Cresce l'intesa Sony-Toshiba

I due big, un tempo rivali sui formati HD, siglano un accordo per la produzione di microprocessori Cell e RSX grafici per PS3. Microsoft dovrà cercare nuovi alleati?

Roma – Non perde tempo Toshiba. Dopo l’annuncio dell’ abbandono dell’HD DVD – che di fatto ha segnato la morte del supporto – ecco arrivare un nuovo importante accordo nel mercato dell’hardware. Sony e Toshiba hanno raggiunto un’intesa: 835 milioni di dollari per fabbricare microchip Cell e RSX grafici su PlayStation 3 .

il processore Il Cell/Be ( Cell Broadband Engine ) è un microprocessore sviluppato da Sony, Toshiba ed IBM che ha visto la prima applicazione commerciale nella PS3. Ad ogni modo esistono diversi altri potenziali utilizzi di questa CPU: a gennaio Toshiba ha mostrato prototipi di HDTV che ne sono equipaggiati.

Era dall’ottobre 2007 che Toshiba e Sony tentavano di raggiungere un accordo economico per la produzione del Cell per PlayStation 3. Per entrare più nello specifico, l’intesa riguarda la sostituzione degli attuali Cell a 90 nanometri con nuovi Cell a 45 nanometri . Sembra quindi non solo una coincidenza che l’accordo sia improvvisamente arrivato proprio al momento della morte di HD DVD, il formato promosso da Toshiba, “rivale” di quel Blu-ray sostenuto invece proprio da Sony.

Comunque, anche se Microsoft ribadisce che l’abbandono dell’HD DVD non avrà alcun effetto collaterale sulla vendita delle Xbox360, queste rivelazioni non possono che allarmare il gigante di Redmond: a gennaio PlayStation ha venduto più di Xbox , anche se Microsoft ha prontamente giustificato quanto accaduto con problemi di sold-out. È invece di sabato scorso la notizia che annuncia l’interruzione della produzione dei supporti HD DVD esterni per l’Xbox 360 da parte di Microsoft; di fatto nulla di nuovo, solo l’ufficializzazione di qualcosa di inevitabile.

Sembra quindi che il divorzio fra Microsoft e Toshiba sia completo. Toshiba passa da alleato di Microsoft per Xbox 360 ad alleato di Sony per Playstation 3. Un tradimento? In verità, come già scritto, Toshiba e Sony sono da tempo alleati nella co-produzione di hardware, quindi più che di inganni e tradimenti ha senso parlare di regole di mercato, scelte di marketing. Toshiba ha fatto le sue.

Enrico “Fr4nk” Giancipoli

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  • gino scrive:
    aspettate gli ip v6
    quando ci saranno solo ipv6 vedremo se gli isp non ci costringeranno all'equazione ip=persona
  • entromezzanotte scrive:
    Zombie e responsabilità
    Per lavoro mi sono trovato a doverne ripulire e controllare più di un server zombie, dai quali sono stati commessi reati di vario genere: dal mass mailing, alle frodi su e-bay al semplice utilizzo come gateway per intrusione in server altrui.Seguendo la logica 1IP = 1proprietario, come tenderebbe a volere la legislazione italiana, si è scatenata una piccola caccia alle streghe verso gli ignari proprietari di questi server o PC.La sfortuna è che la denuncia all'ignaro proprietario della macchina zombie prima o poi arriva, e quindi tutte le relative noie (e i costi) per venirne fuori e dimostrare la propria innocenza sono comunque a carico del responsabile dell'IP.Per contro condivido la tesi secondo cui da un indirizzo IP si potrebbero, non sempre, dedurre alcuni dati personali degli utenti che lo hanno usato. Ma sono dati che hanno un grande valore statistico, validi quindi sui grossi numeri di utenti, assolutamente imprecisi nel caso personale(sono più precisi i dati raccolti dalla spazzatura che la gente lascia sotto casa che quelli ottenibili dai motori di ricerca!).Trovo quindi assurda la presunzione di potere legare indirizzo IP ad una persona fisica e quindi ai suoi dati personali. E' utile solo per alimentare una grande caccia alle streghe, sia nei confronti dei motori di ricerca, sia nei confronti del libero accesso a Internet del cittadino (vedi legge Pisanu).
  • H5N1 scrive:
    Ne ho già parlato
    Le leggi non sono opinioni, così come i fatti, ma sembra che lo siano perchè uno (che in genere conta qualcosa) si alza la mattina con la luna storta e dice la sua.Ne ho già parlato.L'IP NON E' UN DATO PERSONALE:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=2182356&m=2182645#p2182645
  • unaDuraLezione scrive:
    IP statico o no....
    contenuto non disponibile
    • dfnhcn scrive:
      Re: IP statico o no....
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ...quello che usa google per identificare le
      persone sono i
      cookies.
      Dai cookies sa a quale account di gmail sei
      associato, quali siti visiti (google analitics),
      quali ricerche fai, quali video di youtube vedi e
      produci,
      ....
      Tutti i browser offrono l'opzione cancella cookies, in pochi la usano, e forse in pochi sanno che esiste.
    • dfnhcndfnf dnycn scrive:
      Re: IP statico o no....
      - Scritto da: unaDuraLezione
      ...quello che usa google per identificare le
      persone sono i
      cookies.
      Dai cookies sa a quale account di gmail sei
      associato, quali siti visiti (google analitics),
      quali ricerche fai, quali video di youtube vedi e
      produci,
      ....Tutti i browser hanno l'opzione cancella cookies.Il punto è che in pochi sanno che esiste.In questo caso diventa davvero difficile identificare qualcuno.
      • b-o-b scrive:
        Re: IP statico o no....

