Cuba, fibra sottomarina per tutti?

Gli "sniffer" di traffico telematico registrano una certa attività sulla recente dorsale Cuba-Venezuela, segno del fatto che l'accesso alla rete veloce è più diffuso. Ma al momento il traffico fluisce solo in entrata.

Roma – Stando a quanto sostiene la società di monitoraggio del routing telematico Renesys, sul cavo sottomarino Cuba-Venezuela si registra un’attività insolita. La dorsale in fibra ottica , inizialmente progettata per meglio collegare i governi dell’isola castrista e del paese sudamericano, sarebbe ora a disposizione di un numero molto maggiore di utenti.

Realizzata da Alcatel-Lucent a partire dal 2007, la dorsale ALBA-1 ( Bolivarian Alternative for the Peoples of Our America-1 ) è costata 70 milioni di dollari ed è ufficialmente utile a bypassare l’embargo statunitense che taglia Cuba fuori dal resto del mondo – online come offline.

La maggior parte dei cittadini cubani – almeno tra quelli che possono permettersi le salatissime tariffe di connessione – accedono alla Internet mondiale tramite link satellitare, ma secondo Renesys ALBA-1 viene ora usato dalla spagnola Telefonica per il routing del traffico verso la compagnia telefonica di stato cubana ETECSA.

Le latenze sono diminuite e la banda è cresciuta parecchio, dice Renesys, ma il traffico sin qui registrato è esclusivamente di tipo inbound : ETECSA continua a inibire l’uso di ALBA-1 per l’accesso a Internet da Cuba a velocità da “banda larga”.

La speranza che la nuova dorsale potesse servire a collegare meglio Cuba e il mondo è insomma tutta da verificare, ed è altresì facile prevedere che la scarsità di mezzi telematici sull’isola (per turisti, dissidenti o semplici cittadini) continuerà anche nel prossimo futuro.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • rico scrive:
    non solo i motori di ricerca...
    ...ma pure i provider ISP dovrebbero filtrare i contenuti protetti da copyright.Troppo facile darmi un collegamento a caro prezzo, magari appoggiandosi alle linee fisiche di qualcun altro, poi lavarsene le mani del traffico di rete !A monte però c'è un altro problema: Perchè il copyright delle medicine dura vent'anni e quello musicale o video dura novantanove anni?Chi siete, cari artisti, i figli dell' oca bianca?
    • krane scrive:
      Re: non solo i motori di ricerca...
      - Scritto da: rico
      ...ma pure i provider ISP dovrebbero filtrare i
      contenuti protetti da copyright.Perche' le societa' autostradali fanno forse operazini di polizia ?Con quale autorita' potrebbero filtrare cosa ?
      Troppo facile darmi un collegamento a caro
      prezzo, magari appoggiandosi alle linee fisiche
      di qualcun altro, poi lavarsene le mani del
      traffico di rete !Quindi dovrebbero anche ascoltare le tue telefonate per segnalare se parli di qualcosa di sconveniente ?
      A monte però c'è un altro problema: Perchè il
      copyright delle medicine dura vent'anni e quello
      musicale o video dura novantanove anni?Ecco, questa e' la vera domanda.
      Chi siete, cari artisti, i figli dell' oca bianca?
    • Funz scrive:
      Re: non solo i motori di ricerca...
      - Scritto da: rico
      ...ma pure i provider ISP dovrebbero filtrare i
      contenuti protetti da
      copyright.Risultato? Crittografia diffusa ubiquamente. Un po' come chiudere Megaupload e vederselo rispuntare criptato. Un po' come quanto sucXXXXX in Francia dopo il fallimentare Hadopi.
      Troppo facile darmi un collegamento a caro
      prezzo, magari appoggiandosi alle linee fisiche
      di qualcun altro, poi lavarsene le mani del
      traffico di reteIl provider è un semplice fornitore del cavo, cosa ci passa non è di sua competenza né responsabilità, e non potrebbe essere altrimenti. Cosa vorresti che diventasse, il poliziotto della Rete, il Grande Fratello orwelliano?
      A monte però c'è un altro problema: Perchè il
      copyright delle medicine dura vent'anni e quello
      musicale o video dura novantanove
      anni?Andrebbero ridotti a pochi anni, entrambi.
  • prova123 scrive:
    Le major sono sempre ...
    sopravvissute incrementando i propri guadagni anche con la vendita dei radioregistratori, duplicatori di cassette, videoregistratori VHS, masterizzatori ... e non si sono mai lamentate della loro vendita. Tra l'altro ci sono anche i registratori dei canali digitali ... basta piangere il morto per gabbare il vivo. :-o
  • ThEnOra scrive:
    Concordo
    "L'80 per cento del campione di American Assembly crede che sia giusto trasferire i file a livello familiare"Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!
    • Shedar scrive:
      Re: Concordo
      E il bello è che non è neanche difficile da fare.Basta optare per Creative Commons al posto del Copy Right...
      • ThEnOra scrive:
        Re: Concordo
        Io direi a prescindere sia dal (C) che dal CC.
        • Shedar scrive:
          Re: Concordo
          Il (C) non permetto lo scambio privato di opere sotto (C). Il CC invece lo permette.Quindi "a prescindere" implicherebbe cambiare (C) perché lo permetta. Ma se devi cambiare (C) per permettere tutti i casi limite in cui si può fare qualcosa, allora è molto più semplice eliminarlo in favore di CC.Tranne lo scambio privato CC non tutela meno gli autori di (C). Ed è anche più semplice e articolato: un autore può decidere diversi livelli di protezione. In (C) no, o tutto o nulla.
          • ThEnOra scrive:
            Re: Concordo
            Si, ok. Ad ogni modo il mio era più un discorso generale, senza tener conto delle licenze/leggi nazionali.Cambiando discorso: se oggi non si rispetta il (C), quanto la gente rispetterà i CC?
          • Shedar scrive:
            Re: Concordo

