Datagate, la NSA decodifica la Internet sicura

Le ultime rivelazioni sullo scandalo della sorveglianza globale sono una vera e propria bomba: l'intelligence USA - assieme ai compari britannici - è in grado di superare le protezioni crittografiche comunemente usate online

Roma – I nuovi report pubblicati in queste ore da Guardian , New York Times e Pro Publica scavano ancora più a fondo nel Datagate e rivelano uno dei segreti più esplosivi dell’intelligence statunitense: ad oggi, la NSA è in grado di decriptare il traffico Internet protetto dalle tecnologie di sicurezza comunemente adottate online.

Un segreto imbarazzante, quello svelato dall’ennesima tornata di documenti forniti dalla talpa Edward Snowden, al punto che le autorità statunitensi hanno provato fino all’ultimo a evitare la pubblicazione degli articoli succitati: alcuni dei particolari più scottanti sono dunque stati “emendati”, nondimeno le rivelazioni sono di quelle da far tremare le vene e i polsi.

Internet non è più un posto sicuro, svelano i documenti top-secret trafugati, nemmeno nei suoi angoli più oscuri: grazie all’uso di un mix di supercomputer, “trucchi” tecnici, ordini giudiziari e iniziative di “persuasione” dietro le quinte, la NSA è in grado di decriptare il traffico di rete protetto da tecnologie come VPN, SSL e TLS .

La capacità di bypassare i meccanismi di protezione più usati online sarebbe il risultato di uno sforzo “aggressivo” e prolungato da parte di NSA durato 10 anni, alla fine del quale – come indicato in un memo risalente al 2010 e rivolto ai “cugini” spioni del GCHQ britannico – nuove capacità di criptanalisi sono entrate a far parte dell’arsenale della sorveglianza globale dell’intelligence a stelle e strisce. “Vaste quantità di dati Internet cifrati – spiegano i federali nei documenti – che fino a ora sono stati messi da parte sono ora utilizzabili”.

La NSA ha crackato le VPN, le connessioni sicure su HTTP e non solo, rivela la documentazione fornita da Snowden, servendosi tra l’altro di vere e proprie backdoor inserite all’interno degli standard di sicurezza vidimati dalla sin qui prestigiosa National Institute of Standards and Technology (NIST). Non contenta della tecnica, l’intelligence ha usato anche la strategia influenzando la politica di Washington, ha “forzato” in tutti i modi la collaborazione delle principali aziende IT – statunitensi e internazionali – e chissà cos’altro. Grazie alle nuove capacità di criptanalisi, nel 2010 la GCHQ sosteneva di essere in grado di decriptare il traffico di 30 prodotti basati su VPN e di poter arrivare a 300 entro il 2015.

Le ultime rivelazioni del Datagate sono evidentemente destinate ad avere contraccolpi senza precedenti sull’intera industria tecnologica, il business del cosiddetto “cloud computing” e tutto quanto: il governo statunitense “ha tradito Internet”, spiega l’esperto di crittografia Bruce Schneier sul Guardian , e quello che ora occorre fare è provare a riprendersi il mezzo di comunicazione più pervasivo del nuovo millennio ritirando prima di tutto la fiducia alle corporation (Google, Microsoft, Facebook, Apple, Yahoo! ecc.) che controllano i silos autoreferenziali e i servizi più usati dagli utenti.

Un’azione così aggressiva e senza precedenti come quella della NSA non farà che provocare effetti indesiderati prima di tutto per la stessa NSA, si sostiene su Ars Technica , visto che le backdoor all’interno degli standard di sicurezza più popolari potranno essere adottate da chiunque e non solo dai “bravi ragazzi” in nero del governo federale a stelle, tecnosorveglianza e strisce.

Per cercare di riportare la discussione a livelli meno emotivi dopo l’impatto iniziale delle nuove rivelazioni, il già citato Bruce Schneier sostiene che in realtà la NSA non ha “crackato” la cosa più importante, vale a dire gli algoritmi matematici alla base di VPN, SSL e TLS: l’intelligence ha sconfitto le protezioni con attacchi laterali ma la matematica alla loro base è ancora degna di fiducia da parte della community e degli utenti, spiega l’esperto. E anche se la “sicurezza” su Internet non è più garanzia di alcunché, dice ancora Schneier , usare VPN, crittografia e reti anonimizzatrici come TOR resta un buon metodo per non rendere il lavoro degli spioni della NSA troppo facile.

Alfonso Maruccia

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  • michelangelog scrive:
    soluzione semplice
    la soluzione è semplice, smettere di comprare oggetti prodotti in maniera non etica.ne va del futuro di tutti.perché il mondo del lavoro si adegua verso il basso e invece di esportare conquiste sindacali e contratti metalmeccanici ci stiamo adeguando a: "qualsiasi_contratto" pur di lavorare.Perché se si produce solo in Cina il resto del mondo non lavora e presto non ci saranno soldi nemmeno per comprare i prodotti cinesi.Perché comunque non è giusto utilizzare un prodotto nato dalla sofferenza degli schiavi, perché quei lavoratori questo sono.
    • Franco Cerri scrive:
      Re: soluzione semplice

      la soluzione è semplice, smettere di comprare
      oggetti prodotti in maniera non
      etica.Per te è una soluzione semplice. Nella realtà è una soluzione che non adotterà nessuno.Siccome c'è sempre un certo divario fra ciò che la gente dice e ciò che pensa, gli appelli al commercio etico ricevono grandi encomi e adesioni di principio... e poi ognuno compra ciò che costa di meno. :-)
      ne va del futuro di tutti.
      perché il mondo del lavoro si adegua verso il
      basso e invece di esportare conquiste sindacali e
      contratti metalmeccanici ci stiamo adeguando a:
      "qualsiasi_contratto" pur di
      lavorare.Sul lungo periodo potrebbe anche essere vero. Le polemiche in atto ora su questo ora su quel produttore sorpresi ad appoggiarsi a fabbriche senza diritti sindacali non sono però mosse da questa preoccupazione, assolutamente no. Quando non si tratta di operazioni orchestrate dalla concorrenza (che spesso usa gli stessi metodi ma evidentemente non riesce a strappare prezzi così convenienti), si tratta di gruppi che cercano di riportare la manodopera non qualificata nei Paesi industrializzati. Di ricreare l'indotto delle fabbriche in casa propria. E, alla fine, di ricreare lo sfruttamento esistente in Cina in patria, ma questo non lo diranno mai.
      Perché se si produce solo in Cina il resto del
      mondo non lavora e presto non ci saranno soldi
      nemmeno per comprare i prodotti
      cinesi.Per ora il produttore di PC Lenovo è il primo al mondo, e ha prezzi interessanti, rispetto alla concorrenza. Non so in futuro.
      Perché comunque non è giusto utilizzare un
      prodotto nato dalla sofferenza degli schiavi,
      perché quei lavoratori questo
      sono.A parole dicono tutti che non è giusto, e che bisogna far qualcosa.Poi tutto torna come prima. :|
      • panda rossa scrive:
        Re: soluzione semplice
        - Scritto da: Franco Cerri

        la soluzione è semplice, smettere di comprare

        oggetti prodotti in maniera non

        etica.

