Dalla California le gogne di Stato

Schwarzenegger firma la legge che consente la pubblicazione su web di nomi, indirizzi, fotografie ed ogni altro dettaglio di persone che hanno scontato una pena per crimini sessuali


Los Angeles (USA) – Alla pena non c’è mai fine neanche quando si esce di galera. Questo il senso di una legge che il governatore della California Arnold Schwarzenegger ha firmato nelle scorse ore, una normativa che per la prima volta negli USA prevede l’istituzione di gogne digitali in tutte le città dello Stato.

La legge, approvata di recente dal parlamento californiano, porterà in rete tutte le informazioni oggi disponibili soltanto presso i commissariati: si tratta di nomi e cognomi, indirizzi e fotografie di chi ha scontato pene per crimini di natura sessuale.

Sebbene negli USA le gogne siano ormai un fatto diffuso , è la prima volta che uno stato istituzionalizza una pratica che ha fin qui sollevato pochissime obiezioni e che viene ritenuta necessaria a garantire ai cittadini maggiore sicurezza.

L’idea che guida i promotori della legge firmata dal governatore è quella secondo cui un più facile accesso ad informazioni comunque reperibili possa consentire ai genitori, ad esempio, di evitare che un proprio figlio si avvicini troppo alla casa di un ex detenuto per reati di pedofilia.

“La California – ha dichiarato Schwarzy – finalmente si unisce alla maggior parte degli altri stati che rendono queste informazioni accessibili ai genitori e ad altri. Ma dobbiamo ancora lavorare molto per fare della California un leader nella tutela dei minori”.

In realtà per conoscere dove vivono coloro che hanno scontato pene di questa natura basterà a chiunque consultare i siti dove le gogne digitali vengono pubblicate.

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  • Anonimo scrive:
    con il digitale terrestre no?
    Noi in Italia potremmo votare con il digitale terrestre no ? un pò come accade per il grande fratello interattivo ;)
  • Anonimo scrive:
    WOW
    Fico!!!vi immaginate il voto via digitale terrestre? :)sai che pacchia sniffare tutti i voti, modificarli e far vincere le elezioni ai radicali con maggioranza assoluta?eh vai, cosi' le canne ce le faremo nelle piazze e non più nei cessi delle scuole... :'( :'( :'(
    • Anonimo scrive:
      Re: WOW
      - Scritto da: Anonimo
      Fico!!!


      vi immaginate il voto via digitale
      terrestre? :)

      sai che pacchia sniffare tutti i voti,
      modificarli e far vincere le elezioni ai
      radicali con maggioranza assoluta?

      eh vai, cosi' le canne ce le faremo nelle
      piazze e non più nei cessi delle
      scuole... :'( :'( :'(CAPITO TUTTO AL VOLO DI COME FUNZIONA IL VOTO ELETTRONICO E DELLE MISURE DI SICUREZZA EH
  • Anonimo scrive:
    Mah..
    Sarò nostalgico ma preferisco il mio bel giretto alle urne elettorali alla domenica mattina. Posso comunque stare tranquillo, prima che il voto elettronico arrivi in Italia ne passerà di tempo....
  • Anonimo scrive:
    Oltre alla mera sicurezza....
    Sull'articolo ci si è incentrati sulla sicurezza del voto. Non serve necessariamente l'utilizzo di programmi non di mercato per garantire la sicurezza del voto. Con la tecnica della cifratura a chiave simmetrica c'è una ragionevole sicurezza che nessuno, per il breve lasso di tempo che passa tra la votazione e lo scrutinio, possa leggere i dati.I problemi che non sono stati affrontati dall'articolo sono due:- siamo sicuri che il mio voto sia stato conteggiato?- siamo sicuri che non è possibile risalire a cosa ho votato io?In passato ho seguito il progetto di voto elettronico e-poll ed il secondo aspetto non mi aveva proprio convinto.
    • Anonimo scrive:
      Re: Oltre alla mera sicurezza....
      - Scritto da: Anonimo
      Sull'articolo ci si è incentrati
      sulla sicurezza del voto. Non serve
      necessariamente l'utilizzo di programmi non
      di mercato per garantire la sicurezza del
      voto. Con la tecnica della cifratura a
      chiave simmetrica c'è una ragionevole
      sicurezza che nessuno, per il breve lasso di
      tempo che passa tra la votazione e lo
      scrutinio, possa leggere i dati.

      I problemi che non sono stati affrontati
      dall'articolo sono due:
      - siamo sicuri che il mio voto sia stato
      conteggiato?
      - siamo sicuri che non è possibile
      risalire a cosa ho votato io?

