Cortiana, sui brevetti l'Italia agisca

Dopo la JURY


Roma – Dopo la presa di posizione della Commissione Giuridica secondo il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana è ora che l’Italia e il nostro Parlamento in particolare faccia la sua parte per scongiurare l’adozione di brevetti sul software in Europa.

“Proprio oggi – ha spiegato Cortiana – ho depositato una mozione al Senato che impegna il Governo italiano a promuovere tutte le azioni utili affinché si riparta da zero su questa vicenda, dal momento che la discussione fatta fino ad oggi è inficiata da pressioni e lobby delle multinazionali. Hanno aderito alla mia richiesta più di 90 senatori, quasi un terzo di tutte le forze politiche e credo che, già nei prossimi giorni, verrà messa all?ordine del giorno”.

“E’ una delle prime volte che la Camera Alta prende una posizione – ha affermato il senatore verde – fin dalla fase della sottoscrizione, così trasversale e vasta. Questo dimostra la giustezza di chi sostiene come questa direttiva porrebbe un grande problema democratico e industriale, considerato che non solo ci negheremmo la possibilità di sviluppare nuove soluzioni creative, ma consegneremmo l’intero comparto delle tecnologie europeo, fatto di piccole e medie imprese, ai grandi gruppi d’oltreoceano”.

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  • Luca Marino scrive:
    Info
    Ma se ho solo una pagina pubblicitaria della mia azienda su Facebook devo indicare la partita iva nella pagina facebook?
  • Luca Marino scrive:
    Info
    Ma se ho solo una pagina pubblicitaria della mia azienda su Facebook devo indicare la partita iva nella pagina facebook?
  • Utente scrive:
    Re: domanda
    - Scritto da: francesca avellino
    Quando ci si imbatte in siti internet (e sono
    tanti tra cui molti e-commerce) senza partita
    iva, a chi si può segnalare la
    cosa?Alla Polizia Postale, alla Guardia di Finanza o all'Agenzia delle Entrate.
  • francesca avellino scrive:
    domanda
    Quando ci si imbatte in siti internet (e sono tanti tra cui molti e-commerce) senza partita iva, a chi si può segnalare la cosa?
  • abderrahim mhaidddi scrive:
    prtita iva aperta indebitato cancelazion
    espulsione amministrative lavoro anntonomo cancelazione dal registro la prtita iva ancora aperta indebitato inps inail no lo so come fare
  • Negatyve scrive:
    Re: solo in home ?
    - Scritto da: anonimo
    vuol dire che ogni tanto (tipo una volta al
    giorno per 10 minuti, per tutta la vita) devi
    andare on-line a chiedere se sono uscite leggi
    simili a questa per modificare la tua
    documentazione.

    Dove credi di essere, in democrazia? Sei tu
    cittadino che sei al servizio dello Stato, mica
    il
    contrario.UPPPO!!!!!!
  • ^DaNGeR^ scrive:
    Re: Legge ridicola
    Non è ridicola, può prevenire truffe e inganni se si pensa che favorendo una PIVA valida in home page, si aiutano gli inquirenti a controllare se l'Azienda è vera e non fittizia.Chi non mette la PIVA viene multato ed è giusto nei confronti di chi acquista o riceve informazioni online con il più delle volte truffati o derubati.
  • anonimo scrive:
    Re: Legge ridicola
    STRAQUOTO
  • anonimo scrive:
    Re: Reddito sotto 5,000con P.Iva, pago Inps?
    Prodi ti risponde: non è che non ce la fai a vivere... è evidente che sei un evasore fiscale! Leggiti gli studi di settore
  • roberto scrive:
    solo in home ?
    scusate la partita iva è obbligatoria in home page ?solo in home page?cosa vuol dire ... in ogni altro documento ove richiesto ..?grazie
    • anonimo scrive:
      Re: solo in home ?
      vuol dire che ogni tanto (tipo una volta al giorno per 10 minuti, per tutta la vita) devi andare on-line a chiedere se sono uscite leggi simili a questa per modificare la tua documentazione.Dove credi di essere, in democrazia? Sei tu cittadino che sei al servizio dello Stato, mica il contrario.
  • Olmo scrive:
    Re: Le solite normative all'italiana
    - Scritto da:
    Non capisco perchè nella normativa si è reso
    necessario specificare che il numero di PIVA deve
    essere pubblicato sulla home page. Non bastava
    specificare che doveva essere indicato in una
    pagina qualsiasi purchè raggiungibile
    direttamente dalla home page (es. classica pagina
    dei
    contatti)?Per facilitarne l'individuazione?Un sito come microsoft.it può contare decine di migliaia di pagine e, forse, centinaia di pagine contatti.
  • Olmo scrive:
    Re: Il mio sito non ha una home page ...
    - Scritto da:
    Ha una pagina indice, una dei contatti, una della
    mappa del sito, una dei prodotti
    ...
    La pagina homepage.html non e' raggiungibile :-)