        Per te è una soluzione semplice. Nella realtà è
        una soluzione che non adotterà
        nessuno.
        Siccome c'è sempre un certo divario fra ciò che
        la gente dice e ciò che pensa, gli appelli al
        commercio etico ricevono grandi encomi e adesioni
        di principio... e poi ognuno compra ciò che costa
        di meno.
        :-)Se cosi' fosse, apple sarebbe fallita da un pezzo.Purtroppo c'e' buona parte di consumatori che invece di guardare il cartellino col prezzo, preferisce guardare l'adesivo con la mela.
        • Franco Cerri scrive:
          Re: soluzione semplice



          la soluzione è semplice, smettere di
          comprare


          oggetti prodotti in maniera non


          etica.



          Per te è una soluzione semplice. Nella
          realtà
          è

          una soluzione che non adotterà

          nessuno.

          Siccome c'è sempre un certo divario fra ciò
          che

          la gente dice e ciò che pensa, gli appelli al

          commercio etico ricevono grandi encomi e
          adesioni

          di principio... e poi ognuno compra ciò che
          costa

          di meno.

          :-)
          Se cosi' fosse, apple sarebbe fallita da un pezzo.Anche la BMW produce la serie 3 e 5 in Cina. E apparentemente non ne ha nessun bisogno. Poi, cercando di fare i conti in tasca, viene in mente che con i soldi risparmiati nella manodopera si possono fare tante campagne pubblicitarie in più, e anche operazioni meno confessabili...Il mercato del lusso esiste un po' in tutti gli articoli, dalle borsette alle montature per gli occhiali. Che percentuali di vendite sul totale mondiale dei telefonini (lasciamo perdere se smart-, feature- o cheapphone) ha l'iPhone? Se vuoi te lo calcolo.
          Purtroppo c'e' buona parte di consumatori che
          invece di guardare il cartellino col prezzo,
          preferisce guardare l'adesivo con la
          mela.Riformulo:Gli appelli al commercio etico ricevono grandi encomi e adesioni di principio... e poi ognuno compra ciò che fa più fico con gli amici. :-).Cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia.
          • panda rossa scrive:
            Re: soluzione semplice
            - Scritto da: Franco Cerri
            Anche la BMW produce la serie 3 e 5 in Cina. E
            apparentemente non ne ha nessun bisogno. Poi,
            cercando di fare i conti in tasca, viene in mente
            che con i soldi risparmiati nella manodopera si
            possono fare tante campagne pubblicitarie in più,
            e anche operazioni meno
            confessabili...Il prezzo di una BMW non e' mica solo manodopera: ci sono anche i materiali.Il costo di manodopera di una BMW e di una panda e' praticamente identico (anzi, ho pure paura che un operaio fiat sindacalizzato costi pure di piu' e produca molto meno). La differenza la fanno i materiali e gli acXXXXXri.
            Il mercato del lusso esiste un po' in tutti gli
            articoli, dalle borsette alle montature per gli
            occhiali. Che percentuali di vendite sul totale
            mondiale dei telefonini (lasciamo perdere se
            smart-, feature- o cheapphone) ha l'iPhone? Se
            vuoi te lo calcolo.Oggi che esistono alternative a prezzo di mercato, la percentuale degli ifogn e' ben miserella.Lo comprano giusto quelli che guardano la griffe e hanno soldi da buttare.

            Purtroppo c'e' buona parte di consumatori che

            invece di guardare il cartellino col prezzo,

            preferisce guardare l'adesivo con la

            mela.

            Riformulo:
            Gli appelli al commercio etico ricevono grandi
            encomi e adesioni di principio... e poi ognuno
            compra ciò che fa più fico con gli amici.
            :-).Dipende dagli amici che uno ha.Nel mio giro, avere roba apple e' sinonimo di sfigato che non capisce niente di informatica.In compenso chi si autocostruisce uno smartphone basato su arduino e' considerato un tipo tosto assai.
          • saverio_ve scrive:
            Re: soluzione semplice
            - Scritto da: panda rossa
            Dipende dagli amici che uno ha.
            Nel mio giro, avere roba apple e' sinonimo di
            sfigato che non capisce niente di
            informatica.
            In compenso chi si autocostruisce uno smartphone
            basato su arduino e' considerato un tipo tosto
            assai.E passate il venerdì sera a fare trivia su star trek? (rotfl)... scusa non ho resistito :$
          • panda rossa scrive:
            Re: soluzione semplice
            - Scritto da: saverio_ve
            - Scritto da: panda rossa


            Dipende dagli amici che uno ha.

            Nel mio giro, avere roba apple e' sinonimo di

            sfigato che non capisce niente di

            informatica.

            In compenso chi si autocostruisce uno
            smartphone

            basato su arduino e' considerato un tipo
            tosto

            assai.

