Diritto d'autore, un dissequestro su 46

L'unico fra i 46 siti che ha presentato ricorso contro l'ordine di sequestro sta per tornare accessibile. Non sarebbero state presentate prove sufficienti a giustificare l'inibizione

Roma – Era uno fra siti colpiti dalla colossale ordinanza di sequestro emessa su ordine del Giudice per le indagini preliminari di Roma e su richiesta della procura della Capitale, accusato, insieme ad altri 45 siti, di aver violato l’articolo 171 ter, comma 2 della legge italiana a tutela del diritto d’autore per aver messo a disposizione le risorse utili ad accedere a contenuti in download o streaming condivisi senza l’autorizzazione dei detentori dei diritti. Filmakerz.org sarà a breve dissequestrato.

A riferirlo , l’avvocato Fulvio Sarzana, che si è fatto carico di rappresentare le istanze del sito: è stato l’unico ad aver presentato il ricorso, accolto dal Tribunale del riesame di Roma.

L’avvocato Sarzana ha spiegato che le motivazioni del dissequestro sono da rilevare negli scarsi dettagli individuati riguardo al sito nel corso delle indagini: i giudici del riesame avrebbero osservato che non è stato fornito “alcun elemento informativo idoneo a rappresentare, con un minimo di approfondimento quali fossero le opere d’ingegno fruibili, al fine di verificare la sussistenza della violazione del diritto d’autore”. A quanto è dato intuire, mancherebbero i riferimenti a violazioni del diritto d’autore precise e circostanziate nel contesto del sito: il tribunale del riesame, secondo la ricostruzione di Sarzana, avrebbe sottolineato come l’inibizione degli accessi per l’intero sito sia una misura che rischia di rendere irraggiungibili “le parti del sito stesso che contengono contenuti legittimi”. Secondo il tribunale del riesame sarebbe da preferire il sequestro della singole opere colte in violazione, in luogo del sito che indirizza, tramite link, a contenuti che, in mancanza di un’analisi approfondita, potrebbero non risultare tutti illeciti.

Il secondo elemento che motiva il dissequestro investe l’aspetto della scopo di lucro: “l’immissione in rete di contenuti protetti dal diritto d’autore deve rappresentare un effettivo lucro per coloro che se ne avvalgono. – spiega Sarzana – In assenza di tale requisito manca nel sequestro in radice il fumus che giustifica la misura interdittiva”. ( G.B. )

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  • Spok scrive:
    Offline
    Purtroppo è vero ed è parecchio fastidioso.Pensate che l'avevo comprato pochi giorni prima ci fosse sto down del servizio
  • 56456546555 5557917917 8617891789 7888 scrive:
    ffffvvvrverv
    gfergv ffrvdvvv
  • Jack scrive:
    Cloud
    Ma davvero la gente che conserva i proprii dati in *qualsiasi* cloud pensa di avere qualsiasi garanzia di poter accedere ai proprii dati come e quando vuole?
    • Skywalkersenior scrive:
      Re: Cloud
      - Scritto da: Jack
      Ma davvero la gente che conserva i proprii dati
      in *qualsiasi* cloud pensa di avere qualsiasi
      garanzia di poter accedere ai proprii dati come e
      quando
      vuole?Se parliamo di problematiche di acXXXXX, i servizi cloud di solito garantiscono percentuali di disponibilità che si aggirano intorno al 99,9%. Vuol dire che, nell'arco di un anno, un servizio cloud può essere non raggiungibile per meno di mezza giornata al massimoRispetto ad eventuali soluzioni casalinghe/in house, non ci possono essere paragoni. Se ti si scassa un NAS condiviso in "home cloud", tra tempi di sostituzione materiale dell'hardware, ripristino dei dati, sistemazione dei parametri di acXXXXX, ecc... altro che mezza giornata ci vuole per rimettere su tutta la struttura.Se invece parliamo di riservatezza è un'altra faccenda, ma dipende dal proprio grado di paranoia.
      • panda rossa scrive:
        Re: Cloud
        - Scritto da: Skywalkersenior
        Rispetto ad eventuali soluzioni casalinghe/in
        house, non ci possono essere paragoni. Se ti si
        scassa un NAS condiviso in "home cloud", tra
        tempi di sostituzione materiale dell'hardware,
        ripristino dei dati, sistemazione dei parametri
        di acXXXXX, ecc... altro che mezza giornata ci
        vuole per rimettere su tutta la
        struttura.Per questo si fanno i backup.
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: Cloud
          - Scritto da: panda rossa

