Datagate, anche l'Italia vuole la sua parte

Se la Francia è stata intercettata perché l'Italia dovrebbe essere da meno? Claudio Fava (Sel), membro del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, chiede chiarezza. Il garante privacy, invece, chiede il rispetto di leggi migliori

Roma – Nessun riferimento nelle soffiate della talpa Edward Snowden: sono numerosi i paesi del mondo ad aver appreso che la l’intelligence statunitense si è insiniuata nelle comunicazioni dei cittadini autorevoli e ordinari nel nome della sicurezza nazionale, ma l’Italia non è ancora stata chiamata in causa. C’è però chi solleva dei dubbi, e le istituzioni ora vogliono sapere.

Mosso dallo squarcio aperto da Le Monde sulle intercettazioni della NSA sulla vicina Francia , Claudio Fava , deputato di Sel e membro del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica ( Copasir ) ha offerto le sue personali rivelazioni a Radio24 , facendo riferimento a non meglio precisati incontri tenuti a Washington tra il 29 settembre e il 4 ottobre scorsi. I legati del Copasir si sono confrontati con i rappresentanti delle agenzie spionistiche statunitensi e con le commissioni del Congresso che vigilano sulle attività dell’intelligence. “Dai nostri qualificatissimi interlocutori – relaziona Fava – abbiamo avuto la conferma che telefonate, sms, e-mail tra Italia e Stati Uniti, in entrata e in uscita, sono oggetto di un programma di sorveglianza elettronica del Governo USA regolato esclusivamente dalle leggi federali, che, per quanto i nostri interlocutori ci hanno ribadito, sono dunque la sola bussola che governa questo tipo di attività di spionaggio”.

Fava osserva la situazione dell’Italia basandosi sulle rivelazioni che hanno investito la Francia: “Mi sembra chiaro che è avvenuto anche in Italia”. Secondo Fava “Se si va a guardare il pezzo di Le Monde ci offre un dato puntuale su quello che avveniva con la Francia, ma ricordando anche che lo stesso sistema di raccolta a strascico di dati in base ad alcuni sensori è stato fatto nei confronti di altri Paesi, cosa che non è stata smentita dai vertici dei servizi segreti americani con i quali abbiamo avuto una serie di incontri due settimane fa a Washington”. Basterebbero i documenti pubblicati da Le Monde , tanto inquietanti quando poco dettagliati, definiti fuorivianti dai vertici dell’intelligence statunitense, a spingere Fava ad inferire che lo stesso trattamento sia stato riservato all’Italia .

Ma è bene fare chiarezza, e il Copasir inizierà ad affrontare l’argomento nel pomeriggio, per dare spazio alle prove reali sgombrando il campo dalle interpretazioni che confliggono anche all’interno dei suoi stessi membri. “Da quello che abbiamo saputo da fonte americana a Washington i servizi italiani sono sempre stati al corrente di questa attività di monitoraggio, che interveniva anche pesantemente sulla privacy dei cittadini italiani” sostiene Fava. Il presidente della Commissione Parlamentare Giacomo Stucchi (Lega Nord) si trova però in disaccordo con il collega: “In tutti gli incontri abbiamo avuto la conferma che il Governo non sapeva del programma Prism. Quindi dire che i nostri servizi sapevano, quando non lo sapeva nemmeno il Governo non è corretto. Fava ha dato una sua interpretazione. Nella sede dell’NSA ci hanno detto che raccoglievano informazioni sui dati di traffico, ma nessuno in Italia, cioè i Governi Prodi, Berlusconi, Monti e per pochi mesi Letta sono stati messi al corrente di quello che stavamo facendo”. Concorda il presidente del Senato, Pietro Grasso : “Per quanto riguarda l’Italia, non c’è alcuna novità. Sul nostro territorio abbiamo una legge che va rispettata e che continueremo a far rispettare”. Anche l’ex presidente del Copasir Massimo D’Alema si esprime in questo senso: “L’Italia non ha mai concesso agli Usa di intercettare cittadini italiani”, solo la magistratura italiana può decidere delle intercettazioni sui cittadini italiani.

