DVD, major castigate in Francia

Si sta alzando molta polvere attorno alla sentenza di una corte d'appello francese che dà ragione ai consumatori: certe protezioni sui DVD sono illegali


Parigi – Si profila uno scontro tra ordinamento francese ed europeo all’indomani di una sentenza che sta facendo molto discutere, quella secondo cui in certe condizioni apporre una protezione anti-copia sui DVD in vendita può tradursi in una violazione della legge e in un abuso ai danni dei diritti dei consumatori.

Ad affermarlo, stando a quanto riportato da 01net , è una corte d’appello francese che ha ribaltato il giudizio di primo grado in un caso sostenuto dall’associazione dei consumatori UFC-Que Choisir : secondo i giudici alcuni prodotti delle due società “Le Studio Canal” e “Films Alain Sarde” sono fuorilegge.

I magistrati hanno giudicato la vicenda di un consumatore che, dopo aver acquistato un DVD, non è riuscito a farne una copia a causa delle protezioni che su quel DVD erano state apposte. La copia a scopo privato e familiare è però concessa dalla legge francese, come da quella italiana: da qui la decisione di ritenere quelle protezioni “incompatibili” con i diritti del consumatore.

A rendere meno facile la causa per i due produttori anche il fatto che l’indicazione della presenza di tecnologie di protezione sul DVD era affidata ad una sigla, “CP” (Copy Protection), scritta in piccolo in un punto poco visibile della copertina del CD stesso. Davvero troppo poco, secondo i giudici, per considerare assolto l’obbligo di informare il consumatore. Diretta conseguenza della sentenza è l’obbligo per le due società di “sbloccare” entro un mese i propri DVD e di versare una piccola somma a titolo compensativo sia al consumatore che all’associazione.

Conseguenza forse ancora più importante è quella del conflitto che si va palesando tra la legge francese e l’ordinamento europeo: come noto la Direttiva europea su copyright e diritto d’autore, l’ormai “famigerata” EUCD, prevede esplicitamente il diritto per i produttori di utilizzare sistemi di protezione dalla copia. La questione è vecchia ma sempre più attuale anche in Italia, come dimostra la recentissima denuncia contro la SIAE presentata dai produttori nostrani di supporti ottici.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    Cina e Russia presto alleate
    Blondet ha come al solito fatto un analisi brillante della reale situazione politica, e questa mossa cinese su internet è perfettamente in accordo con lo schieramenti mondiale che si sta creando:http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=383¶metro=%20commenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Cina e Russia presto alleate
      - Scritto da: Anonimo

      Blondet ha come al solito fatto un analisi
      brillante della reale situazione politica, e
      questa mossa cinese su internet è perfettamente
      in accordo con lo schieramenti mondiale che si
      sta creando:Sara'... i cinesi detestano i russi, staremo a vedere.
  • leocor scrive:
    finisce l'era di recessione babelistica
    Il tutto è iniziato con le tastiere nazionalizzate.Prima c'era solo la teletype con solo le lettere, i numeri e pochi segni. E c'era solo l'inglese. Ma non l'inglese difficile, quello di scuola o british, ma quello fatto dalla maggioranza delle persone per le quali non è lingua madre.Tutta l'informatica era così.Quindi un inglese facile e dinamico.E in poco tempo moltissimi hanno imparato questa lingua, un po' perchè costretti e poi un po' perchè incuriositi.E i vantaggi si sono visti subito al mare, in ferie, nei rapporti di lavoro.Volenti o nolenti la lingua franca è stata uno strano inglese, spesso sdoganato da regole sintattiche anglosassoni.Poi con le tastiere nazionalizzate si è localizzato tutto e ognuno ha cominciato a riparlare per i cavoli suoi.Poi è arrivata internet, con solo l'inglesiano. Con un minimosi aveva l'impressione di essere parte del mondo e di poter, per la prima volta, capire e comunicare con altre culture, così differenti e così distanti.Poi ancora si è cominciato a scrivere con caratteri latini ma in latre lingue, e già si cominciava a ritornare soli, ed adesso con gli ideogrammi (che non so fare con la tastiera!) neanche riuscirò più ad accedere!L'unica cosa un po' negativa è non abbiamo scelto una lingua per intercomunicare, ci è capitata così, fra capo e collo, e qulacuno dice : ma perchè non il francese, ma perchè non lo zulu, ma perchè non il greco, ma perchè non l'hindi ... non è importante quale: ce ne è piovuta una ed è qullo che ci serve. O serviva. Insomma piaccia o no l'inglese, avevamo risolto l'annoso problema della babelizzazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: finisce l'era di recessione babelistica

      L'unica cosa un po' negativa è non abbiamo scelto
      una lingua per intercomunicare, ci è capitata
      così, fra capo e collo, e qulacuno dice : ma
      perchè non il francese, ma perchè non lo zulu, ma
      perchè non il greco, ma perchè non l'hindi ...L'inglese e' stato scelto per via dell'attuale impero che domina il mondo, e di quello che l'ha dominato precedentemente.Ad ogni modo, e' anche la lingua piu' semplice: la standardizzazione e' avvenuta verso il basso.
      non è importante quale: ce ne è piovuta una ed è
      qullo che ci serve. O serviva.
      Insomma piaccia o no l'inglese, avevamo risolto
      l'annoso problema della babelizzazione.Beh, solo in questa parte del mondo. Se dovessimo scegliere la lingua piu' parlata in assoluto.....Cmq abbiamo risolto il problema della babelizzazione con un generale appiattimento della lingua. Peccato
      • leocor scrive:
        Re: finisce l'era di recessione babelistica
        - Scritto da: Anonimo

        L'unica cosa un po' negativa è non abbiamo
        scelto

        una lingua per intercomunicare, ci è capitata

        così, fra capo e collo, e qulacuno dice : ma

        perchè non il francese, ma perchè non lo zulu,
        ma

        perchè non il greco, ma perchè non l'hindi ...

        L'inglese e' stato scelto per via dell'attuale
        impero che domina il mondo, e di quello che l'ha
        dominato precedentemente.
        Ad ogni modo, e' anche la lingua piu' semplice:
        la standardizzazione e' avvenuta verso il basso.


        non è importante quale: ce ne è piovuta una ed è

        qullo che ci serve. O serviva.

        Insomma piaccia o no l'inglese, avevamo risolto

        l'annoso problema della babelizzazione.
        Beh, solo in questa parte del mondo. Se dovessimo
        scegliere la lingua piu' parlata in assoluto.....Qui sbagli: non stavo parlando della lingua più parlata del mondo ma della lingua più usata per comunicare. E' la stessa differenza che c'è tra l'italiano ed il dialetto nella mia regione. Si parla in veneto al 99% ma si comunica in italiano. E come la differenza tra il lei ed il tu, se vuoi.