          Per questo si fanno i backup.Ogni tanto farebbe piacere che la gente leggesse con attenzione e rispondesse con cognizione di causa.Nessuno ha parlato di perdita di dati e davo per scontato che ci fosse un backup ma, e mi autocito, "tra tempi di sostituzione materiale dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è un backup), sistemazione dei parametri di acXXXXX" passa sicuramente un bel po' di tempo (magari non mezza giornata se uno è un po' organizzato). Inoltre, una cosa che non avevo considerato del precedente messaggio, è che quegli stessi limiti sulla linea ADSL che vengono sempre considerati come un problema del cloud (e pare ovvio), come influiscono sulla disponibilità di un cloud fatto in casa? Direi non troppo bene, anche considerando la scarsa velocità di upload di quelle linee.P.S. Non sono un fan sfegatato del cloud...
          • 2014 scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: panda rossa




            Per questo si fanno i backup.

            Ogni tanto farebbe piacere che la gente leggesse
            con attenzione e rispondesse con cognizione di
            causa.Chi il panda?(rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: panda rossa




            Per questo si fanno i backup.

            Ogni tanto farebbe piacere che la gente leggesse
            con attenzione e rispondesse con cognizione di
            causa.
            Nessuno ha parlato di perdita di dati e davo per
            scontato che ci fosse un backup ma, e mi
            autocito, "tra tempi di sostituzione materiale
            dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è
            un backup), sistemazione dei parametri di
            acXXXXX" passa sicuramente un bel po' di tempo
            (magari non mezza giornata se uno è un po'
            organizzato). Io stavo parlando di una unita' di storage in raid.Se un disco si rompe, lo togli, lo butti, lo cambi senza perdere niente, ne' tempo, ne' dati.Non so che cosa hai capito tu, ma vista la tua risposta evidentemente stavi pensando ad altre soluzioni.
            Inoltre, una cosa che non avevo
            considerato del precedente messaggio, è che
            quegli stessi limiti sulla linea ADSL che vengono
            sempre considerati come un problema del cloud (e
            pare ovvio), come influiscono sulla disponibilità
            di un cloud fatto in casa? Direi non troppo bene,
            anche considerando la scarsa velocità di upload
            di quelle
            linee.Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete domestica su rete locale.Che ti frega dell'adsl?
            P.S. Non sono un fan sfegatato del cloud...Neanche io.Ma uno storage centralizzato l'ho sempre adottato, prima ancora che venisse chiamato cloud.
          • krane scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: Skywalkersenior

            - Scritto da: panda rossa
            Io stavo parlando di una unita' di storage in
            raid.Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita' dev'essere raid, e gia' che ci siamo comprare anche un disco in piu' da tenere li.
            Non so che cosa hai capito tu, ma vista la tua
            risposta evidentemente stavi pensando ad altre
            soluzioni.Casalinghe ed economiche ?Tipo che non devi pagare 2 adsl per avere un backup come faresti se fossi una grande azienda ?
            Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete
            domestica su rete locale.
            Che ti frega dell'adsl?Se devo usarlo solo in casa mi basta una chiavetta usb che porto dal pc al lettore multumediale no ?

            P.S. Non sono un fan sfegatato del cloud...
            Neanche io.
            Ma uno storage centralizzato l'ho sempre
            adottato, prima ancora che venisse chiamato
            cloud.Forse perche' il cloud dovrebbe essere accedibile anche dall'esterno ?
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: Skywalkersenior


            - Scritto da: panda rossa


            Io stavo parlando di una unita' di storage in

            raid.

            Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita'
            dev'essere raid, e gia' che ci siamo comprare
            anche un disco in piu' da tenere
            li.Stiamo parlando di neanche 200 euro di ferro, da spalmare in 5 anni, eh.

            Non so che cosa hai capito tu, ma vista la
            tua

            risposta evidentemente stavi pensando ad
            altre

            soluzioni.

            Casalinghe ed economiche ?
            Tipo che non devi pagare 2 adsl per avere un
            backup come faresti se fossi una grande azienda
            ?Rigiriamo il punto di vista: quanto valgono i tuoi dati?Se i tuoi dati non valgono niente, il backup neanche ti serve.

            Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete

            domestica su rete locale.

            Che ti frega dell'adsl?

            Se devo usarlo solo in casa mi basta una
            chiavetta usb che porto dal pc al lettore
            multumediale no ?Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.Dal pc al lettore multimediale in salotto.


            P.S. Non sono un fan sfegatato del
            cloud...


            Neanche io.

            Ma uno storage centralizzato l'ho sempre

            adottato, prima ancora che venisse chiamato

            cloud.

