Data retention, Grande Fratello moribondo

Rimangono le preoccupazioni, ma alcune modifiche apportate in Commissione fanno sperare per il meglio. Il prossimo round in Aula. Decisive la presa di posizione del Garante e la protesta degli utenti


Roma – Le forti critiche espresse dal Garante per la privacy Stefano Rodotà nonché la protesta organizzata dagli utenti online hanno spinto la commissione Giustizia della Camera a ritoccare in modo importante il provvedimento sulla data retention, quel decreto 354 varato dal Governo alla vigilia di Natale.

La Commissione, che ha il compito di consegnare all’aula di Montecitorio il testo sul quale poi si lavorerà per la conversione in legge del decreto governativo ( qui il.pdf), ha dovuto prendere atto del quadro disegnato nei giorni scorsi da Rodotà in una audizione informale. Secondo il Garante, infatti, la conservazione dei dati di traffico telefonico ed internet così come concepita dal decreto rappresenta un rischio per le libertà costituzionali di comunicazione, associazione e manifestazione del pensiero”.

Il decreto ritoccato dalla Commissione sulla conservazione dei dati sostituisce la terminologia “dati relativi al traffico” con “dati relativi al traffico telefonico o alla corrispondenza in via telematica” .

Un passo avanti, certo, che però non toglie di mezzo le preoccupazioni dei provider, secondo cui gli oneri per archiviare fino a cinque anni i dati sono assolutamente stratosferici, né quelle del Garante. Secondo Mauro Paissan, anch’egli membro dell’Autorità di garanzia sulla privacy, la nuova formulazione è migliore ma “è rimasta la conservazione dei dati sull’e-mail, che non esiste in nessun paese al mondo “.

Il prossimo round, dunque, quello dal quale emergerà in modo definitivo il futuro del decreto, si avrà in aula, dove potranno pesare, oltre alle numerose osservazioni già portate in Commissione, anche la petizione contro il decreto consegnata nei giorni scorsi ai presidenti di Camera e Senato nonché una sempre più diffusa opposizione in rete a quello che viene percepito come un decreto pericoloso. Si veda, per esempio, la posizione dei bibliotecari del blog del gruppo Bibl’aria, che partecipa alle iniziative di documentazione e denuncia, o le iniziative dell’associazione IlSecolodellaRete .

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  • Anonimo scrive:
    IMPORTANTE: se passa qualche giurista...
    avrei da proporre un tema: basta cercare Janelly Fourtou con un qualsiasi motore di ricerca e vedere che sta tizia sta proponendo alla commissione europea l'estensione del reato penale al file sharing, ossia condividere un mp3 o masterizzare 200 cd diverrebbero automaticamente equipollenti come azioni.ora io di legge capisco un fico e riporto per come ho sentito dire, se qualcuno ne sa di più faccia un fischio...
    • Anonimo scrive:
      Re: IMPORTANTE: se passa qualche giurista...
      ahhhhh tra al'altro vedo che sta £$%£&$£%£ è preidente della vivendi universal, ecco chiuso il circolo :@:@
      • Anonimo scrive:
        Re: IMPORTANTE: se passa qualche giurista...
        - Scritto da: Anonimo
        ahhhhh tra al'altro vedo che sta £$%£&$£%£
        è preidente della vivendi universal,
        ecco chiuso il circolo :@:@e' anche membro del parlamento europeo, non c'e' un conflitto di interessi ?
  • Anonimo scrive:
    Enkey web site chiuso oggi dalla GdF
    L'ho notato oggi:http://www.enkeywebsite.net/Skalda
  • marcel scrive:
    P2P: che stupidaggine!
    In un momento storico in cui c'è da far fronte ad una qualche autoregolamentazione del materiale che viene immesso in rete (alludo ai problemi di pdedofilia, sesso minorile, ecc) ci sono "utenti" che si occupano e preoccupano di inezie quale l'innocente e lecito "scambio d'informazioni" fra due PC collegati fra loro (basterebbe sollevare la legge sulla privacy...!!).Vorrei proprio leggere una sentenza di condanna in linea con la posizione della FIMI.... mi vien da ridere!
  • Anonimo scrive:
    fuori tema
    interessante, ma enzo mazza non ha sostenuto che il p2p sia illegale, ma che sia illegale lo scambio di musica. e non mi sembra la stessa cosa
    • Rey_ scrive:
      Re: fuori tema
      - Scritto da: Anonimo
      interessante, ma enzo mazza non ha sostenuto
      che il p2p sia illegale, ma che sia illegale
      lo scambio di musica. e non mi sembra la
      stessa cosaInfatti le cose non stanno cosi'.Enzo Mazza ha affermato varie cose, tra cui (lo quoto par paro dall'intervista, cosi' ci capiamo):PI: Avete dichiarato di aver già denunciato alcuni grandi uploader di musica, cioè italiani che distribuivano grandi quantità di musica via peer-to-peer. Di quali quantità stiamo parlando?EM: In recenti operazioni che hanno coinvolto soggetti attivi nella riproduzione e distribuzione di musica pirata in rete le forze dell'ordine hanno perseguito diversi uploader. Alcuni avevano migliaia di file ed erano sistematicamente connessi ai maggiori software P2P.Altri casi hanno invece riguardato i dialer che offrivano, tramite connessioni quali il prefisso 709 migliaia di file illegali, ma questi sono casi diversi.PI: Come avete fatto ad individuarli? Avete raccolto il loro IP e avete sporto denuncia contro ignoti? Avete a disposizione qualche software capace di scorazzare nelle reti P2P a caccia degli IP che condividono musica? EM: Noi seguiamo una strada, quella della denuncia penale, che ha dato ottimi risultati. Le forze di polizia italiane hanno ottimi investigatori online e i mezzi offerti dal codice penale e dal codice di procedura penale per contrastare l'attività illecita consentono rapide e efficaci indagini.Ti ho evidenziato la frase clou. NON E' COSI'. La denuncia penale NON PUO' dare ottimi risultati, perche' lo scambio di materiale protetto da copyright configura un illecito amministrativo, NON penale, con tutto quel che ne segue.A meno che tu tragga LUCRO dall'attivita'. Cioe' masterizzi gli MP3 scaricati e li VENDI. Allora si' che diventa PENALE, finche' scarichi e condivi AGGRATIS l'illecito resta AMMINISTRATIVO. E chissa' che finalmente sia chiaro....Quindi, Mazza non ha sostenuto semplicemente che lo scambio musicale sia illegale, ha affermato che e' penalmente perseguibile.Il che e' disinformazione (magari fatta ad arte?), oltreche' una pregevole bufala.==================================Modificato dall'autore il 28/01/2004 14.11.44
  • ziccardi scrive:
    Non sono scappato... :-)
    Scusatemi,solitamente seguo con attenzione i forum di PI e cerco di partecipare alla discussione e rispondere ai quesiti, soprattutto interpretativi, sui miei articoli, ma dopo avere inviato l'articolo sono stato in giro per motivi di lavoro e sono rientrato ora.Ho letto tanti commenti interessanti, sto leggendo gli ultimi 30 (!) vi ringrazio per le critiche e per la reazione che sin da venerdì dimostrate per un problema così vivo (a quanto pare, ora, anche in Italia).Mi ero dimenticato di citare, nell'articolo, la pagina che la EFF ha dedicato a "come non essere chiamati in causa dalla RIAA per il P2P", una sorta di decalogo fatto dai legali EFF dopo l'inizio dei raid negli USA per tutti coloro che vogliono essere (quasi) certi su come comportarsi. Il link è questo http://www.eff.org/IP/P2P/howto-notgetsued.phpHo visto che, tranne qualche eccezione, il senso del mio articolo è stato capito. Se comunque vi rimangono dei dubbi, sono a disposizione per darvi una mano a risolverli (sempre che ne sia in grado), con calma, qui nel forum.A prestoGiovanni Ziccardi - Ip Justice
    • Emilio scrive:
      Re: Non sono scappato... :-)
      Graziecredo che tu abbia fatto un ottimo lavoroComplimenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Non sono scappato... :-)
      infatti la EFF dice esattamenmte le stesse cose della FIMI ovvero a chi utilizza il p2p "Make sure there are no potentially infringing files in your shared folder" Se no rischia. Mi sembra condivisibile. Invece qui su PI si cerca di dimostrare che scambiare file protetti è lecito perchè sarebbe non penalmente persieguibile. Non è così- Scritto da: ziccardi
      Scusatemi,
      solitamente seguo con attenzione i forum di
      PI e cerco di partecipare alla discussione e
      rispondere ai quesiti, soprattutto
      interpretativi, sui miei articoli, ma dopo
      avere inviato l'articolo sono stato in giro
      per motivi di lavoro e sono rientrato ora.

      Ho letto tanti commenti interessanti, sto
      leggendo gli ultimi 30 (!) vi ringrazio per
      le critiche e per la reazione che sin da
      venerdì dimostrate per un problema
      così vivo (a quanto pare, ora, anche
      in Italia).

      Mi ero dimenticato di citare, nell'articolo,
      la pagina che la EFF ha dedicato a "come non
      essere chiamati in causa dalla RIAA per il
      P2P", una sorta di decalogo fatto dai legali
      EFF dopo l'inizio dei raid negli USA per
      tutti coloro che vogliono essere (quasi)
      certi su come comportarsi. Il link è
      questo
      www.eff.org/IP/P2P/howto-notgetsued.php

      Ho visto che, tranne qualche eccezione, il
      senso del mio articolo è stato
      capito.

      Se comunque vi rimangono dei dubbi, sono a
      disposizione per darvi una mano a risolverli
      (sempre che ne sia in grado), con calma, qui
      nel forum.

      A presto

      Giovanni Ziccardi - Ip Justice
  • Anonimo scrive:
    STOP!
    Direi di finirla con le speculazioni su (tento un riassunto):)-:legale / illegalepenale / civileuploader / downloaderdanno economico / sfruttamento dei clienticrittato / non crittatosi salvi chi sa / si salvi chi puòqualità CD /s-qualità mp3ecceteraIl principio del P2P è l'ospitalità, "Mi Casa Es Su Casa!"...la mia cartella è la tua cartella.E' un attitudine umana.- Il file-sharing è un diritto- è identità culturale- sono fatti nostri quello che ci scambiamo!Solo in italia siamo più di un milione!Finiamola di farci terrorizzare da interessi economici poco interessanti!Abbiamo già scelto da che parte stare!Artur Cravan
    • Anonimo scrive:
      Re: STOP!
      infatti è al stessa cosa che dico io quando leggo che alcuni zingari sono entrati in casa di qualcuno e si sono portati via tutto oppure qualcuno ha rapinato delle ville a brescia.In fondo perchè chiamare i carabinieri o chiedere leggi più severe "la mia casa e' la tua casa".E' una filosofia, perchè impedirla.
  • Anonimo scrive:
    ANCORA LA RIIA!!
    da quanto letto su http://www.djmag.com/news_20.aspla riia ha confiscato Cd con le canzoni remixate dai dj in quanto contengono illegalmente materiale coperto da copyright.. la cosa penso si commenti da sola!
    • Tharon scrive:
      Re: ANCORA LA RIIA!!

      da quanto letto su www.djmag.com/news_20.asp
      la riia ha confiscato Cd con le canzoni
      remixate dai dj in quanto contengono
      illegalmente materiale coperto da
      copyright.. la cosa penso si commenti da
      sola!Hmmmm........finalmente una cosa buona l'hanno fatta :)
  • Anonimo scrive:
    Comportamento rigido ?
    Allora. Da quanto ho letto per affermazione dei redattori dell'articolo , la legge in questo caso va applicata in maniera RIGIDA e non intepretata. Non importa se uno condivide 1 file musicale o 10.000 va ugualmente punito con rigidità per estirpare questo male. Ora io mi chiedo se questi signori hanno dei figli o dei nipoti con un computer collegato a internet magari con un'adsl. Poi mi chiedo se possono controllare quello che fanno 24ore su 24 . Potrebbe essere che per sfida o nell'ignoranza che i ragazzi hanno per le leggi degli adulti accedano a quache software di condivisione file. Non mi sembra giusto che questo tipo di reato possa venir punito in modo tanto duro. Infatti se questi ragazzi si scambiano qualche file e sono cosi' sfigati da incappare in qualche controllo rischiano di trovarsi i carabinieri a casa come un delinquente VERO.Naturalmente non hanno fatto loro la legge ... ma dare un giudizio cosi' severo su di essa mi sembra eccessivo. Chi non ha a casa qualche cassettina registrata da un amico . Sono d'accordo per una sanzione pecuniaria ..ma addirittura il penale come si e' arrivati adesso ribadisco sia eccessivo.Ma poi visto che su tutti i supporti di registrazione la SIAE ci tassa 30 centesimi per ora di registrazione sulle cassette anche se ci metto il filmino di famiglia ... quando io registro un brano musicale su un cd un po di tassa in fondo l'ho gia' pagata. Insomma ci tassano alla fonte poi grazie alla potenza del loro denaro (che in fondo gli abbiamo dato noi ascoltando musica e vedendo film regolarmente comprati) ci dotano di strumenti quali lettori MP3, DVD che leggono anche altri 20 formati usati solitamente per copiare i film ... ma poi alla fine ci bastonano:|.. con una legge che ti sporca la fedina penale per qualche canzone .. scaricata da internet.Io penso che invece di spiegare come ci bastoneranno con questa legge bisognerebbe riflettere se sia giusta e chiedere a voce alta con molte firme che venga cambiata .. perche' a mio parere e' come sparare a un moscerino con un cannone. Si fa un grosso buco magari si uccide anche il moscerino, ma i moscerini solitamente sono tanti e il cannone non e' l'arma piu' adatta per eliminarli.Ma questa e' solo la mia opinione.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comportamento rigido ?
      Impara a leggere gli articoli prima di scrivere.Saluti, uno che legge prima di scrivere.
    • Anonimo scrive:
      Re: Comportamento rigido ?
      non oso pensare quanti quei ..(trovate voi una definizione giusta a fantasia) ci stiano guadagnando con la tassa sui supporti vergini. quanti milioni di cd vengono utilizzati ogni gg in italia?!?! non posso farvi il calcolo ma vi assicuro che ci guadagnano una una kosa skifosa.. spesso i cd non vengono nemmeno utilizzati per buttarci sopra roba coperta dai diritti della SIAE (back up dati di una ditta o di un privato) eppure uno deve pagarci la tassa sopra ugualmente.
  • Anonimo scrive:
    Il nome del programma p2p richiesto giù
    Non so perché non appaiono i link per rispondere nel relativo thread, comunque quel programma si chiama Shareazaa, http://www.shareazaa.com
  • Anonimo scrive:
    Guardate che è molto semplice
    Per capire come sarà il futuro basta fare una semplicissima domanda:Berlusconi ha investito di più in società di telecomunicazioni o ha una quota maggiore di azioni in società che si occupano di musica?Se la risposta è 1 allora non cambierà nullaSe la risposta è 2 cambierà la legge per vietare il p2p a tutti (esclusi coloro che occupano cariche istituzionali o sono loro parenti)
    • Anonimo scrive:
      Re: Guardate che è molto semplice
      heheh si si hai ragione
    • Anonimo scrive:
      Re: Guardate che è molto semplice
      - Scritto da: Anonimo
      Per capire come sarà il futuro basta
      fare una semplicissima domanda:
      Berlusconi ha investito di più in
      società di telecomunicazioni o ha una
      quota maggiore di azioni in società
      che si occupano di musica?Quant'è quotata la Five Records in borsa? :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Guardate che è molto semplice
        si ma devi mettere in conto che se nn la ha berlusconi la ha qualke suo amichetto e si fanno i favori fra di loro...cmq loro non usano il P2P ..ma solo 2/3 di esso..chi vuol intendere intenda :)
  • Anonimo scrive:
    Spot al cinema
    Ieri ho visto 'Il ritorno del Re' al cinema e lo spot antipirateria prima del film diceva testualmente che 'la duplicazione abusiva di opere audiovisive senza scopo di lucro è punibile con una sanzione fino a 1032 Euro', mentre la commercializzazione è reato punibile penalmente.E se lo dice pure lo spot antipirateria, che di certo non tende a minimizzare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Spot al cinema
      - Scritto da: Anonimo
      Ieri ho visto 'Il ritorno del Re' al cinema
      e lo spot antipirateria prima del film
      diceva testualmente che 'la duplicazione
      abusiva di opere audiovisive senza scopo di
      lucro è punibile con una sanzione
      fino a 1032 Euro', mentre la
      commercializzazione è reato punibile
      penalmente.A proposito di questi spot... ogni volta che li vedo mi viene un forte desiderio di farmi una copia pirata del film...A voi non capita?
      • Anonimo scrive:
        Re: Spot al cinema
        - Scritto da: Anonimo
        A proposito di questi spot... ogni volta che
        li vedo mi viene un forte desiderio di farmi
        una copia pirata del film...
        A voi non capita?In genere non mi frega niente di copiare i film ma quando vedo quegli spot li copierei solo per fargli un dispetto.
      • Anonimo scrive:
        Re: Spot al cinema
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Ieri ho visto 'Il ritorno del Re' al
        cinema

