Cybersicurezza, rappresaglia cinese

Controlli prima di accettare in Cina i prodotti destinati ad essere utilizzati da organi pubblici. Cisco, IBM, Microsoft e e le altre aziende statunitensi che lavorano con Paese tremano

Roma – Il Governo cinese ha annunciato che inizierà a passare al vaglio dei suoi servizi di sicurezza tutte le attrezzature, i prodotti ed i servizi destinati ad essere impiegati da suoi organi pubblici. Per quanto possa apparire come una normale politica per rafforzare le sue misure di sicurezza, l’annuncio sembra da inquadrare – quanto meno per la tempistica – nella vicenda che vede attualmente la Cina contrapposta agli Stati Uniti, con reciproche accuse di essere i burattinai di attacchi informatici .

La crisi dei rapporti tra le due grandi potenze è esplosa con l’accusa del Grand Jury del distretto ovest della Pennsylvania contro cinque esperti informatici dell’esercito cinese per azioni illegali di hacking, spionaggio economico ed altre offensive che hanno coinvolto sei cittadini statunitensi operanti nell’industria nucleare, dei metalli e dell’energia solare: un caso che sta dando la possibilità di far luce sugli hacker al soldo dell’esercito cinese .

La risposta di Pechino non si era fatta peraltro attendere: aveva prima sospeso la cooperazione con gli Stati Uniti nei gruppi di lavoro dedicati alla cybersicurezza, e poi promesso ulteriori rappresaglie “con l’evolversi della situazione”. D’altra parte, da quanto i documenti divulgati dall’ex spia dell’NSA Edward Snowden hanno messo alla berlina la condotta illecita delle intercettazioni dell’agenzia di sicurezza a stelle e strisce, Pechino sta cercando di intensificare le sue difese informatiche.

Con questa nuova decisione il cerchio sembra chiudersi : chi non dovesse passare i requisiti dei controlli cinesi, semplicemente non potrà fornire i propri device e servizi .

Si tratta , insomma, di un problema non da poco per grandi aziende come Cisco, IBM e Microsoft che ora dovranno vedersela con i burocrati cinesi per non veder compromesso l’accesso al più grande mercato nazionale al mondo.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Marmocchio scrive:
    proprio volendo tenere sti brevetti...
    Basterebbe renderli non cedibili e legarli all'attività in essere dell'inventore/azienda (= non puoi comprare tutta la baracca e prenderti i brevetti).Eliminato "il mercato" dei brevetti, eliminati i patent troll.Ma scommetto che alla Microsoft, alla Apple, a Google e tanti altri "big" questo non andrebbe bene, dato che pure loro sono dei patent-troll coi fiocchi.
    • iRoby scrive:
      Re: proprio volendo tenere sti brevetti...
      Lo hanno voluto loro (i big), ci sguazzano come un maiale nel fango.Figurati se vogliono farli riformare!
  • Leguleio scrive:
    Ha davvero risposto così?
    Cioè, la Life360 ha risposto su carta intestata con queste parole a uno studio legale?" Cari p**** di m****, stiamo esaminando la vostra accusa attentamente per cui non potremmo rispettare la vostra cortese scadenza. In attesa di una pronta risposta da parte nostra, pregherò affinché stanotte il karma sia reale e si riprenda da voi quel che merita ".Secondo me millantano.Rischiano una querela solo per quello.
    • bradipao scrive:
      Re: Ha davvero risposto così?
      - Scritto da: Leguleio
      Secondo me millantano.
      Rischiano una querela solo per quello.Magari lo hanno fatto apposta per vedere se una persona fisica sporge querela... perchè quasi tutti i patent troll non svelano le persone fisiche che ci sono dietro il troll giuridico.Tu dirai che può essere la società a sporgere querela, ma dalla formulazione io ho qualche dubbio che l'insulto sia rivolto alla società.
    • ... scrive:
      Re: Ha davvero risposto così?
      - Scritto da: Leguleio
      Cioè, la Life360 ha risposto su carta intestata
      con queste parole a uno studio
      legale?

      " Cari p**** di m****, stiamo esaminando la
      vostra accusa attentamente per cui non potremmo
      rispettare la vostra cortese scadenza. In attesa
      di una pronta risposta da parte nostra, pregherò
      affinché stanotte il karma sia reale e si
      riprenda da voi quel che
      merita ".

      Secondo me millantanoAh, se lo dici tu allora... Ma che XXXXX ne sai tu?
    • ... scrive:
      Re: Ha davvero risposto così?
      - Scritto da: Leguleio
      Cioè, la Life360 ha risposto su carta intestata
      con queste parole a uno studio
      legale?

      " Cari p**** di m****, stiamo esaminando la
      vostra accusa attentamente per cui non potremmo
      rispettare la vostra cortese scadenza. In attesa
      di una pronta risposta da parte nostra, pregherò
      affinché stanotte il karma sia reale e si
      riprenda da voi quel che
      merita ".

      Secondo me millantano.
      Rischiano una querela solo per quello.ho visitato il link ma non ho trovato nulla, sara' mica una delle solite XXXXXXXte maruccia's style? ops e' tamburrino... va beh, e' uguale: visto un articolo copiato male, visti tutti.PS: Luca-T1000 e' sempre al tuo servizio anche di sabato, eh Leguleio? dal suo fido ipad cancella tutto quello che gli segnali senza andare -e quando mai? - per il sottile.
Chiudi i commenti