            Forse perche' il cloud dovrebbe essere accedibile
            anche dall'esterno ?E che ci vuole?Dall'esterno ti colleghi al server e da questo al disco.
          • krane scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: panda rossa


            - Scritto da: Skywalkersenior



            - Scritto da: panda rossa


            Io stavo parlando di una unita'


            di storage in raid.

            Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita'

            dev'essere raid, e gia' che ci siamo

            comprare anche un disco in piu' da tenere

            li.
            Stiamo parlando di neanche 200 euro di
            ferro, da spalmare in 5 anni, eh.Appunto, si parla di roba casalinga che non ha bisogno e non pretende l'affidabilita' richiesta da un'azienda.


            Non so che cosa hai capito


            tu, ma vista la tua risposta


            evidentemente stavi pensando ad


            altre soluzioni.

            Casalinghe ed economiche ?

            Tipo che non devi pagare 2 adsl per

            avere un backup come faresti se fossi

            una grande azienda ?
            Rigiriamo il punto di vista: quanto valgono
            i tuoi dati?
            Se i tuoi dati non valgono niente, il backup
            neanche ti serve.Grazie al c...


            Un cloud fatto in casa e' connesso


            alla rete domestica su rete locale.


            Che ti frega dell'adsl?

            Se devo usarlo solo in casa mi basta una

            chiavetta usb che porto dal pc al lettore

            multumediale no ?
            Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.
            Dal pc al lettore multimediale in salotto.Io mi scambio dati con un amico in india e uno in brasile, ma se mi fornisci il cavo lan tu usiamo pure il tuo metodo.



            P.S. Non sono un fan sfegatato del

            cloud...

            Forse perche' il cloud dovrebbe essere

            accedibile anche dall'esterno ?
            E che ci vuole?
            Dall'esterno ti colleghi al server e da
            questo al disco.Quindi stai dando ragione a Skywalkersenior quando dice: "tra tempi di sostituzione materiale dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è un backup), sistemazione dei parametri di acXXXXX"
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: panda rossa

            - Scritto da: krane


            - Scritto da: panda rossa



            - Scritto da: Skywalkersenior




            - Scritto da: panda rossa




            Io stavo parlando di una unita'



            di storage in raid.



            Quindi aggiungiamo ai costi che l'unita'


            dev'essere raid, e gia' che ci siamo


            comprare anche un disco in piu' da
            tenere


            li.


            Stiamo parlando di neanche 200 euro di

            ferro, da spalmare in 5 anni, eh.

            Appunto, si parla di roba casalinga che non ha
            bisogno e non pretende l'affidabilita' richiesta
            da
            un'azienda.Si, certo, roba casalinga.Una azienda, magari una banca, voglio sperare che abbia il suo datacenter e non si affidi certo ad un cloud.



            Non so che cosa hai capito



            tu, ma vista la tua risposta



            evidentemente stavi pensando ad



            altre soluzioni.



            Casalinghe ed economiche ?


            Tipo che non devi pagare 2 adsl per


            avere un backup come faresti se fossi


            una grande azienda ?


            Rigiriamo il punto di vista: quanto valgono

            i tuoi dati?

            Se i tuoi dati non valgono niente, il backup

            neanche ti serve.

            Grazie al c...




            Un cloud fatto in casa e' connesso



            alla rete domestica su rete locale.



            Che ti frega dell'adsl?



            Se devo usarlo solo in casa mi basta una


            chiavetta usb che porto dal pc al
            lettore


            multumediale no ?


            Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.

            Dal pc al lettore multimediale in salotto.

            Io mi scambio dati con un amico in india e uno in
            brasile, ma se mi fornisci il cavo lan tu usiamo
            pure il tuo
            metodo.Un momento.Uno scambio dati e' una cosa.Uno storage remoto e' un'altra.Io non ho nessuna difficolta' a inviare dati in india o a consentire all'amico indiano di prenderli direttamente dal mio storage.Ma il mio storage sta qui sotto al mio tavolo! Non sta in india.Neppure se disponessi di una linea a 100 Mbit/sec gratuita.




            P.S. Non sono un fan
            sfegatato
            del


            cloud...



            Forse perche' il cloud dovrebbe essere


            accedibile anche dall'esterno ?


            E che ci vuole?

            Dall'esterno ti colleghi al server e da

            questo al disco.

            Quindi stai dando ragione a Skywalkersenior
            quando dice: "tra tempi di sostituzione materiale
            dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi c'è
            un backup), sistemazione dei parametri di
            acXXXXX"Ho gia' risposto a Skysenior.Storage locale raid.Quando si guasta uno dei dischi lo cambio. L'altro reggera' il carico per quel paio di giorni.La sistemazione dei parametri che problema e'?
          • krane scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: panda rossa


            Stiamo parlando di neanche 200 euro di


            ferro, da spalmare in 5 anni, eh.