        e lo spot antipirateria prima del film

        diceva testualmente che 'la duplicazione

        abusiva di opere audiovisive senza
        scopo di

        lucro è punibile con una sanzione

        fino a 1032 Euro', mentre la

        commercializzazione è reato
        punibile

        penalmente.

        A proposito di questi spot... ogni volta che
        li vedo mi viene un forte desiderio di farmi
        una copia pirata del film...Piu' che altro mi passa la voglia di andare al cinema visto che quegli spot sono realizzati anche con i miei 7 euro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Spot al cinema
      OK, c'è scritto quello...ma è un'affermazione stile quelle di Mazza dell'altro giorno, o è fondata su qualcosa?Perchè mi sembra proprio che la precisazione di oggi tagli la testa al toro...
      • Anonimo scrive:
        Re: Spot al cinema
        - Scritto da: Anonimo
        OK, c'è scritto quello...ma è
        un'affermazione stile quelle di Mazza
        dell'altro giorno, o è fondata su
        qualcosa?
        Perchè mi sembra proprio che la
        precisazione di oggi tagli la testa al
        toro...Beh mi sembra appunto che anche lo spot confermi quello che dice Ziccardi (reato amministrativo, non penale) e non quello che dice Mazza
    • Anonimo scrive:
      Re: Spot al cinema
      Ho assistito alla "sollevazion" del cinema durante uno di questi spot : la gente in piedi a fischiare ...Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Spot al cinema
        - Scritto da: Anonimo
        Ho assistito alla "sollevazion" del cinema
        durante uno di questi spot : la gente in
        piedi a fischiare ...
        Dovresti vederli come si sollevano se gli possono fare gli stessi danni nel loro campo di lavoro. ciao
        Saluti,
        Piwi
  • Anonimo scrive:
    E' inutile...
    ...nascondersi dietro a un dito!!!!Son tre giorni che siamo tutti avvocati. Siamo tutti giuristi. Siamo tutti qui a cercare il cavillo, a disquisire più o meno filosoficamente se vale più: il diritto d'autore, la musica, i $$, le major, i cantanti, ecc... ecc...Possiamo star qui fino all'anno prossimo a parlare, ma è inutile nascondersi dietro a un dito.Chiamiamola violazione, raggiro, elusione o come ci pare, ma ciò che facciamo è contro la legge.STOP.La legge non ci piace ? Bene, cambiamola per quanto e come possiamo.Ma condividere, copiare e masterizzare materiale protetto da diritto d'autore è reato. PUNTO.Mi ci metto anche io per primo. Ma so di commetere un reato e me ne assumo la responsabilità. Almeno dimostriamo questa maturità, dimostriamo di essere persone adulte!!Un inciso ai tanti che legavano la guerra al p2p con il probabile crollo degli abbonamenti ADSL: Voi non avete capino niente di Internet, che NON è il p2p. Inoltre, fatevi 2 conti: con quello che costa l' ADSL oggi, potete permettervi almeno un CD originale al mese... Non nascondetevi dietro a un dito, non nascondetevi dietro al fatto che siete studenti squattrinati. Siate maturi e adulti.Un trentunenne.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inutile...
      -.
      Ma condividere, copiare e masterizzare
      materiale protetto da diritto d'autore
      è reato. PUNTO.Falso. PUNTO.distinguere non è una formalità....illecito amministrativo è una cosa.Il reato un'altra.PUNTO.Paolo
      • Hydargos scrive:
        Re: E' inutile...
        - Scritto da: Anonimo

        -.

        Ma condividere, copiare e masterizzare

        materiale protetto da diritto d'autore

        è reato. PUNTO.

        Falso. PUNTO.

        distinguere non è una
        formalità....
        illecito amministrativo è una cosa.
        Il reato un'altra.

        PUNTO.

        Paolo...beh, ha ragione....E' comunque contro la legge... girala come ti pare...
        • Anonimo scrive:
          Re: E' inutile...
          -
          ...beh, ha ragione....
          E' comunque contro la legge... girala come
          ti pare...Ok. Quindi per te è uguale chi va contro la legge parcheggiando in doppia fila e chi invece commette un omicidio...Sono entrambe fattispecie contra legem... non c'è alcuna differenza giusto?mah....Paolo
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inutile...

      Un inciso ai tanti che legavano la guerra al
      p2p con il probabile crollo degli
      abbonamenti ADSL: Voi non avete capino
      niente di Internet, che NON è il p2p.
      Inoltre, fatevi 2 conti: con quello che
      costa l' ADSL oggi, potete permettervi
      almeno un CD originale al mese...
      Non nascondetevi dietro a un dito, non
      nascondetevi dietro al fatto che siete
      studenti squattrinati. Siate maturi e
      adulti.e con ciò? vuoi mettere l'utilità della rete contro uno schifosissimo cd?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inutile...

      Possiamo star qui fino all'anno prossimo a
      parlare, ma è inutile nascondersi
      dietro a un dito.
      Chiamiamola violazione, raggiro, elusione o
      come ci pare, ma ciò che facciamo
      è contro la legge.Guarda, ho letto praticamente tutti i post oggi e quelli da venerdì (tanto sono a casa con l'influenza!) ...nessuno o quasi dice che è legale, tutti si fanno le loro ragioni ma nessuno dice che è legale. Che in Italia sia illegale non ci piove proprio.Appunto perchè è illegale e perchè la cosa non va giù che si cercano cavilli legali
      La legge non ci piace ? Bene, cambiamola per
      quanto e come possiamo.Appunto, potremmo essere 3000000 o 5000000, ma le leggi le cambia il governo e un governo così moderno e illuminato e open minded in Italia mi sa che non lo vedremo ancora per parecchio tempo.
      Ma condividere, copiare e masterizzare
      materiale protetto da diritto d'autore
      è reato. PUNTO.Punto le p@##e, NON è reato, o forse non hai letto neanche la notizia?
      Mi ci metto anche io per primo. Ma so di
      commetere un reato e me ne assumo la
      responsabilità. Almeno dimostriamo
      questa maturità, dimostriamo di
      essere persone adulte!!Appunto, dimostriamo di essere persone adulte, e le persone adulte se c'è un problema cercano la soluzione.Il problema è che la situazione sta arrivando ad un punto tale che probabilmente prima o poi ci scappa l'azione di polizia, vuoi a causa delle pressioni delle major, vuoi per la decisione repentina di un giudice vuoi per la modifica ad hoc di una delle leggi attuali.Nei vari post di questi giorni si è discusso e valutato...Ok, è illecito amministrativo e non reato, Ok non potrebbero perquisire nè indagare Ok quello che vuoi, però in questi casi salta sempre fuori quello che dice "bisogna fare qualcosa, forse non è proprio perfettamente corretto ma le perquisizioni (o le multe) le facciamo lo stesso e poi si vedrà"Non si cercano cavilli, si cerca di capire con chiarezza cosa può essere contestato e cosa no, cosa si rischia e cosa no, parlando si cerca di capire come potrebbero andare le cose e se è possibile farle volgere nel senso del minimo danno per gli scambisti.Qualsiasi idea costruttiva, qualsiasi suggerimento è bene accetto. I pericoli si affrontano.
    • Anonimo scrive:
      Re: E' inutile...
      la colpa è dei vecchi che stanno al governo a sbavare sulle poltrone e nn capiscono nulla delle nuove tecnologie, nonostante tutto vogliono comunque farci leggi sopra in nome dei soldi.. ma avete visto chi abbiamo come ministro delle telecomunicazioni?!!??!?!?!?!?!?!?!??!
  • The FoX scrive:
    Io non ho ancora capito questo
    Visto che ora e' possibile scaricare legalmente mp3acquistati su servizi online anche dall'Italia, se dei finanzieri mi fermano e trovano nel mio carica CD 2 o 3 cd masterizzaticontententi mp3 scaricati da questi servizi, possono farmi delle storie?Devono loro dimostrare che sono mp3 illegali o sono io che devo dimostrare di detenerli in maniera legale?Il mio dubbio e': vale la pena scaricare pagando i sistemi legali e poi, magari, finire cmq nei casini?
    • maciste scrive:
      Re: Io non ho ancora capito questo
      - Scritto da: The FoX
      Visto che ora e' possibile scaricare
      legalmente mp3
      acquistati su servizi online anche
      dall'Italia, se dei finanzieri mi fermano e
      trovano nel mio carica CD 2 o 3 cd
      masterizzati
      contententi mp3 scaricati da questi servizi,
      possono farmi delle storie?
      Devono loro dimostrare che sono mp3 illegali
      o sono io che devo dimostrare di detenerli
      in maniera legale?

      Il mio dubbio e': vale la pena scaricare
      pagando i sistemi legali e poi, magari,
      finire cmq nei casini?già, per non parlare poi di tutti gli mp3 liberamente scaricabili dalla rete, se io sto su un sistema p2p e li condivido poi chi glielo spiega alla gdf che non sono coperti dal dda o che l'artista acconsente alla loro diffusione gratuita?==================================Modificato dall'autore il 26/01/2004 17.36.57
  • Anonimo scrive:
    Nessuno ha capito la verità
    Non voglio risultare arrogante, ma le major non combattono la pirateria per difendere i diritti ... leggete mai le statistiche di vendita dei cd? Sono anni che si alza ...Il problema per le Major (e lo sanno bene) è che sempre più persone si stanno facendo una cultura musicale non indifferente grazie al p2p. Tra qualche anno non riusciranno più a imporre il mercato che LORO vogliono, ma quello che VOGLIAMO noi. La loro paura è questa!La radio, la tv e le rivisite sono mezzi che i fruitori di musica SUBISCONO ... il p2p invece no.Sempre più gruppi underground che emergono, sempre più etichette discografiche indipendenti che nascono. E così non va proprio bene! No, per loro non va bene.Tra qualche anno, quando dovranno lanciare la B. Spears di turno, chi se li cagherà?Il problema è nel MEZZO, non nel FINE.Saluti a tuttispero di essere stato "spiegato" .. sorry ma c'ho la febbre :DHenry
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno ha capito la verità

      Il problema per le Major (e lo sanno bene)
      è che sempre più persone si
      stanno facendo una cultura musicale non
      indifferente grazie al p2p. Tra qualche anno
      non riusciranno più a imporre il
      mercato che LORO vogliono, ma quello che
      VOGLIAMO noi. La loro paura è questa!La lotta delle major è per mantenere la leadership nel mercato della DISTRIBUZIONE,, messo in crisi dalla DEMATERIALIZZAZIONE dei supporti.Etichette indipendenti (ad es materiale per dj) hanno abbracciato la distr. digitale con risultati lusinghieri.I signori discografici invece sono ancora legati a concetti oramai superati.E cercano di ribadirli in un mondo che va troppo veloce per le loro lobby...w i pearl jamw chuck dw beatport.comw la musica e non chi la sfrutta.aloha
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno ha capito la verità
      - Scritto da: Anonimo
      Non voglio risultare arrogante, ma le major
      non combattono la pirateria per difendere i
      diritti ... leggete mai le statistiche di
      vendita dei cd? Sono anni che si alza ...

      Il problema per le Major (e lo sanno bene)
      è che sempre più persone si
      stanno facendo una cultura musicale non
      indifferente grazie al p2p. Tra qualche anno
      non riusciranno più a imporre il
      mercato che LORO vogliono, ma quello che
      VOGLIAMO noi. La loro paura è questa!
      La radio, la tv e le rivisite sono mezzi che
      i fruitori di musica SUBISCONO ... il p2p
      invece no.Concordo sul secondo punto, un po' meno sul primo.Credo che sia assodato che le vendite sono in calo, anche se il motivo non e' certo il p2p, ma prezzi troppo alti, musica commerciale tutta uguale...
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno ha capito la verità
      - Scritto da: Anonimo
      si stanno facendo una cultura musicale non
      indifferente grazie al p2p. Tra qualche annoHenry, sono almeno 2 anni che lo dico e lo scrivo...ma sembra che su questa frequenza ci siano sintonizzati in pochi.
      c'ho la febbre :Danch'io... sarà per quello?
    • Anonimo scrive:
      Re: Nessuno ha capito la verità
      d'accordo anche con te.. cmq i motivi sono tanti..e alla fine solo uno..voglono affogare nei soldi.cmq la storia del copyright sulla musica secondo me è stupida..la letteratura è arte. chi ha fatto il libro è uno scrittore. sui libri c'è il copyright. i libri vengono letti a skuola, passati di mano da amico a amico. nessuno fa nulla.la musica è arte. chi fa musica è un musicista. sulla musica c'è il copyright. se la musica viene passata di mano da quando dice sua eccellenza troll Mazza si potrebbe finire in galera.l'arte dovrebbe essere libera. il copyright va anche bene, ma solo per escludere il riskio di plagio, perkè dall'arte nasce parte della cultura, dall'arte nascono nuovi pensieri e sentimenti. impedire la diffusione dell'arte sotto ogni sua forma è impedire la diffusione di nuovi pensieri.certo ke gente troll come quelli della sia* nn lo capiranno mai che la vita nn è solo una ferrari e un conto in banca senza fondo.
  • Anonimo scrive:
    HO RICEVUTO QUESTA MAIL
    Ladies and Gentlemen,Downloading of Movies, MP3s and Software is illegal and punishable by law.We hereby inform you that your computer was scanned under the IP 62.199.209.238 . Thecontents of your computer were confiscated as an evidence, and you will be indicated.In the next days, you'll get the charge in writing.In the Reference code: #20889, are all files, that we found on your computer.The sender address of this mail was masked, to protect us against mail bombs.- You get more detailed information by the Federal Bureau of Investigation -FBI-- Department for "Illegal Internet Downloads", Room 7350- 935 Pennsylvania Avenue- Washington, DC 20535, USA- (202) 324-3000C'era una attc che non ho evidentemente aperto.Mi devo preoccupare?????L'indirizzo da è una mail di TIN....
  • Anonimo scrive:
    MA CHE DITE?

