Debian 5.0 s'infila sui NAS di QNAP

Il produttore taiwanese ha pubblicato una guida che spiega come installare la nuova Lenny sui propri dispositivi con processore ARM. Si rimpiazza il firmware e si ottiene qualche funzione in più, in perfetto stile open source

Roma – Tra i nuovi componenti hardware ufficialmente supportati dalla neonata distribuzione Debian “Lenny” 5.0 ci sono i system-on-chip Orion di Marvell Technology , basati su architettura ARM e utilizzati in diverse soluzioni di network-attached storage (NAS). Tra queste ci sono quelle della taiwanese QNAP , che sul proprio sito ha pubblicato una guida passo-passo su come installare Lenny sui propri NAS ARM-based, inclusa la serie TS-109, TS-209, TS-409 e TS-409U.

QNAP afferma che Debian 5.0 è in grado di gestire il risparmio energetico del chip Orion a 500 MHz utilizzato sui suoi device, e può rimpiazzare il firmware standard di tali dispositivi. Rispetto al firmware originale, la nuova Debian fornisce agli utenti un maggior numero di tool e applicazioni, nonché un più avanzato supporto al networking e alla gestione/installazione dei pacchetti. L’azienda avvisa però che le performance di Debian non sono sempre ai livelli del suo firmware: miglioramenti in tal senso sono attesi già a partire dai prossimi mesi.

“QNAP crede nella natura della comunità open source e delle potenziali applicazioni ed utilizzi che porteranno sicuramente ad un miglioramento dei nostri prodotti”, ha affermato Andy Chuo, product manager di QNAP. “Abbiamo deciso di supportare gli sforzi per portare Debian sui nostri dispositivi basati su CPU con architettura Marvell Orion SoC, utilizzati dalla maggiora parte dei nostri prodotti NAS con processore ARM. Debian può essere una valida alternativa ai nostri firmware standard, in modo da offrire ai nostri utenti funzionalità esclusive per sfruttare appieno i loro NAS”.

“Da parte degli utenti Linux c’è un forte interesse in merito ai dispositivi NAS che possono essere utilizzati come un potente e personalizzabile server domestico: vogliono un sistema Linux completo che permetta loro di installare facilmente software aggiuntivo e di modificare i parametri del sistema”, ha commentato Martin Michlmayr, che da quasi due anni cura il porting di Debian e del relativo installer per i dispositivi basati sull’architettura Orion. “Debian è la scelta ideale per questi utenti perché supporta la piattaforma ARM, è un sistema maturo e robusto e offre oltre 10mila pacchetti software individuali da installare”.

Sebbene il porting di Debian per i NAS di QNAP non includa un’interfaccia web per l’amministrazione remota, gli utenti che la desiderano possono installare il famoso tool Webmin .

Nato nel 2004, QNAP è stato uno dei primi produttori ad aver implementato un client BitTorrent all’interno di un NAS. Dispositivi di storage basati sui SoC di Marvell vengono prodotti, tra gli altri, anche da HP, D-Link e Buffalo, ma al momento nessuna di queste società ha annunciato il supporto a Debian 5.0.

