Disabilità a caccia di tecnologie

PI ne parla con Francesco Maringelli, scienziato di una società specializzata nella produzione di sistemi assistivi. Come si muove la Ricerca? Funzionano le connessioni cerebrali? E se l'hi-tech costa troppo?

Roma – Moltissimi italiani non sanno usare un personal computer e non accedono ad Internet, molti altri anche volendo non possono, perché le loro disabilità non glielo consentono. Se ne parla molto, ma ben poco è stato fatto e i sistemi via via prodotti, che pure danno speranze, spesso sono fuori portata per i loro costi.
Di tutto questo, di disabilità e tecnologia, Punto Informatico ha parlato con un neuroscienziato, Francesco Maringelli, Chief Scientist e CEO di SR Labs , produttore italiano di punta nell’ICT per portatori di disabilità.

Punto Informatico: Si parla molto di tecnologie assistive, capaci di fornire al portatore di disabilità nuovo e più ampio accesso alla Società dell’Informazione. A che punto siamo?
Francesco Maringelli: In sé, disabilità è un termine molto generico. Volendo essere sintetici e inevitabilmente imprecisi potremmo parlare di disabilità sensoriali, motorie ed intellettive.
Nel primo caso il problema è nell’input, nel caso della cecità o della mancanza di udito, ad esempio.
Nel secondo i problemi sono nell’output, perché pur disponendo di tutti i sensi i soggetti non riescono a muoversi adeguatamente.
Nel terzo il deficit intellettivo può essere correlato a patologie genetiche, o essere generato da fatti specifici, ad esempio un incidente.

PI: In che modo oggi la tecnologia affronta questi tre ambiti della disabilità?
FM: Per le disabilità sensoriali l’approccio tradizionale punta sullo sviluppo di protesi, impianti retinici artificiali, altri che si inseriscono a livello di nervo uditivo e via dicendo: una pletora di impiantisca e protesistica che risolve molti problemi.

PI: Non tutti possono permettersele, però
FM: I costi spesso sono elevatissimi, con impianti che si fanno solo in certi pochi centri di eccellenza e che proprio per il costo non possono essere allargati a chiunque. Non solo, le protesi sono spesso molto invasive.
Gli occhiali da vista sono una delle più antiche protesi per problemi di tipo sensoriale. Una soluzione a basso costo e a bassa invasività che prevede una soluzione parziale.
A livello di software sono state fatte diverse cose, come in Microsoft che produce un magnificatore per evidenziare parole e dettagli a video, oppure sistemi di lettura facilitati e molto altro.

PI: Alcune protesi sono tecnologicamente molto avanzate, penso per esempio alla robotica applicata a questo genere di disabilità…
FM: Diciamo che le protesi hanno fatto enormi passi in avanti ma la ricerca da svolgere è ancora moltissima. Le migliori protesi robotiche, ad esempio, arriveranno solo tra una decina d’anni, e i costi sono al momento enormi.

PI: La tecnologia aiuta anche il disabile motorio?
FM: Sì, sebbene sia meno fortunato rispetto a quello sensoriale. Per le disabilità motorie le soluzioni sono molte di meno, e la protesistica per questo tipo di disabile è praticamente inesistente, quella che c’è è sperimentale, molto complessa, dai costi altissimi. Pensiamo alla cosa più diffusa, come la classica sedia a rotelle o ad altri strumenti di deambulazione.

PI: Diciamo pure che ci sono diversi livelli di disabilità, più o meno gravi
FM: Se il disabile non può muoversi l’unica possibilità, quella finora praticata, è la persona che ti sta accanto. Oppure l’ eye tracker , una soluzione di eccellenza perché i centri di controllo dei muscoli oculari sono encefalici, a livello del tronco dell’encefalo: per avere un disturbo del movimento degli occhi bisogna subire lesioni pressoché fatali: nella stragrande maggioranza dei casi anche le lesioni più gravi possono colpire l’intero corpo ma non gli occhi.

PI: Anche Punto Informatico ha parlato dell’ eye tracker , ma è davvero efficace?
FM: Sempre di più. Quello di oggi, che mette insieme sia i comandi dati con gli occhi che con la voce, per i disabili che mantengono la fonazione diventa quasi un amico. Guardi un’icona e le dici: “apriti”. È una possibilità enorme. PI: Di recente si è parlato molto del BrainGate , dispositivo che si collega direttamente alla corteccia cerebrale. Che ne pensa?
FM: Come neuroscienziato vedo il Braingate come un bel gioco: prevede un impianto cerebrale, inserendo elettrodi nella corteccia motoria e premotoria, e si chiede al disabile ad esempio di immaginare di muovere un braccio. Così facendo la parte anteriore dell’encefalo viene attivata dal punto di vista elettrico, un segnale che in teoria va verso la colonna spinale e al movimento: l’impianto di elettrodi registra l’impulso.

PI: Funziona?
FM: Non proprio. Il problema è che il segnale è di tipo on-off, 1 o 0, ed ha una frequenza bassissima: la qualità del segnale non è ricca, non ci sono i bit, hai 1 0 ma lo hai disponibile una volta ogni due o tre secondi. Viene utilizzato perché su uno schermo un cursore si muova su o giù.

PI: Non ci si può fare granché quindi…
FM: Una forma di comunicazione di questo tipo è improbabile: lunga, tediosa, con una interfaccia a scelta multipla, un cursore anziché un mouse, per intenderci, e richiede un impianto cerebrale permanente.

PI: Certo l’idea di una connessione cerebrale cattura l’attenzione dei media
FM: Il concetto di BrainGate risale agli anni 70 quando si sperimentava sulle scimmie: ma il segnale è talmente povero e discontinuo, e così lento, e richiede una chirurgia di altissimo livello. Fa notizia perché per la prima volta è stato impiantato su un uomo, fin qui lo si è fatto con le scimmie, peraltro destinate a vivere per breve tempo. Sul piano scientifico è molto interessante, ma sul piano applicativo non vedo sbocchi.

PI: Tecnologie di frontiera, più o meno funzionali. Di certo per molti disabili rappresentano una speranza e una via obbligata allo stesso tempo
FM: L’accesso del disabile all’ICT è una forma di digital divide , perché se la tecnologia non la puoi usare allora sei escluso dai servizi.
L’esclusione di una persona dall’ICT può avere varie cause, ma quella del disabile produce le maggiori sofferenze, perché proprio il disabile potrebbe giovarsi di certe soluzioni tecnologiche. Pensiamo allo shopping online: per i normodotati è un optional, per un disabile ci si trova di fronte all’impossibilità di andare a fare la spesa e, considerando la tecnologia che c’è oggi, spesso non può farlo perché i sistemi non sono pensati per essere usati dai disabili.

