Criticare RIAA non è reato

La decisione è di un giudice di New York: Ray Beckerman non ha condotto alcuna propaganda per screditare RIAA. Non ha violato l'etica professionale e non pagherà alcun risarcimento

Roma – “Nonostante il consulente legale in questione abbia mostrato un atteggiamento particolarmente duro, virando verso toni iperbolici e attacchi gratuiti nei confronti dell’industria musicale nel suo complesso, non trovo che questo dimostri la sua cattiva fede”. Così Robert M. Levy, giudice di New York, che ha rigettato le richieste con cui la Recording Industry Association of America (RIAA) mirava a infliggere una pena pecuniaria all’avvocato Ray Beckerman, creatore del blog Recording Industry vs The People .

Nessuna sanzione per Beckerman che, stando al parere finale del giudice statunitense, non ha violato l’etica professionale andando a criticare l’operato legale delle major del disco . L’avvocato, in altre parole, non ha condotto alcuna propaganda vessatoria contro le richieste di risarcimento che la RIAA ha finora inviato ad oltre 30mila utenti del file sharing. Nella visione della corte, Beckerman non risulta colpevole nel momento in cui decide di pubblicare sul proprio blog documenti che vadano ad attaccare l’industria, particolarmente riferiti a cause di pirateria in corso.

Non sussiste, dunque, la richiesta di risarcimento presentata in aula dalla RIAA, definita esagerata dallo stesso giudice di New York. Beckerman non ha sostenuto una campagna di pubbliche relazioni con l’obiettivo di screditare il querelante attraverso mozioni senza fondamento.

“Sono felice che la mozione è stata rifiutata – ha dichiarato lo stesso Beckerman – perché era basata su grossolane e cattive interpretazioni dei fatti. Certo, avrei preferito che il giudice si esprimesse in maniera più dura, ma il risultato è stato lo stesso”.

Mauro Vecchio

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  • vavava scrive:
    Esperimento? No è realtà!
    La Qteros vuole migliorare il suo procedimento che poi è già utilizzato anche da altre società in giro per il mondo anche i altre forme, in Brasile ad esempio viene stoccato il liquame "pesante" producendo biogas.Dunque Qteros è già in grado di fare ! Ma per farlo deve allacciarsi alla fogna principale e costruire un grande sistema di trasformazione. Per questo lo Stato (può anche essere Italiano) è l'unico referente oltre ad essere l'unico cliente.Ciao
  • paolo scrive:
    doveri militari
    Soldato! Stamattina non hai fatto il tuo dovere!Ma non mi scappa...Poche storie! prendi un giornale, vai in bagno, e fai il tuo dovere!
  • Whishper scrive:
    Mr Fusion
    Come non ricordarsi di "Mr Fusion", l'apparecchio che si vede di sfuggita in 'Ritorno al futuro', che usa immondizia invece del plutonio per dare energia alla macchina del tempo!Spero vivamente che in futuro esso possa esistere, sarebbe la soluzione sia ai problemi di inquinamento, sia e soprattutto a quelli energetici...proprio fantascienza...
    • andrea io scrive:
      Re: Mr Fusion
      aahahahal'ho pensato anch'io!!!
    • nome e cognome scrive:
      Re: Mr Fusion
      Incredibile, uno simile lo abbiamo creato in Italia e nessuno sa niente:http://blog.panorama.it/hitechescienza/tag/thor/http://www.cnr.it/cnr/news/CnrNews.html?IDn=1758L'immondizia è un problema perchè va bene così a qualcuno... ;)
      • Whishper scrive:
        Re: Mr Fusion
        Incredibile... ho letto con attenzione i 2 link e sono davvero interessanti.Mi spiace solo che non si citi mai (ma se sbaglio sono lieto di essere contraddetto) se il risultato dello smaltimento, ovvero il carburante ad alto tenore energetico, non sia inquinante (e quanto)
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