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  • facciamogli causa scrive:
    xche non fargli causa
    per interruzione di pubblico servizio? In fondo oscurare un intero sito equivale a questo, secondo me.
  • Jericho84 scrive:
    Normalità
    Non credo ci sia da stupirsi. Internet è l'unico posto al mondo dove il singolo individuo è libero (per ora) di agire senza discipline imposte e dove ovviamente proprio per questo motivo si deve ritenere il responsabile unico delle proprie azioni! Ma questo è un orrore per lo Stato che lo abbiamo infatti creato proprio per centralizzare e dirigere le nostre vite oltre a dirci cosa è giusto e cosa è sbagliato. Nulla di più normale dunque se esso tenti di ottenere controllo di ciò che per adesso è semplicemente anarchico. Nulla di più normale se le persone non sappiano cosa sia l'autoregolamentazione e si diano fuoco per far spettacolo.
  • anonimo scrive:
    Reagire
    Prima Barbareschi poi Carlucci. E' chiaro che questa è una manovra fininvest per arrivare a controllare anche internet.Di questo passo diventerà un sistema di potere tanto forte da durare molto più a lungo di Berlusconi.La triste verità è che tutti gli italiani sia di destra che di sinistra la stanno sostenendo con i loro soldi. Dobbiamo smetterla. 1) Non andate nei cinema del circuito 52) Non comprate DVD con film della medusa3) Non comprate riviste della mondadori4) Libri è difficile dire di non comprarli, ma se c'è una scilta tra un libro mondadori-einaudi e uno di un'altra casa editrice è meglio scegliere il secondo.5) Non aprite conti correnti in Banca Mediolanum (triste, ma conosco parecchia gente cosiddetta di sinistra che ha il conto lì)6) Ripetere questi punti il più possible, ma in forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi (boicotta il biscione) si ritrovò una spedizione punitiva a casa
    • DiggingMyHole scrive:
      Re: Reagire
      - Scritto da: anonimo
      1) Non andate nei cinema del circuito 5
      2) Non comprate DVD con film della medusa
      3) Non comprate riviste della mondadori
      4) Libri è difficile dire di non comprarli, ma se
      c'è una scilta tra un libro mondadori-einaudi e
      uno di un'altra casa editrice è meglio scegliere
      il
      secondo.
      5) Non aprite conti correnti in Banca Mediolanum
      (triste, ma conosco parecchia gente cosiddetta di
      sinistra che ha il conto
      lì)
      6) Ripetere questi punti il più possible, ma in
      forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi
      (boicotta il biscione) si ritrovò una spedizione
      punitiva a
      casaNon servirebbe a nulla. Quello che bisogna veramente fare è non votare quella gente lì o, in mancanza di alternative valide, votare scheda bianca. A volte per far valere un diritto bisogna rinunciare ad esso, per lanciare un segnale, per dire: ci tengo al mio diritto di voto, ma a queste condizioni non ci sto.
      • anonimo scrive:
        Re: Reagire
        Se non vai a votare fai il loro gioco. Non gliene frega niente se vengono eletti con 2 o 20 voti, gli basta avere la maggioranza.Quanto ai soldi hai idea di quanto abbia pagato Berlusconi per comprarsi An e la Lega ? Hai presente quante persone si è comprato nella magistratura, nella polizia, tra i dirigenti pubblici ?Il sistema di potere della finivest costa, ma si sostiene grazie al contributo di tutti gli italiani di destra e di sinistra.
        • Socrate scrive:
          Re: Reagire
          - Scritto da: anonimo
          Se non vai a votare fai il loro gioco. Non gliene
          frega niente se vengono eletti con 2 o 20 voti,
          gli basta avere la maggioranza.Corretto: meno gente va a votare meglio è per loro. BISOGNA andare a votare e votare un partito contro. E' l'unica possibilità democratica di fermarli. Altrimenti presto ci sveglieremo nella Romania di Ceausescu.
      • CCC scrive:
        Re: Reagire
        - Scritto da: DiggingMyHole
        - Scritto da: anonimo


        1) Non andate nei cinema del circuito 5

        2) Non comprate DVD con film della medusa

        3) Non comprate riviste della mondadori

        4) Libri è difficile dire di non comprarli, ma
        se

        c'è una scilta tra un libro mondadori-einaudi e

        uno di un'altra casa editrice è meglio scegliere

        il

        secondo.

