USA, avvocato sì, blogger no

Lo stato di New York potrebbe approvare una legge che vieterebbe l'uso di blog ad avvocati e studi legali. Qualsiasi comunicazione prodotta dai legali sarà equiparata ad uno spot pubblicitario

New York (USA) – Qualcosa di singolare sta accadendo nel paese col numero più alto di blog (secondo le stime del motore di ricerca Technorati ): una nuova legge in esame nello stato di New York potrebbe mettere al bando gli avvocati da qualsiasi forma di comunicazione elettronica: e-mail e blog inclusi.

La notizia arriva da Ars Technica , che parla di una riforma “estremamente vasta che rischia di avere un impatto tremendo sui numerosi blog che parlano di affari giuridici, legge e giurisprudenza”. La norma introduce “qualsiasi tipo di comunicazione prodotta da avvocati” nella categoria dei messaggi promozionali .

Questo significherebbe che un semplice articolo riguardante “i servizi di uno studio legale” dovrà essere messo in evidenza come pubblicità , grazie a particolari accorgimenti grafici. Sotto il profilo teorico, infatti, il parere o la consulenza di un avvocato professionista pubblicato su Internet potrebbe essere interpretato come una promozione implicita dei servizi offerti.

“Questa nuova legge rischia di infrangere i diritti costituzionali sulla libertà d’espressione”, ha detto Ray Beckerman, gestore di un celebre blog che si occupa delle vicende legali dell’industria discografica americana, RIAA vs The People . Beckerman è impegnato professionalmente, tramite il proprio studio legale, nell’offrire servizi di consulenza e difesa legale. Parlare online dei propri casi, soprattutto per gli avvocati di New York, è infatti diventata una consuetudine.

Se la nuova legge dovesse entrare in vigore, Beckerman sarà costretto a chiudere i battenti del proprio blog o trasformarlo esplicitamente in un sito interamente promozionale. In generale, il confine tra fare un blog e fare pubblicità è sempre più sottile e difficile da individuare . Secondo alcuni osservatori, la proposta proveniente da New York potrebbe essere un primo tentativo per cercare di limitare il fenomeno della pubblicità occulta via Internet, spacciata per informazione genuina.

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  • no berluska scrive:
    Ben venga
    "Attraverso la sospensione dei contributi anonimi da parte degli utenti, Citizendium mira a fornire informazioni più accurate e corrette". Se rimarrà gratis come Wiki e sarà davvero più accurata, ma che ben venga.
  • Anonimo scrive:
    possibile modificare la history in segre
    e via che wiklipedia nel giro di qualche anno diventa il simbolo del controllo totalitario :)http://meta.wikimedia.org/wiki/Oversightun vero peccato :)del resto le info sono esportabili e reimportabili in una quelchevuoi pedia con policy differente :)byeeeeeee
  • Anonimo scrive:
    S'è venduto... da boicottare
    CDO :(
  • painlord2k scrive:
    Mossa utile
    Al contrario della Nupedia, questa parte con una massa critica di articoli non indifferente.Il fatto che il sistema di reputazione e trust su cui è fondata sia differente da quello della Wikipedia da la possibilità di gestire in modo differente i contributi.Quello che è importante è che i contributi siano sottoposti sempre alla GNU-FDL, in modo che siano sempre modificabili (e dato che partono con gli articolo della Wikipedia, così dovrebbe essere).In questo caso, oltre che spostare gli articoli da lla Wikipedia verso Citizendium, diventa possibile anche il contrario.In questo modo, la Wikipedia può continuare a concentrarsi su argomenti più estesi o che non richiedono grande autorità, mentre questa si può concentrare su argomenti difficili che richiedono più autorità.Una suddivisione del lavoro che permette una specializzazione e una maggiore efficenza, e risultati differenti e in conceìorrenza tra di loro.
  • Anonimo scrive:
    Repubblica ripubblica
    C'è un articolo su Ripubblica che pare preso PAROPARO da Punto Informatico. Copia e incolla proprio proprio..
  • Anonimo scrive:
    Classismo
    Penso che se dovessimo leggere solo gli "ESPERTI" che sono magari politicizzati o hanno interessi economici...allora sai quanto cose verrebbero nascoste.Poi chi certifica il curriculum dell'articolista?Se uno magari è un genio sull'argomento e non ha "titoli" x dismostrarlo....non partecipa?
    • Anonimo scrive:
      Re: Classismo
      non serve:basterebbe un rating sulle fonti, che indichi quali altri contenuti sono stati forniti dalla stessa fonte, quindi la coesistenza di piu' articoli per un tema, cosi' hai PIU' "PARERI", e indicazioni SU CHI LI HA DATI. Avendo poi delle "controfirme", io firmo un articolo di terzi, e questa e' indicato nell'articolo(cosi' come il resto di cio' che ho scritto).E' ovvio che argomenti specifici hanno un discreto movimento di idee : tipo plutone e' un pianeta, il sole e' giallo, il comunismo e' il male.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Classismo
        Come i feedback di ebay, se poi questi sono negativi perchè vengono dati da una manica di str ignoranti anche l'altro se la prende nella giacca.Bello...
  • Anonimo scrive:
    idee poco chiare?
    Ma non era proprio il fatto che tutti potessero contruibire a wikipedia a renderla cosi' efficace?Non era il suo punto di forza?Ora si cerca di dire il contrario, un fondatore poi....Ah, questi umani.
  • Anonimo scrive:
    mi fa piacere
    Non perché odii Wikipedia, anzi: ne sono un attivo collaboratore (nonostante i mille limiti di quella italiana, a partire da un generale dilettantismo dei contributori). Mi fa piacere perché ciò significa pluralismo: diverse enciclopedie (variamente) libere, ognuna con la sua diversa policy, e il suo diverso ((n?)n?)pov. E questo non può che far bene in un momento in cui wikipedia stava quasi per diventare una sorta di bibbia infallibile, almeno nell'immaginario dell'utente generico (dove "l'ho letto su wiki" era il nuovo surrogato di "l'ho visto in tivvù").Più enciclopedie per tutti! :)
  • Anonimo scrive:
    Evvai nuovo scisma nella maretta open
    Come al solito... come al solito...Il progetto open tal dei tali ha un problema ?Proviamo a risolverlo ? Sia mai !Si crea un nuovo fork!Il nuovo fork ha problemi ?Morto il fork, viva il fork... del fork!La storia si ripete, le comunità si spezzano poi si lamentano se perdono di credibilità...Intanto cosa dovrebbe avere di diverso questo coso che sembra una storpiatura di una nota marca di orologi ?Rendere pubblica l'identità ?E quanto lo faranno veramente ? Quanti si firmeranno con nome cognome e quanto ci vorrà ?Quanti invece non si limiteranno a Mario Rossi, John Doe, Topolino, Pippo e Pluto ?E quest'ultimi solo perchè magari non avranno piacere a far associare il proprio vero nome alle idee (quanti sono che rischiano di perdere il lavoro per le proprie idee ma non possono trattenersi dal parlare quindi vai di anonimato/nick/dati falsi) dovranno essere automaticamente scalati a fonti di serie B ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope
      Sono d'accordo con te sul fatto che troppe volte i progetti open source si dividano, muoiano. Solamente i più seri continuano a vivere ed acquisiscono fama e notorierà.Molte volte sembra che gli sviluppatori inseguano due concetti:- fama e notorietà- innamoramenti tecnologiciRipeto, a mio avviso, solamente i più seri restano stabili e continuano sulla stessa linea. Per serietà non intendo tanto qualità nel codice del software, quanto "non sbandare" con la testa e andare di quà e di là.
    • Anonimo scrive:
      Re: Evvai nuovo scisma nella maretta open
      [fork disperde risorse e mina credibilità]hai ragione ma questa è la peculiarità dei processi collaborativi non direttivi, se c'è un CEO o un comitato o un dittatore c'è una voce sola e una testa sola, la gente collabora SOLO per interesse materiale, e la qualità non ne guadagna così tanto come si vuole far credere, e neanche l'economiase non vuoi adottare questo sistema di lavoro, non farlo, ma che noia ti da che esista ?
      Rendere pubblica l'identità ?
      [...] quanti sono che rischiano di perdere il
      lavoro per le proprie idee ma non possono
      trattenersi dal parlare quindi vai di
      anonimato/nick/dati falsi) dovranno essere
      automaticamente scalati a fonti di serie B
      ?ah non ti disturba il fatto che ci siano situazioni di scarsa libertà di espressione, quanto l'anonimato ?non ti viene il sospetto che la scarsa libertà di espressione dipenda dal tipo di organizzazione gerarchico e con poche limitazioni all'arbitrio ?non metti anche quello sulla bilancia quando valuti i sistemi di organizzazione produttiva ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope
        - Scritto da:
        [fork disperde risorse e mina credibilità]

