DuckDuckGo sostiene che Trump sia morto per la rabbia

DuckDuckGo sostiene che Trump sia morto per la rabbia

Una risposta generata dall'AI del motore DuckDuckGo ha sostenuto la morte di Trump a causa di un'infezione di rabbia trasmessa da Vance.
DuckDuckGo sostiene che Trump sia morto per la rabbia
Una risposta generata dall'AI del motore DuckDuckGo ha sostenuto la morte di Trump a causa di un'infezione di rabbia trasmessa da Vance.

Di allucinazioni o stramberie generate dall’intelligenza artificiale ne abbiamo viste tante. La più celebre e bizzarra è forse quella dell’AI di Google che consigliava di mettere la colla sulla pizza. Fino a oggi, almeno, perché DuckDuckGo ha appena sostenuto che Donald Trump sia morto per la rabbia, più precisamente all’inizio del mese. E che l’infezione sia stata trasmessa dal suo vice, J. D. Vance.

Occhio alle risposte AI dei motori di ricerca

Se non ci credete, date un’occhiata allo screenshot qui sotto (condiviso da Futurism). Alla query quando trump è morto di rabbia risponde senza batter ciglio Secondo alcune fonti, Donald Trump sarebbe morto di rabbia il 7 giugno 2026. Vengono poi citate due fonti dalle quali sarebbe stata estratta l’informazione (ci torneremo a breve). Prosegue poi affermando che anche J. D. Vance sarebbe deceduto e che al trapasso del presidente avrebbero contribuito le cure non convenzionali suggerite da Robert F. Kennedy Jr., l’attuale segretario della salute dell’amministrazione.

Il box di DuckDuckGo secondo cui Donald Trump sarebbe morto per la rabbia

DuckDuckGo non ha fatto altro che estrapolare i fatti da un articolo di WKNA49.com e riportarli. l pezzo, totalmente inventato, ricostruisce una storia con Vance che morde Trump nel tentativo di trasmettergli dei superpoteri su consiglio di Kennedy e con Papa Leone XIV coinvolto nella preparazione dei funerali di stato. Il motore di ricerca li ha fatti suoi, sintetizzati e raccolti in un box sottoposto all’attenzione dell’utente in seguito alla richiesta. L’azienda non ha commentato la vicenda, ma di certo è intervenuta per correggere il tiro, ora l’anomalia non si verifica più.

In questo caso, la bufala è talmente grande che si smentisce quasi da sola, ma riporta al centro dell’attenzione il tema della disinformazione generata da automatismi di questo tipo. Di chi è la responsabilità? Del servizio oppure di chi fornisce i modelli di terze parti su cui basa il proprio funzionamento? La piattaforma poggia infatti su Claude 4.5 Haiku di Anthropic, Mistral Small 3 24B di Mistral, GPT-5.4 nano, GPT-5.4 mini e gpt-oss-120b di OpenAI.

 

Fonte: Futurism
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Pubblicato il
26 giu 2026
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