    Basterà?La pagina homeè quella a cui il web server dirotta automaticamente se viene indicato il solo dominio.
  • Luca scrive:
    Anche Google Italia non ce l'ha
    Quando vedrò la P.IVA su Google allora la metto anche io.Ma chi controlla questa burocrati?
  • Eric Lutz scrive:
    Legge ridicola
    Esporre la P.IVA sulle fatture è un conto - in quanto viene resa nota ai clienti. Esporre la P.IVA su di un sito web è una cazzata perchè viene reso 'troppo' pubblico un dato che non si capisce a cosa serva publicizzare. Per quale motivo il sito 'InfoImprese' non mostra le partite IVA delle aziende del loro database?
  • marola scrive:
    Reddito sotto 5,000con P.Iva, pago Inps?
    Ciao!Ho aperto la Partita Iva ad Ottobre 2006 con il Regime Aggevolato. Ho dichiarato nel 2006 un reddito annuale di 5,000 euro.Per il 2007 intendo fare sempre circa 4,900- 5,000 euro. La mia domanda é: fatturando cosi poco devo comunque pagare un 23,5% al INPS?Se e' cosi, dopo aver pagato INPS e IRPEF, io mi chiedo come faccio a vivere con quello che mi resta di netto, ossia 3,500 euro al anno?Non ce' un aiuto per noi piccoli e nuovi liberi professionisti?Vi ringrazio anticipatamente x qualsiasi vostro aiuto.Mp.d. Essendo straniera devo per forza aprire o partita iva o fare un contratto a progetto o farmi assumere. Perche questo mi serve poi per rinnovare il permesso di soggiorno come lavoratrice autonoma. Mio capo non mi vuole fare il contratto a progetto, ne mi vuole assumere, per ció mi resta solo la partita iva.
  • skiver scrive:
    e per chi non ha obbligo di partita iva?
    Come la mettiamo per chi ha un sito con cui vende servizi senza partita iva, ovverosia con prestazione occasionale con ritenuta d'acconto del 20%???
    • Olmo scrive:
      Re: e per chi non ha obbligo di partita iva?
      - Scritto da: skiver
      Come la mettiamo per chi ha un sito con cui vende
      servizi senza partita iva, ovverosia con
      prestazione occasionale con ritenuta d'acconto
      del
      20%???Direi che non avendo partita iva sei esentato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Un web senza Partita Iva?
    Ma come si fa a segnalre i siti che non espongono la partita iva? a hi società deve essere segnalata?
  • Anonimo scrive:
    Questa notizia circola da parecchio
    Almeno da novembre ...http://www.i-dome.com/flash-news/pagina.phtml?_id_articolo=7597
  • Albegor scrive:
    Re: Il punto è che la legge non è nota!!
    Non è nota ma non lo è in maniera ridicola.Proprio oggi ho chiesto informazioni all'omino che dovrebbe occuparsi del tutoraggio per le nuove imprese presso l'agenzia delle entrate locale, omino con tanto di Dott. sulla targhetta ma che gli vengono i brividi ogni volta che gli chiedo se è contattabile via email, il quale si è trincerato dietro un "noi questo cose non le sappiamo".Roba da barzelletta..doh! :|Cmq anch'io avrei preferito aggiungere la partita IVA nella pagina dei contatti e basta.
    • chemicalbit scrive:
      Re: Il punto è che la legge non è nota!!
      - Scritto da: Albegor
      Proprio oggi ho chiesto informazioni
      all'omino che dovrebbe occuparsi del
      tutoraggio per le nuove imprese presso
      l'agenzia delle entrate locale, Al quel in teoria quindi ogni giorno bisognerebbe rivolgersi "scusi, non è che uscita qualceh legge nuova"?
      Cmq anch'io avrei preferito aggiungere la
      partita IVA nella pagina dei contatti e
      basta.Beh ... la legge non dice granché (perché non è che ci sia una legge su questa cosa, che la spieghi per bene. Se ho ben capito è stao solo aggiunto "l'home page dell'eventuale sito web" ad uan elgge già esistente)Ma potrebbe anche darsi che vada bene mettere nell'home page un chiaro link "contatti, elementi identificativi, e tutte le altre indicaizoni di legge" a duna pagina con tutte quelle indicazioni.(perché effettivamente mettere in una sotto sotto pagina un link ad una sotto sotto sotto pagina sarebeb poco utile.e' giusto che sia facilemtne raggiungibile.Però -secondo me, non so secondo la (vaga) legge- se dall'home page riesco facilemente ad arrivare alal pagian con quei dati va bene.)
  • chemicalbit scrive:
    Re: Ma allora fino ad oggi hanno dormito
    - Scritto da: Anonimo

