Cortiana: la fiera dell'ipocrisia

Presa di posizione


Roma – “Ieri il Ministero per i Beni Culturali inaugura a Roma la giornata mondiale della proprietà intellettuale: presenti in sala i ministri Buttiglione, Landolfi, Scajola, Stanca insieme alla maggiori associazioni e federazioni del settore musicale, audiovisivo, editoriale e del software. Era la fiera dell’ipocrisia: su un campione di 4.260 intervistati, il 32% ritiene pirateria e contraffazione un fatto “non così grave” specie se si tratta di uso personale, mentre la legislazione italiana, il decreto Urbani prevede per chi scarica una canzonetta un reato penale: nessuno degli intervenuti ha saputo mostrare una strada che offrisse un’altrnativa alla criminalizzazione di 2 milioni di utenti di Internet”.

Così si è espresso il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana, Presidente dell’Intergruppo Bicamerale per l’Innovazione Tecnologica, a proposito di un discusso incontro su pirateria e nuove tecnologie.

“Mentre nel nostro paese (non diversamente da resto d’Europa) 55 utenti vengono indagati per violazione di diritto d’autore – ha continuato Cortiana – oltreoceano, in un paese in via di sviluppo grande come l’Europa, si sperimenta una delle politiche più avanzate sulla libertà in rete: si tratta del Brasile che, tramite il Ministro della Cultura Gilberto Gil, musicista di fama internazionale, sta avviando l’esperienza della flat per la distribuzione dei contenuti, sostiene e promuove l’uso della Creative Commons, investe nel software libero per combattere il digital divide”.

Proprio oggi a Venezia, a due giorni dalla giornata mondiale sulla proprietà intellettuale, con l’iniziativa Condividi la Conoscenza: la cultura incontra la rete si apre un’interlocuzione diretta col Ministro Gil per avviare una proposta alternativa a partire dall’esperienza brasiliana: “contro la miopia del decreto Urbani – continua Cortiana – contro una forma di proibizionismo che pretende di rinchiudere la conoscenza, un’iniziativa che, ad un giorno da un incontro per la Giornata Mondiale sulla Proprietà Intellettuale in chiave repressiva e regressiva, guarda alla strada aperta dal Brasile. Per la libertà della espressione artistica ed intellettuale e della condivisione di conoscenza in rete”.

Appuntamento alle 11 alla Scoletta dei Calegheri, Campo di San Tomà.

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08 06 2005
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