    "Equiparare il fenomeno del peer-to-peer al contrabbando
    agli angoli delle strade è al di fuori di ogni logica. Serve
    semplicemente a creare un deterrente, a intimorire gli
    utilizzatori, quando, in molti sostengono, dovrebbe essere
    l'industria stessa a vedere il Peer-to-Peer come mezzo per
    migliorare il servizio offerto ai consumatori e, soprattutto,
    per meglio retribuire gli autori."Beh, se l'oggetto di scambio riguarda materiale coperto da copyright non c'e' teoria che regge in quanto e' equiparabile al contrabbando agli angoli in quanto c'e' anche lo scopo di lucro. Cioe' aver avuto una opera a costo zero e quindi aver risparmiato i 20? del costo del CD altri non e' che un lucro, in quanto ogni soldo risparmiato e' un "soldo guadagnato."Altrimenti, se non ci fosse un guadagno non si spiegherebbe perche' la gente preferirebbe scaricare musica piuttosto che comprarla nell'ipotesi che comprare musica costasse di meno che non scaricarla gratis con il p2p.A questo poi vanno aggiunti i benesseri che l'ascolto di un cd (del p2p) puo' produrre, ad esempio, maggiore produttivita durante l'ascolto di un cd durante il lavoro eccetera ......... per una cosa di cui tu non hai sborsato un centesimo, quindi lo scopo di lucro c'e' eccome miei cari.Non sono d'accordo pero' sulla tassa siae sui CD, in quanto se per un mio cd vergine pago una tassa che va alla SIAE allora vuol dire che che la pirateria e' consentita? Certo, perche' se quella tassa e' introdotta per rimborsare le mancate vendite di copie originali, allora la pirateria vorrebbe dire che e' autorizzata visto che la siae e' rimborsata con questa tassa?Quindi se la gdf mi ferma con un cd falso allora non puo' farmi nulla visto che io ho dato dei soldi alla siae tramite l'acquisto del cd vergine. Questa tassa va tolta subito e noi consumatori dobbiamo anche essere rimborsati perche' non dovuta.Come vedete certe leggi in italia fanno davvero ridere, considerando anche che se su quel cd ci metto il video della comunione di mia nipote non vedo perche' su quel cd devo pagare la SIAE.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?

      A questo poi vanno aggiunti i benesseri che
      l'ascolto di un cd (del p2p) puo' produrre,
      ad esempio, maggiore produttivita durante
      l'ascolto di un cd durante il lavoro
      eccetera ......... per una cosa di cui tu
      non hai sborsato un centesimo, quindi lo
      scopo di lucro c'e' eccome miei cari.ohibò: e allora chiedo i danni dicendo che il materiale fa schifo e mi ha ridotto la produttività :D:D
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: Anonimo
        ohibò: e allora chiedo i danni
        dicendo che il materiale fa schifo e mi ha
        ridotto la produttività :D:DGiuridicamente sarebbe corretto, ma come ripeto in Italia ci sono leggi fatte con i piedi e leggi che mancano e che invece dovrebbero esserci.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?

      Beh, se l'oggetto di scambio riguarda
      materiale coperto da copyright non c'e'
      teoria che regge in quanto e' equiparabile
      al contrabbando agli angoli in quanto c'e'
      anche lo scopo di lucro. Cioe' aver avuto
      una opera a costo zero e quindi aver
      risparmiato i 20? del costo del CD altri non
      e' che un lucro, in quanto ogni soldo
      risparmiato e' un "soldo guadagnato."avere degli mp3, anzi magari uno o due mp3 ricavati da un disco non significa avere quel disco a costo zero.
      Altrimenti, se non ci fosse un guadagno non
      si spiegherebbe perche' la gente
      preferirebbe scaricare musica piuttosto che
      comprarla nell'ipotesi che comprare musica
      costasse di meno che non scaricarla gratis
      con il p2p.i presupposti da te paventati non sono concreti, gli mp3 costano quel che costa la connettività alla rete, i cd da 10 a 30 euro.
      A questo poi vanno aggiunti i benesseri che
      l'ascolto di un cd (del p2p) puo' produrre,
      ad esempio, maggiore produttivita durante
      l'ascolto di un cd durante il lavoro
      eccetera ......... per una cosa di cui tu
      non hai sborsato un centesimo, quindi lo
      scopo di lucro c'e' eccome miei cari.c'è lo scopo di lucro quando mi arriva in tasca qualche soldino non quando ottengo qualcosa gratis, altrimenti sarebbe illegale anche fare regali perché tu nn li paghi.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: Anonimo
        avere degli mp3, anzi magari uno o due mp3
        ricavati da un disco non significa avere
        quel disco a costo zero.Se gli mp3 li hai scaricati da internet, senza pagare i diritti agli autori, ci avrai speso al max la corrente elettrica se hai una adsl, e quindi a costo zero nei confronti di autori e di SIAE
        i presupposti da te paventati non sono
        concreti, gli mp3 costano quel che costa la
        connettività alla rete, i cd da 10 a
        30 euro.Gia' risposto prima.
        c'è lo scopo di lucro quando mi
        arriva in tasca qualche soldino non quando
        ottengo qualcosa gratis, altrimenti sarebbe
        illegale anche fare regali perché tu
        nn li paghi. No, i regali c'e' qualcuno che lo ha pagato per te, e' come dire : "io mi faccio un regalo rubandolo". Non puoi dire che basta che una sola persona paghi un cd per poi regalarne copie a chi vuole, proprio perche' un regalo, ad esempio un pc, non e' possibile duplicarlo e darlo, un cd si.Forse non hai ben chiaro cosa e' il diritto di autore.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          avere degli mp3, anzi magari uno o due
          mp3

          ricavati da un disco non significa avere

          quel disco a costo zero.

          Se gli mp3 li hai scaricati da internet,
          senza pagare i diritti agli autori, ci avrai
          speso al max la corrente elettrica se hai
          una adsl, e quindi a costo zero nei
          confronti di autori e di SIAEnon ho mai detto che scaricando mp3 tu non commetta un illecito, ho solo detto che scaricare mp3 non equivale ad avere il cd originale né a comprarlo copiato né a copiarlo tu stesso in prima persona.

          c'è lo scopo di lucro quando mi

          arriva in tasca qualche soldino non
          quando

          ottengo qualcosa gratis, altrimenti
          sarebbe

          illegale anche fare regali
          perché tu

          nn li paghi.

          No, i regali c'e' qualcuno che lo ha pagato
          per te, e' come dire : "io mi faccio un
          regalo rubandolo". ripeto, è violazione del d.d.a. non è un furto né una contraffazione
          Non puoi dire che basta che una sola persona
          paghi un cd per poi regalarne copie a chi
          vuole, proprio perche' un regalo, ad esempio
          un pc, non e' possibile duplicarlo e darlo,
          un cd si.torniamo ad un concetto già espresso, 1, 2 o tutti gli mp3 di un disco nn sono la sua copia! chi compra un cd e poi distribuisce agli amici gli mp3 ricavati dal cd medesimo non distribuisce delle copie...
          Forse non hai ben chiaro cosa e' il diritto
          di autore.può darsi, ma tu non hai ben chiara la differenza che intercorre tra rippare un cd, copiarlo e copiarlo per poi rivenderlo.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?
      ma che dici tu.....Pretura di Cagliari 3 dicembre 1996Il termine lucro indica esclusivamente un guadagno patrimoniale ossia un accrescimento patrimoniale consistente nell'acquisizione di uno o piu' beni; esso non coincide in linea di principio con il termine profitto, che ha un significato ben più' ampio. Il profitto può implicare sia il lucro: quindi l'accrescimento effettivo della sfera patrimoniale, che la mancata perdita patrimoniale ossia il depauperamento dei beni di un soggetto. In altri termini nel profitto può rientrare anche la mancata spesa che un soggetto dovrebbe, per ipotesi, affrontare per ottenere un bene. Il lucro costituisce solo ed esclusivamente l'accrescimento positivo del patrimonio; il profitto anche la sola non diminuzione dello stesso.prima di sparare conclusioni occorre informarsi....Paolo
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: Anonimo
        ma che dici tu.....


        Pretura di Cagliari 3 dicembre 1996

        Il termine lucro indica esclusivamente un
        guadagno patrimoniale ossia un accrescimento
        patrimoniale consistente nell'acquisizione
        di uno o piu' beni; esso non coincide in
        linea di principio con il termine profitto,
        che ha un significato ben più' ampio.
        Il profitto può implicare sia il
        lucro: quindi l'accrescimento effettivo
        della sfera patrimoniale, che la mancata
        perdita patrimoniale ossia il depauperamento
        dei beni di un soggetto. In altri termini
        nel profitto può rientrare anche la
        mancata spesa che un soggetto dovrebbe, per
        ipotesi, affrontare per ottenere un bene. Il
        lucro costituisce solo ed esclusivamente
        l'accrescimento positivo del patrimonio; il
        profitto anche la sola non diminuzione dello
        stesso.

        prima di sparare conclusioni occorre
        informarsi....


        PaoloDal 1996 ad oggi son cambiate molte cose infatti nel p2p si ha lucro in quanto c'e' stato l'accrescimento effettivo della sfera patrimoniale, infatti tu hai avuto un cd come quello "originale" avendo in tasca ben 20? in piu' (soldi del costo del cd che avresti dovuto spendere) che va ad accresce il tuo patrimonio. Ti trovi ora nel tuo patrimonio x+20? quindi........
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          scusa...opinione tua o suffragata da dati normativi e giurisprudenziali?Paolo
        • Garantito scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          -era
          patrimoniale, infatti tu hai avuto un cd
          come quello "originale" avendo in tasca ben
          20? in piu' (soldi del costo del cd che
          avresti dovuto spendere) che va ad accresce
          il tuo patrimonio. Ti trovi ora nel tuo
          patrimonio x+20? quindi........Sbagliato. Il cd non e' come quello originale, ovviamente.La qualita' audio e' inferiore, e manca tutta la componente "materiale" del cd.Se fosse come dici tu, il concetto di fine di lucro o profitto sarebbe completamente svuotato di ogni significato.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Garantito
            Sbagliato. Il cd non e' come quello
            originale, ovviamente.

            La qualita' audio e' inferiore, e manca
            tutta la componente "materiale" del cd.Se non e' in formato mp3 la qualita' e' la stessa.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Garantito

            Sbagliato. Il cd non e' come quello

            originale, ovviamente.



            La qualita' audio e' inferiore, e manca

            tutta la componente "materiale" del cd.

            Se non e' in formato mp3 la qualita' e' la
            stessa.
            Se è passato dal formato Mp3 la qualità NON è la stessa.Per favore, lo si capisce benissimo che qualcuno vorrebbe comunque trovare una scappatoia per controbilanciare quanto detto nell'articolo (una batosta per gli anti-p2p), ma possiamo fare informazione?Chi lo conosce, riporti l'articolo che definisce il lucro NELLA LEGISLAZIONE ATTUALE e su quello si può ragionare.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: Anonimo
        ma che dici tu.....


        Pretura di Cagliari 3 dicembre 1996

        Il termine lucro indica esclusivamente un
        guadagno patrimoniale ossia un accrescimento
        patrimoniale consistente nell'acquisizione
        di uno o piu' beni; esso non coincide in
        linea di principio con il termine profitto,
        che ha un significato ben più' ampio.
        Il profitto può implicare sia il
        lucro: quindi l'accrescimento effettivo
        della sfera patrimoniale, che la mancata
        perdita patrimoniale ossia il depauperamento
        dei beni di un soggetto. In altri termini
        nel profitto può rientrare anche la
        mancata spesa che un soggetto dovrebbe, per
        ipotesi, affrontare per ottenere un bene. Il
        lucro costituisce solo ed esclusivamente
        l'accrescimento positivo del patrimonio; il
        profitto anche la sola non diminuzione dello
        stesso.

        prima di sparare conclusioni occorre
        informarsi....


        PaoloBeh le cose allora stanno ancora peggio perche' se tu ottineti un oggetto che ha un costo, ma te lo procuri gratis vuol dire che l'oggetto lo hai rubato.Se poi e' uno che te lo regala allora c'e' qualcuno che ha speso dei soldi, come ad esempio uno che ti regala un cd e quindi ha speso dei soldi per un cd originale. Ovviamente chi te lo regala non ne mantiene una copia.Quindi possiamo assimilare il fatto di procurarsi un cd tramite 2p2 al fatto di aver rubato un Cd.2p2=FURTO.
        • Garantito scrive:
          Re: MA CHE DITE?