            Cambiando discorso: se oggi non si rispetta il (C), quanto la gente rispetterà i CC?E' qui la forza del CC: poiché la copia privata è permessa, far rispettare il CC non è difficile.Per non rispettare, ad esempio, la CC "Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0" devi: o spacciare per tua una opera che non lo è, oppure usarla commercialmente senza il consenso dell'autore, oppure creare una opera derivata senza il consenso dell'autore.Ora ognuno di questi casi è più semplice da perseguire legalmente rispetto a tracciare tutti gli IP, chiudere siti, perseguire un link ad un link che ti porta in una pagina che con un certo numeretto, se messo su alcuni programmi, ti permette, a patto che qualcuno condivida, di scaricare materiale che non potevi scaricare.Quali industrie sono più in crisi? Quelle che producono beni fisici o quelle che producono opere passibili di copyright?La quantità di musica, ad esempio, di cui fruisce la gente è aumentata o diminuita da quando sono apparsi nel mercato i masterizzatori?Chi sono i legittimi titolari dei diritti, gli autori o le case produttrici?Infine, non è che per caso le CC rappresentano meglio il mercato attuale, con meno vincoli e più possibilità di business per tutti?Ultimissima domanda: se domani venisse abolito il copyright a favore delle CC, chi ci rimette? Le produzione "artistica", gli autori, o per caso solo poche industrie?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: Shedar

            Cambiando discorso: se oggi non si rispetta
            il (C), quanto la gente rispetterà i
            CC?

