Criticano pure il cellulare usa e getta

di Alessandro Longo. C'è da rimanere perplessi di fronte alle critiche piovute sul cellulare Hop-On Wireless, un telefonino usa e getta che ora finisce nell'occhio del ciclone perché potrebbe addirittura favorire il terrorismo


New York (USA) – America, tempo di dibattiti e polemiche sulle nuove tecnologie: parte dell’opinione pubblica le teme, vorrebbe controllarle, paventa che dietro la garanzia dell’anonimato possa annidarsi il male, il terrorismo, ultima nemesi del mondo occidentale. È accaduto di nuovo quando la società Hop-On Wireless nelle scorse ore ha annunciato l’uscita del cellulare usa e getta, ora bersaglio di critiche da parte dell’opinione pubblica, accusato di poter diventare un facile strumento per i terroristi. Un cellulare che si usa e dopo si getta via potrebbe meglio garantire l’anonimato, dichiara qualcuno.

Questi cellulari sono dotati di un numero finito di ore disponibili per le telefonate, esaurite le quali vanno rimpiazzati; la prima versione di questo modello di cellulare può solo inviare chiamate, ma presto arriverà anche una versione più completa che permetterà anche la ricezione. Naturalmente, i telefonini usa e getta sono sprovvisti di tutti gli elementari servizi, di norma presenti anche sui cellulari più economici. Il prezzo di lancio previsto è di 30 dollari: i primi terminali usa e getta arriveranno negli Stati Uniti entro questo mese.

Si tratta di un prodotto, di cui si parla con ben altri toni già da molto tempo, che ha avuto la sfortuna di uscire in un periodo che non ha nulla di convenzionale: dopo le stragi di New York e Washington sembra che nulla possa più tornare come prima. Così il procuratore generale John Ashcroft e il direttore dell’FBI Robert Mueller, davanti al pubblico del TV Show “Face the Nation”, hanno puntato il dito contro i cellulari usa e getta: possono minacciare la sicurezza nazionale.

Pronta è giunta la risposta da parte dei produttori dei telefonini usa e getta: “Se Ashcroft ha detto che questi cellulari non sono buoni per il nostro paese, cosa dovremmo dire dei servizi di email gratuite o delle schede telefoniche? Se qualcuno vuole davvero celarsi al controllo del governo, userà una scheda prepagata in un telefono pubblico”. Questa difesa sostenuta dal portavoce della società offre il fianco a una replica: usare un telefonino usa e getta è certo più comodo, per chi vuole rimanere anonimo, che trovare una cabina pubblica.

Ma il punto della questione è in realtà un altro: in questi giorni è tornato attuale uno dei grandi problemi politici di tutti i tempi, ossia il rapporto conflittuale tra libertà (gli americani preferiscono chiamarla privacy) e la sicurezza.

L’FBI ha annunciato che cercherà di aumentare la sorveglianza sul traffico internet, imponendo un programma backdoor (chiamato Carnivore) sui server dei provider, utile a meglio monitorare le comunicazioni online; questo provvedimento ha un’eco anche in Italia, per voce del commissario dell’Autorità TLC italiana Alessandro Luciano, che ha dichiarato che il cyberspazio può essere controllato dalle istituzioni per favorire la tutela della sicurezza nazionale.

Il problema della difesa della libertà su Internet, sostenuta da pensatori come Stallman (padre del progetto GNU) e Barlow (fondatore di Electronic Frontier Foundation), investe temi ben più ampi; mettendo in discussione, infatti, la legittimità della libera espressione del soggetto, esercitabile anche attraverso tecnologie che ne tutelino l’anonimato e proteggano il contenuto del messaggio da ogni tipo di controllo, si può mettere a repentaglio la stessa libertà politica, sociale e morale dell’uomo.

Può la sicurezza fisica essere una ragione sufficiente per il sacrificio della libertà personale? Uno schiavo protetto vive meglio di un uomo libero esposto al rischio?

Il problema ha radici profonde: lo stesso filosofo Hegel ha affrontato la questione attraverso la trattazione della dialettica del “servo-padrone”, in cui si afferma che lo schiavo è proprio colui che ha rinunciato alla libertà in cambio della sicurezza di avere salva la vita in ogni caso. Creature prive di responsabilità, serene nell’ignoranza di sé e della propria libertà: questo si rischia di diventare, qualora le ragioni della sicurezza prevarranno?

La Storia insegna che da sempre il potere politico ha approfittato dei momenti di crisi per giustificare un aumento del controllo sociale: spesso le grandi carestie, pestilenze, crack economici su scala nazionale o globale sono stati la premessa per l’imposizione di dittature, più o meno dichiarate. Il filosofo Nojman, in “Angoscia e Politica”, ha sostenuto che la premessa per l’avvento di poteri totalitari risiede proprio in un processo di deresponsabilizzazione di massa, conseguenza di una paura generalizzata che attanaglia la popolazione.

Un altro celebre filosofo, M. Foucault, ha affermato che il potere autoritario delle società moderne si presenta spesso sotto la maschera dell’offerta di protezione assicurata ai cittadini, da pericoli più o meno reali. L’urgenza di offrire protezione può diventare quindi un’occasione per controllare la vita della popolazione nei minimi dettagli.

Attualmente si rischia un pericolo simile?

Alessandro Longo

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  • Anonimo scrive:
    Confusione
    Questi hacker....Perchè confondonola libertà con l'anarchia?La libertà non è anarchia.Loro vogliono l'anarchia.Se tutti vogliamo vedere tutelatii nostri diritti dobbiamo attenerciad un'insieme di convenzioni e comportamentiche passano sotto il nome di norme didiritto. Forse questi signori dimenticanoche la libertà propria finisce dove inizia quella degli altri?O più semplicemente questi hacker talmente sicuri della loropseudo-cultura sono tremendamenteignoranti?
    • Anonimo scrive:
      Re: Confusione
      - Scritto da: Mario Rossi.
      Questi hacker....
      Perchè confondono
      la libertà con l'anarchia?Se tu leggessi la dichiarazione di "The Mentor" sapresti che non c'e' nessuna confusione.
      La libertà non è anarchia.
      Loro vogliono l'anarchia.No, vogliono solo non essere obbligati a seguire le regole di costume.Ad esempio i siti sui gatti sono tutti come li vuole il Regime comune o vengono chiusi.
      Se tutti vogliamo vedere tutelati
      i nostri diritti dobbiamo attenerci
      ad un'insieme di convenzioni e comportamenti
      che passano sotto il nome di norme di
      diritto. E la tutela della liberta' ?E quante e quali sono queste norme e diritti ? Ad esempio perche' posso diventare alcolista (in italia) e non fumarmi le canne ? Ma le sigarette si !O dobbiamo obbligare la gente a seguire per legge una morale comune ? Dov'e' la liberta' in questo ?
      Forse questi signori dimenticano
      che la libertà propria finisce dove inizia
      quella degli altri?Stesso dicorso di prima: va bene, non ti fumo in faccia, ma perche' non posso fumare neanche quando non ci sei ?Questa non e' liberta', e' morale imposta a norma di legge.
      O più semplicemente questi hacker
      talmente sicuri della loro
      pseudo-cultura sono tremendamente
      ignoranti?Ribadisco: leggiti la dichiarazione di the Mentor, forse capirai chi e' l'ignorante.
      • Anonimo scrive:
        Re: Confusione
        - Scritto da: Gray
        - Scritto da: Mario Rossi.
        No, vogliono solo non essere obbligati a
        seguire le regole di costume.Se la regola fa parte dell'ordinamentogiuridico devi seguirla.Le regole di costume non sempre sonoregole recepite dall'ordinamento giuridico.E' il prezzo da pagare se si vuolevivere in una società.Puoi agire per cambiare la regola.Gli ordinamenti giuridici occidentaliti consentono di farlo. Basta che turaggiunga la maggioranza e che la modificanon leda quelli che sono i diritti fondamentalidella persona. Questo è quanto e richiesto.
        E la tutela della liberta' ?Si attua per mezzo della tutela deidiritti degli altri.
        E quante e quali sono queste norme e diritti
        ? Ad esempio perche' posso diventare
        alcolista (in italia) e non fumarmi le canne
        ? Ma le sigarette si !E' così perchè la nostra cultura ha fatto siche sia così.
        O dobbiamo obbligare la gente a seguire per
        legge una morale comune ? Dov'e' la liberta'
        in questo ?Nel rispetto della libertà altrui.Ed è un principio valido sempre ed ovunque.Lo so che è un concetto difficile da comprendere. Ma con un piccolo sforzo puoi comprenderlo anche tu.
        Stesso dicorso di prima: va bene, non ti
        fumo in faccia, ma perche' non posso fumare
        neanche quando non ci sei ?Perchè la tua libertà finisce dove inizia lamia. Se ti ubriachi o ti fumi una canna e subitodopo ti metti al volante ed uccidi una personasei punito allo stesso modo.La norma che ti impedisce di acquistare liberamente sostanze stupefacenti derivatedalla canapa indiana nasce dalla considerazionefatta a suo tempo dal legislatore (il Parlamento)secondo cui è sufficiente una piccola quantitàdi quella sostanza per indurre uno stato di ebrezza tale da rendere inabili allo svolgimento di attività critiche e cagionare danni agli altri oltre che a se stessi. Dimostra con prove scientifiche che ciò non è vero e chiedi al tuorappresentante in Parlamento di presentare una proposta di legge oppure raccogli firme perun referendum abrogativo.
        Questa non e' liberta', e' morale imposta a
        norma di legge.Questa è libertà. Quella che tu vuoiè anarchia. Sono cose diverse.
        Ribadisco: leggiti la dichiarazione di the
        Mentor, forse capirai chi e' l'ignorante.Sicuramente sono io l'ignorante.
        • Anonimo scrive:
          Re: Confusione
          - Scritto da: Mario Rossi
          - Scritto da: Gray

          - Scritto da: Mario Rossi.