Ma la NSA, forte delle leggi statunitensi cesellate con il Patriot ACT, non è solita chiedere permessi. Stucchi confida però nella parola data: “E stato escluso che intercettazioni a strascico fatte col programma Prism potessero aver riguardato in modo indiscriminato cittadini italiani, perché ci è stato detto che ci sono filtri e accorgimenti per evitare che questo avvenga quando ci sono Paesi coi quali ci sono vincoli di amicizia”. La Francia era uno di questi paesi amici e gli States mostrano di operare secondo le leggi che vigono negli States , in attesa che il resto del mondo si muova per arginarne la libertà di azione spionistiche.

È proprio su questo attrito tra i diversi quadri normativi che si incunea la richiesta espressa dal Garante della Privacy Antonello Soro : in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Letta, Soro reclama trasparenza da parte del governo, che è indispensabile “accerti, con tutti gli strumenti utili, se la raccolta, l’utilizzo e la conservazione di informazioni relative alle comunicazioni telefoniche e telematiche abbia coinvolto anche i cittadini italiani”. In questa contingenza sarebbe “urgente predisporre efficaci strumenti di protezione dei dati personali e dei sistemi utilizzati per finalità di polizia e giustizia”: se il nuovo regolamento europeo fa dei passi avanti in questo senso, l’Italia non deve dimenticare gli impegni assunti, come “la normativa di attuazione dei principi del Codice in materia di protezione dei dati personali relativamente ai trattamenti effettuati per fini di giustizia, polizia o sicurezza nazionale”, non ancora approvata dalle istituzioni.

L’Italia promette di agire, almeno in materia di trasparenza: “Noi abbiamo un dovere di chiarezza nei confronti dei cittadini italiani – annuncia il vice premier e ministro dell’Interno Angelino Alfano – dobbiamo acquisire tutta la verità e dire tutta la verità senza guardare in faccia a nessuno”.