            E passate il venerdì sera a fare trivia su star
            trek?
            (rotfl)E se anche fosse?Tu devi solo partire dal presupposto che noi siamo i maghi e voi i babbani.Tutto il resto viene di conseguenza.
          • Franco Cerri scrive:
            Re: soluzione semplice

            Il prezzo di una BMW non e' mica solo manodopera:
            ci sono anche i
            materiali.
            Il costo di manodopera di una BMW e di una panda
            e' praticamente identico (anzi, ho pure paura che
            un operaio fiat sindacalizzato costi pure di piu'
            e produca molto meno). La differenza la fanno i
            materiali e gli
            acXXXXXri.E la tecnologia, che in genere è più avanzata in una BMW, ed essendo innovativa costa di più. Ma come mai hai preso proprio una Panda come termine di paragone? ;-)Non so quanto incida esattamente su un'automobile finita il costo della manodopera, ma non sarà mai basso in Italia, né in Germania, come in Cina.
            Oggi che esistono alternative a prezzo di
            mercato, la percentuale degli ifogn e' ben
            miserella.Infatti. È al centro dei discorsi dei commentatori di PI per ragioni precise, ma le quote di mercato della Apple sul totale dei telefonini non sono affatto ragguardevoli.
            Lo comprano giusto quelli che guardano la griffe
            e hanno soldi da
            buttare.Come per tutti gli oggetti di lusso. :|Una borsetta di Prada tiene meglio gli oggetti ivi contenuti che una borsetta qualsiasi? Un Rolex segna meglio le ore di un Laurens?
          • panda rossa scrive:
            Re: soluzione semplice
            - Scritto da: Franco Cerri
            E la tecnologia, che in genere è più avanzata in
            una BMW, ed essendo innovativa costa di più. Ma
            come mai hai preso proprio una Panda come termine
            di paragone?
            ;-)Perche' costa meno di una BMW e fa praticamente le stesse cose.
            Non so quanto incida esattamente su un'automobile
            finita il costo della manodopera, ma non sarà mai
            basso in Italia, né in Germania, come in
            Cina.La questione non e' se la mandopera sia piu bassa in cina che in italia.La questione e' se la manodopera per una BMW sia piu' alta o piu' bassa di quella per una panda a parita' di luogo dove viene assemblata.

            Oggi che esistono alternative a prezzo di

            mercato, la percentuale degli ifogn e' ben

            miserella.

            Infatti. È al centro dei discorsi dei
            commentatori di PI per ragioni precise, ma le
            quote di mercato della Apple sul totale dei
            telefonini non sono affatto ragguardevoli.



            Lo comprano giusto quelli che guardano la
            griffe

            e hanno soldi da

            buttare.

            Come per tutti gli oggetti di lusso. :|
            Una borsetta di Prada tiene meglio gli oggetti
            ivi contenuti che una borsetta qualsiasi? Un
            Rolex segna meglio le ore di un
            Laurens?Esatto.Il punto e' proprio questo.Le infinite discussioni che avvengono su questo forum cesserebbero di esistere se ruppolo & c. si convincessero e ammettessero una buona volta che chi compra apple lo fa solo per ostentazione del logo.
          • Franco Cerri scrive:
            Re: soluzione semplice


            Non so quanto incida esattamente su
            un'automobile

            finita il costo della manodopera, ma non
            sarà
            mai

            basso in Italia, né in Germania, come in

            Cina.

            La questione non e' se la mandopera sia piu bassa
            in cina che in
            italia.Lo è. Inutile addirittura cercare dati esatti.
            La questione e' se la manodopera per una BMW sia
            piu' alta o piu' bassa di quella per una panda a
            parita' di luogo dove viene
            assemblata.A naso direi che costa di più per il maggior numero di ore necessarie all'assemblaggio, non certo perché gli operai siano pagati di più. Ma non ho dati precisi.In ogni caso, questo confronto Fiat-BMW non mi interessa. Ho citato il caso della serie 3 e serie 5 della BMW per sottolineare che anche i marchi del lusso amano fabbricare in Cina. Il risparmio piace a tutti.
  • Astragus scrive:
    ignioranza
    ma siete stupidi o ci fate voi e i e zbagli gramatici.qui si parla di una multi nazionale che fattura come una nazione e viola i durati lavorativi di migliaia di persone. ma andate a quel paese voi li e sbagli grammaticali e MAC messo insieme.
  • Giorgio Ciotti scrive:
    Slave labour and spelling mistakes WTF
    Come on guys, the problem does not lie in correct or incorrect punctuation or spelling ot grammar -- it's all about slave labour !!!
  • ... scrive:
    L'Alieno di Udine
    L'Alieno di Udine:[yt]Plf-9hFC4iQ[/yt]
  • Gianmaria scrive:
    Incredibile essere umano
    Siete solo una massa di ebeti.L'articolo ha ben altro da commentare e non di certo la grammatica del vicino di casa.........che solidarietà che avete!!
    • Insegnante severo scrive:
      Re: Incredibile essere umano
      Questo messaggio potrebbe essere contro la policy di Punto informatico: "moderare il linguaggio, evitare frasi e terminologie volgari..."
  • MalaFonino scrive:
    ...
    Apple, un'azienda sXXXXX. :(
  • Il sorpreso scrive:
    mah
    Terribile notizia ma ancora più terribile lo scambio di opinioni che sta sotto...
  • Claudio scrive:
    Delocalizzazione
    Si chiama DELOCALIZZAZIONE e serve a far costare meno il lavoro e le materie prime, ma l'argomento è ben più ampio e coinvolge i governi di quei paesi che accettano questi stati di cose. Purtroppo finche il consumatore richiederà determinati prodotti, a costi contenuti, questo tipo di trattamento dei lavoratori, cinesi compresi, continuerà ad esserci.Saluti
    • Insegnante severo scrive:
      Re: Delocalizzazione

      Si chiama DELOCALIZZAZIONE e serve a far costare
      meno il lavoro e le materie prime, Quindi le materie prime all'ingrosso costano meno da una parte del mondo rispetto a un'altra.
      ma l'argomento
      è ben più ampio e coinvolge i governi di quei
      paesi che accettano questi stati di cose.Questo stato di cose.
      Purtroppo finche il consumatore Finché il consumatore.
      richiederà
      determinati prodotti, a costi contenuti, questo
      tipo di trattamento dei lavoratori, cinesi
      compresi, continuerà ad
      esserci.SalutiQui ci sono meno errori di prima; hai fatto un corso per direttissima?
      • saverio_ve scrive:
        Re: Delocalizzazione
        Oltre a quanto già detto sopra vorrei farle notare che:- Scritto da: Insegnante severo
        Quindi le materie prime all'ingrosso costano meno
        da una parte del mondo rispetto a
        un'altra.Si dice " <b
        in </b
        una parte del mondo" e " <b
        ad </b
        un'altra".(Che poi è ovviamente vero!)
        Qui ci sono meno errori di prima; hai fatto un
        corso per
        direttissima?Il punto e virgola si usa alla fine di un elenco o per diramare periodi complessi. Qui era assolutamente il caso di usare una semplice virgola.Tuttavia io sono il primo a commettere molti errori di grammatica e ortografia, e questa non è la sede per discutere su chi è più bravo.La invito a leggere quanto scritto nell'altro thread ed a interrompere sul nascere questa sua forma di "trollaggio".
        • Insegnante severo scrive:
          Re: Delocalizzazione

          Oltre a quanto già detto sopra vorrei farle
          notare
          che:
          - Scritto da: Insegnante severo


          Quindi le materie prime all'ingrosso costano
          meno

          da una parte del mondo rispetto a

          un'altra.