            E' qui la forza del CC: poiché la copia privata è
            permessa, far rispettare il CC non è
            difficile.Anche il (C) lo permette. Ciò che non permette è la condivisione della tua copia privata.Oppure, cosa intendi tu per "copia privata". Io mi rifaccio alla definizione giuridica.
            Per non rispettare, ad esempio, la CC
            "Attribuzione - Non commerciale - Non opere
            derivate 3.0" devi: o spacciare per tua una opera
            che non lo è, oppure usarla commercialmente senza
            il consenso dell'autore, oppure creare una opera
            derivata senza il consenso
            dell'autore.Almeno per l'Italia: inizierei con tutti i siti che lucrano sulla pirateria.Immagino che ciò non sia permesso nemmeno sotto il CC, giusto? Quindi i problemi sarebbe identici.
            Quali industrie sono più in crisi? Quelle che
            producono beni fisici o quelle che producono
            opere passibili di
            copyright?A parte che anche i prodotti fisici sono soggetti al (C)... oggi direi entrambi, ma anche no.
            La quantità di musica, ad esempio, di cui fruisce
            la gente è aumentata o diminuita da quando sono
            apparsi nel mercato i
            masterizzatori?Ci sono meno artisti nuovi, c'è meno competitività, ci sono meno soldi. Ma non è solo colpa dei masterizzatori, sia chiaro.
            Chi sono i legittimi titolari dei diritti, gli
            autori o le case
            produttrici?Sui diritti, dipende dagli accordi presi. Se intendi "paternità", allora quella è solo dell'autore, ovvio.
            Infine, non è che per caso le CC rappresentano
            meglio il mercato attuale, con meno vincoli e più
            possibilità di business per
            tutti?Boh. Immagino che la risposta debba essere si. Tuttavia non capisco quel "tutti". Perchè tutti? Per me l'ultima parola (autorizzazione) spetta solo al legittimo detentore dei diritti (libertà, almeno per me).
            Ultimissima domanda: se domani venisse abolito il
            copyright a favore delle CC, chi ci rimette? Le
            produzione "artistica", gli autori, o per caso
            solo poche
            industrie?Con poche indusrie intendi: industria musicale, industria cinematografica, industria video ludica, industria editoriale, industria software aziendale, per citarne alcune?Mah, forse vivremmo meglio e più sani: tutti a zappare la terra. Infatti quasi quasi ritorno in Uni a fare agraria! :D
          • krane scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: ThEnOra
            - Scritto da: Shedar


            Cambiando discorso: se oggi non


            si rispetta il (C), quanto la


            gente rispetterà i CC?

            E' qui la forza del CC: poiché la copia

            privata è permessa, far rispettare il CC

            non è difficile.
            Anche il (C) lo permette. Ciò che non permette
            è la condivisione della tua copia privata.
            Oppure, cosa intendi tu per "copia privata". Io
            mi rifaccio alla definizione giuridica.

            Per non rispettare, ad esempio, la CC

            "Attribuzione - Non commerciale - Non

            opere derivate 3.0" devi: o spacciare

            per tua una opera che non lo è, oppure

            usarla commercialmente senza il

            consenso dell'autore, oppure creare una

            opera derivata senza il consenso dell'autore.
            Almeno per l'Italia: inizierei con tutti i siti
            che lucrano sulla pirateria.Infatti
            Immagino che ciò non sia permesso nemmeno sotto
            il CC, giusto? Quindi i problemi sarebbe identici. Basta che non lucrino, per non lucrare dovrebbero fondare un'associazione culturale che tenga conto delle entrate e delle spese, niente di piu' facile per rendere il tutto legale.

            La quantità di musica, ad esempio, di

            cui fruisce la gente è aumentata o

            diminuita da quando sono apparsi nel

            mercato i masterizzatori?
            Ci sono meno artisti nuovi, c'è meno
            competitività, ci sono meno soldi. Ma
            non è solo colpa dei masterizzatori, sia
            chiaro.Che dati hai ? Io leggo che sono in aumento, anche su http://www.memagazine.it/miscellaneous/mei-supersound/chiusura-numeri-in-crescita-sucXXXXX-straordinarioJamendo dichiara ad esempio: 12977 album pubblicati, infatti al momento hanno problemi di ecXXXXX di sucXXXXX che gli sta destabilizzando i server.
          • Shedar scrive:
            Re: Concordo

            Anche il (C) lo permette. Ciò che non permette è la condivisione della tua copia privata.Oppure, cosa intendi tu per "copia privata". Io mi rifaccio alla definizione giuridica. Almeno leggile le CC! Le CC permettono la condivisione privata dell'opera. Il copy right no! Ed è da lì che deriva il male. E comunque sarà anche permessa la copia personale con il (C), ma è vietato aggirare le protezioni che non lo permettono.E non è vero che ci sono meno artisti, meno produzione "artistica". A me risulta che grazie alla condivisione, la fruizione, legale e non, di contenuti sia esplosa!Semplicemente a seconda delle licenze cambia il modello con cui puoi fare soldi. Ma i soldi, l'arte, e il benessere indotto (se vuoi posti di lavoro) dal mercato musicale non richiedono il (C).Fai le stesse obiezioni che venivano fatte all'opensource quando nasceva... nessuno farebbe più software perché non ci sarebbe possibilità di fare soldi. Vallo a dire a google che, anche tramite l'open source, riesce, nel bene o nel male, a fare miliardi di fatturato...
          • Allibito scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: Shedar

            Cambiando discorso: se oggi non si rispetta
            il (C), quanto la gente rispetterà i
            CC?

