Crescita 2.0, passaggio in Gazzetta

Approda in Gazzetta Ufficiale il DL sull'innovazione digitale. I decreti attuativi, dice Passera, approvati entro fine legislatura

Roma – Prosegue il percorso legislativo del DL Crescita 2.0 , denominato “Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese”. Il testo, che pone l’innovazione digitale al centro dello sviluppo italiano, approda in Gazzetta Ufficiale.

Le misure indicate sono le medesime previste in sede di approvazione in Consiglio dei Ministri: attuazione dell’Agenda digitale italiana, anagrafe nazionale della popolazione residente, domicilio digitale del cittadino, istituzione dell’indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti, libri e centri scolastici digitali, prescrizione medica e cartella clinica digitale, predisposizione del piano nazionale per le smart city , misure per la nascita e lo sviluppo di start-up. Inoltre, un comma inserito poco prima del passaggio sulla Gazzetta Ufficiale vieta la procedura del cosiddetto spoil system per il futuro direttore dell’Agenzia per l’Italia digitale.

Il ministro Passera ha comunicato che le procedure di attuazione di tutti i decreti saranno emanate entro fine legislatura . Non a caso, proprio i termini di entrata in vigore delle norme costituiscono forse il nodo principale da sciogliere affinché le disposizioni siano realmente praticabili.

Il DL per lo sviluppo dovrà ora passare all’esame delle Camere, dove sarà convertito in legge dopo gli eventuali emendamenti. ( C.S. )

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  • maxsix scrive:
    Google... piove
    Piove, senti come piove, XXXXXXX come piove senti come viene giù.Piove, senti come piove, XXXXXXX come piove senti come viene giù.Piove, senti come piove, XXXXXXX come piove senti come viene giù.Ah, [cit.], se no la SIAE mi inchiappetta.
  • Mastro Geppetto scrive:
    Ma non riesco a capire la notizia.
    Sicuramente sono io che non ci arrivo, ma qual è il problema degli editori?Se io vado su google news ed eseguo una ricerca mi esce il titolo ed una breve descrizione, poi se voglio leggere la notizia vado sul sito del quotidiano. Quindi, qual è il problema? Non gli porta comunque visite? E se non ci fosse, le visite non sarebbero molte di meno? Boh! Davvero non mi è chiaro cosa vogliano.Io sta punto non indicizzo più nessuno di quelli che fanno sto cartello e chiedo a chi vuole essere indicizzato (pena 0 visite) di pagarmi. A sto punto che fanno?
    • bubba scrive:
      Re: Ma non riesco a capire la notizia.
      - Scritto da: Mastro Geppetto
      Sicuramente sono io che non ci arrivo, ma qual è
      il problema degli
      editori?
      Se io vado su google news ed eseguo una ricerca
      mi esce il titolo ed una breve descrizione, poi
      se voglio leggere la notizia vado sul sito del
      quotidiano. Quindi, qual è il problema?

      Non gli porta comunque visite? E se non ci fosse,
      le visite non sarebbero molte di meno? Boh!
      Davvero non mi è chiaro cosa
      vogliano.Come non ti e' chiaro? vogliono SOLDI freschi "aggratis". E' semplice :D
      Io sta punto non indicizzo più nessuno di quelli
      che fanno sto cartello e chiedo a chi vuole
      essere indicizzato (pena 0 visite) di pagarmi. A
      sto punto che
      fanno?sinora ci hanno sempre ripensato (abbaiare va bene, ma mai mordere :). Ed e' dal 2005 almeno che rompono. Pero' sono tenaci, e periodicamente qualcuno riscopre questa 'geniale' idea. Speriamo non riescano mai a plagiare i parlamenti su questo.
      • Mastro Geppetto scrive:
        Re: Ma non riesco a capire la notizia.


        le visite non sarebbero molte di meno? Boh!