        5) Non aprite conti correnti in Banca Mediolanum

        (triste, ma conosco parecchia gente cosiddetta
        di

        sinistra che ha il conto

        lì)

        6) Ripetere questi punti il più possible, ma in

        forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi

        (boicotta il biscione) si ritrovò una spedizione

        punitiva a

        casa

        Non servirebbe a nulla. non ne sono convintolo scopo di certe "politiche" è duplice:- condizionare e controllare le persone- succhiare soldi alle personee un boicottaggio radicale, diffuso e ben fatto colpisce direttamente questi interessi
        Quello che bisogna
        veramente fare è non votare quella gente lì anche questo dovrebbe far parte del boicottaggio!vale lo stesso discorso: quella gente si legittima grazie al voto... se il 90% degli elettori si astenesse dal votare, questa gente non conterebbe NULLA...
        o, in
        mancanza di alternative valide, votare scheda
        bianca. votare scheda bianca è del tutto inutile: chi partecipa al gioco tacendo sta appoggiando il vincitore di turno...la mossa efficace è quella di NON partecipare per nulla al gioco, standosene a casina e non votando per nulla
        A volte per far valere un diritto bisogna
        rinunciare ad esso, per lanciare un segnale, per
        dire: ci tengo al mio diritto di voto, ma a
        queste condizioni non ci
        sto.appunto...ciao
        • anonimo scrive:
          Re: Reagire

          vale lo stesso discorso: quella gente si
          legittima grazie al voto... se il 90% degli
          elettori si astenesse dal votare, questa gente
          non conterebbe NULLA...Falso. Le elezioni non sono dei referendum con un quorum minimo. Anche il 10% dei voti gli permetterebbe di fare i loro porci comodi


          o, in

          mancanza di alternative valide, votare scheda

          bianca.

          votare scheda bianca è del tutto inutile: chi
          partecipa al gioco tacendo sta appoggiando il
          vincitore di
          turno...

          la mossa efficace è quella di NON partecipare per
          nulla al gioco, standosene a casina e non votando
          per
          nulla
          E' proprio quello che vogliono loro.
      • anonimo scrive:
        Re: Reagire
        Non votare o votare scheda bianca non vuol dire solo rinunciare ad un proprio diritto vuol dire anche rinuciare a quel poco potere che ci è rimasto. Vuol dire fargli un grosso favore.
    • Josafat scrive:
      Re: Reagire
      - Scritto da: anonimo
      Prima Barbareschi poi Carlucci. E' chiaro che
      questa è una manovra fininvest per arrivare a
      controllare anche
      internet.La cosa triste è che solo dieci anni fa la gente avrebbe riso del fatto che questi atturucoli avessero la pretesa di legiferare.
      Di questo passo diventerà un sistema di potere
      tanto forte da durare molto più a lungo di
      Berlusconi.Già, se la sinistra dorme e non cerca di abbattere le schifezze fatta dalla destra quando governa, siamo messi male... Quante leggi-XXXXXta non sono state abolite da Prodi quando avrebbe potuto?
      1) Non andate nei cinema del circuito 5Ammetto l'ignoranza: quali sono?
      2) Non comprate DVD con film della medusaL'è dura, è difficile fare caso al marchio del distributore italico.
      3) Non comprate riviste della mondadoribeh, questa ce la si fa
      4) Libri è difficile dire di non comprarli, ma se
      c'è una scilta tra un libro mondadori-einaudi e
      uno di un'altra casa editrice è meglio scegliereIo aggiungo di boicottare anche le edizioni Piduiste della Rizzoli.La cosa che mi spiace in modo particolare è sapere che il Berlusca si è pappato l'Einaudi... cosa direbbero Giulio e il suo stimato padre?
      5) Non aprite conti correnti in Banca Mediolanum
      (triste, ma conosco parecchia gente cosiddetta di
      sinistra che ha il conto
      lì)"cosiddetta" è la parola giusta o.o
      6) Ripetere questi punti il più possible, ma in
      forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi
      (boicotta il biscione) si ritrovò una spedizione
      punitiva a
      casaDavvero? Link?
      • anonimo scrive:
        Re: Reagire


        1) Non andate nei cinema del circuito 5
        Ammetto l'ignoranza: quali sono?Ops mio errore. Circuito 5 è il vecchio nome dei cinema di Berlusconi. Dopo che ha comprato la Medusa ha cambiato il nome alla catena dei cinema.Circuito 5 non esiste più
      • anonimo scrive:
        Re: Reagire


        6) Ripetere questi punti il più possible, ma in

        forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi

        (boicotta il biscione) si ritrovò una spedizione

        punitiva a

        casa
        Davvero? Link?La memoria corta degli italiani.
        • longinous scrive:
          Re: Reagire
          - Scritto da: anonimo


          6) Ripetere questi punti il più possible, ma in


          forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi


          (boicotta il biscione) si ritrovò una
          spedizione


          punitiva a


          casa


          Davvero? Link?