PI: Oltreché scienziato è imprenditore di settore: c’è un interesse pubblico nel far arrivare queste tecnologie, spesso costose, ai disabili?
FM: Si sono fatti passi avanti. Ad esempio l’Unione Europea ha inaugurato e-Inclusion , un progetto che nasce dal fatto che il 53 per cento della popolazione generale europea tra i 16 e i 74 anni ha nessuna o bassa cultura informatica. E che il 37 per cento degli europei non ha mai acceso un computer. C’è quindi un problema di conoscenza e il computer, forse, non è poi così semplice, soprattutto per una larga parte della popolazione, in particolare quella che non è nata quando i computer già c’erano. Per questo “divide” c’è una grande attenzione sull’argomento. Si pensi in Italia alla Legge Stanca, che però finché non ha copertura finanziaria…

PI: A suo parere chi non sa usare il computer soffre di una forma di disabilità?
FM: Esistono vari tipi di disabilità. C’è una disabilità di tipo cognitivo, intellettuale, che riguarda chi il computer non riesce a usarlo o non può usarlo: c’è chi non riesce a gestire la complessità, l’architettura del sistema.. Ma c’è anche chi non può usarlo per problemi fisici o chi non lo usa per entrambi i motivi.

PI: Concentriamoci su chi soffre di disabilità fisiche
FM: Sulla disabilità fisica c’è interesse e incoraggiamento dal governo centrale e dalle regioni, ma per ora il passaggio ai fatti è stato parziale: la Basilicata ha prodotto una delibera ad hoc per dare uno strumento eye-tracker ad un disabile. La Puglia anche si è mossa in questo senso acquistando due macchine da mesi e altre tre sono in acquisto. In Lombardia per ora nulla. L’Inail sta lavorando in questo senso ad Udine per disabilità causate dal lavoro.
Fatti che seguono alla sollecitazione di associazioni di settore, come l’ Associazione Luca Coscioni , che ha chiesto l’intervento in Basilicata, Noi Coscioni lo abbiamo conosciuto avendogli fornito tecnologie dedicate prima della sua scomparsa. Lavorano molto anche quelli dell’ Associazione dei malati della Sclerosi laterale amiotrofica , ma le stesse associazioni hanno problemi economici. Nessuno dice che non interessa, da lì però ad intervenire con azioni normative e finanziarie ne passa.

PI: In che direzione si va muovendo la ricerca per le tecnologie assistive? Chi sono i player di questo settore?
FM: Su cose come l’eye tracker in Italia ci siamo noi, a livello internazionale un paio di società di settore, una svizzera e un’americana, una company tedesca la stiamo acquisendo noi.
Il futuro prossimo è quello di una piattaforma hardware meno costosa: stiamo lavorando per ridurre il costo di queste macchine, il primo passo per renderle accessibili, portando il prezzo, così speriamo, da 25mila euro a 10mila, aumentando contestualmente le capacità di sistema. Un ambiente, ad esempio, capace di sfruttare cinque tipi di input, coordinati all’interno di un framework: input voce, occhi, tastiera, mouse, touchscreen.
Con FIMI, ex Phonola, e Philips stiamo lavorando su sistemi che affrontino anche disabilità meno gravi fino ad arrivare agli impedimenti all’accesso dovuti a fattori come l’anzianità. L’obiettivo è ICT for all , con convergenza di piattaforme, mobiletv, fonia, e-trading, home banking e via dicendo.

PI: Il sistema che producete è compatibile con le applicazioni più diffuse?
FM: L’interfaccia grafica è del tutto nuova: se si usa questo sistema, ad esempio per mandare un’email in tre mosse, non si usa certo Outlook, per dirne una. Per il futuro vorremmo usare un’interfaccia semplificata per macchine che non abbiano mouse e tastiera e che utilizzino però gli stessi applicativi che abbiamo disegnato con persone con gravissime disabilità.
C’è un “Windows embedded” ma sopra ci abbiamo costruito una serie di applicativi specifici, da quello per la posta alla gestione dei testi.

a cura di Paolo De Andreis

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  • Anonimo scrive:
    soliti francesismi
    se si fosse chiamato "pair à pair" non ci sarebbero stati problemi
  • gianpietrone scrive:
    Parigi: carcere e multe salate per il P2
    Bravi i francesi!!! Non sapevo che fossero così intelligenti. La prossima mossa sarà priobire di fare sesso al di fuori dei giorni comandati.Però, me lo immaginavo, che una massa di "IMPOMATATI" e "PERVERSI" non poteva partorire che idee ASSURDE. IO SONO SICURO CHE NON FINIRA' COSI'.Con una simile legge si cancella tutto il progresso dell'umanità.Provisoriamente posso dare loro un consiglio:andate a farvi sbattere in culo!!
  • Anonimo scrive:
    quindi...
    ...citando dall'articolo: "viene considerato normale il fatto che non si possa effettuare la copia privata di un prodotto condito dal DRM"Bene, io sono già anni che per via dell'immonda ingordigia di questi loschi figuri della RIAA&Co. non compro più nulla prodotto da loro, ora dopo questa ennesima presa di posizione, quanto pensate io voglia comprare in futuro??Possibile che nessuno o perlomeno una buona parte di noi non si renda conto che l'unica arma a disposizione è il non comprare?Se la gente reagisse come me, non dico tutta ma una consistente fetta di mercato, le major con queste scelte avrebbero già una gamba nella fossa...Ma ci hanno rincoglioniti tutti per bene con tonnellate e tonnellate di pubblicità volta a farci spendere soldi in maniera compulsiva su cose del tutto inutili e superflue. Il piano è architettato bene poichè se la gente non fosse irrazionalmente spinta a comprare, tutto il sistema non funzionerebbe!Noi italiani, come al solito, siamo un caso di studio per le multinazionali: come sono riuscite con noi ad inCUlcarci il gusto del frivolo, non ci sono riuscite con nessun'altro paese! :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi...
      credimi, siamo in due a non comprare. e non solo per protesta, ma perchè non nè vale la pena.Il fatto che facciano tutto per i soldi comincia a dare i suoi frutti, ... e sono marci
      • Anonimo scrive:
        Re: quindi...
        - Scritto da:
        credimi, siamo in due a non comprare. e non solo
        per protesta, ma perchè non nè vale la
        pena.
        Il fatto che facciano tutto per i soldi comincia
        a dare i suoi frutti, ... e sono
        marciSiamo già in tre!
        • Anonimo scrive:
          Re: quindi...

          - Scritto da:

          credimi, siamo in due a non comprare. e non solo

          per protesta, ma perchè non nè vale la

          pena.