        Tutti i browser hanno l'opzione cancella cookies.
        Il punto è che in pochi sanno che esiste.

        In questo caso diventa davvero difficile
        identificare
        qualcuno.mah... cancellare i cookies non serve davvero a molto.supponiamo che tu sia loggato a gmail, poi esci dalla posta, e cancelli i cookies. Quindi ti colleghi di nuovo a google, senza inserire utente e password. Molto probabilmente google sa che sei quello di prima.Se cancelli i cookies e cambi indirizzo IP allora si, diventa molto più difficile. Ma lo stesso non è impossibile!
        • fghfdhfdhfd ghdfghfdh scrive:
          Re: IP statico o no....
          - Scritto da: b-o-b

          Tutti i browser hanno l'opzione cancella
          cookies.

          Il punto è che in pochi sanno che esiste.



          In questo caso diventa davvero difficile

          identificare

          qualcuno.

          mah... cancellare i cookies non serve davvero a
          molto.

          supponiamo che tu sia loggato a gmail, poi esci
          dalla posta, e cancelli i cookies. Quindi ti
          colleghi di nuovo a google, senza inserire utente
          e password. Molto probabilmente google sa che sei
          quello di
          prima.
          Se cancelli i cookies e cambi indirizzo IP allora
          si, diventa molto più difficile. Ma lo stesso non
          è
          impossibile!Allora usa tor e risolvi il problema.
        • no cookie scrive:
          Re: IP statico o no....
          - Scritto da: b-o-b
          supponiamo che tu sia loggato a gmail, poi esci
          dalla posta, e cancelli i cookies. Quindi ti
          colleghi di nuovo a google, senza inserire utente
          e password.Cosa che faccio sempre. :-)
          Molto probabilmente google sa che sei quello di prima.Non potresti essere sotto ad una rete a cui sono collegate più persone?L'associazione non è immediata, anche se c'è un'alta probabilità.
          Se cancelli i cookies e cambi indirizzo IP allora
          si, diventa molto più difficile. Ma lo stesso non
          è impossibile!Lo facevo sempre prima, ma ora non posso più causa voip.
  • nome e cognome scrive:
    In italia l'IP *E' UN DATO PERSONALE*
    Perché riferito direttamente o *indirettamente* ad una persona.Per indirettamente si intende qualunque dato che possa essere ricondotto ad una persona. Anche con dati non immediatamente disponibili e non immediatamente disponibili alla persona che sta trattando i dati personali.Nello stesso modo anche un numero telefonico cellulare non è riconducibile immediatamente ad una persona ma è comunque riconducibile indirettamente attingendo alla base dati giusta in possesso dei carrier telefonici.Qualsiasi dato legato da qualche parte ad una specifica persona, anche se non si sa quale persona, è dato personale.Neppure l'ipotesi di trattare l'ip senza la data e ora fa perdere la caratteristica di dato personale perché ci sono moltissime connessioni con ip fisso, server intestati a persone eccetera.Google fa l' "EVIL" come sempre. Se ne frega dei diritti. Quello che gli interessa è solo il profitto.E i paladini di google che non l'hanno ancora capito sono degli stolti burattini in mano ad una piovra che vuole fagocitare tutta la rete e tenere le fila di ogni informazione presente e transitante in rete.
    • Get Real scrive:
      Re: In italia l'IP *E' UN DATO PERSONALE*
      - Scritto da: nome e cognome

      E i paladini di google che non l'hanno ancora
      capito sono degli stolti burattini in mano ad una
      piovra che vuole fagocitare tutta la rete e
      tenere le fila di ogni informazione presente e
      transitante in
      rete.Qualcuno lo farà in ogni caso, prima o poi. Internet diventerà una proprietà privata, e noi clienti di una mega-corporation. Non c'è scampo.
  • vrooom scrive:
    Ma allora che se ne fanno degli IP?
    Se l'IP non e' identificativo allora a cosa gli serve?
    • Akiro scrive:
      Re: Ma allora che se ne fanno degli IP?