      In passato ho seguito il progetto di voto
      elettronico e-poll ed il secondo aspetto non
      mi aveva proprio convinto.Non sono gli unici problemi. Oltre a quelli che citi ci sono:- siamo sicuri che nessuno ha craccato il server e ha modificato il risultato?- siamo sicuri che il computer cliente (del cittadino) non abbia un virus o un worm capace di modificare il voto prima dell'invio (o durante)? E nel caso, il cittadino può annullare il proprio voto per ripeterlo su una macchina "sicura"?- siamo sicuri che il computer cliente si colleghi a un vero server dello stato?- se il computer non è gestito dallo stato ma da una ditta esterna, siamo sicuri che essa non abbia interesse a manipolare i dati?- in caso di disputa, come viene effettuato il riconteggio dei voti? si chiederà a tutti i cittadini di rivotare o ci sarà un modo di conteggiare le conferme di voto che ogni cittadino sarà tenuto a portare in un'urna? E come garantiamo che ogni cittadino consegnerà i propri bollettini per il riconteggio? multe?- siamo sicuri che chi vota sia chi dice di essere? p.e. un marito che vota al posto della moglie (o l'inverso), un padre/una madre che votano al posto del figlio, ...- siamo sicuri che chi vota non stia subendo forzature? p.e. la classica pistola alla tempia.- siamo sicuri che ogni cittadino voterà una e una sola volta? p.e. qualcuno potrebbe impadronirsi di molti codici di voto e votare più volte. (È già successo a Ginevra col voto per corrispondenza che un'infermiere di una casa di riposo aveva votato al posto dei ricoverati sfruttando proprio la possibilità di accedere ai loro dati personali). Oppure votare via internet e nell'urna. Bisognerà un buon sistema di sincronizzazione dei due sistemi di voto.- siamo sicuri che il conteggio sia onesto? in Svizzera le persone che conteggiano i voti sono semplici cittadini che vengono "arruolati" per il conteggio (soprattutto su base volontaria). Ciò garantisce un conteggio neutrale. E soprattutto la presenza di cittadini comuni protegge da eventuali brogli (non al 100% ma abbastanza da fidarsi). Siamo sicuri che abolendo il conteggio manuale e lasciando fare a una macchina, di cui nessuno è a conoscenza del funzionamento interno (a parte pochi esperti), la sicurezza sia comunque garantita? Non rischiamo di cadere in una specie di tecnocrazia?E non ho citato gli unici dubbi del sistema del voto elettronico, ce ne sono ben di più. A voi di scoprirli.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre alla mera sicurezza....
        Non vi quoto perche' verrebbe un messaggio lunghissimo, ma col pensiero... vi quoto entrambi.Specialmente la parte sulla "tecnocrazia". Quello e' il vero pericolo, non certo i crackers singoli.CoD
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre alla mera sicurezza....
        A dire il vero, non è che il voto/conteggio manuale sia così perfetto: come è noto, basta la complicità di un solo componente del seggio per far sparire temporaneamente una scheda che sarà poi consegnata, già votata, all'elettore che sta entrando al seggio. Questi consegnerà al presidente di seggio la scheda già votata e si terrà quella in bianco per restituirla al boss di turno, che la ridarà già votata all'elettore successivo e via così ...per non parlare poi della facilità con cui è possibile annullare con un tratto di matita le schede durante le operazioni di spoglio ...
        • Anonimo scrive:
          Re: Oltre alla mera sicurezza....
          - Scritto da: Anonimo
          A dire il vero, non è che il
          voto/conteggio manuale sia così
          perfetto: come è noto, basta la
          complicità di un solo componente del
          seggio per far sparire temporaneamente una
          scheda che sarà poi consegnata,
          già votata, all'elettore che sta
          entrando al seggio. Questi consegnerà
          al presidente di seggio la scheda già
          votata e si terrà quella in bianco
          per restituirla al boss di turno, che la
          ridarà già votata all'elettore
          successivo e via così ...

          per non parlare poi della facilità
          con cui è possibile annullare con un
          tratto di matita le schede durante le
          operazioni di spoglio ...nella repubblica delle banane forse...dove il politico è professionista.
        • Anonimo scrive:
          Re: Oltre alla mera sicurezza....
          - Scritto da: Anonimo
          A dire il vero, non è che il
          voto/conteggio manuale sia così
          perfetto: come è noto, basta la
          complicità di un solo componente del
          seggio per far sparire temporaneamente una
          scheda che sarà poi consegnata,
          già votata, all'elettore che sta
          entrando al seggio. Questi consegnerà
          al presidente di seggio la scheda già
          votata e si terrà quella in bianco
          per restituirla al boss di turno, che la
          ridarà già votata all'elettore
          successivo e via così ...La cosa però domanda una certa "collaborazione" da parte dei votanti.Inoltre in Svizzera le schede di voto le riceviamo a casa e basta riempirle e versarle nell'urna. In caso di errore sono sempre disponibile schede bianche nella cabina. Quindi anche ammesso quello che dici, basterebbe stracciare il voto del "Boss" e votare con una nuova scheda presa dalla cabina. In seguito si riporta una scheda vuota al "Boss".Lui non si accorge che non abbiamo usato la sua scheda e non ci spacca la faccia, ma alla fine ho votato come voglio io.
          per non parlare poi della facilità
          con cui è possibile annullare con un
          tratto di matita le schede durante le
          operazioni di spoglio ...Questo è vero, ma visto che non c'è una sola persona che effettua il conteggio, si può sempre sperare che non siano tutti in combutta. Quella cosa la puoi facilmente fare quando a contare le schede sono una o due persone, quando sono decine posso supporre che si autosorveglino e che modifiche a matita sulle schede non siano così facili da apportare.In ogni caso nessuno ha mai detto che i brogli elettorali siano facili o difficili col sistema attuale. Solo che con un sistema centralizzato su Internet la cosa diventa facilissima per qualcuno che abbia i mezzi necessari.
      • Anonimo scrive:
        Re: Oltre alla mera sicurezza....
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Sull'articolo ci si è incentrati

        sulla sicurezza del voto. Non serve

        necessariamente l'utilizzo di programmi
        non

        di mercato per garantire la sicurezza
        del

        voto. Con la tecnica della cifratura a

        chiave simmetrica c'è una
        ragionevole

        sicurezza che nessuno, per il breve
        lasso di

        tempo che passa tra la votazione e lo

        scrutinio, possa leggere i dati.



        I problemi che non sono stati affrontati

        dall'articolo sono due:

        - siamo sicuri che il mio voto sia stato

        conteggiato?