          Quindi possiamo assimilare il fatto di
          procurarsi un cd tramite 2p2 al fatto di
          aver rubato un Cd.
          2p2=FURTO.No. Furto e' spogliare qualcuno del possesso amteriale di qualcosa. Se ti rubo la macchina, io la ho e tu non piu'.Ma se io scarico un mp3, ovviamente lo abbiamo sia io che te.Quindi il furto non c'entra assolutamente niente.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          - Scritto da: Anonimo
          Beh le cose allora stanno ancora peggio
          perche' se tu ottineti un oggetto che ha un
          costo, ma te lo procuri gratis vuol dire che
          l'oggetto lo hai rubato.
          Se poi e' uno che te lo regala allora c'e'
          qualcuno che ha speso dei soldi, come ad
          esempio uno che ti regala un cd e quindi ha
          speso dei soldi per un cd originale.
          Ovviamente chi te lo regala non ne mantiene
          una copia.
          Quindi possiamo assimilare il fatto di
          procurarsi un cd tramite 2p2 al fatto di
          aver rubato un Cd.
          2p2=FURTO.Assolutamente no. La legge parla di lucro non di profitto, quindi saranno sanzionabili solo quelle condotte aventi fine di lucro. La mancata spesa non è lucro, quindi non c'è reato.Tuttavia la Cassazione ha affermato che un risparmio di spesa potrà essere considerato lucro solo ove sia realizzato da un soggetto privato nell'ambito di una attività imprenditoriale o commerciale, ma siamo al di fuori dell'ipotesi di cui qui si discute.Inoltre il furto richiede la sottrazione materiale del bene.Qui non c'è alcuna sottrazione.Paolo
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo
            Tuttavia la Cassazione ha affermato che un
            risparmio di spesa potrà essere
            considerato lucro solo ove sia realizzato da
            un soggetto privato nell'ambito di una
            attività imprenditoriale o
            commerciale, ma siamo al di fuori
            dell'ipotesi di cui qui si discute.Che e' una limitazione non rispettando il principio che la legge e' uguale per tutti e quindi e' una limitazione applicarla in alcuni ambiti soltanto.
            Inoltre il furto richiede la sottrazione
            materiale del bene.
            Qui non c'è alcuna sottrazione.Certo, hai sottratto "informazione" sotto forma di audio e video coperta da copyright, informazione che e' insita in ogni brano audio e video.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            -
            Certo, hai sottratto "informazione" sotto
            forma di audio e video coperta da copyright,
            informazione che e' insita in ogni brano
            audio e video.ahahhahahquesta è bellissima.A parte che anche dando credito alla tua "fantasiosa" interpretazione non c'è sottrazione perchè chi scarica lo fa da chi condivide il quale permette, come dici tu, di sottrarre ed anche se ti riferisci al rapporto uploader casa discografica il tuo discorso non c'entra niente perchè si può avere solo una violazione del diritto d'autore e non certo un furto.Ma soprattutto:art. 624 c.p.: Chiunque si impossessa della cosa mobile altrui sottraendola a chi la detiene , al fine di trarne profitto per sè o per gli altri è punito....Ora a parte il fatto che non vi è sottrazione, mi sai dire quale è il bene mobile? Sai cosa è un bene mobile?Prima di parlare.....Paolo
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo
            ahahhahah

            questa è bellissima.
            A parte che anche dando credito alla tua
            "fantasiosa" interpretazione non c'è
            sottrazione perchè chi scarica lo fa
            da chi condivide il quale permette, come
            dici tu, di sottrarre ed anche se ti
            riferisci al rapporto uploader casa
            discografica il tuo discorso non c'entra
            niente perchè si può avere
            solo una violazione del diritto d'autore e
            non certo un furto.

            Ma soprattutto:
            art. 624 c.p.: Chiunque si impossessa della
            cosa mobile altrui sottraendola a chi la
            detiene , al fine di trarne profitto per
            sè o per gli altri è
            punito....

            Ora a parte il fatto che non vi è
            sottrazione, mi sai dire quale è il
            bene mobile? Sai cosa è un bene
            mobile?

            Prima di parlare.....

            PaoloForse non sai cosa e' il diritto di autore?
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo
            Forse non sai cosa e' il diritto di autore?A questo punto è chiaro che sei un troll o solo un ignorante.Non hai MAI postato un qualsiasi riferimento giuridico a ciò che sostieni, non hai MAI formulato un concetto giuridicamente corretto.Hai solo e sempre dato voce a ciò che ti passava per la testa.Prima di parlare di diritto almeno apri e leggiti qualche manuale.Paolo
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo
            Certo, hai sottratto "informazione" A questo punto penso che il tuo sia un problema di linguaggio.E' evidente che non sai il significato del verbo "sottrarre" oppure pensi che quando mi copio un album l'autore rimanga con qualche "informazione" in meno ? :)))
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo


            Certo, hai sottratto "informazione"

            A questo punto penso che il tuo sia un
            problema di linguaggio.
            E' evidente che non sai il significato del
            verbo "sottrarre" oppure pensi che quando mi
            copio un album l'autore rimanga con qualche
            "informazione" in meno ? :)))E' evidente che non conosci il diritto di autore.
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            E' evidente che anche tu non hai molto le idee chiare :)
          • Anonimo scrive:
            Re: MA CHE DITE?
            - Scritto da: Anonimo
            Che e' una limitazione non rispettando il
            principio che la legge e' uguale per tutti e
            quindi e' una limitazione applicarla in
            alcuni ambiti soltanto.??? La legge è uguale PER TUTTI, e non PER TUTTO.Chi lo dice che la copia è un furto? Le major, la BSA? Hai presente quei modi di dire tipo "sprecare questo ben di Dio sarebbe un crimine" ? Ecco. Quando le major fanno affermazioni simili riferendosi alla copia hanno lo stesso valore legale. Dicono cio' che pensano, non cio' che dice la nostra giurisprudenza.La copia non è un furto secondo la legge italiana, mentre la ricettazione, l'unica fattispecie criminale associabile alla copia, è applicabile solo in caso di lucro, non di profitto, ovvero solo quando tramite la rivendita di una copia GUADAGNI del denaro, e non quando lo RISPARMI. Chiaro ora?
            Certo, hai sottratto "informazione" sotto
            forma di audio e video coperta da copyright,Conosci il significato della parola "sottrazione"? A quanto pare no. Sottrarre significa togliere qualcosa. Copiando cosa togli? I dati? No, rimangono li'. La proprietà stessa dei dati? Questo men che mai, il proprietario è il produttore, sempre, tralaltro nemmeno comprando l'originale diventi il "proprietario" dei dati, sei solo il legale fruitore di una licenza, alle condizioni del contratto del licenzatario peraltro, al massimo il diritto di proprietà lo eserciti sul supporto vuoto, che ovviamente non potendo essere svuotato non ti appartiene. Sottrai il supporto e la custodia? Mi pare di no. Sottrai il giusto guadagno delle major? Che senza copia tu avresti comprato l'originale è una supposizione delle major, non una verità inconfutabile, il mancato guadagno è una teoria, non una prova. Quindi non sottrai nulla. Alberto
    • ryoga scrive:
      Re: MA CHE DITE?
      - Scritto da: Anonimo
      Beh, se l'oggetto di scambio riguarda
      materiale coperto da copyright non c'e'
      teoria che regge in quanto e' equiparabile
      al contrabbando agli angoli in quanto c'e'
      anche lo scopo di lucro.Io scarico bit....tu scarichi il cd con la copertina?Rieccone uno che pone il download un crimine peggiore del furto della pensione.....Il contrabbandiere vende, non regala....lui e' un criminale, non io. Al massimo posso esser denunciato per incauto acquisto.
      Cioe' aver avuto
      una opera a costo zero e quindi aver
      risparmiato i 20? del costo del CD altri non
      e' che un lucro, in quanto ogni soldo
      risparmiato e' un "soldo guadagnato."Quindi ogni volta che accendo la radio, devo pregare che mettano canzoni fuori copyright, o dovrei sborsare 20? per ogni brano che ascolto? :DRipeto....io scarico bit, non ottengo un CD SILVER con copertina etc.etc..
      Altrimenti, se non ci fosse un guadagno non
      si spiegherebbe perche' la gente
      preferirebbe scaricare musica piuttosto che
      comprarla nell'ipotesi che comprare musica
      costasse di meno che non scaricarla gratis
      con il p2p.Mai sentita la parola "Try before to buy" ? Oppure " A scatola chiusa compro solo Arrigoni" ? :D
      A questo poi vanno aggiunti i benesseri che
      l'ascolto di un cd (del p2p) puo' produrre,
      ad esempio, maggiore produttivita durante
      l'ascolto di un cd durante il lavoro
      eccetera ......... O_O Ma...sei uno psicologo? Cioe' la musica mi induce a produrre di piu'? E secondo quale studio fantascientifico?E se compro un cd che fa schifo, produco di meno?
      per una cosa di cui tu
      non hai sborsato un centesimo, quindi lo
      scopo di lucro c'e' eccome miei cari.Ok, sei il presidente della FIMI in persona che si arrampica sul grattacielo a specchi di fronte casa mia......mi spiace hai toppato
      Non sono d'accordo pero' sulla tassa siae
      sui CD, in quanto se per un mio cd vergine
      pago una tassa che va alla SIAE allora vuol
      dire che che la pirateria e' consentita?Quella tassa, altro non e' che una raccolta fondi per la lotta alla pirateria. In pratica con quei soldi, assumono 100-1000 persone e le mettono a fare la ricotta dalla mattina alla sera sul p2p alla ricerca di qualcuno da sbattere in galera.
      Certo, perche' se quella tassa e' introdotta
      per rimborsare le mancate vendite di copie
      originali, allora la pirateria vorrebbe dire
      che e' autorizzata visto che la siae e'
      rimborsata con questa tassa?Mai sentite le tasse sulla benzina etc.etc. che servivano per coprire i costi delle guerre e a guerra finita la benzina non veniva detassata?
      Quindi se la gdf mi ferma con un cd falso
      allora non puo' farmi nulla visto che io ho
      dato dei soldi alla siae tramite l'acquisto
      del cd vergine. :D la prima cosa che fa la gdf ti sequestra il cd, e te ne fa andare via.... inutile dire che quel cd finira' nello stereo della figlia della gdf :D
      Questa tassa va tolta subito
      e noi consumatori dobbiamo anche essere
      rimborsati perche' non dovuta.Quali tasse sono dovute? Dimmene almeno 10 :D
      Come vedete certe leggi in italia fanno
      davvero ridere, considerando anche che se su
      quel cd ci metto il video della comunione di
      mia nipote non vedo perche' su quel cd devo
      pagare la SIAE.Perche' vivi in Italia dove tutti cercano di riscuotere il piu' possibile.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: ryoga
        Io scarico bit....tu scarichi il cd con la
        copertina?
        Rieccone uno che pone il download un crimine
        peggiore del furto della pensione.....
        Il contrabbandiere vende, non regala....lui
        e' un criminale, non io. Al massimo posso
        esser denunciato per incauto acquisto.Ti piacerebbe!!!! Se sei consapevole che quella e' copia pirata altro che incauto acquisto. :D
        Quindi ogni volta che accendo la radio, devo
        pregare che mettano canzoni fuori copyright,
        o dovrei sborsare 20? per ogni brano che
        ascolto? :D
        Ripeto....io scarico bit, non ottengo un CD
        SILVER con copertina etc.etc..No i diritti le paga la radio per te per farti ascoltare la musica.
        Mai sentita la parola "Try before to buy" ?
        Oppure " A scatola chiusa compro solo
        Arrigoni" ? :D Ecco try i tuoi brani solo con siti autorizzati, ma non che con la scusa di provare ti fai a casa uno studio di cd
        O_O Ma...sei uno psicologo? Cioe' la musica
        mi induce a produrre di piu'? E secondo
        quale studio fantascientifico?
        E se compro un cd che fa schifo, produco di
        meno? Dove vivi?
        Ok, sei il presidente della FIMI in persona
        che si arrampica sul grattacielo a specchi
        di fronte casa mia......mi spiace hai
        toppato No sono della IMIF ahahahha stai attento a cio' che scarichi :D quindi.
        Mai sentite le tasse sulla benzina etc.etc.
        che servivano per coprire i costi delle
        guerre e a guerra finita la benzina non
        veniva detassata?Son cose diverse.
        Quali tasse sono dovute? Dimmene almeno 10 :DTipico atteggiamente italiano.
        Perche' vivi in Italia dove tutti cercano di
        riscuotere il piu' possibile.No perche' vivo in Italia e la legge non e' applicata e quindi non rispettata.
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          ciao ekleptical...
        • ryoga scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: ryoga

          e' un criminale, non io. Al massimo
          posso

          esser denunciato per incauto acquisto.

          Ti piacerebbe!!!! Se sei consapevole che
          quella e' copia pirata altro che incauto
          acquisto. :DAltola' :)Devi comunque dimostrare che se compro ( cmq stavamo parlando di download ) un cd pirata, io sia consapevole che e' una copia pirata. Ci sono paesini dove non esiste il negozio di musica ma esistono un sacco di extracomunitari con la bancarella dei cd a 5 euro.

          Ripeto....io scarico bit, non ottengo
          un CD

          SILVER con copertina etc.etc..

          No i diritti le paga la radio per te per
          farti ascoltare la musica.Quindi se registro musica dalla radio ( come facevo anni fa ), e' tutto legale? :) ( Sicuro? )

          Mai sentita la parola "Try before to
          buy" ?

          Oppure " A scatola chiusa compro solo

          Arrigoni" ? :D

          Ecco try i tuoi brani solo con siti
          autorizzati, ma non che con la scusa di
          provare ti fai a casa uno studio di cdEccimancherebbe altro....con quello che costano i cd :DScherzo....cmq io posso anche "try" i miei brani attraverso il p2p..... anzi...ti diro' di piu'.... all'inizio, tutto era nato con l'intento di dare a tutti la possibilita' di trovare file di sistema e roba varia che poteva esser stato cancellato per errore. Il P2P non e' illegale di per se.

          O_O Ma...sei uno psicologo? Cioe' la
          musica

          mi induce a produrre di piu'? E secondo

          quale studio fantascientifico?

          E se compro un cd che fa schifo,
          produco di

          meno?

          Dove vivi?No, dimmi TU dove vivi che esiste una legge del genere. In Italia, non c'e' l'obbligo per le aziende di far ascoltare la musica ai dipendenti per migliorarne le prestazioni e credo che nessuno studio indica questo.
          No sono della IMIF ahahahha stai attento a
          cio' che scarichi :D quindi.Uhm....antivirus e firewall sono a posto....se qualcuno mi chiama per un qualcosa che dovrei pagare, io mettero' giu' il 10x della cifra richiesta come danni morali e materiali per aver violato la mia privacy.

          Mai sentite le tasse sulla benzina
          etc.etc.

          che servivano per coprire i costi delle

          guerre e a guerra finita la benzina non

          veniva detassata?

          Son cose diverse.IDENTICHE....solo che quella era una guerra tra paesi, questa una guerra contro il popolo internet.

          Quali tasse sono dovute? Dimmene almeno
          10 :D

          Tipico atteggiamente italiano.Sei tu che hai messo in mezzo il discorso delle tasse dovute. Fino a prova contraria, se tu non mi offri un servizio "ECCELLENTE" ( aggiungo ), non puoi vantare nessun credito nei miei riguardi. Che poi qui siam tutti un popolo di pecoroni e' un'altro paio di maniche ( ed eccoci quindi tutti poveri perche' siamo il paese con la pressione fiscale + alta d'europa ).