        hai ragione ma questa è la peculiarità dei
        processi collaborativi non direttivi, se c'è un
        CEO o un comitato o un dittatore c'è una voce
        sola e una testa sola, la gente collabora SOLO
        per interesse materiale, e la qualità non ne
        guadagna così tanto come si vuole far credere, e
        neanche
        l'economia
        se non vuoi adottare questo sistema di lavoro,
        non farlo, ma che noia ti da che esista
        ?
        Per far funzionare le cose non servono nè un CEO che tanto meno un dittatore ma un punto di riferimento preciso ai cui scopi tutti possono partecipare sia in maniera indipendente che come parte di un unico grande gruppo.Il fork invece sono la vera dittatura perchè impongono dei bivi dove e soprattutto quando non servono.

        Rendere pubblica l'identità ?

        [...] quanti sono che rischiano di perdere il

        lavoro per le proprie idee ma non possono

        trattenersi dal parlare quindi vai di

        anonimato/nick/dati falsi) dovranno essere

        automaticamente scalati a fonti di serie B

        ?

        ah non ti disturba il fatto che ci siano
        situazioni di scarsa libertà di espressione,
        quanto l'anonimato
        ?
        non ti viene il sospetto che la scarsa libertà di
        espressione dipenda dal tipo di organizzazione
        gerarchico e con poche limitazioni all'arbitrio
        ?
        non metti anche quello sulla bilancia quando
        valuti i sistemi di organizzazione produttiva
        ?
        Il mondo reale purtroppo è fatto così. Tutti hanno il potere (almeno in democrazia) sulla carta di dire quello che pensano ma pochi hanno veramente il potere di farlo. Gli altri sono liberi di scegliere se stare zitti ed accettare o di trasmettere le loro idee sfruttando l'anonimato che può dar loro un nickname.Obbligare una persona a dichiararsi, più che spingerla ad aprirsi la spinge a chiudersi.Creiamo prima un sistema dove tutti sono veramente liberi di dire e scrivere ciò che pensano alla luce del sole garantendo a questi tutte le garanzie e protezioni necessarie (reali non sono a parole) e dopo potremo parlare di usare nome e cognome in ogni occasione.
    • enrico73 scrive:
      Fondazione anno 1
      I progetti open iniziano con una persona o un gruppo ristretto, snello, che inventa qualcosa, che prende decisioni velocemente e lavora bene.Poi lo estendono agli altri, che collaborando lo completano, ma lo ingrassano introducendo mille resistenze fino al punto che è impossibile cambiare se non con una nuova fondazione.Ecco perchè i modelli "dittatoriali" cambiano e si rinnovano più velocemente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 settembre 2006 13.34-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: Fondazione anno 1

        Ecco perchè i modelli "dittatoriali" cambiano e
        si rinnovano più
        velocemente.
        Ed alla fine sono anche quelli che funzionano.Quando si parla di un certo pelatone di svariati decenni fa tutti a sputare merda ma intanto la mutua non si tocca e se certe regioni vedono passare i treni, devono ringraziare lui.Dopo... 60 anni di repubblica democratica ed i treni continuano ad usare le stesse linee...
        • vannaraptus scrive:
          Re: Fondazione anno 1
          - Scritto da:

          Quando si parla di un certo pelatone di svariati
          decenni fa tutti a sputare merda ma intanto la
          mutua non si tocca e se certe regioni vedono
          passare i treni, devono ringraziare
          lui.
          Dopo... 60 anni di repubblica democratica ed i
          treni continuano ad usare le stesse
          linee...Beh, uno in 20 anni non può fare solo cazzate, anche considerando la politica populista su cui si basava inizialmente il consenso. Ma da qui a esprimere un'opinione positiva sul "pelatone" :s (non lo possiamo chiamare col suo nome, Mussolini?) in oggetto a mio parere ce ne passa...
          • Anonimo scrive:
            Re: Fondazione anno 1
            Diciamo pure che se si fosse limitato all'aspetto sociale a quest'ora avrebbe una statua in ogni piazza
    • Anonimo scrive:
      Re: Evvai nuovo scisma nella maretta open
      - Scritto da:
      Come al solito... come al solito...

      Il progetto open tal dei tali ha un problema ?
      Proviamo a risolverlo ? Sia mai !
      Si crea un nuovo fork!io credo che questa semplicistica semplificazione sia semplicemente semplicisticaè semplice: prima si cerca di risolvere, ci sono pareri discordanti, continuano ad esserlo... dato che è una democrazia alla fine qualcuno ne esce male.e questi cercano una nuova via d'uscita, senza per questo impedire ad altri di seguire la propria via.
      Il nuovo fork ha problemi ?