        - siamo sicuri che non è
        possibile

        risalire a cosa ho votato io?



        In passato ho seguito il progetto di
        voto

        elettronico e-poll ed il secondo
        aspetto non

        mi aveva proprio convinto.

        Non sono gli unici problemi. Oltre a quelli
        che citi ci sono:
        - siamo sicuri che nessuno ha craccato il
        server e ha modificato il risultato?credi che non se ne sarebbero accorti?
        - siamo sicuri che il computer cliente (del
        cittadino) non abbia un virus o un worm
        capace di modificare il voto prima
        dell'invio (o durante)?non ci sono virus specifici x le votazioni del canton ginevra. E nel caso, il
        cittadino può annullare il proprio
        voto per ripeterlo su una macchina "sicura"?domanda superflua vista la non consistenza di quella precedente
        - siamo sicuri che il computer cliente si
        colleghi a un vero server dello stato?si...visto che i siti del canton ginevra sono www.ge.ch ed esiste da tempo.
        - se il computer non è gestito dallo
        stato ma da una ditta esterna, siamo sicuri
        che essa non abbia interesse a manipolare i
        dati?è lo stato che la paga...pensi che abbia interesse a tagliare il ramo sul quale si siede?
        - in caso di disputa, come viene effettuato
        il riconteggio dei voti?prima di tutto definisci il motivo della disputa, altriemnti non ha senso... si chiederà
        a tutti i cittadini di rivotare o ci
        sarà un modo di conteggiare le
        conferme di voto che ogni cittadino
        sarà tenuto a portare in un'urna?ogni cittadino vota 1 o solo una volta...in caso di ritorno alle urne per rifare la votazione si rifà la procedura ne + ne meno di come avviene x la versione cartacea.Perchè non ti poni tutte queste domande per l'elezione via posta? E
        come garantiamo che ogni cittadino
        consegnerà i propri bollettini per il
        riconteggio? multe?domanda di piccola importanza...è solo un problema tecnico
        - siamo sicuri che chi vota sia chi dice di
        essere? p.e. un marito che vota al posto
        della moglie (o l'inverso), un padre/una
        madre che votano al posto del figlio, ...questa era forse l'unica domanda sensata....e chi ci dice che chi vota per corrispondenza sia proprio la persona avente diritto?e chi ci dice che chi vota al seggio immette la busta riportante il voto espressione della propria idea o magari è il babbo che ha preparato le buste di tutti i membri della famiglia?fai delle questioni di principio contro il voto elettronico che vanno bene sia per il voto x corrispondenza che il normale voto al seggio elettoralea questo punto xke non abolire le elezioni visti questi rischi di manipolazione?
        - siamo sicuri che chi vota non stia subendo
        forzature? p.e. la classica pistola alla
        tempia.cosa che puo avvenire sia col voto al seggio (ti tengono in ostaggio la famiglia mentre voti) o x corrispondenza....quante pippe mentali per nullafino a prova contraria si tratta di stati democratici non dittature.
        - siamo sicuri che ogni cittadino
        voterà una e una sola volta? p.e.
        qualcuno potrebbe impadronirsi di molti
        codici di voto e votare più volte.ecco se avessi letto la notizia del caso dell'e-voto a ginevra avresti evitato tale domanda:"Va detto che i partecipanti all'elezione hanno ricevuto un codice ID di 16 caratteri ed un altro codice personale di 4 caratteri, password necessarie al voto e a cui occorreva associare la data e luogo di nascita."auguri al ladro di codici e di dati personali
        (è già successo a Ginevra col
        voto per corrispondenza che un'infermiere di
        una casa di riposo aveva votato al posto dei
        ricoverati sfruttando proprio la
        possibilità di accedere ai loro dati
        personali).ah ecco xke invece io padre di famiglia che preparo le buste x tutti i miei familiari e li obbligo a votare quello che decido io invece non è un problema Oppure votare via internet e
        nell'urna. Bisognerà un buon sistema
        di sincronizzazione dei due sistemi di voto.a che credi che serva l'informatica e le banche dati?non è la repubblica delle banane
        - siamo sicuri che il conteggio sia onesto?non è la repubblica delle banane
        in Svizzera le persone che conteggiano i
        voti sono semplici cittadini che vengono
        "arruolati" per il conteggio (soprattutto su
        base volontaria).spesso sono consiglieri comunali....dopo quello che ho visto per l'elezione di Bush....il conteggio è onesto in svizzera la tradizine democratica non è un concetto astruso Ciò garantisce un
        conteggio neutrale. E soprattutto la
        presenza di cittadini comuni protegge da
        eventuali brogli (non al 100% ma abbastanza
        da fidarsi). Siamo sicuri che abolendo il
        conteggio manuale e lasciando fare a una
        macchina, di cui nessuno è a
        conoscenza del funzionamento interno (a
        parte pochi esperti), la sicurezza sia
        comunque garantita?e secondo te gli informatici comunali che si occupano di gestire il sistema sono degli emeriti ignoranti? non sono in grado di gestire le cose? di fare delle verifiche?sono degli onesti cittadini che si guadagnano la pagnotta facendo bene il loro lavoro Non rischiamo di cadere
        in una specie di tecnocrazia?
        rischiamo di cadere nella dittatura viste le tue paranoie anti-democratiche
        E non ho citato gli unici dubbi del sistema
        del voto elettronico, ce ne sono ben di
        più. A voi di scoprirli.vista la poca consistenza di alcuni presunti dubbi...non oso pensare gli altri che saranno meno importanti visto che non sono stati citatimah...
        • Anonimo scrive:
          Re: Oltre alla mera... (part2)


