Microsoft promette un computer quantistico commerciale entro il 2029 e basa la sua strategia sulla scoperta del 2025. Ma una critica pubblicata su Nature sostiene che proprio quella scoperta potrebbe essere stata influenzata da un errore elementare: alcune righe di codice Python che avrebbero selezionato i dati sbagliati.
Il problema tecnico
L’approccio quantistico scelto da Microsoft si basa sui cosiddetti modi zero di Majorana, fenomeni fisici che in teoria potrebbero rendere i computer quantistici molto meno soggetti agli errori rispetto alle tecnologie usate oggi da Google e IBM. Per dimostrare di averli osservati, però, bisogna analizzare enormi quantità di dati e trovare un segnale molto specifico chiamato “gap topologico”.
Secondo la critica, il problema è che il software usato da Microsoft per analizzare questi dati conteneva errori di programmazione. Gli script avrebbero filtrato i dati in modo scorretto, eliminando molte misurazioni considerate anomale e conservando soprattutto quelle compatibili con l’esistenza del gap topologico.
I ricercatori dietro la critica sostengono che questo rende i risultati invalidi, il “salto quantistico” era un falso positivo generato da codice difettoso, non da fisica rivoluzionaria.
La risposta di Microsoft
Microsoft respinge le accuse. Il Dr. Chetan Nayak, Technical Fellow e Corporate Vice President per l’hardware quantistico, ha detto: Difendiamo i nostri risultati e la nostra roadmap. Il successo è la consegna di un computer quantistico scalabile. Siamo fiduciosi nella nostra capacità di eseguire la roadmap.
Microsoft ha citato il programma DARPA Quantum Benchmarking Initiative, che ha spostato Microsoft nella fase finale dopo aver valutato i risultati in modo indipendente, e ha detto di star già computando con questi qubit. La confutazione di Microsoft è stata accettata e pubblicata da Nature.
Il precedente che fa male
Non sarebbe la prima controversia del genere. Nel 2018 Microsoft aveva pubblicato uno studio chiave sulle particelle di Majorana, poi ritirato nel 2021 dopo che alcuni ricercatori avevano scoperto problemi nel modo in cui erano stati selezionati i dati.
Per questo le nuove accuse attirano tanta attenzione. Se anche i risultati del 2025 fossero stati influenzati da errori nell’analisi dei dati, non si tratterebbe più di un episodio isolato, ma del possibile segnale di un problema ricorrente nel processo di ricerca della divisione quantistica di Microsoft.
In ogni caso, la risposta definitiva non verrà da un comunicato stampa o da un paper, verrà dal computer quantistico che funziona. O che non funziona.