      Morto il fork, viva il fork... del fork!normale.quando tu non ti trovi bene in un posto di lavoro, provi a cambiare le cose, poi cambi posto di lavoro oppure ti adatti.chi non si adatta "crea un fork" (oppure partecipa ai fork altrui)niente di più naturale ed antico
      La storia si ripete, le comunità si spezzano poi
      si lamentano se perdono di
      credibilità...boh, non mi pare.
      Intanto cosa dovrebbe avere di diverso questo
      coso che sembra una storpiatura di una nota
      marca di orologi
      ?leggi l'articolo, leggi il sito e lo saprai.
      Rendere pubblica l'identità ?+ autorevolezza
      E quanto lo faranno veramente ? Quanti si
      firmeranno con nome cognome e quanto ci vorrà
      ?io mi chiedo come faremo a credere a chi si firma già con nome e cognome
      Quanti invece non si limiteranno a Mario Rossi,
      John Doe, Topolino, Pippo e Pluto
      ?poco importa, gli admin ci sono anche li e li segherannoquello che invece mi interessa sapere è come faranno a certificare che VERAMENTE sono loro... boh.
      E quest'ultimi solo perchè magari non avranno
      piacere a far associare il proprio vero nome alle
      idee (quanti sono che rischiano di perdere il
      lavoro per le proprie idee ma non possono
      trattenersi dal parlare quindi vai di
      anonimato/nick/dati falsi) dovranno essere
      automaticamente scalati a fonti di serie B
      ?credo che parteciperà in questo modo solo chi crede a questo sistema, come - al contrario - farà in altro modo chi crede nell'altro sistema.il mondo e l'umanità sono vari e così il loro modo di perseguire anche medesimi obiettivi
    • Anonimo scrive:
      Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope

      Come al solito... come al solito...

      Il progetto open tal dei tali ha un problema ?
      Proviamo a risolverlo ? Sia mai !
      Si crea un nuovo fork!Già, peccato che non sia questo il caso.
      Il nuovo fork ha problemi ?

      Morto il fork, viva il fork... del fork!

      La storia si ripete, le comunità si spezzano poi
      si lamentano se perdono di
      credibilità...E ben venga, se una comunità si divide è indice che una parte di essa cerca (e reputa possibile) un miglioramento mentre l'altra suppone che lo stesso avvenga a breve continuando sulla strada "mastra". Questo aumenta le probabilità che almeno un miglioramento possa avvenire.
      Intanto cosa dovrebbe avere di diverso questo
      coso che sembra una storpiatura di una nota
      marca di orologi
      ?Semplice, la natura e le idee che sono alla base del progetto.
      Rendere pubblica l'identità ?

      E quanto lo faranno veramente ? Quanti si
      firmeranno con nome cognome e quanto ci vorrà
      ?
      Quanti invece non si limiteranno a Mario Rossi,
      John Doe, Topolino, Pippo e Pluto
      ?Questo non mi pare una giustificazione a non creare un progetto, la domanda interessante è: "Come faranno ad assicurare l'identità?" Ma attendiamo la risposta prima di sparare a zero.
      E quest'ultimi solo perchè magari non avranno
      piacere a far associare il proprio vero nome alle
      idee (quanti sono che rischiano di perdere il
      lavoro per le proprie idee ma non possono
      trattenersi dal parlare quindi vai di
      anonimato/nick/dati falsi) dovranno essere
      automaticamente scalati a fonti di serie B
      ?Assolutamente no, continueranno semplicemente ad usare Wikipedia, sulla quale non dovranno esprimere delle proprie idee ma dei fatti perchè Wikipedia nasce come enciclopedia e non come raccolta di opinioni personali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope
        Questo aumenta le probabilità che
        almeno un miglioramento possa
        avvenire.No perchè alle divisioni iniziali che portano i fork seguono sempre gli integralismi di parte con completo rifiuto di quanto ottenuto "dal nemico".Il risultato farà si che chi vorrà ancora una volta una fonte autorevole si rivolgerà alla solita enciclopedia classica facendo fallire negli scopi wikipedia, orologipedia e chissà che altro in futuro.A questo punto avrebbe più senso che il fork in questione fosse ad accesso limitato solo di veri intellettuali la cui identità possa essere provata.
        • Anonimo scrive:
          Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope

          No perchè alle divisioni iniziali che portano i
          fork seguono sempre gli integralismi di parte con
          completo rifiuto di quanto ottenuto "dal
          nemico".Mamma mia che belle parole... come sono messe bene in fila... ma forse è sfuggita la frase, presente nell'articolo, che cita: "nata sulle fondamenta degli articoli provenienti da Wikipedia". Di quale nemico stai parlando?
          Il risultato farà si che chi vorrà ancora una
          volta una fonte autorevole si rivolgerà alla
          solita enciclopedia classica facendo fallire
          negli scopi wikipedia, orologipedia e chissà che
          altro in
          futuro.Fantastico, peccato che lo scopo di Wikipedia non sia quello di soppiantare le classiche enciclopedie.
          A questo punto avrebbe più senso che il fork in
          questione fosse ad accesso limitato solo di veri
          intellettuali la cui identità possa essere
          provata.Infatti è proprio quello lo scopo di quello che tu ti ostini a chiamare "fork" e che in realtà è una cosa diversissima, anche se basata sulla precedente.
          • Anonimo scrive:
            Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope
            - Scritto da:

            No perchè alle divisioni iniziali che portano i

            fork seguono sempre gli integralismi di parte
            con

            completo rifiuto di quanto ottenuto "dal

            nemico".
            Mamma mia che belle parole... come sono messe
            bene in fila... ma forse è sfuggita la frase,
            presente nell'articolo, che cita: "nata sulle
            fondamenta degli articoli provenienti da
            Wikipedia". Di quale nemico stai
            parlando?
            RedHat, Debian, Gentoo... qual'è la base comune ? Un kernel chiamato linux. cosa pensano gli utenti debian di quelli redhat e questi di quelli gentoo ?A seconda dell'educazione si parte dalla tdc, si passa per l'imbecille e si arriva nei casi migliori al "poverino stupidino".Finirà così anche per citizen.
          • Anonimo scrive:
            Re: Evvai nuovo scisma nella maretta ope

            RedHat, Debian, Gentoo... qual'è la base comune ?
            Un kernel chiamato linux. cosa pensano gli utenti
            debian di quelli redhat e questi di quelli gentoo
            ?

            A seconda dell'educazione si parte dalla tdc, si
            passa per l'imbecille e si arriva nei casi
            migliori al "poverino
            stupidino".Io uso Slackware eppure non ho mai pensato che chi usa RedHat, Debian, o Gentoo sia un idiota. Magari posso sostenere che la distribuzione Slackware ha del software più congeniale a determinate esigenze e sarebbe più adatta di altre in determinate circostanze. In ogni caso non si parla di "fork" perchè il kernel è lo stesso, cambia solo il contenuto della distribuzione. E' un po come le automobili, io l'ho rossa, tu verde, lui gialla, la sua è fiat e la mia no... sono forse dei fork?
            Finirà così anche per citizen.Non pensi di tirare troppo presto le conclusioni delle cose? Aspetta ed osserva se la cosa t'interessa altrimenti... non ci soffocare.
  • Anonimo scrive:
    Sapete come finira' ?
    Finira' che qualche solito noto, interessato a manipolare l'informazione, paghera' per vedere la sua firma (magari gia' "famosa") sulla nuova enciclopedia.Finche' a contribuire sono prevalentemente persone "comuni" gli articoli saranno scritti senza fare gli interessi dei grandi mezzi d'informazione.Pero' appena la cosa diventa "a circolo chiuso" e' chiaro che chi controlla il circolo decidera' come e cosa scrivere.Un po' quello che avviene per i grandi gruppi di potere mediatico sorretti da banche e governi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sapete come finira' ?
      - Scritto da:

      Finira' che qualche solito noto, interessato a
      manipolare l'informazione, paghera' per vedere la
      sua firma (magari gia' "famosa") sulla nuova
      enciclopedia.

