Cortiana, sui brevetti l'Italia agisca

Dopo la JURY


Roma – Dopo la presa di posizione della Commissione Giuridica secondo il senatore dei Verdi Fiorello Cortiana è ora che l’Italia e il nostro Parlamento in particolare faccia la sua parte per scongiurare l’adozione di brevetti sul software in Europa.

“Proprio oggi – ha spiegato Cortiana – ho depositato una mozione al Senato che impegna il Governo italiano a promuovere tutte le azioni utili affinché si riparta da zero su questa vicenda, dal momento che la discussione fatta fino ad oggi è inficiata da pressioni e lobby delle multinazionali. Hanno aderito alla mia richiesta più di 90 senatori, quasi un terzo di tutte le forze politiche e credo che, già nei prossimi giorni, verrà messa all?ordine del giorno”.

“E’ una delle prime volte che la Camera Alta prende una posizione – ha affermato il senatore verde – fin dalla fase della sottoscrizione, così trasversale e vasta. Questo dimostra la giustezza di chi sostiene come questa direttiva porrebbe un grande problema democratico e industriale, considerato che non solo ci negheremmo la possibilità di sviluppare nuove soluzioni creative, ma consegneremmo l’intero comparto delle tecnologie europeo, fatto di piccole e medie imprese, ai grandi gruppi d’oltreoceano”.

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02 02 2005
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