          No, vogliono solo non essere obbligati a

          seguire le regole di costume.
          Se la regola fa parte dell'ordinamento
          giuridico devi seguirla.
          Le regole di costume non sempre sono
          regole recepite dall'ordinamento giuridico. Quindi nella germania nazista della 2' guerra era GIUSTO e SACROSANTO uccidere gli ebrei, poiche' le leggi razziali dicevano di farlo !!E' cosi ?
          E' il prezzo da pagare se si vuole
          vivere in una società.
          Puoi agire per cambiare la regola.
          Gli ordinamenti giuridici occidentali
          ti consentono di farlo. Basta che tu
          raggiunga la maggioranza e che la modifica
          non leda quelli che sono i diritti
          fondamentali della persona. Questo
          è quanto e richiesto.Ho fatto tanta lotta x la legalizzazione e non e' mai servito a nulla; a parte conoscere pusher nuovi alle manifestazioni e agli incontri :)

          E la tutela della liberta' ?
          Si attua per mezzo della tutela dei
          diritti degli altri.

          E quante e quali sono queste norme e

          diritti ? Ad esempio perche' posso

          diventare alcolista (in italia) e non

          fumarmi le canne ? Ma le sigarette si !
          E' così perchè la nostra cultura ha fatto si
          che sia così. E' stata l'economia tel'assicuro :)

          O dobbiamo obbligare la gente a seguire

          per legge una morale comune ? Dov'e' la

          liberta' in questo ?
          Nel rispetto della libertà altrui.
          Ed è un principio valido sempre ed ovunque.
          Lo so che è un concetto difficile da
          comprendere. Ma con un piccolo sforzo puoi
          comprenderlo anche tu.Io comprendo benissimo questo, cerco di vivere im modo rispettoso della liberta' / diritto / proprieta' altrui, molto piu' che non nel rispetto della legge.Questo perche' non lo vedo coincidere le due cose.

          Stesso dicorso di prima: va bene, non ti

          fumo in faccia, ma perche' non posso

          fumare neanche quando non ci sei ?
          Perchè la tua libertà finisce dove inizia la
          mia. Se ti ubriachi o ti fumi una canna e
          subito dopo ti metti al volante ed uccidi
          una persona sei punito allo stesso modo.
          La norma che ti impedisce di acquistare
          liberamente sostanze stupefacenti derivate
          dalla canapa indiana nasce dalla
          considerazione fatta a suo tempo dal
          legislatore (il Parlamento) secondo
          cui è sufficiente una piccola quantità
          di quella sostanza per indurre uno stato di
          ebrezza tale da rendere inabili allo
          svolgimento di attività critiche e cagionare
          danni agli altri oltre che a se stessi.HahahahhahahahhahahahahahahahahAllora: la proibizione della canapa avvenne per motivi puramente economici, a causa della sua diretta concorrenza con le materie plastiche sistetiche; e' stata una decisione puramente corporativistica; tanto e' vero che in molti paesi e' stata vietata tutta la canapa, (facendo di tutt'erba un fascio e' il caso di dirlo !) sia che contenesse principi attivi sia che non li contenesse.Mentre altre piante che allo stesso modo sballano, la Sativa... non mi ricordo il nome, e' una pianta simile al basilico, dalla quale non si ricava nulla in concorrenza con le materie sintetiche, e' perfettamente legale e sballa !Inoltre e' ampliamente dimostrato che l'alterazione provocata dall'uso di THC e' molto minore a quello provocato dal vino: per quanto tu abbia fumato, l'adrenalina ti fa riprendere in caso di stress fino a farti tornare in uno stato di quasi totale lucidita'. Mentre l'alcool non e' altrettanto controllabile. Inoltre provoca cirrosi epatica e altre svariate malattie; ma l'industria del vino non potrebbe mai essere smantellata, poiche ha interessi economici troppo forti almeno in queste zone del pianeta. Ripeto la domanda perche' uno e' vietato e l'altro no ??E soprattutto perche' e' vietato quello meno dannoso e non l'altro ?
          Dimostra con prove scientifiche che ciò non
          è vero e chiedi al tuo rappresentante in
          Parlamento di presentare una
          proposta di legge oppure raccogli firme per
          un referendum abrogativo.L'associazione Dug&Food Administration USA ha piu' volte tentato di dimostrare la pericolosita' della sostanza, ha perfino messo una taglia prima di 100, poi aumentata a 2000, poi credo 5000 a chi riuscisse a dimostrarlo, ma nessuno l'ha ancora ritirata...E non e' che sono pochi soldi :)Questo vorra' dire qualcosa.La cocaina, regolarmente e LEGALMENTE usata dall'alta soceta' fin nei primi del '900 sai quando divenne illegale ?Forse quando qualcuno ha scoperto che faceva male ????NOOOOOO ! Quando venne inventato l'LSD, che le industrie chimiche volevano vendere.

          Questa non e' liberta', e' morale imposta

          a norma di legge.
          Questa è libertà. Quella che tu vuoi
          è anarchia. Sono cose diverse.Visto quello che ti ho detto poche righe sopra mi potresti dimostrare che l'attuale e' liberta' e non interesse economico ?

          Ribadisco: leggiti la dichiarazione di the

          Mentor, forse capirai chi e' l'ignorante.
          Sicuramente sono io l'ignorante.Credo che lo siamo un po' tutti, l'improtante e' ricordare che c'e' sempre da imparare da cio' che ci circonda.
          • Anonimo scrive:
            Re: Confusione
            - Scritto da: Gray

            Quindi nella germania nazista della 2'
            guerra era GIUSTO e SACROSANTO uccidere gli
            ebrei, poiche' le leggi razziali dicevano di
            farlo !!
            E' cosi ?No, perchè le norme di un sistema di diritto positivo devono recepire quanto stabilitodalle regole del diritto naturaleaffinche quel sistema possa essere definito democratico.(il diritto naturale è quello che contienela norma che dice che la tua libertà finiscedove inizia quella degli altri)

            Ho fatto tanta lotta x la legalizzazione e
            non e' mai servito a nulla; a parte
            conoscere pusher nuovi alle manifestazioni e
            agli incontri :)Evidentememte la tua lotta non è stataindirizzata bene e non ha utilizzato glistrumenti che la democrazia ti mette a disposizione.


            E la tutela della liberta' ?

            Si attua per mezzo della tutela dei

            diritti degli altri.



            E quante e quali sono queste norme e


            diritti ? Ad esempio perche' posso


            diventare alcolista (in italia) e non


            fumarmi le canne ? Ma le sigarette si !


            E' così perchè la nostra cultura ha fatto
            si

            che sia così.

            E' stata l'economia tel'assicuro :)L'economia, dovresti saperlo, fa partedella cultura di una società.L'economia non può essere diversa dacome la vogliamo fatte salve le sue dinamichelegate alla teoria generale dei sistemi(li non possiamo influenzarla...)
            Io comprendo benissimo questo, cerco di
            vivere im modo rispettoso della liberta' /
            diritto / proprieta' altrui, molto piu' che
            non nel rispetto della legge.
            Questo perche' non lo vedo coincidere le due
            cose.Le due cose coincidono nel momento che glialtri che stanno intorno a te le fanno coinciderein quanto fanno affidamento alle leggi cherispettano il diritto naturale.Se non ti accorgi di ciò tu non cerchi libertà,tu cerchi anarchia.
            HahahahhahahahhahahahahahahahahNon c'è nulla da ridere. E' la realtàdei fatti. Che a volte può sembrareridicola.
            Allora: la proibizione della canapa avvenne
            per motivi puramente economici, a causa
            della sua diretta concorrenza con le materie
            plastiche sistetiche.
            Ripeto la domanda perche' uno e' vietato e
            l'altro no ??
            E soprattutto perche' e' vietato quello meno
            dannoso e non l'altro ?Se mi confondi la canapa Musa textilis o la Eupatorium cannabinum o la Apocynum cannabinum (o anche la sativa) con la cannabis indica siamo nei guai. Le prime tre varietà sono coltivabili e ci sonopure dei contributi CEE per coltivarle.
            L'associazione Dug&Food Administration USA
            ha piu' volte tentato di dimostrare la
            pericolosita' della sostanza, ha perfino
            messo una taglia prima di 100, poi aumentata
            a 2000, poi credo 5000 a chi riuscisse a
            dimostrarlo, ma nessuno l'ha ancora
            ritirata...
            E non e' che sono pochi soldi :)
            Questo vorra' dire qualcosa.Devi dimostrare il contrario, che nonè tossica per uso continuato.
            NOOOOOO ! Quando venne inventato l'LSD, che
            le industrie chimiche volevano vendere.Queste sono pure fandonie.
            Visto quello che ti ho detto poche righe
            sopra mi potresti dimostrare che l'attuale
            e' liberta' e non interesse economico ?Stai usando un computer e puoi comunicarecon me esprimendo liberamente la tua opinione.Preferivi forse trovarti a Jalalabad emagari venire sgozzato per aver detto un'imprecazione di stizza rivolta a Maomettodopo esserti martellato per errore un dito?
            Credo che lo siamo un po' tutti,
            l'improtante e' ricordare che c'e' sempre da
            imparare da cio' che ci circonda.Appunto. Impara a ragionare con la tua testae non con quella degli altri.Inizierai a vedere le cose in un'ottica diversa.Saluti e buone cose.
          • Anonimo scrive:
            Re: Confusione
            - Scritto da: Mario Rossi
            - Scritto da: Gray

            Quindi nella germania nazista della 2'

            guerra era GIUSTO e SACROSANTO uccidere

            gli ebrei, poiche' le leggi razziali

            dicevano di farlo !! E' cosi ?
            No, perchè le norme di un sistema di diritto
            positivo devono recepire quanto stabilito
            dalle regole del diritto naturale
            affinche quel sistema possa essere definito
            democratico.E chi decide che le attuali normative sono giuste ? Se io non fossi daccordo con le attuali norme ? Come possiamo sapere, noi inseriti in un contesto storico geografico, che le norme sono giuste e quali no ? Secondo me non lo sono e secondo te si; chi ha ragione ? Chi puo' dirlo ?

