Dopo Poste a pagamento, quali SPID rimangono gratuiti

Dopo Poste a pagamento, quali SPID rimangono gratuiti

Dopo Poste, diventato a pagamento dal 1° gennaio 2026, molti utenti si stanno chiedendo quali SPID ora sono rimasti gratuiti.
Dopo Poste a pagamento, quali SPID rimangono gratuiti
Dopo Poste, diventato a pagamento dal 1° gennaio 2026, molti utenti si stanno chiedendo quali SPID ora sono rimasti gratuiti.

Diversi esperti si aspettano un esodo da Poste, diventato a pagamento dal 1° gennaio 2026, verso SPID rimasti ancora e per ora gratuiti. Se ciò dovesse accadere si tratterebbe di una “fuga” importante visto che si tratta del provider più utilizzato. Poste non ha fatto altro che “emulare” quello che molti altri gestori privati hanno fatto nel corso del 2025, rendendo a pagamento il loro servizio. Tra questi ricordiamo Aruba e InfoCert.

Il motivo è subito spiegato, la carenza dei contributi statali e i costi di gestione del servizio. In pratica, il Governo aveva promesso dei fondi da destinare a tutti i provider. Fondi però che non sono arrivati o, come alcuni dicono, sono arrivati solo in parte. Ciò si è dimostrato insufficiente per i gestori privati ed era necessario introdurre un costo ai clienti per supportare la gestione del servizio. Ecco perché molti sono passati a pagamento.

  • Poste Italiane (PosteID):
    • Costo: 6,00 € all’anno (IVA inclusa).
      • Il primo anno è gratuito per i nuovi iscritti. Sono esenti dal pagamento: minorenni, over 75, residenti all’estero e utenti con SPID a uso professionale.
  • Aruba:
    • Costo: circa 5,98 € all’anno.
  • InfoCert:
    • Costo: circa 5,98 € all’anno.
  • Register.it:
    • Costo: 9,90 € all’anno per la versione “Full” (necessaria per la PA); esiste una versione “Lite” per servizi privati ma è limitata.
  • TeamSystem ID:
    • Costo: circa 7,00 € + IVA all’anno (alcune fonti riportano ancora promozioni gratuite per l’identificazione con CIE/CNS, ma il canone è in fase di estensione).

Quali sono gli SPID gratuiti

Molti utenti si stanno chiedendo quali siano gli SPID rimasti ancora gratuiti nonostante molti siano passati “al lato oscuro”. Potresti stupirti, ad ogni modo sono ancora diversi i provider che non fanno pagare il loro servizio e che stanno cercando di mantenere tutte le funzionalità a costo zero, alcuni magari a fronte di un piccolo costo iniziale se la verifica avviene con operatore e in tempi espressi.

  • Sielte ID (Sempre gratuito per i cittadini).
  • Namirial (Gratuito con identificazione tramite CIE o Firma Digitale).
  • TIM ID (Gratuito per uso personale con identificazione online).
  • Lepida ID (Gratuito per i cittadini, molto usato in Emilia-Romagna).
  • EtnaID (Gratuito con strumenti digitali).
  • ID InfoCamere (Gratuito per i legali rappresentanti d’impresa e cittadini con strumenti digitali).
  • Intesi Group (Mantiene opzioni gratuite per l’uso personale digitale).
  • SpidItalia (Register.it offre talvolta promozioni gratuite tramite questo brand per l’attivazione digitale).

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Pubblicato il
5 gen 2026
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