      Finche' a contribuire sono prevalentemente
      persone "comuni" gli articoli saranno scritti
      senza fare gli interessi dei grandi mezzi
      d'informazione.
      Pero' appena la cosa diventa "a circolo chiuso"
      e' chiaro che chi controlla il circolo decidera'
      come e cosa
      scrivere.

      Un po' quello che avviene per i grandi gruppi di
      potere mediatico sorretti da banche e
      governi.non lo so.mi chiedo: se invece che io e te, ad accapigliarci in forma scritta su una voce di matematica, ci fossero Antonio Zichichi e Piergiorgio Odifreddi, non sarebbe meglio?lo fanno già, tutto sommato e alla fin fine mi pare che comunque prima o poi si arriva a mettere in discussione il valore dell'altro.Ma se io e te discutiamo, vince la mia versione e POI passa Odifreddi (o Zichichi) ... quanto piccola è la mia autorevolezza e la mia esperienza in confronto?certo, non è sul titolo onorifico che ci si deve basare, ma credo che un esperto non vada sottovalutato o considerato zero così, per partito preso. Tanto quanto non deve essere lasciato completamente a briglia sciolta PIU' degli altri.Ma se argomentazioni e questioni che pone sono legittime e non confutabili, per me non ci sono votazioni che tengano. La ragione non va contro una votazione, ma solo contro una ragione (e dico RAGIONE, non forza) più forte. Il metodo scientifico è l'unico, anche per mettere giù una NOZIONE di tipo religioso... in quanto non è fede, ma descrizione della fede. Per una descrizione, dunque, obiettività e basta.Ho i miei dubbi insomma.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sapete come finira' ?
        1) Zichichi o chi altri se vuole può GIA' contribuire a Wikipedia e magari lo preferisce fare anonimamente in caso scrivesse qualcosa di sbagliato per non sputtanarsi.2) il metodo scientifico NON è più unico da almeno la fine dell'Ottocento, chi ha studiato un minimo di epistemologia ne è consapevole.Ci sono stati i monisti passando per il verificazionismo, il falsificazionismo, e l'anarchismo epistemologico di Feyerabend.3)gli accademici hanno di meglio da fare che non stare a scrivere gratuitamente su un'encliclopedia online. quindi la vedo veramente dura per questo progetto.Tra l'altro mi ricorda molto Nupedia il progetto da cui per reazione si sviluppò Wikipedia.Penso che naufragherà presto e non ne sentiremo più parlare.Saluti,frncscgbrll
        • reXistenZ scrive:
          Re: Sapete come finira' ?

          3)gli accademici hanno di meglio da fare che non
          stare a scrivere gratuitamente su
          un'encliclopedia online. quindi la vedo veramente
          dura per questo
          progetto.Senza contare che, come in tutti gli altri campi dell'attività umana, il 95% degli accademici sono degli incompetenti.Preferisco leggere il contributo di un anonimo, e giudicare da solo sulla sua validità, che leggere quello di un accademico avvalorato dal suo evanescente ma seducente curriculum.
      • AnyFile scrive:
        Re: Sapete come finira' ?
        In effetti allorgine di Wikipedia c'era che ci si doveva basare sul consenso a seguito di discussione (e ovviamente chi era esperto di un argomento dovrebeb aver facilita' a spiegare come stanno le cose).Purtroppo in alcuni casi si e' passati a voler decidere troppe cose a votazione. Finisce che c'e' gente che passa il tempo a scrivere quesiti su cui votare e a votare, decidendo in questo modo su cose di cui non sa.Non solo il sistema democratico, in casi come questi non funziona, ma le votazioni su Wikipedia non sono affatto democratiche. C'e' chi passa tutto il tempo a votare e chi non viene neppure avvisato che c'e' in corso una votazione. Se si volesse dire veramente che una cosa e' stata approvata per votazione allora alla votazione dovrebbe aver partecipato almeno la meta' degli utenti oppure il numero divoti favorevoli dovrebbe essere almeno pari ad 1/3 degli utenti.In ogni caso le votazioni dovrebbero comunque essere possibili solo riguardo a cosa di gestione del porgetto (tipo "volete che le varie pagine si chiamino articoli oppure voci?"), ma non riguardo ad altri fattori, riguardo al fatto di bandire una persona perche' ha certe idee religiose, ecc. Le votazioni poi hanno un sacco di probelmisi veda ad esempiohttp://meta.wikimedia.org/wiki/Sheep_votinghttp://meta.wikimedia.org/wiki/Polls_are_evilhttp://meta.wikimedia.org/wiki/Don%27t_vote_on_everythinge per citare un documento invece a favoree delle operazioni di votohttp://meta.wikimedia.org/wiki/Voting_is_a_tool
      • Anonimo scrive:
        Re: Sapete come finira' ?

        [...] Ma se io e te discutiamo, vince la mia versione e
        POI passa Odifreddi (o Zichichi) ... quanto
        piccola è la mia autorevolezza e la mia
        esperienza in confronto?