          La memoria corta degli italiani.Ammetto la mia memoria corta (ho 25 anni, quindi non so se è proprio memoria corta o semplicemente ero un po' troppo giovane), a me lo dai un link o mi parli dei fatti?
          • anonimo scrive:
            Re: Reagire
            Basta qualche ricerca su Google.Ho appena trovato questo. http://forumfilmup.leonardo.it/forum/viewtopic.php?topic=18518&forum=21&9
          • anonimo scrive:
            Re: Reagire
            Posso aggiungere che la solidarietà e il sostegno furono scarsissimi.In poco tempo il boicottaggio cadde nel dimenticatoio. Per questo dico che sarebbe un'arma molto potente. Però non vale la pena di esporsi con dei simili connazionali.
    • Left scrive:
      Re: Reagire
      OTTIMO !!!GRAZIE DEL CONSIGLIO!!!
      1) Non andate nei cinema del circuito 5
      2) Non comprate DVD con film della medusa
      3) Non comprate riviste della mondadori
      4) Libri è difficile dire di non comprarli, ma se
      c'è una scilta tra un libro mondadori-einaudi e
      uno di un'altra casa editrice è meglio scegliere
      il secondo.
      5) Non aprite conti correnti in Banca Mediolanum
      (triste, ma conosco parecchia gente cosiddetta di
      sinistra che ha il conto lì)
      6) Ripetere questi punti il più possible, ma in
      forma anonima perchè chi anni fa lanciò BoBi
      (boicotta il biscione) si ritrovò una spedizione
      punitiva a casa
    • Left scrive:
      Re: Reagire

      4) Libri è difficile dire di non comprarli, ma se
      c'è una scielta tra un libro mondadori-einaudi e
      uno di un'altra casa editrice è meglio scegliere
      il secondo.Dal giornale di partito del pdlhttp://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=325491"Una chance per Battisti? Sì, la galera"Ma poi si scopre che:http://www.ibs.it/code/9788806152116/battisti-cesare/orma-rossa.htmlCesare BattistiL'orma rossa1999einaudi (acquisita dalla mondadori nel 1994):-DPer chi non sapesse chi è Cesare Battisti:http://it.wikipedia.org/wiki/Cesare_Battisti_(1954)"partecipa alle azioni del gruppo eversivo Proletari Armati per il Comunismo, responsabile di alcuni omicidi e varie rapine a banche e supermercati legate alla pratica degli espropri proletari.":-D:-D:-D:-D
  • Cortisolo scrive:
    Se seguite il tg....
    La settimana scorsa mi è capitato di vedere il tg5, e, per tre sere di seguito, c'era almeno un servizio che parlava delle "conseguenze negative di internet". Si è parlato dei ragazzini che si sono dati fuoco per girare un video su youtube, del ragazzo ubriaco che si schianta e il fratello ha ripreso tutto per metterlo su youtube, e poi solita storia in cui lui divorzia e/o uccide lei perché questa dice di essere single, su facebook.Ero veramente scandalizzato. Nonostante, poi, si sia cercato di mitigare l'idea con interventi di persone che hanno espresso un punto di vista più pragmatico e razionale, mi chiedo che effetti abbiano questi servizi sul popolino privo di spirito critico ed analisi che si informa da tg5, studio aperto e compagnia.
    • DiggingMyHole scrive:
      Re: Se seguite il tg....
      - Scritto da: Cortisolo... ragazzini che si
      sono dati fuoco per girare un video su youtube,
      del ragazzo ubriaco che si schianta e il fratello
      ha ripreso tutto per metterlo su youtube, e poi
      solita storia in cui lui divorzia e/o uccide lei
      perché questa dice di essere single, su
      facebook...Per la stessa logica bisognerebbe demonizzare anche l'alcol, il cellulare che fa i video, l'automobile, i fratelli, il divorzio, l'omicidio. Insomma che mondo sarebbe?
      • longinous scrive:
        Re: Se seguite il tg....
        - Scritto da: DiggingMyHole
        - Scritto da: Cortisolo
        ... ragazzini che si