            Appunto, si parla di roba casalinga che

            non ha bisogno e non pretende l'affidabilita'

            richiesta da un'azienda.
            Si, certo, roba casalinga.

            Una azienda, magari una banca, voglio sperare che
            abbia il suo datacenter e non si affidi certo ad
            un cloud.Purtoppo capita, sto sentendo di graaaandi multinazionali che solo ultimamente si sono tolte da gmail, che tra gli altri servizi ti offre di usare il tuo nome di dominio con i loro server di mail, pensa te...


            Io uso un hard disk da 2.5 da 250 GB.


            Dal pc al lettore multimediale in


            salotto.

            Io mi scambio dati con un amico in india

            e uno in brasile, ma se mi fornisci il

            cavo lan tu usiamo pure il tuo metodo.
            Un momento.
            Uno scambio dati e' una cosa.
            Uno storage remoto e' un'altra.Piu' o meno, calcola che lui scarica mentre io dormo e vice versa, e' uno storage remoto ad uso scambio dati.( ma non dimentichiamo che il "cloud" e' molto di piu' di uno storage remoto )
            Io non ho nessuna difficolta' a inviare
            dati in india o a consentire all'amico
            indiano di prenderli direttamente dal mio
            storage.
            Ma il mio storage sta qui sotto al mio tavolo!
            Non sta in india.Sono d'accordo, sto solo provando ad evidenziale i punti che un utente puo' trovare difficoltosi e per cui si potrebbe voler affidare a soluzioni gestite da terzi.
            Neppure se disponessi di una linea a 100 Mbit/sec
            gratuita.





            P.S. Non sono un fan

            sfegatato

            del



            cloud...





            Forse perche' il cloud dovrebbe
            essere



            accedibile anche dall'esterno ?


            E che ci vuole?


            Dall'esterno ti colleghi al server e da


            questo al disco.

            Quindi stai dando ragione a Skywalkersenior

            quando dice: "tra tempi di sostituzione
            materiale

            dell'hardware, _ripristino_dei_dati_ (quindi
            c'è

            un backup), sistemazione dei parametri di

            acXXXXX"
            Ho gia' risposto a Skysenior.
            Storage locale raid.
            Quando si guasta uno dei dischi lo cambio.
            L'altro reggera' il carico per quel paio di
            giorni.
            La sistemazione dei parametri che problema e'?Questa e' la tipica domanda che un utonto si fa quando legge le istruzioni di un nas nel negozio, poi torna a casa e si installa dropbox (rotfl)Tanto e' vero che lo st***zo che ha il disco sotto alla scrivania e' quello che fa il sistemista (io), non gli altri due che fanno altro.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: krane

            Tanto e' vero che lo st***zo che ha il disco
            sotto alla scrivania e' quello che fa il
            sistemista (io), non gli altri due che fanno
            altro.Per fare una analogia e' un po' come il cuoco che sa scegliersi gli ingredienti al mercato, li cucina e prepara ottimi pasti per se' e la propria famiglia.Gli altri si limitano a mettere i surgelati nel microonde spendendo il doppio.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa

            Io stavo parlando di una unita' di storage in
            raid.
            Se un disco si rompe, lo togli, lo butti, lo
            cambi senza perdere niente, ne' tempo, ne'
            dati.Ma se si guasta il controller o il box del NAS (capitato più volte) devi quantomeno cambiare quello e, a meno di non averne già uno pronto in casa, il fermo è lunghino.

            Non so che cosa hai capito tu, ma vista la tua
            risposta evidentemente stavi pensando ad altre
            soluzioni.Infatti avevo preso in considerazione ogni forma di guasto, non solo quello di uno dei dischi del RAID.In un NAS casalingo ci sono più single point of failure rispetto ad un servizio offerto da un cloud "professionale".

            Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete
            domestica su rete
            locale.
            Che ti frega dell'adsl?
            Consideravo l'acXXXXX al proprio cloud personale anche in mobilità... sennò che cloud è?
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: panda rossa




            Io stavo parlando di una unita' di storage in

            raid.

            Se un disco si rompe, lo togli, lo butti, lo

            cambi senza perdere niente, ne' tempo, ne'

            dati.

            Ma se si guasta il controller o il box del NAS
            (capitato più volte) devi quantomeno cambiare
            quello e, a meno di non averne già uno pronto in
            casa, il fermo è
            lunghino.Non mi e' mai sucXXXXX, ma se dovesse capitare, togli uno dei due dischi e lo infili momentaneamente in un guscio con usb.Mica resti a piedi.

