Dropbox, polemiche sui filtri del copyright

Un utente si imbatte in un messaggio di errore e fa scoppiare il caso: Dropbox analizza e censura i contenuti protetti dal copyright nelle cartelle private? L'operazione è proattiva e non prevede la scansione dei file, spiega l'azienda

Roma – Nuova polemica su Dropbox, il servizio di cloud storage costantemente al centro della scena e che ora deve anche fare i conti con accuse di censura proattiva dei contenuti protetti dal copyright con relativa scansione dei file archiviati dagli utenti. Dropbox conferma la rimozione, “legale”, ma rassicura sulla riservatezza dei dati.

A scatenare il caso è stato Darrell Whitelaw, utente Dropbox che ha usato Twitter per pubblicare lo screenshot di un messaggio di errore apparso sul servizio in seguito al tentativo di condividere un link a un file tramite instant messaging. Il link era pubblico, spiega Whitelaw, e la mannaia di Dropbox è scattata “immediatamente” dopo la pubblicazione.

L’utente si sarebbe insomma imbattuto in un vero e proprio caso di censura automatica, anche se Whitelaw ammette che il materiale condiviso corrispondeva a un video protetto da copyright. Ciò nonostante, dice Whitelaw, il fatto che Dropbox censuri i file dimostra che tali file non sono proprietà dell’utente, e che i dati salvati su cloud storage sono di dominio del servizio.

Chiamata direttamente in causa, Dropbox ha risposto alle polemiche confermando che sì, il link è stato censurato nel pieno rispetto degli obblighi di legge previsti dal DMCA (Digital Millennium Copyright Act) statunitense.

Quello che Dropbox nega è di avere approntato algoritmi di scansione automatica dei contenuti privati degli utenti, poiché il blocco dei link avviene solo nel caso in cui l’ hash del file condiviso corrisponda a una risorsa già censurata in precedenza dietro apposita richiesta di takedown da parte dei detentori del diritto d’autore. La censura scatta solo nel caso in cui il file venga condiviso tramite link pubblico, spiega ancora Dropbox.

Alfonso Maruccia

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  • Simone scrive:
    Bloccati anche in Italia???
    Io da Martedì scorso non riesco più a navigare con i DNS pubblici di Google.Uso Libero ADSL di Wind Infostrada. Impostando nel router l'ottenimento automatico dei DNS, tutto funziona. Se imposto manualmente i DNS di Google 8.8.8.8 e 8.8.4.4 non navigo più.Che questo blocco stia arrivando anche in Italia?Fatemi sapere se avete lo stesso problema.
  • For teh lulz scrive:
    Per Vodafone Station
    Credo che funzichi anche su Windows:1) Installare Unbound e DNSCrypt sulla propria macchina2) Configurare DNSCrypt con un DNS compatibile che NON punti sulla porta 53 (CloudNS, per esempio ma ne trovate altri su dnscrypt.org. Meglio compatibile con DNSSEC), quindi configurare Unbound.3) Nelle impostazioni della scheda di rete di Windows o /etc/resolv.conf puntare a 127.0.0.1 come server DNS4) ???5) Profit!Io l'ho testato con un router che eseguiva il DNS Spoofing per filtrare i siti, e funziona. Credo che la Vodafone Station faccia un lavoro simile.Ulterirori Info: http://dnscrypt.org/
    • For teh lulz scrive:
      Re: Per Vodafone Station
      PS: Qui una pagina che spiega come installare su Debian correttamente libsodium: http://techoverflow.net/blog/2013/08/01/how-to-create-libsodium-nacl-deb-packages/ . Nello script sostiture il valore di VERSION con l'ultima versione di libsodium (0.4.5) . Testato personalmente su una Sid
  • .poz scrive:
    DNSCrypt
    http://www.opendns.com/about/innovations/dnscrypt/
  • Tor scrive:
    Una
    TOR, non c'è bisogno di dire altro.https://startpage.com/rto/search
    • Jinta Yadomi scrive:
      Re: Una
      - Scritto da: Tor
      TOR, non c'è bisogno di dire altro.
      https://startpage.com/rto/searchPurtroppo non tutti hanno la capacità e le conoscenze necessarie all'uso di strumenti simili. Sarebbe meglio rivedere i concetti base di Internet per rendere questo genere di censure impossibili da parte dei singoli governi.Quando Internet è nato nessuno pensava che sarebbe diventato quel che è diventato oggi, perciò nessuno ha pensato a progettare i suoi protocolli di base (DNS ad esempio, FTP, Telnet, HTTP, ...) in modo tale da difendere il cittadino dal suo stesso governo. Oggi sappiamo che questo è stato un (grave) errore ma non possiamo dare la colpa a chi originalmente l'ha progettato... possiamo però spingere le varie istituzioni che creano gli standard di Internet a progettare nuovi protocolli che siano più resistenti a questo genere di attacchi e che, di fatto, rendano se non impossibile, almeno molto difficile, per i singoli governi applicare le loro ridicole censurette stile "papino apprensivo" sui loro cittadini. Allo stato attuale delle cose solo chi ha una certa dimestichezza con i computer può bypassare le varie censure e mettersi al sicuro dallo stato di polizia in cui si sta trasformando (oramai da almeno 2 decenni a questa parte) il così detto "mondo civilizzato".Bisogna riscrivere Internet in modo che, di base, garantisca riservatezza e affidabilità della comunicazione... a magari pure un certo livello di anonimato (ma, per quest'ultimo punto, la vedo dura senza avere effetti negativi sulle performance). È chiaro oggi che i nostri nemici (di noi cittadini) non sono i fantomatici terroristi... ma sono i nostri stessi governi (presenti e/o futuri di cui non possiamo prevedere le tendenze).
      • krane scrive:
        Re: Una
        - Scritto da: Jinta Yadomi
        - Scritto da: Tor