Gaia Bottà

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • SWzALjlqRrT HpoAhsS scrive:
    deavgcdaTOCKVV
    bcEPeb O http://drupal-demo.artwaves.de/buy-arimidex-online altraz arimidex reviews
  • Luca Gaspari scrive:
    Errata corrige
    Prestashop non è "Open Source" ma "Open Software v3" e c'è una bella differenza ... per chi non la conoscesse Wikipedia è la soluzione, oppureil seguente articolo è molto chiaro anche se sbilanciato a favore dell'open software: https://www.gnu.org/philosophy/free-software-for-freedom.htmlOpenCart, Joomla-Virtuemart, Drupal Commerce (o Commerce Kickstart), Worgpress WooCommerce sono GPL quindi open-source.Per il resto nulla da recriminare a PrestaShop, come software costituisce un ottimo compromesso tra Magento (anche lui open-software) e il resto.Mi spiace solo che di gratuito oltre ai moduli core non c'è quasi niente.
  • jenny la tennista scrive:
    di chi è l'articolo?
    non li firmate più?
  • for teh lulz scrive:
    piccola esperienza personale
    alla fin fine, io, mi sono trovato bene con Commerce Kickstart (https://drupal.org/project/commerce_kickstart) . Si ok, Drupal, non è la cosa più semplice di questo mondo, ma è anche vero che si possono fare cose veramente belle. (senza contare che le estensioni di Drupal, sono la maggior parte, gratuite)
  • ... scrive:
    testo
    Ma quel MULTIPIATTAFORMA che senso ha???
    • thebecker scrive:
      Re: testo
      - Scritto da: ...
      Ma quel MULTIPIATTAFORMA che senso ha???Fa figo scirvere "multipiattaforma" (rotfl)
    • Pinco Panco scrive:
      Re: testo
      multipiattaforma: tutto quello che, DOPO essere stato sviluppato per il nostro Magico(C) Inarrivabile(tm) Windows(R) approda, solitamente per noia, pigrizia o disattenzione degli sviluppatori, per pietà verso i diversamente informatizzati, ovvero per disinteressata e magnanima generosità verso le minoranze etnico-informatiche, sulle altre, inutili e oscure piattaforme. Godetene anche voi cantinari, che oggi siamo buoni!
      • ... scrive:
        Re: testo
        definire un programma web "multipiattaforma" è abbastanza comico.
        • jenny la tennista scrive:
          Re: testo
          - Scritto da: ...
          definire un programma web "multipiattaforma" è
          abbastanza
          comico.non mi pare proprio.se dovesse appoggiarsi su qualcosa di specifico, lato server, non sarebbe poi così scontato.
  • utonto scrive:
    ???
    ma che cosa ci faccio con sta roba??? (newbie)
  • ... scrive:
    Prestashop
    Io lo uso, e ci ho sviluppato anche diversi moduli. E' un prodotto molto valido per certi aspetti, ma ha anche molti, troppi problemi. Dietro c'è una ditta che segue lo sviluppo (e per questo ha avuto qualche anno fa donazioni con parecchi zeri) e una comunità che contribuisce ai miglioramenti. Però c'è qualcosa che non va, sembra che non siano molto ben organizzati, almeno questo è il mio punto di vista. Capita troppo spesso che con un aggiornamento smettano di funzionare moduli preesistenti (parlo di moduli sviluppati internamente, non di quelli di terze parti) o che le modifiche per sistemare dei bug ne creino di nuovi... Se non ci fossero questi problemi lo consiglierei al 100% a tutti. purtroppo in questa situazione mi sembra che sia necessario capirne un po di php per poterlo usare, perchè altrimenti è un continuo pagare la persona che si occupa degli aggiornamenti.
    • v1doc scrive:
      Re: Prestashop
      Ma esistono delle alternative migliori?GrazieDoc
      • uTonto scrive:
        Re: Prestashop
        Io ho provato ZenCart, ma per alcuni aspetti è poco user friendly
      • ... scrive:
        Re: Prestashop
        Alternative valide ce ne sono tantissime, non saprei quale consigliarti. A chi conosce un po di php consiglio sempre prestashop. io l'ho scelto inizialmente perchè è quello più seguito e più aggiornato in questi ultimi anni. Ora, dopo che ci ho dedicato moltissimo tempo, non cambio. certo che devo stare sempre molto attento prima di fare un aggiornamento, leggere il changelog attentamente e capire se le cose modificate possano far smettere di funzionare altre cose. poi, come dicevo, ho anche molti moduli scritti da me, quindi devo provare bene su una macchina di sviluppo se tutto funziona bene. Per questo dico che bisogna capirne un po di php. Nel pannello di amministrazione, ogni volta che esce un aggiornamento, compare un link enorme con scritto "Aggiorna alla nuova versione"... Peccato che questa cosa, in mano al proprietario del negozio che non sa nulla di programmazione, sia pericolosissima. Aggiorna il sito con qualche click, poi se qualcosa non funziona è la fine. Certo, c'è un ottima funzionalità di ritornare alla versione precedente, l'ho provata una volta e sembra funzionare molto bene. Però vallo a spiegare al proprietario del negozio online che deve usare una versione vecchia del programma perchè altrimenti bisogna spendere altri soldi per adattare i suoi moduli ed il suo template alle nuove modifiche. Comunque, a parte questi problemi, prestashop è un ottimo software. molto flessibile, estendibili, ricco di moduli free e non e di template.Un consiglio sui template, quando cercate un template responsive, dato che a volte se li fanno pagare cari, controllate bene che sia tutto responsive (home, lista prodotti, pagina prodotto, carrello, pagine dell'area privata dell'utente ecc...) e non solo la home, la lista prodotti e la pagina del prodotto. Fino ad ora non ne ho trovato nessuno completamente responsive (ho smesso qualche mese fa di cercare e me lo sono scritto da solo, forse nel frattempo qualcuno ne sarà uscito).
      • Teo_ scrive:
        Re: Prestashop
        - Scritto da: v1doc
        Ma esistono delle alternative migliori?Nonostante sia sconsigliato nellarticolo come approccio, preferisco VirtueMart http://virtuemart.net per Joomla! anche perché raramente mi occupo di siti di puro ecommerce. Mi sembra organizzato bene e le personalizzazioni si possono fare facendo loverride delle sole classi che interessano, agevolando così gli aggiornamenti.Per qualcosa di puro ecommerce, valuta anche Magento http://www.magentocommerce.com
    • panda rossa scrive:
      Re: Prestashop
      - Scritto da: ...
      Se non ci fossero questi problemi lo consiglierei
      al 100% a tutti. purtroppo in questa situazione
      mi sembra che sia necessario capirne un po di php
      per poterlo usare, perchè altrimenti è un
      continuo pagare la persona che si occupa degli
      aggiornamenti.E' come per le perdite in bagno: se non ci capisci di idraulica devi pagare un idraulico.Non capisco il problema.Tra l'altro il php e' pure un lingaggio libero e abbondantemente documentato.
      • ... scrive:
        Re: Prestashop