            E' qui la forza del CC: poiché la copia privata è
            permessa, far rispettare il CC non è
            difficile.
            Per non rispettare, ad esempio, la CC
            "Attribuzione - Non commerciale - Non opere
            derivate 3.0" devi: o spacciare per tua una opera
            che non lo è, oppure usarla commercialmente senza
            il consenso dell'autore, oppure creare una opera
            derivata senza il consenso
            dell'autore.

            Ora ognuno di questi casi è più semplice da
            perseguire legalmente rispetto a tracciare tutti
            gli IP, chiudere siti, perseguire un link ad un
            link che ti porta in una pagina che con un certo
            numeretto, se messo su alcuni programmi, ti
            permette, a patto che qualcuno condivida, di
            scaricare materiale che non potevi
            scaricare.

            Quali industrie sono più in crisi? Quelle che
            producono beni fisici o quelle che producono
            opere passibili di
            copyright?
            La quantità di musica, ad esempio, di cui fruisce
            la gente è aumentata o diminuita da quando sono
            apparsi nel mercato i
            masterizzatori?
            Chi sono i legittimi titolari dei diritti, gli
            autori o le case
            produttrici?

            Infine, non è che per caso le CC rappresentano
            meglio il mercato attuale, con meno vincoli e più
            possibilità di business per
            tutti?

            Ultimissima domanda: se domani venisse abolito il
            copyright a favore delle CC, chi ci rimette? Le
            produzione "artistica", gli autori, o per caso
            solo poche
            industrie?Tutti, é semplice, compresi gli utenti, perché nessuno produrrebbe più nulla per farne dono al mondo. Dopo alla meglio registri dalla tv come negli anni 70.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Concordo

            Tutti, é semplice, compresi gli utenti, perché
            nessuno produrrebbe più nulla per farne dono al
            mondo.Allora non produrre più nulla: non la considero una perdita.I vantaggi (poter accedere gratuitamente a TUTTO quello che è già stato prodotto) sarebbero comunque incomparabilmente superiori.
            Dopo alla meglio registri dalla tv come
            negli anni
            70.Mi va benissimo. Facciamo pure così: niente dvd, niente cd, niente vendita di contenuti, solo streaming e download gratis. E chi campava con il copyright, a lavorare!
          • krane scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: Allibito
            - Scritto da: Shedar
            Tutti, é semplice, compresi gli utenti, perché
            nessuno produrrebbe più nulla per farne dono al
            mondo. Dopo alla meglio registri dalla tv come
            negli anni 70.dici che smetterebbero di fare remake su remake ? Bella storia !
          • Shedar scrive:
            Re: Concordo

            perché nessuno produrrebbe più nulla per farne dono al mondo. Dopo alla meglio registri dalla tv come negli anni 70.CC non significa tutto gratis per tutti. Leggitele.Oggi già di fatto gli utenti condividono gratuitamente. Eppure i soldi ci sono eccome!Ad esempio nella muscia molti artisti fanno soldi con i concerti. Nella pittura, chissà come mai, l'artista vende il quadro e stop. Non va a chiedere soldi ad ogni cittadino che lo potrebbe vedere.I film li puoi addirittura scaricare prima che escano al cinema, ma i cinema sono pieni!Cambiare modello di copyright significa solo cambiare modello di business.E' vero che l'open source toglie la possibilità di guadagnare all'onesto programmatore?Sembrate quelli che davano dei pazzi a chi sosteneva l'open source quando era appena nato...
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: Allibito
            Tutti, é semplice, compresi gli utenti, perché
            nessuno produrrebbe più nulla per farne dono al
            mondo. Dopo alla meglio registri dalla tv come
            negli anni
            70.Lo dicevamo proprio a proposito delle partite di calcio in streaming.Se tutti potranno vedere le partite di calcio in streaming, smetteranno di giocare?
          • sbrotfl scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Allibito


            Tutti, é semplice, compresi gli utenti,
            perché

            nessuno produrrebbe più nulla per farne dono
            al

            mondo. Dopo alla meglio registri dalla tv
            come

            negli anni

            70.