        TOR, non c'è bisogno di dire altro.

        https://startpage.com/rto/search
        Purtroppo non tutti hanno la capacità e le
        conoscenze necessarie all'uso di strumenti
        simili. Sarebbe meglio rivedere i concetti base
        di Internet per rendere questo genere di censure
        impossibili da parte dei singoli governi.Mi raccontava un amico molto esperto di sicurezza che basterebbero poche righe nei router per criptare tutte le comunicazioni e rendere di fatto impossibile la censura.
        Quando Internet è nato nessuno pensava che
        sarebbe diventato quel che è diventato oggi,
        perciò nessuno ha pensato a progettare i suoi
        protocolli di base (DNS ad esempio, FTP, Telnet,
        HTTP, ...) in modo tale da difendere il cittadino
        dal suo stesso governo. Oggi sappiamo che questo
        è stato un (grave) errore ma non possiamo dare la
        colpa a chi originalmente l'ha progettato...Veramente il sistema prevede la possibilita' di blindare abbastanza facilmente tutto, e' stato implementato in modo capzioso piuttosto, limitando la distribuzione per favorire poche grandi dorsali di routing piu' facilmente controllabili.
        possiamo però spingere le varie istituzioni che
        creano gli standard di Internet a progettare
        nuovi protocolli che siano più resistenti a
        questo genere di attacchi e che, di fatto,
        rendano se non impossibile, almeno molto
        difficile, per i singoli governi applicare le
        loro ridicole censurette stile "papino
        apprensivo" sui loro cittadini.In realta', appunto, basterebbe modificare di pochissimo i router, solo che nessuno ha interesse a farlo, quindi ci tocca continuare a criptare noi dal basso, quando useremo solo piu' roba criptata noi cittadini allora i governi avranno poco da intercettare e la criptazione potra' essere pretesa a livello di routing.
        Allo stato attuale delle cose solo chi ha una
        certa dimestichezza con i computer può bypassare
        le varie censure e mettersi al sicuro dallo stato
        di polizia in cui si sta trasformando (oramai da
        almeno 2 decenni a questa parte) il così detto
        "mondo civilizzato".E bisogna spiegarlo a tutti, fare solftware facile da usare, come il plughin di pgp per FF da usare con Gmail.
        Bisogna riscrivere Internet in modo che, di base,
        garantisca riservatezza e affidabilità della
        comunicazione... a magari pure un certo livello
        di anonimato (ma, per quest'ultimo punto, la vedo
        dura senza avere effetti negativi sulle
        performance). È chiaro oggi che i nostri nemici
        (di noi cittadini) non sono i fantomatici
        terroristi... ma sono i nostri stessi governi
        (presenti e/o futuri di cui non possiamo
        prevedere le tendenze).Essenzialmente dovremmo riscrivere i governi.
        • Jinta Yadomi scrive:
          Re: Una
          - Scritto da: krane
          Mi raccontava un amico molto esperto di sicurezza
          che basterebbero poche righe nei router per
          criptare tutte le comunicazioni e rendere di
          fatto impossibile la
          censura.Mah, ne dubito. Anche se cifri tutto il traffico in uscita dal router (come? con che chiavi? chi decifra il traffico e in che modo? impedirebbe i MITM?) i pacchetti debbono comunque esporre indirizzi IP sorgente/destinazione. Ad un eventuale censore basterebbe filtrare su questi per impedire ai tuoi pacchetti di arrivare a destinazione. A meno di non riscrivere il layer IP (che a quel punto non puoi farlo solo sui router...) non vedo in che modo si risolva la questione. Il tuo amico che idea ha di preciso?
          Veramente il sistema prevede la possibilita' di
          blindare abbastanza facilmente tuttoCorreggimi se sbaglio, non rivedo queste cose da parecchi anni... ma mi sentirei di dire che tutto ciò che hai detto è supportato e/o possibile sì... ma non nativamente. Originalmente era praticamente tutto in chiaro... persino Telnet ed FTP che di fatto trasmettevano persino le password in chiaro, visibili a chiunque fosse nel mezzo fra te e il server di destinazione.Se prendi ad esempio HTTPS... è stato introdotto da Netscape solo nel 1994... 5 anni dopo di HTTP e _solo_ perché necessario per poter spingere i business sul WEB (nessuno altrimenti si sarebbe fidato a trasmettere i dati della propria carta di credito in chiaro su Internet)... che (HTTP) non esisteva nemmeno fino al 1989 ma che è nato in chiaro (proprio come Telnet, FTP, Gopher, ecc).Perciò, alla fine, l'intera struttura Internet originaria era di fatto in chiaro, senza traccia cifratura, a nessuno dei suoi livelli. Non solo... ma alcune scelte hanno persino centralizzato componenti essenziali per il funzionamento della rete (i DNS), rendendo ancora peggiore il problema.Anzi, dirò di più... le stesse caratteristiche che permettono ad Internet di "aggiustarsi" in caso alcuni percorsi si rendano indisponibili, rendono facile a chi controlla le reti fare reindirezzamenti... tipo... fa passare la tua comunicazione originaria da Milano e diretta a Genova per i server dell'NSA negli Stati Uniti... senza che tu ne venga a conoscenza. Non hai la possibilità di stabilire TU un percorso scegliendoti i server che tale comunicazione può attraversare (o le zone).Per esempio sarebbe molto utile poter dire "queste comunicazioni possono rimanere solo su suolo italiano (o in Europa)"... allo stato attuale delle cose tu cittadino (e forse persino PA) non puoi farlo, non se usi Internet per lo meno... puoi solo _sperare_ che ciò non avvenga (e al massimo controllare con traceroute anche se questo non ti garantisce nulla, il percorso può cambiare in