          Perche' vivi in Italia dove tutti
          cercano di

          riscuotere il piu' possibile.
          No perche' vivo in Italia e la legge non e'
          applicata e quindi non rispettata.Questo solo se hai conoscenze e raccomandazioni varie.Altrimenti stai zitto e paghiCiao
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?
      -
      Beh, se l'oggetto di scambio riguarda
      materiale coperto da copyright non c'e'
      teoria che regge in quanto e' equiparabile
      al contrabbando agli angoli in quanto c'e'
      anche lo scopo di lucro. Cioe' aver avuto
      una opera a costo zero e quindi aver
      risparmiato i 20? del costo del CD altri non
      e' che un lucro, in quanto ogni soldo
      risparmiato e' un "soldo guadagnato."leggiti un pò di interpretazioni dottrinali e giurisprudenziali prima di fare la figura del fesso con le tue ridicole affermazioni.L'art. 171 bis poi fa riferimento al profitto non al lucro, ed è questa la cosa grave, a meno che tu non ti riferisca alla rivendita degli mp3
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: Anonimo
        L'art. 171 bis poi fa riferimento al
        profitto non al lucro, ed è questa la
        cosa grave, a meno che tu non ti riferisca
        alla rivendita degli mp3Ma tu conosci solo questo articolo?
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          L'art. 171 bis poi fa riferimento al

          profitto non al lucro, ed è
          questa la

          cosa grave, a meno che tu non ti
          riferisca

          alla rivendita degli mp3

          Ma tu conosci solo questo articolo? Mi sembra evidente che tu oltre a non conoscere quell'articolo, non ne conosci nessun altro... I tuoi post sono pieni di argomentazioni da ignorante e senza NESSUN riferimento giuridico
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?
      LUCRO = Guadagno di natura economica.Tu confondi il LUCRO dal MANCATO PAGAMENTO. E come diceva l'autore dell'articolo il codice PENALE non e' interpretabile, scaricare e ascoltare a casa propria MP3 non ha fini di LUCRO.
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?

      Beh, se l'oggetto di scambio riguarda
      materiale coperto da copyright non c'e'
      teoria che regge in quanto e' equiparabile
      al contrabbando agli angoli in quanto c'e'
      anche lo scopo di lucro. Cioe' aver avuto
      una opera a costo zero e quindi aver
      risparmiato i 20? del costo del CD altri non
      e' che un lucro, in quanto ogni soldo
      risparmiato e' un "soldo guadagnato."Tu hai le idee un po' confuse sul lucro caro mio. Mi dispiace ma non puoi venire a parlare con un linguaggio da vinello e salamino di cose tecniche come quelle giuridiche."ogni soldo risparmiato é soldo guadagnato" = lucrofa solo ridere i polli
    • Anonimo scrive:
      Re: MA CHE DITE?
      - Scritto da: Anonimo
      Beh, se l'oggetto di scambio riguarda
      materiale coperto da copyright non c'e'
      teoria che regge in quanto e' equiparabile
      al contrabbando agli angoli in quanto c'e'
      anche lo scopo di lucro. Cioe' aver avuto
      una opera a costo zero e quindi aver
      risparmiato i 20? del costo del CD altri non
      e' che un lucro, in quanto ogni soldo
      risparmiato e' un "soldo guadagnato."Bella questa, adesso facciamo la legge con i proverbi.
      Altrimenti, se non ci fosse un guadagno non
      si spiegherebbe perche' la gente
      preferirebbe scaricare musica piuttosto che
      comprarla nell'ipotesi che comprare musica
      costasse di meno che non scaricarla gratis
      con il p2p.
      A questo poi vanno aggiunti i benesseri che
      l'ascolto di un cd (del p2p) puo' produrre,
      ad esempio, maggiore produttivita durante
      l'ascolto di un cd durante il lavoro
      eccetera ......... per una cosa di cui tu
      non hai sborsato un centesimo, quindi lo
      scopo di lucro c'e' eccome miei cari.

      Non sono d'accordo pero' sulla tassa siae
      sui CD, in quanto se per un mio cd vergine
      pago una tassa che va alla SIAE allora vuol
      dire che che la pirateria e' consentita?
      Certo, perche' se quella tassa e' introdotta
      per rimborsare le mancate vendite di copie
      originali, allora la pirateria vorrebbe dire
      che e' autorizzata visto che la siae e'
      rimborsata con questa tassa?
      Quindi se la gdf mi ferma con un cd falso
      allora non puo' farmi nulla visto che io ho
      dato dei soldi alla siae tramite l'acquisto
      del cd vergine. Questa tassa va tolta subito
      e noi consumatori dobbiamo anche essere
      rimborsati perche' non dovuta.
      Come vedete certe leggi in italia fanno
      davvero ridere, considerando anche che se su
      quel cd ci metto il video della comunione di
      mia nipote non vedo perche' su quel cd devo
      pagare la SIAE.
      • Anonimo scrive:
        Re: MA CHE DITE?
        - Scritto da: Anonimo
        Bella questa, adesso facciamo la legge con i
        proverbi. La giurispudenza ne e' piena, cosi' come ne e' piena di antichi modi di dire latini.Forse non leggi bene PI. Ecco un esempio di proverbio in una sentenza di un giudicehttp://punto-informatico.it/p.asp?i=46463
        • Anonimo scrive:
          Re: MA CHE DITE?
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo


          Bella questa, adesso facciamo la legge
          con i

          proverbi.

          La giurispudenza ne e' piena, cosi' come ne
          e' piena di antichi modi di dire latini.
          Forse non leggi bene PI. Ecco un esempio di
          proverbio in una sentenza di un giudice
          punto-informatico.it/p.asp?i=46463Allora da domani tutte le gatte che vanno al lardo verranno perseguite penalmente?
  • maciste scrive:
    Legittime domande
    Abbiamo appurato che:1) condividere, scaricare e detenere materiale coperto da diritto d'autore non è reato penale ma illecito amministrativo.2) se è un illecito amm.vo il trasgressore oltre a non rischiare la galera non può neanche subire perquisizioni, ma può subire la multa ed il sequestro del materiale.3) se non possono essere fatte perquisizioni non possono essere trovate le prove oggetive della trasgressione né le suddette possono essere sequestrate, quindi mi chiedo:Come è possibile colpire i downloader? Basta il tracciamento dell'IP come prova per elevare una sanzione? E se così non fosse a cosa diavolo servono queste leggi se poi in virtù di altre non si può procedere?
    • Anonimo scrive:
      Re: Legittime domande

      Come è possibile colpire i
      downloader? Basta il tracciamento dell'IP
      come prova per elevare una sanzione? E se
      così non fosse a cosa diavolo servono
      queste leggi se poi in virtù di altre
      non si può procedere?colpire i downloader sarebbe come voler colpire chi una decina di anni fa si faceva prestare i cd e ne faceva la copia su cassetta... ossia impossibile a meno di non passare a bussare di casa in casa ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittime domande
        Ma quindi come possono fare una perquisizione a casa tua? Su segnalazione(del tipo la siae mi traccia in rete , chiamata anomina e pam mi sgamano?) A caso , del tipo un giorno le forde dell'ordine bussano casa per casa in ricerca di provE?Insomma ditemi un modo perchè ce troppa nebbia oggi per milano!
    • Anonimo scrive:
      Re: Legittime domande
      ...penso proprio basti quello per l'illecito amministrativo, non servono prove che io sappia. E' un po' come quando ti viene contestato, a distanza di mesi, di essere passato con il rosso alla guida della tua auto. Nessuno ti ha fermato, nessuno lo ha "provato", ma la multa ti arriva lo stesso e, quasi sempre, la paghi. Se fai ricorso, lo perdi immancabilmente....trattandosi di una contravvenzione la pongo sullo stesso livello dell'esempio, pertanto rilevano il tuo ip, vedono che stai condividendo e a loro, credo, basti questo...
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittime domande
        - Scritto da: Anonimo
        ...penso proprio basti quello per l'illecito
        amministrativo, non servono prove che io
        sappia. E' un po' come quando ti viene
        contestato, a distanza di mesi, di essere
        passato con il rosso alla guida della tua
        auto. Nessuno ti ha fermato, nessuno lo ha
        "provato", ma la multa ti arriva lo stesso
        e, quasi sempre, la paghi. Se fai ricorso,
        lo perdi immancabilmente....trattandosi di
        una contravvenzione la pongo sullo stesso
        livello dell'esempio, pertanto rilevano il
        tuo ip, vedono che stai condividendo e a
        loro, credo, basti questo...No, è in parte corretto , molti prefersicono pagare di più 50 euro subito , che sei mesi di sbattimenti legali per recuperarli , (in qui metti tempo perso , parlare con dieci persone diverse della stessa cosa, gente della P.A in molti casi poco sveglia , ecc...)
        • Anonimo scrive:
          Re: Legittime domande

          No, è in parte corretto , molti
          prefersicono pagare di più 50 euro
          subito , che sei mesi di sbattimenti legali
          per recuperarli , (in qui metti tempo perso
          , parlare con dieci persone diverse della
          stessa cosa, gente della P.A in molti casi
          poco sveglia , ecc...)si potrebbe chiamare tassa per pagare stipendi e contributi a dipendenti inutili e raccomandati
      • Anonimo scrive:
        Re: Legittime domande
        - Scritto da: Anonimo
        ...penso proprio basti quello per l'illecito
        amministrativo, non servono prove che io
        sappia. E' un po' come quando ti viene
        contestato, a distanza di mesi, di essere
        passato con il rosso alla guida della tua
        auto. Nessuno ti ha fermato, nessuno lo ha
        "provato", ma la multa ti arriva lo stesso
        e, quasi sempre, la paghi. Se fai ricorso,
        lo perdi immancabilmente....trattandosi di
        una contravvenzione la pongo sullo stesso
        livello dell'esempio, pertanto rilevano il
        tuo ip, vedono che stai condividendo e a
        loro, credo, basti questo...al che formatto e parto con una denuncia per diffamazione e violazione privacy...
        • Anonimo scrive:
          Re: Legittime domande
          ...d'accordo, a patto che tu lo faccia PRIMA che coloro preposti al controllo facciano visita a casa tua....si, ma come fai a sapere che stanno venendo a farti visita?..non credo te lo annuncino o prendano un appuntamento....
          • Anonimo scrive:
            Re: Legittime domande
            MA allora vengono a perquisire? Si diceva di no.O vengono a perquisire, allora ti fanno la multa se trovano qualcosaO non vengono e ti fanno la multa perchè qualcuno ha detto che tu condividevi.O una o l'altra, quale?
          • Anonimo scrive:
            Re: Legittime domande
            ...sono più d'accordo per la prima ipotesi, scusa: fino ad ora si è parlato di contravvenzione pari a 154 euro (che può triplicare ecc.. ecc..) e, se non erro, alla confisca del materiale oggetto dell'illecito; mi chiedo: se il materiale deve essere confiscato, non credo che venga inviato a loro direttamente dal trasgressore mediante corriere; è molto più probabile che se lo vengano e prendere a domicilio, o sbaglio? Riepilogando, è molto probabile che la prassi sia: rielvamento IP, richiesta dati, visita a domicilio e, provato l'illecito, contestazione (multa) per il medesimo e confisca del materiale.....o vi sono altre idee?
          • Anonimo scrive:
            Re: Legittime domande
            - Scritto da: Anonimo
            ...sono più d'accordo per la prima
            ipotesi, scusa: fino ad ora si è
            parlato di contravvenzione pari a 154 euro
            (che può triplicare ecc.. ecc..) e,
            se non erro, alla confisca del materiale
            oggetto dell'illecito; mi chiedo: se il
            materiale deve essere confiscato, non credo
            che venga inviato a loro direttamente dal
            trasgressore mediante corriere; è
            molto più probabile che se lo vengano
            e prendere a domicilio, o sbaglio?
            Riepilogando, è molto probabile che
            la prassi sia: rielvamento IP, richiesta
            dati, visita a domicilio e, provato
            l'illecito, contestazione (multa) per il
            medesimo e confisca del materiale.....o vi
            sono altre idee?per me la questione è ancora più semplice: mi è sembrato di capire che la perquisa c'è solo col reato penale. ergo, se suonano al campanello si attaccano...
      • maciste scrive:
        Re: Legittime domande
        - Scritto da: Anonimo
        ...penso proprio basti quello per l'illecito
        amministrativo, non servono prove che io
        sappia. E' un po' come quando ti viene
        contestato, a distanza di mesi, di essere
        passato con il rosso alla guida della tua
        auto. Nessuno ti ha fermato, nessuno lo ha
        "provato", ma la multa ti arriva lo stesso
        e, quasi sempre, la paghi. Se fai ricorso,
        lo perdi immancabilmente....trattandosi di
        una contravvenzione la pongo sullo stesso
        livello dell'esempio, pertanto rilevano il
        tuo ip, vedono che stai condividendo e a
        loro, credo, basti questo...in linea teorica potresti anche avere ragione, anche se nn mi sembra propriamente la stessa cosa (IP=targa dell'auto...) in ogni caso ci sarebbero una serie di impedimenti in più, ad esempio se mi tracciano l'ip violano la mia privacy ed in più bisogna sempre accertarsi che i provider siano consenzienti nel rivelare la mia identità, anche quest'ultimo è un punto focale, poiché solo il provider può legare un nome ad un IP.
        • Anonimo scrive:
          Re: Legittime domande