        E' come per le perdite in bagno: se non ci
        capisci di idraulica devi pagare un
        idraulico.
        Non capisco il problema.

        Tra l'altro il php e' pure un lingaggio libero e
        abbondantemente
        documentato.Che discorsi fai... il bagno non mi perde ogni 2 o 3 mesi... se così fosse cambierei idraulico.Possibile che devi fare sempre paragoni che non ci azzeccano mai?!?Comunque valuto PS molto positivamente, solo che dico che per una serie di piccoli problemini non è adatto a tutti, cosa che un software di questo genere dovrebbe essere utilizzabile e aggiornabile senza problemi anche da chi di informatica non ci capisce (vedi WordPress).
        • panda rossa scrive:
          Re: Prestashop
          - Scritto da: ...

          E' come per le perdite in bagno: se non ci

          capisci di idraulica devi pagare un

          idraulico.

          Non capisco il problema.



          Tra l'altro il php e' pure un lingaggio
          libero
          e

          abbondantemente

          documentato.

          Che discorsi fai... il bagno non mi perde ogni 2
          o 3 mesi... se così fosse cambierei
          idraulico.
          Possibile che devi fare sempre paragoni che non
          ci azzeccano
          mai?!?Che ne so.Gli aggiornamenti di questo coso ogni quanto arrivano? Mica lo avevi scritto.
          Comunque valuto PS molto positivamente, solo che
          dico che per una serie di piccoli problemini non
          è adatto a tutti, cosa che un software di questo
          genere dovrebbe essere utilizzabile e
          aggiornabile senza problemi anche da chi di
          informatica non ci capisce (vedi
          WordPress).Chi di informatica non ci capisce non dovrebbe mettere le mani, soprattutto in sistemi di comunicazione che magari devono pure gestire transazioni finanziarie.
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            Hai ragione, non ho scritto la frequenza, ma ho scritto che è quello più aggiornato e seguito. Comunque anche se fosse un aggiornamento all'anno, non giustifica il fatt oche bisogna avere competenze informatiche per poter cliccare il pulsante Aggiorna messo li in bella vista.
            Chi di informatica non ci capisce non dovrebbe
            mettere le mani, soprattutto in sistemi di
            comunicazione che magari devono pure gestire
            transazioni
            finanziarie.Quindi se un negoziante vuole il suo negozio online non può perchè non ha fatto un corso di programmazione... E io che credevo che questi software servissero per semplificare la vita a chi non è esperto...
          • Pinco Panco scrive:
            Re: Prestashop
            straquoto. Il problema nel nostro campo è che poi l'utonto finisce in mano a sedicenti "consulenti" all'italiana, ma questo nel nostro paese accade in qualsiasi settore.
          • caccia gli script e il link sourceforg e scrive:
            Re: Prestashop