          - siamo sicuri che ogni cittadino voterà una e una sola volta? p.e. qualcuno potrebbe impadronirsi di molti codici di voto e votare più volte.

          ecco se avessi letto la notizia del caso dell'e-voto a ginevra avresti evitato tale domanda:
          "Va detto che i partecipanti all'elezione hanno ricevuto un codice ID di 16 caratteri ed un altro codice personale di 4 caratteri, password necessarie al voto e a cui occorreva associare la data e luogo di nascita."Io ho letto perfettamente la notizia. Ti faccio presente che il voto per corrispondenza richiede una firma per validare il voto. Come faceva quella persona che rubava i voti a firmare per i vecchi nel ricovero?Se tu conosci le persone e riesci ad ottenere i codici allora fai quello che ti pare. p.e. Io ho lavorato per lo stato di Ginevra l'anno scorso, proprio all'ufficio dell'anagrafe (autentico, non stò bluffando!), e avevo a disposizione tutti i dati di tutti i cittadini presenti e passati. Avrei perfettamente potuto farmi una copia di quei dati. In fondo non mi resterebbe più che procurarmi il file con i codici (e un qualche contatto interno o un qualche worm potrebbe aiutarmi nell'intento).A questo punto potrei votare io al posto di tutti i cittadini di Ginevra.Ok, rischio di finire in prigione, ma da quando esiste il mondo questo rischio non ha mai fermato nessuno dal compiere crimini.
          auguri al ladro di codici e di dati personaliAnche qui ti consiglio di accendere i neuroni prima di rispondere.

          (è già successo a Ginevra col voto per corrispondenza che un'infermiere di una casa di riposo aveva votato al posto dei ricoverati sfruttando proprio la possibilità di accedere ai loro dati personali).
          ah ecco xke invece io padre di famiglia che preparo le buste x tutti i miei familiari e li obbligo a votare quello che decido io invece non è un problemaCome ti ho detto al momento in cui voti all'urna, no, non è un problema.Il voto per corrispondenza potresti non imbucarlo, ma il voto su Internet è visibile a tutti coloro che ti sono seduti dietro. Quindi a quel punto le forzature sono possibili.
          Oppure votare via internet e nell'urna. Bisognerà un buon sistema di sincronizzazione dei due sistemi di voto.

          a che credi che serva l'informatica e le banche dati?
          non è la repubblica delle bananeGiusto, ma attualmente le liste di voto sono prestampate, il che richiede un certo tempo. Dal momento in cui tutti gli uffici di voto avranno il notebook con la lista aggiornata in tempo reale allora il problema non si porrà più. Però bisogna farlo e a che sappia io non è ancora stato fatto.

          - siamo sicuri che il conteggio sia onesto?
          non è la repubblica delle bananeMentre gli USA lo sono? Ti faccio notare che alle prossime votazioni sarà presente una delegazione europea per sorvegliare che tutto si svolga per il meglio.Chi ti dice che alle ultime votazione USA il conteggio fu onesto? Lo spero, ma la situazione era alquanto dubbia.Eppure non sono la repubblica delle banane!Come ho detto prima la democrazia va mantenuta lottando (come la libertà). Non è gratuita.

          in Svizzera le persone che conteggiano i voti sono semplici cittadini che vengono "arruolati" per il conteggio (soprattutto su base volontaria).
          spesso sono consiglieri comunali....Dipende dai comuni e dai cantoni.
          dopo quello che ho visto per l'elezione di
          Bush....Appunto, e quindi ti fideresti di un sistema puramente elettronico in cui nessuno può metterci le mani?Ti faccio notare che i problemi col voto per Bush erano proprio dovuti al loro sistema elettronico di conteggio, e che si è dovuto procedere al riconteggio manuale delle schede. Come riconteggi se le schede non le hai? E qui ritorno sul commento che ho fatto prima a proposito delle dispute, il caso Bush/Gore era emblematico.
          il conteggio è onesto in svizzera la tradizine democratica non è un concetto astrusoGiusto. Ma la democrazia non è automatica e va comunque mantenuta viva. E questo lo si fa lottando contro ciò che potrebbe esserle pericoloso.

          Ciò garantisce un conteggio neutrale. E soprattutto la presenza di cittadini comuni protegge da eventuali brogli (non al 100% ma abbastanza da fidarsi). Siamo sicuri che abolendo il conteggio manuale e lasciando fare a una macchina, di cui nessuno è a conoscenza del funzionamento interno (a parte pochi esperti), la sicurezza sia comunque garantita?

          e secondo te gli informatici comunali che si occupano di gestire il sistema sono degli emeriti ignoranti? non sono in grado di gestire le cose? di fare delle verifiche?
          sono degli onesti cittadini che si guadagnano la pagnotta facendo bene il loro lavoroOk. Supponiamo che siano degli ottimi professionisti e che facciano perfettamente il loro lavoro (e che inoltre siano perfettamente onesti).Questo mi garantisce che il sistema sia privo di bugs o di altre falle di sicurezza? Oltre al fatto che fidarsi troppo di gente presunta onesta è proprio la prima falla di sicurezza di tutti i sistemi informatici attuali!Secondo te, gli ingegnieri della MS sono degli emeriti imbecilli? non credo proprio. Ma allora come mai in tutti questi anni non sono ancora riusciti a fare un sistema popolare sicuro al 100%?Un sistema di votazione è "popolare" per definizione, come pensi che una decina di ingengnieri (anche i migliori del mondo) possano garantire il 100% di sicurezza su un sistema del genere?Non possono, nessuno può. Quindi il sistema può presentare delle vulnerabilità, che se qualcuno scopre non rischia di cancellare un paio di e-mail, ma di influenzare il voto di tutta una popolazione.