          Il fatto che facciano tutto per i soldi comincia

          a dare i suoi frutti, ... e sono

          marci
          Siamo già in tre!Se è per questo siamo in 4... DVD a 30-40 euro, CD a 25!!!... Io compro semmai robe vecchie, quando in offerta, quando sono sulle riviste ecc.Tuttavia io credo che noi siamo liberi di non comprare, ma anche loro sono liberi di GIUSTAMENTE tutelare i loro prodotti col DRM, e proporli al prezzo che ritengono, salvo abbassarlo se non glieli compriamo.La musica, i film, non sono il pane per mangiare, che in qualche modo possono anche essere sottoposti a più severi vincoli di prezzo da parte dei Governi. Saluti
    • Anonimo scrive:
      Re: quindi...
      - Scritto da:
      ...citando dall'articolo: "viene considerato
      normale il fatto che non si possa effettuare la
      copia privata di un prodotto condito dal
      DRM"

      Bene, io sono già anni che per via dell'immonda
      ingordigia di questi loschi figuri della RIAA&Co.
      non compro più nulla prodotto da loro, ora dopo
      questa ennesima presa di posizione, quanto
      pensate io voglia comprare in
      futuro??
      Possibile che nessuno o perlomeno una buona parte
      di noi non si renda conto che l'unica arma a
      disposizione è il non
      comprare?
      Se la gente reagisse come me, non dico tutta ma
      una consistente fetta di mercato, le major con
      queste scelte avrebbero già una gamba nella
      fossa...
      Ma ci hanno rincoglioniti tutti per bene con
      tonnellate e tonnellate di pubblicità volta a
      farci spendere soldi in maniera compulsiva su
      cose del tutto inutili e superflue. Il piano è
      architettato bene poichè se la gente non fosse
      irrazionalmente spinta a comprare, tutto il
      sistema non
      funzionerebbe!
      Noi italiani, come al solito, siamo un caso di
      studio per le multinazionali: come sono riuscite
      con noi ad inCUlcarci il gusto del frivolo, non
      ci sono riuscite con nessun'altro paese!
      :-(Condivido perfettamente le tue parole.http://www.punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1609944&id=1596827&r=PI
  • Anonimo scrive:
    Re: Un po' di chiarezza
    Non conosco le direttive dell'UE, ma mi auguro proprio che tu abbia ragione
    • Anonimo scrive:
      Re: Un po' di chiarezza
      - Scritto da:
      Non conosco le direttive dell'UE, ma mi auguro
      proprio che tu abbia
      ragioneIdem per me. Personalmente credo proprio che affermi il giusto, vista la competenza che dimostra.
  • Anonimo scrive:
    legalité egalité fraternité
    Come può la costituzione mettere degli interessi (si possono confondere con i diritti?) che nemmeno i legislatori sentono la necessità di difendere sopra la libertà al punto di voler punire quello che nemmeno la legge punisce, la libertà di studiare e di inventare uno strumento che in sé è assolutamente neutro? Benvenuti nell'epoca dell'oscurantismo. (Di invenzioni e conoscenze insabbiate perché non portano profitto ce ne sono comunque altre. Anche i finanziamenti assenti a determinati campi di studio. Pensiamo ai finanziamenti agli studi sulla fitoterapia.)
  • lorenzot scrive:
    Quanti in % fanno un uso legale...
    ...delle tecnologie che consentono il P2P?Risposte serie, please, non voglio scatenare flame, ne' trollate.
    • Ics-pi scrive:
      Re: Quanti in % fanno un uso legale...
      - Scritto da: lorenzot
      ...delle tecnologie che consentono il P2P?

      Risposte serie, please, non voglio scatenare
      flame, ne'
      trollate.Imho 3%, anche meno. Parlando di USO SOLO ESCLUSIVAMENTE LEGALE.Diciamo che un 60% invece fa un uso limitatamente illegale del P2P ma senza esagerare e il resto invece sono heavy user che sharano e scaricano a manetta tutto quello che gli capita di trovare in rete.Secondo me...
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti in % fanno un uso legale...
      io da quando è passata la legge che ne fa un reato penale uso (raramente) bittorrent per scaricare solo materiale legale (prioncipalmente gli iso di fedora)
    • Anonimo scrive:
      Re: Quanti in % fanno un uso legale...
      Ma cosa c'entra l'uso che se ne fa con lo strumento in sé? Il principio sbagliato è condannare chi sviluppa tecnologie di scambio o magari chi ha installato questo tipo di software sulla sua macchina. Sullo stesso principio all'epoca del proibizionismo si sarebbero dovuti combattere i produttori di bottiglie, o di frumento, ma oggi si potrebbero sempre proibire automobili, coltelli, oggetti contundenti.. che permettono azioni illegali. Magari fare figli sarà considerato illegale, perché produce in qualcuno deviazioni sessuali illegali. Nascere sarà considerato illegale, perché potenzialmente illegale.
  • Anonimo scrive:
    Avanti contro chi produce armi
    Per lo stesso concetto anch'essi sono colpevoli degli omicidi commessi con le stesse allo stesso modo di come sono responsabili quelli che producono il sofware 2p2.Scomettiamo che non si accennera' nemmeno ad una simile legge? :@
    • enne30 scrive:
      Re: Avanti contro chi produce armi
      - Scritto da:
      Per lo stesso concetto anch'essi sono colpevoli
      degli omicidi commessi con le stesse allo stesso
      modo di come sono responsabili quelli che
      producono il sofware
      2p2.