        Davvero non mi è chiaro cosa

        vogliano.
        Come non ti e' chiaro? vogliono SOLDI freschi
        "aggratis". E' sempliceho capito che vogliono soldi, ma google non porta loro visite? Io molti giornali neanche li digiterei nel browser se non mi portasse google. Non capisco perchè dicono che gli toglie visite.
  • Pinoer scrive:
    Chi se ne frega
    Come se il brasile avesse notizie di qualità da proporre...A parte gli omicidi, smembramenti e lotta tra gang per la droga.Magari a qualcuno piace pure. Possono vendere le loro notizie di mxrda ai siti di gore.Decapitamenti, pistolettate e cosi via.Pagare per una cosa del genere? Giusto i malati di mente che godono nel vedere carne umana macellata.Per quanto mi riguarda, ne faccio davvro a meno e ci sputo pure sopra.Braziiiil braziiillll... E ti sput in facc.
    • Mastro Geppetto scrive:
      Re: Chi se ne frega
      - Scritto da: Pinoer
      Come se il brasile avesse notizie di qualità da
      proporre...
      A parte gli omicidi, smembramenti e lotta tra
      gang per la
      droga.mhhh... credi che ti stia confondendo col Messico
    • Feet on the Ground scrive:
      Re: Chi se ne frega
      LOL. Ecco un altro fesso.(rotfl)Il Brasile è una grande potenza economica, ed una realtà impossibile da ignorare. È la più grande economia del Sud America e la sesta a livello mondiale.Hai ancora voglia di ridere, bamboccetto? Il tuo amato google ha fatto arrabbiare già un bel po' di nazioni potenti, e presto la dittarella amerlocca dovrà scendere a più miti consigli.(rotfl)Il mondo vero è qui fuori, non dentro il tuo computerino piccolino da sfigatino. ;) ;)Capito, bamboccio?
  • sbrotfl scrive:
    E quindi?
    E allora? Vorrà dire che queste testate nazionali perderanno clienti a vantaggio di quelle indipendenti.
  • Miao scrive:
    robots.txt
    User-agent: *Disallow: /Tutto quello che devono fare i quotidiani se non vogliono essere indicizzati da Google.
    • user agent scrive:
      Re: robots.txt
      ti sbagli, con quel codice non vieni indicizzato + da nessuno...
    • mr_caos scrive:
      Re: robots.txt
      In tutto il mondo si dibatte sulla questione, e per te si limita ad un stupidaggine tecnica. Grande visione di insieme.Tra l'altro il tuo script è anche sbagliato.
      • styx scrive:
        Re: robots.txt
        - Scritto da: mr_caos
        In tutto il mondo si dibatte sulla questione, e
        per te si limita ad un stupidaggine tecnica.
        Grande visione di
        insieme.
        Tra l'altro il tuo script è anche sbagliato.il punto e' che E' una "stupidaggine tecnica". (la sintassi che ha scritto e' brutale, ma il senso e' quello. Se un sito vuole, puo tagliar fuori google in un secondo). Dragasaccocce di tutto il mondo si muovono, solleticandosi l'un l'altro, basandosi su un idea totalmente distorta, e cercando, via enforcement legale possibilmente, di dragare qualche dollaro in piu.Il discorso e' drammaticamente semplice. 1) sito -
        pubblico notizie -
        la gente digita l'url e mi legge1.1) sito vuole guadagnare facendosi leggere -
        ads -
        piu gente mi legge piu ads vedono = + valgo/incasso2) search engine -
        frullano il web per rendere piu agevole, per gli utenti, rintracciare le notizie pubblicate sui siti2.1) per funzionare memorizzo estratti/snapshot dei suddetti. In particolare, per dargli maggior origanizzazione/visibilita, gli do anche una sezione apposita (google news)2.2) piu e ben indicizzo, piu saro' utilizzato dagli utenti (+ valgo, + valgono i miei ads, ecc)Una strategia sostanzialmente win-win, nella quale, periodicamente, si inseriscono dei dragasaccocce che vorrebbero botte piena e moglie ubriaca. un google senza siti indicizzati varrebbe zero. un sito non visitato vale zero. Cedere a tali pretese, crea solo grossi problemi.
        • mr_caos scrive:
          Re: robots.txt
          Il fatto stesso che buona parte dei governi si occupino della questione, dovrebbe farti capire che non si riduce né al robot.txt, né ai 5 punti da te citati. E liquidare il problema dando degli ignoranti a tutti i governanti, è un esercizio di puro qualunquismo.Un'offerta editoriale il piu' possibile ampia, variegata e di qualità è fondamentale per un paese democratico. E non si riesce ad averla in un mercato "capitalistico" puro. Prova ne è il fatto che praticamente tutti gli stati, in modo piu' o meno diretto, debbano finanziare l'editoria.Ora, come giustamente dici, il sistema attuale fa si che i già scarsi proventi dell'editoria, finiscano per essere divisi con Google. Con la fetta piu' grossa a Google.Quindi io governo di un paese non USA, giustamente mi chiedo, perché cavolo dovrei finanziare Google?
          • styx scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: mr_caos
            Il fatto stesso che buona parte dei governi si
            occupino della questione, dovrebbe farti capire
            che non si riduce né al robot.txt, né ai 5 punti
            da te citati. E liquidare il problema dando degli
            ignoranti a tutti i governanti, è un esercizio di
            puro
            qualunquismo.E' proprio il fatto che se ne preoccupino le major travestite da politici, che crea preoccupazione. Spesso e' peggio dell'ignoranza, e' malafede (la prima la possiamo attribuire per es all'ottuagenario Debenedetti, che per 1.5 anni ha rotto le pelotas con questa questione, pero' Repubblica e' sempre li' in prima fila su google news. Penso abbia realizzato che diceva idiozie).
            Un'offerta editoriale il piu' possibile ampia,
            variegata e di qualità è fondamentale per un
            paese democratico. E non si riesce ad averla in
            un mercato "capitalistico" puro. Prova ne è il
            fatto che praticamente tutti gli stati, in modo
            piu' o meno diretto, debbano finanziare
            l'editoria.Interessante anche se non c'entra niente con google. Come principio ci puo stare, pero', specie in italia, e' afflitto da malattie gravissime.E ha sempre meno senso di esistere (il finanziam a pioggia ai cartacei dico) con l'aumento del digitale. Alcuni pensano sia sbagliato in toto (stile Fatto Quotidiano) e cercano di vivere senza
            Ora, come giustamente dici, il sistema attuale fa
            si che i già scarsi proventi dell'editoria,
            finiscano per essere divisi con Google. Con la
            fetta piu' grossa a
            Google.Ma in quale sogno? l'editoria PAGA i SEO per aumentare il proprio ranking su google, per venire visti prima e vendere a prezzi piu alti (e/o aver piu click) la pubblicita' hostata. Il fatto che molti usino (anche) adsense-word non c'entra. Possono (e usano) anche altro, e google li indicizza lo stesso (a spese sue).
            Quindi io governo di un paese non USA,
            giustamente mi chiedo, perché cavolo dovrei
            finanziare
            Google?Fai bene a chiedertelo. E la risposta e' semplice. il governo italiano non finanzia affatto google.
          • mr_caos scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: styx
            Ma in quale sogno? l'editoria PAGA i SEO per
            aumentare il proprio ranking su google, per
            venire visti prima e vendere a prezzi piu alti
            (e/o aver piu click) la pubblicita' hostata. Il
            fatto che molti usino (anche) adsense-word non
            c'entra. Possono (e usano) anche altro, e google
            li indicizza lo stesso (a spese
            sue).Non mi riferivo di certo a questo.Il fatto è che, com'è ovvio, le edizioni online stanno sempre piu' cannibalizzando quelle cartacee. Quindi niente introiti da vendite dirette, ma solo pubblicità. E una buona parte del mercato della pubblicità online è nelle mani di Google.Quindi non solo l'Italia ma praticamente ogni paese, finanziando la propria editoria, finisce per dare una parte di soldi a Google.
          • styx scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: mr_caos
            - Scritto da: styx

