E' nata Macpedia

Un'enciclopedia libera e completamente italiana dedicata al mondo Mac


Internet – Grazie all’entusiasmo di alcune comunità Mac italiane, fra cui Italia Mac, ha preso il via in modo sperimentale il progetto Macpedia.it , un’enciclopedia libera dedicata al mondo Mac e ispirata al modello di Wikipedia.

“Macpedia è fondata sulla base del fatto che ciascuno possiede delle conoscenze che può condividere con gli altri”, hanno spiegato gli ideatori in un comunicato. “Si punta a raggiungere in breve tempo, grazie alla collaborazione di tutti i Mac lover italiani, migliaia di voci sul fantastico mondo della mela mordicchiata”.

La caratteristica principale di questa enciclopedia Mac è di essere interamente scritta da volontari: chiunque può creare o modificare un articolo istantaneamente. In questo modo spesso, uno specifico articolo, è il frutto del lavoro di decine di persone che condividono le proprie conoscenze per modificarne e migliorarne il contenuto.

Tutti i visitatori possono collaborare inserendo, previa registrazione, nuove voci e modificando le voci già inserite per arricchirle e migliorarle. Tutti i contenuti presenti su Macpedia sono rilasciati al pubblico sotto licenza aperta Creative Commons.

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  • now scrive:
    geografia o storia?
    che diavolo ci faceva una delegazione iraqena alla presentazione di un sito iranano?tendono un ramo d'ulivo dopo anni di guerra?rispetto al sito posso commentare che condivide la stessa originalità è cura che sono state usate per l'articolo!
  • Anonimo scrive:
    Altra vergogna italiana
    Nome altisonante: "MUSEO VIRTUALE"Ma si tratta solo di un sito Internet ! e per il quale sono stati stanziati miliardi e miliardi (se non ricordo male, da parte del Ministero degli Esteri, e senza gara).Che vanno aggiunti a quanto speso per la MISSIONE DI GUERRA Antica Babilonia.C'e' un paese con gente che adesso muore di fame, i cui abitanti vengono torturati e massacrati, e noi si pensa, oltre che a rapinargli il petrolio, a farne musei virtuali ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Altra vergogna italiana
      150.000 Euro per il demo!!!300 euro mensili al pesonale iraqeno2.800 a quello italianoTotale, per fare un sito: 6 miliardi di lire!!!No comment !!!dal sito di "un ponte per":http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=1252Museo virtuale di BaghdadSi tratta della seconda fase del progetto già finanziato, nel decreto precedente , con la somma di euro 805.600. Il progetto prevede la realizzazione di un tour virtuale del Museo di Baghdad, tuttora inaccessibile. L?attuale decreto specifica che si tratta della seconda fase del progetto: la prima fase è infatti servita solo allo studio di fattibilità, e alla realizzazione di un ?demo? illustrativo del progetto, per il quale si sono spesi 150.000 degli oltre ottocentomila euro stanziati. A questo progetto lavorano pochissimi iracheni: la maggior parte del personale è italiano ( la seconda fase del progetto è infatti affidata al CNR). Nella prima fase la partecipazione degli iracheni è stata di quattro persone, ad un costo mensile di 300 euro. I loro equivalenti, italiani o stranieri di altra nazionalità, con identico titolo di studio (laurea) hanno percepito un rimborso medio mensile di 2800 euro. Nella seconda fase, gli iracheni ufficialmente impiegati sono 10, questa volta con un compenso di 250 euro mensili, a fronte dei circa 1600 ai loro omologhi italiani e stranieri di altra nazionalità. Il costo complessivo di questa seconda fase è di 2.235.633,80 euro, per un totale complessivo, per le due fasi (la prima già finanziata) di oltre tre milioni di euro.
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