          Non rischiamo di cadere in una specie di tecnocrazia?

          rischiamo di cadere nella dittatura viste le tue paranoie anti-democraticheAllora sei co....ne bene! Quello che cerco di fare io è proprio salvaguardare la democrazia per impedire che si instaurino forme di controllo dittatoriali. Se non hai capito neppure questo...

          E non ho citato gli unici dubbi del sistema del voto elettronico, ce ne sono ben di più. A voi di scoprirli.
          vista la poca consistenza di alcuni presunti dubbi...non oso pensare gli altri che saranno meno importanti visto che non sono stati citatiI dubbi da me esposti sono molto buoni, al punto che una commissione pagata dal cantone di Ginevra li aveva esposti alcuni anni fa. Dubbi che sono stati parzialmente ignorati da coloro che erano stati incaricati di creare il sistema. Ovvio, avevano la scelta tra accettare i dubbi e rischiare di far affondare il progetto o ignorarli e farlo lo stesso. Con quale opzione credi che ci avrebbero guadagnato di più?Su questo sito troverai tutte le informazioni sul voto via internet:http://www.ge.ch/chancellerie/E-Government/e-voting.htmlCompreso il documento redatto dagli esperti con i vari dubbi sollevati.
          mah...Accendi il cervello e poi rispondi...
    • onizuka6 scrive:
      Re: Oltre alla mera sicurezza....
      - Scritto da: Anonimo
      I problemi che non sono stati affrontati
      dall'articolo sono due:
      - siamo sicuri che il mio voto sia stato
      conteggiato?
      - siamo sicuri che non è possibile
      risalire a cosa ho votato io?

      In passato ho seguito il progetto di voto
      elettronico e-poll ed il secondo aspetto non
      mi aveva proprio convinto.Direi che questo problema c'e' comunque: nel momento in cui e' impossibile risalire a chi ha messo una scheda non possiamo neanche dire con certezza che non la si sia sostituita... inoltre annullare schede valide e' sempre troppo facile.Se pero' lasciamo alla carta politiche ed amministrative senza ri-discuterne la validita' un voto di referendum abrogativo o confermativo resta pur sempre "meno critico", e molti problemi di sicurezza si potrebbero attenuare passando dal "voto a casa" all'uso di "centri di voto" dove la sicurezza sia certificabile al pari dei seggi...
  • Anonimo scrive:
    Noi italiani da casa...
    Al massimo potremo votare il Grande Fratello o la Fattoria...Lo so che è una frase fatta, ma è tristemente vera, rifletteteci bene.
  • Kremmerz scrive:
    Vien da ridere...
    Non so in Svizzera (dove se non sbaglio c'è anche un cantone dove le donne non possono votare!), pensando all'Italia la questione sarebbbe tutta da ridere....non tanto per il fatto che non so in quanti aventi diritto saprebbero utilizzare un pc da casa, ma per i contenuti e lo spessore dei nostri politicanti. Che bello, votiamo dalla poltrona tra "Buona Domenica" e Vespa! Ma per chi?P.S. Considerando gli ultramega cervelloni segreti di cui ogni tanto si parla (leggi Echelon), credo che anche a un ultraesperto di computer (diq eulli che usiamo noi ovviamente!) possa venire il ragionevole dubbio che tali sconosciute macchine segrete possano interferire con qualsiasi cosa passi attraverso reti informatiche. I voti li hanno certamente sempre rubati, ma almeno ci voleva un sacco di gente e di certo il campo d'azione non poteva che essere limitato. Così potrebbe essere molto più semplice far pendere l'ago della bilancia in un senso o nell'altro, senza nemmeno esagerare in un senso come accadeva con lo zio Adolfo e con metodi decisamentei lontani dall'occultamento di qualche scheda.
    • Giambo scrive:
      Re: Vien da ridere...
      - Scritto da: Kremmerz
      Non so in Svizzera (dove se non sbaglio
      c'è anche un cantone dove le donne
      non possono votare!),Sbagli, mi ricordo ancora quando l'ultimo cantone ha dato il voto alle donne :-)
      I voti li hanno certamente sempre rubati, ma almeno ci
      voleva un sacco di gente e di certo il campo
      d'azione non poteva che essere limitato.
      Così potrebbe essere molto più
      semplice far pendere l'ago della bilancia in
      un senso o nell'altroBasta vedere i problemi che hanno in USA con il voto elettronico (Diebold Global Election Management System), non passa mese che su bugtraq scoprono qualcosa di nuovo ... Fortuna che questa volta, per evitare le figuraccie di 4 anni fa', una delegazione europea sorvegliera' lo svolgimento delle votazioni in USA :-D !
    • Anonimo scrive:
      Re: Vien da ridere...
      - Scritto da: Kremmerz
      Non so in Svizzera (dove se non sbaglio
      c'è anche un cantone dove le donne
      non possono votare!), pensando all'Italia laNon esatto, sul piano federale è da più di 30 anni che il voto alle donne è garantito (lo so, non è molto, ma che vuoi farci, in CH ci muoviamo lentamente).Sul piano cantonale c'è stata una certa maggiore libertà dei cantoni di fare la scelta e molti hanno autorizzato il voto alle donne abbastanza subito. C'è stato effettivamente un cantone che lo ha sempre rifiutato al punto che il governo federale è dovuto intervenire e obbligare il voto alle donne (e questo non moltissimi anni fa, ma non mi ricordo più quando (forse 10?)).Comunque era divertente sentire l'avviso delle donne di quel cantone in proposito del voto, commenti come "Che mi serve il diritto di voto, ho già mio marito che vota quello che gli dico io!". ;-)
      questione sarebbbe tutta da ridere....non
      tanto per il fatto che non so in quanti
      aventi diritto saprebbero utilizzare un pc
      da casa, ma per i contenuti e lo spessore
      dei nostri politicanti. Che bello, votiamo
      dalla poltrona tra "Buona Domenica" e Vespa!
      Ma per chi?