qualsiasi momento senza avviso).Quindi i problemi sostanziali sono questi:1) il protocollo, a livello base, è in chiaro2) una parte fondamentale per il funzionamento odierno di Internet sono i DNS... e i DNS sono: - in chiaro - centralizzati e quindi facilmente disattivabili/oscurabili - non hanno di default un dispositivo di autenticazione che mi permetta di sapere che sto parlando _proprio_ con il DNS-server che ho in mente - assumono la tua fiducia nei loro confronti - esistono autorità centrali che stabiliscono (previo compenso) quali siano i vari domini e quali siano le estensioni permesse3) è di fatto impossibile stabilire che determinati percorsi non debbano uscire da determinate nazioni/regioni/città/continenti4) nel caso di HTTPS ci si basa su autorità centrali per l'emissione dei certificati (fra l'altro COSTOSI e parecchio) che possono di fatto emettere certificati farlocchi per permettere ai governi che le controllano di assumere l'identità di un server qualunque senza che l'utente abbia modo di esserne avvertitoTutte le modifiche successive per render le cose un po' meno schifose di così sono avvenute non perché la sicurezza del cittadino fosse prioritaria, ma per ragioni meramente commerciali...Per questo dico che sarebbe un po' da rivedere le cose fin dalla base...
          In realta', appunto, basterebbe modificare di
          pochissimo i routerSi ma anche ammesso che l'idea del tuo amico sia valida... se ci basiamo su certificatori autorizzati, DNS centralizzati, ecc... anche se cifri quello che ti pare loro potranno comunque censurare e persino decifrare quello che vogliono. Il funzionamento attuale permette inoltre facili filtri sugli IP che di fatto bloccano qualsiasi connessione con quel determinato IP (a meno che non usi Tor e capiti su un exit-point esterno al tuo paese).
          E bisogna spiegarlo a tutti, fare solftware
          facile da usare, come il plughin di pgp per FF da
          usare con Gmail.A molta gente purtroppo non glie ne frega nulla... poi se ne pentono... ma quando se ne pentono è perché hanno scoperto che dopotutto _qualcosa_ da nascondere ce l'avevano e in genere per loro è tardi. Queste informazioni andrebbero date nelle scuole, a partire dalle elementari. La mentalità della riservatezza e della privacy sono difficili da imparare dopo.La maggior parte di loro pensa appunto "vabbé, viviamo in democrazia, io online posso dire quello che voglio e non ho niente da nascondere, io!" salvo poi fra 10 anni scoprire che è salito al democraticissimo governo qualcuno a cui quello che hai scritto su Internet 10 anni prima sta sulle OO... o scopri di avere l'orientamento sessuale e/o le idee politiche "sbagliate" per l'epoca in cui vivi (o che vivrai in futuro).
          Essenzialmente dovremmo riscrivere i governi.Non basta. Anche ammesso che tu ci riesca (e non vedo come a parte scatenare una guerra e fare lo scalpo a più di qualcuno) non puoi garantire che fra 20 anni non vincano "loro" e tu sia la minoranza oppressa.La fallacia del "io non ho niente da nascondere" oltre che essere quella di dare per scontato che non esista qualcun altro che invece qualcosa da nascondere ce l'ha e che non per questo sia un criminale, è anche quella di farti supporre di vivere nel miglior governo possibile e che in futuro le cose non potranno fare altro che migliorare.Per fare un esempio... non ricordo in che paese (Olanda forse?) o dove l'ho letto, ma nei tempi poco prima dell'avvento di Hitler fu fatto un sondaggio sulla propria "razza" e orientamento religioso. L'obiettivo era quello di permettere al governo di affrontare meglio le necessità della popolazione perciò tutti vi parteciparono. Pochi anni dopo quel governo venne spazzato via... e i nazisti usarono quei sondaggi per trovare gli Ebrei e macellarli. Neanche loro avevano alcunché da nascondere.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 aprile 2014 16.38-----------------------------------------------------------
          • Jinta Yadomi scrive:
            Re: Una
            - Scritto da: Jinta Yadomi
            Per fare un esempio... non ricordo in che paese
            (Olanda forse?) o dove l'ho letto, ma nei tempi
            poco prima dell'avvento di Hitler fu fatto un
            sondaggio sulla propria "razza" e orientamento
            religioso. L'obiettivo era quello di permettere
            al governo di affrontare meglio le necessità
            della popolazione perciò tutti vi parteciparono.
            Pochi anni dopo quel governo venne spazzato
            via... e i nazisti usarono quei sondaggi per
            trovare gli Ebrei e macellarli.Ripensandoci, mi pare di ricordare fosse la Germania e non l'Olanda, purtroppo però non riesco a trovare i riferimenti alla cosa (potrei anche averlo letto su qualcosa di "offline" ma non ricordo proprio). Il punto comunque è che il futuro nessuno sa prevederlo... e le informazioni che oggi diamo di noi con tanta superficialità domani potrebbero costarci molto care (a noi, o ai nostri famigliari, o ai nostri amici, o ai nostri discendenti [magari proprio ai nostri figli, sarebbe piuttosto spiacevole che dovessero pagare loro perché noi siamo stati dei cretini]).Senza però tirare in ballo olocausti vari e scenari apocalittici che, seppur concreti e possibili, tendono sempre a generare scetticismo (soprattutto a chi quelle epoche e situazioni non le ha vissute)... bisogna tenere a mente che le informazioni che rendiamo pubbliche (magari tramite un social network) e che finiscono online, sono in genere lì per restare. I post che ho pubblicato sui newsgroup quando avevo
          • krane scrive:
            Re: Una
            - Scritto da: Jinta Yadomi
            - Scritto da: krane