            Non so che cosa hai capito tu, ma vista la
            tua

            risposta evidentemente stavi pensando ad
            altre

            soluzioni.

            Infatti avevo preso in considerazione ogni forma
            di guasto, non solo quello di uno dei dischi del
            RAID.
            In un NAS casalingo ci sono più single point of
            failure rispetto ad un servizio offerto da un
            cloud
            "professionale".Che cosa e' piu' importante?Avere la certezza di poter sempre disporre dei tuoi dati qualunque cosa succeda, o accettare che se il cloud chiude, saluti e baci ai dati?Avere la certezza che i tuoi dati stanno al sicuro in casa tua o a disposizione di NSA e compagnia?

            Un cloud fatto in casa e' connesso alla rete

            domestica su rete

            locale.

            Che ti frega dell'adsl?



            Consideravo l'acXXXXX al proprio cloud personale
            anche in mobilità... sennò che cloud
            è?In tal caso ti colleghi al tuo server e da quello al tuo storage locale.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa

            Non mi e' mai sucXXXXX, ma se dovesse capitare,
            togli uno dei due dischi e lo infili
            momentaneamente in un guscio con
            usb.
            Mica resti a piedi.Puoi farlo con un RAID1 ma non con un RAID0 (che manco prendo in considerazione) o un RAID5

            In un NAS casalingo ci sono più single point
            of

            failure rispetto ad un servizio offerto da un

            cloud

            "professionale".

            Che cosa e' piu' importante?

            Avere la certezza di poter sempre disporre dei
            tuoi dati qualunque cosa succeda, o accettare che
            se il cloud chiude, saluti e baci ai
            dati?Premesso che avere un backup locale in un altro luogo è comunque indispensabile (mai e poi mai mantenere dati importanti in un solo posto, e anche due son pochi), è più facile che chiuda un servizio gestito da Microsoft o da Google o da Apple, o che ti si guasti un NAS casalingo?

            Avere la certezza che i tuoi dati stanno al
            sicuro in casa tua o a disposizione di NSA e
            compagnia?Si può sempre applicare la crittografia a monte, prima di caricare il dato sul cloud.Poi ripeto, ho visto gente disquisire di "insicurezza del cloud" e poi spedire dati sensibili e riservati in chiaro via mail, quindi direi che la coscienza del rischio è piuttosto mal distribuita.Se uno è consapevole dei rischi, prende le opportune contromisure, ma castrarsi completamente (informaticamente parlando) solo per fare dispetto a questa o quella corporation, è semplicemente autolesionista e non porta alcun vantaggio.



            Consideravo l'acXXXXX al proprio cloud
            personale

            anche in mobilità... sennò che cloud

            è?

            In tal caso ti colleghi al tuo server e da quello
            al tuo storage
            locale.SPOF (Single Point of Failure):Contatore di casaADSLModem/Router/Firewall + eventuale Switch (ogni apparato è un SPOF)Hardware del server (NIC, MB, Dischi, alimentatore, ecc... ogni componente è un SPOF)Software del server (ogni servizio coinvolto della condivisione dei tuoi dati è un SPOF)NAS (anche in presenza di RAID1 o 5, le parti HW e SW comuni sono SPOF)Naturalmente nessuno ti vieta di implementare in casa un sistema completamente ridondante con raddoppio di tutti gli apparati cruciali e relativa gestione, ma quanto ti costa?Insomma, la morale della favola è: a seconda delle necessità, ci sono soluzioni più o meno affidabili e/o abbordabili. Nessuna di queste è _IL_MEGLIO_ in assoluto.Io sono il primo a diffidare del cloud ma, proprio perché sono conscio dei rischi, lo uso "cum grano salis", e solo per ciò che necessita di essere reperibile ovunque io vada.
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: Skywalkersenior
            Premesso che avere un backup locale in un altro
            luogo è comunque indispensabile (mai e poi mai
            mantenere dati importanti in un solo posto, e
            anche due son pochi), è più facile che chiuda un
            servizio gestito da Microsoft o da Google o da
            Apple, o che ti si guasti un NAS
            casalingo?Io i miei dati in mano a M$ non glieli do' manco in punto di morte.Apple non capisco che cosa c'entri, avessi detto Barilla...Google la sfrutto gia' come backup. Ma non come unico backup.

            Avere la certezza che i tuoi dati stanno al

            sicuro in casa tua o a disposizione di NSA e

            compagnia?