            Ma in quale sogno? l'editoria PAGA i SEO per

            aumentare il proprio ranking su google, per

            venire visti prima e vendere a prezzi piu
            alti

            (e/o aver piu click) la pubblicita' hostata.
            Il

            fatto che molti usino (anche) adsense-word
            non

            c'entra. Possono (e usano) anche altro, e
            google

            li indicizza lo stesso (a spese

            sue).

            Non mi riferivo di certo a questo.
            Il fatto è che, com'è ovvio, le edizioni online
            stanno sempre piu' cannibalizzando quelle
            cartacee. Quindi niente introiti da vendite
            dirette, ma solo pubblicità. E una buona parte
            del mercato della pubblicità online è nelle mani
            di
            Google.
            Quindi non solo l'Italia ma praticamente ogni
            paese, finanziando la propria editoria, finisce
            per dare una parte di soldi a
            Google.Qua siamo al contorsionismo piu estremo :D Siam partiti dalla pretesa demenziale degli editori su google news, e finiamo al fatto che gli editori (che sono anche su internet) pagano volutamente google (dal lato adsense)!Mantenendoci su quel filo del ragionamento , "l'italia finisce per dare una parte di soldi" anche la sony,apple,cocacola,foxconn,huawai, e un altro milione di multinazionali... MAH.Le questioni "il digitale sopprimera' la carta" e "rende di piu la pubblicita' online o quella cartacea" sono ANCORA altre diverse questioni.E in linea generale non sono certo un affare o colpa o merito di google. Non le infilerei dentro la beghina pretenziosa su google news.
          • Izio01 scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: mr_caos
            - Scritto da: styx

            Ma in quale sogno? l'editoria PAGA i SEO per

            aumentare il proprio ranking su google, per

            venire visti prima e vendere a prezzi piu
            alti

            (e/o aver piu click) la pubblicita' hostata.
            Il

            fatto che molti usino (anche) adsense-word
            non

            c'entra. Possono (e usano) anche altro, e
            google

            li indicizza lo stesso (a spese

            sue).