      Scomettiamo che non si accennera' nemmeno ad una
      simile legge?
      :@Speriamo che la Beretta si metta a produrre software p2p così non rompono ... @^
    • Anonimo scrive:
      Re: Avanti contro chi produce armi
      In Francia non c'è la "Common Law", ma se in USA o UK passasse una legge simile non sarebbe difficile grazie ad essa per gli eredi delle vittime delle sparatorie trascinare in giudizio i fabbricanti di armi e lasciarli in mutande.
  • Anonimo scrive:
    ogni 10 minuti qui cambiano...
    ... cambiano idea un po' spesso eh?
  • Anonimo scrive:
    Ma siete tutti ignoranti?
    L'avete letta la la notizia, no? La legge e' incostituzionale per la maniera in cui e' stata scritta quindi i due articoli che violano la costituzione sono stati soppressi;Questo vuol dire che la legge ha bisogno di correzioni ed e' quello che faranno, non esiste che il paramento francese che ha lavorato 3 anni per promulgare una legge che accontentasse tutti lasci l'impostazione che ne e' uscita dopo l'intervento della corte costituzionale;e la corte costituzionale non e' una lobby, semplicemente verifica la compatibilita' delle leggi con la costituzione in vigore e in questo caso c'era un conflitto, in questo caso la Corte risolve il conflitto e il Parlamento deve agire di conseguenza con le modifiche necessarie, se la legge e' gia' approvata allora sara' emendata con un articolo in una delle prossime che saranno fatto;ma perche' tutti quanti gridate sempre come matti allo scandalo?Non ho visto una sola persona nel forum ragionarci sopra un momento.
    • Angelone scrive:
      Re: Ma siete tutti ignoranti?
      e meno male che ci sei tu a salvare l'Italia... :-o
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siete tutti ignoranti?
      calma che ti sale la pressione.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma siete tutti ignoranti?
        mi sembra di ricordare la urbani....tanto non la promuoveranno....tanto la cambieranno....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma siete tutti ignoranti?
      - Scritto da:
      L'avete letta la la notizia, no? La legge e'
      incostituzionale per la maniera in cui e' stata
      scritta quindi i due articoli che violano la
      costituzione sono stati
      soppressi;
      Questo vuol dire che la legge ha bisogno di
      correzioni ed e' quello che faranno, non esiste
      che il paramento francese che ha lavorato 3 anni
      per promulgare una legge che accontentasse tutti
      lasci l'impostazione che ne e' uscita dopo
      l'intervento della corte
      costituzionale;
      e la corte costituzionale non e' una lobby,
      semplicemente verifica la compatibilita' delle
      leggi con la costituzione in vigore e in questo
      caso c'era un conflitto, in questo caso la Corte
      risolve il conflitto e il Parlamento deve agire
      di conseguenza con le modifiche necessarie, se la
      legge e' gia' approvata allora sara' emendata con
      un articolo in una delle prossime che saranno
      fatto;

      ma perche' tutti quanti gridate sempre come matti
      allo
      scandalo?
      Non ho visto una sola persona nel forum
      ragionarci sopra un
      momento.Ignoranti si è tutti sulla sola base di questa notizia. L'articolo dice che il Consiglio costituzionale nazionale ha deciso che due aspetti fondamentali della normativa non sono accettabili perché incostituzionali MA NON DICE nulla del perché sono incostituzionali. Allora su cosa dovresti commentare. Sul fatto se si a giusto accettare le decisioni del Consiglio costituzionale? Anche, magari. Con una nuova legge e nuove argomentazioni. Ma intanto si prova a parlare del perché la legge sarebbe incostituzionale, anche se l'articolo non ne parla. Perché questa dovrebbe essere la cosa più interessante.
  • Anonimo scrive:
    Meno male che qui ha vinto l'Unione...
    ...e speriamo che il governo resti in piedi il tempo necessario affinchè Fiorello Cortiana e affini sistemino per bene la legge sul diritto d'autore. Alla faccia di quella vecchia megera della SIAE!(anonimo)
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno male che qui ha vinto l'Unione.
      Intanto con l'indulto si vuotano le carceri... è solo per fare posto... ai pirati del P2P.La festa è finita! I partiti (di ogni colore ) difendono solo le multinazionali e i grandi gruppi finanziari. Basta vedere il decreto sulle "liberalizzazioni", tutto fumo negli occhi del cittadino e business per i grandi gruppi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Meno male che qui ha vinto l'Unione.
        - Scritto da:
        Intanto con l'indulto si vuotano le carceri... è
        solo per fare posto... ai pirati del
        P2P.
        La festa è finita! I partiti (di ogni colore )
        difendono solo le multinazionali e i grandi
        gruppi finanziari. Basta vedere il decreto sulle
        "liberalizzazioni", tutto fumo negli occhi del
        cittadino e business per i grandi
        gruppi.Beh, a primo acchito sembra così, ad uno sguardo più attento si evince come si cerca di colpire le caste e le lobby nepotistiche che per anni hanno spadroneggiato qui da noi.In primis i farmacisti... ma stiamo andando OT
        • ryoga scrive:
          Re: Meno male che qui ha vinto l'Unione.
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          Intanto con l'indulto si vuotano le carceri... è

          solo per fare posto... ai pirati del

          P2P.

          La festa è finita! I partiti (di ogni colore )

          difendono solo le multinazionali e i grandi

          gruppi finanziari. Basta vedere il decreto sulle

          "liberalizzazioni", tutto fumo negli occhi del

          cittadino e business per i grandi

          gruppi.

          Beh, a primo acchito sembra così, ad uno sguardo
          più attento si evince come si cerca di colpire le
          caste e le lobby nepotistiche che per anni hanno
          spadroneggiato qui da
          noi.
          In primis i farmacisti... ma stiamo andando OTE perche' possono venderlo solo i grandi gruppi commerciali e non i piccoli negozi di generi alimentari?Alla fine basta un "farmacista" giusto?( scusate l'OT )
    • Anonimo scrive:
      Re: Meno male che qui ha vinto l'Unione.
      - Scritto da:
      ...e speriamo che il governo resti in piedi il
      tempo necessario affinchè Fiorello Cortiana e
      affini sistemino per bene la legge sul diritto
      d'autore.peccato che Cortiana sia rimasto a casa...
  • Anonimo scrive:
    scambiare file illegalmente
    ok, verra' punito chi crea software per scambiare file illegalmente. Ma che significa? fino a prova contraria la responsabilita' e' del singolo. Come si fa a definire un client p2p legale o illegale? Per quanto in pencentuale file legali o illegali veicolano sopra? Da tener in considerazione che anche un sistema operativo è qualcosa che ci permette di scambiare, condividere, copiare file.illegali o legali.
    • Anonimo scrive:
      Re: scambiare file illegalmente
      signfica che i francesi non sanno niente di informatica e non hanno imparato niente dalla storia del DeCSS .
  • Anonimo scrive:
    Come volevasi dimostrare
    Dopo tanti discorsi fatti sul p2p libero e sulla musica della Apple compatibile con tutti i riproduttori musicali, si è tornati alla realtà.Ed è logico che sia così.Si è fatta tanta fuffa per nulla!
  • Anonimo scrive:
    Ma solo qualche mese fa la Francia...
    ...i francesi proposero una legge molto "leggera" e permissiva verso il p2p, e ora.... mah.. interessante capire chi comanda il mondo...
    • Anonimo scrive:
      La Francia torna normale

      ...i francesi proposero una legge molto "leggera"
      e permissiva verso il p2p, e ora.... mah..
      interessante capire chi comanda il
      mondo...Non è questione di chi comanda o chi non comanda.E' questione di come funziona la politica.Se per avere più voti tira il p2p libero, di quello si parla. Così come da noi, se per avere più voti si deve dire che bsogna cacciare il lupo nero di quello si parla. Salvo poi liberare tanti lupi cattivi dalle carceri, giusto perché è entrato qualche amico degli amici.Alla fine la Urbani si rivela essere la legge meno peggio. Ma anche questo si sapeva. Solo chi fa propaganda poteva pensare il contrario.-- Di Pietro docet
      • Anonimo scrive:
        Re: La Francia torna normale
        - Scritto da:

        ...i francesi proposero una legge molto
        "leggera"

        e permissiva verso il p2p, e ora.... mah..

        interessante capire chi comanda il

        mondo...
        Non è questione di chi comanda o chi non comanda.
        E' questione di come funziona la politica.
        Se per avere più voti tira il p2p libero, di
        quello si parla . Così come da noi, se per avere
        più voti si deve dire che bsogna cacciare il lupo
        nero di quello si parla. Salvo poi liberare tanti
        lupi cattivi dalle carceri, giusto perché è
        entrato qualche amico degli
        amici.