          Si dice " <b
          in </b
          una parte del
          mondo" e " <b
          ad </b

          un'altra".
          (Che poi è ovviamente vero!)Seconda correzione rifiutata. La D eufonica è una scelta stilistica assolutamente personale.Per la prima, si può discutere se non sia troppo improntata alla lingua parlata: "da quella parte del mondo" si usa, nel parlato informale, ed è equivalente a "in quella parte del mondo".

          Qui ci sono meno errori di prima; hai fatto
          un

          corso per

          direttissima?

          Il punto e virgola si usa alla fine di un elenco
          o per diramare periodi complessi. Rifiutata anche questa. Non so dove tu abbia preso queste regole sulla punteggiatura.
          La invito a leggere quanto scritto nell'altro
          thread ed a interrompere sul nascere questa sua
          forma di
          "trollaggio".Altrimenti ci arrabbiamo, sì. (rotfl)
    • giuda scrive:
      Re: Delocalizzazione
      la delocalizzazione non serve a far costare meno un prodotto ma ad aumentare i profitti, apple guadagnerebbe di meno facendo fare il prodotto in america ma i profitti si ridurrebbero, non significa che non guadagnerebbero ma semplicemente che si arricchirebbero di meno
    • luca scrive:
      Re: Delocalizzazione
      Quindi adesso la colpa sarebbe degli acquirenti ? Cioè aziende tipo Apple fanno un cellulare che vendono a più di 700 e la colpa è del ragazzino di 15 anni che se lo fa regalare per la promozione dai genitori, non è che forse, ma dico forse, centrano anche qualcosa le aziende che sono diventate dei gargarozoni e vogliono produrre a 10 e vendere a 100. Tipo il signor Armani che fa i jeans in Cina e li vende a 180. La colpa è sempre della società...
      • panda rossa scrive:
        Re: Delocalizzazione
        - Scritto da: luca
        Quindi adesso la colpa sarebbe degli acquirenti ?Nel caso di apple, hanno la loro abbondante parte di colpa.Certo.
        Cioè aziende tipo Apple fanno un cellulare che
        vendono a più di 700 e la colpa è del ragazzino
        di 15 anni che se lo fa regalare per la
        promozione dai genitori,Esatto.C'e' una bella differenza se il ragazzino dice "Voglio lo smartphone" o "Voglio l'iPhone".Nel primo caso vuole uno strumento, nel secondo caso un orpello modaiolo griffato che costa il triplo e gli toglie liberta' d'uso.
        non è che forse, ma dico
        forse, centrano anche qualcosa le aziende che
        sono diventate dei gargarozoni e vogliono
        produrre a 10 e vendere a 100. In altri settori merceologici non so.Nel settore della tecnologia e' solo apple che produce a 1 e rivende a 100.Le altre producono a 1 e rivendono a 10, e lasciano pure la possibilita' di installare liberamente software e non ti spiano.
        Tipo il signor
        Armani che fa i jeans in Cina e li vende a 180.
        La colpa è sempre della
        società...Come sopra.Finche' ci sono fessi che comprano a 180 euro solo perche' c'e' scritto Armani, si'.Io compro lo stesso indumento, fatto dalle stesse mani, con lo stesso materiale, ma senza la scritta Armani, e lo pago 18 invece di 180.
  • pippo75 scrive:
    errore di grammatica?
    è corretto scrivere "incinte" ?
    • Accademia del farro scrive:
      Re: errore di grammatica?
      Sì, perché dovrebbe essere sbagliato?
      • pippo75 scrive:
        Re: errore di grammatica?
        - Scritto da: Accademia del farro
        Sì, perché dovrebbe essere sbagliato?perchè pensavo che il verbo rimanesse sempre "incinta"del tipo...io sono incintatu sei incinta...loro sono incinta....qui si trova altro:http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiana/consulenza-linguistica/domande-risposte/incinta-incinte
        • Accademia del farro scrive:
          Re: errore di grammatica?
          Ehm... è un aggettivo. :-)Anticamente era anche un participio passato.Senza scomodare l'Accademia della crusca, che non ha alcun peso istituzionale e non pubblica dizionari dal lontano 1923, basta consultare un qualsiasi vocabolario: quando un aggettivo è invariabile, viene indicato subito dopo il lemma.
        • panda rossa scrive:
          Re: errore di grammatica?
          - Scritto da: pippo75
          - Scritto da: Accademia del farro

          Sì, perché dovrebbe essere sbagliato?

          perchè pensavo che il verbo rimanesse sempre
          "incinta"

          del tipo...

          io sono incintaSe sei femmina.Se invece sei maschio, devi dire "incinto"
          tu sei incinta
          ...
          loro sono incinta.Loro sono incinte (o incinti se maschi o promiscui).
          qui si trova altro:
          http://www.accademiadellacrusca.it/it/lingua-italiVado a vedere se corrisponde con quanto ho appena detto che e' quanto so io.
          • panda rossa scrive:
            Re: errore di grammatica?
            - Scritto da: panda rossa

