Crackare Windows 7? Basta una DLL

Basta poco per far cadere il sistema di autenticazione del nuovo OS targato Redmond. Lo stesso tempo necessario a BigM per metterci una pezza

Roma – Come il suo predecessore Vista anche Windows 7 è stato accolto calorosamente dalla community degli hacker, che in occasione del suo rilascio hanno deciso letteralmente di fare la festa al suo sistema di attivazione bypassando completamente la procedura di registrazione della copia dell’OS.

Lo stratagemma utilizzato dagli hacker è, almeno in teoria, molto semplice in quanto “annulla” la libreria sppcompai.dll e impedisce la visualizzazione degli alert con cui si ricorda di attivare la copia di Windows 7 entro 30 giorni, fermando il countdown a tempo indeterminato .

Tuttavia chi già stava pensando di ottenere una copia piratata del nuovo OS di Microsoft rimarrà probabilmente a bocca asciutta. Questo exploit, come viene sottolineato da alcuni, ricorda da vicino una tecnica analoga scovata poco dopo l’esordio di Vista e risolta dopo pochissimo tempo da BigM.

Sembra dunque lecito aspettarsi da Microsoft un intervento tempestivo. Tuttavia, visto che già parecchi mesi prima del suo debutto sul mercato Windows 7 era stato oggetto di vari tentativi di violazione, era altrettanto lecito aspettarsi che la versione finale fosse immune ad un semplice “trucchetto” del genere.

Giorgio Pontico

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  • Cultura Libera scrive:
    Il diritto d'autore è una vera piaga
    Google eliminerà dai suoi archivi milioni di opere non in lingua inglese. Si tratta di testi fuori catalogo Questa frase evidenzia in modo emblematico come il diritto d'autore sia una vera piaga che ci farà perdere milioni di libri solo perché gli editori vogliono mantenerne il controllo per lucrare sui pochissimi che ristamperanno destinando all' oblio la stragrande maggioranza che invece non pubblicheranno mai più.
    • Funz scrive:
      Re: Il diritto d'autore è una vera piaga
      - Scritto da: Cultura Libera
      Google eliminerà dai suoi archivi milioni di
      opere non in lingua inglese. Si tratta di testi
      fuori
      catalogo

      Questa frase evidenzia in modo emblematico come
      il diritto d'autore sia una vera piaga che
      ci farà perdere milioni di libri solo perché gli
      editori vogliono mantenerne il controllo per
      lucrare sui pochissimi che ristamperanno
      destinando all' oblio la stragrande
      maggioranza che invece non pubblicheranno mai
      più.Quoto, il diritto di copia dovrebbe valere 10-15 anni, e solo per lo sfruttamento commerciale di un'opera. Ogni utilizzo non commerciale prima di tale limite e commerciale oltre dovrebbe essere libero.
  • incuso scrive:
    Un'occasione persa
    Per l'Italia vista la quantità di libri non piú pubblicati ma ancora validi.;(--http://incuso.altervista.org
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