            Ho fatto tanta lotta x la legalizzazione e

            non e' mai servito a nulla; a parte

            conoscere pusher nuovi alle

            manifestazioni e agli incontri :)
            Evidentememte la tua lotta non è stata
            indirizzata bene e non ha utilizzato gli
            strumenti che la democrazia ti mette a
            disposizione.E se il motivo fosse, ipoteticamente, che il sistema non e' interessato a farsi cambiare, magari sempre per interessi economici, quindi ti mette di fronte ad un muro di gomma ?

            E' stata l'economia tel'assicuro :)
            L'economia, dovresti saperlo, fa parte
            della cultura di una società.
            L'economia non può essere diversa da
            come la vogliamo fatte salve le sue dinamiche
            legate alla teoria generale dei sistemiQuindi hai detto che a causa dell'economia ci possono essere leggi ingiuste e lesive della liberta' individuale, o peggio, no ? E' quello che dico anch'io.

            Io comprendo benissimo questo, cerco di

            vivere im modo rispettoso della liberta' /

            diritto / proprieta' altrui, molto piu'

            che non nel rispetto della legge.

            Questo perche' non lo vedo coincidere le

            due cose.
            Le due cose coincidono nel momento che gli
            altri che stanno intorno a te le fanno
            coincidereE se gli altri che stanno intorno non le fanno coincidere ?
            in quanto fanno affidamento alle leggi che
            rispettano il diritto naturale.Okkey, e se mi accorgo che cio' non accade ? Che la gente intorno a me non segue leggi che rispettano il diritto naturale, ma e' piu' interessata a quelle economiche, peggio dei Talebani con il denaro al posto di dio ?

            Allora: la proibizione della canapa

            avvenne per motivi puramente economici, a

            causa della sua diretta concorrenza con le

            materie plastiche sistetiche.

            Ripeto la domanda perche' uno e' vietato e

            l'altro no ??

            E soprattutto perche' e' vietato quello

            meno dannoso e non l'altro ?
            Se mi confondi la canapa Musa textilis o la
            Eupatorium cannabinum o la Apocynum
            cannabinum (o anche la sativa) con la
            cannabis indica siamo nei guai. Ti assicuro che non le confondo.
            Le prime tre varietà sono coltivabili e ci
            sono pure dei contributi CEE per coltivarle.Si, dopo anni di lotte contro la loro proibizione, proibizione dovute a ragioni puramente economiche, nessun diritto naturale in cio'.

            L'associazione Dug&Food Administration USA

            ha piu' volte tentato di dimostrare la

            pericolosita' della sostanza, ha perfino

            messo una taglia prima di 100, poi

            aumentata a 2000, poi credo 5000 a chi

            riuscisse a dimostrarlo, ma nessuno l'ha

            ancora ritirata...

            E non e' che sono pochi soldi :)

            Questo vorra' dire qualcosa.
            Devi dimostrare il contrario, che non
            è tossica per uso continuato.Mi sembra ampliamente dimostrato: come dicono i piutra freska "de Marjuana non s'e' mai morto nesuno".

            NOOOOOO ! Quando venne inventato l'LSD,

            che le industrie chimiche volevano vendere.
            Queste sono pure fandonie.Esempio: Henry Ford cosrui' una macchina completamente in canapa, che funzionava ad oli naturali derivati dalla canapa.Giusto per dirti la versatilita' della materia prima.Proprio nel periodo in cui c'era la lotta matterie plastiche vs materiali naturali, conclusasi con la proibizione delle fibre naturali piu' versatili con la scusa della loro presunta tossicita'.

            Visto quello che ti ho detto poche righe

            sopra mi potresti dimostrare che l'attuale

            e' liberta' e non interesse economico ?
            Stai usando un computer e puoi comunicare
            con me esprimendo liberamente la tua
            opinione.
            Preferivi forse trovarti a Jalalabad e
            magari venire sgozzato per aver detto
            un'imprecazione di stizza rivolta a Maometto
            dopo esserti martellato per errore un dito? Bastava un danneggiamento della membrana ovulare e non ero neanche nato, ma si stava parlando di qui, ora, di liberta' in generale, che ci siano posti migliori e peggiori lo sappiamo tutti.

            Credo che lo siamo un po' tutti,

            l'improtante e' ricordare che c'e' sempre

            da imparare da cio' che ci circonda.
            Appunto. Impara a ragionare con la tua testa
            e non con quella degli altri.
            Inizierai a vedere le cose in un'ottica
            diversa.Vedi, il fatto stesso che io non mi senta allineato con l'attuale sistema legislativo implica che ragiono con la mia testa, invece da uniformarmi da buon "cittadino" di orwelliana memoria.Le mie conclusioni potranno essere sbagliate, ma il fatto che non siano allineate implica che sono "mie" e non prese dalla TV; e le tue ?
            Saluti e buone cose.Altrettanto
  • Anonimo scrive:
    Esistono ;)
    Amico.. io con bismark.it porto avanti cio' che tu dici..la libera informazione,far capire,insegnare...io sono solamente un persona che ama immensamente internet,non sono un hacker...non sono un lamer...non sono nulla..semplicemente esisto!bye
    • Anonimo scrive:
      Re: Esistono ;)

      Amico.. io con bismark.it porto avanti cio' che
      tu dici..la libera informazione,far hahah..non vaneggiare, la liberta' di informazionee' una cosa seria, che non si porta avanti semplicemente mettendo su un un sito pieno zeppo di feccia reperibile da qualsiasi altra parte su Internet.
      capire,insegnare...io sono solamente un persona
      che ama immensamente internet,non sono un
      hacker...che tu non sei un hacker e' palese, anche se ultimamente la definizione di hacker non e' piu' ben chiara a nessuno (ok ok esiste il jargon file, ma ognuno lo interpreta a suo piacimento).
      non sono un lamer...non sono
      nulla..semplicemente esisto!No, semplicemente sei un che ha messo su un sito scopiazzato pieno di banners pubblicitari.
      • Anonimo scrive:
        Re: Esistono ;)
        ma bravo!! certo aggrediamo quelli come bismark che mettono in rete portali di informazione, da che pulpito viene la parola feccia... non ho mai visto un sito prodotto da te, mi vuoi dare il link? che giudichiamo un po' quanto tu sia capace di guidare e ammaestrare e ti definisci pure un wannabe, mavala' conca 'e cazzu che la presunzione ti appanna la vista... scusa genete di questo calibro bismark, continua così e il fatto che qui non avesse scritto nessuno prima di me in tua difesa è solo un caso appunto, sei nel bookmark di moltissimi miei amici, a differenza del sito di wannabe ciauzP.S. per wannabe, non ti scomodare a rispondere, in questo forum ci sono capitato per caso e non penso di tornarci evita di sprecare post e produci un sito degno di te poi mandami i link a pipino55@supereva.it
  • Anonimo scrive:
    Sìssì ma tanto poi si arriverà all'Ident-I-Fic.
    ...ovvero il dispositivo di identificazioneuniversale che appare come una carta di credito,e che rappresenta "la più grande vittoria dellatecnologia su se stessa e sul buon senso".Risate da Douglas Adams...
    • Anonimo scrive:
      Re: Sìssì ma tanto poi si arriverà all'Ident-I-Fic.

      ...ovvero il dispositivo di identificazione
      universale che appare come una carta di
      credito,
      e che rappresenta "la più grande vittoria
      della
      tecnologia su se stessa e sul buon senso".

      Risate da Douglas Adams...magari mettiamo anche un gps...gia che ci siamo...
  • Anonimo scrive:
    ondaquadra censored ?
    forse stanno ramazzando un po'anche su geocities... alla faccia di cjb.net ..."Access to this site will be restored within an hour. Please try again later.http://www.geocities.com/hackmaniaci/ondaquadra/main00.htm "ciao hackmaniaci ;-)
  • Anonimo scrive:
    tutte notizie di PI
    come mai quelle senza fiato sono tutte notizie apparse su PI?vogliamo forse dire che PI parla di TUTTO?che stranezza. neanche una strana, fuori posto ... nessuna di cui PI non avesse parlato
  • Anonimo scrive:
    sbagliando si impara, e se nn me ne accorgo?

    questi sono tutti segnali della perdita di
    coscienza della comunità hacker. Se questa
    fosse stata sveglia com'è nella sua natura,
    dinamica com'è nella sua esperienza e capace
    com'è nel suo mito, non avrebbe consentito
    negli ultimi anni una simile escalation.no no no, scusa...a me sembra più il sintomo di una profonda ignoranza da parte di troppe persone.spetta agli hackers far notare che le cose non vanno poi così bene? forse...tieni presente che "la gente" e' diversa dai bimbi piccoli e se la sgridi non sempre reagisce imparando la lezionesaluti
  • Anonimo scrive:
    hacker...
    "Lui è un hacker nel senso più letterale del termine. Dunque è una persona che conta"1. Un hacker non mi aprirebbe mai dei popup quando vado a vedere il suo sito.2. Un hacker sa scrivere HTML corretto.3. Un hacker sa scegliere gli strumenti giusti e lo strumento giusto per una rivista sul web è HTML, non i file di testo.4. Un hacker non ha bisogno di fare trucchetti con i frame per non far vedere che la sua pagina è su Geocities, quando ci sono deicne di servizi di hosting gratuito e senza banner.5. Non ho fatto in tempo a provare il sito con Explorer perché è andato giù, ma se non va in Mozilla...
    • Anonimo scrive:
      Host (era: hacker...)
      - Scritto da: A.C.
      4. Un hacker non ha bisogno di fare
      trucchetti con i frame per non far vedere
      che la sua pagina è su Geocities, quando ci
      sono deicne di servizi di hosting gratuito e
      senza banner.Ehm.. me ne segnaleresti uno decente fuori dall'Italia? Perchè lo sto cercando e morire se ne trovo(i 2 cha vevo trovato sono passati ai banner):-(((((
      • Anonimo scrive:
        Re: Host (era: hacker...)
        http://www.f2s.comhttp://www.hypermart.nethttp://www.datablocks.net (in questo momento è giù)http://www.virtualave.netP.S.: Non li ho provati tutti...
        • Anonimo scrive:
          Re: Host (era: hacker...)
          - Scritto da: A.C.
          http://www.f2s.com
          http://www.hypermart.net
          http://www.datablocks.net (in questo momento
          è giù)
          http://www.virtualave.net