    A tutti gli scandalizzati:

    Scommetto che se voi aveste un'azienda e la
    GdF uscisse e vi multasse per ogni singola
    irregolarità, e vi sfido ad essere in
    regola al 100% visto che la burocrazia serve
    anche ad impedirvelo..., allora vi
    metteresti a frignare e a dire: "Ma la GdF
    ha altro da fare che venire a rompere le
    scatole a chi lavora? Piuttosto vadano da
    chi evade le tasse! Sempre a prendersela con
    i piccoli ed onesti..."

    O no?no, il punto è semmai:O la GdF (e Polizia, ecc.) controlano che tutti rispettano una certa legge (e tutte le altre leggi)o altrimenti quella legge non ha senso. "La legge è uguale per tutti" O è uguale per quelli che vengono controllati, e diversa per quelli che non vengono controllati?==================================Modificato dall'autore il 03/02/2005 22.40.43
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma allora fino ad oggi hanno dormito
    - Scritto da: Anonimo
    Allora una domanda sorge spontanea: fino ad
    ora, tutti quelli che sono stati pagati per
    fare rispettare la legge, che cosa hanno
    fatto ? Dormivano ?
    I primi da multare o mettere in galera
    sarebbero loro, perché non hanno
    svolto un compito al quale erano presposti e
    per il quale erano pagati. O no ?A tutti gli scandalizzati:Scommetto che se voi aveste un'azienda e la GdF uscisse e vi multasse per ogni singola irregolarità, e vi sfido ad essere in regola al 100% visto che la burocrazia serve anche ad impedirvelo..., allora vi metteresti a frignare e a dire: "Ma la GdF ha altro da fare che venire a rompere le scatole a chi lavora? Piuttosto vadano da chi evade le tasse! Sempre a prendersela con i piccoli ed onesti..."O no?
  • Anonimo scrive:
    Uffa!
    Basta! Cos'altro ancora? Informativa privacy, bollino, partita iva, nome e luogo dello stampatore, ecc. ecc. ma dai! Non se ne può più. A quando la normativa che obbliga la pubblicazione del numero della carta di identità, della patente, del numero della carta di credito, del logo W3C e delle impronte

    ?A proposito lo sapete che è obbligatoria l'assicurazione per tutte le casalinghe ei casalinghi? L'avete fatta? No?Allora quando qualche lungimirante governante penserà a rendere l'assicurazione obbligatoria anche per i siti web contro i danni dei cracker? L'IWA non ci ha ancora pensato?
    • Olmo scrive:
      Re: Uffa!
      - Scritto da:
      Basta! Cos'altro ancora? Informativa privacy,
      bollino, partita iva, nome e luogo dello
      stampatore, ecc. ecc. ma dai! Non se ne può più.
      A quando la normativa che obbliga la
      pubblicazione del numero della carta di identità,
      della patente, del numero della carta di credito,
      del logo W3C e delle impronte