            Si può sempre applicare la crittografia a monte,
            prima di caricare il dato sul cloud.Per vedere il file sparire dal cloud sostituito da un file minatorio del tipo "se rivuoi i tuoi dati dacci la password" ?
            Poi ripeto, ho visto gente disquisire di
            "insicurezza del cloud" e poi spedire dati
            sensibili e riservati in chiaro via mail, quindi
            direi che la coscienza del rischio è piuttosto
            mal distribuita.Non confondere la consapevolezza del rischio col voler rischiare.Un conto e' dire "lo so che e' pericoloso ma lo faccio lo stesso", un conto e' dire "non c'e' nessun pericolo quindi lo faccio"
            Se uno è consapevole dei rischi, prende le
            opportune contromisure, ma castrarsi
            completamente (informaticamente parlando) solo
            per fare dispetto a questa o quella corporation,
            è semplicemente autolesionista e non porta alcun
            vantaggio.Non capisco che cosa intendi.Forse volevi dire "castrarsi volutamente per far piacere a quella corporationi"


            Consideravo l'acXXXXX al proprio cloud

            personale


            anche in mobilità... sennò che cloud


            è?



            In tal caso ti colleghi al tuo server e da
            quello

            al tuo storage

            locale.

            SPOF (Single Point of Failure):

            Contatore di casaMi si spegne anche il computer. Quindi il cloud non risolve
            ADSLPerdo la connessione. Quindi il cloud non risolve.
            Modem/Router/Firewall + eventuale Switch (ogni
            apparato è un
            SPOF)Come sopra.
            Hardware del server (NIC, MB, Dischi,
            alimentatore, ecc... ogni componente è un
            SPOF)Vero, ma ho il diretto controllo e la manutenzione, quindi riduco sensibilmente il rischio.
            Software del server (ogni servizio coinvolto
            della condivisione dei tuoi dati è un
            SPOF)E' lo stesso software che usa il cloud. Quindi stesso rischio.
            NAS (anche in presenza di RAID1 o 5, le parti HW
            e SW comuni sono
            SPOF)Come per tutto l'hardware, manutenzione sotto il mio diretto controllo.
            Naturalmente nessuno ti vieta di implementare in
            casa un sistema completamente ridondante con
            raddoppio di tutti gli apparati cruciali e
            relativa gestione, ma quanto ti
            costa?Mi bastano due dischi in raid1, facciamo 3 per essere prudenti, due operativi e uno di scorta.
            Insomma, la morale della favola è: a seconda
            delle necessità, ci sono soluzioni più o meno
            affidabili e/o abbordabili. Nessuna di queste è
            _IL_MEGLIO_ in
            assoluto.
            Io sono il primo a diffidare del cloud ma,
            proprio perché sono conscio dei rischi, lo uso
            "cum grano salis", e solo per ciò che necessita
            di essere reperibile ovunque io
            vada.E siamo tutti contenti.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa

            Io i miei dati in mano a M$ non glieli do' manco
            in punto di
            morte.
            Apple non capisco che cosa c'entri, avessi detto
            Barilla...Stiamo parlando di cloud o di pastasciutta?



            Si può sempre applicare la crittografia a
            monte,

            prima di caricare il dato sul cloud.

            Per vedere il file sparire dal cloud sostituito
            da un file minatorio del tipo "se rivuoi i tuoi
            dati dacci la password" ?
            E tu rispondi "teneteveli pure, ho il backup".P.S. Ransomware che ti criptano tutti i doc che trovano, locali e in rete, chiedendoti un riscatto ne circolano già diversi (anche se la maggior parte di essi sono buffonate), quindi non starei così tranquillo.


            Poi ripeto, ho visto gente disquisire di

            "insicurezza del cloud" e poi spedire dati

            sensibili e riservati in chiaro via mail,
            quindi

            direi che la coscienza del rischio è
            piuttosto

            mal distribuita.

            Non confondere la consapevolezza del rischio col
            voler
            rischiare.
            Un conto e' dire "lo so che e' pericoloso ma lo
            faccio lo stesso", un conto e' dire "non c'e'
            nessun pericolo quindi lo
            faccio"Dato che di "non pericoloso" non c'è nulla in assoluto, ogni servizio va usato con il giusto grado di consapevolezza, conoscendone pregi e difetti.



            SPOF (Single Point of Failure):



            Contatore di casa
            Mi si spegne anche il computer. Quindi il cloud
            non
            risolve


            ADSL
            Perdo la connessione. Quindi il cloud non risolve.


            Modem/Router/Firewall + eventuale Switch
            (ogni

            apparato è un

            SPOF)
            Come sopra.