        certo, non è sul titolo onorifico che ci si deve
        basare, ma credo che un esperto non vada
        sottovalutato o considerato zero così, per
        partito preso. [...]Il problema non e' tanto di "sapienza" scientifica, quanto di etica.Esempio :Tu puoi essere il piu' ignorante essere umano del globo ma avere una passione per una certa materia (il che non ti rende ovviamente un luminare, questo e' chiaro) e quindi scrivere un tuo articolo piu' che rispettabile.Il "Professore X" magari e' un luminare nel suo campo, conosciuto da tutti e quindi scrivendo un'articolo fa una piccola opera d'arte.Pero' :Nel tuo caso, visto che "non sei nessuno" dubito che tu possa scrivere per agevolare questa o quella lobby di potere, magari per interessi economici o politici personali.Questo anche se hai una tua ideologia personale che si riflette nell'articolo.Nel caso del "Professor X"... beh, si sa che chi e' al potere e gode di notorieta' spesso ha diverse affiliazioni (non per forza criminali, ovviamente) ma che esercitano grossa influenza su di lui.Mettiamo che si parli di storia o di politica... beh, puoi ben immaginare cosa accadrebbe se a scrivere l'articolo (magari sull'11 settembre...) fosse un'opinionista ultranoto.Attacchi a questo o quel governo, descrizione dei fatti in modo parziale (e di parte), etc...Resto dell'opinione che la gente "comune", anche se meno informata o meno preparata sul piano tecnico, sia la categoria piu' adatta per compilare un'enciclopedia al servizio di tutti, e che quindi deve essere quanto piu' neutra (e neutrale) possibile.
  • Anonimo scrive:
    Avrà successo?
    Uno "scisma" del genere non può altro che essere l'iniziativa di una sola persona, e se avrà successo sarà indipendentemente dal provenire da Wikipedia, ma perchè della gente si è accodata al progetto. La gente che contribuisce a Wikipedia non se ne va solo perchè un cofondatore tal dei tali ha messo su il suo sito.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avrà successo?
      - Scritto da:
      La gente che contribuisce a Wikipedia
      non se ne va solo perchè un cofondatore tal dei
      tali ha messo su il suo
      sito.Perché dovrebbero andare via? Uno che viene considerato idoneo a pubblicare da Citizendium può anche continuare a mettere la sua roba su wikipedia. Non sono mica due aziende che si rubano il personale.
    • Anonimo scrive:
      Re: Avrà successo?
      Ma anche si iscrivesse un utente Margherita Hack, chi ci garantisce che è veramente la Margherita Hack astrofisica e non una/o finto ?
  • Anonimo scrive:
    quanta gente contribuisce dal lavoro?
    figurarsi quanti hanno voglia di metter fuori nome e cognome, magari mostrando che contribuiscono in orario di lavoro e dal lavoro, oppure che sono ferratissimi in determinati argomenti a sfondo sessuale, religioso, politico, sindacale, filosofico, sociologico, psicologico, medico, rivoluzionario, attivistico...e poi che licenza ha la roba di citizendium?ad esempio chi lo fa fare ad uno di citizendium di scrivere una cosa con nome e cognome e poi vederla pappata da wikipedia? non avrebbe preferito stare sotto nickname allora? qualcuno si, qualcuno noe se invece NON si può fare, allora significa che citizendium ha una licenza restrittiva e quindi non ha alcun valore per la diffusione della conoscenza.è chiaro che per dirimere determinate questioni serve una autorevolezza formale... ma dovrebbe essere un caso particolare.Chiaro, si sa che di quei casi ce ne sono tanti, ma non credo siano la maggior percentuale degli articoli che vengono scritti.Staremo a vedere, come sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: quanta gente contribuisce dal lavoro
      Che importanza ha quanti contribuiscono?Guarda i forum di questo giornale: sono ricchi di interventi che non vale la pena di leggere (e che le scimmie avrebbero scritto meglio).Non c'è dubbio che divenendo fenomeno di massa internet sarebbe cambiata, rispecchiando la realtà che rappresenta, con gli aspetti positivi e quelli negativi, come inevitabile.Io spesso ho trovato Wikipedia inutile ed inattendibile, altro che autorevolezza.Per dirne una, ogni volta che si fa riferimento ad acquisti di aziende, i contenuti non rispecchiano la realtà, trattandosi spesso di fusioni con scambi azionari.La qualità ha il suo valore e purtroppo più contributori va' di pari passo con minore qualità.In assenza di qualità tutti continueremo a leggere la favola che hai scritto in merito alla licenza.Che importanza può avere la licenza in una materia regolata dalla legge? Ed ancora che importanza può avere la licenza di un opera scopiazzata a destra e a manca?Ti serve un esempio? Cerca la bandiera italiana e troverai la copia di articoli già presenti da numerosi anni in internet e non aggiornati, quando la nostra bandiera è definità dalla legge in modo diverso da quanto riferito dall'enciclopedia. Forse la pagina di Wikipedia risponde alla domanda che verde, che bianco e che rosso devono essere presenti nella nostra bandiera? Forse parla di Pantone e/o di saturazione dei colori? Non mi è sembrato.Forse spiega il significato del verbo pubblicare? Allora perché continua ad essere ignorato (nonostante il suo signifcato sia regolato dalla legge)?Pensi che in internet per avere acceso alle informazioni occorra una licenza?Per fortuna non è così e purtroppo internet è solo la nuova televisione, il nuovo varietà.Il cervello anche questa volta può restare spento!Se la risposta è "staremo a vedere" sei solo un telespettatore e questo mezzo non ti occorre per altro. Ma internet è nata per interagire, come la comunicazione in genere prevede.Quando il contributo agli eventi procede in verso solo si è ritornati alla televisione.Buona visione.
      • Anonimo scrive:
        Re: quanta gente contribuisce dal lavoro
        - Scritto da:
        Che importanza ha quanti contribuiscono?

        Guarda i forum di questo giornale: sono ricchi di
        interventi che non vale la pena di leggere (e che
        le scimmie avrebbero scritto
        meglio).Il tuon ne è un esempio, giusto?
        Ti serve un esempio? Cerca la bandiera italiana e
        troverai la copia di articoli già presenti da
        numerosi anni in internet e non aggiornati,
        quando la nostra bandiera è definità dalla legge
        in modo diverso da quanto riferito
        dall'enciclopedia. Forse la pagina di Wikipedia
        risponde alla domanda che verde, che bianco e che
        rosso devono essere presenti nella nostra
        bandiera? Forse parla di Pantone e/o di
        saturazione dei colori? Non mi è
        sembrato.Perché non li hai aggiunti tu? Riferimenti a quanto detto?
        Per fortuna non è così e purtroppo internet è
        solo la nuova televisione, il nuovo
        varietà.