            Lo dicevamo proprio a proposito delle partite di
            calcio in
            streaming.
            Se tutti potranno vedere le partite di calcio in
            streaming, smetteranno di
            giocare?Purtroppo no :(
          • panda rossa scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Allibito




            Tutti, é semplice, compresi gli utenti,

            perché


            nessuno produrrebbe più nulla per farne
            dono

            al


            mondo. Dopo alla meglio registri dalla
            tv

            come


            negli anni


            70.



            Lo dicevamo proprio a proposito delle
            partite
            di

            calcio in

            streaming.

            Se tutti potranno vedere le partite di
            calcio
            in

            streaming, smetteranno di

            giocare?

            Purtroppo no :(E allora vale anche per i film, per i libri, per la musica e per tutto il resto.
          • Joe Tornado scrive:
            Re: Concordo

            Tutti, é semplice, compresi gli utenti, perché
            nessuno produrrebbe più nulla per farne dono al
            mondo. Dopo alla meglio registri dalla tv come
            negli anni
            70.Perfetto ... più che sufficiente per parecchie vite, e molto lunghe !
        • vuoto scrive:
          Re: Concordo
          mi ripeto...L'abolizione del copyright sara' piu' un problema per noi che per i grossi editori. Noi continueremo a fare le stesse cose che si facevano dai primi registratori a nastro, ovvero pigliarci le canzoni, farle sentire, regalare i dvd al compleanno. Se ci sono soldi si spendono, se no... no. Loro potranno attingere alle librerie enormi dei megasiti per usare le nostre foto per pubblicita' e pubblicare libri colle tesi di laurea (ah beh questo lo fanno gia')E probabilmente la tattica, autolesionista, di riaa e consorelle, vuole arrivare a questo: o la situazione attuale di controllo dei canali di fruizione, oppure deregulation totale, niente copyright, le opere diventano come panini e come coi panini vince il mcdonald's anche se teoricamente un panino lo possono fare tutti senza chiedere il permesso.La RIAA studi come questi ne commissiona probabilmente gia' dagli anni 90. Non frega niente della copia, frega che la si prenda da youtube dove loro possono promuovere la cacchiatina del giorno e vedere quanti click fa un utente sui loro video, e non dal p2p dove la gente si crea il proprio percorso musicale senza controllo.
    • krane scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: ThEnOra
      "L'80 per cento del campione di American Assembly
      crede che sia giusto trasferire i file a livello
      familiare"
      Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!Ecco... Ora la RIAA spingera' per il controllo delle nascite allo scopo di evitare famiglie troppo numerose !
      • sbrotfl scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: ThEnOra

        "L'80 per cento del campione di American
        Assembly

        crede che sia giusto trasferire i file a
        livello

        familiare"


        Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!

        Ecco... Ora la RIAA spingera' per il controllo
        delle nascite allo scopo di evitare famiglie
        troppo numerose
        !(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
      • ThEnOra scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: ThEnOra

        "L'80 per cento del campione di American
        Assembly

        crede che sia giusto trasferire i file a
        livello

        familiare"


        Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!

        Ecco... Ora la RIAA spingera' per il controllo
        delle nascite allo scopo di evitare famiglie
        troppo numerose
        !Ma tu conosci solo la RIAA e l'MPAA?
        • krane scrive:
          Re: Concordo
          - Scritto da: ThEnOra
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: ThEnOra


          "L'80 per cento del campione di American


          Assembly crede che sia giusto trasferire


          i file a livello familiare"


          Pienamente d'accordo! Senza se e senza


          ma!

          Ecco... Ora la RIAA spingera' per il

          controllo delle nascite allo scopo di

          evitare famiglie troppo numerose !
          Ma tu conosci solo la RIAA e l'MPAA?Dici che lo fara' Disney ?
          • ThEnOra scrive:
            Re: Concordo
            Ah, quindi conosci solo la RIAA e l'MPAA...Disney, sei sicuro? Considerando il loro "target", non direi proprio.
          • krane scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: ThEnOra
            Ah, quindi conosci solo la RIAA e l'MPAA...