        Cmq abbiamo risolto il problema della
        babelizzazione con un generale appiattimento
        della lingua. PeccatoPeccato, certo, ma non diamo la colpa dell'appiattimento dell'italiano a internet: è ben peggio sentire al tg o comunque in tv:-" che famo", -" annamo" , -"egli disce " anzichè dice, -"buonasEEra" con la e larga perchè qualla è lingua parlata!!! (multa li colga!)Beh, direi che visto come vanno le cose: non abbiamo risolto nè la babelizzazione comunicativa nè il caos del parlato! Mentre qualche anno fa riuscivo a vedere cosa scrivevano in Ungheria, adesso non ci capisco nulla e mi tocca usare un traduttore elettronico, così sì che c'è un appiattimento!!!Soprattutto un appiattimento dell'orizzonte di comunicazione.
  • Anonimo scrive:
    prima o poi ...
    la pentola esplode, ideogrammi cinesi o no.non possono controllare internet per sempre.
    • Anonimo scrive:
      Re: prima o poi ...
      - Scritto da: Anonimo
      la pentola esplode, ideogrammi cinesi o no.
      non possono controllare internet per sempre.Pero' possono farlo per molto molto a lungo e fare lo stesso parecchi danni nel frattempo.
  • Anonimo scrive:
    In Cina il governo è Comunista !
    Forse qualcuno lo ha dimenticato.Come mai i comunisti cinesi si sono buttati in massa al "libero mercato" ?Forse hanno capito che per "battere" il nemico bisogna usare le sue stesse armi. Così ci hanno dichiarato guerra e noi, come "polli", li stiamo anche aiutando, creando per esempio fabbriche etc.Ricordate che loro sono molti più di noi, sono discliplinati come tante formichine, tutto l'opposto degli occidentali che sono divisi su tutto, sono litigiosi, persino razzisti tra loro stessi.Credo che il loro scopo finale sia di far diventare NOI un terzo-mondo.
    • Anonimo scrive:
      Re: In Cina il governo è Comunista !
      - Scritto da: Anonimo
      Forse qualcuno lo ha dimenticato.
      Come mai i comunisti cinesi si sono buttati in
      massa al "libero mercato" ?
      Forse hanno capito che per "battere" il nemico
      bisogna usare le sue stesse armi. Così ci hanno
      dichiarato guerra e noi, come "polli", li stiamo
      anche aiutando, creando per esempio fabbriche
      etc.
      Ricordate che loro sono molti più di noi, sono
      discliplinati come tante formichine, tutto
      l'opposto degli occidentali che sono divisi su
      tutto, sono litigiosi, persino razzisti tra loro
      stessi.
      Credo che il loro scopo finale sia di far
      diventare NOI un terzo-mondo.
      Bene abbiamo capito quello che secondo te e' il "loro scopo", saremmo curiosi di sapere quale sia il tuo!Personalmente non solo non lo ho capito ma trovo il tutto un pochino fuori dal tema!Saluti
  • Anonimo scrive:
    ma come cacchio fanno a...
    ...scrivere gli ideogrammi con la tastiera?:s
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come cacchio fanno a...
      Con una tastiera estesa. Esiste già
      • Sandro kensan scrive:
        Re: ma come cacchio fanno a...
        - Scritto da: Anonimo
        Con una tastiera estesa. Esiste giàNon ho la tasti9era estesa ma una tastiera ridotta e scrivo in giapponese. So che i giapponesi hanno una tastiera con i kana ma non è indispensabile.
    • Sandro kensan scrive:
      Re: ma come cacchio fanno a...
      - Scritto da: Anonimo
      ...scrivere gli ideogrammi con la tastiera?Se tu avessi un mac scriveresti facilmente gli "ideogrammi". Poi il termine ideogrammi è sbagliato il termine corretto secondo alcuni esperti è caratteri cinesi.Il termine ideogrammi si reputa adatto ai geroglifici che sono molto distanti concettualmente dai caratteri cinesi, due scritture diverse.Attualmente col mac ho attivato il giapponese e quindi posso scrivere anche in cinese pur non sapendo ne l'uno ne l'altro, comunque sapendo la pronuncia giapponese e l'omofono potrei scrivere in cinese se il carattere esiste nel vocabolario giapponese.Per un uso folcloristico si può fare, per esempio questo è l'anno del gallo, ho trovato come si dice gallo in giapponese, ho trovato l'omofono e ho scritto gallo in cinese: molto divertente :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ma come cacchio fanno a...
      - Scritto da: Anonimo
      ...scrivere gli ideogrammi con la tastiera?

      :sE' molto semplice, sia sotto Win (preferibilmente XP), sia sotto Linux, sia con un cellulare (che possa parlare cinese)Devi ovviamente avere i font necessari installati.La modalita' piu' usata (a dir la verita', e' praticamente l'unica usata) e' l'introduzione del pinyin, senza ovviamente alcuno dei 4 accenti. Una volta introdotto, comparirà un popup con tutti i simboli che corrispondono a quel pinyin.Esempio: volendo scrivere "Cina" in caratteri cinesi, digitero'zhongmi comparira' la lista e selezionero' il simbolo 中 (sperando che compaia nel forum).dopo di che scrivero' guoe selezionero' il simbolo 国Non e' difficile ne' lento, considerando che le lingue del ceppo sino-tibetano hanno la maggior parte delle parole composte da una o due sillabe (quindi uno o due caratteri).Esistono ovviamente parole piu' lunghe, ma sono rareciao ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: ma come cacchio fanno a...
        Bello. Mi sono inturgidito.
      • Sandro kensan scrive:
        Re: ma come cacchio fanno a...
        - Scritto da: Anonimo
        La modalita' piu' usata (a dir la verita', e'
        praticamente l'unica usata) e' l'introduzione del
        pinyin, senza ovviamente alcuno dei 4 accenti.
        Una volta introdotto, comparirà un popup con
        tutti i simboli che corrispondono a quel pinyin.Immagino che il pinyin sia semplicemente la pronuncia dell'hanzi secondo un sistema (per il giapponese si usa l'hepburn), credo che in italiano si possa parlare di omofono.Sono curioso di sapere cos'è questa storia dei 4 accenti e poi parli del cinese semplificato o di quello tradizionale?Ciao e considera che sono un ignorante in materia.
        • Anonimo scrive:
          Re: ma come cacchio fanno a...

          Sono curioso di sapere cos'è questa storia dei 4
          accentiCe ne sono quattro, uno ?piatto?, uno ?crescente?, uno "decrescente? ed uno ?crescente e decrescente?. A seconda dell?accento una parola può avere quattro significati.
          • Sandro kensan scrive:
            Re: ma come cacchio fanno a...
            - Scritto da: Anonimo

            Sono curioso di sapere cos'è questa storia dei 4

            accenti

            Ce ne sono quattro, uno ?piatto?, uno
            ?crescente?, uno "decrescente? ed uno ?crescente
            e decrescente?. A seconda dell?accento una parola
            può avere quattro significati.Ho capito ma puoi fare degli esempi elementari tanto per capire se i caratteri diversamente accentati esprimono significati in qualche modo correlati?
          • Anonimo scrive:
            Re: ma come cacchio fanno a...


            Ho capito ma puoi fare degli esempi elementari
            tanto per capire se i caratteri diversamente
            accentati esprimono significati in qualche modo
            correlati?1 - pinyin: wu (cinese Îå) accento numero 3 (decrescente e crescente). Questo ¨¨ il numero 5;2 - pinyin: wu (cinese ÎÞ) accento numero 2 (crescente). Questo significa "senza";3 - pinyin: wu (cinese ÎÝ) accento numero 1 (piatto). Questo significa "casa" oppure "camera";4 - pinyin: wu (cinese Îí) accento numero 4 (descrescente). Questo significa "nebbia";Grazie a mia moglie, Ö£ºç per la traduzione!!!!
          • Sandro kensan scrive:
            Re: ma come cacchio fanno a...
            - Scritto da: Anonimo
            Grazie a mia moglie, Ö£ºç per la traduzione!!!!A casa col mac vedrò pure i kanji (hanzi), intanto ringrazio te e la moglie :).
  • samu scrive:
    la vignetta di oggi
    direi che merita una spiegazione.. che vuol dire quell'ideogramma ? e le scritte sopra ?ciao
    • Luca Schiavoni scrive:
      Re: la vignetta di oggi
      - Scritto da: samu
      direi che merita una spiegazione.. che vuol dire
      quell'ideogramma ? e le scritte sopra ?

      ciaosono prese dal manifesto di una scuola di shaolin, presumo che dicano "scuola di shaolin". O forse invece chissa', la scritta invece dice "oggi i domini internet! domani colonizzeremo l'Europa tanto ormai siamo ovunque!" ;)LucaS
  • Anonimo scrive:
    Ma quale centrismo anglofono!!!
    Ma siamo seri! Altro che Repubblica Cinese, quella è una Repubblica delle Banane! Non è una colpa di nessuno il fatto che la lingua di internet sia l'inglese: l'hanno inventata gli americani, mica i pakistani! Altrimenti sarebbe stato l'hurdu!Cretini! Questi cervelli massificati con gli occhi a mandorla, vogliono una INTRANET da tinello-camera-cesso-angolocottura, non Internet!Che se la facciano e la usino! Che si rintortino di minkiate fra di loro, buttando all'ammasso quella che è la rivoluzone del 21° secolo!Trogloditi! Anche il vostro pseudo-comunismo finirà!Sono una società formicaio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale centrismo anglofono!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Trogloditi! Anche il vostro pseudo-comunismo
      finirà!
      Sono una società formicaio.dio che palle questo modo di discutere da bar...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale centrismo anglofono!!!
        - Scritto da: Anonimo


        - Scritto da: Anonimo

        Trogloditi! Anche il vostro pseudo-comunismo

        finirà!

        Sono una società formicaio.

        dio che palle questo modo di discutere da bar...Sarà anche da bar, ma sintetizza la verità.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma quale centrismo anglofono!!!