            Vado a vedere se corrisponde con quanto ho appena
            detto che e' quanto so
            io.Corrisponde. (geek) Ci ho piacere. 8)
  • claudio scrive:
    sai che novita'!
    Spesso la GGente si sente legittimata a SPARLARE di quello invidia e sicuramente di qualcosa di famoso o sulla bocca di tutti.Sembra che faccia molto figo giocare a Davide e Golia soprattutto con il sedere degli altri.Bisogna infatti ricordare che parlare male di una grandissima azienda potrebbe essere il Apple coca cola o simili dopotutto si resta impuniti.La maggior parte di gente ultimamente parla dei bambini o dei suicidi accaduti durante la costruzione dei telefonini più ambite nel momento.La maggior parte delle persone che parla, oltre a parlare, ovviamente possiede il 90% degli oggetti costruiti in maniera analoga.I telefonini di apple vengono costruiti da una realtà cinese che ovviamente lavora come sono abituati in Cina.Pare addirittura che quell'azienda sia addirittura una di quelle in cui la vita è meno peggio.Ma vediamo cosa costruisce questa azienda tanto vituperata.Costruisce per esempio il videogioco PlayStation, ma non mi sembra che nessuno si sia mai lamentato per le condizioni di lavoro e sfruttamento durante la costruzione di questo oggetto.ovviamente la Nintendo costruisce lo stesso stabilimento..........e indovinate un pochino dove viene prodotta la x-box?...costruisce buona parte dei computers portatili oggi in circolazione, se non ricordo male è il secondo produttore a livello mondiale e costruisce buona parte dei computer marcati Acer e HP in vendita qua da noi. ma non mi sembra che nessuno si sia mai lamentato per le condizioni di lavoro e sfruttamento durante la costruzione pc portatili.è il famoso libro elettronico Kindle quello amato tanto dal popolo di sinistra e viene prodotto anche lui da Foxconn: ma non mi sembra che nessuno si sia mai lamentato per le condizioni di lavoro e sfruttamento durante la corruzione di questo oggetto. il problema è molto più semplice, non è colpa di apple, non lo è di Sony e tutto sommato non lo è neanche di Foxconn.Il problema nasce da quell'individuo che ha i soldi che si chiama consumatore. Se questa persona decide che qualunque cosa, qualunque via sia giusta per poter ottenere una diminuzione anche minima di prezzo questo avviene.più di 4000 persone nell'anno 2011 hanno desiderato risparmiare nell'autovettura in cambio ovviamente a condizione di lavoro pessime, cinesi, per potersi permettere qualcosa di moda. Si noti bene che queste persone non hanno scelto di comprare un'autovettura di basso prezzo perché non potevano permettersi altro. Non hanno scelto un'autovettura con caratteristiche di sicurezza tali da garantire la sopravvivenza in caso di incidente. Hanno scelto di licenziare dei lavoratori italiani e scegliere di far verniciare la loro auto ha dei cinesi dove non hanno magari neppure la mascherina che moriranno di cancro nel breve periodo per poter dire di possedere un SUV.è sempre più bello dare la colpa agli altri di una cosa che abbiamo fatto noi, se poi questo qualcuno alle spalle larghe ed è invidiato tanto meglio.Non si vogliono più i bambini cinesi di cinque anni che cuciono i palloni?, una cosa che era già uscita con il marchio NIKE (altro dalle spalle larghe e merenda di sucXXXXX) nei lontani anni 80: è semplice basta evitare di acquistare quelle cose che abbiano come provenienza quegli Stati dove è normale andare a lavorare a 10 anni, lavorare 18 ore, dove non esiste l'assistenza sociale come la CinaOppure evitare comprare un bel giaccone di pelle che proviene da quegli stati, come la Turchia, dove la concia viene fatta immergendosi in vasche completamente nudi poiché qualsiasi tipo di vestiario varrebbe corroso in breve tempo ma questa lavorazione consente all'italiano che punta il dito contro il telefonino di risparmiare un bel bigliettone o due con scritto 100. Forse inutile dire che l'età media dei conciatori è molto bassa in quanto non possono raggiungere i 30 senza essere accompagnati da malattie non curabili.ma è sempre comodo parlare, blaterare, indicare ciò che alcuni ci dicono di indicare e contemporaneamente fregarsene e acquistare quello che apparentemente costa menotanto anche se fatte in scena il nostro telefonino funziona lo stesso.Il nostro televisore è comunque bello.Il computer ha quella caratteristica tanto di moda.la verniciatura rosa a pagliette del giocattolo è proprio perfetta.La scarpa di plastica è proprio quella della marca che desideravamol'automobile è abbastanza alta da intimorire il ciclistail prezzo del giaccone di pelle e' meno di quello che ha pagato Giorgio.Queste sono le cose che interessano al consumatore.Ricordiamoci che Foxconn per alcuni lavoratori cinesi e' un punto di arrivo, immaginate il resto.Ma nessuno interessa, quanti guardano il made in PRIMA dell'acquisto? Non sono mica fantamegapixelli!Se poi muore qualcuno in qualcosa definito come un lager a noi non interessa come non interessava in quella famosa trasmissione nella quale bastava premere un tasto per far crepare un cinese e ricevere un sacco di soldi. http://allarovescia.blogspot.it/2012/10/colpa-di-apple-cola-per-i-bambini.html
    • Insegnante severo scrive:
      Re: sai che novita'!
      Non bastano i 7000 caratteri per elencare tutti i tuoi strafalcioni.Perché non impari l'italiano prima di commentare?
      • pippo75 scrive:
        Re: sai che novita'!
        - Scritto da: Insegnante severo
        Non bastano i 7000 caratteri per elencare tutti i
        tuoi
        strafalcioni.
        Perché non impari l'italiano prima di commentare?ci sono vari errori, ma non ha tutti i torti.
      • saverio_ve scrive:
        Re: sai che novita'!
        Non pensa che prima di conoscere l'italiano... bisognerebbe conoscere l'educazione?Le consiglio di rileggere le regole del forum, e più in generale di capire che non c'è nulla di più maleducato di voler impartire lezioni a chi non le ha richieste.Usare la grammatica per delegittimare un'opinione all'interno di una discussione, è un insulto alla grammatica stessa.Essa nasce per favorire la comunicazione del pensiero, mentre lei la usa per censurarlo.Quindi il primo a dover rispettare la grammatica, dev'essere lei!Buon proseguimento.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 settembre 2013 17.20-----------------------------------------------------------
        • Insegnante severo scrive:
          Re: sai che novita'!
          Mi hanno fatto in tanti questa osservazione. Sì, nella vita quotidiana, non solo nei forum, sottolineare uno errore altrui è da maleducati. E però uno che di strafalcioni ne infila a decine, uno ogni due righe, è un ignorante da Guinness dei primati.Non sono io a delegittimarlo: è la sua cattiva scolarità. Nel senso che anche quelli che non sono intervenuti a correggerlo gli strafalcioni a raffica li hanno visti comunque. E probabilmente hanno pensato che non val la pena discutere con un soggetto di tale livello. :|
          • saverio_ve scrive:
            Re: sai che novita'!
            - Scritto da: Insegnante severo
            Mi hanno fatto in tanti questa osservazione. Sì,
            nella vita quotidiana, non solo nei forum,
            sottolineare uno errore altrui è da maleducati. E
            però uno che di strafalcioni ne infila a decine,
            uno ogni due righe, è un ignorante da Guinness
            dei
            primati.
            Non sono io a delegittimarlo: è la sua cattiva
            scolarità. Nel senso che anche quelli che non
            sono intervenuti a correggerlo gli strafalcioni a
            raffica li hanno visti comunque. E probabilmente
            hanno pensato che non val la pena discutere con
            un soggetto di tale livello.
            :|Mi spiace, speravo di esser stato chiaro. Se non condivide l'opinione di una persona, replichi. Se non le interessa, eviti.Personalmente l'espressione: "soggetto di tale livello" la uso solo per i maleducati, mai per una carenza linguistica!
          • Insegnante severo scrive:
            Re: sai che novita'!