            Disney, sei sicuro? Considerando il loro
            "target", non direi
            proprio.Allora vedi che avevo ragione ?(rotfl)
          • ThEnOra scrive:
            Re: Concordo
            ???Ti sembra logico non far nascere i tuoi clienti????Oppure intendevi ribadire la RIAA? (se è questa, spiegati meglio!)
          • krane scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: ThEnOra
            ???
            Ti sembra logico non far nascere i tuoi clienti?
            ???
            Oppure intendevi ribadire la RIAA? (se è questa,
            spiegati meglio!)Io ero studiato, poi mi sono messo a leggere pi ed ho disimparato l'italiano, la fisica, l'informatica :'(
    • panda rossa scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: ThEnOra
      "L'80 per cento del campione di American Assembly
      crede che sia giusto trasferire i file a livello
      familiare"

      Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!Su che cosa sei d'accordo, sulla percentuale o sul concetto?Perche' se sei d'accordo sul concetto, siamo tutti fratelli. Lo dice quello che una volta trasferi' pani e pesci, e ha un grandissimo seguito nonostante siano passati tanti anni.
      • ThEnOra scrive:
        Re: Concordo
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ThEnOra

        "L'80 per cento del campione di American
        Assembly

        crede che sia giusto trasferire i file a
        livello

        familiare"



        Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!

        Su che cosa sei d'accordo, sulla percentuale o
        sul
        concetto?

        Perche' se sei d'accordo sul concetto, siamo
        tutti fratelli. Lo dice quello che una volta
        trasferi' pani e pesci, e ha un grandissimo
        seguito nonostante siano passati tanti
        anni.Per il personaggio che hai citato dovremmo essere tutti fratelli a prescindere dall'essere scariconi o parassiti.Per risponderti: su entrambi :D
        • thebecker scrive:
          Re: Concordo
          post errato, si può cancellare-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 gennaio 2013 17.39-----------------------------------------------------------
    • thebecker scrive:
      Re: Concordo
      - Scritto da: ThEnOra
      "L'80 per cento del campione di American Assembly
      crede che sia giusto trasferire i file a livello
      familiare"

      Pienamente d'accordo! Senza se e senza ma!Bene allora passo il mio serial di windows a mio padre, mio fratello, mia madre, mia sorella, mi cugino. mia zia ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 gennaio 2013 16.26-----------------------------------------------------------
      • ThEnOra scrive:
        Re: Concordo
        Si parla di file non di seriali.
        • thebecker scrive:
          Re: Concordo
          - Scritto da: ThEnOra
          Si parla di file non di seriali.intendevo dire che copio ai miei parenti l'ISO di Windows è l'attivo con lo stesso seriale anche in modo non ortodosso :D. Insomma posso copiare all'interno della mia famiglia i file d'installazione di Windows! Non c'è niente di male a copiare i file ad un familiare l'hai detto tu! ;)
          • sbrotfl scrive:
            Re: Concordo
            - Scritto da: thebecker
            - Scritto da: ThEnOra

            Si parla di file non di seriali.

            intendevo dire che copio ai miei parenti l'ISO di
            Windows è l'attivo con lo stesso seriale anche in
            modo non ortodosso :D. Insomma posso copiare
            all'interno della mia famiglia i file
            d'installazione di Windows! Non c'è niente di
            male a copiare i file ad un familiare l'hai detto
            tu!
            ;)Appunto, tu stai parlando di seriale
  • INCAZZATO scrive:
    OK il prezzo è giusto
    Chi scarica film o musica lo fa perchè gli interessa quella musica e quel film, ed intanto ne fa pubblicità a chi magari non ha la possibilità di scaricare e quindi se li compra. Chi scarica film o musica quasi sempre è un appassionato e se trova l'offerta giusta si compra il supporto fisico, non fosse altro per una ragione di collezionismo. Chi scarica film o musica, essendo un appassionato, va di più al cinema e ai concerti, e magari compra più libri sugli argomenti che gli interessano. Chi scarica film o musica vuole sempre essere in linea con gli ultimi ritrovati tecnologici. Insomma, chi scarica musica o film è in primo luogo un consumatore, basta che il prezzo sia quello giusto.
    • Davide scrive:
      Re: OK il prezzo è giusto
      É la sacrosanta verità...magari le statistiche potrebbero rivelare che si comporta così il 90% dei downloaded, c'è un 10% che scarica e basta...però resta la grande maggioranza degli utenti...
  • ultimate scrive:
    e see...
    il sondaggio lo facevano anche in italia, i risultati sarebbero stati leggermente sfalsati :)
    • krane scrive:
      Re: e see...
      - Scritto da: ultimate
      il sondaggio lo facevano anche in italia, i
      risultati sarebbero stati leggermente sfalsati
      :)Tanto per quel che si produce in italia...
      • thebecker scrive:
        Re: e see...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: ultimate