      Cretini! Questi cervelli massificati con gli
      occhi a mandorla, vogliono una INTRANET da
      tinello-camera-cesso-angolocottura, non Internet!
      Che se la facciano e la usino! Che si rintortino
      di minkiate fra di loro, buttando all'ammasso
      quella che è la rivoluzone del 21° secolo!vero ! mica come noi occidentali che usiamo a tutto tondo la tecnologia e con essa esprimiamo tutta la nostra creatività per una crescita individuale e collettiva: in televisione (soap, reality, quiz), con le telecomunicazioni (loghi e suonerie per cellulari, mms), con internet (chat tipo "sei m o f ?" blog come "oggi non sono andato di corpo" , spam del genere "enlarge your penis")
      Trogloditi! Anche il vostro pseudo-comunismo
      finirà!
      Sono una società formicaio.vero ! ci pensavo anch'io durante il tempo libero: l'ultimo ponte in coda in autostrada insieme ad altri 10 milioni di macchine , la fila con altre centinaia di migliaia persone per salutare il santo padre, l'attesa insieme ad altre migliaia di persone per l'apertura dello stadio, mettevo nel mucchio di altre centinaia la mia prenotazione per l'ultimo modello di cellulare: come siamo fortunati ad essere una società individualista dove ognuno può fare cose diverse dagli altrisenza che intervenga la repressione: in occidente basta la seduzione della pubblicità che ti fa sentire un escremento se non ti adegui al gregge o la paura di non avere in comune più niente con i tuoi simili massificatisiamo sicuri che se poi in massa si resistesse a questa persuasione morbida non si affaccerebbe il manganello anche quì ?
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma quale centrismo anglofono!!!
        - Scritto da: Anonimo
        siamo sicuri che se poi in massa si resistesse a
        questa persuasione morbida non si affaccerebbe il
        manganello anche quì ?si.G8 di genovabattle of seattle
  • Anonimo scrive:
    Non l'ho capita...
    quelle centinaia di milioni di cinesi che non parlano inglese ma solo la lingua madre...1. La 'lingua madre' di quella gente è un qualche tipo di dialetto cinese che poco ha a che capirsi con la lingua ufficiale (strano? mica tanto: chi ha letto 'padre padrone' di Gavino Ledda sa che fino a non molto tempo fa molti sardi faticavano a capire l'italiano)2. Di questa gente, il 95-100% di loro non ha mai visto un computer ne sa cosa sia la rete. E un'ulteriore alta percentuale sa a malapena che quei segni stampati su fogli di carta sono 'qualcosa di scritto' ma non ha la minima idea di cosa significhino quelle scritte. 3. Un cinese che sa leggere e usare il computer solitamente parla anche inglese; un occidentale che sa leggere e usare il computer molto difficilmente parlerà (o almeno leggerà) cinese. Quindi:I domini cinesi saranno comprensibili a quel miliardo (si, ok, l'ottimismo è il profumo della ***a...), magari anche a quel centinaio di milioni di giapponesi, ma ai restanti quattro miliardi e mezzo di abitanti del pianeta.... tks tks....Così si autoisolano. Vabbè, c***i loro, un punto a nostro favore.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non l'ho capita...
      I giapponesi parlano giapponese, non cinese. E poi non vedo quale sia lo "scandalo" che l'articolo vorrebbe sollevare...noi abbiamo domini in italiano e scriviamo in caratteri latini...non mi pare che ci siamo isolati dal mondo della rete per questo, anzi! Molta gente in Italia non capisce l'inglese e vive benissimo. Quindi viva l'apertura della nostra verso le altre culture, nella speranza che il contatto migliori entrambe.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non l'ho capita...
        - Scritto da: Anonimo
        I giapponesi parlano giapponese, non cinese. E
        poi non vedo quale sia lo "scandalo" che
        l'articolo vorrebbe sollevare...noi abbiamo
        domini in italiano e scriviamo in caratteri
        latini...non mi pare che ci siamo isolati dal
        mondo della rete per questo, anzi! Molta gente in
        Italia non capisce l'inglese e vive benissimo. Ma è tagliata fuori dal 90% della rete.Cosa pretendi? Di aprlare con il mondo con la lingua di casa tua?Su Internet la lingua è l'inglese: chi non lo sa, non lo usa e non lo capisce, è fuori.Triste, ma è giusto che sia così.
        • Anonimo scrive:
          Re: Non l'ho capita...
          - Scritto da: Anonimo
          Su Internet la lingua è l'inglese: chi non lo sa,
          non lo usa e non lo capisce, è fuori.Quanti italiani non parlano inglese? Non possono usare Internet?Il fatto è che in cina vogliono poter usare i caratteri cinesi. O trovavano un accordo, o facevano a modo loro. E possono farlo.Triste, ma è giusto che sia così.
      • Anonimo scrive:
        Re: Non l'ho capita...
        - Scritto da: Anonimo
        I giapponesi parlano giapponese, non cinese. E' abbastanza normale che si studi il cinese nelle scuole giapponesi, che io sappia.
        poi non vedo quale sia lo "scandalo" che
        l'articolo vorrebbe sollevare...noi abbiamo
        domini in italiano e scriviamo in caratteri
        latini...L'inglese usa caratteri latini; il tedesco anche, lo spagnolo anche, il francese anche, e i caratteri turchi o nordici non differiscono di molto, comunque meno dei caratteri cirillici.
        non mi pare che ci siamo isolati dal
        mondo della rete per questo, anzi! Molta gente in
        Italia non capisce l'inglese e vive benissimo. Molta gente in italia vive benissimo senza capire praticamente nulla, solo costantino e le lecciso, ma non mi sembra che ci sia qualcosa di cui vantarsi, anzi!
        Quindi viva l'apertura della nostra verso le
        altre culture, nella speranza che il contatto
        migliori entrambe.Ok, se hai il tempo di imparare il cinese... o l'arabo... Guarda che ti sto dando ragione, a me piacerebbe davvero conoscere queste lingue, ma il poco tempo a mia disposizione mi consente al massimo l'inglese.
        • Sandro kensan scrive:
          Re: Non l'ho capita...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          I giapponesi parlano giapponese, non cinese.

          E' abbastanza normale che si studi il cinese
          nelle scuole giapponesi, che io sappia. Dici veramente? io dubito di quel che affermi, sei anonimo e in generale mi pare che di cultura orientale ci si intenda in italia molto meno che di Costantino.Dico la mia. In Giappane credo non si studi nulla o quasi di cinese, vista la rivalità delle due nazioni nate sotto il cielo dubito si studino gli hanzi oltre i kanji. Poi la scrittura è la stessa e cambia solo la pronuncia (e forse altre cose che non so) ma che i giapponesi oltre a capire grosso modo un giornale cinese per via delle radici linguistiche comuni, studino cinese a scuola, ne dubito.
          Molta gente in italia vive benissimo senza capire
          praticamente nulla, solo costantino e le lecciso,
          ma non mi sembra che ci sia qualcosa di cui
          vantarsi, anzi!Vero ma proprio per questo affermare che l'inglese sia la seconda lingua del navigatore mi pare esagerato. Fino a quando a navigare eravamo 4 gatti era vero ma adesso non è più così. L'inglese non lo sa quasi nessuno anche perché i ragazzini man mano che crescono sono degli analfabeti di ritorno in inglese, sanno alcune parole in inglese perchè le usano sul cellulare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Non l'ho capita...
            - Scritto da: Sandro kensan

            - Scritto da: Anonimo



            - Scritto da: Anonimo


            I giapponesi parlano giapponese, non cinese.



            E' abbastanza normale che si studi il cinese

            nelle scuole giapponesi, che io sappia.

            Dici veramente? io dubito di quel che affermi,
            sei anonimo e in generale mi pare che di cultura
            orientale ci si intenda in italia molto meno che
            di Costantino.

            Dico la mia. In Giappane credo non si studi nulla
            o quasi di cinese, vista la rivalità delle due
            nazioni nate sotto il cielo dubito si studino gli
            hanzi oltre i kanji.In Giappone non si studia il cinese perche' per il lavoro e' molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto molto piu' importante l'inglese, seguito da altre lingue come spagnolo, francese, cinese mandarino, cantonese, coreano, italiano, portoghese, olandese, tedesco, russo, turco e arabo (non necessariamente nell'ordine).
            Poi la scrittura è la stessa
            e cambia solo la pronuncia (e forse altre cose
            che non so)La grammatica, ovviamente, poi molto importante nel giapponese esistono due "alfabeti" puramente sillabici che i cinesi non conoscono, esistono anche ideogrammi inventati dai giapponesi e molte parole nate dall'unione di due ideogrammi cinesi preesistenti, molti inglesismi, spagnolismi, italianismo, germanismi, olandagismi. .
            ma che i giapponesi oltre a capire
            grosso modo un giornale cinese per via delle
            radici linguistiche comuni,Si, i giapponesi comprendono grossomodo un giornale cinese, come noi riusciamo quasi a leggere uno francese.Viceversa i cinesi fanno un po' piu' di fatica a comprendere un testo giapponese, a causa della ricca presenza di caratteri puramente fonetici del giapponese, ma grossomodo se la puo' cavare anche un cinese a capire il senso di un testo giapponese.
            studino cinese a
            scuola, ne dubito.Esatto, non lo studiano.
            Vero ma proprio per questo affermare che
            l'inglese sia la seconda lingua del navigatore mi
            pare esagerato. Fino a quando a navigare eravamoDiciamo che l'inglese e' la prima lingua di internet e le mosse cinesi stanno per far diventare il cinese se non la seconda, sicuramente una tra le prime 5.Territorio
          • Sandro kensan scrive:
            Re: Non l'ho capita...

            TerritorioBen arrivato territorio :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Non l'ho capita...
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          I giapponesi parlano giapponese, non cinese.