        sono dati fuoco per girare un video su youtube,

        del ragazzo ubriaco che si schianta e il
        fratello

        ha ripreso tutto per metterlo su youtube, e poi

        solita storia in cui lui divorzia e/o uccide lei

        perché questa dice di essere single, su

        facebook...

        Per la stessa logica bisognerebbe demonizzare
        anche l'alcol, il cellulare che fa i video,
        l'automobile, i fratelli, il divorzio,
        l'omicidio. Insomma che mondo
        sarebbe?Un mondo senza Nutella!
    • picard12 scrive:
      Re: Se seguite il tg....
      ho fatto lo stesso pensiero quando ho visto gli stessi servizi...ahahah
  • 1977 scrive:
    Ottimo articolo
    Martellini, lei sa scrivere.
    • 1977 scrive:
      Re: Ottimo articolo
      - Scritto da: 1977
      Martellini, lei sa scrivere.Mantellini, ho storpiato il cognome. Io NON so scrivere :)
    • paolo martin scrive:
      Re: Ottimo articolo
      Ottimo veramente.
    • G Gus scrive:
      Re: Ottimo articolo
      di solito Mantellini non mi piace, di solito è borioso, elitarista, e usa un mucchio di fallacie per avvalorare le sue tesi, cosa che rende la maggior parte dei suoi articoli quasi completamente inutili. Questo articolo, invece, è ottimo. Di solito mi accorgo che a scrivere è mantellini dalla seconda frase, e cambio articolo. Invece ora sono arrivato alla firma in calce, e approvo. Ottimo lavoro!
  • DiggingMyHole scrive:
    Internèt è il Diavolo!
    Certamente bisogna fermare questa rete di calcolatori, questo servizio telematico pieno di pedofilia, che è chiamato Internèt. E' lo strumento del Diavolo e per salvare l'anima immacolata dei nostri fanciulli dobbiamo ribellarci a tutta questa cosa dei computers e delle macchine che vogliono impadronirsi del mondo! Ammonticchiamo tutti questi computatori e abbruciamoli innalzando i nostri forconi della Libertà del Popolo della Libertà della Verginità!E ci metterei anche i giuochi elettronici, prima causa della criminalità e della violenza nel mondo, insieme al cinema di Tarantino e ai Comunisti. Fermiamo Internèt, l'aiFòn e Féisbuc, che, come tutti sanno, sono armi in mano ai terroristi!
    • alex.tg scrive:
      Re: Internèt è il Diavolo!
      lol... m'e` piaciuto molto il trittongo in gi u oco...
    • Ferdy scrive:
      Re: Internèt è il Diavolo!
      Volendo fare l'ironico non ti sei accorto che se ci pensi seriamente senza pregiudizi hai detto tutte verità...(purtroppo)
      • DiggingMyHole scrive:
        Re: Internèt è il Diavolo!
        - Scritto da: Ferdy
        Volendo fare l'ironico non ti sei accorto che se
        ci pensi seriamente senza pregiudizi hai detto
        tutte
        verità...(purtroppo)Questo secondo il tuo pensiero, forse. Secondo me no. Lasciando da parte l'ironia. Internet, i videogiochi, il cinema violento sono tutte cose che possono far bene o far male, ma in sé non fanno né bene né male. Ciò che le rende buone o malvagie è l'uso che l'uomo ne fa. Pure l'automobile può essere strumento di morte se al volante c'è un ubriaco, ma non per questo si può proporre di eliminare tutte le automobili, semmai bisogna fermare l'ubriaco prima che si metta al volante.Allo stesso modo i pedofili vanno fermati nel mondo reale prima che su Internet, Internet è solo uno strumento. La pedofilia c'era prima che venissero i computer, la violenza c'era prima che venissero i videogiochi (e questi non l'hanno incrementata). Magari si può ottenere qualche risultato positivo se la si smette di accanirsi contro gli strumenti e si va alla radice dei problemi.
  • z f k scrive:
    forse con qualche analogia