            Mi spiace, speravo di esser stato chiaro. Se non
            condivide l'opinione di una persona, replichi. Se
            non le interessa,
            eviti.Non siamo tutti uguali. Se mi cade l'occhio su certi commenti, intervengo.
            Personalmente l'espressione: "soggetto di tale
            livello" la uso solo per i maleducati, mai per
            una carenza
            linguistica!Forse ti deluderà sapere che le persone che correggono gli errori altrui sono un po' in tutti i forum, anche dove è sconsigliato esplicitamente, come qui. E ovviamente anche qui ce ne sono stati in passato, con nomi diversi. In fondo è prevedibile: scrivendo in un luogo pubblico ci si espone anche al giudizio del pubblico. Nessuno va a leggere i tuoi appunti personali, o come scrivi la lista della spesa. Se però vuoi comunicare un pensiero che non sia "che bella giornata oggi!", rispetta le regole minime della lingua italiana... o in alternativa preparati a una figuraccia.
          • saverio_ve scrive:
            Re: sai che novita'!
            - Scritto da: Insegnante severo
            Forse ti deluderà sapere che le persone che
            correggono gli errori altrui sono un po' in tutti
            i forum, anche dove è sconsigliato
            esplicitamente, come qui. E ovviamente anche qui
            ce ne sono stati in passato, con nomi diversi.Non mi sorprende, di maleducati è pieno il mondo.

            In fondo è prevedibile: scrivendo in un luogo
            pubblico ci si espone anche al giudizio del
            pubblico. E su questo dovrebbe riflettere....
            Nessuno va a leggere i tuoi appunti
            personali, o come scrivi la lista della spesa. Se
            però vuoi comunicare un pensiero che non sia "che
            bella giornata oggi!", rispetta le regole minime
            della lingua italiana... o in alternativa
            preparati a una
            figuraccia.A me capita di scrivere in forum stranieri usando il mio pessimo inglese, nessuno mi ha mai corretto né tanto meno insultato.Pensavo di aver <b
            Le </b
            già spiegato che la grammatica è al servizio del pensiero, non viceversa.Se qualcuno <b
            Le </b
            comunica il proprio pensiero, non ha diritto di giudicarlo sulla base della forma, ma solo sul contenuto. Che sia in un italiano stentato, in un pessimo inglese oppure a gesti.E qui l'unico ad aver fatto una figuraccia è <b
            Lei </b
            , mi dispiace.
          • Insegnante severo scrive:
            Re: sai che novita'!

            Non mi sorprende, di maleducati è pieno il mondo.Anche l'educazione alla lingua è un valore. A cui molti non intendono rinunciare per un malinteso senso del politicamente corretto.

            In fondo è prevedibile: scrivendo in un luogo

            pubblico ci si espone anche al giudizio del

            pubblico.

            E su questo dovrebbe riflettere....Sì, ma riflettici davvero. Non lanciare frecciatine che qui lasciano il tempo che trovano. Io intervengo quando e come voglio, al di là delle tue scomuniche.
            Se

            però vuoi comunicare un pensiero che non sia
            "che

            bella giornata oggi!", rispetta le regole
            minime

            della lingua italiana... o in alternativa

            preparati a una

            figuraccia.

            A me capita di scrivere in forum stranieri usando
            il mio pessimo inglese, nessuno mi ha mai
            corretto né tanto meno
            insultato.O sei stato fortunato, o sono forum frequentati solo da persone non madrelingua, che quindi non hanno alcuna competenza per giudicare una forma errata.
            Pensavo di aver <b
            Le </b
            già
            spiegato che la grammatica è al servizio del
            pensiero, non
            viceversa.E chi lo ha detto, scusa?!?Abbassa la cresta, non sei il più grande filosofo degli ultimi due secoli. Ma solo un frequentatore di forum come tanti.
            Se qualcuno <b
            Le </b
            comunica il
            proprio pensiero, non ha diritto di giudicarlo
            sulla base della forma, ma solo sul contenuto.Lo faccio e basta.Non mi pongo il problema dei diritti. Se ci tieni tanto, ponitelo tu. :-)
          • saverio_ve scrive:
            Re: sai che novita'!
            La ringrazio per avermi, con questo suo ultimo post, dato ragione.Voglio solo rispondere ad una cosa: non serve essere un filosofo per capire la differenza tra significante e significato, basta un po' di cultura.
          • Insegnante severo scrive:
            Re: sai che novita'!

            La ringrazio per avermi, con questo suo ultimo
            post, dato
            ragione.Pregpo non c'è di che. Non fare complimenti la prossima volta.
            Voglio solo rispondere ad una cosa: non serve
            essere un filosofo per capire la differenza tra
            significante e significato, basta un po' di
            cultura.È una distinzione che ha istituito Saussure, e non c'entra nulla con quanto stavamo discutendo. Ma tu ornati delle piume della cultura, fa fino e non impegna.
          • Insegnante severo scrive:
            Re: sai che novita'!
            Pregpo = Prego.
          • saverio_ve scrive:
            Re: sai che novita'!
            - Scritto da: Insegnante severo
            È una distinzione che ha istituito Saussure,
            e non c'entra nulla con quanto stavamo
            discutendo. Il rapporto tra significante e significato è una metonimia di quanto stavamo discutendo.Ora cerchi su Google "metonimia" e provi a metterla insieme su quanto ha trovato su Saussure. Sempre se ci riesce senza l'aiuto di Google.
            Ma tu ornati delle piume della
            cultura, fa fino e non
            impegna.Lo ammetto, mi piace stracciare gli avversari su quello che credono essere il loro campo, caro "insegnante severo".
          • Insegnante severo scrive:
            Re: sai che novita'!