          in linea teorica potresti anche avere
          ragione, anche se nn mi sembra propriamente
          la stessa cosa (IP=targa dell'auto...) in
          ogni caso ci sarebbero una serie di
          impedimenti in più, ad esempio se mi
          tracciano l'ip violano la mia privacy ed in
          più bisogna sempre accertarsi che i
          provider siano consenzienti nel rivelare la
          mia identità, anche quest'ultimo
          è un punto focale, poiché solo
          il provider può legare un nome ad un
          IP.e il provider gli ip li molla solo in ciscostanze serie non alla fimi così tanto per sport...
        • Anonimo scrive:
          Re: Legittime domande
          ...ok, vero; e qui bisognerebbe sapere che obblighi ha il provider verso il cliente e verso le autorità preposte ai controlli; appurato che la cosa non è penale, non ha pertanto competenza il Tribunale; so per certo, però, che se la richiesta dei dati di un IP fosse pervenuta al provider dal Tribunale, il provider avrebbe DOVUTO obbligatoriamente fornirli; ora, trattandosi di illecito amministrativo, sarebbe interessante sapere:a) chi è competente a contestare l'infrazione (ok, materialmente la Finanza, credo, ma per conto di chi? Prefettura? o chi?);b) una volta appurate le competenze, provare a capire quali obblighi ha il provider verso questo "ente"; se, ai fini di contestare l'illecito, il provider è tenuto a fornire i dati è una cosa, in caso contrario il discorso cambia e non poco....
          • Anonimo scrive:
            Re: Legittime domande
            mmmhla faccenda è spinosa e moltosecondo l'ultimo decreto, quello relativo al fatto che i providerdebbano coservare i log per tot mesi sono anche obbligati afornire la massima collaborazione con le forze dell'ordine .Quindi ,sempre teoricamente (non sono un legale non crocefigffetemi please !) basterebbe una richiesta di ip =nome e stopFermo restando che sempre ammesso che un provider come libero.wind o telecom debba consegnare alle forze dell'ordine,dietro formale richiesta tot ip risschierebbe ,pur seguendo lalegge di perdere la faccia con i clienti con conseguente perdita di clienti (futuri) e disdetta di contratti (in atto)più il fatto da non trascurare relativo alla legge sulla privacy Gatsu99
  • Anonimo scrive:
    [OT] Rimborso tasse siae su cd vuoti
    Dato che ho molti cd di backup posso chiedere alla siae la restituzione della loro gabella sui cd piu gli interessi?
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Rimborso tasse siae su cd vuoti
      Scusa, ma cosa te lo fa credere?Si è mai sentito di un'azienda che abbia restituito a un consumatore dei soldi che aveva anticipato o pagato in più?:
      Nime
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Rimborso tasse siae su cd vuoti
        Stavo pensando che comprando per dire oggi 5000 cd vuoti li metto in banca , aspetto dieci anni e chiedo la restituzione della gabella siae + interessi maturati , insomma meglio di un investimento in borsa!:-)
        • deltree scrive:
          Re: [OT] Rimborso tasse siae su cd vuoti
          Mica tanto, se investi in borsa hai un profitto, se chiedi il risarcimento anche dopo 3 milioni di anni riceveresti un interesse pari ad attualizzare i soldi che ti devono al valore attuale. Quindi non guadagneresti una lira una.Tipico miserunderstanding dell'italiano medio che non sa cosa sono gli interessi e a cosa servono.
  • Anonimo scrive:
    Se ho l'originale posso avere una copia
    Se ho l'originale posso avere una copia di backup, giusto?Se non ho gli strumenti per farmi il backup perchè non posso scaricarmela? L'importante è che chi fa l'upload e chi il download posseggano l'originale. Punire quindi chi usa i programmi di filesharing? Punire chi usa il file sharing per scambiare file protetti? O punire chi usa il file sharing per scambiare file protetti senza poterlo fare?La realtà è certo diversa. Quanti sono quelli che si scaricano i file di cd di cui posseggono l'originale? Pochi.Mah...
    • Anonimo scrive:
      Re: Se ho l'originale posso avere una copia
      non vorrei dire una cavolata, se c'è qualche giurista mi smentisca pure, ma ho letto in giro che la copia di backup per essere legale deve avere origine da un originale in proprio possesso. Confermate?
      • Anonimo scrive:
        Re: Se ho l'originale posso avere una copia
        Confermo.La cosiddetta "copia privata" deve avere origine dall'originale, senza intermediazioni.Purtroppo non ricordo qual'è la legge che spiega questa parte, ma puoi trovarla sfogliando gli ultimi articoli di PI sull'argomento P2P.:
        Nime
        • Anonimo scrive:
          Re: Se ho l'originale posso avere una copia

          La cosiddetta "copia privata" deve avere
          origine dall'originale, senza
          intermediazioni.
          Purtroppo non ricordo qual'è la legge
          che spiega questa parte, ma puoi trovarla
          sfogliando gli ultimi articoli di PI
          sull'argomento P2P.La legge sul diritto d'autore ovviamente, 633 del 1941 (e successive modificazioni). Si trova anche sul sito della SIAE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Se ho l'originale posso avere una copia
            se non erro la copia privata è consentita a patto che nel processo di copia tu non debba violare meccanismi diprotezione che lo dovrebbero vietareIn pratica se il cd è protetto non lo puoi copiare Gatsu99
    • Anonimo scrive:
      non puoi, POTRESTI....
      nel senso che la legge ti garantisce la possibilità di fare una copia di backup di materiale acquistato legalmente a patto che tu non aggiri sistemi anticopia la qual cosa è illegale. dato che ormai tutti i cd o quasi son protetti questo tuo diritto decade automaticamente. di fatto le minor discografiche violano un tuo diritto ma questo sembra loro non importare....
      • Anonimo scrive:
        Re: non puoi, POTRESTI....
        - Scritto da: Anonimo
        di fatto le minor discografiche violano un
        tuo diritto ma questo sembra loro non
        importare....LOL!
  • Anonimo scrive:
    Secondo me il problema è "Concettuale"
    Io credo che il problema sia concettuale.Chi ha detto che condividere mp3 o quello che volete via P2P sia "diffondere"?Io tecnicamente faccio il contrario, non attuo un azione attiva ma passivamente permetto ad altri di prendere da me aprendo loro delle porte del mio computer.Anche perchè le leggi a cui, i signori delle major, fanno riferimento sono leggi incentrate e costruite per i vecchi canali di trasmissione (tv,radio)Trasmettere via etere qualsiasi cosa senza una licenza (come fa rete 4) è illegale anche se trasmetti materiale non protetto da copyright. Mentre su internet se diffondessi mp3 da un server di un sito allora sarebbe diffusione perchè è un veicolo pubblicitario alla "pari" degli altri mezzi di comunicazione... in quanto sito (come una vetrina di un negozio)Ma detenere files nel mio pc e permettere che vengano scaricati non è proprio la stessa cosa secondo me!
    • Anonimo scrive:
      Re: Secondo me il problema è "Concettual
      - Scritto da: Anonimo
      Io credo che il problema sia concettuale.
      Chi ha detto che condividere mp3 o quello
      che volete via P2P sia "diffondere"?
      Io tecnicamente faccio il contrario, non
      attuo un azione attiva ma passivamente
      permetto ad altri di prendere da me aprendo
      loro delle porte del mio computer.violazione del 'diritto di messa a disposizione al pubblico on demand'. Dovresti chiedere prima il permesso a Britney o alla Sony o a Mazza.
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me il problema è "Concettual
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        Io credo che il problema sia
        concettuale.

        Chi ha detto che condividere mp3 o
        quello

        che volete via P2P sia "diffondere"?

        Io tecnicamente faccio il contrario, non

        attuo un azione attiva ma passivamente

        permetto ad altri di prendere da me
        aprendo

        loro delle porte del mio computer.

        violazione del 'diritto di messa a
        disposizione al pubblico on demand'.
        Dovresti chiedere prima il permesso a
        Britney o alla Sony o a Mazza. Hai ragione, ora glielo chiedo
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me il problema è "Concettual

        Britney o alla Sony o a Mazza. hanno detto che posso farlo!
  • Anonimo scrive:
    Il programma di p2p
    Moderatore, guarda che non sono OT! ;)Ho cercato con google, e ho già pure visto la sezione p2p dei download di punto informatico.Non mi ricordo il nome tutto quipieggibo at yahoo dot it
  • Anonimo scrive:
    Re: Consigliatemi un ottimo p2p
    Qui ne trovi quanti ne vuoihttp://punto-informatico.it/download/index.asp
  • Anonimo scrive:
    Re: Consigliatemi un ottimo p2p
    ricerca con google , volete sempre la pappa pronta?
    • LockOne scrive:
      Re: Consigliatemi un ottimo p2p
      - Scritto da: Anonimo
      ricerca con google , volete sempre la pappa
      pronta?voleva dirti WinMx. scusalo, e' lunedi, e per lui sembra essere una brutta settimana. dai, vai di WinMx.
  • Rey_ scrive:
    Re: Si predica bene e...
    - Scritto da: Anonimo
    Probabilmente sarà lo stesso
    ispettore, tra qualche mattina, a tirarmi
    giù dal letto per sequestrarmi il
    computer (con tanto di monitor, mouse e
    tastiera... come se i divx si annidino li)
    perchè IO ho scaricato.Non ti tirera' giu' dal letto nessuno. Scaricare MP3 e' un illecito amministrativo, non un reato penale, checche' ne sparli il Mazza. Cio' vuol dire niente perquise e niente arresto, solo il sequestro del materiale e la multa.
    • Anonimo scrive:
      Re: Si predica bene e...
      - Scritto da: Rey_
      Non ti tirera' giu' dal letto nessuno.
      Scaricare MP3 e' un illecito amministrativo,
      non un reato penale, checche' ne sparli il
      Mazza. Cio' vuol dire niente perquise e
      niente arresto, solo il sequestro del
      materiale e la multa.Ma se non vengono a perquisirti casa, come fanno a sequestrare la robba?Gliela porti di tua sponte? :D
  • Anonimo scrive:
    E' illegale anche
    cantare certe canzoni in pubblico.E' vero non uno scherzo.A volte il copyright rasenta il ridicolo e non bada al buon senso.Se siamo arrivati a questo punto di guerriglia, in cui si fanno dichiarazioni evidentemente intimidatorie come quelle dell'intervista di qualche giorno fa che parlava di reati penali.Spesso si sfrutta la non conoscenza per fare FUD.Quando sento certe pesone anche su questo forum, che parlano (seriamente non da troll) che chi scarica dai programmi p2p è un LADRO mi verrebbe, scusate, da sputargli in faccia.Ladri sono certi politici (non faccio nomi), certi imprenditori, certi liberi professionisti che pur avendo tanti soldi evadono le TASSE, facendo un danno alla COLLETTIVITA' e non a certe aziende o peggio ad artisti già ricchi.Se milioni di persone scaricano musica io non direi che sono dei ladri.Io scarico musica, ma molte canzoni che scarico senza il p2p non le sarei andate a comprare.E finiamola di fare i ricatti morali con il fatto che si danneggia la musica e i giovani artisti.I giovani artisti non campano di sicuro coi cd venduti (ci campa Britney Spears o Madonna) ma con i concerti, che negli ultimi anni hanno visto aumentare le spresenze.Basta con dire falsità come affermare che chi scarica compie reati penali, che scaricando da internet non ci sarà più musica e che i cd costano poco e che se costassero meno non cambierebbe niente!Io a 5 euro i cd che mi piacciono(di certi cantanti che ammiro) li comprerei.E' comodo dire, non cambierebbe niente.E allora come mai nelle riviste si vendono tonnellate di cd musicali?C'è una contraddizione.Se non si vende nulla perchè ogni giornale include cd, dvd ecc..?Il p2p è una cosa fantastica, permette anche a chi non se lo può permettere di usufruire di cultura, musica e file di ogni tipo.E' un'opportunità per le persone.Proposta:perchè le canzoni non potrebbero essere una promozione per i concerti e per i gadget?
    • Anonimo scrive:
      Re: E' illegale anche
      Condivido quanto dici.Perchè non lottano con la stessa tenacia contro gli evasori?È facile fare la voce grossa con i deboli!
    • Anonimo scrive:
      Re: E' illegale anche
      - Scritto da: Anonimo
      cantare certe canzoni in pubblico.
      E' vero non uno scherzo.
      A volte il copyright rasenta il ridicolo ePensa che sulla licenza del formato Pdf, c'è scritto pureche è vietata la lettura ad alta voce in pubblico!lo trovo meraviglioso
    • Anonimo scrive:
      Re: E' illegale anche

      C'è una contraddizione.
      Se non si vende nulla perchè ogni
      giornale include cd, dvd ecc..?nessuna contraddizione: anche se il mazza non lo ammette è palese che il costo dei cd è stragonfiato e la gente lo sa bene... se consideri che con le riviste trovi pezzi commerciali a 5 ? con tanto di allegato cartaceo e ci guadagnano pure fai presto a farti i conti...
      • The FoX scrive:
        Re: E' illegale anche
        - Scritto da: Anonimo
        nessuna contraddizione: anche se il mazza
        non lo ammette è palese che il costo
        dei cd è stragonfiato e la gente lo
        sa bene... se consideri che con le riviste
        trovi pezzi commerciali a 5 ? con tanto di
        allegato cartaceo e ci guadagnano pure fai
        presto a farti i conti...Pero' le riviste si mantengono anche con la pubblicita'.La stessa pubblicita' che contribuisce a far lievitare i costi dei cd degli "artisti" piu' in voga, pardon, piu' pompati dalle Major...
  • ryoga scrive:
    La legge e la giustizia....
    Lasciano a piede libero chi ruba la pensione ai vecchietti e mette in galera chi scarica ( o condivide ) un mp3.....Sembra una barzelletta :'(
    • Rey_ scrive:
      Re: La legge e la giustizia....
      - Scritto da: ryoga
      Lasciano a piede libero chi ruba la pensione
      ai vecchietti e mette in galera chi scarica
      ( o condivide ) un mp3.....

      Sembra una barzelletta :'(Infatti lo e'. E' scritto un po' dappertutto, in questo thread come nell'altro sul P2P.Scaricare gli MP3 si configura come illecito amministrativo.Quindi non e' reato, men che meno penale, non ci possono essere perquise, non c'e' arresto, ci puo' solo essere la multa, quantificata in 154Euro, a prescindere da quanti MP3 hai.Se proprio ti va di sfiga, potrebbero triplicartela, la multa, ma finisce li'. Oltre al sequestro del materiale.
      • Anonimo scrive:
        Re: La legge e la giustizia....
        - Scritto da: Rey_


        - Scritto da: ryoga

        Lasciano a piede libero chi ruba la
        pensione

        ai vecchietti e mette in galera chi
        scarica

        ( o condivide ) un mp3.....



        Sembra una barzelletta :'(

        Infatti lo e'.   E' scritto
        un po' dappertutto, in questo thread come
        nell'altro sul P2P.
        Scaricare gli MP3 si configura come illecito
        amministrativo.
        Quindi non e' reato, men che meno penale,
        non ci possono essere perquise, non c'e'
        arresto, ci puo' solo essere la multa,
        quantificata in 154Euro, a prescindere da
        quanti MP3 hai.
        Se proprio ti va di sfiga, potrebbero
        triplicartela, la multa, ma finisce li'.
        Oltre al sequestro del materiale.senza perquisa come multano? :Da meno di farsi pizzicare a prendere un cd contraffatto in strada ma lì è un altro paio di maniche ....
  • Anonimo scrive:
    Chissa' come vengono giudicati....
    Tutti quelli che hostano server per winmx, direct connect, fileshare, etc. etc.Lo scopo di lucro non c'e', sul server di solito non e' presente materiale protetto da copyright.
  • Anonimo scrive:
    Che ne dite di una tassa ?
    Tanto oramai ce le hanno messe anche sull'aria che respiriamo.Una bella tassa, di importo ragionevole, tipo un'addizionale IVA sulla connessione, e tutti son contenti. Corresponsione diretta a tutti gli autori. Meglio di così ?Diciamo 5 euro a bimestre x 3 MLN di utilizzatori fanno 15 milioni di euro a bimestre, ovvero 30 MLD delle vecchie lire, che in capo ad un anno fanno 180 MLD delle vecchie lire.Mica male, considerato che si scarica musica compressa e di qualità non eguale a quella di un CD che, molti, comprerebbero sicuramente se interessati.Io direi che per la FIMI/SIAE sarebbe un ottimo affare.
    • ryoga scrive:
      Re: Che ne dite di una tassa ?
      - Scritto da: Anonimo
      Io direi che per la FIMI/SIAE sarebbe un
      ottimo affare.Infatti...cosi dopo 4 mesi ci sara' la tassa e l'approvazione di una legge che punisce penalmente chi scarica 1 mp3....Dalla serie : Le leggi diventano piu' restrittive e la tassa resta ( guarda cosa accade ora con la tassa sul cd.... )
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ne dite di una tassa ?