            Chi di informatica non ci capisce non dovrebbe
            mettere le mani, soprattutto in sistemi di
            comunicazione che magari devono pure gestire
            transazioni
            finanziarie.esatto ! cambia forum ! su hellokitty.com ti aspettano
          • lulza tariarzi scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: panda rossa[...] sistemi di
            comunicazione che magari devono pure gestire
            transazioni
            finanziarie.tipo il telefono della cassiera intendi, vero?
      • The hard truth scrive:
        Re: Prestashop
        Per andare in bagno occorre capire solo l'idraulica personale per evitare di farla sui piedi.Un prodotto informatico maturo non ti impone di conoscere il linguaggio per essere usato.
        • panda rossa scrive:
          Re: Prestashop
          - Scritto da: The hard truth
          Per andare in bagno occorre capire solo
          l'idraulica personale per evitare di farla sui
          piedi.Occorre anche capire:1) dov'e' il bagno2) come funziona quel bagno
          Un prodotto informatico maturo non ti impone di
          conoscere il linguaggio per essere
          usato.Dipende se e' un prodotto chiuso, o un prodotto configurabile.E nel caso di prodotto configurabile, che livello di configurabilita' possiede.Stiamo parlando di uno strumento server-side, non del notepad.exe
          • The hard truth scrive:
            Re: Prestashop
            Quale parte di "per usare un programma non è necessario conoscere il linguaggio con cui è scritto" non ti è chiara?
          • panda rossa scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: The hard truth
            Quale parte di "per usare un programma non è
            necessario conoscere il linguaggio con cui è
            scritto" non ti è
            chiara?Quale parte di "open source server side" non e' chiara a te?
          • The hard truth scrive:
            Re: Prestashop
            Wordpress, Joomla, Drupal, Mambo, PHPBB, SMF, PHPMyAdminDimmi quale di questi prodotti "open source server side" ti chiede di conoscere il PHP per essere usato.Se vuoi te ne posso citare tanti altri.Ma forse ancora non hai capito la differenza tra prodotto maturo e accozzaglia di linee di codice.
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            Non definirei prestashop una accozzaglia di codice. Concettualmente e' sviluppato molto bene, segue il pattern MVC, ha un bel sistema di template, una gestione dei moduli aggiuntivi molto semplice per chi la usa e abbastanza logica per chi ci sviluppa. Io, personalmente, rivedrei solamente la gestione delle varianti prodotti, troppo complessa e poco usabile da parte dell'admin. Io stesso ho smesso di usarla e quando proprio mi serve cerco di fare una sola variante per prodotto (es.: misura). Quando un prodotto ha diverse varianti (colore, misura) creo più prodotti uguali per i diversi colori e ognuno ha come variante solo la misura.(E' vero che ci sono diversi moduli che risolvono brillantemente il problema, ma costano parecchio e non è garantito il fatto che continuino a funzionare dopo un aggiornamento. Quindi quello che spero è che con la 2.0 rivedano questa funzionalità.)Certo però è che non è ancora abbastanza maturo. Con la versione 2.0 sono in programma diverse migliorie, togliere alcune zavorre (tra cui jquery UI) e fare tantissime modifiche al core del sistema. Forse dalla 2 in poi sarà maturo abbastanza da poter essere usato da tutti con tranquillità. Fino ad allora consiglio a chi lo usa e non conosce PHP, di farselo installare da qualcuno competente, pretendendo che tutte le funzioni che servono per il proprio lavoro siano attivate e funzionanti, e disabilitando tutte quelle che non servono. Dopo fatti accurati test, lavorarci tranquillamente, ma non fare MAI nessun aggiornamento per conto proprio.
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            ... e a proposito delle caratteristiche tecniche, avrei preferito su P.I. una analisi un po' piu' approfondita sulla struttura del prodotto, e non un tutorial di come si installa... è Punto Informatico o ProgrammiFree.com?
          • king volution scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: ...
            ... e a proposito delle caratteristiche tecniche,
            avrei preferito su P.I. una analisi un po' piu'
            approfondita sulla struttura del prodotto, e non
            un tutorial di come si installa... è Punto
            Informatico o ProgrammiFree.com?la seconda, la seconda...
          • sbrotfl scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: king volution
            - Scritto da: ...

            ... e a proposito delle caratteristiche
            tecniche,

            avrei preferito su P.I. una analisi un po'
            piu'

            approfondita sulla struttura del prodotto, e
            non

            un tutorial di come si installa... è Punto

            Informatico o ProgrammiFree.com?