            È una distinzione che ha istituito
            Saussure,

            e non c'entra nulla con quanto stavamo

            discutendo.

            Il rapporto tra significante e significato è una
            metonimia di quanto stavamo
            discutendo.Ah, adesso passiamo alle metonimie. Poi ricorreremo alle enantiosemie e alle epifore. Sempre per la questione dell'ornarsi di piume altrui.
            Ora cerchi su Google "metonimia" e provi a
            metterla insieme su quanto ha trovato su
            Saussure. Sempre se ci riesce senza l'aiuto di
            Google.Io ti invito solo a cercare un'espressione, ma non su Google, su un dizionario che riporti anche le locuzioni: "senso del ridicolo". Mi pare che non lo hai mai provato prima, e potrebbe aprirti nuovi orizzonti.

            Ma tu ornati delle piume della

            cultura, fa fino e non

            impegna.

            Lo ammetto, mi piace stracciare gli avversari su
            quello che credono essere il loro campo, caro
            "insegnante
            severo".Uh, sì, come no...So già cosa mi risponderai fra tre o quattro commenti, perché è già sucXXXXX, in una discussione su un altro tema. Ma non lo anticipo. :-D
          • panda rossa scrive:
            Re: sai che novita'!
            - Scritto da: saverio_ve
            Mi spiace, speravo di esser stato chiaro. Se non
            condivide l'opinione di una persona, replichi. Replichi cosa?Un messaggio di quel genere che VOLUTAMENTE riempie tutto lo spazio a disposizione e' concepito appositamente per evitare le repliche.Quindi, a prescindere dal contenuto (che neanche ho letto), lo etichetto come TROLLATA, e il suo autore come cialtrone.Punto.Se vuoi replicare al mio commento, io lo spazio per farlo te lo concedo ampliamente.
      • claudio scrive:
        Re: sai che novita'!
        Ossantacipolla (tremebonda prottetrice del soffritto).E' vero: io faccio parte di quelli che gli insegnati parlavavano con un pesante accento del sud ed erano laureati per modo di dire.La poLLitica voleva che chi era disoccupato in meridione insegnasse al nord.Oggi fa parte dei 28.000forestali siciliani, 1000 passacarte calabresi che noi pageremo con l'aumeto dell'iva-imu.Visto che se cosi' bravo correggimi l'articoletto commentandone le variazioni ed io imparero' un pochino quello che molti animali hanno inculcato di sbagliato nel mio programma. Sulla matematica era facile a me le soluzioni del libro corrispondevano e per loro no ma l'italiano e' piu' complesso.
        • Insegnante severo scrive:
          Re: sai che novita'!
          Perlomeno questo ha un lato autoironico.Poi é meglio non indagare sulla redazione del testo. Alcuni errori sono evidentemente voluti, altri temo siano farina del tuo sacco.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: sai che novita'!
        Il suo discorso e condivisibile, ma i termini usati come "il videogioco playstation" o "x-box" fanno rizzare i capelli.
    • Phronesis scrive:
      Re: sai che novita'!
      Ciao.Condivido il tuo discorso.Nel senso che strumentalizzare questo tipo di avvenimenti per "criticare" Apple o comunque "notarli" solo per alcune aziende, fingendo di non sapere che la produzione odierna è affidata a Paesi/fabbriche con condizioni lavorative simili o peggiori è infantile.Detto ciò resto fermamente convinto che...- Scritto da: claudio
      è il famoso libro elettronico Kindle quello amato
      tanto dal popolo di sinistra... in Italia dovremmo aggiornare aggiungendo una postilla alla legge di Godwin* ;)Per evitare commenti superflui io credo che gli Ideali Politici di Sinistra o di Destra sono talmente anacronistici oggi che possono essere paragonati a Religioni.Ciao.* http://it.wikipedia.org/wiki/Legge_di_Godwin
      • Sg@bbio scrive:
        Re: sai che novita'!
        Per completezza, potremmo dire, che più una discussione va avanti è più aumentano le probabilità nel buttarla in politica.
        • Phronesis scrive:
          Re: sai che novita'!
          - Scritto da: Sg@bbio
          Per completezza, potremmo dire, che più una
          discussione va avanti è più aumentano le
          probabilità nel buttarla in
          politica.Il concetto è quello :)
      • claudio scrive:
        Re: sai che novita'!


        - Scritto da: claudio

        è il famoso libro elettronico Kindle quello
        amato

        tanto dal popolo di sinistra

        ... in Italia dovremmo aggiornare aggiungendo una
        postilla alla legge di
        Godwin*Bella dritta.Ma non volevo metterla in politica Solo la poca serieta' dell'italiano che pensa di essere virtuoso.Far notare che intere classi di persone che spesso urlano contro "il padrone delle braghe bianche" che orribili cose fa sono i primi che detenendo il potere fanno di peggio.Incidentalmente ho sparato sulla crocerossa con il facile proiettile della politica. Come fare batture ose' con i tabu':-)
  • Skywalkersenior scrive:
    Coraggio, tra poco avrete compagnia
    Non appena la Microsoft si accorgerà che continuare a produrre apparati Nokia in Finlandia gli costa troppo, si avvarrà, come i suoi concorrenti, dei servigi di questi schiavisti.Mal comune, mezzo gaudio!
    • Franco Cerri scrive:
      Re: Coraggio, tra poco avrete compagnia
      Lo fa già:http://www.theguardian.com/technology/2012/feb/08/nokia-cuts-4000-manufacturing-jobsMa forse quella notizia è stata poi smentita, confesso che non ho seguito molto la vicenda.
      • Skywalkersenior scrive:
        Re: Coraggio, tra poco avrete compagnia
        - Scritto da: Franco Cerri
        Lo fa già:

        http://www.theguardian.com/technology/2012/feb/08/

        Ma forse quella notizia è stata poi smentita,
        confesso che non ho seguito molto la
        vicenda.Da quanto dicono qui (http://tinyurl.com/cusab3y) c'è un solo stabilimento asiatico in costruzione dopo il 2012, in Vietnam. Gli altri (Brasile, Cina, India) li aveva già da ben prima di quell'annuncio.Di produzioni in outsourcing, per quanto ne so, Nokia ha rapporti con la famigerata Foxconn, ma solo per alcuni prodotti destinati al mercato cinese.
        • Franco Cerri scrive:
          Re: Coraggio, tra poco avrete compagnia

