Daimler con R&C per il wallet hardware delle auto

Il gruppo di Stoccarda, insieme alla viennese RIDDLE&CODE, propone un dispositivo che sfrutta le potenzialità delle blockchain in ambito automotive.
Il gruppo di Stoccarda, insieme alla viennese RIDDLE&CODE, propone un dispositivo che sfrutta le potenzialità delle blockchain in ambito automotive.

I veicoli di proprietà sono utilizzati per meno del 5% del tempo e nel settore della mobilità si assiste al continuo succedersi di innovazioni che riguardano servizi come ride sharing, car pooling e altre forme di trasporto condiviso. Tutto questo senza dimenticare che la guida autonoma è ormai dietro l’angolo, almeno stando alle promesse formulate. In un contesto simile si inserisce l’iniziativa annunciata dalla tedesca Daimler in collaborazione con l’austriaca RIDDLE&CODE.

Daimler con RIDDLE&CODE

Quest’ultima è una realtà che opera nel territorio delle blockchain, più nello specifico (citiamo il sito ufficiale) creando l’interfaccia di connessione tra il mondo reale e quello digitale, mettendo un’infrastruttura a disposizione di chi si muove nel settore delle criptovalute e più in generale ai protagonisti dell’universo DLT (Distributed Ledger Technology). Ciò che le due società propongono viene definito un wallet hardware, una sorta di scatola all’interno della quale si trova la componentistica necessaria a raccogliere tutti i dati relativi alla vettura e utile per gestire ad esempio i pagamenti quando la si utilizza per una corsa o per tracciare il percorso compiuto se si tratta di un mezzo appartenente a una flotta aziendale.

Un wallet hardware per l'automobile da Daimler e RIDDLE&CODE

Un wallet hardware per l’automobile

Il dispositivo potrà essere installato anche sugli scooter elettrici da noleggiare, ormai parecchio diffusi in alcune parti del mondo, così come sulle automobili usate rimesse sul mercato: in questo caso la blockchain certificherà che il chilometraggio non sia stato alterato, mettendo al sicuro l’investimento dell’acquirente ed evitando raggiri. Potrà trovare posto inoltre su camion, corrieri e qualsiasi altro mezzo in circolazione.

Il car wallet di Daimler e RIDDLE&CODE

I potenziali casi d’uso sono infiniti: raccolta dati sul registro distribuito in merito a incidenti o malfunzionamenti (per servizi come polizze assicurative o interventi di assistenza), interazione con le strutture V2I (Vehicle-to-Infrastructure) delle città per la gestione ottimizzata del traffico di superficie, condivisione di informazioni precise e affidabili sui mezzi pubblici, accesso alle colonnine di ricarica per le auto elettriche e molto altro ancora.

La visione di Daimler e RIDDLE&CODE è stata presentata nel corso dell’evento STARTUP AUTOBAHN dedicato agli addetti ai lavori e andato in scena a Stoccarda. Le modalità di integrazione sui veicoli e il prezzo del dispositivo non sono ancora stati definiti o resi noti: dipenderà in primis dai costi di produzione. Non è escluso che gli automaker interessati e le realtà enterprise possano beneficiare di sconti basati sull’acquisto di licenze in blocco, per destinare il wallet a intere flotte.

Fonte: Medium
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