            Mi raccontava un amico molto esperto di
            sicurezza

            che basterebbero poche righe nei router per

            criptare tutte le comunicazioni e rendere di

            fatto impossibile la censura.
            Mah, ne dubito.
            Anche se cifri tutto il traffico in uscita dal
            router (come? con che chiavi? chi decifra il
            traffico e in che modo? impedirebbe i MITM?) i
            pacchetti debbono comunque esporre indirizzi IP
            sorgente/destinazione. Ad un eventuale censore
            basterebbe filtrare su questi per impedire ai
            tuoi pacchetti di arrivare a destinazione. A meno
            di non riscrivere il layer IP (che a quel punto
            non puoi farlo solo sui router...) non vedo in
            che modo si risolva la questione.
            Il tuo amico che idea ha di preciso? Guarda, appena lo ribecco anche in rete gli segnalo questa discussione o gli chiedo un po' di link da postare, il discorso interessava anche a me ma cen'erano troppi altri interessanti in ballo :)
          • krane scrive:
            Re: Una
            - Scritto da: Jinta Yadomi
            - Scritto da: krane

            Mi raccontava un amico molto esperto di
            sicurezza

            che basterebbero poche righe nei router per

            criptare tutte le comunicazioni e rendere di

            fatto impossibile la

            censura.

            Mah, ne dubito.
            Anche se cifri tutto il traffico in uscita dal
            router (come? con che chiavi? chi decifra il
            traffico e in che modo? impedirebbe i MITM?) i
            pacchetti debbono comunque esporre indirizzi IP
            sorgente/destinazione. Ad un eventuale censore
            basterebbe filtrare su questi per impedire ai
            tuoi pacchetti di arrivare a destinazione. A meno
            di non riscrivere il layer IP (che a quel punto
            non puoi farlo solo sui router...) non vedo in
            che modo si risolva la questione.Ecco qua le informazioni richieste, il "tizio" di cui si parlava e' David Chaum http://www.youtube.com/watch?v=WqgHh7KXTFM#t=44m55s Mix networks are the basis of some remailers and are the conceptual ancestor to modern anonymous web browsing tools like Tor (based on onion routing). Chaum has advocated that every router be made, effectively, a Tor node. http://en.wikipedia.org/wiki/David_ChaumSi, effettivamente sarebbe un discorso simile a quello di tor.
      • TOR scrive:
        Re: Una
        - Scritto da: Jinta Yadomi
        Purtroppo non tutti hanno la capacità e le
        conoscenze necessarie all'uso di strumenti
        simili. Sarebbe meglio rivedere i concetti base
        di Internet per rendere questo genere di censure
        impossibili da parte dei singoli
        governi.https://www.torproject.org/projects/torbrowser.html.enBasta installarlo con pochi click! mentre è assai piu "difficile" cambiare DNS dal proprio pc.
  • AxAx scrive:
    Forse questo potrebbe servire
    dato che comunque governi censori e chiunque potrebbe sempre filtrare e taroccare tutto ciò che passa sulla porta 53 udp anche se uno usa il proprio server dns.https://www.privacyfoundation.de/wiki/SSL-DNS
    • Jinta Yadomi scrive:
      Re: Forse questo potrebbe servire
      - Scritto da: AxAx
      dato che comunque governi censori e chiunque
      potrebbe sempre filtrare e taroccare tutto ciò
      che passa sulla porta 53 udp anche se uno usa il
      proprio server
      dns.

      https://www.privacyfoundation.de/wiki/SSL-DNSInteressante. In effetti era proprio quello che stavo pensando... cifrare le richieste DNS e proteggerle con un certificato di modo che se c'è un MITM l'utente venga avvisato e la connessione impedita.Non sono familiare con socat e stunnel... che succede se c'è un cambio di certificato per via di un MITM? Vieni avvisato in qualche modo? È possibile in qualche modo sul client installare il certificato del server di modo che qualsiasi connessione con un certificato diverso venga scartata? Inoltre purtroppo questo approccio richiede di fidarsi di server "di terze parti" che fanno da "ponte"... sarebbe meglio se il tutto fosse proprio integrato nel protocollo DNS stesso.In realtà più che un "hack" sarebbe bene rivedere un po' l'intera infrastruttura base di Internet. Ci sono protocolli e funzionalità che andavano bene 20 anni fa (pensiamo a Telnet per esempio, anche HTTP in chiaro e ovviamente DNS) ma che oggi con NSA, spionaggio dei vari governi, reindirizzamenti nascosti, ecc non vanno più bene.Sarebbe da rivedere un po' tutto alla luce delle nuove esigenze. È oramai chiaro che non possiamo più fidarci né dei (nostri) governi né tantomeno dei loro complici (ISP e compagnia bella). La struttura di Internet dovrebbe poi essere in grado di gestire anche i blocchi degli IP, magari redirezionando le chiamate in qualche modo nel caso ci si trovi di fronte a blocchi di questo tipo applicati dai singoli ISP o dai singoli governi (questa la vedo più difficile ma chissà, magari pensandoci su...).
  • prova123 scrive:
    Nella logica della censura
    turca c'è un glich logico, i DNS turchi non indicizzano i siti XXXXX (ad esempio Turk Telecom). Quindi per sapere se il DNS "viene intercettato" basta cercare con Google la stringa "Youporn". Se cliccando sul link la pagina di Youporn non si apre è evidente che viene intercettato e rediretto.Una lunga lista di DNS alternativi sono forniti da DNS Jumper.Avanti il prossimo ... :-o
  • Mijato scrive:
    C'è poco da scandalizzarsi...
    ... in Italia siamo stati PIONIERI di questa pratica da nazione sottosviluppata di manipolare i DNS a proprio piacimento. Ad esempio negli USA e in tutti gli altri paesi civili in cui sono stato, nonostante la lotta alla pirateria sia attiva anche più che da noi, nessuno si è mai sognato di falsificare il DNS e PirateBay, ad esempio, è raggiungibile ovunque. E non parliamo di tutti i siti oscurati a seguito di sentenza.Quindi non puntiamo il dito contro la Turchia, perché - a giudicare dall'andazzo - prima o poi lo faranno anche qui. Intanto, con la nuova legge elettorale e l'abolizione del senato, perderemo qualunque possibilità di eleggere direttamente un nostro rappresentante.
    • Leguleio scrive:
      Re: C'è poco da scandalizzarsi...