          E' abbastanza normale che si studi il cinese
          nelle scuole giapponesi, che io sappia. Beeep! No: studiano tutti l'inglese, anche se adesso lo studio (privato) del cinese va forte.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non l'ho capita...
      - Scritto da: Anonimo
      quelle centinaia di milioni di cinesi che non
      parlano inglese ma solo la lingua madre...
      1. La 'lingua madre' di quella gente è un qualche
      tipo di dialetto cinese che poco ha a che capirsi
      con la lingua ufficiale (strano? mica tanto: chi
      ha letto 'padre padrone' di Gavino Ledda sa che
      fino a non molto tempo fa molti sardi faticavano
      a capire l'italiano)Le principali lingue parlate in Cina sono il Cinese Mandarino (circa 1 miliardo), il Cantonese (70 mil.), il Wu (65 mil.), il Min (35 mil.)Semplificando moltissimo, la lingua madre dei cinesi e' riconducibile (molto alla grossolana) a: cinese mandarino nel nord, cinese catonese nel sud, altre in moltitudine e altri dialetti.Nota bene pero' che tutti comprendono o un po' di mandarino anche molto (e poi parliamo pur sempre di 1 miliardo di persone che lo usa) o un po' di cantonese (anche molto) senza contare che quando scrivono si capiscono benissimo.
      2. Di questa gente, il 95-100% di loro non ha mai
      visto un computer ne sa cosa sia la rete.Strano. I computer ce li hanno anche nei villaggi piu' sperduti e servono a sbrigare pratiche burocratiche via internet senza aspettare il commissario della zona.Ma forse tu sei piu' informato. :)
      un'ulteriore alta percentuale sa a malapena che
      quei segni stampati su fogli di carta sono
      'qualcosa di scritto' ma non ha la minima idea di
      cosa significhino quelle scritte. Il tasso di alfabetizzazione in Cina e' del 77%.Quindi siccome esistono molti analfabeti, dove vuoi arrivare, che non si devono preoccupare di fare domini in cinese per i moltissimi che sanno leggere?
      3. Un cinese che sa leggere e usare il computer
      solitamente parla anche inglese;A si?E dove lo hai letto questo? Fatti un giro a Pechino, ferma gli impiegati che escono dagli uffici e prova a intavolare una bella conversazione in inglese se ci riesci.Un italiano che sa leggere e usare il computer solitamente parla anche inglese?
      un occidentale
      che sa leggere e usare il computer molto
      difficilmente parlerà (o almeno leggerà) cinese.E lo stesso vale per il russo, il polacco, il turco e perfino il tedesco.
      Quindi:

      I domini cinesi saranno comprensibili a quel
      miliardo (si, ok, l'ottimismo è il profumo della
      ***a...),Beh, se ti pare poco...
      magari anche a quel centinaio di
      milioni di giapponesi,Beh, dici nulla...
      ma ai restanti quattro
      miliardi e mezzo di abitanti del pianeta.... tks
      tks....I restanti quattro miliardi e mezzo di abitanti del pianeta continueranno a usare l'inglese e le altre lingue come hanno sempre fatto, senza subire per la presenza di domini in cinese, alcuna penalita' o danno.D'altra parte esistono gia' siti in giapponese, in arabo, in russo e in cinese che molti altri non sono in grado di leggere.Non mi pare di aver letto i tuoi "tsk tsk" quando queste pagine sono apparse in rete.
      Così si autoisolano. Vabbè, c***i loro, un punto
      a nostro favore.Certo, il messaggio in una lingua locale, frena il contatto con l'esterno, ma di contro raggiunge molto bene l'interno. Vedi i nostri quotidiani o i siti italiani. Se fossero in inglese avrebbero una visibilita' internazionale, ma sul fronte interno non penetrerebbero che di pochi centimetri nel mondo della comunicazione italiana.Se PI fosse sa sempre in inglese, saresti qui a scrivere?
  • Anonimo scrive:
    isoliamoli anche noi
    prima vogliono vendere la loro merce fatta da schiavi sul nostro mercato, poi bloccano il nostro con le censure.Ma che vadano in malora loro e le aziende che producono li. Ci sono altri paesi dove poter sfruttare la manodopera ma str... come i cinesi ce ne sono davvero pochi.
    • Anonimo scrive:
      Re: isoliamoli anche noi
      - Scritto da: Anonimo
      prima vogliono vendere la loro merce fatta da
      schiavi sul nostro mercato, poi bloccano il
      nostro con le censure.
      Ma che vadano in malora loro e le aziende che
      producono li. Ci sono altri paesi dove poter
      sfruttare la manodopera ma str... come i cinesi
      ce ne sono davvero pochi.Il lavaggiio del cervello di MAO è stato devastante.Merita una visione il film "L'ultimo imperatore" di Bertolucci.
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi

        Il lavaggiio del cervello di MAO è stato
        devastante. proprio quanto 60 anni di pubblicità, televisione, rotocalchi, stampa servile
        Merita una visione il film "L'ultimo imperatore"
        di Bertolucci.anche "the corporation" di Jennifer Abbott e Mark Achbar
    • Anonimo scrive:
      Re: isoliamoli anche noi
      - Scritto da: Anonimo
      prima vogliono vendere la loro merce fatta da
      schiavi sul nostro mercato, volevi dire "vogliono vendere IN PROPRIO la loro merce fatta da schiavi sul nostro mercato ANZICHE' AFFITTARCI I LORO SCHIAVI"
      poi bloccano il
      nostro con le censure.veramente le uniche censure commerciali che subisce l'europa sono usa: contro le agevolazioni alle importazioni di banane biologiche e equosolidali, contro tutti gli alimentari per il veto UE alla carne con ormoni, contro l'acciaio estero (immotivata), oltre alla concorrenza sleale di sovvenzioni ad agricoltori e, nel passato, informatica se invece parliamo di censure comunicative concordo, in italia grillo, biagi, santoro, luttazzi e i giovani guzzanti possono esprimersi in piena e totale libertà, le loro trasmissioni non vengono chiuse, la maggior parte dei teatri non rifiuta i loro spettacoli
      Ma che vadano in malora loro e le aziende che
      producono li. Ci sono altri paesi dove poter
      sfruttare la manodopera ma str... come i cinesi
      ce ne sono davvero pochi.certo il favore di "sfruttare la manodopera" schiavile è bene farlo a stati che se lo meritino, non agli str...comunque il topic dell'articolo era che questi sovversivi irrispettosi e totalitari pretendono addirittura di leggere le pagine web ANCHE nella loro scrittura madre
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi
        Veramente non pare che l'articolo dica ANCHE nella loro lingua, il che è ineccepibile, ma SOLO in ideogrammi cinesi.Sai che bello così: uno strumento con il web che dovrebbe unire i popoli si trasformerà sotto le spinte nazionaliste-ideologiche in uno strumento di divisione e isolazionismo; in particolare i cinesi sono maestri in questo; guardate dove sono presenti in massa nelle grandi città americane o europee: sono una società nella società, non si integrano neanche un po' e sono più razzisti dei compnenti del KKK.Nel web si parla inglese perchè è il linquaggio scientifico, informatico e commerciale in uso in tutto il mondo e non certo per deferenza verso gli USA.Io la penso così e non mi alletta l'idea di navigare e non capire un cazzo di quello che vedo, nelle scritture più varie.
        • Anonimo scrive:
          Re: isoliamoli anche noi

          Veramente non pare che l'articolo dica ANCHE
          nella loro lingua, il che è ineccepibile, ma SOLO
          in ideogrammi cinesi."metterà a disposizione dei cinesi e delle società operanti in loco la possibilità di richiedere un'autorizzazione ad utilizzare e registrare domini scritti in ideogrammi."quindi la possibilità di registrare DNS in ideogrammi per i domini di competenza (aperti agli stranieri anche se solo a certe condizioni) non vuol dire "sostituire internet"
          Sai che bello così: uno strumento con il web che
          dovrebbe unire i popoli si trasformerà sotto le
          spinte nazionaliste-ideologiche in uno strumento
          di divisione e isolazionismo; in particolare i
          cinesi sono maestri in questo; guardate dove sono
          presenti in massa nelle grandi città americane o
          europee: sono una società nella società, non si
          integrano neanche un po' e sono più razzisti dei
          compnenti del KKK.con la trascurabile differenza che non bruciano i non cinesi e non sono coperti dalle autoritànaturalmente poi i wasp e e gli italioti si fanno in quattro per integrare tali comunità, scevri di razzismo e pregiudizi come sono..
          Nel web si parla inglese perchè è il linquaggio
          scientifico, informatico e commerciale in uso in
          tutto il mondo e non certo per deferenza verso
          gli USA.
          Io la penso così e non mi alletta l'idea di
          navigare e non capire un cazzo di quello che
          vedo, nelle scritture più varie."non capire un cazzo" spesso non è questione di ideogrammi e non è un problema linguistico ma cognitivo e si verifica anche nei testi letti nella lingua madre ;-)
        • Anonimo scrive:
          Re: isoliamoli anche noi
          - Scritto da: Anonimo
          Veramente non pare che l'articolo dica ANCHE
          nella loro lingua, il che è ineccepibile, ma SOLO
          in ideogrammi cinesi.Rileggi l'articolo.
          Sai che bello così: uno strumento con il web che
          dovrebbe unire i popoli si trasformerà sotto le
          spinte nazionaliste-ideologiche in uno strumento
          di divisione e isolazionismo;Ahi noi, Internet e il web non e' nato per unire i popoli.
          in particolare i
          cinesi sono maestri in questo; guardate dove sono
          presenti in massa nelle grandi città americane o
          europee: sono una società nella società, non si
          integrano neanche un po' e sono più razzisti dei
          compnenti del KKK.Si e' vero che tra di loro ci sono parecchi con posizioni molto razziste.
          Nel web si parla inglese perchè è il linquaggio
          scientifico, informatico e commerciale in uso in
          tutto il mondo e non certo per deferenza verso
          gli USA.Si, vero, ma tanta gente l'inglese non lo parla proprio, mica la puoi costringere a saperlo ed ad usarlo sempre e comunque.
          Io la penso così e non mi alletta l'idea di
          navigare e non capire un cazzo di quello che
          vedo, nelle scritture più varie.Se non ti alletta, studia o naviga nei siti dove capisci. Mica puoi pretendere che gli altri facciano il mondo per te, e nessuno ti costringe a visitare siti web dove non capisci.
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi

        volevi dire "vogliono vendere IN PROPRIO la loro
        merce fatta da schiavi sul nostro mercato
        ANZICHE' AFFITTARCI I LORO SCHIAVI"Bravo. Facciamo poi notare a queste persone che la schiavitù, quella vera, i nostri paesi l'hanno sfruttata sino a poco tempo fa.

        poi bloccano il

        nostro con le censure.

        veramente le uniche censure commerciali che
        subisce l'europa sono usa: Tra l'altro, quasi tutte giustificate.Ed anche gli USA subiscono ritorsioni da parte nostra avendo perso dei procedimenti in sede WTO
        se invece parliamo di censure comunicativeIl punto è: la creazione di -domini- in alfabeti diversi da quello romano finirà per creare una rete per lo più invisibile agli esterni, e magari (questa la tema più grossa) finirà per adombrare i domini esterni per la maggior parte dei cinesi, consentendo quindi un filtraggio più semplice tra ciò che va bene e ciò che no.

        Ma che vadano in malora loro e le aziende che

        producono li. Ci sono altri paesi dove poter

        sfruttare la manodopera ma str... come i cinesi

        ce ne sono davvero pochi.Vabbè, questo è solo razzismo
        comunque il topic dell'articolo era che questi
        sovversivi irrispettosi e totalitari pretendono
        addirittura di leggere le pagine web ANCHE nella
        loro scrittura madreGià oggi possono leggere le pagine web nelle loro lingue. Il punto è diverso. Il punto è l'indirizzo.Comunque non è la fine del mondo. Se nelle pagine in inglese continuerà a risiedere la maggioranza dei contenuti della rete, non vi saranno problemi
        • Anonimo scrive:
          Re: isoliamoli anche noi

          Il punto è: la creazione di -domini- in alfabeti
          diversi da quello romano finirà per creare una
          rete per lo più invisibile agli esterni, e magari
          (questa la tema più grossa) finirà per adombrare
          i domini esterni per la maggior parte dei cinesi,
          consentendo quindi un filtraggio più semplice tra
          ciò che va bene e ciò che no.che è quello che avviene in occidente, il giornalista fuori dal coro non si imprigiona ma si fa parlare in tv alle 2 di notte e per il gregge dei teleutenti è altrettanto invisibile del web inglese per il gregge dei navigatori cinesisolo che questa non viene additata come censura con la stessa veemenza dei domini in caratteri hansolo però che nessuno in occidente propone di imporre tramissioni di fisica quantistica in prime time per acculturare le masse ma alla cina si vorrebbe togliere i domini in lingua madre per lo stesso motivo
          Già oggi possono leggere le pagine web nelle loro
          lingue. Il punto è diverso. Il punto è
          l'indirizzo.
          Comunque non è la fine del mondo. Se nelle pagine
          in inglese continuerà a risiedere la maggioranza
          dei contenuti della rete, non vi saranno problemiappunto, nel più ci stà il menopoi è un modo di continuare a perpetuare la loro tradizione e cultura anche nell'infosfera tecnologicachi ama la libertà si preoocuperà d'imparare tutto quello che può servirgli a riconoscerla , conquistarla,conservarla
          • Sandro kensan scrive:
            Re: isoliamoli anche noi
            - Scritto da: Anonimo
            che è quello che avviene in occidente, il
            giornalista fuori dal coro non si imprigiona ma
            si fa parlare in tv alle 2 di notte e per il
            gregge dei teleutenti è altrettanto invisibile
            del web inglese per il gregge dei navigatori
            cinesi

            solo che questa non viene additata come censura
            con la stessa veemenza dei domini in caratteri
            hanSarò forse controcorrente ma trovo giusta la difesa culturale cinese, in effetti non sta scritto da nessuna parte che la globalizzazione debba portare l'inglese nella case cinesi. Se un cinese vuole questa globalizzazione allora può emigrare in Italia, la maggior parte dei cinesi vuole la sua cultura e di quelle estere non glie ne frega 'na mazza.D'altronde la casalinga di voghera non sa l'inglese e neppure l'ex studente con l'analfabetismo di ritorno che scarica suonerie e loghi.La Cina difende anche con il sangue di chi si oppone la sua cultura e trova ampia comprensione da parte del miliardo di cinesi che lavorano i campi. Quindi niente microprocessori anglofoni, niente sistemi operativi a stelle e strisce, cinema cinese molto sovvenzionato e diffuso, caratteri cinesi dovunque da fare da barriera, domini in hanzi, cultura cinocentrica, ostacolo ai massimi livelli all'intrusione di quello che è esterno alla cultura cinese con il benestare del contadino che è interessato sia a quanto riso può avere quest'anno sia a che la sua cultura non glie la rubino di notte.Il governo discendente dagli imperatori di molte migliaia d'anni fa ha ampia esperienza, non sarà democratico ma gli interessi del contadino li fa bene.
            chi ama la libertà si preoocuperà d'imparare
            tutto quello che può servirgli a riconoscerla ,
            conquistarla,conservarlaVero in oriente come in occidente, a sud e a nord del mondo. Non c'è televisione o sistema d'informazione che tenga, non esiste democrazia o dittatura, se uno vuole vedere quel che è la realtà trova gli strumenti in qualunque sistema sociale, purchè possa parlare con le persone che amano la verità quanto lui.
          • Anonimo scrive:
            Re: isoliamoli anche noi

            Sarò forse controcorrente ma trovo giusta la
            difesa culturale cinese, in effetti non sta
            scritto da nessuna parte che la globalizzazione
            debba portare l'inglese nella case cinesi.Nulla è scritto.Se un
            cinese vuole questa globalizzazione allora può
            emigrare in Italia, la maggior parte dei cinesi
            vuole la sua cultura e di quelle estere non glie
            ne frega 'na mazza.Avere una lingua veicolare universale non ha relazione con ciò che dici.
            La Cina difende anche con il sangue di chi si
            oppone la sua cultura e trova ampia comprensione
            da parte del miliardo di cinesi che lavorano i
            campi.Che sono, in sostanza, gli imbecilli delle suonerie di cui sopra... E poi chi ti dice che condividono tutti così massicciamente? Fatti non foste...
            Il governo discendente dagli imperatori di molte
            migliaia d'anni fa ha ampia esperienza, non sarà
            democratico ma gli interessi del contadino li fa
            bene.ROTFLQuesto è quello che dici tu.
            Vero in oriente come in occidente, a sud e a nord
            del mondo. Non c'è televisione o sistema
            d'informazione che tenga, non esiste democrazia o
            dittatura, se uno vuole vedere quel che è la
            realtà trova gli strumenti in qualunque sistema
            sociale, purchè possa parlare con le persone che
            amano la verità quanto lui.Si, ma che lui trovi gli strumenti o meno la gente è preoccupata per la sua salute fisica...
          • Anonimo scrive:
            Re: isoliamoli anche noi
            - Scritto da: Sandro kensan
            Il governo discendente dagli imperatori di molte
            migliaia d'anni fa ha ampia esperienza, non sarà
            democratico ma gli interessi del contadino li fa
            bene."bene", che parolona. Adesso il governo sequestra i campi dei contadini per farne campi da golf.http://www.suntimes.com/output/news/cst-nws-chside06.htmlhttp://en.chinabroadcast.cn/2237/2005-3-16/103@217326.htmhttp://simonworld.mu.nu/archives/018871.php
          • Sandro kensan scrive:
            Re: isoliamoli anche noi
            - Scritto da: Anonimo
            "bene", che parolona. Adesso il governo sequestra
            i campi dei contadini per farne campi da golf.Non sono informato.
            http://en.chinabroadcast.cn/2237/2005-3-16/103@217Molto meglio it.chinabroadcast.cn :)
          • Anonimo scrive:
            Re: isoliamoli anche noi