      P.S. Considerando gli ultramega cervelloni
      segreti di cui ogni tanto si parla (leggi
      Echelon), credo che anche a un ultraesperto
      di computer (diq eulli che usiamo noi
      ovviamente!) possa venire il ragionevole
      dubbio che tali sconosciute macchine segrete
      possano interferire con qualsiasi cosa passi
      attraverso reti informatiche. I voti li
      hanno certamente sempre rubati, ma almeno ci
      voleva un sacco di gente e di certo il campo
      d'azione non poteva che essere limitato.
      Così potrebbe essere molto più
      semplice far pendere l'ago della bilancia in
      un senso o nell'altro, senza nemmeno
      esagerare in un senso come accadeva con lo
      zio Adolfo e con metodi decisamentei lontani
      dall'occultamento di qualche scheda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Vien da ridere...
        -
        Non esatto, sul piano federale è da
        più di 30 anni che il voto alle donne
        è garantito (lo so, non è
        molto, ma che vuoi farci, in CH ci muoviamo
        lentamente).
        Sul piano cantonale c'è stata una
        certa maggiore libertà dei cantoni di
        fare la scelta e molti hanno autorizzato il
        voto alle donne abbastanza subito.
        C'è stato effettivamente un cantone
        che lo ha sempre rifiutato al punto che il
        governo federale è dovuto intervenire
        e obbligare il voto alle donne (e questo non
        moltissimi anni fa, ma non mi ricordo
        più quando (forse 10?)).

        Comunque era divertente sentire l'avviso
        delle donne di quel cantone in proposito del
        voto, commenti come "Che mi serve il diritto
        di voto, ho già mio marito che vota
        quello che gli dico io!". ;)
        Se mi ricordo era il cantone di Uri, lì addirittura votavano solo i capifamiglia, in piazza e per alzata di mano.Come ai tempi di Guglielmo Tell....(tanto erano in 44 gatti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Vien da ridere...
      - Scritto da: Kremmerz
      Non so in Svizzera (dove se non sbaglio
      c'è anche un cantone dove le donne
      non possono votareChe cazzata!IgnoranteROTFL
  • Anonimo scrive:
    prima che in Italia si voti da casa
    l'uomo andrà a vivere sulla luna
    • Anonimo scrive:
      Re: prima che in Italia si voti da casa
      In italia si voterà tramite audience, come in una puntata di Max Headroom.Verrà eletto il padrone della rete televisiva con maggiore audience.Della serie: state attenti alla fantascienza, che c'è sempre il rischio che diventi realtà.-- Masque
  • onizuka6 scrive:
    Secondo me... hanno PAURA
    Se e quando si arrivasse ad un sistema di voto elettronico efficace si potrebbe pensare ad una democrazia dove la gente possa pretendere di influire direttamente sulle decisioni politiche... mica il tipo di democrazia venduta alle lobby che gli americani sono tanto bravi ad esportare a suon di bombe...Speriamo che ci si arrivi! :)==================================Modificato dall'autore il 29/09/2004 0.53.25
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me... hanno PAURA
      - Scritto da: onizuka6
      Se e quando si arrivasse ad un sistema di
      voto elettronico efficace si potrebbe
      pensare ad una democrazia dove la gente
      possa pretendere di influire direttamente
      sulle decisioni politiche... mica il tipo di
      democrazia venduta alle lobby che gli
      americani sono tanto bravi ad esportare a
      suon di bombe...

      Speriamo che ci si arrivi!
      :)
      vuoi dire che gli americani hanno un tipo di democrazia come la nostra? (FIAT, ALITALIA ... ecc... docet) .... fa piacere sapere che anche loro stanno inguaiati come noi ;) (farebbe piu piacere se i governi che hanno governato l'italia prima di questo non avessero svenduto l'italia... ma ormai il danno è fatto)
      • onizuka6 scrive:
        Re: Secondo me... hanno PAURA
        - Scritto da: Anonimo
        vuoi dire che gli americani hanno un tipo di
        democrazia come la nostra? (FIAT, ALITALIA
        ... ecc... docet) .... fa piacere sapere che
        anche loro stanno inguaiati come noi ;)Beh insomma, almeno noi contiamo come il due di picche e non andiamo a far guerre per il petrolio o assecondare dittature per convenienze politiche varie ;)
        (farebbe piu piacere se i governi che hanno
        governato l'italia prima di questo non
        avessero svenduto l'italia... ma ormai il
        danno è fatto)Eh c'e una lista infinita di danni... :-(
        • allanon scrive:
          Re: Secondo me... hanno PAURA
          http://www.delos.fantascienza.com/delos/73/73224/Mi ci sono fatto un sacco di risate quando l'ho letto :)Cmq secondo me il discorso è davvero complesso. Queste discussioni mettono almeno in luce il fatto che la maggioranza non ha sempre ragione, ma da qui a dare una risposta su quale sia la miglior forma di governo ce ne passa davvero.
          • onizuka6 scrive:
            Re: Secondo me... hanno PAURA
            - Scritto da: allanon
            www.delos.fantascienza.com/delos/73/73224 /