      Intanto, con la nuova legge
      elettorale e l'abolizione del senato, perderemo
      qualunque possibilità di eleggere direttamente un
      nostro
      rappresentante.Scusa?!?Che c'entra l'abolizione del Senato con la possibilità di eleggere un rappresentante? Caso mai è il contrario, ora: per le persone sotto i 25 anni da sempre è impossbile eleggere una persona in Senato, visto che votano solo per la Camera.
      • tucumcari scrive:
        Re: C'è poco da scandalizzarsi...
        e i cavoli a merenda dove li mettiamo?Dove ha detto che si riferiva ai minori di 25 anni?
        • tucumcari scrive:
          Re: C'è poco da scandalizzarsi...
          - Scritto da: tucumcari
          e i cavoli a merenda dove li mettiamo?Quelli fanno il paio con le salamelle.
          Dove ha detto che si riferiva ai minori di 25
          anni?Devi mettere online un'altra petizione per salvare l'europa. Sei nervoso.
    • collione scrive:
      Re: C'è poco da scandalizzarsi...
      no no, è peggioil redirect del dominio via dns l'avevano fatto prima, adesso hanno spoofato gli ip dei dns server di google e hanno messo dei loro server a farne le veci ovviamente ciò rende impossibile aggirare il blocco, per chiunque si colleghi tramite un provider turco
      • collione scrive:
        Re: C'è poco da scandalizzarsi...
        p.s. a meno di non impostare manualmente i dns sul proprio computerma ma ma, magari si finisce col ricevere una visita da parte di gorilla poco inclini al dialogo
    • micheli achille scrive:
      Re: C'è poco da scandalizzarsi...
      Non facciamo paragoni tra l'Italia per quanto malconcia e la Turchia di Erdogan. Nessun politici italiano,nemmeno Berlusconi,ha mai preso in considerazione di bloccare Twitter e You Tube . Erdogan è un dittatorello da strapazzo e ha anche la faccia tosta di pretendere di entrare nella Ue ,magari costringendo tutte le donne europee a portare il velo.Speriamo che i governanti europei non siano tanto ottusi al punto di attuare quest'ultimo scempio dell'Europa.
      • Sg@bbio scrive:
        Re: C'è poco da scandalizzarsi...
        - Scritto da: micheli achille
        Non facciamo paragoni tra l'Italia per quanto
        malconcia e la Turchia di Erdogan. Nessun
        politici italiano,nemmeno Berlusconi,ha mai preso
        in considerazione di bloccare Twitter e You Tube
        . Erdogan è un dittatorello da strapazzo e ha
        anche la faccia tosta di pretendere di entrare
        nella Ue ,magari costringendo tutte le donne
        europee a portare il velo.Speriamo che i
        governanti europei non siano tanto ottusi al
        punto di attuare quest'ultimo scempio
        dell'Europa.Nessun politico italiano ? Giamperio d'alia dice qualcosa ? Gentiloni ? tutta gente che vorrebbe bloccare interi siti web al minimo "bah".
      • Leguleio scrive:
        Re: C'è poco da scandalizzarsi...

        Non facciamo paragoni tra l'Italia per quanto
        malconcia e la Turchia di Erdogan. Nessun
        politici italiano,nemmeno Berlusconi,ha mai preso
        in considerazione di bloccare Twitter e You Tube
        . Però Michele Santoro e Daniele Luttazzi li ha allontanati davvero. Biagi invece se n'è andato per conto suo.
        Erdogan è un dittatorello da strapazzo e ha
        anche la faccia tosta di pretendere di entrare
        nella Ue ,Sì e no: la richiesta di diventare membro della UE precede di parecchio la presidenza Erdoğan: 14 aprile 1987, presidente Kenan Evren.E secondo me, avendo Erdoğan capito che i negoziati di ingresso non porteranno mai a nulla, ci ha messo una pietra sopra e cura altri progetti.
        magari costringendo tutte le donne
        europee a portare il velo.Caso mai è il contrario: il velo islamico è stato abolito in Turchia nel 1923, quando in gran parte dell'Europa le donne uscendo all'aperto si coprivano il capo con foulard e cappelli invadenti:[img]http://images.alinari.it/img/256/FVQ/FVQ-F-040096-0000.jpg[/img][img]http://www.deliglam.com/blog/wp-content/new_folder/2013/07/anni40-3.jpg[/img]Curiosità: mentre agli uomini sarebbe fatto obbligo di togliersi il cappello quando entrano in chiesa, le donne possono tenerlo (e anzi, prima del Concilio Vaticano II dovevano averlo se volevano entrare):http://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Risponde-il-teologo/Le-donne-possono-tenere-il-cappello-in-chiesaErdoğan ha di recente revocato il divieto di velo islamico in luoghi pubblici, il che non significa imporlo a chi non lo vuole.
        • .poz scrive:
          Re: C'è poco da scandalizzarsi...
          - Scritto da: Leguleio
          Curiosità: mentre agli uomini sarebbe fatto
          obbligo di togliersi il cappello quando entrano
          in chiesa, le donne possono tenerlo C'è un bello sketch di George Carlin sulle religioni e sull' obbligo di copricapi varihttps://www.youtube.com/watch?v=13XhcSNRf38
  • djechelon scrive:
    Vodafone in Italia
    Sequestra qualsiasi DNS non sia il suo. Ivi compresi Google, Level3 e OpenDNS.Quindi di che ci lamentiamo?
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Vodafone in Italia
      - Scritto da: djechelon
      Sequestra qualsiasi DNS non sia il suo. Ivi
      compresi Google, Level3 e
      OpenDNS.