        Il cervello anche questa volta può restare spento!
        Se tutti fanno come hai fatto tu, ma se qualcuno agisce no.
      • Anonimo scrive:
        Re: quanta gente contribuisce (1)
        - Scritto da:
        Che importanza ha quanti contribuiscono?è un progetto collaborativo, ha importanza.E' un po' come dire che non ha importanza quanta competenza c'è nel nostro paese.Certo, sicuramente saranno dei geni e delle punte di diamante a dare lustro. Ma il grosso del lavoro lo fa la gente invisibile.Tanta competenza, tante persone che sanno il fatto proprio in modo inconfutabile (ma che ogni giorno mettono alla prova la propria competenza e conoscenza senza problemi) sono ogni giorno pronti a riconfermare con ragione e prova ciò che sanno, spesso solo per lavorare e ricordare che sanno il fatto proprio ad altri, colleghi, superiori, capi, consumatori, il pubblico... altre categorie impreparate ma scettiche, dubbiose, accusatrici.Che cosa vince? La risposta.Chi ogni giorno risponde non sono quattro sapienti, ma migliaia di persone, in centinaia di settori.Molti di questi hanno molto da dare. Non pochi personaggi eccezionali. Quelli scrivono i libri e scoprono le cose.Ebbene questi saranno correttamente citati in bibliografia ;-) Con tanti ringraziamenti.
        Guarda i forum di questo giornale: sono ricchi di
        interventi che non vale la pena di leggere (e che
        le scimmie avrebbero scritto
        meglio).naturalmente, ma quanto valgono, quanto durano? Per quanto tempo qualcuno accederà a questi commenti?Gli articoli di wikipedia restano validi e appena non sono validi possono essere corretti. Se sono scritti male passa uno che li considera scritti male e li corregge... e non lo saranno più.
        Non c'è dubbio che divenendo fenomeno di massa
        internet sarebbe cambiata, rispecchiando la
        realtà che rappresenta, con gli aspetti positivi
        e quelli negativi, come
        inevitabile.certamente, ma non credo tu possa paragonare la curva sud ad uno che passa il proprio tempo libero a scrivere articoli GRATIS per una enciclopedia. Sono più simili a degli attivisti, a gente che va a leggere in biblioteca, a gente che passa il proprio tempo a proseguire gli studi che non ha fatto...
        Io spesso ho trovato Wikipedia inutile ed
        inattendibile, altro che
        autorevolezza.La forza di wikipedia è che se non sei suo nemico, avendola trovata inattendibile su un argomento che conoscevi alla perfezione, potevi aggiungere la TUA autorevolezza (magari derivata dall'autorevolezza di coloro che hai studiato o che ti hanno dato esperienza non tua, perchè no?) e cambiare il tutto.Capisco che se eri li per una ricerca su un argomento che ti serviva e nel quale non eri competente, avresti preferito un "visto" di una persona che consideri autorevole (o che qualcuno che consideri autorevole ha indicato come autorevole... ma capisci da te che questa catena di investiture prima o poi ci porta solo a dimostrazioni pubbliche con argomenti: in wikipedia basta la bibliografia, dato che non è un testo originale) ... è anche il mio dubbio e il mio problema.Eppure penso che sia meglio lavorarci che disprezzarla: io nel mio settore so molte cose; le ho apprese da personale esperto, vecchi del mestiere e talvolta finalmente ho trovato anche libri che ne parlano. Se nessuno ne parla, scriverò quelle voci. Inoltre vivo in una certa zona. Se nessuno ne parla, non farò che andare in biblioteca, al museo e da alcuni studiosi locali e metterò in prosa decente riassunti dei loro testi, parafrasandoli. Perchè si tratta di una enciclopedia, ricordiamolo. Nessuno ci ha mai dato su un esame: né alle elementari, né alle medie, né la maturità, tantomeno all'università.Per quanto riguarda l'attendibilità, saprai bene che è stato fatto un test cieco con la Britannica e se non è stata pari-merito, ha vinto Wikipedia: diamo dunque atto alla prova scientifica che vale almeno quanto la Britannica.
        Per dirne una, ogni volta che si fa riferimento
        ad acquisti di aziende, i contenuti non
        rispecchiano la realtà, trattandosi spesso di
        fusioni con scambi
        azionari.due click e lo correggi.il prossimo come te che passa lo trova giusto.e se vuoi far ancora meglio, non fai altro che spiegarlo in un qualche "progetto economia" o nelle zone di discussione comune.Ma ovviamente mi dirai (e anche io l'ho detto spesso) "vabbé, ma perchè lo devo fare io?" ... beh, lo farà qualcun altro, stai tranquillo. Prima o poi passerà qualcuno che invece di criticare e basta (legittimo, lo faccio spesso anche io!) si rimbocca le maniche e corregge.E dopo la correzione il tipo di critica che hai mosso non è più valido. Meglio correggere, dunque, a mio avviso.
        La qualità ha il suo valore e purtroppo più
        contributori va' di pari passo con minore
        qualità.Questo sillogismo mi pare bacato, sinceramente.Dunque nella ditta più grande del mondo si fanno le cose NECESSARIAMENTE peggio che presso un piccolo artigiano qualsiasi?Non è una conseguenza necessaria. Può capitare ma non è detto. Ad esempio tu potresti appassionarti e lavorarci. Niente autorevolezza formale, niente firma... ma voglia di fare (se vuoi però puoi firmarti, nulla te lo vieta) e di correggere.
        In assenza di qualità tutti continueremo a
        leggere la favola che hai scritto in merito alla
        licenza.qui non è chiaro.con buona pace delle scimmie, comunque...(segue su parte 2)
      • Anonimo scrive:
        Re: quanta gente contribuisce dal lavoro

        risponde alla domanda che verde, che bianco e che
        rosso devono essere presenti nella nostra
        bandiera? Forse parla di Pantone e/o di
        saturazione dei colori? Non mi è
        sembrato.si ne parlahttp://it.wikipedia.org/wiki/Bandiera_italiana
  • Anonimo scrive:
    Inutile
    Far eun un fork di Wikipedia e' per definizione inutile.Poveraccio: tutto questo per avere un briciolo di notorieta'.
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile
      - Scritto da:

      Far eun un fork di Wikipedia e' per definizione
      inutile.???

      Poveraccio: tutto questo per avere un briciolo di
      notorieta'. :
    • Anonimo scrive:
      Re: Inutile
      - Scritto da:

      Far eun un fork di Wikipedia e' per definizione
      inutile.non esiste "per definizione inutile"quindi la tua affermazione è falsa.e se vuoi bene a wikipedia dovresti dimostrare, non affermare per definizione.qui non ci sono admin che ti daranno forza per cancellare quanto dico: dimostra che hai ragione.la mia ARGOMENTAZIONE sul fatto che possa essere inutile (e non so se fosse la stessa di chi ha aperto il thread) è che questo tipo di fork ha una differenza e un modo di interagire con i redattori sostanzialmente differente.wikipedia può essere scritta e modificata da chiunque anche anonimamente (salvo problemi giudiziari): Citizendium ti chiede nome e cognome e magari anche titolo (se sei autorevole PRIMA di entrare, meglio - dicono, mi pare) è differente.Prenderanno tutte le info presenti fino ad ora: se sono buone le terranno, se non sono buone le elimineranno e scriveranno daccapo qualcosa di autorevole.dove ci sono carenze sistemeranno, ma una cosa la aggiungeranno di sicuro : credenziali, autorevolezza, firme.
      Poveraccio: tutto questo per avere un briciolo di
      notorieta'.Io credo siano entrambi parecchio noti :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Inutile
        - Scritto da:

        - Scritto da:



        Far eun un fork di Wikipedia e' per definizione

        inutile.

        non esiste "per definizione inutile"
        quindi la tua affermazione è falsa.
        e se vuoi bene a wikipedia dovresti dimostrare,
        non affermare per
        definizione.
        qui non ci sono admin che ti daranno forza per
        cancellare quanto dico: dimostra che hai
        ragione.
        Sono daccordo con te. Molte voci sono meglio di una sola.
        wikipedia può essere scritta e modificata da
        chiunque anche anonimamente (salvo problemi
        giudiziari): Citizendium ti chiede nome e cognome
        e magari anche titolo (se sei autorevole PRIMA di
        entrare, meglio - dicono, mi pare)