            che è quello che avviene in occidente, il
            giornalista fuori dal coro non si imprigiona ma
            si fa parlare in tv alle 2 di notte e per il
            gregge dei teleutenti è altrettanto invisibile
            del web inglese per il gregge dei navigatori
            cinesiEsiste il diritto di parola, non di diretta in fascia serale :)Se hai cose interessanti da dire pian piano la gente interessata ti seguirà, fosse sui giornali, a teatro, sul web...E poi all'italiota medio che importa di certe cose?
            solo che questa non viene additata come censura
            con la stessa veemenza dei domini in caratteri
            hanUn articolo su punto informatico non è veemenza. E di certo non lo è in confronto ai fiumi di parole ed inchiostro spesi per Biagi, Luttazzi, Santoro o quant'altro...
            solo però che nessuno in occidente propone di
            imporre tramissioni di fisica quantistica in
            prime time per acculturare le masseNel caso specifico è un tentativo perso in partenza. La divulgazione scientifica è Quark (che è immenso e bellissimo e mi ha formato)ma alla cina
            si vorrebbe togliere i domini in lingua madre per
            lo stesso motivoChi li vuole togliere?Si discute solo dei possibili pericoli derivanti da un fatto piuttosto incontrovertibile
            appunto, nel più ci stà il menoMAHho detto le pagine in inglese, non degli anglofoni...
            poi è un modo di continuare a perpetuare la loro
            tradizione e cultura anche nell'infosfera
            tecnologicaLoro di chi? Ribadisco, pagine IN inglese...
    • Anonimo scrive:
      Re: isoliamoli anche noi
      - Scritto da: Anonimo
      prima vogliono vendere la loro merce fatta da
      schiavi sul nostro mercato, poi bloccano il
      nostro con le censure.
      Ma che vadano in malora loro e le aziende che
      producono li. Ci sono altri paesi dove poter
      sfruttare la manodopera ma str... come i cinesi
      ce ne sono davvero pochi.Oggi Beppe Grillo ha aggiornato il suo blog (www.beppegrillo.it) con una notizia molto interessante. Parla del regime di semiliberta' che c'e' in Italia. Ma immagino che tu lo sappia gia'.Un'ultima domanda: sei sicuro che quello che ti e' stato detto corrisponda al vero?
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi

        Oggi Beppe Grillo ha aggiornato il suo blog
        (www.beppegrillo.it) con una notizia molto
        interessante.
        Parla del regime di semiliberta' che c'e' in
        Italia. Ma immagino che tu lo sappia gia'.
        In effetti e' umiliante vedere l'Italia classificata come "PF" (partly free)
    • Anonimo scrive:
      Re: isoliamoli anche noi
      - Scritto da: Anonimo
      prima vogliono vendere la loro merce fatta da
      schiavi sul nostro mercato, poi bloccano il
      nostro con le censure.Le regole del WTO le abbiamo fissate noi occidentali: qualche anno fa ci faceva comodo commerciare con paesi in cui, di fatto, la manodopera e' in condizioni di schiavitu'. L'unica vera "colpa" dei cinesi e' di avere un governo scarsamente corruttibile e che persegue (in modo opinabile) gli interessi del suo paese.
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi

        Le regole del WTO le abbiamo fissate noi
        occidentali: qualche anno fa ci faceva comodo
        commerciare con paesi in cui, di fatto, la
        manodopera e' in condizioni di schiavitu'.Ci fa tuttora comodo. E chi mi dice che la "schiavitù" non ci sia anche altrove?Tra l'altro molti prodotti cinesi in italia vengono prodotti sul suolo patrio...
        L'unica vera "colpa" dei cinesi e' di avere un
        governo scarsamente corruttibileEd un'amministrazione corrottissima
    • Anonimo scrive:
      Re: isoliamoli anche noi
      per informazione:http://www.panorama.it/europa/unione/articolo/ix1-A020001030452se ritenete opportuno compilare vi giro una mail che gira da un paio di giorni:Ciao a tutti,vi chiedo un paio di minuti di tempo per una questione secondome importante. Questo articolo del Sole 24 Ore: spiega tre coseimportanti:1 - In Europa non è obbligatorio, per le merci importate dapaesi extra-UE,l'indicazione del paese di origine;2 - Gli intelligentissimi politici che sono a capo delParlamento Europeohanno il DUBBIO se sia utile o meno istituire l'obbligo di taleindicazioneper tutte le merci importate in Europa;3 - Tali intelligentissimi individui hanno istituito unsondaggio via internet per sapere da imprese e da privati se siautile istituire questoobbligo.Il problema è che questo sondaggio è sconosciuto penso achiunque. Siccome la mancata indicazione del paese d'origine puòcomportare alcuni spiacevoli effetti come:- comprare carne che si pensa italiana invece è thailandese e hail morbodella mucca pazza (è successo, anche recentemente, a Milano);- comprare medicinali con il marchio CE pensando siano europeiinvece sonocinesi (CE sta anche per "China Economy", ci hanno clonato ilmarchio);- comprare frutta e verdura che si pensa coltivata in unagriturismo toscano invece è un prodotto OGM canadese;- comprare vestiti anche di marche famose che si pensano fattiin Italia (esi paga per questo uno zero in più)invece sono stati prodottinelle Filippine da bambini di nove anni;per questo e per tanti altri motivi di morale, etica, politica,economia,ho ritenuto di inviarvi il link al sondaggio in modo che, sevolote , potetedire la vostra opinione in merito al Parlamento Europeo che,anche sulla basedi questo sondaggio, deciderà se istituire l'obbligo di indicarela provenienza delle merci sui beni importati in Europa.Se la cosa vi interessa particolarmente, vi chiedo anche difarlo girare ilpiù possibile, perchè scade il 30 aprile.http://europa.eu.int/yourvoice/forms/dispatch?form=401&lang=IT
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi
        - Scritto da: Anonimo
        per informazione:
        http://www.panorama.it/europa/unione/articolo/ix1-

        1 - In Europa non è obbligatorio, per le merci
        importate da
        paesi extra-UE,
        l'indicazione del paese di origine;
        ... omissis ...
        http://europa.eu.int/yourvoice/forms/dispatch?formBisognerebbe vedere cosa ne pensa il WTO. E' lui l'organo che decide, in barba a qualsiasi legge nazionale e/o europea
        • Anonimo scrive:
          Re: isoliamoli anche noi

          Bisognerebbe vedere cosa ne pensa il WTO. E' lui
          l'organo che decide, in barba a qualsiasi legge
          nazionale e/o europeaPrima di parlare sarebbe meglio sapere.L'articolo IX GATT '47 regola i marchi d'origine (Made in... ad esempio) e prevede unicamente l'obbligo del trattamento della nazione più favorita, ovvero si dovranno trattare le nazioni extracomunitarie allo stesso modo, senza discriminazioni. A parte poi altre previsioni per evitare furbate da caso limite non ci sono molti altri vincoli rilevanti per la legislazione in materia...La WTO non decide nulla, quindi.
      • Anonimo scrive:
        Re: isoliamoli anche noi

        - comprare carne che si pensa italiana invece è
        thailandese e ha
        il morbo
        della mucca pazza (è successo, anche
        recentemente, a Milano);Primo: link a fonte ufficiale del caso milaneseSecondo: l'encefalopatia spongiforme bovina di norma compare spontaneamente. In Europa (non in thailandia, in EUROPA) si è diffusa in maniera incontrollata perchè il prione non viene distrutto alle alte temperature cui venivano sottoposte le farine animali e poteva trasformare le proteine degli altri animali in varianti prioniche... Dati i tempi anche MOLTO lunghi del processo, rimane tuttora più rischioso acquistare carne europea anzichè thailandese (lì non si è avuta epidemia...). I rischi sono comunque in entrambi i casi bassissimi a livello assolutoTerzo: Attualmente in Europa è ancora possibile l'impiego di farine animali (per nustrire i pesci d'allevamento, ad esempio), e quindi non è da escludere che in futuro si possano scoprire malattie prioniche simili.
        - comprare medicinali con il marchio CE
        pensando siano europei
        invece sono
        cinesi (CE sta anche per "China Economy", ci
        hanno clonato il
        marchio);CE sui prodotti cinesi stà per China Export. È un marchio proditorio ed illegale in Europa. Ma ti faccio notare che l'obbligo dell'indicazione del paese d'oirigine non cambia di una virgola la situazione, in quanto il marchio CE europeo NON indica la provenienza, è bensì un'autocertificazione che dichiara che il prodotto è rispettoso delle normative europee in materia. Altrimenti come potrebbero fregiarsene televisori e lavatrici, che di norma europei non sono?
        - comprare frutta e verdura che si pensa
        coltivata in un
        agriturismo toscano invece è un prodotto OGM
        canadese;Ci sono già norme in Italia per impedire ciò. E quindi la norma che tu sostieni sarebbe solo un doppione di regole già oggi trascurate e violate in ogni mercatino.
        - comprare vestiti anche di marche famose che
        si pensano fatti
        in Italia (e
        si paga per questo uno zero in più)invece sono
        stati prodotti
        nelle Filippine da bambini di nove anni;Solo tu pensi che i prodotti di cui parli siano realizzati in Italia. Le norme sul "Made in" sono più complesse di quanto tu creda.Alla fine al sondaggio si può dare risposta affermativa, ma ti invito ad approfondire con più serietà gli argomenti di cui vai così animatamente parlando, perchè altrimenti fai solo qualunquismo dannosissimo.Con affetto
      • Sandro kensan scrive:
        Re: isoliamoli anche noi
        - Scritto da: Anonimo
        1 - In Europa non è obbligatorio, per le merci
        importate da
        paesi extra-UE,
        l'indicazione del paese di origine;