      ?
      Ommamma,povero! Pubblicare 11 caratteri ASCII sul sito, una fatica inaudita..
      • anonimo scrive:
        Re: Uffa!
        che ragionamento è... possono essere 3000, 1 o un milione i caratteri. Questa è una legge idiota... non ha un minimo di senso logico di esisterei domini .it sono tutti registrati all'Authority. Tu allora dirai: e quelli com o free?.. si... è io ti rispondo: e se metto un numero falso di partita iva?!Come vedi se uno vuole imbrogliare imbroglia in ogni caso. Il punto è che su milioni di domini attivi in Italia solopochissimi sono realizzati da persone malavitose e che vogliono nascondere il loro operato (dove? a chi?). Quindi in Italia tutta una Nazione si ROMPE LE PALLE a modificare grafica ed impaginazione con i tuoi 11 caratteri perchè il legislatore si sveglia e dice "oggi si fa così"? Ma dove vivi?????????
  • chemicalbit scrive:
    Il punto è ch la legge non è nota!!
    Vedo molte discusisoni sull'utilità o meno dell'indicazione della partita iva (e varie questioni accessorie: perché proprio in home page, ecc.)il punto mi sembra piuttosto un'altro:ma perché questa legge non la conosce nessuno?Le leggi ci sono, e devono essere scritte e note a tutti i cittadini perché siano rispettate.Fare una legge (o in questo caso una modifica) che non consoce nessuno, a che serve?Per le elezioni hanno mandato un avviso sul cellulare,per questa invece nessun cittadino ha diritto ad essere avvisato?(
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi ha piu' siti ?
    A rigore di logica, se hai la partita iva, la dovresti "esporre" in tutti quei siti dove pubblicizzi/svolgi la tua attivita'.- Scritto da: Anonimo
    Ciao,
    mi chiedo e chi ha piu' siti ? Io ne ho
    circa un centinaio.
  • Anonimo scrive:
    Il mio sito non ha una home page ...
    Ha una pagina indice, una dei contatti, una della mappa del sito, una dei prodotti ...La pagina homepage.html non e' raggiungibile :-)Basterà?
  • Anonimo scrive:
    Re: articolo DPR
    No, "ove richiesto" significa che l'agenzia ti puo chiedere di inserirlo altrove, OLTRE che "nelle dichiarazioni, nella home-page dell'eventuale sito web", ove c'e' l'obbligo.- Scritto da: Anonimo
    riporto il testo tale e quale nella parte
    interessata:

    "..L'ufficio attribuisce al contribuente un
    numero di partita I.V.A. che resterà
    invariato anche nelle ipotesi di variazioni
    di domicilio fiscale fino al momento della
    cessazione dell'attività e che deve
    essere indicato nelle dichiarazioni, nella
    home-page dell'eventuale sito web e in ogni
    altro documento ove richiesto."

    ove richiesto, significa che l'agenzia puo'
    chiedere all'Azienda di inserire il codice
    nel sito web.
    Non pare quindi che l'obbligo di inserire
    tale informazione sia automatico.

    Vittorio
  • Anonimo scrive:
    Re: Chi ha piu' siti ?
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao,
    mi chiedo e chi ha piu' siti ? Io ne ho
    circa un centinaio.Fiiiiiigaaaaaaaaa !!! :o
  • Anonimo scrive:
    Le solite normative all'italiana
    Non capisco perchè nella normativa si è reso necessario specificare che il numero di PIVA deve essere pubblicato sulla home page. Non bastava specificare che doveva essere indicato in una pagina qualsiasi purchè raggiungibile direttamente dalla home page (es. classica pagina dei contatti)?
  • db72 scrive:
    Re: Non tutti sono obbligati
    Probabilmente sono tenuti ad aprire la partita iva i soggeti che svolgono ?attività di acquisto e/o vendita? in modo prevalente. Un ?sodalizio professionale? (chiamiamolo cosi?, perche? non sembra si tratti di Societa? di Persone) di tre persone che consegue un reddito al di sotto dei 5000 euro non e? attivita? professionale, ma occasionale. E in quanto tale, non e? assoggettabile ad iva.Se, invece, di mestiere fanno davvero solo quello, vivono in un Paese in cui il costo della vita e' bassissimo e magari l'iva manco esiste ;)- Scritto da: Anonimo
    Da quello che so se il reddito annuale non
    supera i 5000 euro non e' necessario aprire
    una p.iva.

    Con due miei amici ho messo su un servizio
    di reseller di spazio web e di design e
    siccome siamo ancora sotto il famigerato
    tetto non abbiamo bisogno di p.iva e usiamo
    semplicemente le ricevute fiscali.