      Nessuna possibilità quindi, per Google, di tracciare i
      comportamenti degli utenti e di costruire superprofili da
      bombardare con pubblicità e servizi ad hoc: l'indirizzo IP
      continuerà ad essere utilizzato per sventare le click fraud,
      per una blanda personalizzazione dei servizi, per estrarre
      trend su cui innestare strategie di marketing.soldi, quindi
  • Nilok scrive:
    DISINFORMAZIONE
    Ave.Ovviamente CHI più di goggle fa disinformazione?Nessuno.L'IP, secondo questi "guru" dell'IT non consentirebbe, nella maggior parte dei casi di risalire a qualcuno?!?!?!MMAAA DDDDAAAAAIIIIII !!!!!A presto.Nilok
    • Renji Abarai scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      con l'IP risali alla macchina in questione.Non alla persona fisica.In quel momento davanti al pc poteva esserci il babbo, la mamma, la nonna, la zia o il bimbo interessato al porno.
      • Nilok scrive:
        Re: DISINFORMAZIONE
        Interessante...non sapevo che stanto "dietro ad un IP" fossi esclusivamente interessato al porno... veramente interessante! :D
    • fghafsnafgn afgnafn scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      - Scritto da: Nilok
      Ave.

      Ovviamente CHI più di goggle fa disinformazione?
      Nessuno.

      L'IP, secondo questi "guru" dell'IT non
      consentirebbe, nella maggior parte dei casi di
      risalire a
      qualcuno?!?!?!

      MMAAA DDDDAAAAAIIIIII !!!!!

      A presto.