      Una bella tassa, di importo ragionevole,
      tipo un'addizionale IVA sulla connessione, e
      tutti son contenti. Corresponsione diretta a
      tutti gli autori. Meglio di così ?C'e' gia', ogni volta che compri un CD vergine, ogni volta che acquisti una musicassetta, ogni volta che acquisti un lettore CD o MP3 o uno stereo. Se non vado errato c'e' anche sull'acquisto degli hard disk da qualche mese. Fra un po' (se non c'e' gia') la metteranno anche sulle memorie.A me sembra piu' che sufficiente, considerato che quando faccio il backup del mio lavoro (su cui ho tutti i diritti morali e patrimoniali come stabilito dalla legge) sono costretto a pagare "artisti" come Lucio Dalla, Vasco Rossi, ecc. ecc. come se fossero miei soci.
    • maciste scrive:
      Re: Che ne dite di una tassa ?

      Tanto oramai ce le hanno messe anche
      sull'aria che respiriamo.
      Una bella tassa, di importo ragionevole,
      tipo un'addizionale IVA sulla connessione, e
      tutti son contenti. Corresponsione diretta a
      tutti gli autori. Meglio di così ?l'idea sarebbe anche buona ma non è nuova...pochi mesi fa sono state introdotte delle tasse su cd scrivibili, hd e masterizzatori ma non mi sembra che la siae, la fimi e compagnia si siano accontentate...non si accontenteranno mai...
    • Anonimo scrive:
      Re: Che ne dite di una tassa ?
      - Scritto da: Anonimo

      Tanto oramai ce le hanno messe anche
      sull'aria che respiriamo.
      Una bella tassa, di importo ragionevole,
      tipo un'addizionale IVA sulla connessione, e
      tutti son contenti. Corresponsione diretta a
      tutti gli autori. Meglio di così ?

      Diciamo 5 euro a bimestre x 3 MLN di
      utilizzatori fanno 15 milioni di euro a
      bimestre, ovvero 30 MLD delle vecchie lire,
      che in capo ad un anno fanno 180 MLD delle
      vecchie lire.

      Mica male, considerato che si scarica musica
      compressa e di qualità non eguale a
      quella di un CD che, molti, comprerebbero
      sicuramente se interessati.

      Io direi che per la FIMI/SIAE sarebbe un
      ottimo affare.
      io dico che mi son scocciato di pagare anche perchè in teoria non è implicito che un utente adsl lo usi per scaricare le loro porcherie
  • Anonimo scrive:
    IO SCARICO, and you?
    Io scarico materiale mp3 free. Mi darno 10 anni? E perchè? Condivido mp3, sono un deliquente? Chi sono loro, per dirmi cosa tenere nel mio hd? La loro mano lunga nn può arrivare nella mia casa. I GEMBOY sono FREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
    • Anonimo scrive:
      Re: IO SCARICO, and you?
      - Scritto da: Anonimo
      Io scarico materiale mp3 free. Mi darno 10
      anni? E perchè? Condivido mp3, sono
      un deliquente? Chi sono loro, per dirmi cosa
      tenere nel mio hd? La loro mano lunga nn
      può arrivare nella mia casa. I GEMBOY
      sono FREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEQualche anno fa, prima di aver una linea ADSL, ho scambiato con un amico un cd degli iron maiden, lui in cambio mi ha dato un cd degli hammerfall. I cd erano e sono originalissimi.Sono da arrestare o sanzionare??? Non penso proprio!!Ho regalato un cd originale di enya alla mia ragazza, lei mi ha regalato un cd dei blind guardian. Anche questo è illegale??? Non credo proprio!!!Ora che ho l'adsl faccio gli stessi scambi con altri amici ma che vivono molto più lontano. Invece di usare la posta o il corriere espresso uso sistemi di p2p. Non è la stessa cosa di scambiare o regalare i cd, che ho cmq comprato originali, o di regalarli ???Questa me la devono spiegare perchè sino a prova contraria nessuno mi può impedire di barattare o regalare quel che compro legalmente.
  • Anonimo scrive:
    se registro da una radio
    Sapete quante volte ho registrato alla radio una canzone.!!!Allora è illegale pure quello !!!FERMATE I REGISTRATORI
    • Anonimo scrive:
      Re: se registro da una radio
      perche i vari sat rip non sono legali? Come fanno a sapere che non sto condividendo qualcosa che ho registrato da radio o televisione?Non mi sembra sia vietato registrare e detenere sul proprio disco rigido file da radio/televisione.Passi per gli ultimi film ancora in sala , ma per la musica le novita' sono gia disponibili al grande pubblico in radio appena uscite.Giulia.
      • Anonimo scrive:
        Re: se registro da una radio
        e perche' le radio internet in streaming allora ??con streamripper posso salvare direttamente in mp3 ...anche quello e' illegale ??il problema, come al solito, e' che la tecnologia e' come un puma, veloce e scattanteinvece la legge e' come un elefante, lento, pesante e quando passa schiaccia tuttie non ci sara' mai modo che la legge possa prevedere tutte le sfaccettature di queste situazioni tipo p2pelPiotr
        • Anonimo scrive:
          Re: se registro da una radio
          Questo taglierebbe la testa al toro ma si sono resi conto che il giro di amici che si scambia le cassette ormai e' grosso quanto il globo terracqueo ;)
  • Anonimo scrive:
    p2p = ansia
    Tutto bene, quel che ho letto: la legge è chiara (come la si acquisisce e la si comprende è un'altra storia, e va beh) e il p2p non va criminalizzato in quanto tale.Però, accidenti: questa "campagna" mediatica a favore della criminalizzazione di internet e del p2p riesce a essere ansiogena, magari basandosi proprio sulle "mezze tenebre" di una legge che, per esempio, a mio parere non dà l'esatta definizione di cosa rischia chi downloadda senza uploaddare e senza conservare alcunché in nessuna forma.Risultato? Shariamo allegramente nella beata indecisione, e poi arrivano i cops...
    • Anonimo scrive:
      Re: p2p = ansia
      Guarda, quello di cui è una delle armi delle major contro il p2p, e si chiama FUD, ovvero Fear, Uncertainity, Doubt (paura, incertezza, dubbio).Ovvero ti minaccio e cerco di denunciare qualcuno, in modo tale da crearti ansia, paura che vengano a beccarti, dubbio di quello che possono farti e così via..in questo modo colpendo una frazione infinitesima degli utenti sperano di dissuaderne la maggior parte.La reazione corretta? Prendere coscienza dei rischi reali, informarsi (a questo servono anche i forum e gli articoli come quello che stimo commentando), farsi due conti e decidere se ne vale la pena.Se si è decisco che ne vale la pena, tenere realisticamente conto dei rischi, e se è il caso prendere provvedimenti per minimizzarli.Informarsi e informare...i tentativi di FUD possono essere rigirati a proprio favore.E tieni conto che quando si punta sul FUD è perchè non si ha il coraggio o i mezzi di portare avanti un attacco più serio.
  • Anonimo scrive:
    Almeno ora abbiamo ua certezza
    possono multare, possono sbraitare ma non possono denunciare penalmente chi condivide e scarica sul P2P. Ottimo intervento, direi proprio che ci voleva dopo l'intervista di ieri
  • Anonimo scrive:
    diritto d'autore
    Ok quindi lo scambio non autorizzato di musica tramite programmi p2p non è reato penale ma illecito amministrativo.Ed essendo illecito amministrativo non è possibile fare delle perquisizioni a casa dell'interessato. E allora questo illecito non può essere punito in nessun modo! E' come avere una norma e nessuna possibilità di punire chi la trasgredisce.Allora i casi sono due o viene cambiata la legge in modo da rendere perfettamente legale qualsiasi forma di condivisione, o si modifica la legge per dare i mezzi tecnici allo stato per poter colpire chi compie questo illecito amministrativo.
    • Anonimo scrive:
      Re: diritto d'autore
      invece se ti pizzicano a prendere cd contraffatti la legge si applica eccome. d'altronde non si può pretendere di avere la facoltà di guardare nelle case altrui ledendo la privacy per fare piacere alla fimi... e se questo possibilità deve essere data vorrei che la si dia per "crimini" potenzialmente più pericolosi e gravi che non scaricare 4 musichette
  • Anonimo scrive:
    Art. 174-ter l.d.a.
    Leggetelo per bene, insieme agli altri, e finiamola con questo teatrino. La legge è sufficientemente chiara e non c'è bisogno di stressarsi troppo, soprattutto non c'è bisogno di dare corso alle banfate di Ecleptikal.
    • Anonimo scrive:
      Re: Art. 174-ter l.d.a.
      ....
      soprattutto non c'è bisogno di dare
      corso alle banfate di Ecleptikal.non penso ci sia qualcuno che dia veramente peso a quel che scrive :D
  • Anonimo scrive:
    Non ha parlato del vero problema!
    Il problema non e' se il p2p sia illegale (ed in base a quale motivo dovrebbe essere illegale trasferire dati da un pc ad un altro?)Il problema e' se chi condivide file protetti dal diritto d'autore compia reato e non solamente un'illecito amministrativo.Qualcuno ha una risposta definitiva a questa domanda?
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha parlato del vero problema!
      A me sembra che nell'articolo linkato (quello dell'avvocato) si kapisca. Cioe', io kapisco che non e' reato penale. Possono dare soltanto una multa.Kira
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha parlato del vero problema!
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno ha una risposta definitiva a questa
      domanda?Sì, la Legge.NON è reato; è ILLECITO Amm.vo.Leggi bene art. 174-ter l.d.a.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ha parlato del vero problema!
        .....ok, d'accordo! Illecito Amministrativo....nessuno parla però di cifre; non credo che la "contravvenzione" prevista per questo illecito sia di lieve entità: probabilmente ci si salva dal gabbio, ma resti senza un tetto!!! (..per dire...)...
        • Anonimo scrive:
          Re: Non ha parlato del vero problema!
          La disposizione prevede una sanzione pari a 154 euro[14] e quelle accessorie della confisca del materiale e della pubblicazione del provvedimento su un giornale quotidiano a diffusione nazionale.In caso di recidiva o di fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copie acquistate o noleggiate, la sanzione amministrativa è aumentata sino a 1032 euro con applicazione della confisca degli strumenti e del materiale nonché della pubblicazione del provvedimento su due o più giornali quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo; se si tratta di attività imprenditoriale, è prevista la revoca della concessione o dell'autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell'autorizzazione per l'esercizio dell'attività produttiva o commerciale.[14] Che, però, non deve essere moltiplicata, ad esempio, per il numero di file scaricati. Si ricordi, infatti, la piena applicabilità dell?art. 8 l. 689/1981 ? in particolare il comma 2 ? che fissa il limite massimo del triplo della sanzione per più violazioni della stessa disposizione.Fonte: http://www.dirittodautore.it/quaderni.asp?mode=3&IDQ=57
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha parlato del vero problema!

      Il problema e' se chi condivide file
      protetti dal diritto d'autore compia reato e
      non solamente un'illecito amministrativo.

      Qualcuno ha una risposta definitiva a questa
      domanda?Dovresti cercarti le considerazioni fatte da Minotti a suo tempo:in soldoni:sicuramente non è penale la condivisione di mp3 a meno che tu non scarichi per farci soldi(se lo dicono sia Minotti che Ziccardi non dovrebbero sorgere dubbi in proposito). il 171 ter parla esplicitamente di lucro.Per quanto riguarda il software la questione è più complessa in quanto il 171-bis parla di profitto e non di lucro, e bisogna vedere quali siano le interpretazioni dei giudici nei casi specifici (anche se la giurisprudenza sembrerebbe ricondurre il profitto ai soli casi commerciali e non privati).
      • Anonimo scrive:
        Re: Non ha parlato del vero problema!

        sicuramente non è penale la
        condivisione di mp3 a meno che tu non
        scarichi per farci soldi(se lo dicono sia
        Minotti che Ziccardi non dovrebbero sorgere
        dubbi in proposito)Boooooooommm e chi saranno mai?
    • FDG scrive:
      Re: Non ha parlato del vero problema!
      - Scritto da: Anonimo
      Qualcuno ha una risposta definitiva a questa
      domanda?Da quel che dice l'articolo, la SIAE ti può solo dare una multa.
    • Garantito scrive:
      Re: Non ha parlato del vero problema!