            Mi ci sono fatto un sacco di risate quando
            l'ho letto :)Secondo me xo nel finale la minoranza griderebbe al broglio con sommosse popolari mica trascurabili ;) Per non dire del vittimismo delle squadre minoritarie...;)
            Cmq secondo me il discorso è davvero
            complesso. 100% daccordo, imho sono cose che neanche sociologi, psicologi, politici o chichessia potrebbero analizzare fino in fondo...
            Queste discussioni mettono almeno in luce il
            fatto che la maggioranza non ha sempre
            ragione, ma da qui a dare una risposta su
            quale sia la miglior forma di governo ce ne
            passa davvero.Beh se andiamo anche a discutere di quando la maggioranza ha ragione nessuno puo' piu avere una qualsiasi certezza, qualunque ragione vuoi sostenere salteranno fuori prospettive diverse che rimettono le cose in gioco, nella politica e' di uso comune far passare per necessarie le cose peggiori, come far passare per intollerabili quelle propugnate dall'avversario... se metti in conto il necessario relativismo nessuno avra' mai ragione :)Ciao
    • 3p scrive:
      Re: Secondo me... hanno PAURA
      - Scritto da: ishitawa
      io rispolvero una mia vecchia
      idea: la democrazia stocastica: basta
      elezioni: sorteggi ! si viene sorteggiati
      come per la lotteria di capodanno:
      congratulazioni lei ha vinto un posto da
      senatore
      Ti giuro che quest'idea ce l'ho anch'io da qualche tempo e mi sembra la soluzione IDEALE! Per rappresentare statisticamente un popolo cosa c'è di meglio della statistica stessa? Ehhhh, ma penso rimarrà un sogno... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me... hanno PAURA
        - Scritto da: 3p

        - Scritto da: ishitawa


        io rispolvero una mia vecchia

        idea: la democrazia stocastica: basta

        elezioni: sorteggi ! si viene
        sorteggiati

        come per la lotteria di capodanno:

        congratulazioni lei ha vinto un posto da

        senatore



        Ti giuro che quest'idea ce l'ho anch'io da
        qualche tempo e mi sembra la soluzione
        IDEALE! Per rappresentare statisticamente un
        popolo cosa c'è di meglio della
        statistica stessa? Ehhhh, ma penso
        rimarrà un sogno... ;)l'avevo postata la prima volta su un forum di Decoder, quando si andava a 2400baud e gli indirizzi email avevano le ! al posto delle @ (ed erano scritti al rovescio)qualcuno si ricorda di Gomma? A momenti stavano per pubblicare un (un? l'unico) mio libro....però mi avevano tacciato di qualunquismo...
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me... hanno PAURA
          - Scritto da: ishitawa

          - Scritto da: 3p



          - Scritto da: ishitawa




          io rispolvero una mia
          vecchia


          idea: la democrazia stocastica:
          basta


          elezioni: sorteggi ! si viene

          sorteggiati


          come per la lotteria di capodanno:


          congratulazioni lei ha vinto un
          posto da


          senatore






          Ti giuro che quest'idea ce l'ho anch'io
          da

          qualche tempo e mi sembra la soluzione

          IDEALE! Per rappresentare
          statisticamente un

          popolo cosa c'è di meglio della

          statistica stessa? Ehhhh, ma penso

          rimarrà un sogno... ;)

          l'avevo postata la prima volta su un forum
          di Decoder, quando si andava a 2400baud e
          gli indirizzi email avevano le ! al posto
          delle @ (ed erano scritti al rovescio)
          qualcuno si ricorda di Gomma? A momenti
          stavano per pubblicare un (un? l'unico) mio
          libro....

          però mi avevano tacciato di
          qualunquismo...Hai solo riesumato una tecnica già in uso in una repubblica più avanzata di quella in cui viviamo.Sai perchè il lotto è nato a Genova?Era un modo per scommettere sulle estrazioni con cui si sorteggiava fra i candidati alle cariche pubbliche.Repubblica di Genova, il solo stato non restaurato dopo la caduta di Napoleone.... chissà perchè....
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me... hanno PAURA
      - Scritto da: onizuka6

      Gia' l'idea e' questa... leggi o decisioni
      palesemente in contrasto col volere della
      gente tipo la guerra in iraq, o la legge
      sulla fecondazione (per non dire il decreto
      urbani) non potrebbero mai passare...Bravo, così avremmo un governo degli ignoranti.Guarda cos'è successo per il referendum sul nucleare: hanno parlato solo e soltanto chi non sapeva una fava di nulla, i giornalisti e i politici che guidavano il gregge umano, se ne sentivano di tutti i colori, radioattività misurata in bar, pressioni misurate in tesla, e tutto un gran polverone per approfittare dell'ignoranza della gente e fare i propri comodi (dei politici intermediari del petrolio e delle grandi compagnie petrolifere).La guerra in iraq è stata fatta per andare e prendere quel petrolio che deve sostituire il nucleare che non avete voluto (e non parlare delle str...ate sulle energie alternative!), perché siete incacchiati del fatto che la vita costa cara e che se c'è il blackout chiedete miliardi di risarcimenti oltre a inveire conto la dipendenza dell'Italia dalle fonti energetiche d'oltralpe.Avete voluto ascoltare i politici e i giornalisti? Pagatene le conseguenze! La prossima volta cercate di ragionare con la vostra testa, informarvi e seguire le vostre idee. E se pensate di non capirne, l'astensione è un valido modo per ammettere con dignità la propria ignoranza (come io ho fatto col referendum sulla magistratura: ho chiesto a degli avvocati il significato, ne è venuto fuori un putiferio, neanche a loro era chiara la cosa, ma per gli italiani si fa quello che dice il partito).La fecondazione assistita? Ho sentito parlare solo politici e giornalisti! Ma su una questione così grave non c'è nessuno che ha pensato di indire un congresso di ricercatori in cui *loro*, competenti, facessero il punto di tutto quello che c'è intorno all'argomento. E finalmente decidere con scienza e coscienza mettendo a tacere giornalisti e politici (buoni solo per il gregge umano) compresa la Levi Montalcini che, brava finché si vuole in gioventù, ma adesso fa troppo la politica e parla solo per interessi personali e delle lobby farmaceutiche che la foraggiano.
      • onizuka6 scrive:
        Re: Secondo me... hanno PAURA
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: onizuka6



