Cuba, l'Alba della banda larga

L'Avana conferma l'attivazione della dorsale sottomarina che collega al Venezuela. Nonostante la disponibilità della banda, il governo avverte che le restrizioni alla navigazione non saranno eliminate. L'accesso avverrà gradualmente

Roma – L’Avana ha confermato l’attivazione della dorsale sottomarina in fibra ottica che collega il Venezuela a Cuba. I lavori di installazione, cominciati circa due anni fa, hanno beneficiato dell’intervento dei sommozzatori impiegati dalla compagnia petrolifera nazionale venezuelana PDVSA.

L’attivazione della dorsale ALBA-1 è stata segnalata nei giorni scorsi dai rilevatori della società specializzata nel monitoraggio del traffico online Renesys, che ha registrato l’aumento della banda pur con limitazioni dovute all’attività di inibizione del traffico compiuta dalla compagnia telefonica di stato cubana ETECSA. Proprio ETECSA ha spiegato che il funzionamento del cavo sottomarino non prevede in alcun modo l’eliminazione delle restrizioni nell’accesso a Internet.

I cubani, infatti, sono ancora costretti a convivere con la connessione satellitare per navigare, un canale lento e dai costi elevati. ETECSA ha già avvertito che sarà molto improbabile fruire della connessione veloce durante le ore notturne e che l’accesso alla Rete avverrà gradualmente e per “scopi sociali”.

I primi a beneficiare dei servizi di ALBA-1 saranno dunque il governo e le istituzioni di ricerca. ( C.S. )

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