Con un investimento da 1,2 miliardi di dollari, Accenture ha messo a segno l’acquisizione della divisione Connectivity di Ziff Davis. Se finora la notizia potrebbe apparire di scarso rilievo, aggiungiamo che si tratta della realtà fino a oggi responsabile di servizi come Downdetector e Speedtest, a loro volta da tempo sotto l’ombrello di Ookla. L’operazione si concluderà formalmente entro i prossimi mesi.
Accenture ha comprato Downdetector e Speedtest
Ziff Davis aveva comprato Ookla nel 2014 per 15 milioni di dollari. Un investimento che ha dato i suoi frutti soprattutto con l’arrivo delle reti 5G e durante il periodo della pandemia, arrivando a generare entrate per 231 milioni di dollari nel 2025. È un business in salute, insomma.

La società si concentrerà ora sugli altri brand controllati a partire dalle testate IGN, Mashable ed Everyday Health. Di recente la società ha ridotto l’organico di due siti storici dell’ambito videoludico come Eurogamer e VG247.
Nella visione di Accenture, l’acquisizione rappresenta un passo in avanti per realizzare servizi di network intelligence end-to-end essenziali per la trasformazione basata sull’AI
(qualunque cosa significhi).

Vale a dire che quando cercheremo informazioni su un servizio non funzionante collegandoci a Downdetector oppure metteremo alla prova la velocità della connessione con Speedtest, lo staremo facendo attraverso strumenti controllati dalla multinazionale irlandese.
L’operazione interessa anche altri due strumenti meno conosciuti, Ekahau e RootMetrics. Il primo aiuta a ottimizzare le prestazioni del Wi-Fi, il secondo mette invece a disposizione informazioni a proposito delle prestazioni delle reti. Chiudiamo con le parole di Julie Sweet, presidente e CEO di Accenture.
Le reti moderne si sono evolute da semplici infrastrutture a piattaforme business-critical. Senza la capacità di misurare le prestazioni, le organizzazioni non possono ottimizzare l’esperienza, i ricavi o la sicurezza. Con l’acquisizione di Ookla, aiuteremo i nostri clienti, sia nel settore aziendale sia in quello pubblico, a scalare l’intelligenza artificiale in modo sicuro e a costruire le basi di dati affidabili di cui hanno bisogno per fornire una connettività affidabile e fluida che crea valore.