            Hardware del server (NIC, MB, Dischi,

            alimentatore, ecc... ogni componente è un

            SPOF)
            Vero, ma ho il diretto controllo e la
            manutenzione, quindi riduco sensibilmente il
            rischio.


            Software del server (ogni servizio coinvolto

            della condivisione dei tuoi dati è un

            SPOF)
            E' lo stesso software che usa il cloud. Quindi
            stesso
            rischio.


            NAS (anche in presenza di RAID1 o 5, le
            parti
            HW

            e SW comuni sono

            SPOF)
            Come per tutto l'hardware, manutenzione sotto il
            mio diretto
            controllo.In tutti i casi precedenti, invece, il cloud classico è ancora raggiungibile usando un dispositivo che si connetta ad internet per altre strade (3G), eventualmente anche se sei fuori casa... il tuo cloud locale, invece, no.


            Naturalmente nessuno ti vieta di
            implementare
            in

            casa un sistema completamente ridondante con

            raddoppio di tutti gli apparati cruciali e

            relativa gestione, ma quanto ti

            costa?

            Mi bastano due dischi in raid1, facciamo 3 per
            essere prudenti, due operativi e uno di
            scorta.Aoooo, famo a capisse! ACXXXXX DA FUORI SEDE!!!! Se ti casca l'ADSL di casa mentre sei al lavoro, me lo spieghi come accedi al tuo cloud casalingo?
          • panda rossa scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: panda rossa




            Io i miei dati in mano a M$ non glieli do'
            manco

            in punto di

            morte.

            Apple non capisco che cosa c'entri, avessi
            detto

            Barilla...

            Stiamo parlando di cloud o di pastasciutta?Stiamo parlando di informatica, e tu hai citato una griffe di moda.Se permetti, gli spaghetti hanno maggior attinenza.






            Si può sempre applicare la crittografia
            a

            monte,


            prima di caricare il dato sul cloud.



            Per vedere il file sparire dal cloud
            sostituito

            da un file minatorio del tipo "se rivuoi i
            tuoi

            dati dacci la password" ?



            E tu rispondi "teneteveli pure, ho il backup".Infatti a me mica serve il cloud.
            P.S. Ransomware che ti criptano tutti i doc che
            trovano, locali e in rete, chiedendoti un
            riscatto ne circolano già diversi (anche se la
            maggior parte di essi sono buffonate), quindi non
            starei così
            tranquillo.Sulla mia macchina non ne trovi di doc.


            Poi ripeto, ho visto gente disquisire di


            "insicurezza del cloud" e poi spedire
            dati


            sensibili e riservati in chiaro via
            mail,

            quindi


            direi che la coscienza del rischio è

            piuttosto


            mal distribuita.



            Non confondere la consapevolezza del rischio
            col

            voler

            rischiare.

            Un conto e' dire "lo so che e' pericoloso ma
            lo

            faccio lo stesso", un conto e' dire "non c'e'

            nessun pericolo quindi lo

            faccio"

            Dato che di "non pericoloso" non c'è nulla in
            assoluto, ogni servizio va usato con il giusto
            grado di consapevolezza, conoscendone pregi e
            difetti.Ma visto che la tendenza oggi e' quella di togliere ogni consapevolezza all'utonto, la massa sta sbagliando strada.


            SPOF (Single Point of Failure):





            Contatore di casa

            Mi si spegne anche il computer. Quindi il
            cloud

            non

            risolve




            ADSL

            Perdo la connessione. Quindi il cloud non
            risolve.




            Modem/Router/Firewall + eventuale Switch

            (ogni


            apparato è un


            SPOF)

            Come sopra.




            Hardware del server (NIC, MB, Dischi,


            alimentatore, ecc... ogni componente è
            un


            SPOF)

            Vero, ma ho il diretto controllo e la

            manutenzione, quindi riduco sensibilmente il

            rischio.




            Software del server (ogni servizio
            coinvolto


            della condivisione dei tuoi dati è un


            SPOF)

            E' lo stesso software che usa il cloud.
            Quindi

            stesso

            rischio.




            NAS (anche in presenza di RAID1 o 5, le

            parti

            HW


            e SW comuni sono


            SPOF)

            Come per tutto l'hardware, manutenzione
            sotto
            il

            mio diretto

            controllo.

            In tutti i casi precedenti, invece, il cloud
            classico è ancora raggiungibile usando un
            dispositivo che si connetta ad internet per altre
            strade (3G), eventualmente anche se sei fuori
            casa... il tuo cloud locale, invece, no.In tutti i casi precedenti, se il cloud classico chiude per motivi suoi, tu sei totalmente fermo.Col cloud domestico non lo sei mai.