      Quindi di che ci lamentiamo?Vodafone non "sequestra" perchè fisicamente sono belli che attivi, semplicemente vodafone impedisce l'uso di DNS diversi dai suoi, se se tu per la connessione di casa, usi vodafone, hai problemi (non dico a te)
      • Leguf Iussef Khalifa scrive:
        Re: Vodafone in Italia
        - Scritto da: Sg@bbio
        - Scritto da: djechelon

        Sequestra qualsiasi DNS non sia il suo. Ivi

        compresi Google, Level3 e

        OpenDNS.



        Quindi di che ci lamentiamo?

        Vodafone non "sequestra" perchè fisicamente sono
        belli che attivi, semplicemente vodafone
        impedisce l'uso di DNS diversi dai suoi, se se tu
        per la connessione di casa, usi vodafone, hai
        problemi (non dico a
        te)veramente anche quando mi è capitato di usare vodafone in tethering ho sempre usato il MIO dns!
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Vodafone in Italia
          Il problema è la vodafone station, che il suo firmware blocca i DNS.
          • tucumcari scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            - Scritto da: Sg@bbio
            Il problema è la vodafone station, che il suo
            firmware blocca i
            DNS."Vodafone station" non mi pare "vodafone" toutcourt un conto è una CPE proprietaria e un conto è la rete. Personalmente non la userei neppure se mi pagassero loro per farlo!Figuriamoci poi se a pagare devo essere io!
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            la vodafone station è di vodafone, praticamente è la sua connessione ADSL, usato per un periodo contro volontà fu un inferno.
          • tucumcari scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            - Scritto da: Sg@bbio
            la vodafone station è di vodafone, estirazzi... ce lo ha il cavo no?Ce la ha una interfaccia no?E non ha nessun (ripeto nessuno!) modo di nascondermi cosa ci passa e di fargli credere che tutto sia "normale" dal loro punto di vista!In ogni caso conosco diverse persone che hanno "vodafone" e non hanno la "vodafone station".Non so (mai avuto un contratto con loro) se siano contratti standard e se la "station" sia obbligatoria ma renderla ininfluente è banale.
            praticamente è
            la sua connessione ADSLNo la ADSL è una altra cosa è una connessione fisica.
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            Perchè fai sti giri ? Io ho solo detto che l'offerta di telefonia fissa di vodafone con la VODAFONE STATION blocca i DNS diversi dai suoi, perchè intercetta il traffico per dirottarli verso i suoi DNS.Tra l'altro una ADSL vodafone usa obbligatoriamente il suo arrocco.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            contenuto non disponibile
          • Sg@bbio scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            Il problema è quando vuoi usare un DNS alternativo a quelli del tuo ISP, con la vodafone station non si può fare per oscure ragioni, visto che intercettano tutte le chiamate DNS per dirottarle verso le loro.Una limitazione senza senso.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            contenuto non disponibile
          • tucumcari scrive:
            Re: Vodafone in Italia
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Sg@bbio


            alternativo a quelli del tuo ISP, con la
            vodafone

            station non si può fare per oscure ragioni,
            visto

            che intercettano tutte le chiamate DNS per

            dirottarle verso le

            loro.

            Una limitazione senza senso.

            ho capito, ma se per i due tre siti che servono
            ti mappi il tuo DNS locale, i loro non
            intervengono in alcun
            modo.Non lo possono fare neppure se hai un tuo dns!altro che 2 o tre siti.
  • tucumcari scrive:
    si ma...
    https://www.isc.org/downloads/bind/Un blocco a 127.0.0.1 lo vedo problematico! :D
    • tucumcari scrive:
      Re: si ma...
      P.S.Per i "furboni" il file (si è un file LOCALE "root.hint") sta sul proprio computer..
      • nonmidire scrive:
        Re: si ma...
        - Scritto da: tucumcari
        P.S.
        Per i "furboni" il file (si è un file LOCALE
        "root.hint") sta sul proprio
        computer..e chi vieta agli isp turchi di ridirezionario tutto il traffico udp/tcp su porta 53 verso i loro dns addomesticati? Le uniche reali soluzioni sono: vpn estera, tor, ecc..
        • tucumcari scrive:
          Re: si ma...
          - Scritto da: nonmidire
          - Scritto da: tucumcari

          P.S.

          Per i "furboni" il file (si è un file LOCALE

          "root.hint") sta sul proprio

          computer..

          e chi vieta agli isp turchi di ridirezionario
          tutto il traffico udp/tcp su porta 53 verso i
          loro dns addomesticati? Le uniche reali soluzioni
          sono: vpn estera, tor,
          ecc..Glielo vieta il fatto che dovrebbero tenere in cache tutti (capisci tutti?) i DNS del mondo il DNS è un sistema distribuito (non a caso) e non c'è modo di centralizzarlo.PiùChiaro così?tor va benissimo ma se si tratta solo di DNS spoofing non hai bisogno di rallentare tutto passando per il proxy.
  • Leguleio scrive:
    Eh sì
    " Mentre il Primo Ministro Erdogan già festeggia l'esito delle elezioni amministrative ."I blocchi ripetuti, insomma, non gli hanno nuociuto. I turchi sono con lui.Vediamo cosa accadrà alle presidenziali di agosto, quindi.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Eh sì
      Mi sa che perde.
    • tucumcari scrive:
      Re: Eh sì
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Mentre il Primo Ministro Erdogan già
      festeggia l'esito delle elezioni
      amministrative </I
      ."