        2 - Gli intelligentissimi politici che sono a
        capo del
        Parlamento Europeo
        hanno il DUBBIO se sia utile o meno istituire
        l'obbligo di tale
        indicazione
        per tutte le merci importate in Europa;No, non me la bevo, questa questione della rintracciabilità del doc, del dop, del paese d'origine, ecc, ecc è stata nei decenni ostacolata da tutti, produttori, governo nazionale, commissione.Il motivo è semplice ci hanno fatto i supermercati con i prodotti senza provenienza e ci vendono merce scadente da mangiare a da indossare, in questa maniera hanno ridotto i prezzi del cibo. Noi mangiamo "porcherie" e abbiamo più soldi per comprare le suonerie che fanno girare l'economia.Il governo non ha intenzione di cambiare l'andazzo se non limitatamente a quello che gli fa comodo e fa molta propaganda.Per essere concreti un esempio banale, la pasta di marca, quasi tutta la pasta di marca (per esempio la b@rill@) è fatta con circa il 50% con grano duro italiano e il resto del grano canadese, americano, ecc, ecc. Secondo voi la casalinga che ha una fiducia sterminata nella pubblicità e nei nostri politici pubblicitari cosa dice se si ritrova una bella scrittona con i paesi di provenienza del grano?Un po' tutta la nostra alimentazione è globalizzata e viene richiesta l'ignoranza sul cibo che si mangia oltre che molta fiducia nella pubblicità, E' mia opinione che queste siano le fondamenta della nostra società che nessun politico cambierà.
        cinesi (CE sta anche per "China Economy", ci
        hanno clonato il
        marchio);che sappia io vuol dire China Export.
        • Anonimo scrive:
          Re: isoliamoli anche noi

          No, non me la bevo, questa questione della
          rintracciabilità del doc, del dop, del paese
          d'origine, ecc, ecc è stata nei decenni
          ostacolata da tutti, produttori, governo
          nazionale, commissione.Stai scherzando??Fuori le prove, please, dato che io la questione la -studio- da mesi e quello che dici è assolutamente falso, ANZI è vero l'esatto contrario!
          Il motivo è semplice ci hanno fatto i
          supermercati con i prodotti senza provenienza e
          ci vendono merce scadente da mangiare a da
          indossare, in questa maniera hanno ridotto i
          prezzi del cibo.Na, prezzi del cibo = soldi per gli agricoltori. Se sai un minimo della storia dell'UE e delle ragioni dietro cose come il mercato unico e l'euro, saprai cos'è la PAC e saprai che non è nata per abbassare i prezzi dei prodotti agricoli, ANZI!
          Il governo non ha intenzione di cambiare
          l'andazzo se non limitatamente a quello che gli
          fa comodo e fa molta propaganda.Il governo non c'entra nulla con queste questioni, dogane, dazi, anti-dumping e marchi d'origine sono disciplinati dall'UE
          Per essere concreti un esempio banale, la pasta
          di marca, quasi tutta la pasta di marca (per
          esempio la b@rill@) è fatta con circa il 50% con
          grano duro italiano e il resto del grano
          canadese, americano, ecc, ecc. Secondo voi la
          casalinga che ha una fiducia sterminata nella
          pubblicità e nei nostri politici pubblicitari
          cosa dice se si ritrova una bella scrittona con i
          paesi di provenienza del grano?No, non ci si intende. I marchi d'origine non sono quello che intendi. Se si dovessero elencare tutti i paesi coinvolti nella produzione di un paio di scarpe si invecchia (gomma, pelli, stampa pezzi, cucitura, design...)
          Un po' tutta la nostra alimentazione è
          globalizzata e viene richiesta l'ignoranza sul
          cibo che si mangia oltre che molta fiducia nella
          pubblicità, E' mia opinione che queste siano le
          fondamenta della nostra società che nessun
          politico cambierà.Sulla pubblicità è ovvio e giusto che si operi al fine di non permettere pubblicità ingannevoli (intendi questo, vero?), sull'ignoranza sul cibo, per quanto attiene alla provenienza, l'Europa lotta da decenni in direzione opposta a quella da te indicata, e non certo perchè creda che il grano non europeo sia meno buono, ma per pura e semplice volontà di tutelare economicamente i nostri produttori agricoli.
  • sathia scrive:
    grande vignetta anche oggi
    cdo
    • Xile scrive:
      Re: grande vignetta anche oggi
      La cina non è altro che una dittatura bella e buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle multinazionali tutti stanno zitti, ma quando anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci sarà qualche stato occidentale che comincerà a sollevare dubbi.
      • sathia scrive:
        Re: grande vignetta anche oggi
        - Scritto da: Xile
        La cina non è altro che una dittatura bella e
        buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle
        multinazionali tutti stanno zitti, ma quando
        anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci
        sarà qualche stato occidentale che comincerà a
        sollevare dubbi.sei da bash.org
        • Xile scrive:
          Re: grande vignetta anche oggi
          - Scritto da: sathia

          - Scritto da: Xile

          La cina non è altro che una dittatura bella e

          buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle

          multinazionali tutti stanno zitti, ma quando

          anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci

          sarà qualche stato occidentale che comincerà a

          sollevare dubbi.


          sei da bash.orgSpiegati!!!
          • sathia scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi


            sei da bash.org

            Spiegati!!!ok, bash org è un sito in cui si mettono tutte le discussioni che non hanno sensofanno ridere fanno molto rideretu hai dato secondo me una risposta che soddisfa almeno 2 dei punti che ho elencato.tutti quiciao :)
          • Xile scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            - Scritto da: sathia



            sei da bash.org



            Spiegati!!!

            ok, bash org è un sito in cui si mettono tutte le
            discussioni che

            non hanno senso
            fanno ridere
            fanno molto ridere


            tu hai dato secondo me una risposta che soddisfa
            almeno 2 dei punti che ho elencato.

            tutti qui

            ciao :)Secondo te la Cina è un paese democratico? E non è forse vero che ci sono molti interessi economici in quel paese?
          • sathia scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi


            Secondo te la Cina è un paese democratico? E non
            è forse vero che ci sono molti interessi
            economici in quel paese?dato che punto-informatico.it - Quotidiano dal 1996 non è la repubblica cinese, ti è data la possibilità di aprire il tuo thread,esprimere il tuo concetto e parlare democraticamente.non dico che quello che pensi tu non mi interessi (ma lo penso)però, mi chiedevo solo che cosa c'entrasse con:Quella roba tutta rossa che è più o meno così in home page-------------------|SHAO LINK |------------------- commentata da me con:Grande vignetta anche oggiciao--------------------
          • Xile scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            - Scritto da: sathia




            Secondo te la Cina è un paese democratico? E non

            è forse vero che ci sono molti interessi

            economici in quel paese?


            dato che punto-informatico.it - Quotidiano dal
            1996 non è la repubblica cinese, ti è data la
            possibilità di aprire il tuo thread,
            esprimere il tuo concetto e parlare
            democraticamente.
            non dico che quello che pensi tu non mi interessi
            (ma lo penso)
            però, mi chiedevo solo che cosa c'entrasse con:

            Quella roba tutta rossa che è più o meno così in
            home page
            -------------------
            |SHAO LINK |
            -------------------

            commentata da me con:

            Grande vignetta anche oggi


            ciao

            --------------------Ammetto di aver sbagliato a mettere il commento su questo thread
          • sathia scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi

            Ammetto di aver sbagliato a mettere il commento
            su questo threadnon verrai fucilato non ti preoccupare, io stavo solo facendo un po' di geekass ;)ciao e benvenuto, ho visto ora che sei appena registrato
          • Anonimo scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            - Scritto da: Xile
            Ammetto di aver sbagliato a mettere il commento
            su questo threadLa cosa importante è che te ne sei accorto subito!
      • Anonimo scrive:
        Re: grande vignetta anche oggi
        - Scritto da: Xile
        La cina non è altro che una dittatura bella e
        buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle
        multinazionali tutti stanno zitti, ma quando
        anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci
        sarà qualche stato occidentale che comincerà a
        sollevare dubbi.E a quel punto arriverà il Bush di turno a riportare ordine con una guerra "missione di pace". Cercando armi nucleari e uccidendo alla ricerca del capolino...
      • Luca Schiavoni scrive:
        Re: grande vignetta anche oggi
        - Scritto da: Xile
        La cina non è altro che una dittatura bella e
        buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle
        multinazionali tutti stanno zitti, ma quando
        anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci
        sarà qualche stato occidentale che comincerà a
        sollevare dubbi.mmmbeh mi sembra che i dubbi ci siano eccome, ma non sono grandi come le opportunita' di mercato che offre (purtroppo)e quindi tenemose pure shaolink! :)ma non mi sembra proprio che "tutti stanno zitti".non tutti tutti tutti ecco... ! (geek) LucaS
        • Xile scrive:
          Re: grande vignetta anche oggi
          - Scritto da: LucaSchiavoni