      NilokSe lavori si una macchina con ip statico si può risalire, nessuno lo mette in dubbio.Ma considera tutti gli ADSL con ip dinamico, i collegamenti universitari lasciti agli studenti, i bar o centri commerciali con wireless libera e gli scrocconi di wlan ecc .....
      • Nilok scrive:
        Re: DISINFORMAZIONE
        La percentuale di coloro che DAVVERO non possono essere "tracciati" è così irrisoria da poter essere considerata irrilevante.
        • fbsfbfbafbf bafb scrive:
          Re: DISINFORMAZIONE
          - Scritto da: Nilok
          La percentuale di coloro che DAVVERO non possono
          essere "tracciati" è così irrisoria da poter
          essere considerata
          irrilevante.La possibilità esiste, ma rischia di essere troppo frammentata e difficile da ricostruire.Con un ordine giudiziario, o in uno stato di polizia forse è possibile. Ma considera di voler usare l'IP a scopi pubblicitari, in questo caso le possibilità diventano scarse.
          • ISP scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            Salve,premetto che sono contrario alla pubblicita' di qualsiasi genere :) sapere chi sta dietro ad un IP e' quasi impossibile.il 60% dei provider assegna IP dinamici, l'35% usa NAT (dietro ad un IP ci sono collegati diverse abitazioni, stile Fatweb) e la rimanente parte ha IP statico. Ovviamente parliamo del mercato privato. Per le aziende il discorso e' diverso.SOLO gli ISP e il "governo" puo' sapere quale utenza c'e' dietro al vostro IP, ma per utenza intendo l'abbonamento, ma non il reale utilizzatore.Quanto detto non vuole essere una giustificazione per Google, e' solo una mia considerazione.Saluti
    • The Punisher scrive:
      Re: DISINFORMAZIONE
      ipconfig /releaseipconfig /renew
      • Nilok scrive:
        Re: DISINFORMAZIONE
        Ottima mossa!Ed "ovviamente" nulla resta, nel log del Provider al quale sei collegato, che diche che sei sempre tu quello che ha "rinnovato" l'IP dinamico.....vero?(geek)(geek)(geek)
        • b-o-b scrive:
          Re: DISINFORMAZIONE
          - Scritto da: Nilok
          Ed "ovviamente" nulla resta, nel log del Provider
          al quale sei collegato, che diche che sei sempre
          tu quello che ha "rinnovato" l'IP
          dinamico.....vero?il provider sa tutto, ma questo lo dobbiamo accettare, non si può fare niente!il problema è che anche dei soggetti esterni possono sapere molto...
        • The Punisher scrive:
          Re: DISINFORMAZIONE
          Oh bella.Non si stava parlando di Google?E' evidente che nei log dell'ISP rimane traccia della tua sessione e, se vogliamo fare i mr. pignolino come te e tanto per rimanere nell'Internet Layer, e' molto piu' efficiente utilizzare il protocollo ARP.Il mac address del tuo router, a meno che non si rompa e tu debba cambiarlo, non lo rinnovi.(Ti sei svegliato male oggi o sei proprio cosi' di natura)?
          • Nilok scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            Forse non ti sei capito...Si stava parlando di goggle in relazione all'IP.... e tu non ti sei "svegliato male oggi"...è che ti disegnano così!
          • danieleMM scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            - Scritto da: Nilok
            Forse non ti sei capito...
            Si stava parlando di goggle in relazione
            all'IP.... e tu non ti sei "svegliato male
            oggi"...è che ti disegnano
            così!ciao geGnioil discorso di google è:noi non siamo un ISP e non abbiamo accesso ai dati dell'ISPquindi non potete dirci che da un ip possiamo risalire a una persona perché gli ip sono nella maggior parte ip dinamici o dietro nat.. e infine non puoi sapere se dietro lo stesso computer ci sia la stessa personaqui chi fa disinformazione, probabilmente perché non capisce ciò che legge, sei tuadios
          • Nilok scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            Grazie per il riassunto...tu sì che hai capito tutto!Una sola domanda: ma perchè nella foto muovi la lingua?...non si capisce quello che vuoi dire....
      • b-o-b scrive:
        Re: DISINFORMAZIONE
        - Scritto da: The Punisher
        ipconfig /release
        ipconfig /renewsi, questo aiuta molto!cambiando IP e cancellando i cookies si può stare abbastanza tranquilli.Ma non siamo ancora sicuri al 100%.Perché le connessioni TCP sono basate sulla generazione di numeri casuali, e i numeri casuali non sono mai casuali del tutto. Facendo una opportuna analisi statistica è possibile capire che due connessioni TCP provenienti da indirizzi IP diversi forse arrivano dallo stesso computer...cambiare IP, cancellare cookies, riavviare il PC (magari dopo aver cambiato l'ora di sistema), e riavviare eventuali router? ecco questo è già molto più sicuro! facendo però attenzione che non ci siano programmi (es. google updater) che ogni tanto si connettono alla rete...non è fantascienza! sono tecniche realmente possibili e realmente utilizzate!in genere comunque, anche senza affidarsi a queste tecniche, è possibile da un IP ottenere moltissime informazioni, molto più di quanto si creda!
        • The Punisher scrive:
          Re: DISINFORMAZIONE
          - Scritto da: b-o-b
          riavviare eventuali router? ecco questo è già
          molto più sicuro!Ti dico solo una cosa:ARP.
          • b-o-b scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            - Scritto da: The Punisher
            Ti dico solo una cosa:
            ARP.io spero per davvero che l'indirizzo Ethernet del mio router, o della mia scheda di rete, non sia reso pubblico su Internet, ma sia mascherato... però non ne sono sicuro!in ogni caso, anche senza MAC address, si possono ottenere molte informazioni utili lo stesso!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            contenuto non disponibile
          • The Punisher scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            Ergo Google non puo' rintracciarlo, il tuo ISP si.
          • gino scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            eggiàadesso mi spieghi che differenza passa tra una lan e la wan di internet!sono 2 reti identiche sotto l'ottica dei protocolli tcp/ip
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE
            contenuto non disponibile
          • marco scrive:
            Re: DISINFORMAZIONE

            nella lan i pacchetti contengono il macaddress,
            in internet gli
            ip.
            sono i router locali che swictano gli ip in mac
            address quando ti arrivai l
            pacchetto.nella lan, come in internet i pacchetti contengono entrambi, mac address e ip. la differenza è che nella lan il mac address cambia appena passi un router (il nuovo pacchetto avrà il mac address del router, ma il tuo ip, ovviamente presupponendo che non ci sia NAT, altrimenti anche l'IP sarà quello del router). esempio senza nat (modem direttamente connesso al pc, ad es.)io invio il mio bel pacchetto a google.it (ad uno dei suoi diversi indirizzi): un (probabilmente non solo uno) pacchetto contenente mio (del modem) mac addres e mio ip viaggia verso il mio isp, che lo scarta, al posto del mio mac address ci mette il suo, e lo invia al router "verso" google, il pacchetto arriverà ad un altro router che farà la stessa cosa, fino a quando il pacchetto arriva a google.it, che si vedrà arrivare un pacchetto con il mio ip, ma con il mac address dell'ultimo router (o del firewall, o chi per lui) prima di lui
  • Cristo scrive:
    l'ip come una targa
    l'ip e' come una targa di una macchina?non si sa chi c'e' dentro eppure...
  • Overture scrive:
    IPv4 vs IPv6
    Cosa è preferibile scegliere ?IPv4, quindi pochi indirizzi, in esaurimento ed obbligati ad una continua rotazione, che intrinsecamente forniscono una certa protezione ed anonimatooIPv6 dove ci saranno così tanti indirizzi che sarà possibile fissarne un range univoco per ogni individuo sul pianeta a prescindere dal luogo di connessione ?
    • mmmm scrive:
      Re: IPv4 vs IPv6
      - Scritto da: Overture
      Cosa è preferibile scegliere ?