            Non mi riferivo di certo a questo.
            Il fatto è che, com'è ovvio, le edizioni online
            stanno sempre piu' cannibalizzando quelle
            cartacee. Quindi niente introiti da vendite
            dirette, ma solo pubblicità. E una buona parte
            del mercato della pubblicità online è nelle mani
            di
            Google.
            Quindi non solo l'Italia ma praticamente ogni
            paese, finanziando la propria editoria, finisce
            per dare una parte di soldi a
            Google.Bè, per me la questione resta semplice, assumendo la piena sovranità di Francia e Brasile.Opzione 1: Google, vuoi pubblicare gli stralci di notizia? Devi pagare agli editori la tariffa stabilita.Opzione 2: Google, non vuoi pagare la tariffa? Non pubblichi le notizie degli editori di questo paese.Non vedo proprio praticabile la terza opzione, che vorrebbe Google <u
            obbligata </u
            a pagare la tariffa e pubblicare gli editori. Vedremo come si svilupperà la questione. Se verrà confermata la legge francese, Google ha già detto che sceglierà l'opzione 2, e secondo me è nel suo pieno diritto.
          • styx scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: Izio01
            - Scritto da: mr_caos

            - Scritto da: styx


            Ma in quale sogno? l'editoria PAGA i
            SEO
            per


            aumentare il proprio ranking su google,
            per


            venire visti prima e vendere a prezzi
            piu

            alti


            (e/o aver piu click) la pubblicita'
            hostata.

            Il


            fatto che molti usino (anche)
            adsense-word

            non


            c'entra. Possono (e usano) anche altro,
            e

            google


            li indicizza lo stesso (a spese


            sue).



            Non mi riferivo di certo a questo.

            Il fatto è che, com'è ovvio, le edizioni
            online

            stanno sempre piu' cannibalizzando quelle

            cartacee. Quindi niente introiti da vendite

            dirette, ma solo pubblicità. E una buona
            parte

            del mercato della pubblicità online è nelle
            mani

            di

            Google.

            Quindi non solo l'Italia ma praticamente ogni

            paese, finanziando la propria editoria,
            finisce

            per dare una parte di soldi a

            Google.

            Bè, per me la questione resta semplice, assumendo
            la piena sovranità di Francia e
            Brasile.

            Opzione 1: Google, vuoi pubblicare gli stralci di
            notizia? Devi pagare agli editori la tariffa
            stabilita.
            Opzione 2: Google, non vuoi pagare la tariffa?
            Non pubblichi le notizie degli editori di questo
            paese.

            Non vedo proprio praticabile la terza opzione,
            che vorrebbe Google <u
            obbligata
            </u
            a pagare la tariffa e pubblicare gli
            editori. Vedremo come si svilupperà la questione.
            Se verrà confermata la legge francese, Google ha
            già detto che sceglierà l'opzione 2, e secondo me
            è nel suo pieno
            diritto.secondo me vedremo sostanzialmente il nulla. Magari qualche accordicchio-partnership su qualcosina qua e la'.In questo momento ci avevo preso gusto e ho guardato il robots.txt di repubblica.it e del ilfattoquotidiano.itFanno capire MOLTO del loro diverso modo di fare.PS: il bizzarro ACAP che vedete su repubblica e' un vecchio arnese (un alterinativa a pagamento del robots) pensato dagli editori tipo 6 anni fa, e che nessun engine, pare si e' caXato
          • krane scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: styx
            - Scritto da: Izio01

            - Scritto da: mr_caos


            - Scritto da: styx
            In questo momento ci avevo preso gusto e ho
            guardato il robots.txt di repubblica.it e del
            ilfattoquotidiano.it
            Fanno capire MOLTO del loro diverso modo di fare.Ma molto molto interessante, soprattutto quello di repubblica, mi viene la tentazione di andare a leggere quegli articoli che non fanno indicizzare...
          • ... scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: styx

            - Scritto da: Izio01


            - Scritto da: mr_caos



            - Scritto da: styx


            In questo momento ci avevo preso gusto e ho

            guardato il robots.txt di repubblica.it e del

            ilfattoquotidiano.it

            Fanno capire MOLTO del loro diverso modo di
            fare.

