Do Kwon (Terraform Labs): 'Non sono in fuga'

Do Kwon (Terraform Labs): 'Non sono in fuga'

Ricercato dalle autorità sudcoreane, Do Kwon (Terraform Labs) afferma di non essere in fuga e rinnova la disponibilità a collaborare.
Ricercato dalle autorità sudcoreane, Do Kwon (Terraform Labs) afferma di non essere in fuga e rinnova la disponibilità a collaborare.

Dopo qualche giorno di silenzio, Do Kwon torna a far sentire la propria voce dall’account Twitter personale, confermando di non essere in fuga. Il motivo della precisazione è da ricercare nella notizia circolata la scorsa settimana: in Corea del Sud, una corte di Seul ha emesso un mandato d’arresto nei suoi confronti e di cinque altre persone.

A Singapore, ma non in fuga: parla Do Kwon

Stando alla ricostruzione fornita, i sei si trovano tutti nel territorio di Singapore. Il fondatore dell’ecosistema Terraform Labs ci tiene a precisare che l’allontanamento dal proprio paese d’origine non è in alcun modo conseguente alla volontà di sottrarsi alla giustizia. Questo il suo commento.

Non sono “in fuga” o qualcosa di simile. Per ogni agenzia governativa che ha mostrato interesse a comunicare, siamo disposti a una piena collaborazione e non abbiamo nulla da nascondere.

Nel prosieguo della conversazione specifica inoltre di essere intenzionato a far emergere la verità a breve. Il riferimento è ovviamente alla vicenda legata al crollo di LUNA avvenuto in primavera, evento che ha innescato una reazione a catena tale da mettere in seria difficoltà l’intero ambito delle criptovalute.

Ci stiamo difendendo in più giurisdizioni: abbiamo mantenuto noi stessi a un livello di integrità molto elevato e non vediamo l’ora di chiarire la verità entro i prossimi mesi.

La replica da parte dei rappresentanti dell’accusa non si è fatta attendere: attraverso una testata locale hanno precisato che Do Kwon, secondo il loro parere, è chiaramente in fuga e non disposto a collaborare con l’indagine come invece affermato.

Al momento, stiamo cercando di individuare il luogo del sospettato Do Kwon, per arrestarlo.

Sul suo capo pendono capi d’imputazione molto gravi: frode ed evasione fiscale.

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Fonte: The Verge
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Pubblicato il 19 set 2022
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