      IPv4, quindi pochi indirizzi, in esaurimento ed
      obbligati ad una continua rotazione, che
      intrinsecamente forniscono una certa protezione
      ed
      anonimato

      o

      IPv6 dove ci saranno così tanti indirizzi che
      sarà possibile fissarne un range univoco per ogni
      individuo sul pianeta a prescindere dal luogo di
      connessione
      ?L'IPv6 è spocchioso, io oramai lo filtro di default sul mio firewall (anche perchè lo conosco poco e non mi fido).L'IPv4 è una cosa "più umana" e se la si associa al dns non vedo perchè non si debba implementare un meccanismo di IP "federale"...L'IPv6 è scomodo "sempre", anche perchè impossibile da scrivere e da ricordare a memoria... un computer può gestirlo in automatico, ma oggi le configurazioni in un'azienda non sono mai (o quasi) assolutamente automatiche, richiedono sempre un'intervento umano; a meno che non lasci il DHCP aperto a tutti fregandotene della sicurezza e della pesantezza del network.
      • Zucca Vuota scrive:
        Re: IPv4 vs IPv6
        - Scritto da: mmmm
        ...
        ma oggi le configurazioni in
        un'azienda non sono mai (o quasi) assolutamente
        automatiche, richiedono sempre un'intervento
        umano; a meno che non lasci il DHCP aperto a
        tutti fregandotene della sicurezza e della
        pesantezza del
        network.Non mi risulta. Il peso è risibile e la sicurezza può essere gestita tranquillamente. Adesso poi con i vari NAP in arrivo è ancora più facile. In compenso i vantaggi sono enormi. Inoltre, mi dispiace contraddirti, ma nella quasi totalità delle aziende che frequento (e sono tante e grandi) il DHCP è tranquillamente utilizzato.
    • Xeus32 scrive:
      Re: IPv4 vs IPv6
      La cosa e' molto complessa. L'IPv6 e' migliore ma prevede che vi siano altri protocolli di supporto come TCP, DNS ...In assenza di questi due l'IPv6 e' molto astruso da comprendere e da configurare. In piu' spesso e volentieri l'IPv6 e' castrato, ad esempio: nelle sue specifiche base il protocollo supporta il multi-target, in questa fase i router e gli switch dovrebbero processare in modo corretto il pacchetto per permettere il raggiungimento di piu' host. In realtà questa funzione, tra le piu' avanzate, viene disabilitata per impedire all'utente di consumare troppa banda!La mia opinione e' che l'IPv6 e' molto buono ma per prima cosa deve essere supportato da tutti i router economici con servizi annessi e connessi. Nel migliore dei casi almeno 5 anni!
      • ciccio pasticcio scrive:
        Re: IPv4 vs IPv6
        - Scritto da: Xeus32
        La cosa e' molto complessa. L'IPv6 e' migliore ma
        prevede che vi siano altri protocolli di supporto
        come TCP, DNS
        ...prego ? ipv4 non necessita di DNS ?
        In assenza di questi due l'IPv6 e' molto astruso
        da comprendere e da configurare.
        solo perche' hai un numero piu' lungo non vuol dire che sia astruso
        In piu' spesso e volentieri l'IPv6 e' castrato,
        ad esempio: nelle sue specifiche base il
        protocollo supporta il multi-target, in questa
        fase i router e gli switch dovrebbero processare
        in modo corretto il pacchetto per permettere il
        raggiungimento di piu' host. In realtà questa
        funzione, tra le piu' avanzate, viene
        disabilitata per impedire all'utente di consumare
        troppa
        banda!
        La mia opinione e' che l'IPv6 e' molto buono ma
        per prima cosa deve essere supportato da tutti i
        router economici con servizi annessi e connessi.
        Nel migliore dei casi almeno 5
        anni!se questi sono i commenti tecnici non mi sorprendeche l'italia sia cosi' indietro nel settore IT.
    • Prink scrive:
      Re: IPv4 vs IPv6