          P.S.: Non li ho provati tutti...grazie!!BTW... virtual avenue mi pare che i pop in li metta.Mo' provo gli altri......
          • Anonimo scrive:
            Re: Host (era: hacker...)
            - Scritto da: Salkanerehm.. ho fatto qualche verifica..
            - Scritto da: A.C.

            http://www.f2s.comquesto risponde alle specifiche, ma mi pare sia scarsino come servizio

            http://www.hypermart.netquesto mette i banner

            http://www.datablocks.net (in questo
            momento

            è giù)

            http://www.virtualave.netquesto i popupNon rimane molto.... :-(
          • Anonimo scrive:
            Re: Host (era: hacker...)
            - Scritto da: Salkaner

            http://www.f2s.com
            questo risponde alle specifiche, ma mi pare
            sia scarsino come servizio20MB, CGI Perl e Python, PHP, Mysql o Postgres, *cough* estensioni Frontpage *cough*, caselle di posta e alias POP3 e IMAP, tutto su Debian GNU/Linux...a volte capita che la banda non sia eccezionale, ma è gratis, dopotutto...


            http://www.datablocks.net (in questo

            momento è giù)Quando tornerà ci sarà anche questo... ;o)Scusami per le altre informazioni imprecise...
          • Anonimo scrive:
            Re: Host (era: hacker...)
            - Scritto da: A.C.
            - Scritto da: Salkaner


            http://www.f2s.com

            questo risponde alle specifiche, ma mi pare

            sia scarsino come servizio

            20MB, CGI Perl e Python, PHP, Mysql o
            Postgres, *cough* estensioni Frontpage
            *cough*, caselle di posta e alias POP3 e
            IMAP, tutto su Debian GNU/Linux...
            a volte capita che la banda non sia
            eccezionale, ma è gratis, dopotutto...Ehmmm.. in effetti mi sono espresso da cani.Volevo dire che X il sottoscritto, come utente, da' qualche problemino: limitazioni sulle estensioni dei file (non accetta neanche i .zip)io son gia' inca77ato con geocities che non mi accetta i .rar!In realta', in effetti f2s sembra un bel servizio (a parte la banda ondivaga, X loro stessa ammissione), ma probabilmente non quel che mi serve.
          • Anonimo scrive:
            Re: Host (era: hacker...)
            - Scritto da: Salkaner
            Volevo dire che X il sottoscritto, come
            utente, da' qualche problemino: limitazioni
            sulle estensioni dei file (non accetta
            neanche i .zip)Ah sì, me l'ero dimenticato... usa i .tar.gz ;o)non so se se lo sono dimenticato o se sono più buoni con chi usa Linux...Comunque, mio malgrado, mi vedo costretto a segnalarti anche questo: http://www.brinkster.com(E' su piattaforma NT... ;o)
          • Anonimo scrive:
            Re: Host (era: hacker...)
            - Scritto da: A.C.

            Ah sì, me l'ero dimenticato... usa i .tar.gz
            ;o)potrei anche farlo, solo che non e' molto sensato comprimere un programma per DOS con "tar" :-D
            non so se se lo sono dimenticato o se sono
            più buoni con chi usa Linux...chissa'?
            Comunque, mio malgrado, mi vedo costretto a
            segnalarti anche questo:
            http://www.brinkster.comgrazie
            (E' su piattaforma NT... ;o)Sigh. :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: hacker...
      Di che parli?
      • Anonimo scrive:
        Re: hacker...
        del sito ondaquadra.cjb.net indicato nell'articolo
        • Anonimo scrive:
          Re: hacker...
          Ah! Perche' sono degli hacker quelli li'?
          • Anonimo scrive:
            Re: hacker...
            nell'articolo è scritto così...io ho espresso i miei dubbi...
          • Anonimo scrive:
            Re: hacker...
            Ah si?Non trovo scritto da nessuna parte che quelli sono hacker, ne' qui ne' li :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: hacker...
            Allora... cito da http://punto-informatico.it/p.asp?i=37333 :"""Ondaquadra - La Riforma/ Lettera ad un hackerdi M. Lutero.Vi trasmetto la lettera che ho mandato ad un mio amico. Lui è un hacker nel senso più letterale del termine. Dunque è una persona che conta19/09/01 - Commenti - da Ondaquadra - Trattieni il respiro:[...]Con affetto,Martin LuteroOndaquadra"""Il titolo dice "Lettera ad un hacker" ed è indirizzata tale "Martin Lutero" di Ondaquadra che ha postato l'articolo.
          • Anonimo scrive:
            Re: hacker...
            Io ci leggo che questo Martin ha inviato la lettera a qualcuno e poi questa lettera e' stata pubblicata. Dunque...
          • Anonimo scrive:
            Re: hacker...
            mi stai prendendo per il cXlo?se vuoi farmi una domanda falla...
          • Anonimo scrive:
            Re: hacker...
            non ti stà prendendo per il culo,ti vuole solamente far notare che forse non hai capito che martin lutero è quello che ha scritto la lettera e non quello a cui era destinata(a quanto dice la lettera il destinatario dovrebbe essere un hacker amico di martin l. e non M.L. stesso)ciauz
    • Anonimo scrive:
      Re: hacker...
      A parte che nessuno qui si è mai etichettato HACKER, perte che se abbiamo (ho) messo provvisoriamente la rivista su geocities perchè abbiamo (ho) avuto dei problemi con il server che ci deve hostare.Scrivere in formato txt non mi sembra lo strumento sbagliato, anche perchè la rivista, vista la vastità di articoli, si presume che venga scaricata dall'utente, e non letta online.E soprattutto non facciamo dei "trucchetti" con i frame per non far vedere dove hostiamo, ma semplicemente perchè un url come quello che abbiamo è più semplice da ricordare di uno con 2000 subdirectory.E se poi non ti va bene qualcosa.....beh, in alto a destra del tuo browser c'è un piccolo tasto con una [X] , non devi fare nient'altro che premerlo a tutto sarà finito.
      • Anonimo scrive:
        Re: hacker...
        - Scritto da: JEYoNE [oq ~ staff]
        A parte che nessuno qui si è mai etichettato
        HACKER, perte che se abbiamo (ho) messoCredo di aver frainteso l'articolo...
        Scrivere in formato txt non mi sembra lo
        strumento sbagliato, anche perchè la
        rivista, vista la vastità di articoli, si
        presume che venga scaricata dall'utente, e
        non letta online.Anche l'HTML è testo, finché non metti immagini, può essere scaricato e letto offline senza problemi e in più ha i vantaggi dell'ipertesto e della formattazione.Comunque ho dimenticato un pezzo: *secondo me* è lo strumento sbagliato...
        E soprattutto non facciamo dei "trucchetti"
        con i frame per non far vedere dove
        hostiamo, ma semplicemente perchè un url
        come quello che abbiamo è più semplice da
        ricordare di uno con 2000 subdirectory.Però così limiti l'usabilità del sito. Se io voglio mettermi nei segnalibri una delle pagine interne, facendo così tu me lo impedisci (ma se è una soluzione temporanea perché poi gli indirizzi cambieranno, posso capire)
        E se poi non ti va bene qualcosa.....beh, in
        alto a destra del tuo browser c'è un piccolo
        tasto con una [X] , non devi fare
        nient'altro che premerlo a tutto sarà
        finito.Non prenderla così male, io sono stato un po' troppo rude... scusami, però se non accetti(ate) le critiche...P.S. Controlla, perché con Mozilla mi si apre un popup vuoto in mezzo allo schermo. Con IE5 non succede.
      • Anonimo scrive:
        Re: hacker...
        - Scritto da: JEYoNE [oq ~ staff]
        E se poi non ti va bene qualcosa.....beh, in
        alto a destra del tuo browser c'è un piccolo
        tasto con una [X] , non devi fare
        nient'altro che premerlo a tutto sarà
        finito.No, non vedo niente del genere, ma forse quello in alto a sinistra può fare al caso mio... ;o)
  • Anonimo scrive:
    Dati anagrafici
    Dall'articolo:
    Immagina un italiano tra dieci anni. Avrà nel
    portafoglio una card, una carta di identità, che
    sa tutto di lui. Una card che conterrà i suoi
    dati anagrafici, il suo stato di salute, i suoi
    segni biometrici. Una card che l'italiano
    inserirà in un "driver" in ogni ufficio
    pubblico, o direttamente da casa, senza avere la
    più pallida idea della tecnologia che c'è
    dietro. Volevo ricordare all'autore che i cittadini sono già "schedati" dalla nascita. Non c'è bisogno di alcuna famigerata card per conoscere certe informazioni: sono a disposizioni sui server statali, ovviamente per gli addetti ai lavori.Proseguo con una considerazione: chi si preoccupa tanto della privacy forse nasconde qualche scheletro nell'armadio. Un onesto cittadino che spedice normali mail non ha nulla da temere dalle autorità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Dati anagrafici
      Ho già posto la seguente domanda a un'altra persona sul forum: se per legge determinassero di aprire tutta la corrispondenza privata cartacea prima che giunga a destinazione, manterresti lo stesso atteggiamento?La censura è censura, che sia su carta o su qualsiasi altro media disponibile.Ciao.
      • Anonimo scrive:
        Re: Dati anagrafici
        Vedi, non è importante secondo me se la mail viene aperta oppure no, ma l'utilizzo che viene fatto delle informazioni contenute. Cosa c'è di tanto importante in una mail scritta da persone come noi ? Segreti di stato ? Informazioni industriali ? Se proprio si ha la necessità di inviare dati estremamente riservati si cripta il messaggio con pgp.Anzi, forse proprio il fatto di messaggi criptati attira di più l'attenzione del "controllore".Io personalmente non temo di essere tracciato semplicemente perché non ho niente da nascondere.- Scritto da: Alessandro
        Ho già posto la seguente domanda a un'altra
        persona sul forum: se per legge
        determinassero di aprire tutta la
        corrispondenza privata cartacea prima che
        giunga a destinazione, manterresti lo stesso
        atteggiamento?
        La censura è censura, che sia su carta o su
        qualsiasi altro media disponibile.
        Ciao.
        • Anonimo scrive:
          Re: Dati anagrafici
          - Scritto da: Stefano Mecchia
          Se proprio si ha la necessità di inviare
          dati estremamente riservati si cripta il
          messaggio con pgp.Il problema è che i "tutori della sicurezza" stanno chiedendo a gran voce di avere algoritmi crittografici con un accesso libero per loro...
          • Anonimo scrive:
            Re: Dati anagrafici
            Se dovesse verificarsi una situazione di quel genere si potranno usare altri mezzi per trasmettere dati riservati. Torno cmq a ripetere che il comune cittadino non ha nulla da temere. La maggior parte di persone dispone di collegamenti dial-up sui server più comuni: tin, libero, tiscali, ecc. Il traffico che viene tenuto sott'occhio è perlopiù quello provienente da server esteri che "scottano", ben noti alle autorità. - Scritto da: A.C.