    o con qualche metafora, qualcosa si riesce a fargliela capire... come con i bambini.A questa gente l'unica cosa che sta a cuore sono gli intrallazzi, inutile sperare che si mettano li' a cercare di capire; neanche l'umilta' intellettuale di chiedere a qualche consulente/esperto puo' servire, perche' quello che capirebbero sarebbe sul tipo "blablabla internet blablabla", annuirebbero come i ragazzini in classe quando non capiscono e alla fine continuerebbero per la loro strada, allegando il parere, a dimostrazione che sanno quello che fanno.Tornando alle analogie, gli si potrebbe spiegare che bloccare un sito per la presenza (segnalata? sospetta? accertata?) di materiale illegale, equivale a bloccare un intero paese di qualche decina di migliaia di anime, per la presenza (segnalata? sospetta? accertata?) di materiale illegale, in questo caso di una foto in una casa o nel negozietto del fotografo.O forse sarebbe piu' corretta l'analogia con il bloccaggio di tutti i conti correnti della banca in cui vi e' un CC usato per attivita' (segnalata? sospetta? accertata?) mafiosa?Comunque sia, basta trovarne una che faccia breccia.Forse questo gli puo' dare una misura delle conseguenze.CYA
  • Stiv Giobs scrive:
    Il governo del primo editore italiano
    Questo è il governo del più grande editore italiano. Per lui e il suo gruppo di aziende, Internet, una rete Internet libera, rappresenta una grande minaccia prima economica e poi politica. Non c'è soltanto tanta ignoranza, ma anche basso calcolo economico e politico.Questo governo farà di tutto per limitare, chiudere, censurare, bloccare la rete e la "fuga" degli utenti in un mondo più libero e democratico lontano dal suo controllo mediatico. Questo è solo l'inizio. Diventeremo come Cuba, con il Berlusca imbalsamato al posto di Fidel.
    • Ricky scrive:
      Re: Il governo del primo editore italiano
      Concordo, chi ha eletto un imprenditore con infiniti interessi non ha usato il cervello e adesso ne stiamo pagando TUTTI lo scotto.Ho sempre odiato l'idea che gente assolutamente ignorante in materia (qualsiasi materia) potesse occuparsene.All'inizio pensavo che le figure politiche avevano un altro ruolo, quello di fare i politici e promuovere cio' che i TECNICI creavano al meglio.invece qui e' tutto un parlare di cose che non si conoscono e un legiferarci sopra maldestramente e colpevolmente.nel migliore dei casi e' incapacita', nel peggiore cnnivenza con gli interessi di QUALCUNO, e quel qualcuno non siamo noi.Qualsiasi persona di buon senso, dopo tutti i discorsi fatti sui blog e non solo, avrebbe ritirato tutto e fatto marca indietro per capire meglio gli errori e come porvi rimedio.Qui no, nonci sono veri errori...quello che propongono FA ESATTAMENTE QUELLO CHE VOGLIONO LORO...non c'e' nullad a cambiare.Dovrebbe solo essere boccitao...ma vista la sitauzaione in cui siamo, passera', come tutte le altre porcherie passate sino ad ora.
    • Josafat scrive:
      Re: Il governo del primo editore italiano
      Come Cuba? Ci farei la firmaSiamo già molto peggio: Fidel si è già ritirato, Berlusconi continuerà a proporsi come capo del governo anche a 90 anni, di sto passo. Non credo che Piersilvio possa entrare in politica ancora così giovane, e non credo che il Berlusca voglia passare tutto il suo potere nelle mani di qualcuno che non sia il suo erede biologico.
  • alex.tg scrive:
    The Two Cultures
