Mactracker | Download e installazione
download gratis
Licenza donationware
Sistema Operativo MacOS
Recensito da Domenico Galimberti

Mactracker

Il database completo di tutti i prodotti della Mela

Quali Mac sono stati prodotti nel 2004? Qual è l’ultima versione di sistema operativo che posso installare su un MacBook del 2010? Che scheda grafica (o quale processore) aveva l’iMac del 2007? E il primo iBook? Se vi capita talvolta di farvi domande simili, c’è un’applicazione in grado di rispondere a tutte queste domande, e a molte altra ancora: Mactracker .

Compatibile con tutti i sistemi operativi OSX 10.7 o successivi, Mactracker è un database completo di tutto ciò che ha prodotto Apple nella sua storia, a partire dall’Apple I del 1976, fino ai giorni nostri (anche se nel momento in cui scriviamo, mancano ancora i nuovi MacBook Pro con TouchBar ).

L’applicazione in sé è molto semplice: sulla sinistra troviamo tutte le categorie dei prodotti Apple (Desktops, Notebooks, Servers, Devices, Software) da cui selezionare poi le ulteriori sottocategorie (iBook, PowerBook, MacBook, ecc…), ma possiamo anche scorrere una Timeline per scovare la sequenza di lancio nei vari anni, o definire una categoria smart che includa tutti i prodotti con le caratteristiche che ci interessano (per esempio tutti i Mac con processore G5).

Mactracker è inoltre in grado di riconoscere il modello di Mac che stiamo usando, e darci tutte le informazioni possibili su di esso, inclusi i dettagli sulla sua storia, o i link veloci alle pagine di supporto. Possiamo anche creare un piccolo database dei nostri prodotti che includa tutti i dettagli sui numeri di serie e le garanzie ancora attive (oltre che aggiungere a piacimento qualsiasi delle note).

Come accennato in apertura, il database di Mactracker non contiene solo le informazioni dei Mac, ma di tutti i prodotti Apple: se molti di voi conoscono (almeno per averlo sentito nominare) il Newton, molti saranno sorpresi nello scoprire che Apple, nella seconda metà degli anni ’90, vendeva anche macchine fotografiche digitali e, ancor prima, stampanti e scanner. Anche arrivando ai tempi più recenti, è interessante seguire l’evoluzione di vari modelli sfogliando le immagini contenute nella scheda della loro storia, oppure riscoprire alcuni modelli particolari, come il Mac del ventesimo anniversario, o il Power Mac G4 Cube. L’unico dispositivo di cui non si trova traccia e il disastroso Pippin (realizzato in collaborazione con Bandai).

Non manca, infine tutta la cronologia dei sistemi operativi della Mela, sia di quelli destinati ai Mac, sia delle ultime generazioni di iOS, watchOS e tvOS. L’applicazione è gratuita, ma accetta ben volentieri delle donazioni per sostenere il progetto.

Gli altri interventi di sono disponibili a questo indirizzo