      I blocchi ripetuti, insomma, non gli hanno
      nuociuto. I turchi sono con
      lui.Il problema pare essere quelli che "non sono con lui"...O pensi che possano parlare solo quelli che sono "con lui"?Mi pare una idea perlomeno <b
      singolare </b
      per un paese che si è candidato a entrare nella UE.
      • tucumcari scrive:
        Re: Eh sì
        Ci sono le idee singolari, e poi le salamelle e i macachi.Ognuno la sua.
        • Leguf Iussef Khalifa scrive:
          Re: Eh sì
          - Scritto da: tucumcari
          Ci sono le idee singolari, e poi le salamelle e i
          macachi.
          Ognuno la sua.Infatti"Pare" che ci sia una corte di giustizia in Turchia che ha una "sua" idea non esattamente conforme a quella di Erdogan.Che facciamo sbattiamo in galera la corte?(rotfl)(rotfl)
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: Eh sì
            - Scritto da: Leguf Iussef Khalifa
            - Scritto da: tucumcari

            Ci sono le idee singolari, e poi le
            salamelle e
            i

            macachi.

            Ognuno la sua.
            Infatti
            "Pare" che ci sia una corte di giustizia in
            Turchia che ha una "sua" idea non esattamente
            conforme a quella di
            Erdogan.
            Che facciamo sbattiamo in galera la corte?
            (rotfl)(rotfl)Si può fare di meglio: chiamare gli zampini, e cocchi d'asini e i tucumcari. :)
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: Eh sì
            http://steamcommunity.com/profiles/76561198062121089
          • Leguf Iussef Khalifa scrive:
            Re: Eh sì
            - Scritto da: Leguf Iussef Khalifa
            http://steamcommunity.com/profiles/765611980621210Ma anche questo va bene:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3869788&m=3870118#p3870118
          • tucumcari scrive:
            Re: Eh sì
            non è all'altezza di questa meravigliosa sclerata!Con tanto di "espiazione" della pena... :Dhttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=3667083
          • tucumcari scrive:
            Re: Eh sì
            - Scritto da: tucumcari
            non è all'altezza di questa meravigliosa sclerata!
            Con tanto di "espiazione" della pena...
            :D
            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366Si può sempre rimediare con Giggi er Trojone e con Venereo Clisterucci.
          • tucumcari scrive:
            Re: Eh sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            non è all'altezza di questa meravigliosa
            sclerata!

            Con tanto di "espiazione" della pena...

            :D


            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366
            Si può sempre rimediare con Giggi er Trojone e
            con Venereo
            Clisterucci.eh si ma mica "espiano"...(rotfl)(rotfl)
          • tucumcari scrive:
            Re: Eh sì
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: tucumcari

            - Scritto da: tucumcari


            non è all'altezza di questa meravigliosa

            sclerata!


            Con tanto di "espiazione" della pena...


            :D





            http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3666664&m=366

            Si può sempre rimediare con Giggi er Trojone
            e

            con Venereo

            Clisterucci.
            eh si ma mica "espiano"...
            (rotfl)(rotfl)No, però sono macachi.(rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
    • Funz scrive:
      Re: Eh sì
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Mentre il Primo Ministro Erdogan già
      festeggia l'esito delle elezioni
      amministrative </I
      ."

      I blocchi ripetuti, insomma, non gli hanno
      nuociuto. I turchi sono con
      lui.
      Vediamo cosa accadrà alle presidenziali di
      agosto,
      quindi.E' preoccupante che un grosso Paese alleato finora laico, membro della NATO, candidato all'ingresso nella UE, stia scivolando verso un regime totalitario integralista.Finché si tratta della Siria, ce ne possiamo tranquillamente sbattere come stiamo facendo da tre anni, ma se scoppia la Turchia dobbiamo iniziare a preoccuparci seriamente.
  • 2014 scrive:
    dove sono
    adesso i paladini della libertà di scarico? :D
    • Sg@bbio scrive:
      Re: dove sono
      Perchè vai cosi OT, oltre a dimostrarti ignorante ? :D
      • 2014 scrive:
        Re: dove sono
        - Scritto da: Sg@bbio
        Perchè vai cosi OT, oltre a dimostrarti ignorante
        ?
        :Dsembra che i filtri alla fine funzionino, basta volerlo :D
        • Sg@bbio scrive:
          Re: dove sono
          Se blocchi internet intera funzionano si, anche in alcuni paesi hanno spento letteralmente la rete, danneggiandosi come dei fessi.
        • tucumcari scrive:
          Re: dove sono
          - Scritto da: 2014
          - Scritto da: Sg@bbio

          Perchè vai cosi OT, oltre a dimostrarti
          ignorante

          ?

          :D
          sembra che i filtri alla fine funzionino, basta
          volerlo
          :DDavvero?E chi impedisce di avere il proprio DNS 5 minuti di installazione?
          • AxAx scrive:
            Re: dove sono
            Non è cosi' semplice: anche se usi il tuo dns in teoria ti possono deviare persino le comunicazioni coi server root su server root farlocchi.L'unica è usare un tunnel criptato su vpn all'estero.
          • 2014 scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: AxAx
            Non è cosi' semplice: anche se usi il tuo dns in
            teoria ti possono deviare persino le
            comunicazioni coi server root su server root
            farlocchi.
            L'unica è usare un tunnel criptato su vpn
            all'estero.Che non da assolutamente nell'occhio...
          • krane scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: AxAx

            Non è cosi' semplice: anche se usi il

            tuo dns in teoria ti possono deviare

            persino le comunicazioni coi server

            root su server root farlocchi.

            L'unica è usare un tunnel criptato su

            vpn all'estero.
            Che non da assolutamente nell'occhio...Direi di no, visto quanto si utilizzano per lavoro.
          • tucumcari scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: 2014
            - Scritto da: AxAx

            Non è cosi' semplice: anche se usi il tuo
            dns
            in

            teoria ti possono deviare persino le

            comunicazioni coi server root su server root

            farlocchi.