        è differente.
        Prenderanno tutte le info presenti fino ad ora:
        se sono buone le terranno, se non sono buone le
        elimineranno e scriveranno daccapo qualcosa di
        autorevole.
        dove ci sono carenze sistemeranno, ma una cosa la
        aggiungeranno di sicuro : credenziali,
        autorevolezza,
        firme.
        Wikipedia non ha bisogno di autorevolezza, ma di semplice metodo. Semplicemente una voce, partendo da una semplice bozza viene migliorata per successivi affinamenti. Con miglia di occhi che osservano. Chi ti assicura che una persona con credenziali non possa commettere errori? A cominciare dai più semplici, tipo quelli di battitura. E poi chi ti dice che il megaultraprofessore di fisica dell'Università sappia creare una voce sulla teoria della relatività, meglio di un appasionato di fisica e di Einstein? Sapere tante cose, non significa saperle trasmettere.Ciao!
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile

          E poi chi ti dice che il
          megaultraprofessore di fisica dell'Università
          sappia creare una voce sulla teoria della
          relatività, meglio di un appasionato di fisica e
          di Einstein? Sapere tante cose, non significa
          saperle
          trasmettere.per questo ci sono i curatori; persone che scrivono e danno forma ad idee di altri, più autorevoli ma meno inclini alla comunicazione e alla divulgazioneConosco un autore ormai abbastanza famoso che non sa affatto scrivere. Detta le fiabe , i romanzi, le storie a una curatrice (o un curatore) che le mette giù in buon italiano.e i soldi scorrono :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Inutile
          Tu leggi una voce perché conosci già l´argomento o perché vuoi saperne di piú? Ovviamente cerchi quel che non conosci. Ecco perché potranno pure essercui mille occhi che controllano, ma ben pochi di questi sapranno che qualcosa è sbagliato. E tra questi pochi, ancora meno saranno quelli che apporteranno modifiche.
  • EpS1L0n scrive:
    Forse ci voleva
    Non mi sembra male questa idea. Uso spesso wikipedia e su certe definizioni a volte mi piacerebbe avere una firma che mi permetta di essere certo del contenuto e magari mi permetta di citarlo.Non tutti i contenuti necessitano ovviamente di essere firmati. Mi interessa sapere chi ha scritto la definizione sull'elettrodinamica quantistica ma non mi frega nulla dell'autore che ha scritto un trattato sulla pesca con la mosca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse ci voleva
      - Scritto da: EpS1L0n
      Non mi sembra male questa idea. Uso spesso
      wikipedia e su certe definizioni a volte mi
      piacerebbe avere una firma che mi permetta di
      essere certo del contenuto e magari mi permetta
      di
      citarlo.
      Non tutti i contenuti necessitano ovviamente di
      essere firmati. Mi interessa sapere chi ha
      scritto la definizione sull'elettrodinamica
      quantistica ma non mi frega nulla dell'autore che
      ha scritto un trattato sulla pesca con la
      mosca.non solo, ma anche chi contribuisce seriamente all'enciclopedia deve avere anche un po' di self-promoting...perchè deve essere tutto sotto il nome di "wikipedia"!? ... io ci voglio anche il mio negli articoli!
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse ci voleva
        - Scritto da:

        - Scritto da: EpS1L0n

        Non mi sembra male questa idea. Uso spesso

        wikipedia e su certe definizioni a volte mi

        piacerebbe avere una firma che mi permetta di

        essere certo del contenuto e magari mi permetta

        di

        citarlo.

        Non tutti i contenuti necessitano ovviamente di

        essere firmati. Mi interessa sapere chi ha

        scritto la definizione sull'elettrodinamica

        quantistica ma non mi frega nulla dell'autore
        che

        ha scritto un trattato sulla pesca con la

        mosca.

        non solo, ma anche chi contribuisce seriamente
        all'enciclopedia deve avere anche un po' di
        self-promoting...
        perchè deve essere tutto sotto il nome di
        "wikipedia"!? ... io ci voglio anche il mio negli
        articoli!mica sei obbligato a scriverci o a leggerla?
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse ci voleva
          perche 6 sicuro che si riferisce alle teorie e di chi ?propio con le ultime scoperte viene rimesso in discussione tutto
          • Anonimo scrive:
            Re: Forse ci voleva
            - Scritto da:
            perche 6 sicuro che si riferisce alle teorie e di
            chi
            ?
            propio con le ultime scoperte viene rimesso in
            discussione
            tutto
            già :)e... click: modifica :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse ci voleva
          - Scritto da: !

          mica sei obbligato a scriverci o a leggerla?
          il punto è che quando uno ci arriva quanto qui si sta discutendo è valido
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse ci voleva

        non solo, ma anche chi contribuisce seriamente
        all'enciclopedia deve avere anche un po' di
        self-promoting...
        perchè deve essere tutto sotto il nome di
        "wikipedia"!? ... io ci voglio anche il mio negli
        articoli!scrivi dei libri originali come autore, vedrai che gli anonimi wikipediani un giorno ti citeranno nella bibliografia, se vale la pena.Altirmenti registrati con nome_cognome invece che con il tuo nick.Ne ho trovati parecchi.Certo, devi andare a vedere la cronologia, ma che sei stato tu si vede.E si vede anche se hai cappellato e se di quel che hai scritto non c'è più traccia :)Del resto il progetto non serve per promuovere te, ma la cultura.A volte vorrei poter dare contenuti ma non posso PROPRIO PERCHE' richiedono nome e cognome... e magari sono foto originali scattate da me... ma io nome e cognome non ce lo voglio mettere e così non contribuisco.ma moltissimi invece lo fanno :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse ci voleva
      gran parte degli articoli di wikipedia di carattere scientifico sono spesso errati, scritti da persone amatoriali che non hanno niente a che fare con ciò di cui scrivono, è questo il problema di wikipedia
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse ci voleva
        strano, visto che la rivista Nature non li ha trovati così poi tanto errati. Forse i tuoi stnadard di autorevolezza sono più alti di Nature.
        • Anonimo scrive:
          propongo confronti annuali
          - Scritto da:
          strano, visto che la rivista Nature non li ha
          trovati così poi tanto errati. Forse i tuoi
          stnadard di autorevolezza sono più alti di
          Nature.di tanto in tanto, annualmente, ad esempio, si potrebbe tirare giù (potrebbe farlo il CICAP!! hahahaha) da 6 famose enciclopedie e da wikipedia un articolo , trascriverlo su fogli A4 in modo da non mostrare differenze tipografiche e farlo valutare da esperti AUTOREVOLI...(controllo a campione ma cieco, senza sapere CHI controlli) e vedere chi sbaglia di più o chi fa meglio :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse ci voleva
        - Scritto da:
        gran parte degli articoli di wikipedia di
        carattere scientifico sono spesso errati, scritti
        da persone amatoriali che non hanno niente a che
        fare con ciò di cui scrivono, è questo il
        problema di
        wikipediaqualcosa nel tuo modo di scrivere mi ha convinto al 100%Vedi, il fatto che tu sappia poco l'italiano non ti toglie autorevolezza, ai miei occhi, nel tuo settore.Se sai che alcuni articoli sono errati, li modifichi. Se hai scritto male tranquillo che prima o poi passa qualcuno che non conosce la materia, ma conosce l'italiano e te lo sistema.Mi sembra una cosa ottima. A te continua a non convincere? La tua autorevolezza non ti convince?
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse ci voleva
      - Scritto da: EpS1L0n
      Non mi sembra male questa idea. Uso spesso
      wikipedia e su certe definizioni a volte mi
      piacerebbe avere una firma che mi permetta di
      essere certo del contenuto e magari mi permetta
      di
      citarlo.
      Non tutti i contenuti necessitano ovviamente di
      essere firmati. Mi interessa sapere chi ha
      scritto la definizione sull'elettrodinamica
      quantistica ma non mi frega nulla dell'autore che
      ha scritto un trattato sulla pesca con la
      mosca.Scusa ma hai mai letto una pagina di Wikipedia. Dal tuo intervento sembra proprio di no. Be se ci fai un giro, la versione italana la trovi su http://it.wikipedia.org , noterai che su ogni articolo trovi la cronologia di chi ha contribuito alla voce, con la possibilità di aprire la sua pagina personale, dove puoi fare tutta l'autopromozione che vuoi.Parlare di ciò che si conosce ti sembra così assurdo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse ci voleva
        - Scritto da:

        - Scritto da: EpS1L0n

        Non mi sembra male questa idea. Uso spesso

        wikipedia e su certe definizioni a volte mi

        piacerebbe avere una firma che mi permetta di

        essere certo del contenuto e magari mi permetta

        di

        citarlo.

        Non tutti i contenuti necessitano ovviamente di

        essere firmati. Mi interessa sapere chi ha

        scritto la definizione sull'elettrodinamica

        quantistica ma non mi frega nulla dell'autore
        che

        ha scritto un trattato sulla pesca con la

        mosca.

        Scusa ma hai mai letto una pagina di Wikipedia.certo che se l'hai scritta tu, sappiamo già che mancano i punti di domanda :(
        Dal tuo intervento sembra proprio di no. Be se ci
        fai un giro,e qui siamo a due errori.in poche righe!!! :(
        la versione italana la trovi su
        http://it.wikipedia.org , noterai che su ogni
        articolo trovi la cronologia di chi ha
        contribuito alla voce, con la possibilità di
        aprire la sua pagina personale, dove puoi fare
        tutta l'autopromozione che
        vuoi.salvo poi trovare avvisi "questo non è un blog" e roba simile ;-)non che mi freghi: se vuoi ci metti un link al tuo sito e lì ti promuovi quanto e come ti piace.
        Parlare di ciò che si conosce ti sembra così
        assurdo?talvolta l'autorevolezza di chi sostiene una tesi, come ci hai dimostrato, vale qualcosa.Ad esempio se non avessi fatto degli errori stridenti di italiano. [nota per il moderatore: è vero che sono in violazione di policy, ma in questo caso l'italiano e l'ortografia sono rilevanti - e sono sicuro che così facendo ho fatto pure io 17 errori]
        • Anonimo scrive:
          Re: Forse ci voleva
          - Scritto da:

          - Scritto da:



          - Scritto da: EpS1L0n


          Non mi sembra male questa idea. Uso spesso


          wikipedia e su certe definizioni a volte mi


          piacerebbe avere una firma che mi permetta di


          essere certo del contenuto e magari mi
          permetta


          di


          citarlo.


          Non tutti i contenuti necessitano ovviamente
          di


          essere firmati. Mi interessa sapere chi ha


          scritto la definizione sull'elettrodinamica


          quantistica ma non mi frega nulla dell'autore

          che


          ha scritto un trattato sulla pesca con la


          mosca.



          Scusa ma hai mai letto una pagina di Wikipedia.


          certo che se l'hai scritta tu, sappiamo già che
          mancano i punti di domanda
          :(

          Almeno hai capito che si trattava di una domanda, potresti anche rispondere?O forse ho capito, sei uno dei tanti che si credono esperti e che sono stati messi alla porta da Wikipedia.
      • Anonimo scrive:
        Re: Forse ci voleva
        In effetti che differenza ci sarebbe sapere che un articolo e' stato scritto da un certo John Smith o piuttosto che da un certo Frank Grasmann? (ho scelto due nomi a caso)E a poco servirebbe il fatto che ci sia scritto professore tal dei tali. I titoli accademici inmolti stati si comprano.Quello che c'e' da dire e' che il sistema comunitario su cui si basa Wikipedia funziona nel caso in cui a partecipare ci sono molte persone e che tra di esse ci siano persone esperte e che queste persone partecipano (o almeno controllino) quanto c'e' scritto nel loro settore di competenza. Poi poco importa per quale motivo sia esperto. Ad esempio, se c'e' da scrivere un articolo sui trasporti ferroviari in Italia non e' mica detto che chi ha una cattedra in ingegneria dei trasoprti sia piu' esperto di chi in ferrovia ci lavora da decenni.Basta un confronto tra la Wikipedia inglese e quella italiana per far vedere come la presenza di molta piu' gente e soprattutto il fatto che molti articoli siano scritti da persone che erano gia' esperte dell'argomento prima di scriverli contribuisca ad una migliore qualita' e precisione.Inoltre fin troppo spesso la Wikipedia italiana da' troppo peso alla qualita' e all'estetica, ponendola ad un piano superiore rispetto alla completezza e alla precisione (ecco che allora si cancellano articoli solo perche' troppo corti - non so se chi propone la cancellazione sa che lo sta facendo per questo, ma alla fine il vero discorso e' questo; pero' invece quando l'articolo riguarda un progetto allora la'rticolo deve restare anche se quanto c'e' scritto e' non solo poco, ma chiaramente improvvisato, perche' qualcuno ha deciso di scrivere una serie di articoli senza ovviamente avere una competenza su tutti gli articoli, am solo per il fatto che fanno parte della stessa serie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse ci voleva
      - Scritto da: EpS1L0n
      Non mi sembra male questa idea. Uso spesso
      wikipedia e su certe definizioni a volte mi
      piacerebbe avere una firma che mi permetta di
      essere certo del contenuto e magari mi permetta
      di
      citarlo.hai ragione, anche io spesso ci penso.Però raramente in qualcosa di serio mi permetterei di dire, ad esempio "c'era sull'enciclopedia de Agostini!!!"eppure ti assicuro che li quello che chiedi a wikipedia c'è: firme, responsabilità, autorevolezza.
      Non tutti i contenuti necessitano ovviamente di
      essere firmati. Mi interessa sapere chi ha
      scritto la definizione sull'elettrodinamica
      quantistica ma non mi frega nulla dell'autore che
      ha scritto un trattato sulla pesca con la
      mosca.A quello della pescamosca invece probabilmente interesserà il contrario.
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