      IPv6 dove ci saranno così tanti indirizzi che
      sarà possibile fissarne un range univoco per ogni
      individuo sul pianeta a prescindere dal luogo di
      connessione
      ?Peraltro già accapparrati in grandi lotti dai soliti nomi dell'interconnettività mondiale. Quando uscì il draft dell'IPV6 m'illusi come tanti di avere un mio indirizzo che fosse solo mio. E invece....
      • Get Real scrive:
        Re: IPv4 vs IPv6
        - Scritto da: Prink
        Quando uscì il draft dell'IPV6 m'illusi come
        tanti di avere un mio indirizzo che fosse solo
        mio. E
        invece....Logico: chi ha più soldi di te ha più diritti di te.Siamo in un mondo retto dal Mercato.Se vuoi i diritti, comprali.
  • mmmm scrive:
    E' vero
    Si mira tanto a cancellare il proprio IP dall'ISP ma nella maggior parte dei casi questi sono dinamici, per cui il problema non sussiste.Il discorso di google è semplicissimo: se io ho un indirizzo IP che mi stà buttando giù il sito posso avere il diritto di infilarmelo nella blacklist? E se voglio capire quali siano le pagine più visitate o le ricerche di uno stesso IP, che male c'è?Per il discorso IP statici, non li considerei lo stesso dei dati personali, dato che non c'è modo di differenziare i due tipi.E comunque se io conosco l'IP statico di qualcuno posso localizzare il suo computer, ma non posso mettermi in contatto con lui (a meno che non ho una chat o skype), per cui in teoria l'IP statico dovrebbe essere destinato "solo" ad aziende (e non a privati, come è possibile fare con alcuni operatori).
    • webwizard scrive:
      Re: E' vero
      - Scritto da: mmmm
      Il discorso di google è semplicissimo: se io ho
      un indirizzo IP che mi stà buttando giù il sito
      posso avere il diritto di infilarmelo nella
      blacklist? E se voglio capire quali siano le
      pagine più visitate o le ricerche di uno stesso
      IP, che male c'è?C'è di male che tu stai utilizzando un dato mio personale senza il mio consenso. Ti piaccia o meno, l'associazione IP-ora di connessione identifica un account, che corrisponde ad una identità.

      Per il discorso IP statici, non li considerei lo
      stesso dei dati personali, dato che non c'è modo
      di differenziare i due
      tipi.Errato. Valgono le stesse considerazioni di cui sopra, con l'aggravante che non è necessaria l'informazione dell'ora di connessione.

      E comunque se io conosco l'IP statico di qualcuno
      posso localizzare il suo computer, ma non posso
      mettermi in contatto con lui (a meno che non ho
      una chat o skype), per cui in teoria l'IP statico
      dovrebbe essere destinato "solo" ad aziende (e
      non a privati, come è possibile fare con alcuni
      operatori).Allora, ripasso di networking. Se tu hai un IP statico puoi attivare funzionalità server, quindi se il computer assegnatario dell'IP statico ha i servizi caricati PUOI metterti in contatto con lui. E' col dinamico che non puoi.IP statici solo alle aziende ? Ma che, scherziamo ?!? Chi sei tu per impedire ad un privato di attivare, ad esempio, un web server o un FTP server, per i quali è utile avere un IP statico ?
  • anon_ scrive:
    Sono d'accordo
    In questo caso ha ragione Google: non è possibile risalire a una persona mediante l'IP, al limite soltanto i provider lo possono fare.Non ha senso quindi considerare l'IP un dato personale.
    • b-o-b scrive:
      Re: Sono d'accordo
      - Scritto da: anon_
      In questo caso ha ragione Google: non è possibile
      risalire a una persona mediante l'IP, al limite
      soltanto i provider lo possono
      fare.
      Non ha senso quindi considerare l'IP un dato
      personale.attenzione, io non sono proprio d'accordo!se usi gmail, google sa chi sei.se non lo usi, ma spedisci una mail a un utente gmail, google può sapere chi sei.così come se sei loggato su youtube e contemporaneamente utilizzi google, o apri un sito monitorato da google-analytics, ti possono identificare...purtroppo le cose non sono così semplici, ed anche tramite indirizzo IP dinamico si lasciano moltissime informazioni personali in giro....
      • myPoint scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: b-o-b
        purtroppo le cose non sono così semplici, ed
        anche tramite indirizzo IP dinamico si lasciano
        moltissime informazioni personali in
        giro....gia', soprattutto se ci aggiungi i 'biscotti'-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 26 febbraio 2008 09.10-----------------------------------------------------------
        • b-o-b scrive:
          Re: Sono d'accordo

          gia', soprattutto se ci aggiungi i 'biscotti'si i biscotti peggiorano le cose!ma il problema sta alla base... anche senza biscotti direi che la situazione è già abbastanza tragica :)
      • anon_ scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: b-o-b
        - Scritto da: anon_

        In questo caso ha ragione Google: non è
        possibile

        risalire a una persona mediante l'IP, al limite

        soltanto i provider lo possono

        fare.