            Il problema è che i "tutori della sicurezza"
            stanno chiedendo a gran voce di avere
            algoritmi crittografici con un accesso
            libero per loro...
  • Anonimo scrive:
    Comunita' HCK
    E' vero, la comunita' hacker e'disattenta riguardo alle limitazioni sulla liberta' personale introdotte negli ultimi tempi e che sicuramente avranno un'impennata nei prossimi mesi dentro e fuori la rete. Io credo cio' sia dovuto al fatto che negli ultimi anni la nostra elite ha cominciato a "monetizzare" la "conoscenza" e di conseguenza e' disinteressata a questo tipo di problema. Coloro i quali un tempo erano l'avanguardia della liberta' assoluta ora sono sysop, sysadmin, consulenti in sicurezza, spesso consulenti FBI o simili (senza un hacker compiacente non avrebbero mai catturato l'ormai famosissimo Kevin). Sono pagati centinaia di milioni l'anno per fare cio' che hanno sempre fatto senza compenso. Forse ora si divertono di meno, ma vuoi mettere la differenza. Perche' mai dovrebbero contrastare un meccanismo che nella sua naturale evoluzione o involuzione sta dando tante gratificazioni. Rimangono quelli legati ai centri sociali o simili [che ora si chiamano hacklab ;-)] ma mischiano troppo marxismo e CONOSCENZA perdendo i valori di entrambi: alla fine fanno solo colore.C'era un ragazzo, che come me, amava i beatles e i rolling stones ...Un saluto fraterno
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunita' HCK
      Concordo al 100% e aggiungo,che da 5 anni a questa parte, meglio da quando io me ne sono reso conto. I mondo vede la figura dell'hacker una specie di paladino tutto fare. I mulini a vento nella comunità hackers mondiale e in particolare quella italiana, non sono mai esistiti. C'è una sola regola che conta nel mondo dell'underground "metterci su le mani". Le ragioni del perchè mettere le mani su una cosa può spingere ad "hackerare una risorsa protetta" sono legate ai tempi. Una volta lo si faceva per la libertà di pensiero e gli hackers (i più) erano senza donne e soldi. Oggi fanno lo stesso ma cercano di evitare qualche errore fatto in passato. Cioè avere almeno una donna! Poichè le donne costano i soldi sono la relazione immediata e diretta. Gli hackers quelli veri non si sono mai distratti di nulla, anzi loro aspettano le "distrazioni" altrui per entrare e uscirne felici a colpi di "command line".L'articolo dice una grande verità ci stanno segando le gambe della libertà, ma il movimento hackers degli anni 2000 ri-nascerà proprio per questa ragione, senza nessun appello, senza nessun articolo.Happy hacking a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: Comunita' HCK
        ma chi sono questi hackers?se sono persone appassionate e competenti in informatica & co allora sono liberi di fare qualsiasi cosa vogliano... essere esperti in un campo non vuol dire appartenere ad un movimento etico.Se sono persone sopra gli schemi, detentori di una conoscenza remota ed oscura, se si muovono forzatamente in incognito e si fregiano di qualità morali allora non so se definirli fanatici criminali e la loro comunità una associazione a delinquere, o semplicemente dei vecchi romatici lontani dalla realtà.Chi ha il diritto di dichiarasi gestore delle sorti informatiche modiali?
        • Anonimo scrive:
          Re: Comunita' HCK
          - Scritto da: cop
          ma chi sono questi hackers?http://www.tuxedo.org/~esr/faqs/hacker-howto.html"""There is a community, a shared culture, of expert programmers and networking wizards that traces its history back through decades to the first time-sharing minicomputers and the earliest ARPAnet experiments. The members of this culture originated the term `hacker'. Hackers built the Internet. Hackers made the Unix operating system what it is today. Hackers run Usenet. Hackers make the World Wide Web work. If you are part of this culture, if you have contributed to it and other people in it know who you are and call you a hacker, you're a hacker.The hacker mind-set is not confined to this software-hacker culture. There are people who apply the hacker attitude to other things, like electronics or music -- actually, you can find it at the highest levels of any science or art. Software hackers recognize these kindred spirits elsewhere and may call them "hackers" too -- and some claim that the hacker nature is really independent of the particular medium the hacker works in. But in the rest of this document we will focus on the skills and attitudes of software hackers, and the traditions of the shared culture that originated the term `hacker'."""
          • Anonimo scrive:
            Re: Comunita' HCK
            la domanda era ovviamente retorica...:-)
          • Anonimo scrive:
            Re: Comunita' HCK
            Ma la risposta non è ovvia, ci sono *molte* persone che non sanno il significato di quella parola (o ne sanno uno sbagliato o storpiato).
        • Anonimo scrive:
          Re: Comunita' HCK
          - Scritto da: cop
          Chi ha il diritto di dichiarasi gestore
          delle sorti informatiche modiali?e allora chi se non quelli che internet la usano??gli stati uniti??? bush??? america online???
    • Anonimo scrive:
      Re: Comunita' HCK
      - Scritto da: nefer
      E' vero, la comunita' hacker e'disattenta
      riguardo alle limitazioni sulla liberta'
      personale introdotte negli ultimi tempi e
      che sicuramente avranno un'impennata nei
      prossimi mesi dentro e fuori la rete. Io
      credo cio' sia dovuto al fatto che negli
      ultimi anni la nostra elite ha cominciato a
      "monetizzare" la "conoscenza" e di
      conseguenza e' disinteressata a questo tipo
      di problema. Coloro i quali un tempo erano
      l'avanguardia della liberta' assoluta ora
      sono sysop, sysadmin, consulenti in
      sicurezza, spesso consulenti FBI o simili
      (senza un hacker compiacente non avrebbero
      mai catturato l'ormai famosissimo Kevin).
      Sono pagati centinaia di milioni l'anno per
      fare cio' che hanno sempre fatto senza
      compenso. Forse ora si divertono di meno, ma
      vuoi mettere la differenza. Perche' mai
      dovrebbero contrastare un meccanismo che
      nella sua naturale evoluzione o involuzione
      sta dando tante gratificazioni. Rimangono
      quelli legati ai centri sociali o simili
      [che ora si chiamano hacklab ;-)] ma
      mischiano troppo marxismo e CONOSCENZA
      perdendo i valori di entrambi: alla fine
      fanno solo colore.
      C'era un ragazzo, che come me, amava i
      beatles e i rolling stones ...

      Un saluto fraternoQuelli di cui tu parli non sono hacker, sono solo spie prezzolate che si sono messe in pantofole per servire il padrone di turno.Gli hacker sono altra cosa.
  • Anonimo scrive:
    "Stay in the real world..."
    Penso che scrivero' anche io una lettera a Punto Informatico; l'ho sempre giudicato un "giornale elettronico" abbastanza decente, ma quando pubblica ste cose mi cadono davvero i coglioni.Ma se quelli di Ondaquadra, ormai zimbelli della (vera) comunita' hacker, invece di farsi delle astrofisiche pippe mentali, iniziassero a fare qualcosa di buono? Poi ci si meraviglia se in Italia la comunita' underground/hacker e' praticamente nulla...basta con la finta etica da quattro soldi...mettete i piedi per terra, non vi ritroverete mai con Angelina Jolie ad "hakkare" collegati ad una cabina telefonica per affossare una congiura governativa...Saluti AcidCrash
    • Anonimo scrive:
      Re:
      - Scritto da: AcidCrash
      Penso che scrivero' anche io una lettera a
      Punto Informatico; l'ho sempre giudicato un
      "giornale elettronico" abbastanza decente,
      ma quando pubblica ste cose mi cadono
      davvero i coglioni.Libero di non condividerle e di non leggerle ...
      Ma se quelli di Ondaquadra, ormai zimbelli
      della (vera) comunita' hacker, invece di
      farsi delle astrofisiche pippe mentali,
      iniziassero a fare qualcosa di buono?E qui ci siamo , che intendi per comunita' hacker ? Che intendi per qualcosa di buono ?Ti stai rendendo conto che se io rubo una seicento ci saranno sempre dei ladri piu' esperti che mi rideranno dietro perchè oltre la seicento non so rubare ? Che dovrei fare quindi smettere di rubare seicento ? Invece no , persisto e con il tempo probabilmente passero' a qualcosa di superiore.Ed e' qui che sta il punto , noi cerchiamo nel nostro piccolo di imparare tutto cio' che va fuori dagli schemi informatici tradizionali.E lo scriviamo subito perchè in giro c'è gente che vuole leggere queste famose 'PIPPE MENTALI' , come le chiami tu , e nel limite delle nostre possibilita' ci mettiamo a loro disposizione , proprio perchè ai nostri tempi era molto difficile trovare qualcuno disposto a spiegarti anche le cose piu' banali. E' vero abbiamo dei limiti , dei limiti culturali , che mi auguro nel tempo possano essere oltrepassati , ed e' proprio per questo che nessuno di noi ha mai osato mettersi a confronto con la perfezione piu' assoluta cioè l'hacker vero e proprio.Il problema e' che sembra che l'abbiano capita tutti ma non tu. (avrai mica problemi di comprendonio ?!) Quindi perchè come al solito parli e parli al vento ma non ci proponi nulla di concreto ?!Ba comincio a pensare che per via di zimbelli ...Ma poi per poter criticarci cosi' devi essere veramente un grande , saremo mica davanti ad un vero 'hacker' ?Se ti senti migliore di noi perchè ti abbassi quindi a criticarci ?Almeno spiegamelo che cosi' capisco. Poi ci
      si meraviglia se in Italia la comunita'
      underground/hacker e' praticamente
      nulla...basta con la finta etica da quattro
      soldi...mettete i piedi per terra, non vi
      ritroverete mai con Angelina Jolie ad
      "hakkare" collegati ad una cabina telefonica
      per affossare una congiura governativa...Tu dici di no ? Probabilmente con Angelina Jolie no , ma ...