        il sondaggio lo facevano anche in italia, i

        risultati sarebbero stati leggermente
        sfalsati

        :)

        Tanto per quel che si produce in italia...pensa se la RAI si mette a fare delle crociate contro il file sharing per difendere le sue Fiction (rotfl)(rotfl)(rotfl)Comuqnue nessuno sano di mente metterebbe in condivisione o scarica le fiction della RAI (rotfl)(rotfl)
        • ThEnOra scrive:
          Re: e see...
          - Scritto da: thebecker
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: ultimate


          il sondaggio lo facevano anche in italia, i


          risultati sarebbero stati leggermente

          sfalsati


          :)



          Tanto per quel che si produce in italia...

          pensa se la RAI si mette a fare delle crociate
          contro il file sharing per difendere le sue
          Fiction
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)

          Comuqnue nessuno sano di mente metterebbe in
          condivisione o scarica le fiction della RAI
          (rotfl)(rotfl)http://1337x.org/torrent/174507/R-I-S-Delitti-Imperfetti-Tutti-i-Torrent-Stagioni-1-2-3-SATrip-ITA-TNT-Village/Ah, ma non è della Rai! :D
        • webwizard scrive:
          Re: e see...
          - Scritto da: thebecker
          - Scritto da: krane

          - Scritto da: ultimate


          il sondaggio lo facevano anche in italia, i


          risultati sarebbero stati leggermente

          sfalsati


          :)



          Tanto per quel che si produce in italia...

          pensa se la RAI si mette a fare delle crociate
          contro il file sharing per difendere le sue
          Fiction
          (rotfl)(rotfl)(rotfl)

          Comuqnue nessuno sano di mente metterebbe in
          condivisione o scarica le fiction della RAI
          (rotfl)(rotfl)Quelle di adesso magari no, ma se andiamo un po' indietro nel tempo, la RAI faceva produzioni di tutto rispetto: un esempio su tutti, il Marco Polo di Montaldo.
          • krane scrive:
            Re: e see...
            - Scritto da: webwizard
            - Scritto da: thebecker

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: ultimate



            il sondaggio lo facevano anche



            in italia, i risultati sarebbero



            stati leggermente sfalsati



            :)


            Tanto per quel che si produce in italia...

            pensa se la RAI si mette a fare delle crociate

            contro il file sharing per difendere le sue

            Fiction

            (rotfl)(rotfl)(rotfl)

            Comuqnue nessuno sano di mente metterebbe in

            condivisione o scarica le fiction della RAI

            (rotfl)(rotfl)
            Quelle di adesso magari no, ma se andiamo un po'
            indietro nel tempo, la RAI faceva produzioni di
            tutto rispetto: un esempio su tutti, il Marco
            Polo di Montaldo.Altri tempi, la rai ha anche insegnato l'italiano all'italia se e' per questo, e non dimentichiamo Rome che all'estero ha avuto un sacco di socXXXXX ed e' storicamente accuratissima (troppo per la censura italiana).
          • panda rossa scrive:
            Re: e see...
            - Scritto da: webwizard

            Quelle di adesso magari no, ma se andiamo un po'
            indietro nel tempo, la RAI faceva produzioni di
            tutto rispetto: un esempio su tutti, il Marco
            Polo di
            Montaldo.E non solo quello...
Chiudi i commenti