          Da quanto dicono qui (http://tinyurl.com/cusab3y)
          c'è un solo stabilimento asiatico in costruzione
          dopo il 2012, in Vietnam. Gli altri (Brasile,
          Cina, India) li aveva già da ben prima di
          quell'annuncio.Quindi per Microsoft si tratterà solo, eventualmente, di ampliare gli stabilimenti già esistenti. Nulla di nuovo rispetto alla gestione Nokia.
          Di produzioni in outsourcing, per quanto ne so,
          Nokia ha rapporti con la famigerata Foxconn, ma
          solo per alcuni prodotti destinati al mercato
          cinese.Queste quote assegnate ai prodotti a seconda di dove vengano materialmente fatti mi ricorda la domanda dirimente del confessore: "Quante volte, figliola?", che serviva a stabilire l'entità di preghiere da dire al rosario come penitenza. :-)Nessuno grande produttore nel 2013 può fare a meno di ricorrere, in tutto o in parte, alla manodopera a basso costo. Chi ne può fare a meno è l'artigianato, ma la grande industria è un'altra cosa.
      • prova123 scrive:
        Re: Coraggio, tra poco avrete compagnia
        http://articles.timesofindia.indiatimes.com/2013-09-04/strategy/41764265_1_asha-series-microsoft-and-nokia-market-shareMicrosoft ha acquistato Nokia, ma progetterà e produrrà in Finlandia per vendere in India? ... secondo me ai finlandesi non l'hanno raccontata giusta ...
  • Dr. Gobbles scrive:
    non vedo il problema
    noi gli schiavi li spremevamo fino all'osso e poi li gasavamo. A questi va ancora di lusso.
  • prova123 scrive:
    In produzione, il nuovo iPhone low-cost
    se lo si vuole low cost Apple da qualche parte deve pur risparmiare. :D
  • Solange scrive:
    Che noia ste notizie..
    sempre e solo apple che li sfrutta. Tutti le altre aziende no. Ma se i cinesi vengono sfruttati sara' anche per colpa del loro bel governo che si ritrovano o no?
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: Che noia ste notizie..
      - Scritto da: Solange
      sempre e solo apple che li sfrutta. Tutti le
      altre aziende no.


      Ma se i cinesi vengono sfruttati sara' anche per
      colpa del loro bel governo che si ritrovano o
      no?Non credo che siano tutti contenti del loro governo e se fosse facile, lo cambierebbero volentieri... d'altro canto basta vedere che anche un popolo "molto più evoluto" come quello italiano, si trascina gli stessi politicanti da mezzo secolo, e senza la minaccia dei carri armati in piazza!
      • Franco Cerri scrive:
        Re: Che noia ste notizie..

        d'altro canto basta vedere che
        anche un popolo "molto più evoluto" come quello
        italiano, Qui c'è un filo di eurocentrismo e di nazionalismo che non guasta, se usato nelle giuste dosi, ma che non fotografa la realtà. ;-)La Cina esiste da oltre 3000 anni, quindi molto di più dell'Italia. Ha il secondo prodotto interno lordo del mondo, è il primo produttore di autoveicoli al mondo, ha un programma spaziale nazionale autonomo, possiede la bomba H (cosa che l'Italia non può avere), e il supercomputer più veloce del mondo.
        si trascina gli stessi politicanti da
        mezzo secolo, Anche questo è un po' un trito luogo comune. Magari fino agli anni Novanta era pure vero. Se guardi i parlamentari di oggi, non ce n'è uno che fosse in politica già nel 1963.Con le elezioni del 2013, tra l'altro, abbiamo ottenuto il parlamento italiano con l'età media più giovane della storia, e quello con la maggiore percentuale di donne. È cambiato qualcosa? Non mi pare.Sono le idee a essere vecchie di 50 anni, indipendentemente dall'età di chi le incarna...
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: Che noia ste notizie..
          - Scritto da: Franco Cerri

          d'altro canto basta vedere che

          anche un popolo "molto più evoluto" come
          quello

          italiano,

          Qui c'è un filo di eurocentrismo e di
          nazionalismo che non guasta, se usato nelle
          giuste dosi, ma che non fotografa la realtà.
          ;-)
          La Cina esiste da oltre 3000 anni, quindi molto
          di più dell'Italia. Ha il secondo prodotto
          interno lordo del mondo, è il primo produttore di
          autoveicoli al mondo, ha un programma spaziale
          nazionale autonomo, possiede la bomba H (cosa che
          l'Italia non può avere), e il supercomputer più
          veloce del mondo.

          La mia risposta a Solange era motivata dal fatto che, dal suo post, sembrava che i cinesi, tutti, fossero contenti di essere governati da un regime di fatto e ho voluto fare un piccolo paragone


          si trascina gli stessi politicanti da

          mezzo secolo,

          Anche questo è un po' un trito luogo comune.
          Magari fino agli anni Novanta era pure vero. Se
          guardi i parlamentari di oggi, non ce n'è uno che
          fosse in politica già nel
          1963.Solo perché Andreotti non c'è più... :-)Comunque con "politicanti" intendevo le figure astratte, non persone specifiche
          Con le elezioni del 2013, tra l'altro, abbiamo
          ottenuto il parlamento italiano con l'età media
          più giovane della storia, e quello con la
          maggiore percentuale di donne. È cambiato
          qualcosa? Non mi
          pare.
          Sono le idee a essere vecchie di 50 anni,
          indipendentemente dall'età di chi le
          incarna...Concordo, ed è quello che intendevo. Il motivo è che un "giovane", per arrivare nella stanza dei bottoni, deve adeguarsi a quel modo di pensare e agire.
    • giuda scrive:
      Re: Che noia ste notizie..
      scherzi vero? se vengono sfruttati mica è colpa di apple, ma la loro che si fanno sfruttare, giusto applefan?
  • Teo_ scrive:
    Cina vs. Italia
    Spero che lopinione pubblica punti lo sguardo anche sullItalia: Conosco chi vive queste condizioni lavorative in fabbrica anche da noi.Certo, con stipendi base più alti, ma le 10-11 ore in piedi in catena di montaggio è una cosa purtroppo vissuta come normale.
    • panda celeste scrive:
      Re: Cina vs. Italia
      no ma... "gli italiani non hanno voglia di lavorare"...
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Cina vs. Italia
      Se è per questo in molte aziende medio/piccole, i vari datori di lavoro cercano di dividere i propri lavoratori in fazioni per metterli uno contro l'altro.
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