        Alla fine la Urbani si rivela essere la legge
        meno peggio. Ma anche questo si sapeva. Solo chi
        fa propaganda poteva pensare il
        contrario.

        --
        Di Pietro docetPotresti aver dato l'idea giusta. Siamo gli attuali ed i futuri elettori, e siamo in tanti. Basta farci sentire!
  • Anonimo scrive:
    Libertè, egalitè...
    "Qualsiasi sviluppatore francese lavori su questi software potrà essere denunciato da detentori del diritto d'autore o produttori di DRM. Anche quando il software è pensato per materiali non tutelati dal diritto d'autore"Allora denunciamo Microsoft che produce Outlook, con il quale è possibile scambiarsi file illegali tramite allegato. Denunciamo i produttori di CD e DVD vergini, con i quali è possibile scambiarsi materiale illegale. Denunciamo i gestori internet, tramite i cui servizi è possibile scambiarsi materiale illegale. Denunciamo tutti, perchè tutti possono fare qualcosa di illegale.Libertè, egalitè, fraternitè? Ma andate a cagè!
  • Anonimo scrive:
    Forse Urbani...
    ...non era così male. In questo caso l'erba del vicino non è molto più verde.
    • Anonimo scrive:
      Re: Forse Urbani...
      - Scritto da:
      ...non era così male. In questo caso l'erba del
      vicino non è molto più
      verde.Guarda tu che considerazioni siamo costretti a fare!E' la storia di Re Travicello.Vedo nero.Ma siamo in milioni, possibile che non sappiamo reagire?
  • Anonimo scrive:
    non acquistate più niente
    quei matti moriranno di fame
    • Anonimo scrive:
      Re: non acquistate più niente
      E' questa l'unica arma a nostra disposizione, cd e dvd NON servono per campare!!! Sono solo un dippiù a cui hanno fatto di tutto per renderci dipendenti (consumismo), come avviene tra spacciatori e tossicodipendenti. MA NE POSSIAMO FARE A MENO E FARLI MARCIRE, LORO E LA LORO DROGA (di bassa qualità nel 95% dei casi, per altro).
      • Anonimo scrive:
        Re: non acquistate più niente
        - Scritto da:
        E' questa l'unica arma a nostra disposizione, cd
        e dvd NON servono per campare!!! Sono solo un
        dippiù a cui hanno fatto di tutto per renderci
        dipendenti (consumismo), come avviene tra
        spacciatori e tossicodipendenti. MA NE POSSIAMO
        FARE A MENO E FARLI MARCIRE, LORO E LA LORO DROGA
        (di bassa qualità nel 95% dei casi, per
        altro). D'accordissimo.Peccato che finchè lo diciamo solo su questo fotum non andiamo molto lontani.Peccato che il grosso dei consumatori dissennati è costituito da torme di adolescenti viziati che spennano i loro genitori per gli acquisti più assurdi (ricordate i Paninari et similia?). E costoro non sono un pubblico razionale, non riusciremo a convincerli! Povera Italia, questi saranno gli adulti di domani!
    • Anonimo scrive:
      Re: non acquistate più niente
      http://mikesradioworld.com/ ... capita di sentire musica molto più interessante di quella che si trova sugli scaffali dei negozi .
  • Angelone scrive:
    Libereranno le celle...
    Per far spazio ai ragazzini che si sono passati l'mp3 .... ooohhhhhh
    • uguccione500 scrive:
      Re: Libereranno le celle...
      - Scritto da: Angelone
      Per far spazio ai ragazzini che si sono passati
      l'mp3 ....
      ooohhhhhhVoglio vedere quando capiranno che il ragazzino che scarica l'mp3 non compra adesso il cd perchè fa schifo e non lo farà dopo perchè continuerà a far cacare...Quando verrà quel giorno e loro hanno sprecato soldi in bustarelle e cause finite nel nulla sai che faccia faranno????AHAHAHAH! Come vorrei esserci!!!
  • Anonimo scrive:
    quanti $$$$ di "bustarelle"
    ...per far scrivere le leggi come vogliono i discografici...
    • Anonimo scrive:
      Re: quanti $$$$ di "bustarelle"
      Il fatto è che loro lo considerano un investimento perchè sono convinti che la repressione possa dissuadere i più a scaricare.Però mi pare che non sia così, tanto è vero che non mi risulta che il p2p sia in calo, anzi.Ciò dimostra che i manager delle major non sono altro che dei figli di papà inetti ed incapaci di affrontare le nuove realtà e quindi destinati a morire, se non si danno una mossa.
  • Anonimo scrive:
    Come volevasi dimostrare......
    La logica dei SOLDI e delle grandi multinazionali la fa da padrone.Come ho sempre pensato, equivale ad arrestare chi produce coltelli perchè qualcuno potrebbe usarli per uccidere; o arrestare chi fabbrica automobili perchè possono investire qualcuno.Ma è così difficile usare il buonsenso e un po' di cervello quando occorre ragionare su cose neanche tanto difficili da capire?O il gap generazionale di persone che di nuove tecnologie non ne capiscono un emerito accidenti sarà la nostrarovina?Occorrera aspettare degli anni perchè si affacino persone veramente competenti in materia?Solo il tempo ce lo saprà dire.
    • Angelone scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare......
      guarda che è esclusivamente una questione di soldi. Il diritto d'autore è un furto.
      • ryoga scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare......
        - Scritto da: Angelone
        guarda che è esclusivamente una questione di
        soldi. Il diritto d'autore è un
        furto.Furto = Sottrazione di bene.Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.O ho i paraocchi io, o stai usando parole errate tu.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare......
          - Scritto da: ryoga
          Furto = Sottrazione di bene.
          Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.
          O ho i paraocchi io, o stai usando parole errate tu.hai i paraocchi tufurto è anche a = godimento di un bene senza averlo legittimamente acquistato
          • ryoga scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da:
            - Scritto da: ryoga

            Furto = Sottrazione di bene.

            Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.

            O ho i paraocchi io, o stai usando parole
            errate
            tu.

            hai i paraocchi tu
            furto è anche a = godimento di un bene senza
            averlo legittimamente
            acquistatoGodimento di un bene materiale o immateriale?Ad esempio potrei darti ragione se rubassi un dvd originale.In tal caso potrei rivenderlo ad un prezzo del 50% ( esempio ) e averne quindi un vantaggio economico.Invece un dvd pirata, non posso rivenderlo, e quindi non ottengo alcun vantaggio economico.Per tal motivo ( senza contare la qualità _media_ del materiale contraffatto ), non si puo' parlare di furto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da:
            - Scritto da: ryoga

            Furto = Sottrazione di bene.

            Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.

            O ho i paraocchi io, o stai usando parole
            errate
            tu.

            hai i paraocchi tu
            furto è anche a = godimento di un bene senza
            averlo legittimamente
            acquistatoSe il godimento di un bene virtuale (cioè non corportante alcuna alienazione dell'altrui possesso) è disponibile sia a pagamento (come originale) che gratuitamente (come derivato con limitazioni tecniche), a rigor di logica è un mio diritto sceglire il canale di fruizione che più mi aggrada. Se poi assurde leggi imposte dal potere delle Majors hanno sancito l'illegalità della libera fruizione personale, ciò non toglie nulla alla logica della mia asserzione.La tua asserzione sarebbe stata di logica corretta se così espressa: furto è anche a = godimento di un bene sottratto ad altrui possesso senza averlo legittimamente acquistato.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da:
            - Scritto da: ryoga

            Furto = Sottrazione di bene.

            Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.

            O ho i paraocchi io, o stai usando parole
            errate
            tu.

            hai i paraocchi tu
            furto è anche a = godimento di un bene senza
            averlo legittimamente
            acquistato Ma come fai a parlare di furto relativamente alla fruizione personale di un bene DISPONIBILE GRATUITAMENTE, oltretutto in versione non conforme all'originale, operata senza sottrazione alcuna del bene stesso al suo possessore ?!?
        • Guybrush scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare......
          - Scritto da: ryoga

          - Scritto da: Angelone

          guarda che è esclusivamente una questione di

          soldi. Il diritto d'autore è un

          furto.

          Furto = Sottrazione di bene.
          Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.
          O ho i paraocchi io, o stai usando parole errate
          tu.Frena, ha detto "Diritto d'autore" e non "P2P".Il diritto d'autore conferisce due tipi di diritti: i diritto alla paternita' e il diritto allo sfruttamento economico.Il primo e' inalienabile ed eterno.L'inalienabilita' consiste nell'impossibilita' da parte di chiunque altro, a parte l'autore, di poter dire "questa cosa l'ho fatta io".Anche dopo morto.Il diritto allo sfruttamento economico, invece, e' cedibile a terzi e permane (assurdo) fino ad un tot di anni dopo la morte dell'autore.In italia questo termine e' di anni 70, in america, poiche' TOpolino stava per diventare di pubblico dominio, questo limite e' salito a 95 anni nel 2001.Questo e' il vero furto: attualmente un'opera tutelata in questo modo rende piu' agli eredi dell'autore che all'autore... pardon, al detentore dei diritti di sfruttamento economico e ai suoi eredi piu' di quanto rende all'autore stesso.In questo senso il diritto d'autore e' un furto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            Guybrush, hai perfettamente ragione.Ti quoto completamente.
        • Anonimo scrive:
          Re: Come volevasi dimostrare......
          - Scritto da: ryoga
          Furto = Sottrazione di bene.
          Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.
          O ho i paraocchi io, o stai usando parole errate
          tu.Se la legge dice che è furto, è furto.E la legge sta dalla parte dei ricchi. Adattati o sparati.
          • ryoga scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da:

            - Scritto da: ryoga


            Furto = Sottrazione di bene.

            Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.

            O ho i paraocchi io, o stai usando parole errate

            tu.

            Se la legge dice che è furto, è furto.

            E la legge sta dalla parte dei ricchi. Adattati o
            sparati.O Sparali.Si vede che la storia non ha insegnato loro nulla.Eppure sulla gogna ci son saliti un sacco di politici.Molti altri son morti in maniera piu' violenta...Eppure loro pensano che il popolo si sia calmato.Quel tuo messaggio, "se la legge dice che e' furto, è furto", sta a significare che non hai chiaro il concetto di giustizia.Se un parlamento ( corrotto? ), si fa comandare da una piccola schiera di persone per trarne benefici economici, emana leggi assurde, il popolo non puo' e non deve stare a guardare, ma deve intervenire in maniera forte per far sentire quel senso di giustizia che è alla base di qualsiasi principio democratico.Invece noi italiani ci scandalizziamo se mandiamo la Juve o il Milan in B (facendo cortei), mentre non ci muoviamo se mettono in circolazione 13.000 detenuti.I francesi poi....quelli son buoni solo a dar colpi di testa...
          • borg_troll scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da: ryoga
            Quel tuo messaggio, "se la legge dice che e'
            furto, è furto", sta a significare che non hai
            chiaro il concetto di
            giustizia.La "giustizia" non esiste, perchè implica l'esistenza dei concetti di "giusto" e "sbagliato", che in natura non esistono. Poichè "giusto" o "sbagliato" sono concetti relativi dipendenti da consuetudini o comodità umane, possono cambiare a seconda delle esigenze.Il Razionalismo ha demolito l'esistenza di un dio o fattore esterno che possa dare un senso alla "giustizia". Il Relativismo ha demolito i concetti di "bene" e "male" che avrebbe ancora potuto giustificarla in qualche modo.Resta solo l'unico fattore che abbia senso: il Profitto.Ricco = giusto. Povero = sbagliato.Benvenuto nel nuovo mondo, dove la vita non ha alcun senso e dove la morte è l'annientamento totale, e dove i sogni degli uomini sono solo illusioni.Impara a viverci, perchè non c'è via d'uscita. Il futuro è uno stivale firmato che calpesta un volto umano.Per sempre.Era questo che volevi sentire? No? Peccato, perchè è la verità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da: borg_troll

            - Scritto da: ryoga


            Quel tuo messaggio, "se la legge dice che e'

            furto, è furto", sta a significare che non hai

            chiaro il concetto di

            giustizia.

            La "giustizia" non esiste, perchè implica
            l'esistenza dei concetti di "giusto" e
            "sbagliato", che in natura non esistono. Poichè
            "giusto" o "sbagliato" sono concetti relativi
            dipendenti da consuetudini o comodità umane,
            possono cambiare a seconda delle
            esigenze.