    In sinergia col titolo, frasi come:"le responsabilità sono ampie e condivise e interessano certamente anche i cittadini, incapaci di organizzare una minima risposta a questa folle ansia di controllo che da qualche tempo avvolge l'intero Paese"mi ricordano questo concetto:http://en.wikipedia.org/wiki/The_Two_Culturese cioe` la dicotomia fra cultura "scientifica" e "umanistica" vista come un confine netto e generatore di attriti, in grado di spezzare la societa` in due gruppi e di far prevalere un gruppo sull'altro. E` una cosa che personalmente provo sulla mia pelle da quand'ero piccolo (a scuola non riuscivo a concentrami su materie come storia e letteratura), ed e` probabilmente per questo che leggendo quelle righe mi e` parso subito che l'articolo voglia ricondurre tutti questi provvedimenti assurdi, in ultima analisi, a un effetto della tendenza dei politici e degli italiani in genere, a considerare il versante "scientifico" come degno di minor rispetto, e quindi sacrificabile.Bello l'esempio nell'articolo di wikipedia: e` piu` importante conoscere un lavoro di Shakespeare o la seconda legge della termodinamica? Che nel caso italiano si riallaccia a un sondaggio ancora piu` imbarazzante, di qualche anno fa, in cui in relazione alla paura degli OGM andavano chiedendo agli italiani "secondo lei i pomodori hanno i geni?" e... be', non ricordo le percentuali, ma quella degli intervistati che non sapevano rispondere era inquietante.In definitiva un articolo deprimente, che non puo` proporre soluzioni perche` la soluzione non c'e`.
    • ermete scrive:
      Re: The Two Cultures
      Il problema è proprio quello di concepire, ancora una volta, l'ennesimo dualismo. La nostra cultura anche a livelli più bassi (analfabeti alla grande fratello, per intenderci) produce una surrogato del pensiero partendo da due elementi che costituiscono due poli reciprocamente ecludentisi (bene/male, vero/falso, giusto/sbagliato, bello/brutto, acceso/spento, 0/1, ecc.), e questo modello viene applicato anche per separare la cultura umanistica da quella scientifica (che dovrebbe a questo punto chiamarsi dis-umanistica?). Con questo manicheismo da straccioni anche gli uomini più ignoranti riescono a costruire un sistema di realtà che gli consente di tirare a campare. Il problema è che la classe politica italiana - eletta dal popolo italiano - non solo è analfabeta sulle materie scientifiche, ma anche su quelle umanistiche (storia, letteratura, diritto, ecc.). Ignorare la storia non è meno grave che ignorare i "meccanismi" di funzionamento della Rete. La conoscenza della tecnologia non mette al sicuro dall'ignoranza, purtroppo.
  • Origami scrive:
    Persone stupide ed incompetenti
    Dietro il paternalismo che dicono li muova solo a fin di bene come farebbero dei buoni padri di famiglia (non si stancano di ripeterlo in continuazione in prima persona o mandando avanti psedo-associazioni antidroga, antiterrorismo, antipedofili, antitutto), in realtà fanno passare provvedimenti degni di uno stato fascista.Il loro vero obiettivo primario è la sottomissione della Rete perchè ne han paura vedendosi sXXXXXXXre continuamente e in diretta on line.
  • Den Lord Troll scrive:
    serve un T-2000
    *toc toc*- Si ?- (voce metallica) Italico demXXXXX ?- Mh ? (oppure Uh ? come preferite a seconda della Vs. località d'appartenza, ancora per poco cmq :D )/ segue scarica da 1 mln di volt /
  • littlegauss scrive:
    solo certa conoscenza garantisce libertà
    una volta era la semplice istruzione, poi la dialettica, poi la legislativa, oggi è la conoscenza tecnica.ringrazio dio di avere le conoscenze tecniche per sbattermene dei blocchi che questo becero paese può mettere a internet.
    • Den Lord Troll scrive:
      Re: solo certa conoscenza garantisce libertà
      - Scritto da: littlegauss
