Crew-11: rientro anticipato per problema di salute

Crew-11: rientro anticipato per problema di salute

La NASA ha comunicato il rientro anticipato della missione Crew-11 (circa un mese prima) a causa del problema di salute di un astronauta statunitense.
Crew-11: rientro anticipato per problema di salute
La NASA ha comunicato il rientro anticipato della missione Crew-11 (circa un mese prima) a causa del problema di salute di un astronauta statunitense.

La NASA ha ordinato una evacuazione medica controllata dei quattro astronauti della missione Crew-11. Il rientro era previsto intorno al 20 febbraio, ma ritorneranno sulla Terra in anticipato perché è stato rilevato un problema di salute per uno degli astronauti. La data esatta verrà comunicata nei prossimi giorni.

Nessun dettaglio per rispetto della privacy

La missione Crew-11 è iniziata il 1 agosto 2025. A bordo della navicella Crew Dragon Endeavour c’erano il russo Oleg Platonov, il giapponese Kimiya Yui e gli statunitensi Mike Fincke e Zena Cardman. I quattro astronauti sono arrivati sulla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) il 2 agosto 2025.

L’8 gennaio era prevista la prima passeggiata spaziale del 2026. I due astronauti statunitensi dovevano posizionare alcuni cavi per la futura installazione di pannelli solari. La NASA ha comunicato il 7 gennaio che passeggiata era stata posticipata a causa del problema di salute di un membro dell’equipaggio.

Per motivi di privacy non è stato comunicato il nome dell’astronauta, ma sicuramente è uno dei due statunitensi. Il problema di salute non è grave, ma la NASA ha deciso di riportare i quattro astronauti sulla Terra prima del previsto. La conferma ufficiale è arrivata ieri sera durante una conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche il nuovo amministratore Jared Isaacman.

Il Dr. James Polk, ufficiale medico della NASA, ha dichiarato che non si tratta di un’evacuazione di emergenza e che il problema di salute non è correlato alla preparazione per la passeggiata spaziale (gli astronauti respirano alte concentrazioni di ossigeno per eliminare l’azoto dal flusso sanguigno).

A bordo della ISS ci sono attrezzature mediche per le emergenze e gli astronauti sono addestrati per eseguire un pronto intervento. In questo caso servono però attrezzature disponibili solo in ospedale. La data di rientro verrà comunicata nei prossimi giorni. SpaceX deve portare la nave di recupero nell’area in cui ammarerà la navicella Dragon.

Dopo il rientro dei quattro astronauti, sulla ISS rimarrà un solo astronauta statunitense (Chris Williams) che dovrà supervisionare il segmento USA della stazione spaziale (gli altri due sono astronauti sono russi). Molto probabilmente verrà anticipato il lancio della missione Crew-12, attualmente previsto il 15 febbraio.

Fonte: Ars Technica
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Pubblicato il
9 gen 2026
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