    Nell'articolo non e' proprio chiarissimo.
    Subito si parla di "aziende italiane
    titolari di Partita IVA" ma dopo si dice
    "chiunque svolge attività di acquisto
    e/o vendita è obbligato a possedere
    il numero di P. IVA."

    Cio' a quanto mi risulta e' inesatto.


    Dite la vostra ;)

    CoD
    • Anonimo scrive:
      Re: Non tutti sono obbligati
      No in effetti ciascuno di noi ha un lavoro "vero" e l'attivita' di reselling e' piu' che altro un hobby.Mi interessava sapere cosa ne pensavate proprio perche' questa cosa non l'ho mai capita perfettamente.Non superiamo i 5000 euro ma siamo anche aperti da soli 4 mesi :PCoD
      • Anonimo scrive:
        Re: Non tutti sono obbligati
        La cosiddetta prestazione occasionale ha proprio il vincolo dei 5000 euro. E inoltre non deve avere carattere di continuita' professionale nei confronti di un soggetto .- Scritto da: Anonimo
        No in effetti ciascuno di noi ha un lavoro
        "vero" e l'attivita' di reselling e' piu'
        che altro un hobby.

        Mi interessava sapere cosa ne pensavate
        proprio perche' questa cosa non l'ho mai
        capita perfettamente.

        Non superiamo i 5000 euro ma siamo anche
        aperti da soli 4 mesi :p

        CoD
  • rscano scrive:
    Re: articolo DPR
    - Scritto da: Anonimo
    riporto il testo tale e quale nella parte
    interessata:

    "..L'ufficio attribuisce al contribuente un
    numero di partita I.V.A. che resterà
    invariato anche nelle ipotesi di variazioni
    di domicilio fiscale fino al momento della
    cessazione dell'attività e che deve
    essere indicato nelle dichiarazioni, nella
    home-page dell'eventuale sito web e in ogni
    altro documento ove richiesto."

    ove richiesto, significa che l'agenzia puo'
    chiedere all'Azienda di inserire il codice
    nel sito web.No no calma... la frase va letta completa. E' obbligo di indicarlo nelle dichiarazioni, nella home page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto.Ossia, quel "ove richiesto" significa che se altre normative successive richiedono - che ne so - di inserire il numero di P. IVA nella copertina.
    Non pare quindi che l'obbligo di inserire
    tale informazione sia automatico.Purtroppo lo è
  • Anonimo scrive:
    Chi ha piu' siti ?
    Ciao, mi chiedo e chi ha piu' siti ? Io ne ho circa un centinaio.
  • Anonimo scrive:
    articolo DPR
    riporto il testo tale e quale nella parte interessata:"..L'ufficio attribuisce al contribuente un numero di partita I.V.A. che resterà invariato anche nelle ipotesi di variazioni di domicilio fiscale fino al momento della cessazione dell'attività e che deve essere indicato nelle dichiarazioni, nella home-page dell'eventuale sito web e in ogni altro documento ove richiesto."ove richiesto, significa che l'agenzia puo' chiedere all'Azienda di inserire il codice nel sito web.Non pare quindi che l'obbligo di inserire tale informazione sia automatico.Vittorio
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma allora fino ad oggi hanno dormito ?
    Beh, non mi sembra che per controllare un sito web siano richieste apparecchiature particolari. Un paio di occhi, possibilmente aperti e non abbioccati, dovrebbero bastare. O no ?
  • rscano scrive:
    Re: Non tutti sono obbligati
    - Scritto da: Anonimo
    Da quello che so se il reddito annuale non
    supera i 5000 euro non e' necessario aprire
    una p.iva.Se si tratta di prestazioni occasionali...
    Con due miei amici ho messo su un servizio
    di reseller di spazio web e di design e
    siccome siamo ancora sotto il famigerato
    tetto non abbiamo bisogno di p.iva e usiamo
    semplicemente le ricevute fiscali.Ovvero in tre non superate i 5000 eur l'anno?
    • Xander2005 scrive:
      Re: Non tutti sono obbligati
      - Scritto da: rscano