            Il Razionalismo ha demolito l'esistenza di un dio
            o fattore esterno che possa dare un senso alla
            "giustizia". Il Relativismo ha demolito i
            concetti di "bene" e "male" che avrebbe ancora
            potuto giustificarla in qualche
            modo.

            Resta solo l'unico fattore che abbia senso: il
            Profitto.

            Ricco = giusto. Povero = sbagliato.

            Benvenuto nel nuovo mondo, dove la vita non ha
            alcun senso e dove la morte è l'annientamento
            totale, e dove i sogni degli uomini sono solo
            illusioni.

            Impara a viverci, perchè non c'è via d'uscita. Il
            futuro è uno stivale firmato che calpesta un
            volto
            umano.

            Per sempre.

            Era questo che volevi sentire? No? Peccato,
            perchè è la
            verità.
            hohohohohohohche presuntuoso arrogante cafonehohohohohoh
          • Anonimo scrive:
            Re: Come volevasi dimostrare......
            - Scritto da:

            - Scritto da: ryoga


            Furto = Sottrazione di bene.

            Nel P2P non vedo alcuna sottrazione.

            O ho i paraocchi io, o stai usando parole errate

            tu.

            Se la legge dice che è furto, è furto.

            E la legge sta dalla parte dei ricchi. Adattati o
            sparati. Purtroppo si, è definito furto, contro ogni logica.Perchè non ci consorziamo per far dichiarare anticostituzionale una legge che punisce (addirittura penalmente) il godimento personale e non a scopo di lucro di un bene virtuale disponibile comunque gratuitamente come derivato non conforme, la cui fruizione non comporta alcuna sottrazione del bene stesso all'altrui possesso?
      • Anonimo scrive:
        Re: Come volevasi dimostrare......

        ... i francesi stanno facendo la figura dei deficenti ...Al Tour de France hanno cacciato i nostri per doping e hanno fatto vincere un dopatoAl mondiale pur di far sembrare Zidane un santo hanno fatto dare giornate a MaterazziQuesta del P2P è il "non c'e' 2 senza 3"!COMPLIMENTI DAVVERO!
    • Anonimo scrive:
      Re: Come volevasi dimostrare......
      - Scritto da:
      La logica dei SOLDI e delle grandi multinazionali
      la fa da
      padrone.

      Come ho sempre pensato, equivale ad arrestare chi
      produce coltelli perchè qualcuno potrebbe usarli
      per uccidere; o arrestare chi fabbrica automobili
      perchè possono investire
      qualcuno.

      Ma è così difficile usare il buonsenso e un po'
      di cervello quando occorre ragionare su cose
      neanche tanto difficili da
      capire?
      O il gap generazionale di persone che di nuove
      tecnologie non ne capiscono un emerito accidenti
      sarà la
      nostrarovina?
      Occorrera aspettare degli anni perchè si affacino
      persone veramente competenti in
      materia?

      Solo il tempo ce lo saprà dire.Costantino e Uomini & Donne han decretato che il buonsenso ormai è trash e occorre cambiar moda. Una mentalità da 1984 è molto più "IN" e "VAMP" (o chissà qualche buffonata di termine possa descrivere una simile situazione).
  • Anonimo scrive:
    Vienna stà per cadere.
    inevitabilmente la reazione verrà distrutta)
    • ishitawa scrive:
      Re: Vienna stà per cadere.
      a me sembra di più che, visto come stava andando la legge, sono "caduti" tanti bei dindini nell etasche giuste e si sa che certi argomenti riescono a far sostenere delle tesi allucinanti (tipo il non potere nemmeno fare la copia di backup o l incriminare chi lavora a sw di scambio, perchè non incriminiamo tutti quelli che lavorano nelle fabbriche di coltelli?)
  • Anonimo scrive:
    ma quindi...
    ...se i vari bram cohen ecc dovessero decidere di andare in ferie a vedersi la gioconda, verebbero arrestati dalle forze speciali appena scesi dall'aereo come i peggiori criminali?W la francia , sisi -.-
    • mikeUS scrive:
      Re: ma quindi...
      ...Ma quindi i vari Tim Berners Lee (HTTP) e altri (FTP)...essendo che in linea teorica i loro programmi possono essere utilizzati per scambiare file illegalmente...sono fuorilegge nelle lande transalpine......bah...
    • Anonimo scrive:
      Re: ma quindi...
      Figurati si il parlamento francese non emendera' la legge con un'altra, ormai c'e' stata battaglia a lungo contro le multinazionali su questo argomento e non credo che lascieranno questa situazione; mica sono come i nostri italiani corrotti..........
      • uguccione500 scrive:
        Re: ma quindi...
        - Scritto da:
        Figurati si il parlamento francese non emendera'
        la legge con un'altra, ormai c'e' stata battaglia
        a lungo contro le multinazionali su questo
        argomento e non credo che lascieranno questa
        situazione; mica sono come i nostri italiani
        corrotti..........Io arresterei innanzitutto chi ha inventato internet: secondo la logica che da anni è avversa al p2p, senza di internet 'sti ladri che comandano non avrebbero motivo di inkakkiarsi così...
        • Anonimo scrive:
          Re: ma quindi...

          Io arresterei innanzitutto chi ha inventato
          internet: secondo la logica che da anni è avversa
          al p2p, senza di internet 'sti ladri che
          comandano non avrebbero motivo di inkakkiarsi
          così...Ho trovato i colpevoli: Alan Turing e Claude Shannon...
      • ryoga scrive:
        Re: ma quindi...
        - Scritto da:
        Figurati si il parlamento francese non emendera'
        la legge con un'altra, ormai c'e' stata battaglia
        a lungo contro le multinazionali su questo
        argomento e non credo che lascieranno questa
        situazione; mica sono come i nostri italiani
        corrotti..........I politici per esser tali devono essere corrotti.Un politico non corrotto e' un politico morto.Penso che i Francesi lasceranno una legge del genere e l'Europa si adeguerà.W La France! ( e W Zidane, la Fifa, Platini, Blatter..... )"Aridatece la Gioconda!!!!!"
  • Anonimo scrive:
    E pensare che proprio un francese...
    ..aveva scritto questo interessantissimo saggio sul fenomeno:http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier/Etude%20peer-to-peer2.pdfMah ! :sMarco Ravich
    • Ics-pi scrive:
      Re: E pensare che proprio un francese...
      - Scritto da:
      ..aveva scritto questo interessantissimo saggio
      sul
      fenomeno:

      http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier

      Mah ! :s

      Marco RavichMarco Ravich non mi sembra un nome francese, sarà uno dei soliti immigrati clandestini a parigi...
      • Anonimo scrive:
        Re: E pensare che proprio un francese...
        - Scritto da: Ics-pi

        - Scritto da:

        ..aveva scritto questo interessantissimo saggio

        sul

        fenomeno:




        http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier



        Mah ! :s



        Marco Ravich

        Marco Ravich non mi sembra un nome francese, sarà
        uno dei soliti immigrati clandestini a
        parigi...Marco Ravich è il nome dell'autore del thread
        • Anonimo scrive:
          Re: E pensare che proprio un francese...
          - Scritto da:

          - Scritto da: Ics-pi



          - Scritto da:


          ..aveva scritto questo interessantissimo
          saggio


          sul


          fenomeno:








          http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier





          Mah ! :s





          Marco Ravich



          Marco Ravich non mi sembra un nome francese,
          sarà

          uno dei soliti immigrati clandestini a

          parigi...

