Copyright, estradizione contesa

USA e Regno Unito si litigano un 23enne fondatore di una piattaforma di indexing. La decisione dei giudici arriverà il 13 gennaio. Sempre che non vengano rivisti gli accordi bilaterali

Roma – La richiesta da Washington dell’estradizione per chiunque commetta reati informatici sui domini .com e .net non è stata accettata di buon grado da parte dell’avvocato di Richard O ‘Dwyer, studente 23enne arrestato quest’estate con l’accusa di aver creato una piattaforma di indicizzazione, TVShack, che forniva link a contenuti protetti da copyright offerti da altri siti.

L’avvocato del ragazzo, Ben Cooper, ha argomentato davanti alla Corte di Westminster che il suo cliente “è un giovane ragazzo che deve ancora completare il suo percorso universitario e sarebbe completamente allontanato dal suo ambiente sociale. Questo – ha spiegato Cooper – avrebbe un impatto sul suo comportamento nel trovarsi circondato dal tipo di persone che solitamente si trovano dentro un centro di detenzione federale a New York. Sarebbe un pesce fuor d’acqua in un contesto simile – ha concluso infine l’avvocato – non si possono sottovalutare i rischi a cui sarebbe esposto”.

Non si è fatto convincere l’avvocato della controparte , John Jones, che ha riaffermato la necessità dell’estradizione in quanto “l’accesso ai siti è avvenuto negli Stati Uniti e le vittime – gli studios – sono negli USA”.

Probabilmente prendendo spunto da quanto accaduto a O ‘Dwyer, e sulla scia della vicenda di McKinnon , il vice-primo ministro britannico, Nick Clegg, ha ordinato una revisione della legge in merito alle estradizioni (trattato molto criticato, peraltro, dopo che è stato reso noto che ogni caso di estradizione per un cittadino USA ne esistono nove per cittadini britannici).

Al giovane O ‘Dwyer non rimane che aspettare la pronuncia dei giudici britannici, attesa per il prossimo 13 gennaio.

Elsa Pili

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  • Caccolo scrive:
    Geniale!
    Geniale! Sei veramente un grande!E solo a 10 anni... che dire a eistain gli fai un baffo!.
    • Surak 2.0 scrive:
      Re: Geniale!
      - Scritto da: Caccolo
      Geniale! Sei veramente un grande!???Scusa eh... ma non hai mai giocato con i palloncini o con le buste delle paste ma anche con le lingue di menelik? La similitudine con i muscoli(contraendosi o allungandosi a seconda del gonfiare o sgonfiare) mi sembra automatica
      E solo a 10 anni... che dire a eistain gli fai un
      baffo!.E l'altro chi glielo fa?Mica dico che avevo costruito chissà cosa, ma semplicemente alcune articolazioni "sperimentali" usando la plastica di sacchi dell'immondizia, delle stecche di un vecchio stendino e molto nastro adesivo, più qualche tubetto e altra minuteria.L'arto aveva una doppia camera, come dicevo, dove uno faceva "corpo" e l'altro "muscolo" aggangiati in punti studiati via via e con tubetti dell'aria separati. Non avevo manco delle valvole e mi limitavo a fargli fare un certo movimento previsto soffiandoci o aspirando l'aria dai vari tbicini tappandoli con del filo plastificato se giunto al punto desiderato. Nulla di molto diverso dal giocare con i mattoncini com'è ovvio. Quel che dicevo infatti è che un'azienda nel 2011 dovrebbe saper fare molto di meglio di quel che si vede nel video e non è certo l'idea una grande novità.Se mi volevo vantare, parlavo di ben altre "invenzioni" ;-)
  • Surak 2.0 scrive:
    ah beh!
    A circa 10 anni e quindi oltre 20 anni fa, progettavo di meglio sullo stesso principio. Qui credo che gonfino tutto il pezzo per dargli movimento tramite la piega assunta, rendendo il tutto lento, io almeno avevo progettato due camere d'aria con una più piccola e sostenuta da leggeri scheletri di metallo (tipo stecche da stendino) che fungessero da muscoli e quella più grande da "arto". Solo se necessario si gonfiava o sgonfiava la parte esterna, mentre l'ipotesi era che gonfiando o sgonfiando i "muscoli" fosse più veloce e stabile essendo più piccoli. Ovviamente a parte delle prove su piccoli pezzi (gonfiati e sgonfiati a soffio) non andai oltre, e non avevo la minima idea della complicazione dell'equilibrio, ma di certo solo l'ipotesi era più articolata di quel coso a formichiere.
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