Dan Kaminsky: il ricercatore è morto a soli 42 anni, ignota la causa

Il ricercatore Dan Kaminsky si è spento a 42 anni

La notizia è trapelata nel fine settimana: il ricercatore Dan Kaminsky si è spento all'età di soli 42 anni, per cause al momento non ancora rese note.
La notizia è trapelata nel fine settimana: il ricercatore Dan Kaminsky si è spento all'età di soli 42 anni, per cause al momento non ancora rese note.

È morto il 23 aprile all’età di soli 42 anni Dan Kaminsky, ricercatore statunitense noto nell’ambito della sicurezza informatica anzitutto per aver scoperto nel 2008 una vulnerabilità nel protocollo DNS. Ancor prima, nell’ormai lontano 2005, aveva portato alla luce il rootkit di Sony legato al sistema DRM impiegato sui CD venduti dal gruppo.

Morto il ricercatore Dan Kaminsky

Laureato alla Santa Clara University, ha costituito una presenza fissa sui palchi delle conferenze Black Hat e DEFCON, lavorando per Cisco, Avaya e IOActive, fondando poi la startup Human Security (precedentemente nota come White Ops) specializzata nel contrasto alle frodi. Questo l’ultimo post condiviso la scorsa settimana sul suo profilo Twitter.

La notizia è stata data dal ricercatore Marc Rogers.

Immagino non sia più da nascondere, ora. Ieri abbiamo perso Dan Kaminsky. Una delle luci più brillanti nell’ambito della sicurezza delle informazioni e probabilmente l’anima più gentile che io abbia mai conosciuto. Il vuoto che si lascia dietro è impossibile da misurare. Per favore, tenete per voi le speculazioni e siate rispettosi per la sua famiglia e i suoi amici.

Non sono state rese note le cause del decesso, le voci circolate nel fine settimana non sono da ritenersi attendibili. Lo stesso Rogers ha chiesto di evitare la diffusione di falsità riguardanti una presunta correlazione con il vaccino anti COVID-19.

Alle persone che sostengono Dan Kaminsky sia morto come risultato di un vaccino: per favore, smettetela. Lasciate che sia chiaro: ha niente a che fare con il vaccino. Abbiate un po’ di rispetto e smettete di sfruttare il nostro dolore per diffondere misinformazione.

Quando Register ha chiesto a Kaminsky perché non abbia sfruttato le proprie competenze con finalità malevole per arricchirsi, anziché collaborare con le software house al fine di risolvere le falle emerse, ha risposto che si sarebbe sentito moralmente sbagliato e che non avrebbe mai voluto vedere la madre fargli visita in carcere.

Fonte: CircleID
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