            L'unica è usare un tunnel criptato su vpn

            all'estero.
            Che non da assolutamente nell'occhio...Peccato che la cache dei root servers sia un file locale sul tuo computer!(rotfl)(rotfl)
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: AxAx
            Non è cosi' semplice: anche se usi il tuo dns in
            teoria ti possono deviare persino le
            comunicazioni coi server root su server root
            farlocchi.Lo si può popolare ed usare in tanti modi diversi.E comunque c'è anche il file host che comanda come ultima spiaggia e quello è totalmente al di fuori delle capacità di dirottamento (sarebbero costretti a passare al dirottamento IP per tutti i siti)
          • tucumcari scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: AxAx

            Non è cosi' semplice: anche se usi il tuo
            dns
            in

            teoria ti possono deviare persino le

            comunicazioni coi server root su server root

            farlocchi.

            Lo si può popolare ed usare in tanti modi diversi.

            E comunque c'è anche il file host che comanda
            come ultima spiaggia e quello è totalmente al di
            fuori delle capacità di dirottamento (sarebbero
            costretti a passare al dirottamento IP per tutti
            i
            siti)Anche i root servers sono un file LOCALE sul tuo computer esattamente come il file "hosts" si chiama "root.hint" e "dirottare" 127.0.0.1 mi pare un tantinello complicato! :D
          • tucumcari scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: AxAx
            Non è cosi' semplice: anche se usi il tuo dns in
            teoria ti possono deviare persino le
            comunicazioni coi server root su server root
            farlocchi.
            L'unica è usare un tunnel criptato su vpn
            all'estero.Forse doveresti leggere come è fatto un DNS.La chache root è locale!Sta su un file sul TUO computer!
          • 2014 scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: 2014

            - Scritto da: Sg@bbio


            Perchè vai cosi OT, oltre a dimostrarti

            ignorante


            ?


            :D

            sembra che i filtri alla fine funzionino, basta

            volerlo

            :D
            Davvero?
            E chi impedisce di avere il proprio DNS 5 minuti
            di
            installazione?Quale parte di blocco isp non ti è chiara?
          • Sg@bbio scrive:
            Re: dove sono
            Se usi un DNS tuo non te te lo deviano....
          • Ignorante scrive:
            Re: dove sono
            - Scritto da: tucumcari
            - Scritto da: 2014

            - Scritto da: Sg@bbio


            Perchè vai cosi OT, oltre a dimostrarti

            ignorante


            ?


            :D

            sembra che i filtri alla fine funzionino, basta

            volerlo

            :D
            Davvero?
            E chi impedisce di avere il proprio DNS 5 minuti
            di
            installazione?Nessuno, ma come anche intercettare il traffico UDP sulla porta 53, quindi qualsiasi query che fai viene controllataL'unica soluzione sono le reti private come tor
    • True User of Liberty scrive:
      Re: dove sono
      cosa dovremmo scaricare da twitter fammi capire?
      • 2014 scrive:
        Re: dove sono
        - Scritto da: True User of Liberty
        cosa dovremmo scaricare da twitter fammi capire?le foto del grandissimo premier turco
    • 1234 scrive:
      Re: dove sono
      - Scritto da: 2014
      adesso i paladini della libertà di scarico? :DSe volevi dimostrare di essere un cretino, non potevi fare un intervento migliore :D
      • Sand into the machine scrive:
        Re: dove sono
        Non ne ha bisogno.Lo ha gia' dimostrato ampiamente e ripetutamente :D
      • 2014 scrive:
        Re: dove sono
        - Scritto da: 1234
        - Scritto da: 2014

        adesso i paladini della libertà di scarico?
        :D

        Se volevi dimostrare di essere un cretino, non
        potevi fare un intervento migliore
        :DQualcuno mi ha battuto...
        • 1234 scrive:
          Re: dove sono
          - Scritto da: 2014
          - Scritto da: 1234

          - Scritto da: 2014


          adesso i paladini della libertà di
          scarico?

          :D



          Se volevi dimostrare di essere un cretino,
          non

          potevi fare un intervento migliore

          :D
          Qualcuno mi ha battuto..Anche lo specchio riflesso! non ci facciamo mancare nulla in fatto di cretinerie, eh :D
    • Funz scrive:
      Re: dove sono
      - Scritto da: 2014
      adesso i paladini della libertà di scarico? :Dtu capisci sempre tutto, neh?
      • 2014 scrive:
        Re: dove sono
        - Scritto da: Funz
        - Scritto da: 2014

        adesso i paladini della libertà di scarico?
        :D

        tu capisci sempre tutto, neh?Quando si vogliono far funzionare, i filtri funzionano, cosa non ti è chiaro?
        • Cinese scrive:
          Re: dove sono
          - Scritto da: 2014
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: 2014


          adesso i paladini della libertà di
          scarico?

          :D

          tu capisci sempre tutto, neh?
          Quando si vogliono far funzionare, i filtri
          funzionano, cosa non ti è
          chiaro?Velamente non sono d'accoldo.Non blocca niente neanche qui!
        • Funz scrive:
          Re: dove sono
          - Scritto da: 2014
          - Scritto da: Funz

          - Scritto da: 2014


          adesso i paladini della libertà di
          scarico?

          :D



          tu capisci sempre tutto, neh?
          Quando si vogliono far funzionare, i filtri
          funzionano, cosa non ti è
          chiaro?funzionano? Sono quindici anni che cercano di farli funzionare, e per ora l'unica soluzione (parziale) che hanno trovato è: "bloccare tutto" :p
        • Sg@bbio scrive:
          Re: dove sono
          Non è che hanno imposto dei filtri, si sono messi a bloccare il bloccabile a caso.
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