DARPA è il chirurgo del jamming

Il progetto statunitense dovrebbe aiutare i militari impegnati in scenari bellici. Il fine è zittire da lontano ogni periferica capace di trasmettere
Il progetto statunitense dovrebbe aiutare i militari impegnati in scenari bellici. Il fine è zittire da lontano ogni periferica capace di trasmettere

Si chiama Precision Electronic Warfare (PREW) l’ultimo progetto finanziato da DARPA, l’agenzia statunitense incaricata dal governo di sviluppare nuove tecnologie per uso bellico. Questa volta l’obiettivo degli scienziati USA è mettere a tacere ogni dispositivo ricetrasmittente in un’area predefinita.

Secondo la spiegazione fornita dai tecnici l’ arma sarà costituita da più di 40 elementi separati e sincronizzati, di cui una parte fluttuerà nell’aria mentre il resto sarà basato a terra. Si tratta in sostanza di una piattaforma in grado di inquadrare un area di circa cento metri quadrati da più di 20 chilometri di distanza: una volta colpito l’obiettivo varie tipologie di segnale verrebbero momentaneamente rese inefficaci.

lo schema del progetto

Localizzatori GPS, cellulari e radio a onde corte diventerebbero niente più che ammassi di ferro e plastica, senza più alcuna capacità trasmissiva.

Essendo il sistema progettato per operare in zone di guerra, DARPA ha spiegato che l’ausilio di un radiofaro posizionato nei pressi della zona da oscurare migliorerebbe le prestazioni di PREW, che potrebbe rivelarsi molto utile in alcune missioni fra le più delicate.

Giorgio Pontico

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26 08 2009
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