      Con due miei amici ho messo su un

      servizio di reseller di spazio web e di design e[...]
      Ovvero in tre non superate i 5000 eur l'anno?Accidenti, non li invidio davvero ;)
  • Anonimo scrive:
    Non tutti sono obbligati
    Da quello che so se il reddito annuale non supera i 5000 euro non e' necessario aprire una p.iva.Con due miei amici ho messo su un servizio di reseller di spazio web e di design e siccome siamo ancora sotto il famigerato tetto non abbiamo bisogno di p.iva e usiamo semplicemente le ricevute fiscali.Nell'articolo non e' proprio chiarissimo. Subito si parla di "aziende italiane titolari di Partita IVA" ma dopo si dice "chiunque svolge attività di acquisto e/o vendita è obbligato a possedere il numero di P. IVA."Cio' a quanto mi risulta e' inesatto.Dite la vostra ;)CoD
  • Anonimo scrive:
    Re: Ma allora fino ad oggi hanno dormito ?
    Ma qualcuno era predisposto a far rispettare questa legge? Oppure si tratta di una tra le innumerevoli leggi che non è, di fatto, mai stata fatta applicare da nessuno?
    • rscano scrive:
      Re: Ma allora fino ad oggi hanno dormito ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma qualcuno era predisposto a far rispettare
      questa legge? Oppure si tratta di una tra le
      innumerevoli leggi che non è, di
      fatto, mai stata fatta applicare da nessuno?E' un'estensione dell'obbligo di esporre la P.IVA, ovvero oltre a richiederla nelle fatture, ecc. ecc. è richiesta anche nella home page del sito web.La sanzione è la stessa che subirebbe una ditta che emette fatture senza indicare nella fattura stessa la propria P.IVA.Il problema è: la GdF è attrezzata per controllare i siti web?
    • chemicalbit scrive:
      Re: Ma allora fino ad oggi hanno dormito ?
      - Scritto da: Anonimo
      Ma qualcuno era predisposto a far rispettare
      questa legge? Oppure si tratta di una tra le
      innumerevoli leggi che non è, di
      fatto, mai stata fatta applicare da nessuno?polizia, carabinieri, ecc. oltre ad essere polizia giudiziaria sono anche polizia di pubblica sicurezza (non ho mai capito la differenza).E nel "testo unico di pubblica sicurezza" (oltre avarie cose di dubbia costituzionalità -e infatti alcune sono state dichairate tali dalal Corte costituzionale) c'è scritto che la polizia di pubblica sicurezza deve vigilare sul ripetto delle leggi, regolamenti, ecc. ecc. (e anchealtre cose: tutela della proprietà privata -ceh non si capisce perché vada precisato se rientra già nelle leggi- , ecc. )La stessa polizia che ha denunciato delel persone perché ne aiutavano altre a "rompere" (o aggiustare?) il proprio (il proprio!!!) cellulare(notizia su Punto Informatico: "Che me lo trucchi il cellulare?" http://punto-informatico.it/p.asp?i=51141 )
  • Anonimo scrive:
    Re: .. come pure Punto Informatico ;-) !
    Pero` la domanda forse e` pertinente, dopo tutto: PI vende spazi pubblicitari, no? Lo dico pero` senza sapere o meno se questa sia una cosa che necessita di P. IVA o no, o se c'e` una legislazione particolare per le testate giornalistiche... perche` per esempio sul giornale che ho qui non c'e`.
    • Anonimo scrive:
      Re: .. come pure Punto Informatico ;-) !
      ma scusate, e' in basso a destra ( PI 8.1.0 ):)
      • Anonimo scrive:
        Re: .. come pure Punto Informatico ;-) !
        e la partita iva sarebbe 8.10 ?!?no,la partita iva è un'altra cosa
        • Anonimo scrive:
          Re: .. come pure Punto Informatico ;-) !
          - Scritto da: Anonimo
          e la partita iva sarebbe 8.10 ?!?

          no,
          la partita iva è un'altra cosaquando hanno distribuito il senso dell'umorismo tu ti eri assentato un attimo ?
          • LockOne scrive:
            dev'essere un ingegnere.
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            e la partita iva sarebbe 8.10 ?!?



            no,

            la partita iva è un'altra cosa

            quando hanno distribuito il senso
            dell'umorismo tu ti eri assentato un attimo
            ?cdo
          • Anonimo scrive:
            Re: dev'essere un ingegnere.
            ue simpatia, qualcosa contro gli ingegneri????che mondo sarebbe senza gli ingegneri......
          • Anonimo scrive:
            Re: dev'essere un ingegnere.
            - Scritto da: Anonimo
            ue simpatia, qualcosa contro gli
            ingegneri????