      Qualcuno ha una risposta definitiva a questa
      domanda?Sembra abbastanza chiara. Non e' reato se non esiste scopo di lucro o di profitto.Di fatti fino ad ora le indagini si sono sempre cocnentrate sui soggetti che vendevano, procurandosi il materiale dal P2P e facendo pubblicita' sui newsgroup.La logica stessa dice che e' una cosa diversa scaricarsi qualche .mp3 e farlo scaricare e vendere cd di mp3Chi ha sempre rischiato di piu', giustamente secondo me, e' chi ha fatto vendita e ha acquistato.In sostanza, viene sempre ribadito che non c'e' alcun precedente che fare upload o download sia reato.E viene soprattutto ribadito che in materia penale non si puo' interpretare la legge a proprio piacimento (mediaticamente).In altri termini, non si puo' banfare.==================================Modificato dall'autore il 26/01/2004 9.09.56
    • Anonimo scrive:
      Re: Non ha parlato del vero problema!
      Da quel che ho capito io, se non c'è lucro(non ti fai pagare per fare scaricare o con i file scaricati non metti su un attività di vendita cd pirati ad esempio) non è penale.
  • Anonimo scrive:
    Oh mamma mia !
    Ma sono io che vengo (o vivo) su un altro pianeta o tutti siete impazziti ?Quante discussioni sulla legge, sul diritto, su questo, quell'altroMa facciamola finita !Esistono da anni soluzioni semplicissime che andrebbero a vantaggio di tutti ma nessuno le applica !O forse sono così semplici da non riuscire a vederle dall'alto del vostro pagliaio ?BrUtE AiD
  • Anonimo scrive:
    SOS mail minatoria!!
    CHE SIA VERA L'E-MAIL NON LO SO... SO SOLO CHE MI E' ARRIVATA E CHE SE M MANDANO LA MULTA LA MAMMINA MI SPEZZA... CHI NE HA GIA RICEVUTA UNA SIMILE me lo potrebbe dire ? GRAZIE.... :|***Ladies and Gentlemen,Downloading of Movies, MP3s and Software is illegal and punishable by law.We hereby inform you that your computer was scanned under the IP 172.115.73.156 . Thecontents of your computer were confiscated as an evidence, and you will be indicated.You get the charge in writing, in the next days.In the Reference code: #48258, are all files, that we found on your computer.The sender address of this mail was masked, to protect us against mail bombs.- You get more detailed information by the Federal Bureau of Investigation -FBI-- Department for "Illegal Internet Downloads", Room 7350- 935 Pennsylvania Avenue- Washington, DC 20535, USA- (202) 324-3000:|
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      pfff la ricevono tantissimi sta roba.. spim spum spam
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      Lascia stare... e' uno scherzo (l'indagine), ma il worm e' vero. Non toccare l'allegato.Ciao.Watson
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      Mi sa che ti hanno beccato!
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      Spam
    • alenute scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      è arrivata pure a me....è ovviamente un virus...io non aprirei l'allegato....bei bastardi, però..........
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      - Scritto da: Anonimo
      CHE SIA VERA L'E-MAIL NON LO SO... SO SOLO
      CHE MI E' ARRIVATA E CHE SE M MANDANO LA
      MULTA LA MAMMINA MI SPEZZA... CHI NE HA GIA
      RICEVUTA UNA SIMILE me lo potrebbe dire ?
      GRAZIE.... :|

      ***
      Ladies and Gentlemen,
      Downloading of Movies, MP3s and Software is
      illegal and punishable by law.Ah, l'ho appena cestinata senza nemmeno guardarla (oltre le prime tre righe si intende). Considera che è arrivata pure a me che non uso da molto molto tempo (
      1 anno) più software per il file sharing
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      Io l'ho ricevuta... ed è sicuramente una ca**ta; innanzitutto l'fbi non può indagare su fatti che avvengono al di fuori degli usa (...senza gli opportuni accordi intergovernativi...). Inoltre come fanno a risalire al tuo indirizzo email dal tuo IP senza violare la legge? (Il tuo ISP non ha il diritto di rilasciare allegramente i tuoi dati a chicchessia)... E ancora: il mio ID è dinamico, ma può assumere SOLO valori che variano che variano nel range del mio ISP, e casualmente l'ID da cui avrei scaricato materiale protetto dai diritti d'autore (...cosa che ovviamente non faccio...) è completamente diverso da quelli che mi può assegnare il mio ISP.
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      è un codicillo malizioso tipo wormormai è un mese che arrivano a centinaia sui server di posta che gestisco, almeno sono facili da filtrare :-/ma di sicuro ha infettato molti :-/
      • Anonimo scrive:
        Re: SOS mail minatoria!!
        WORM!, dovrebbe essere una versione di Sober.ca me sarà arrivato per la X volta... benedetti PC non aggiornati... chissà quante schifezze ci saranno dentro...:qui trovate qualche notizia al riguardohttp://attivissimo.homelinux.net/antibufala/mp3_fbi_spiona/tabbiamo_beccato.htmhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=46651non vi preoccupate troppo... piuttosto se non avete antivirus aggiornati cercate di aggiornarli.
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS mail minatoria!!
      Calma.Quando si riceve una email spesso ci si fa prendere da panico, che per sua natura spinge a comportamenti irrazionali.Basta leggere:l'FBI non ha giurisdizione in Italia e ovunque al di fuori degli USA.Inoltre con una ricerca su google puoi controllare l'ufficio.Quella email l'hanno ricevuta in molti, me compreso, ed è una bufala.L'allegato invece è pericoloso.Dovrebbe essere un worm.
      • Anonimo scrive:
        CERTO CHE PURE VOI
        Manco foste su Repubblica.itSiete su PI, informatevi:http://punto-informatico.it/salvapc/index.asp?i=76Il bello e' che e' in home page
    • Anonimo scrive:
      Re: SOS - Imparate a usare Google
      - Scritto da: Anonimo
      CHE SIA VERA L'E-MAIL NON LO SO... SO SOLOè sober-C, un virus bellissimo e stronzettoquando arriva qualcosa di strano...prima di andare in panico...- copia e incolla una stringa di testo su googlee il gioco è fatto -i prossimi virus saranno tutti così...figli del marketing!!!
  • Anonimo scrive:
    L'articolo è buono!
    Anzi, vorrei che questo Professore Avvocato ne scrivesse altri. Contrariamente a qualcuno che mi ha preceduto, lo trovo interessante e concludente: conclude che c'è un grosso dubbio, in dottrina (e in giurisprudenza?) sulla criminalità o meno dello scaricare via P2P. Vi sembra poco?Magari tutti ne sono già convinti, ma qui lo si tratta dal punto di vista giuridico: a me sembra uno dei punti di vista più importanti!Igor
  • Anonimo scrive:
    Un'altra prova...
    Un'altra prova di quanto le majors giochino sporco. Chi non ha mai peccato scagli la prima pietra.Proprio su Punto Informatico, qualche tempo fa, un articolo citava le strane modifiche apportate, dalle associazioni di rappresentanza delle majors italiane, a dei dati sulla pirateria.In effetti si erano dimenticati di sottolineare che il fenomeno del P2P, in quanto a traffico di mp3, influisce per circa l'1%... Insomma....evviva i luoghi comuni e le campagne diffamatorie...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un'altra prova...
      - Scritto da: Anonimo
      sottolineare che il fenomeno del P2P, in
      quanto a traffico di mp3, influisce per
      circa l'1%...Vero. Lo ricordo bene anche io
  • Ekleptical scrive:
    La vacuità fatta articolo
    Potevate fare a meno di intervistarlo: non dice nulla!Aria fritta senza concludere niente in puro gergo avvocatese.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      - Scritto da: Ekleptical
      Potevate fare a meno di intervistarlo: non
      dice nulla!
      Aria fritta senza concludere niente in puro
      gergo avvocatese.chi ti paga? emi? bmg? chi?
      • MaurizioB scrive:
        Re: La vacuità fatta articolo
        - Scritto da: Anonimo
        chi ti paga? emi? bmg? chi?Forse è solo la gloria, anche se c'è chi ha lanciato ipotesi sul massive-testing di nuove tastiere. Se scrivi cose sensate alla fine non hai molto di cui discutere, se muovi male le acque puoi scrivere a valanga ;-)Saluti upb...
      • Anonimo scrive:
        Re: La vacuità fatta articolo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ekleptical

        Potevate fare a meno di intervistarlo:
        non

        dice nulla!

        Aria fritta senza concludere niente in
        puro

        gergo avvocatese.

        chi ti paga? emi? bmg? chi?non lo paga nessuno, è proprio questo il problema :(
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      vorrei far notare che è un commento e non un'intervista
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      - Scritto da: Ekleptical
      Potevate fare a meno di intervistarlo: non
      dice nulla!E' perche' sei abituato a stare dalla parte di cialtroni che sparano minacce a destra e a manca senza fare la fatica (sempre che ce ne sia la possibilita') di renderle credibili.
      • LockOne scrive:
        Re: La vacuità fatta articolo
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Ekleptical

        Potevate fare a meno di intervistarlo:
        non

        dice nulla!

        E' perche' sei abituato a stare dalla parte
        di cialtroni che sparano minacce a destra e
        a manca senza fare la fatica (sempre che ce
        ne sia la possibilita') di renderle
        credibili.standing ovation --
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      - Scritto da: Ekleptical
      Potevate fare a meno di intervistarlo: non
      dice nulla!
      Aria fritta senza concludere niente in puro
      gergo avvocatese.Se questo signore non conclude nulla allora Mazza ha dimostrato di essere l'imperatore di tutte le nullità perchè non ha detto nulla di nulla sul fenomeno P2P e quando ha parlato ha detto solo ca**te. Almeno questo articolo qualcosa lo ha determinato, che il file sharing non è un reato. Ti pare poco? Abbiamo passato tutto il weekend a parlarne e ora abbiamo una risposta validamente argomentata, direi che è un articolo molto tempestivo.
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      ti assicuro che il puro stile avvocatese è molto peggio,qui si sbrodola molto e si dice poco,ma quel poco dovrebbe farti tacere per un po'sempre che tu abbia capito qualcosae poi, facci un po' sentire qualcosa di più serio tuad esempio dicci dicci che andremo tutti in galera, giustificalo con le leggi vigenti, fammi capire come farai a far sparire questa orrenda banda di piratiil ragazzo è anche molto spaventato da Linux, a quanto sembra:http://www.exedre.org/india/india-amargine-c.shtml
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      - Scritto da: Ekleptical
      Potevate fare a meno di intervistarlo: non
      dice nulla!Vero; soprattutto per chi NON SA LEGGERE come te.
      Aria fritta senza concludere niente in puro
      gergo avvocatese.Torna al CEPU con Del Piero anche tu, pezzo di somaro !
    • Anonimo scrive:
      Secondo me ...
      Credo che l'articolo abbia scopo di rispondere alle minacciose parole del signor Mazza: il diritto penale, che non è uno strumento nelle mani dei discografici, ha ben poco a che vedere con il mondo del P2P, almeno in Italia. Ovviamente rimane aperta la questione dell'illecito civile. Ma le indagini, nel processo civile, sono per lo più "a carico" delle parti. La polizia non c'entra nulla ...Almeno io l'ho interpretato così.Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: Secondo me ...
        - Scritto da: Anonimo
        Ma le indagini, nel
        processo civile, sono per lo più "a
        carico" delle parti. La polizia non c'entra
        nulla ...
        Almeno io l'ho interpretato così.L'ONERE PROBATORIO spetta alle parti.Art 2697 cc. - art 115 cpc. -
        • Anonimo scrive:
          Re: Secondo me ...
          Mi sono espresso male, in effetti. Ho omesso di dire che anche il giudice ha una limitata (dalla legge e dalla materia del contendere) possibilità di integrazione probatoria, ex art.118, art. 213, art. 257 c.1, ecc., cpc.Premeva sottolineare i miei dubbi riguardo le parole del Mazza: se il condivisore può essere perseguito solo in sede civile, col piffero che le indagini le fa la polizia !'nottePiwi
          • Anonimo scrive:
            Re: Secondo me ...
            - Scritto da: Anonimo
            Mi sono espresso male, in effetti. Ho omesso
            di dire che anche il giudice ha una limitata
            (dalla legge e dalla materia del contendere)
            possibilità di integrazione
            probatoria, ex art.118, art. 213, art. 257
            c.1, ecc., cpc.Senza contare il fatto che la Fimi dovrebbe costituirsi ed instaurare un giudizio per danni contro chi ?E' il CHI che manca :)Se solo si azzarda a spiare gli utenti, essendo un soggetto privato, si ritrova piena di querele per violazione di sistema informatico, e quello sì che è penale!
            Premeva sottolineare i miei dubbi riguardo
            le parole del Mazza: se il condivisore
            può essere perseguito solo in sede
            civile, col piffero che le indagini le fa la
            polizia !Questo poco ma sicuro ! :D(son quello di sopra).
            'notte'notte
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      - Scritto da: Ekleptical
      Potevate fare a meno di intervistarlo: non
      dice nulla!
      Aria fritta senza concludere niente in puro
      gergo avvocatese.Caro Ekleptical, Ziccardi è stato molto semplice e discorsivo.Se ti interessa approfondirti la materia e vedere cosa c'è sotto, cercati gli interventi di Minotti, leggiti le sentenze sull'interpretazione dello scopo di lucro, leggiti su vari siti giuridici le critiche alla 248/2000, cercati pubblicazioni come ciberspazio e diritto e gli annali del diritto d'autore. Allora capirai quanto è stato piano nella sua esposizione Ziccardi.
      • Anonimo scrive:
        Re: La vacuità fatta articolo
        - Scritto da: Anonimo

        Caro Ekleptical, Ziccardi è stato
        molto semplice e discorsivo.
        Se ti interessa approfondirti la materia e
        vedere cosa c'è sotto, cercati gli
        interventi di Minotti, leggiti le sentenze
        sull'interpretazione dello scopo di lucro,
        leggiti su vari siti giuridici le critiche
        alla 248/2000, cercati pubblicazioni come
        ciberspazio e diritto e gli annali del
        diritto d'autore. Allora capirai quanto
        è stato piano nella sua esposizione
        Ziccardi.Ekleptical sa scrivere molto ma leggere poco...
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      - Scritto da: Ekleptical
      Potevate fare a meno di intervistarlo: non
      dice nulla!
      Aria fritta senza concludere niente in puro
      gergo avvocatese.Viene invece detto, molto chiaramente, che deve sussitere il fine di lucro o profitto e che la legge non va interpretata ai propri fini mediatici.A volte biosgna anche avere l'onesta' intellettuale di leggere le opinioni e le notizie che non si vorrebbero leggere.In un Paese almeno all'apparenza civile, le Multinazionali non possono fare le leggi e anche itnerpretarle a proprio uso e consumo come vorrebbero.
      • Anonimo scrive:
        Re: La vacuità fatta articolo
        Ekle', a volte fai anche dei commenti sensati (quelli relativi all'articolo di venerdì erano ragionevoli), però non è molto onesto cercare di sminuire quanto viene detto, solo perchè ti rompe le uova nel paniere e rende più difficile che le cose vadano come spereresti.Forse lo scrivi per contrastare il clima di ottimismo che si potrebbe creare? Capisco che l'arma principale contro il p2p è il FUD, ma a te cosa ne viene?
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
    • Anonimo scrive:
      Re: La vacuità fatta articolo
      Tu potevi fare a meno di postare.Io, e penso molti altri, dall'articolo ho capito, tu a quanto pare no.Allora è l'articolo o sei tu che non lo hai capito?
    • Anonimo scrive:
      ma moderatore.perché non va inPI pro e.
  • Anonimo scrive:
    per assurdo:
    se scarico mp3 e non li ascolto ho la stessa pena di chi invece i file li ascolta?c'è differenziazione giuridica tra "detenzione" e "utilizzo"?(peraltro difficilmente applicabile ad una "collezione di bit" parcheggiata su un hard disk)
    • Anonimo scrive:
      Re: per assurdo:
      - Scritto da: Anonimo
      se scarico mp3 e non li ascolto ho la stessa
      pena di chi invece i file li ascolta?Sì, ma non è una pena, bensì una sanzione amm.va.
    • Anonimo scrive:
      Re: per assurdo:
      - Scritto da: Anonimo
      se scarico mp3 e non li ascolto ho la stessa
      pena di chi invece i file li ascolta?
      c'è differenziazione giuridica tra
      "detenzione" e "utilizzo"?
      (peraltro difficilmente applicabile ad una
      "collezione di bit" parcheggiata su un hard
      disk)la collezione di bit è comunque un'opera dell'ingegno, e il disco fisso un mezzo di riproduzione.,Tu cmq sei passibile di sanz amm. per il fatto di scaricare, ovvero riprodurre i file.
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