E Ink, mimetica per carri armati

BAE Systems dice di voler sviluppare un sistema di quasi-invisibilità per carri armati basato sull'impiego di E Ink. Rimanderà le immagini dell'ambiente circostante e gli automezzi si mimetizzeranno come camaleonti
BAE Systems dice di voler sviluppare un sistema di quasi-invisibilità per carri armati basato sull'impiego di E Ink. Rimanderà le immagini dell'ambiente circostante e gli automezzi si mimetizzeranno come camaleonti

C’è chi pensa all’uso di costosi e complessi metamateriali per la costruzione di un mantello dell’invisibilità in grado di calzare come un guanto su cose e persone, e chi invece dice di voler adattare una tecnologia già presente sul mercato – l’ inchiostro elettronico di E Ink Corporation – per donare capacità tattiche senza precedenti ai carri armati degli eserciti abbastanza ricchi da potersi permettere l’acquisto della tecnologia.

BAE Systems , il colosso britannico leader nel settore dei contractor militari internazionali, dice di voler adattare la tecnologia di E Ink e “spalmarla” sui carri armati sguinzagliati nelle zone di guerra. Una serie di sensori esterni raccoglierebbe informazioni sull’ambiente che circonda il tank , replicando le immagini sulla superficie di E Ink per rendere il mezzo teoricamente invisibile agli occhi di soldati nemici e osservatori esterni.

Il camuffamento a base di E Ink prevede l’adattamento delle “proiezioni” in tempo reale, fatto che aumenta ulteriormente la valenza tattica della tecnologia e che si presta a un uso particolarmente proficuo nei casi in cui i mezzi da combattimento si trovino a dover cambiare zona in tempi rapidi – dalle dune gialle del deserto alla vegetazione dell’Afghanistan, ad esempio.

A essere meno chiara è la tempistica di concretizzazione della tecnologia pensata da BAE Systems, così come l’eventuale convenienza di un sistema attualmente troppo costoso da mettere in pratica. Per il momento la corporation britannica si limita a promettere lo sviluppo del suo E Ink tattico-bellico “entro i prossimi anni”.

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

18 01 2011
Link copiato negli appunti