        Non ha senso quindi considerare l'IP un dato

        personale.

        attenzione, io non sono proprio d'accordo!
        se usi gmail, google sa chi sei.Basta registrarsi con dati non reali.
        se non lo usi, ma spedisci una mail a un utente
        gmail, google può sapere chi
        sei.Google può soltanto sapere quello che scrivi nel testo delle email, che è ben diverso dal sapere chi sono.
        così come se sei loggato su youtube e
        contemporaneamente utilizzi google, o apri un
        sito monitorato da google-analytics, ti possono
        identificare...Allora blocca google-analytics.
        purtroppo le cose non sono così semplici, ed
        anche tramite indirizzo IP dinamico si lasciano
        moltissime informazioni personali in
        giro....Solo se uno le vuole lasciare.
        • b-o-b scrive:
          Re: Sono d'accordo
          - Scritto da: anon_

          attenzione, io non sono proprio d'accordo!

          se usi gmail, google sa chi sei.
          Basta registrarsi con dati non reali.questo è vero, ma ma non è questo il punto.

          se non lo usi, ma spedisci una mail a un utente

          gmail, google può sapere chi

          sei.
          Google può soltanto sapere quello che scrivi nel
          testo delle email, che è ben diverso dal sapere
          chi
          sono.Vedo che non è stato colto bene quello che intendo dire.In effetti il concetto che voglio esprimere è molto sottile e non e facile da capire, e forse non mi sono spiegato nemmeno molto bene.Supponiamo che io sia un utente di LIBERO, ed che la mia casella e-mail sia su LIBERO. Ovviamente, come tutti, utilizzo GOOGLE per fare le mie ricerche.Bene.Google cosa può sapere di me?Visto che non sono registrato su GMAIL o su iGOOGLE, non può sapere molto. Sono un utente "x" come tantissimi altri.Supponiamo che durante una sessione di lavoro, io spedisca una mail ad un contatto su GMAIL.Ooops.Ora non sono più un utente "x" qualsiasi.Ora google sa che ad "x" corrisponde un preciso indirizzo e-mail!Chiaro che il mittente della mail può essere falso, chiaro che i miei dati personali possono essere falsi, chiaro tutto! Ma con tanta pazienza, e raccogliendo tante informazioni da tante fonti diverse, si è in grado di ottenere un sacco di informazioni interessanti!
          Allora blocca google-analytics.Questa è un'ottima idea.Ma il problema non è di google-analytics.E' un problema di Internet, è un problema molto sottovalutato, ed è un problema, al momento, non risolvibile!
          Solo se uno le vuole lasciare.Si, e no.Quello che ci tengo a far capire è che si lasciano in giro moltissime informazioni personali, molto più di quanto si creda!
          • b-o-b scrive:
            Re: Sono d'accordo
            - Scritto da: b-o-b
            Ora non sono più un utente "x" qualsiasi.
            Ora google sa che ad "x" corrisponde un preciso
            indirizzo
            e-mail!solo una precisazione: se utilizzo un client di posta elettronica, GOOGLE _potrebbe_ conoscere il mio vero indirizzo IP, se invece utilizzo una webmail il mio indirizzo IP _potrebbe_ non comparire. Questo, in effetti, invalida l'esempio che ho fatto. Ma il concetto di fondo resta!
          • anon_ scrive:
            Re: Sono d'accordo
            - Scritto da: b-o-b
            - Scritto da: anon_


            attenzione, io non sono proprio d'accordo!


            se usi gmail, google sa chi sei.

            Basta registrarsi con dati non reali.

            questo è vero, ma ma non è questo il punto.



            se non lo usi, ma spedisci una mail a un
            utente


            gmail, google può sapere chi


            sei.

            Google può soltanto sapere quello che scrivi nel

            testo delle email, che è ben diverso dal sapere

            chi

            sono.

            Vedo che non è stato colto bene quello che
            intendo
            dire.
            In effetti il concetto che voglio esprimere è
            molto sottile e non e facile da capire, e forse
            non mi sono spiegato nemmeno molto
            bene.

            Supponiamo che io sia un utente di LIBERO, ed che
            la mia casella e-mail sia su LIBERO. Ovviamente,
            come tutti, utilizzo GOOGLE per fare le mie
            ricerche.
            Bene.
            Google cosa può sapere di me?
            Visto che non sono registrato su GMAIL o su
            iGOOGLE, non può sapere molto. Sono un utente "x"
            come tantissimi
            altri.

            Supponiamo che durante una sessione di lavoro, io
            spedisca una mail ad un contatto su
            GMAIL.
            Ooops.
            Ora non sono più un utente "x" qualsiasi.
            Ora google sa che ad "x" corrisponde un preciso
            indirizzo
            e-mail!