          Marco Ravich è il nome dell'autore del threadLOL
          • Ics-pi scrive:
            Re: E pensare che proprio un francese...
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da: Ics-pi





            - Scritto da:



            ..aveva scritto questo interessantissimo

            saggio



            sul



            fenomeno:













            http://www.adami.fr/portail/upload/gestion_fichier







            Mah ! :s







            Marco Ravich





            Marco Ravich non mi sembra un nome francese,

            sarà


            uno dei soliti immigrati clandestini a


            parigi...



            Marco Ravich è il nome dell'autore del thread

            LOLVolevo burlarmi di lui ;)Cmq P2P, francia, downloads (per il t1000 cosi' non è ot)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 luglio 2006 13.26-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: E pensare che proprio un francese...


            Volevo burlarmi di lui ;)Non smetto più di ridere per questo sketch, guarda :
          • Ics-pi scrive:
            Re: E pensare che proprio un francese...
            - Scritto da:



            Volevo burlarmi di lui ;)

            Non smetto più di ridere per questo sketch,
            guarda
            :nemmeno io :D O)Cmq P2P, francia, downloads (per il t1000 cosi' non è ot)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 luglio 2006 13.26-----------------------------------------------------------
      • Anonimo scrive:
        Re: E pensare che proprio un francese...
        - Scritto da: Ics-pi
        Marco Ravich non mi sembra un nome francese,
        sarà uno dei soliti immigrati clandestini a
        parigi...
        Marco Ravich sono IO ! :L'autore del saggio è Tariq Krim... certo probabilmente non è francese purosangue, ma che importa ?O forse vuoi insinuare che i governi di dx sono... @^
        • Ics-pi scrive:
          Re: E pensare che proprio un francese...
          - Scritto da:
          - Scritto da: Ics-pi

          Marco Ravich non mi sembra un nome francese,

          sarà uno dei soliti immigrati clandestini a

          parigi...



          Marco Ravich sono IO ! :Si stavo scherzando (rotfl) l'ho detto apposta...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 31 luglio 2006 13.25-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo cera
    Mah non mi ricordo.Pitupè?Cagalitè?Trollaritè?Mavacaghè?Xp
    • Alucard scrive:
      Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
      - Scritto da:
      Mah non mi ricordo.

      Pitupè?
      Cagalitè?
      Trollaritè?
      Mavacaghè?

      Xpcampionidelmondè? A no quello no, gli è stato rubato :((rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
      l'ultima che hai detto ;)
    • Kudos scrive:
      Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
      - Scritto da:
      Mah non mi ricordo.

      Pitupè?
      Cagalitè?
      Trollaritè?
      Mavacaghè?

      XpLiberté, egalité, fraternité.
      • Anonimo scrive:
        Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
        - Scritto da: Kudos

        - Scritto da:

        Mah non mi ricordo.



        Pitupè?

        Cagalitè?

        Trollaritè?

        Mavacaghè?



        Xp

        Liberté, egalité, fraternité.(rotfl) Questa è la migliore!
    • Guybrush scrive:
      Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
      - Scritto da:
      Mah non mi ricordo.

      Pitupè?
      Cagalitè?
      Trollaritè?
      Mavacaghè?...malimorte'Scherzi a parte, hai assolutamente ragione.
      GT
      • Ics-pi scrive:
        Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
        - Scritto da: Guybrush

        - Scritto da:

        Mah non mi ricordo.



        Pitupè?

        Cagalitè?

        Trollaritè?

        Mavacaghè?

        ...malimorte'

        Scherzi a parte, hai assolutamente ragione.


        GT
        • Anonimo scrive:
          Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
          - Scritto da: Ics-pi

          - Scritto da: Guybrush



          - Scritto da:


          Mah non mi ricordo.





          Pitupè?


          Cagalitè?


          Trollaritè?


          Mavacaghè?



          ...malimorte'



          Scherzi a parte, hai assolutamente ragione.




          GT
          Loro sono la gomma, tu la colla.
          Comunque la libertè in tutto questo non esiste.
          Era meglio "Pitupè, Egalitè,
          Fraternitè"Aggiungo (e non mi si voglia a male): "Inculoatè"Paolo
          • enne30 scrive:
            Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
            - Scritto da:


            Aggiungo (e non mi si voglia a male): "Inculoatè"

            PaoloE' questa quella giusta :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
      - Scritto da:
      Mah non mi ricordo.

      Pitupè?
      Cagalitè?
      Trollaritè?
      Mavacaghè?

      Xpzidanè (rotfl)
    • Cell scrive:
      Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
      - Scritto da:
      Mah non mi ricordo.

      Pitupè?
      Cagalitè?
      Trollaritè?
      Mavacaghè?

      XpEnprisoné?
      • Ics-pi scrive:
        Re: Egalitè, Fraternitè e poi che cazzo
        - Scritto da: Cell

        - Scritto da:

        Mah non mi ricordo.



        Pitupè?

        Cagalitè?

        Trollaritè?

        Mavacaghè?



        Xp

        Enprisoné?Ti sei iscritto solo per dire questa cazzata??? :DBravo! :)Benvenuto nel club (troll)
  • Anonimo scrive:
    Mai fidarsi dei francesi
    brutta razza, l'ho sempre detto
    • Anonimo scrive:
      risolveranno anche questo...
      Non ti preoccupare, correggeranno la legge in seguito.La corte costituzionale non ha voluto punire il p2p ma i difetti della legge che era stata promulgata che quindi ora richiede dei perfezionamenti.Ovvio che il percorso di correzione sara' ostacolato in qualsiasi maniera dalle multinazionali di settore, ma non e' forse la terza volta in Francia che succede?Vedrete che ci sara' una correzione che riporta tutto al punto di prima.
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai fidarsi dei francesi
      Ma per caso sei Materazzi? hihihiForza Italiaaaaaaaa
    • Anonimo scrive:
      Re: Mai fidarsi dei francesi
      Non sai quanto hai ragione (e non scherzo)
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