      ringrazio dio di avere le conoscenze tecniche per
      sbattermene dei blocchi che questo becero paese
      può mettere a internet.hai gli occhi foderati di salumi o ti sei accorto che nel quarto mondo non sono i blocchi ad internet il VERO problema ?
      • littlegauss scrive:
        Re: solo certa conoscenza garantisce libertà
        certamente non sono i blocchi il problema, eppoi gli occhi non dovrebbero essere "foderati" di salumi, al massimo "coperti" di salumi ;)Le conoscenze tecniche mi servono per stare tranquillo, un salvagente a cui potrò aggrapparmi quando gli isp saranno completamente sottomessi. In cina solo gli hackers riescono a far sentire la propria voce, dimostrando di essere i veri baluardi della libertà, e non dei semplici scaricatori di musica piratata!
        • Carlo Strozzi scrive:
          Re: solo certa conoscenza garantisce libertà
          - Scritto da: littlegauss
          Le conoscenze tecniche mi servono per stare
          tranquillo, un salvagente a cui potrò aggrapparmi
          quando gli isp saranno completamente sottomessi.Mi permetto di riaffermare come la penso io, partendo da quello che hai detto tu:1) un tempo l'analfabeta era colui che non aveva dimestichezza con carta e penna, gli strumenti di comunicazione di allora. Oggi l'analfabeta è colui che non ha dimestichezza con la rete, lo strumento di comunicazione di oggi. Il guaio è che oggi l'analfabetismo colpisce in ugual misura i cittadini (soprattutto italiani) e i politici (soprattutto italiani). E l'analfabetismo, da sempre, genera conformismo. Se a questo aggiungiamo la malafede il quadro si dipinge da solo.2) Gli ISP sono e saranno sempre più un problema. Ma la rete non ne ha bisogno, perché chi la rete la conosce sa che in rete ognuno dotato di un indirizzo IP pubblico è un nodo della rete stessa, e come tale può benissimo, e dovrebbe, essere il provider di sé stesso, almeno per quanto riguarda i servizi. O al massimo dovrebbe essere l'utente di una frammentazione di piccoli o piccolissimi provider. Ad oggi gli ISP sono ancora tecnicamente indispensabili per la parte di connettività, ma se si dovessero affermare le reti mesh gli ISP non sarebbero più indispensabili neanche per questo.Corollario: anche gli enti certificatori, favoriti dal modello X509, sono un problema, com'era facile prevedere. E ancora una volta la rete, e non da oggi, ha da tempo la soluzione (e come sempre, la soluzione c'era già prima che il problema si creasse!): il web of trust tipico di PGP.Tutto ciò si chiama in un modo solo: cultura.Quella cultura che manca ai nostri politici e a moltissimi cittadini. I risultati li vediamo: la concezione della rete come un'altra forma di TV.
        • guast scrive:
          Re: solo certa conoscenza garantisce libertà
          Come ha già fatto notare Carlo Strozzi il problema è la cultura generale.Già adesso la stragrande maggioranza della popolazione italiana si basa sulla televisione per informarsi e i risultati si vedono.Ma almeno tra internet e passaparola qualche informazione non filtrata arriva ai più e l'uso di internet sta aumentando.Se invece riescono a censurare internet poco importa se quattro persone con le conoscenze tecniche giuste possono aggirare i blocchi. Non saranno certo in grado di diffondere le informazioni
    • battagliacom scrive:
      Re: solo certa conoscenza garantisce libertà
      ti quoto al 100%, anche se però la conoscenza necessaria la si deve avere in corrispondenza dei blocchi. Infatti se un blocco venisse fatto davvero bene(congiuntivo...), non basterebbe solo navigare con un proxy.
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