          - Scritto da: Xile

          La cina non è altro che una dittatura bella e

          buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle

          multinazionali tutti stanno zitti, ma quando

          anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci

          sarà qualche stato occidentale che comincerà a

          sollevare dubbi.

          mmmbeh mi sembra che i dubbi ci siano eccome, ma
          non sono grandi come le opportunita' di mercato
          che offre (purtroppo)

          e quindi tenemose pure shaolink! :)
          ma non mi sembra proprio che "tutti stanno zitti".

          non tutti tutti tutti ecco... ! (geek)
          LucaSSi è anche vero ma sinceramente apparte la questione dei dazi per i prodotti artigianali io non sento parlare del problema democrazia.
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            - Scritto da: Xile
            Si è anche vero ma sinceramente apparte la
            questione dei dazi per i prodotti artigianali io
            non sento parlare del problema democrazia.mmhbeh diciamo che da qualche decina d anni sulla pena di morte, o sulla questione tibetana, se ne parla eccome ... mi sembra eh ! :) e non solo in Italia, anzi..persino nei quotidiani nazionali italiani si e' parlato del divieto di culto, recentemente (in occasione delle messe clandestine per il papa che fu)LucaS
          • Anonimo scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            Sarebbe uno scandalo plateale se non se ne parlasse per niente, il problema è che non ne parlano i politici...
          • Anonimo scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            - Scritto da: LucaSchiavoni
            persino nei quotidiani nazionali italiani si e'
            parlato del divieto di culto, recentemente (in
            occasione delle messe clandestine per il papa che
            fu)Beh, se questo è un indice di democrazia, allora bisognerebbe dire Italia e Cina pari sono; là vengono censurati i messaggi di cordoglio per la morte del papa, qui vengono censurati i messaggi di critica (oltre che a una informazione tv e carta stampata da partito unico...)
        • Anonimo scrive:
          Re: grande vignetta anche oggi
          - Scritto da: LucaSchiavoni
          mmmbeh mi sembra che i dubbi ci siano eccome, ma
          non sono grandi come le opportunita' di mercato
          che offre (purtroppo)

          e quindi tenemose pure shaolink! :)
          ma non mi sembra proprio che "tutti stanno zitti".

          non tutti tutti tutti ecco... ! (geek) Avanti a quando risalgono le ultime "accuse" alla Cina di essere una dittatura comunista illiberale da parte di Berlusconi?
          • Anonimo scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            )

            Avanti a quando risalgono le ultime "accuse" alla
            Cina di essere una dittatura comunista illiberale
            da parte di Berlusconi?Non solo non mi risulta che egli abbia detto qualcosa del genere, bensì qualcosa di diverso. E cioè che se lui ne avesse l'opportunità andrebbe in Cina a fare i suoi affari. Del resto è in linea con tutti gli imprenditori del mondo desiderosi di far soldi e in fretta. Un ulteriore riprova che il capitalismo non ha niente a che vedere, nelle sue forme più selvagge, con la democrazia e l'amore per la libertà.Comunque una buona parte della colpa è anche dei consumatori occidentali che non badano a sufficienza, secondo me, alla qualità di quello che comprano. Ci si precipita ad acquistare l'ennesimo prodotto da pochi euro in un supermercato, made in China, salvo poi buttarlo via dopo pochi usi perchè si rompe facilmente e non c'è o non vale la pena farne valere la garanzia. Non cìè dubbio che l'informazione critica sulla dittatura cinese è molto limitata, e credo non solo in Italia, a causa di quella specie di "censura" praticamente imposta dalle multinazionali che vi hanno fatto enormi investimenti e che non volgiono essere disturbate nella realizzazione dei loro facili profitti. Non credo comunque che ci siano dubbi sul fatto che ad un certo punto il "sistema cinese" mostrerà tutta la sua vulnerabilià e fragilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            - Scritto da: Anonimo
            Un ulteriore
            riprova che il capitalismo non ha niente a che
            vedere, nelle sue forme più selvagge, con la
            democrazia e l'amore per la libertà.E anzi, quando vuole avere a che vedere con democraziae amore per la libertà lo fa' solo per interessi economici:e infatti è quello che penso quando si parla di economia,e subito la gente ne esce fuori che la Cina fa' schifoed è una dittatura. Forse per una istintiva reazionealla minaccia economica della Cina?
            Comunque una buona parte della colpa è anche dei
            consumatori occidentali che non badano a
            sufficienza, secondo me, alla qualità di quello
            che comprano. Ci si precipita ad acquistare
            l'ennesimo prodotto da pochi euro in un
            supermercato, made in ChinaSolito luogo comune dei prodotti cinesi scadenti, mentre inconfronto i prodotti italiani sono di altissima qualità.E poi certo che se vedo un prodotti a pochi euro (cheabbia almeno requisiti minimi di qualità) lo compro, coni prezzi che ci sono adesso, colpa anche deicommercianti italiano che con il passaggio lira/euro cihanno mangiato (e anch'io, qua, faccio un po' dipopulismo).Questa idea che al giorno d'oggi, o un Paese èdemocratico, o bisogna sputargli addosso, non lacapisco proprio. Ogni Paese ha la sua storia, lasciateglifare il suo percorso. E questo panico da minacciaeconomica cinese travestito da ipocrita indignazioneper la situazione politica cinese mi irrita.Ma cosa pensate, che le varie grosse aziende occidentalinon producano prodotti sfruttando la mano d'operadei paesi del terzo mondo?
      • Anonimo scrive:
        Re: grande vignetta anche oggi
        Tra qualche anno? Nei prossimi decenni la cina e tutto l'oriente ci mettera' sotto, si ingrandira' fino a mangiarci vivi.Secondo la nostra visione (nn mia) loro sarebbero arretrati, ma non è cosi', si stanno evolvendo tecnicamente ma sono molto più avanti di noi e degli americani.Nei prossimi decenni saranno miliardi di cinesi, sempre più potenti.- Scritto da: Xile
        La cina non è altro che una dittatura bella e
        buona, ma fino a che fa guadagnare soldi alle
        multinazionali tutti stanno zitti, ma quando
        anche lei fra qualche hanno andrà in crisi ci
        sarà qualche stato occidentale che comincerà a
        sollevare dubbi.
    • Anonimo scrive:
      Re: grande vignetta anche oggi
      Chi disegna le vignette per PI spesso è geniale! ;-)
      • Bruco scrive:
        Re: grande vignetta anche oggi
        - Scritto da: Anonimo
        Chi disegna le vignette per PI spesso è geniale!
        ;-)Già. Secondo me varrebbe la pena di assumerlo per fare solo quello (non sto scherzando).
        • Luca Schiavoni scrive:
          Re: grande vignetta anche oggi
          - Scritto da: Bruco

          - Scritto da: Anonimo

          Chi disegna le vignette per PI spesso è geniale!

          ;-)

          Già. Secondo me varrebbe la pena di assumerlo per
          fare solo quello (non sto scherzando).:)peccato che dal 1996 mi tengono prigioniero in uno scantinato dentro PI, legato ad un contratto di sangue (quelli che vedete nei film horror sono NIENTE a confronto con l'iniziazione e cerimonia partorita dalla mente diabolica dei temibili DeAndreis) :D :D Se provo a lavorare per qualcun altro il mouse diventa ad un solo tasto, lo schermo diventa blu, il monitor comincia a girare su se stesso e la webcam mi insegue per casa.(geek)grazie comunque x tutto il thread !LucaSps - caro anonimo contattami in pvt, shhhh assumimi sotto pseudonimo! ;) shhhh dai che la redazione non legge.. lallalla'lallalla' sshhhh==================================Modificato dall'autore il 28/04/2005 9.16.14
          • Bruco scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi
            senti, ma perché nel tuo profilo c'hai scritto "nata"?problemi di identità sessuale? :-p
          • Luca Schiavoni scrive:
            Re: grande vignetta anche oggi - bug
            - Scritto da: Bruco
            senti, ma perché nel tuo profilo c'hai scritto
            "nata"?
            problemi di identità sessuale? :-pe' un bug, Zanziiiiiiinel profilo non ho specificato "uomo/donna" ed il sistema di PI mi ha messo automaticamente che sono natA ! :)forse sarebbe il caso che quel campo si chiami "data di nascita" in maniera neutra... ? LucaS
Chiudi i commenti