            Ma molto molto interessante, soprattutto quello
            di repubblica, mi viene la tentazione di andare a
            leggere quegli articoli che non fanno
            indicizzare...ecco quello di Punto informatico....User-agent: *Disallow: /a.aspDisallow: /da/Disallow: /r.aspDisallow: /playCaptcha.aspxDisallow: /servizi/Disallow: /FormPost.aspxDisallow: /FormPostNotizie.aspxDisallow: /sv.aspxDisallow: /sh.aspxDisallow: /player.swfDisallow: /default_player.swfDisallow: /ws/BoxLeggiAncheNotizia.aspxDisallow: /SegnalaAbusi.aspxDisallow: /PIWebinar/BoxPIWebinar.aspxUser-agent: Mediapartners-Google* Sitemap: http://punto-informatico.it/pisitemap_index.xml
          • Guybrush scrive:
            Re: robots.txt
            - Scritto da: mr_caos
            Il fatto stesso che buona parte dei governi si
            occupino della questione, dovrebbe farti capire
            che non si riduce né al robot.txt, né ai 5 punti
            da te citati. Il fatto, questo coroborato da prove certe e non dalle chiacchiere da bar di punto informatico, è che esistono parlamentari ignoranti in fatto di materie informatiche (vedi i disegni di legge Fava e Carlucci, tanto per citarne un paio) che tuttavia si permettono il lusso di fare proposte.Il tutto si riduce al file robot.txt e al blocco dell'indicizzazione.Gli editori stanno pretendendo l'indicizzazione E i soldi per questo servizio.Dall'altra parte c'è google che nicchia perché nelle parole degli editori c'è del vero e tagliarli fuori tout court o invitarli ad usare robot.txt significherebbe perdere traffico e quindi alla fine della fiera denaro.
            E liquidare il problema dando degli
            ignoranti a tutti i governanti, è un esercizio di
            puro
            qualunquismo.Non tutti, questo non è stato detto, caro il mio trollino.
            Un'offerta editoriale il piu' possibile ampia,
            variegata e di qualità è fondamentale per un
            paese democratico.Estiqaatsi pensa che soldi di finanziamento pubblico a questo servono.
            E non si riesce ad averla in
            un mercato "capitalistico" puro.Vedi alla voce "Finanziamento pubblico ai giornali: 1.000.000.000 dal 2005 a oggi".Scusa, ma che vogliono questi?
            Prova ne è il
            fatto che praticamente tutti gli stati, in modo
            piu' o meno diretto, debbano finanziare
            l'editoria.Vedi sopra: O prendono i soldi dallo stato O prendono i soldi dalla pubblicità. Se li vogliono entrambi...
            Ora, come giustamente dici, il sistema attuale fa
            si che i già scarsi proventi dell'editoria,
            finiscano per essere divisi con Google. Con la
            fetta piu' grossa a
            Google.http://italia.panorama.it/Ai-giornali-di-partito-contributi-per-un-miliardo-In-sette-anniRiparliamone, vuoi? Ad un conto spurio ho dato ogni anno 5 euro delle mie tasse per il servizio di stampa.
            Quindi io governo di un paese non USA,
            giustamente mi chiedo, perché cavolo dovrei
            finanziare
            Google?Perché stai comprando della pubblicità?Mi dirai che il "nonsense" sta proprio qui: un giornale vende ANCHE spazi pubblicitari e, mi viene da pensare, negli ultimi 30 anni è stato più questo che altro.Adesso qualcun altro riesce a fare pubblicità in modo molto più oculato e mirato prendendosi informazioni preziosissime.Spiego, che magari con la prossima trollata riesci ad essere più incisivo.Quando leggi le tue news su google dici a google chi sei e cosa ti interessa.Cosa che il giornale cartaceo non può fare.Google invece guadagna anche dal semplice passaggio degli utenti: il profilo di un utente contiene informazioni essenziali su preferenze e capacità di spesa. Tutto quel che occorre ad un bravo esperto di marketing.GT
        • Pinoer scrive:
          Re: robots.txt
          Altro nerd
      • Anonimo scrive:
        Re: robots.txt
        È sbagliato? Ma sai cos'è quello che ha scritto??????
    • Pinoer scrive:
      Re: robots.txt
      - Scritto da: Miao
      User-agent: *
      Disallow: /

      Tutto quello che devono fare i quotidiani se non
      vogliono essere indicizzati da
      Google.Classico nerd.
      • bhu scrive:
        Re: robots.txt
        - Scritto da: Pinoer
        - Scritto da: Miao

        User-agent: *

        Disallow: /



        Tutto quello che devono fare i quotidiani se
        non

        vogliono essere indicizzati da

        Google.

        Classico nerd.nerd è la parola che usi a casa tua per indicare il robots.txt?
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