        Gia' l'idea e' questa... leggi o
        decisioni

        palesemente in contrasto col volere
        della

        gente tipo la guerra in iraq, o la legge

        sulla fecondazione (per non dire il
        decreto

        urbani) non potrebbero mai passare...

        Bravo, così avremmo un governo degli
        ignoranti.
        Guarda cos'è successo per il
        referendum sul nucleare: hanno parlato solo
        e soltanto chi non sapeva una fava di nulla,
        i giornalisti e i politici che guidavano il
        gregge umano, se ne sentivano di tutti i
        colori, radioattività misurata in
        bar, pressioni misurate in tesla, e tutto un
        gran polverone per approfittare
        dell'ignoranza della gente e fare i propri
        comodi (dei politici intermediari del
        petrolio e delle grandi compagnie
        petrolifere).Questa obiezione secondo me ha poco senso: se per ipotesi i politici corrotti ed i media comprati falsano le carte in tavola non si deve abolire il referendum ma fare chiarezza su quello che viene detto, da chi e perche'.E' vero che ignoranza e disinformazione possono falsare il funzionamento della democrazia, ma questo vale allo stesso modo per i voti "di carta" come per quelli "elettronici"...
        La guerra in iraq è stata fatta per
        andare e prendere quel petrolio che deve
        sostituire il nucleare che non avete voluto
        (e non parlare delle str...ate sulle energie
        alternative!), perché siete
        incacchiati del fatto che la vita costa cara
        e che se c'è il blackout chiedete
        miliardi di risarcimenti oltre a inveire
        conto la dipendenza dell'Italia dalle fonti
        energetiche d'oltralpe.
        Avete voluto ascoltare i politici e i
        giornalisti? Pagatene le conseguenze! LaNo, calma il petrolio dell'Iraq interessa agli amerikani e alla loro politika imperialista, noi ci si inchina solo al potente leccandogli i piedi per averne illl consenso e qualche briciola. Se avessimo della dignita' sarebbe diverso... :(
        La fecondazione assistita? Ho sentito
        parlare solo politici e giornalisti! Ma su
        una questione così grave non
        c'è nessuno che ha pensato di indire
        un congresso di ricercatori in cui *loro*,
        competenti, facessero il punto di tutto
        quello che c'è intorno all'argomento.
        E finalmente decidere con scienza e
        coscienza mettendo a tacere giornalisti e
        politici (buoni solo per il gregge umano)
        compresa la Levi Montalcini che, brava
        finché si vuole in gioventù,
        ma adesso fa troppo la politica e parla solo
        per interessi personali e delle lobby
        farmaceutiche che la foraggiano.Basta gia' solo l'obbligo di impiantare gli embrioni ed il divieto a controllare che siano sani per capire la logica medioevale di una legge del genere... a te servono esperti x decidere? e' un contentino ai cattolici, che in fondo portano voti anche loro :(Ciao
    • Anonimo scrive:
      Certo che hanno paura !!!!!!!!!!!!!!!!!!
      E non solo (com' è ovvio) i regimi dittatoriali di destra e di sinistra hanno paura della "democrazia diretta", ma anche i regimi pseudodemocratici dove tutte le notizie SCOMODE sono NASCOSTE, RIDICOLIZZATE, OSTACOLATE ecc.ecc.P.S. In ogni caso cercheranno ovviamente di barare in tutti i modi ANCHE col voto elettronico: non bisogna illudersi !!!
  • Anonimo scrive:
    Polemiche degli Americani...
    ... loro preferiscono il buon vecchio voto cartaceo così possono fare tutti i casini che vogliono e decretare il risultato direttamente tramite le istituzioni che sono molto più affidabili della popolazione8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Polemiche degli Americani...
      - Scritto da: Anonimo
      ... loro preferiscono il buon vecchio voto
      cartaceo così possono fare tutti i
      casini che vogliono e decretare il risultato
      direttamente tramite le istituzioni che sono
      molto più affidabili della
      popolazione

      8)In ogni caso sono le istituzioni che decretano il risultato. È il modo di contarle che è diverso.Io personalmente preferisco l'urna anche se a volte è poco pratica.
      • Anonimo scrive:
        Re: Polemiche degli Americani...

        In ogni caso sono le istituzioni che
        decretano il risultato. è il modo di
        contarle che è diverso.allora se vuoi capire bene, altrimenti....
    • Anonimo scrive:
      L'America non è poi 1 così bel posto....
      Basta vedere chi sono i due candidati alle imminenti elezioni!Solo la "democrazia diretta" potrà tra moltissimi anni salvare l' America.
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