            la seconda, la seconda...A dire il vero, i programmi free che recensiscono (ahaha oddio... "recensioni" queste (rotfl)) sono gran pochi
          • panda rossa scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: The hard truth
            Wordpress, Joomla, Drupal, Mambo, PHPBB, SMF,
            PHPMyAdmin
            Dimmi quale di questi prodotti "open source
            server side" ti chiede di conoscere il PHP per
            essere
            usato.
            Se vuoi te ne posso citare tanti altri.Puoi citare tutti quelli che vuoi.Io se devo scegliere tra diversi prodotti server side, scarto subito quelli in cui non posso mettere mano al codice.Perche' se il cliente poi vuole questo, o vuole quello, io potendo mettere mano al codice, so di poter implementare quello che il cliente vuole come lo vuole.
            Ma forse ancora non hai capito la differenza tra
            prodotto maturo e accozzaglia di linee di
            codice.Io ho capito la differenza tra prodotto che posso usare e prodotto che non posso usare.E il prodotto che posso usare e' quello coi sorgenti.(Il fatto che sia php o java o altro e' indifferente)
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            Questo è giustissimo. Comunque il suo appunto era sul fatto che un prodotto che richiede la conoscenza del linguaggio in cui è scritto per poter essere usato con tranquillità non è un prodotto maturo.E anche su questo sono d'accordo.Prendi WordPress (completamente fuori tema, comunque per rendere l'idea), puoi farci quell oche vuoi perchè ci sono i sorgenti, ma per usarlo come utente semplice, non è richiesta assolutamente la conoscenza del php, è abbastanza maturo da poter essere usato in tutta tranquillità anche da chi non conosce la programmazione.Spero che PS diventi maturo fino a questo punto con la versione 2.Non sono d'accordo sul fatto che PS sia una accozzaglia di codice, come ho scritto in un altro commento.
          • The hard truth scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: ...
            Questo è giustissimo.
            Comunque il suo appunto era sul fatto che un
            prodotto che richiede la conoscenza del
            linguaggio in cui è scritto per poter essere
            usato con tranquillità non è un prodotto
            maturo.
            E anche su questo sono d'accordo.
            Prendi WordPress (completamente fuori tema,
            comunque per rendere l'idea), puoi farci quell
            oche vuoi perchè ci sono i sorgenti, ma per
            usarlo come utente semplice, non è richiesta
            assolutamente la conoscenza del php, è abbastanza
            maturo da poter essere usato in tutta
            tranquillità anche da chi non conosce la
            programmazione.
            Spero che PS diventi maturo fino a questo punto
            con la versione
            2.Meno male che c'è ancora qualcuno che capisce l'Italiano ;)
            Non sono d'accordo sul fatto che PS sia una
            accozzaglia di codice, come ho scritto in un
            altro
            commento.Certo, la mia era un'iperbole.
          • The hard truth scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: panda rossa
            Io ho capito la differenza tra prodotto che posso
            usare e prodotto che non posso
            usare.
            E il prodotto che posso usare e' quello coi
            sorgenti.
            (Il fatto che sia php o java o altro e'
            indifferente)Tu non hai capito la differenza tra necessario e possibile.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: The hard truth
            Wordpress, Joomla, Drupal, Mambo, PHPBB, SMF,
            PHPMyAdmin
            Dimmi quale di questi prodotti "open source
            server side" ti chiede di conoscere il PHP per
            essere
            usato.tutti... forse possiamo escludere phpmyadmin, ma gli altri richiedono un minimo di competenza se vuoi andare un po' aldilà dell'hello world iniziale :)
          • The hard truth scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: The hard truth

            Wordpress, Joomla, Drupal, Mambo, PHPBB, SMF,

            PHPMyAdmin

            Dimmi quale di questi prodotti "open source

            server side" ti chiede di conoscere il PHP
            per

            essere

            usato.

            tutti... forse possiamo escludere phpmyadmin, ma
            gli altri richiedono un minimo di competenza se
            vuoi andare un po' aldilà dell'hello world
            iniziale
            :)Cioè, tu mi stai dicendo che tutti quelli che tengono un blog su Wordpress conoscono il PHP?
          • ... scrive:
            Re: Prestashop

            se vuoi andare un po' aldilà dell'hello world
            iniziale
            :)Questa frase indica che non hai capito neanche di cosa si sta parlando... confondi programmazione con programma...
          • sbrotfl scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: ...

            se vuoi andare un po' aldilà dell'hello world

            iniziale

            :)

            Questa frase indica che non hai capito neanche di
            cosa si sta parlando... confondi programmazione
            con
            programma...E tu confondi informatica con marketing :)
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            da cosa lo deduci?
          • sbrotfl scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: ...
            da cosa lo deduci?Dal fatto che parlate come le pubblicità del tipo "fa il tuo sito in 5 minuti" e razzate del genere
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            Mai scritto o pensato.Ho scritto che per mettere su un ecommerce devifarti predisporre tutto da uno con le conoscenze, però non deve essere necessario per ogni aggiornamento di versione del programma.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: ...
            Mai scritto o pensato.