            che mondo sarebbe senza gli ingegneri......Bah! Ai tempi degli egizi non li avevano eppure guarda li` che popo' di piramidi!:p (scherzo, felicitazioni & saluti a tutti gli ingegneri e si`, anche a quelli informatici, perche` no? il problema sono gli informatici senza ingegneria, quelli solo teorici insomma... quelli che controllano sintassi formali e ribattezzano con terminologia esotica qualsiasi aspetto gia` noto per rendere chiaro che e` tutta roba loro)vai, addio, se ora arriva qualcuno senza senso della satira si va sull'ennesimo flame... maammemmimportauncavolo... ;)
          • Anonimo scrive:
            Re: dev'essere un ingegnere.
            sono ingegneressa eppure l'ho capito al volo.scommetto prima di te, LockOne (troll)
  • Anonimo scrive:
    Ma allora fino ad oggi hanno dormito ?
    Allora una domanda sorge spontanea: fino ad ora, tutti quelli che sono stati pagati per fare rispettare la legge, che cosa hanno fatto ? Dormivano ?I primi da multare o mettere in galera sarebbero loro, perché non hanno svolto un compito al quale erano presposti e per il quale erano pagati. O no ?
  • Anonimo scrive:
    .. come pure Punto Informatico ;-) !
    come da soggetto, che chiaramente vuole essere solo in tono scherzoso!Salvelox!
  • Anonimo scrive:
    Re: ma si divertono a fare le multe???
    non è che si divertono a fare le multe, è che con tutti gli evasori che ci sono in giro i soldi li devono prendere da qualche parte
  • Anonimo scrive:
    Re: ma si divertono a fare le multe???
    - Scritto da: Anonimo
    queste cose sotto il naso proprio non le
    sopporto, tanto più che non ne vedo
    proprio il motivo... :(:(:(:(
    tipo l'obbligo di registrazione alle
    biblioteche nazionali...
    robe ASSURDE che fanno vedere non solo che
    siamo sempre in italia (quella con la
    minuscola), ma anche che bei pezzi di
    governanti abbiamo...Secondo me invece è un bella cosa che sia obbligatorio mettere la P.IVA sui siti in cui si vende qualcosa o si propongono servizi a pagamento. Un modo per far "sparire" concorrenti che lavorano in nero.
    • Anonimo scrive:
      Re: ma si divertono a fare le multe???

      Un modo per far
      "sparire" concorrenti che lavorano in nero.ci credo pocotutti quelli che visto fare nero hanno tanto di piva
      • Anonimo scrive:
        Re: ma si divertono a fare le multe???
        - Scritto da: Anonimo

        Un modo per far

        "sparire" concorrenti che lavorano in
        nero.

        ci credo poco
        tutti quelli che visto fare nero hanno tanto
        di pivaInfatti, comunque se non c'è nessuno che controlla mi chiedo a cosa serva. In Italia si vuole burocratizzare tutto, abbiamo 50'000 leggi di cui il 99% ignote a tutti e che nessuno si preoccupa di far rispettare, scommetto che nessuno è stato multato per questa cosa della P.IVA, allora che si fa a fare una legge se non c'è un sistema di controllo? E non ce l'hanno anche siti di aziende importanti, ad esempio ho aperto adesso il sito della Rinascente e non ha la partita IVA.Ragazzi ma se dobbiamo fare leggi del cavolo obblighiamo tutti i siti ad essere compatibili con firefox! Sarebbe una legge assurda, ingiusta, inapplicabile.....però per girare, controllare e denunciare ci penserei io!
      • anonimo scrive:
        Re: ma si divertono a fare le multe???
        - Scritto da:

        Un modo per far

        "sparire" concorrenti che lavorano in nero.

        ci credo poco
        tutti quelli che visto fare nero hanno tanto di
        pivaSTRAQUOTO
  • Anonimo scrive:
    ma si divertono a fare le multe???
    queste cose sotto il naso proprio non le sopporto, tanto più che non ne vedo proprio il motivo... :(:(:(:(tipo l'obbligo di registrazione alle biblioteche nazionali...robe ASSURDE che fanno vedere non solo che siamo sempre in italia (quella con la minuscola), ma anche che bei pezzi di governanti abbiamo...
  • Anonimo scrive:
    rieccolo....
    ...Il professorino pernicioso...........(troll)
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