            Naturalmente nessuno ti vieta di

            implementare

            in


            casa un sistema completamente
            ridondante
            con


            raddoppio di tutti gli apparati
            cruciali
            e


            relativa gestione, ma quanto ti


            costa?



            Mi bastano due dischi in raid1, facciamo 3
            per

            essere prudenti, due operativi e uno di

            scorta.

            Aoooo, famo a capisse! ACXXXXX DA FUORI SEDE!!!!
            Se ti casca l'ADSL di casa mentre sei al lavoro,
            me lo spieghi come accedi al tuo cloud
            casalingo?Ho la mia copia locale sul pc.Anche perche' potrebbe cascare pure l'adsl del posto di lavoro.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: panda rossa


            P.S. Ransomware che ti criptano tutti i doc
            che

            trovano, locali e in rete, chiedendoti un

            riscatto ne circolano già diversi (anche se
            la

            maggior parte di essi sono buffonate),
            quindi
            non

            starei così

            tranquillo.

            Sulla mia macchina non ne trovi di doc.Ora capisco perché sei tanto tranquillo... usi il pc solo per giocherellare e andare su feisbuc...



            In tutti i casi precedenti, invece, il cloud

            classico è ancora raggiungibile usando un

            dispositivo che si connetta ad internet per
            altre

            strade (3G), eventualmente anche se sei fuori

            casa... il tuo cloud locale, invece, no.

            In tutti i casi precedenti, se il cloud classico
            chiude per motivi suoi, tu sei totalmente
            fermo.
            Col cloud domestico non lo sei mai.E si torna al punto di partenza. Le probabilità che chiuda un servizio come Google Drive (che, in ogni caso, avvisa per tempo, come è sucXXXXX in passato con servizi analoghi e come sta accadendo per Ubuntu One) contro quelle di guasto del cloud fatto in casa.

            Ho la mia copia locale sul pc.
            Anche perche' potrebbe cascare pure l'adsl del
            posto di
            lavoro.Cosa non è chiaro nella frase "mi connetto tramite rete 3G"?
      • prova123 scrive:
        Re: Cloud
        Non dalla paranoia, è solo da coglion* affidare i propri dati al cloud, quando oramai i terabyte di backup su dischi locali costano una fischiata e non dipendono da chi gestisce il cloud, non dipendono dallo ISP che offre un servizio di merd* ... etc. etc.Il Cloud è una tecnologia desueta finita alla fine degli anni '70. RIP.
      • ... scrive:
        Re: Cloud
        - Scritto da: Skywalkersenior
        99,9%e tu ci credi?
        • Skywalkersenior scrive:
          Re: Cloud
          - Scritto da: ...
          - Scritto da: Skywalkersenior


          99,9%

          e tu ci credi?Non è questione di fede. E' scritto sul contratto. In caso di non ottemperanza, si rescinde il contratto e amen...
          • ... scrive:
            Re: Cloud
            Allora preparati a rescindere, perché con cifre del genere l'inottemperanza è praticamente dietro l'angolo.
          • Teo_ scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: ...
            Allora preparati a rescindere, perché con cifre
            del genere l'inottemperanza è praticamente dietro
            l'angolo.Io uso da tempo S3 di Amazon (anche in versione RRS) con SLA del 99.99% e finora non ho di che lamentarmi.
          • ... scrive:
            Re: Cloud
            Si può dire lo stesso di tutti gli altri che dichiarano 99,99%?
          • Teo_ scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: ...
            Si può dire lo stesso di tutti gli altri che
            dichiarano
            99,99%?Non saprei, anche con Google mi sono trovato bene. Il problema principale come già sottolineato da altri sono le nostre connessioni.
          • Skywalkersenior scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: ...
            Allora preparati a rescindere, perché con cifre
            del genere l'inottemperanza è praticamente dietro
            l'angolo.Fammi un fischio quando avrai messo in piedi un sistema con garanzie analoghe
          • Jack scrive:
            Re: Cloud
            - Scritto da: Skywalkersenior
            - Scritto da: ...

            - Scritto da: Skywalkersenior


            99,9%

            e tu ci credi?

            Non è questione di fede. E' scritto sul
            contratto. In caso di non ottemperanza, si
            rescinde il contratto e
            amen...Peccato che, come per le assicurazioni, il problema si verifica sempre in situazioni protette da qualche cavillo per cui rientra nel causa di forza maggiore....(Come una assicurazione piuttosto grossa di 3 lettere che, in caso di "trasmutazione dell'atomo" non ti paga i danni RC Auto: se guidando sfondi un reattore nucleare sono c... tuoi)
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