            Ho scritto che per mettere su un ecommerce
            devifarti predisporre tutto da uno con le
            conoscenze, però non deve essere necessario per
            ogni aggiornamento di versione del
            programma.Infatti non stavo rispondendo a te ma a The hard truth ;)
          • The hard truth scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: sbrotfl
            - Scritto da: ...

            Mai scritto o pensato.



            Ho scritto che per mettere su un ecommerce

            devifarti predisporre tutto da uno con le

            conoscenze, però non deve essere necessario
            per

            ogni aggiornamento di versione del

            programma.

            Infatti non stavo rispondendo a te ma a The hard
            truth
            ;)Allora devi imparare a quotare.Nessuno ha mai parlato di siti da installare in 5 minuti, ma di programmi che necessitano di conoscere il linguaggio in cui sono scritti per essere usati.Tutti quelli che ho indicato sono installabili e usabili dal primo demente che passa.Che poi serva un po' di più per sfruttarli al meglio, è un altro discorso.
          • sbrotfl scrive:
            Re: Prestashop
            - Scritto da: The hard truth
            - Scritto da: sbrotfl

            - Scritto da: ...


            Mai scritto o pensato.





            Ho scritto che per mettere su un
            ecommerce


            devifarti predisporre tutto da uno con
            le


            conoscenze, però non deve essere
            necessario

            per


            ogni aggiornamento di versione del


            programma.



            Infatti non stavo rispondendo a te ma a The
            hard

            truth

            ;)

            Allora devi imparare a quotare.
            Nessuno ha mai parlato di siti da installare in 5
            minuti, ma di programmi che necessitano di
            conoscere il linguaggio in cui sono scritti per
            essere
            usati.
            Tutti quelli che ho indicato sono installabili e
            usabili dal primo demente che
            passa.
            Che poi serva un po' di più per sfruttarli al
            meglio, è un altro
            discorso.Io ho quotato giusto, è il tuo amico ... che si è introdottohttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=0&m=3917774&is=3914065#p3917774
          • ... scrive:
            Re: Prestashop
            cioè cioè?mi sono introdotto dove? Rileggendo i post è chiaro che hai risposto ai miei commenti... se hai sbagliato a quotare hai sbagliato.Ed è chiaro che confondi programmazione con programmi... che vuol dire "se vuoi andare al di la dell Hello World iniziale" ??? Con word press? Prestashop? Joomla? (newbie)
      • jenny la tennista scrive:
        Re: Prestashop
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: ...


        Se non ci fossero questi problemi lo
        consiglierei

        al 100% a tutti. purtroppo in questa
        situazione

        mi sembra che sia necessario capirne un po
        di
        php

        per poterlo usare, perchè altrimenti è un

        continuo pagare la persona che si occupa
        degli

        aggiornamenti.

        E' come per le perdite in bagno: se non ci
        capisci di idraulica devi pagare un
        idraulico.
        Non capisco il problema.questo è evidente.Quello che ti viene detto è: il PRODOTTO che tu compri (il bagno) ha continue perdite. E quindi bisogna CONTINUAMENTE chiamare l'idraulico.E tu rispondi 'sta XXXXXXX.NEssuno ha detto che pagare l'idraulico per le proprie prestazioni sia sbagliato, ma che sia sbagliato doverlo CONTINUAMENTE CHIAMARE, hai capito?Se non hai capito è inutile che tenti di trollare facendo il finto tonto: questa non è una discussione open closed.Se uno compra un prodotto, non compra una cosa su cui dover continuamente fare manutenzione. Oppure, se si, ecco che l'UTILE (quello si) commento di questo tipo che sa il fatto suo, aiuta a NON scegliere quel prodotto a meno che uno non sia lui stesso un idraulico.Capisci? Servono i disegnini?
Chiudi i commenti