      Saluti
      AcidCrashByez TDI
  • Anonimo scrive:
    Ma agli hacker frega ??? ! ???
    L'articolo dipinge gli hacker come i nuovi Robin Hood, e puo' anche essere che siano, potenzialmente, in grado di rappresentare questa figura; ma a loro frega di "aiutarci" ?Un hacker non ha problemi di privacy, sa come evitarli: account altrui, shell hackerate con i log fermi, bouncer, sono tutti mezzi che possono essere utilizzati da un hacker per anonimizzarsi, e non credo che Carnivore possa cambiare qualcosa. Quindi se per loro non cambia nulla, e l'etica hacker non parla di salvare i lamer dalle autorita', perche' dovrebbero sbattersi ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
      - Scritto da: Gray
      L'articolo dipinge gli hacker come i nuovi
      Robin Hood, e puo' anche essere che siano,
      potenzialmente, in grado di rappresentare
      questa figura; ma a loro frega di "aiutarci"
      ?

      Un hacker non ha problemi di privacy, sa
      come evitarli: account altrui, shell
      hackerate con i log fermi, bouncer, sono
      tutti mezzi che possono essere utilizzati da
      un hacker per anonimizzarsi, e non credo che
      Carnivore possa cambiare qualcosa. Quindi se
      per loro non cambia nulla, e l'etica hacker
      non parla di salvare i lamer dalle
      autorita', perche' dovrebbero sbattersi ?Hacker != CrackerTu parli di cracker, ovvero persone che si introducono in sistemi altrui per i piu' diversi motivi.Hacker e' un'altra cosa:Si definisce hacker quelle persone a cui piace capire e interagire con una tecnologia, modificarla, riutilizzarla, smontarla e a cui piace essere veramente bravi in quello che fanno.Il termine hacker quindi non ha la connotazione negativa che tu utilizza anche se un cracker puo' essere a sua volta un hacker.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
        http://www.tuxedo.org/~esr/faqs/hacker-howto.html
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
        - Scritto da: Id
        Hacker != Cracker
        Tu parli di cracker, ovvero persone che si
        introducono in sistemi altrui per i piu'
        diversi motivi.
        Hacker e' un'altra cosa:
        Si definisce hacker quelle persone a cui
        piace capire e interagire con una
        tecnologia, modificarla, riutilizzarla,
        smontarla e a cui piace essere veramente
        bravi in quello che fanno.Okkey, ma e' lo stesso: loro hanno la capacita' di modificate, riutilizzare, smontare.Sia che le case di produzione mettano su l'adesivo non aprire o che non lo facciano.Mi e' capitato vedere degli amici, che potrebbero anche essere definiti hacker smontare il lettore di Tele+; 2 volte.La prima l'apertura del lettore ha provocato la distruzione della piastra, essendo fatto in modo che si autodistrugga nel casi venga aperto.La seconda e' stata un'operazione chirurgica volta a smattellare la dannata cassaforte di plastica con un segetto onde non si ripetesse il destino della prima.E sai qual e' la cosa bella !!!!!!!!!!!La prima e' stata aperta quasi con scazzo; della serie dvediamo che c'e' dentro a sta cagata.La seconda erano tutti esaltati per capire come fare ad aprirla senza che i meccanismi smettessero di funzionare.Ti assicuro che questi non si fanno problemi quando si trovano davanti a degli ostacoli rappresentati dalla tecnologia; al piu' li smontanto.Un esempio per tutti: hanno messo da poco la zona blu a pagamento vicino a dove abita uno dei tizi... Pensate che la cosa lo disturbi minimamente ??? ;)
        Il termine hacker quindi non ha la
        connotazione negativa che tu utilizza anche
        se un cracker puo' essere a sua volta un
        hacker.Nono, io non utilizza in accezzione negativa.Hack the planet
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
        - Scritto da: Id
        Hacker != Cracker
        Tu parli di cracker, ovvero persone che si
        introducono in sistemi altrui per i piu'
        diversi motivi.Tutti si attaccano a questa differenza, peraltro vera. Ma la verita` che di veri "hacker" al mondo ce ne saranno 100, contro 100.000 cracker, o hacker/cracker.Quelli che sventolano sta definizione ogni volta lo fanno per mero qualunquismo, perche` "fa fico" sapere la differenza fra le due definizioni, ma gli hacker sono come i panda: ce ne sono 4 e ci sono 8000 associazioni che li difendono.Allora siamo realisti e non rompiamo le scatole con sta storia degli hacker, che e` un cliche` mai visto e NON REALISTICO.Il mondo e` pieno di cracker, non di hacker.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
          - Scritto da: Federico
          Quelli che sventolano sta definizione ogni
          volta lo fanno per mero qualunquismo,
          perche` "fa fico" sapere la differenza fra
          le due definizioni, ma gli hacker sono comeNo, lo faccio perché mi sento offeso da quei ragazzini che sanno usare nmap e dicono che sono hacker e dai giornalisti che non sanno il significato delle parole che usano, perché a volte mi sento un hacker in quello che faccio e l'essere paragonato a questa gente che rompe solo le paXXe mi dà fastidio...
          Il mondo e` pieno di cracker, non di hacker.Giusto, ma tu i panda non li chiami orsi solo perché ce ne sono pochi, vero?
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
          - Scritto da: Federico
          - Scritto da: Id


          Hacker != Cracker

          Tu parli di cracker, ovvero persone che si

          introducono in sistemi altrui per i piu'

          diversi motivi.

          Tutti si attaccano a questa differenza,
          peraltro vera. Ma la verita` che di veri
          "hacker" al mondo ce ne saranno 100, contro
          100.000 cracker, o hacker/cracker.

          Quelli che sventolano sta definizione ogni
          volta lo fanno per mero qualunquismo,
          perche` "fa fico" sapere la differenza fra
          le due definizioni, ma gli hacker sono come
          i panda: ce ne sono 4 e ci sono 8000
          associazioni che li difendono.

          Allora siamo realisti e non rompiamo le
          scatole con sta storia degli hacker, che e`
          un cliche` mai visto e NON REALISTICO.

          Il mondo e` pieno di cracker, non di hacker.ok allora siccome il mondo e' pieno di pirloni ma non di Fedrico d'ora in poi ti chiamo pirlone, seid'accordo vero? Perche' chi sventola il nome Federico e' solo un qualunquista, meglio chiamerti pirlone
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???

      L'articolo dipinge gli hacker come i nuovi
      Robin Hood, e puo' anche essere che siano,
      potenzialmente, in grado di rappresentare
      questa figura; ma a loro frega di "aiutarci"
      ?

      Un hacker non ha problemi di privacy, sa
      come evitarli: account altrui, shell
      hackerate con i log fermi, bouncer, sono
      tutti mezzi che possono essere utilizzati da
      un hacker per anonimizzarsi, e non credo che
      Carnivore possa cambiare qualcosa. Quindi se
      per loro non cambia nulla, e l'etica hacker
      non parla di salvare i lamer dalle
      autorita', perche' dovrebbero sbattersi ?vedi, c'e un limite a tutto...cioe quando uno s'incazza davvero...comunque, quello che hai detto e vero...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???
        - Scritto da: blah

        L'articolo dipinge gli hacker come i nuovi

        Robin Hood, e puo' anche essere che siano,

        potenzialmente, in grado di rappresentare

        questa figura; ma a loro frega di
        "aiutarci"

        ?
        vedi, c'e un limite a tutto...cioe quando
        uno s'incazza davvero...
        comunque, quello che hai detto e vero...Emmm.... Hai ragione :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma agli hacker frega ??? ! ???