            Chiaro che il mittente della mail può essere
            falso, chiaro che i miei dati personali possono
            essere falsi, chiaro tutto! Ma con tanta
            pazienza, e raccogliendo tante informazioni da
            tante fonti diverse, si è in grado di ottenere un
            sacco di informazioni
            interessanti!Ovvio, infatti ho detto che al massimo google può sapere quello che fai su internet.Ma mai potrà risalire ad una persona fisica.


            Allora blocca google-analytics.

            Questa è un'ottima idea.
            Ma il problema non è di google-analytics.
            E' un problema di Internet, è un problema molto
            sottovalutato, ed è un problema, al momento, non
            risolvibile!Ovunque funziona così, non solo su internet!


            Solo se uno le vuole lasciare.

            Si, e no.
            Quello che ci tengo a far capire è che si
            lasciano in giro moltissime informazioni
            personali, molto più di quanto si
            creda!Vero, ma che importanza ha? Io potrei benissimo essere una qualunque persona con certi interessi, nessuno potrà mai sapere chi sono veramente (o meglio, soltanto gli isp possono saperlo, ma anche loro non possono avere la certezza assoluta).Comunque capisco il tuo ragionamento, l'unica soluzione è quella di utilizzare servizi che garantiscono l'anonimato.
    • cirneco scrive:
      Re: Sono d'accordo
      - Scritto da: anon_
      In questo caso ha ragione Google: non è possibile
      risalire a una persona mediante l'IP, al limite
      soltanto i provider lo possono
      fare.
      Non ha senso quindi considerare l'IP un dato
      personale.Teoricamente ha ragione Google, nella vita reale no..Esempio: se così fosse chi ha postato la famigerata lista di professori universitari ebrei nel blog potrebbe facilmente obiettare: dimostratemi che c'ero io davanti al pc ad aggiornare il blog!!! Replica: Ma come, non è suo il blog? L'IP corrisponde ad un'utenza intestata a lei e da quell'ip è partito l'aggiornamento al blog... Anche se mi loggo nel mio account GMAIL potrei non essere io fisicamente a farlo ma si presuppone nella vita reale che sia io al 99% semplicemente perché gli essere umani sono gelosi delle proprie cose, comprese le proprietà virtuali (escludo furto di identità). Quindi Google fa la parte dello sprovveduto invocando un dato vero ma non riscontrabile nella vita reale...
    • Akiro scrive:
      Re: Sono d'accordo

      non è possibile
      risalire a una persona mediante l'IP, al limite
      soltanto i provider lo possono
      fare.nemmeno con il tuo nome e cognome possono aver la certezza di risalire a te se è per questo... (mancano i dati anagrafici per essere precisi)però secondo te non sono lo stesso dei dati personali?
      • anon_ scrive:
        Re: Sono d'accordo
        - Scritto da: Akiro

        non è possibile

        risalire a una persona mediante l'IP, al limite

        soltanto i provider lo possono

        fare.

        nemmeno con il tuo nome e cognome possono aver la
        certezza di risalire a te se è per questo...
        (mancano i dati anagrafici per essere
        precisi)
        però secondo te non sono lo stesso dei dati
        personali?Il punto è un altro: mediante il solo IP google può risalire a te? No.Al massimo può sapere le tue attività su internet, ma non identificare una persona.Il paragone con il nome e cognome non regge: infatti essi possono identificare una persona, mentre l'IP può identificare un computer.
        • Akiro scrive:
          Re: Sono d'accordo

          Il punto è un altro: mediante il solo IP google
          può risalire a te?
          No.come dicevano, se mi loggo su uno dei suoi siti possono associare l'identità all'ip
          Al massimo può sapere le tue attività su
          internet, ma non identificare una
          persona.per poi bombardare di pubblicità ad hoc
          Il paragone con il nome e cognome non regge:
          infatti essi possono identificare una persona,
          mentre l'IP può identificare un
          computer."nome e cognome" stanno alla persona come"ip" sta al computer, questo era il senso del paragone.
          • anon_ scrive:
            Re: Sono d'accordo
            - Scritto da: Akiro

            Il punto è un altro: mediante il solo IP google

            può risalire a te?

            No.

            come dicevano, se mi loggo su uno dei suoi siti
            possono associare l'identità
            all'ipAll'identità, non alla persona.In ogni caso lo stesso IP potrebbe essere utilizzato da più persone, e quindi da più identità.




            Al massimo può sapere le tue attività su

            internet, ma non identificare una

            persona.


            per poi bombardare di pubblicità ad hocChe puoi benissimo filtrare.




            Il paragone con il nome e cognome non regge:

            infatti essi possono identificare una persona,

            mentre l'IP può identificare un

            computer.

            "nome e cognome" stanno alla persona come
            "ip" sta al computer, questo era il senso del
            paragone.Ma qui si parla di identificare una persona, non un computer.
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