Il coronavirus cambia i piani anche per IBM

Anche Big Blue adegua la propria attività nell'ambito dell'emergenza coronavirus: l'evento Think 2020 in programma per maggio sarà 'digital first'.
Anche Big Blue adegua la propria attività nell'ambito dell'emergenza coronavirus: l'evento Think 2020 in programma per maggio sarà 'digital first'.

Le grandi aziende del mondo hi-tech si stanno muovendo per riorganizzare le loro agende in conformità a quanto richiede la diffusione del coronavirus. Un problema che interessa anche il business di IBM: la società ha reso noto in via ufficiale che tutti gli spostamenti dei collaboratori all’interno del territorio statunitense per ragioni legate a meeting e incontri sono messi in standby fino al 31 marzo.

IBM: le misure adottate per il coronavirus

I viaggi di lavoro sono consentiti solo se strettamente necessari e con l’indicazione di optare ogni volta possibile per i meeting da remoto (strada già intrapresa tra gli altri anche da Google). Ridotte poi le trasferte internazionali.

L’evento Think 2020 rimane in programma dal 5 al 7 maggio, ma sarà “digital first”. Non andrà in scena con la solita formula, ma con un mix di sessioni organizzate in streaming e appuntamenti locali, proprio per evitare qualsiasi possibile rischio legato all’epidemia di coronavirus.

Fonte: IBM
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