      L'articolo dipinge gli hacker come i nuovi
      Robin Hood, e puo' anche essere che siano,
      potenzialmente, in grado di rappresentare
      questa figura; ma a loro frega di "aiutarci"
      ?Secondo me non gliene frega niente. Hanno gia' dimostrato di voler "star fuori" da certe cose. Meglio per loro, peggio per noi.
  • Anonimo scrive:
    E' tutto scritto !!!
    Gli astrologi prevedono anche l'andamento di queste cose.Il pianeta Urano e' quello che governa l'informatica e anche la liberta' da ogni imposizione (e anche la GPL).Da diversi anni sta' nell'Acquario, posizione che gli e' congeniale, e ha determinato la recente esplosione di Internet.Ora pero' si prepara ad andare nei Pesci, segno di castrazione, sacrificio e martirio.Questa dunque sara' la sorte della cyberliberta' negli anni a venire.Rimarra' nei Pesci per circa 7 anni e poi andra' in Ariete, segno di guerra e di rivalsa.Da li' distruggera', in modo cruento, le catene che gli sono state imposte.Ma questa liberazione si avra' solo attorno al 2008 - 2010.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto scritto !!!
      - Scritto da: WWW.WanWood
      Gli astrologi prevedono anche l'andamento di
      queste cose.
      Il pianeta Urano e' quello che governa
      l'informatica e anche la liberta' da ogni
      imposizione (e anche la GPL).
      Da diversi anni sta' nell'Acquario,
      posizione che gli e' congeniale, e ha
      determinato la recente esplosione di
      Internet.
      Ora pero' si prepara ad andare nei Pesci,
      segno di castrazione, sacrificio e martirio.
      Questa dunque sara' la sorte della
      cyberliberta' negli anni a venire.
      Rimarra' nei Pesci per circa 7 anni e poi
      andra' in Ariete, segno di guerra e di
      rivalsa.
      Da li' distruggera', in modo cruento, le
      catene che gli sono state imposte.
      Ma questa liberazione si avra' solo attorno
      al 2008 - 2010.Personalmente credo di piu' alla cabala ottenibile guardando i caratteri Wingdings di Word ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto scritto !!!
      Stai scherzando, vero?Non crederai davvero a quello che hai scritto!?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' tutto scritto !!!
      Se è uno scherzo non mi ha fatto ridere perchè non c'entrava un cazzo.se non è uno scherzo non mi ha fatto ridere lo stesso. Perchè non cerchi di dare la tua opinione riguardo l'argomento di cui si parla? c'è già un sacco di gente che parla a sproposito di hackers e argomenti affini ma l'oroscopo lo dovevo ancora vedere.
      • Anonimo scrive:
        Re: E' tutto scritto !!!
        Scritto da: lello
        Se è uno scherzo non mi ha fatto ridere
        perchè non c'entrava un cazzo.
        se non è uno scherzo non mi ha fatto ridere
        lo stesso. C'entra eccome. Io credo "abbastanza" a queste cose perche' ho avuto riscontri.Cosi' come c'e' stata una grande diffusione ora ci sara' un periodo di limitazione.Urano tende ad abbattere le frontiere e infatti internet sta realizzando il villaggio globale.Ma proprio in questi anni ha lento inizio una fase di castrazione per tutto cio' che e' rappresentato da Urano, per via dal suo prossimo ingresso nei Pesci.(gli hackers sono Uraniani per eccellenza)
        Perchè non cerchi di dare la tua
        opinione riguardo l'argomento di cui si
        parla? c'è già un sacco di gente che parla a
        sproposito di hackers e argomenti affini ma
        l'oroscopo lo dovevo ancora vedere. Staremo a vedere. Io piu' di te vorrei che non fosse vero. Ma guarda come si sta' sgonfiando l'euforia del "miracolo" NewEconomy. Il freeWare. Le flatline. Molti sogni stanno riprendendo contatto con la realta'.Vuoi la mia opinione? E' un processo inevitabile. Il potere vuole il controllo delle masse e cerca di averlo controllando internet. Si illude. Basterebbe che gli hackers fossero un po' piu' incazzati e il sito bucato non verrebbe solo defaced, ma anche formatted. Oppure che le vulnerabilita' non fossero comunicate ai gestori, ma sfruttate e diffuse.Ma questo non e' etico. E non va' fatto. Per ora.Entra una fase in cui queste braci devono covare sotto la cenere.Fra meno di 10 anni sara' gettata benzina su sto fuoco e allora ..... saranno c***i.Forse!:-O
        • Anonimo scrive:
          Re: E' tutto scritto !!!
          - Scritto da: WWW.WanWood
          C'entra eccome. Io credo "abbastanza" a
          queste cose perche' ho avuto riscontri.sei uscito pazzo...credi redi, che la vita intanto va avanti......esiste uno smiley che esprime compassione??? spero di si! ci provo :-V
          • Anonimo scrive:
            Re: E' tutto scritto !!!
            - Scritto da: Cirio

            C'entra eccome. Io credo "abbastanza" a

            queste cose perche' ho avuto riscontri.

            sei uscito pazzo...
            credi redi, che la vita intanto va avanti...

            ...esiste uno smiley che esprime
            compassione??? spero di si! ci provo :-VMa compassione de che?Chitti credi che io sia?So che la vita intanto va avanti e io me la godo piu' che posso. Hackers o Carnivore che sia.Poi mi diverto anche ad osservare e a cercare di capire il mondo, diversamente da te che ti credi di avere gia' capito tutto.Ma va la ... compassione .... tzke...Te saluto!
  • Anonimo scrive:
    Libertà ?
    La libertà assoluta non esiste e credo che non sia mai esistita, io non mi sento così controllato sopratutto qui in Italia.LA libertà può essere buona o cattiva (vedi g8)e allora cosa vogliamo fare ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Libertà ?
      - Scritto da: Lele
      La libertà assoluta non esiste e credo che
      non sia mai esistita, io non mi sento così
      controllato sopratutto qui in Italia.In generale ti accorgi di quanto sei controllato quando cominci ad essere scomodo ai controllori.Finche' non rompi e li lasci fare ti lasciano la catena lunga.
      LA libertà può essere buona o cattiva (vedi
      g8)e allora cosa vogliamo fare ?Istituiamo una commissione... come per Ustica il secolo scorso .... Yaaaaawwwnnnn ..... zzzzzzzzz.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Libertà ?
        se lascio la porta aperta non vuol dire che ho autorizzato tutti ad entrare, figuriamoci se ci ho messo pure un lucchetto, per quanto fragile.
  • Anonimo scrive:
    Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;

    Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;semmai "Napster ci sarà di nuovo, ma a pagamento"
    • Anonimo scrive:
      Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
      - Scritto da: correggo

      Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;

      semmai "Napster ci sarà di nuovo, ma a
      pagamento""Sara' di nuovo" in italiano vuol dire anche "Esistera' di nuovo".Ignorante!Cazzo correggi che non sai una mazza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
        Ma nella tua fantasia sarà corretto. Comunque da come ti esprimi si capisce chi è l'ignorante
        • Anonimo scrive:
          Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
          ha ragione lui: certo, la forma è discutibile, ma il contenuto è inequivocabile."sarà di nuovo" corrisponde a "esisterà di nuovo"... un po' come "risorgerà".lo stile è biblico, quasi profetico, direi, ma il significato corrisponde al contesto.ciao.sammm- Scritto da: correggo
          Ma nella tua fantasia sarà corretto.
          Comunque da come ti esprimi si capisce chi è
          l'ignorante
          • Anonimo scrive:
            Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
            Sono d'accordo,anche se non è una forma molto usata nel gergo comune, è ASSOLUTAMENTE corretto usare il verbo essere con il significato di esistere !! caro signor "Correggo" hai fatto una magra figura !
          • Anonimo scrive:
            Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
            Ti sbagli è una forma dialettale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
            - Scritto da: correggo
            Ti sbagli è una forma dialettale.a quanto pare non ti convinci facilmente. purtroppo per noi, però, la lingua è un fenomeno in continua evoluzione.quando i traduttori di shakespeare hanno coniato la famosissima traduzione di "to be or not to be" hanno magari usato una forma che allora era dialettale, come dici tu, ma l'enorme fortuna che questa ha visto nella letteratura successiva non ci permette più di trattarla come eccezione.anche nella bibbia, da qualche parte, c'è scritto "io sono colui che era, che è e che sarà". soltanto giovanni, ma per motivi tutti suoi, ha scritto nell'apocalisse "colui che era, che è e che viene"...di fronte a precedenti tanto prestigiosi io credo che l'uso di "essere" per "esistere" debba ritenersi ormai consolidato.altrimenti io chiederei alla cei di emendare le loro traduzioni della bibbia da queste orripilanti deviazioni dialettali.saluti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Napster sarà di nuovo, ma a pagamento;
            Allora scriviamo su punto informatico come faceva Dante nella Divina Commedia.
          • Anonimo scrive:
            si tratta di...
            stavamo stabilendo se era giusto o sbagliato.tu sostenevi che era sbagliato, e sbagliavi.noi sosteniamo che è giusto, e abbiamo ragione.Che poi sia più o meno usato è un altro discorso.Se io voglio scrivere usando i termini che voglio, non lo posso fare solo perchè poi uno come te mi viene a criticare?Figuriamoci!!!- Scritto da: correggo
            Allora scriviamo su punto informatico come
            faceva Dante nella Divina Commedia.
          • Anonimo scrive:
            Re: si tratta di...
            Caro mio io nel primo messaggio ho scritto:semmai "Napster ci sarà di nuovo, ma a pagamento"che tradotto vuol dire: è meglio usare questa forma. Siete voi che vi siete precipitati a insultare in maniera gratuita.Poi caro mio il fatto che 2 persone abbiano detto che è giusto così è tutto da verificare. Nessuno ha portato alcuna fonte o prova che sia giusto.E non bastano due che fanno reply dicendo: "no no per me è giusto..". La lingua italiana non cambia per due reply fatti da tizio e caio. Un giorno due tizi in fila faranno reply dicendo che dire "se io sarei" è giusto... e uno dovrò anche dare loro ragione.Comunque si è dimenticato di scrivere "ci"...punto e basta
          • Anonimo scrive:
            Re: si tratta di...
            ... ignoranza bella e buona, e della peggior specie, quella mascherata da sapienza.Caro Correggo, se tu leggessi qualcosa di meno recente della Gazzetta dello Sport di ieri, ti accorgeresti che la forma che usa "essere" come "esistere" era perfettamente usata e riconosciuta fino a pochi anni fa.Poi è caduta in disuso, a favore di una lingua più snella e funzionale, dove esiste un modo univoco di dire ogni cosa: Il concetto di esistere si esprime con esserCI... perchè sforzarsi a usare forme diverse e più fantasiose o originali (seppur perfettamente corrette) di quelle codificate dall'uso?Stiamo scherzando? poi c'è il rischio che il lettore debba uscire dal suo vocabolario attivo di 500 parole (scarse...).Pena per l'originalità o le forme desuete, venir tacciato di errore. Che ci stiamo muovendo verso la Neolingua (chi ha orecchie per intendere...)Non sono un purista nè un accademico della crusca, ma l'impoverimento della lingua italiana che le persone come te promuovono, mi preoccupa.Il fatto che una forma sia desueta, NON vuol dire che sia sbagliata, anzi... ma si sa, l'autore non ha voluto scrivere in modo un po' migliore, ha sicuramente dimenticato il "CI"...Fra l'altro... ti ricordo (nessuno studio, rimembranze delle scuole elementari) che il "CI" era spesso sconsigliato, in quanto forma COLLOQUIALE E DIALETTALE. Ma probabilmente le maestre e i professori di italiano sbagliano...Non prenderlo com eun attacco personale, ma a volte bisognerebbe informarsi prima di parlare ;)
          • Anonimo scrive:
            viva l'italiano!
            Bravo! Difendiamo la nostra splendida lingua!
          • Anonimo scrive:
            Re: viva l'italiano!
            (a parte che non ho mai comprato la gazzetta in vita mia, ma visto che l'hai citata si vede che è una delle tue primarie fonti di informazione)Comunque hai ammesso che usa un termine desueto poco consono a un articolo di informatica.. e probabilmente messo per SBAGLIO.Un giorno però magari scoprirete come stanno le cose e su punto informatico "SARA' VERITA'" hahahaha hahahaha ahahaha sto per cadere dal ridere aiutoooo...... HAHAHA HHAHAHAHA.............. (PAM!)......ops sono cadutoCmq dai chiudiamola qui.. domani in un articolo vedrò scritto "se io sarei" e voi direte che è corretto. Purtroppo i vostri word processor non vanno oltre la correzione degli errori ortografici.
          • Anonimo scrive:
            Re: viva l'italiano!
            Non voglio nemmeno entrare nel discorso ma solo affermare che quell'espressione e' voluta.
          • Anonimo scrive:
            Re: viva l'italiano!
            Ma proprio non riesci ad ammettere il tuo errore?Neanche avessi fatto una chissà quale gaffe...
          • Anonimo scrive:
            Re: viva l'italiano!
            non credo sia più il caso di insistere, ormai tutta l'italia ha scritto su punto informatico per dire che quell'espressione è corretta e quello continua a fare il simpaticone. da come insiste nel sostenere affermazioni evidentemente errate si capisce che è un bambino viziato, che non accetta che gli altri abbiano ragione e lui torto. finiamola qui non vorrei si mettesse a piangere !
          • Anonimo scrive:
            Re: viva l'italiano!
            - Scritto da: correggo
            (a parte che non ho mai comprato la gazzetta
            in vita mia, ma visto che l'hai citata si
            vede che è una delle tue primarie fonti di
            informazione)...
            Comunque hai ammesso che usa un termine
            desueto poco consono a un articolo di
            informatica.. e probabilmente messo per
            SBAGLIO.desueto si, poco consono ad un articolo di informatica NO.Non capisco perchè anche quando si parla di informatica tutti sostengono che bisogna usare un vocabolario ristretto e limitato...Ben venga uno stile elegante, anche se un po' ricercato!
            Cmq dai chiudiamola qui.. domani in un
            articolo vedrò scritto "se io sarei" e voi
            direte che è corretto. Purtroppo i vostri
            word processor non vanno oltre la correzione
            degli errori ortografici.Anche il tuo cervello però non va molto oltre...verifica che le tue idee siano corrette prima di esprimerle, per evitare figuracce come quella di questo thread...
          • Anonimo scrive:
            Re: viva l'italiano!


            Comunque hai ammesso che usa un termine
            desueto poco consono a un articolo di
            informatica..Perche',c'e una legge che dice tutti gli informatici devono essere ignoranti in materie umanistiche? Io sono un sistemista di rete, eppure ho frequentato un liceo classico prima di passare alla facolta' di Informatica...

            Un giorno però magari scoprirete come stanno
            le cose e su punto informatico "SARA'
            VERITA'"Ti sembrera' strano, ma e' corretto. Vuoi un esempio lampante? Eccolo: "Dio disse "Sia fatta la luce", e luce fu.". Ti pare che sia piu' corretto " ...e luce CI fu." ?
            hahahaha hahahaha ahahaha sto per
            cadere dal ridere aiutoooo...... HAHAHA
            HHAHAHAHA.............. (PAM!)......ops sono
            cadutoPatetico.
            Cmq dai chiudiamola qui.. domani in un
            articolo vedrò scritto "se io sarei" e voi
            direte che è corretto. Purtroppo i vostri
            word processor non vanno oltre la correzione
            degli errori ortografici.Spiacente, non uso correttori ortografici.
        • Anonimo scrive:
          !!!!!!!!!!
          può darsi nella sua fantasia, ma anche nella lingua italiana!!!;o)- Scritto da: correggo
          Ma nella tua fantasia sarà corretto.
          Comunque da come ti esprimi si capisce chi è
          l'ignorante
  • Anonimo scrive:
    Sulla libertà
    La libertà costa lo studio dei manuali di programmazione, delle RFC dei sistemi operativi e di quant'altro è necessario ad ottenerla.Chi non è disposto a questo sacrificio non la merita. Gli stupidi non la meritano, gli utonti non la meritano, i pigri del punta e clicca non la meritano.Una comunità hacker esiste e sta reagendo più che bene ai vari ladri istituzionalizzati delle libertà. Ma finché la gente non sarà disposta a sacrificarsi per la libertà o a lottare per essa, finché la media delle persone non comincerà a svegliarsi prima che suoni la campana, finché la gente continuerà a bendarsi gli occhi e a fare solo quello che gli dicono gli altri... saranno in pochi gli uomini liberi... e saranno solo quelli che meritano di esserlo.Certe cose le masse non possono apprezzarle.Sia lodato Richard Stallman... e anche Linus Torvalds!^Devil^dfn.azzurra.org#0721
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla libertà

      La libertà costa lo studio dei manuali di
      programmazione, delle RFC dei sistemi
      operativi e di quant'altro è necessario ad
      ottenerla.La libertà è anche poter fare senza sapere un cacchio di RCF.
      Chi non è disposto a questo sacrificio non
      la merita. Gli stupidi non la meritano, gli
      utonti non la meritano, i pigri del punta e
      clicca non la meritano.se ragioni cos'ì NON puoi pretendere di diffonderla.
      Una comunità hacker esiste e sta reagendo
      più che bene ai vari ladri
      istituzionalizzati delle libertà.
      Ma finchéSe mi è concesso di esprimere LIBERAMENTE un'opinione ..... spero non siano quelli che scrivono i manifesti su siti che nascono a bologna.
      la gente non sarà disposta a sacrificarsi
      per la libertà o a lottare per essa, Finchè ci sarà chi finge di lottare per la libertà fottendo la gente con falsi ideali, e non parlo di te. Gli obbiettori di coscienza VANNO IN CARCERE PER GUADAGNARSI LA LIBERTA'.finché
      la media delle persone non comincerà a
      svegliarsi prima che suoni la campana,
      finché la gente continuerà a bendarsi gli
      occhi e a fare solo quello che gli dicono
      gli altri... saranno in pochi gli uomini
      liberi... e saranno solo quelli che meritano
      di esserlo.
      Uno può liberarsi anche grazie a te, e anche se secondo la tua tesi non lo merita, cazzate .... lo meritiamo tutti!
      Certe cose le masse non possono apprezzarle.Basta non dirlo .....
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla libertà
      - Scritto da: ^Devil^
      La libertà costa lo studio dei manuali di
      programmazione, delle RFC dei sistemi
      operativi e di quant'altro è necessario ad
      ottenerla.
      Chi non è disposto a questo sacrificio non
      la merita. Gli stupidi non la meritano, gli
      utonti non la meritano, i pigri del punta e
      clicca non la meritano.Permettimi di dissentire. Credo che quello sulla libertà sia un discorso molto generale che va ben al di la di quella informatica di cui stai palando tu, perchè credo tu stia parlando di questa se dici che gli utonti che non sanno niente di RFC non la meritano. Mio padre è un contadino, non ha la più pallida idea di cosa sia un sistema operativo e meno che meno di cosa sia una RFC, ma la libertà di espressione è anche la sua, anche se forse lui non lo sa. Come ho gia letto in un'altra risposta, gli obiettori sono andati in galera per ottenere la loro libertà. 20 anni dopo, anche io ho potuto godere della libertà per cui loro si sono battuti e per questo non mi sono sentito stupido ma solo riconoscente. Forse anche io, in altro modo, potrò ricambiare il favore con le prossime generazioni.Forse ho generalizzato un pò troppo ma credo in un ottica più ampia il tuo discorso possa essere considerato quantomeno un pò miope.
      Una comunità hacker esiste e sta reagendo
      più che bene ai vari ladri
      istituzionalizzati delle libertà. Ma finché
      la gente non sarà disposta a sacrificarsi
      per la libertà o a lottare per essa, finché
      la media delle persone non comincerà a
      svegliarsi prima che suoni la campana,
      finché la gente continuerà a bendarsi gli
      occhi e a fare solo quello che gli dicono
      gli altri... saranno in pochi gli uomini
      liberi... e saranno solo quelli che meritano
      di esserlo.

      Certe cose le masse non possono apprezzarle.Spero che non ti riferisca al fatto che non apprezzano una RFC :))
      Sia lodato Richard Stallman... e anche Linus
      Torvalds!
      ^Devil^
      dfn.azzurra.org
      #0721
    • Anonimo scrive:
      Re: Sulla libertà
      scusate ma voi avete studiato cucina prima di utilizzare una padella, avete studiato cinetica per utilizzare una bicicletta e avete studiato giurisprudenza per firmare un assegno?Non credo qualcuno l'avrà fatto prima di voi....Sennò a che serve sta comunità?ma che cacchio è l'RFC?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sulla libertà

        scusate ma voi avete studiato cucina prima
        di utilizzare una padella, avete studiato
        cinetica per utilizzare una bicicletta e
        avete studiato giurisprudenza per firmare un
        assegno?
        Non credo qualcuno l'avrà fatto prima di
        voi....
        Sennò a che serve sta comunità?
        ma che cacchio è l'RFC?vedi, c'e gente che fa qualcosa solo per migliorare se stesso, anche se non gli servira mai a niente...per lui non e tempo perso, perche ha imparato qualcosa...qualsiasi cosa sia...tralasciando il fatto che studiando cinetica puoi ottimizzare il modo in cui vai in bici, minimizzando lo sforzo...
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