L’e-commerce era diventato troppo freddo. eBay ha deciso di riportare le aste dal vivo che hanno fatto il successo del sito trent’anni fa, mescolandole con streaming, community e intrattenimento. Il risultato è eBay Live: lanciato negli USA nel 2022, arrivato poi in UK, Germania, Francia e Australia, ora debutta in Italia.
Cosa cambia su eBay: arrivano le dirette streaming per comprare dal vivo
I venditori fanno live dove mostrano i prodotti, raccontano cosa c’è dietro, rispondono alle domande in tempo reale. Si può comprare subito o partecipare ad aste che vanno avanti durante lo streaming. È una via di mezzo tra televendita, QVC, asta dal vivo e social. L’idea è recuperare il lato umano dello shopping online, che negli ultimi anni è diventato sempre più freddo e automatizzato.
eBay è nato come piattaforma di aste online, e per anni quella è stata la sua identità. Poi sono arrivati Amazon e i suoi cloni, il “Compralo Subito” è diventato la norma, e le aste sono scivolate in secondo piano, relegate a nicchie di collezionisti e appassionati. Con eBay Live, il marketplace sta cercando di riportare in auge quella formula originale, però aggiornata per un pubblico abituato a consumare video in streaming.
Durante le dirette, i venditori presentano i prodotti uno per uno, spiegano caratteristiche, rispondono alle domande della chat, e poi li mettono all’asta o li vendono a prezzo fisso. Gli utenti possono interagire in tempo reale, chiedere dettagli, vedere il prodotto da varie angolazioni, e decidere se fare un’offerta o comprare immediatamente. È più coinvolgente di scorrere foto statiche su una scheda prodotto, e sicuramente più dinamico di leggere descrizioni scritte da venditori che copiano-incollano specifiche tecniche senza aggiungere alcun contesto.
Collezionismo e fashion: le categorie perfette per il live
Le prime categorie disponibili su eBay Live in Italia sono Collezionismo e Fashion, scelte non casuali. Carte collezionabili, modellismo, abbigliamento vintage, accessori rari, sono oggetti che prendono valore quando qualcuno li mostra, ne racconta la storia. La narrazione dal vivo trasforma un oggetto in qualcosa di concreto e desiderabile. Una giacca vintage non è solo un capo di abbigliamento, è un pezzo con una passato, un immaginario legato un’epoca che il venditore può raccontare mentre la mostra in camera.
Il live streaming permette di creare quel tipo di esperienza che le foto statiche non possono replicare. Si può chiedere al venditore di mostrare una cucitura particolare, di girare un oggetto sotto la luce, di confrontarlo con altri pezzi simili. È un livello di interazione che si avvicina a quello di un negozio fisico, dove si può chiedere al commesso di farti vedere meglio qualcosa e lui lo mostra sul momento.
Le nuove categorie verranno aggiunte nei prossimi mesi, come elettronica, sneakers, articoli sportivi e tutto ciò che ha un mercato di appassionati disposti a passare tempo su una diretta per accaparrarsi il pezzo giusto.
Gli italiani conoscono eBay, ma lo usano poco
Secondo una ricerca YouGov commissionata da eBay, il 33% degli italiani dichiara di conoscere il live shopping, con percentuali più alte tra i giovani. Ma solo il 12% ha effettivamente partecipato a una sessione di live commerce. Vuol dire che c’è consapevolezza del formato, ma poca adozione pratica, almeno per ora.
Tra chi ha provato, l’esperienza sembra funzionare: oltre la metà ha effettuato acquisti durante la diretta, e circa 2 su 5 considerano il live shopping un’alternativa ai canali di acquisto tradizionali. Numeri incoraggianti, ma che rivelano anche quanto questo formato sia ancora in fase sperimentale.
Il live commerce esploso in Cina anni fa grazie a piattaforme come Taobao Live, ma in Occidente fatica a decollare con la stessa intensità. Le abitudini di acquisto sono diverse, la cultura dello streaming è meno integrata con lo shopping, e c’è una certa resistenza a passare tempo guardando dirette quando si può semplicemente aprire un sito, cliccare, comprare e chiudere.
Eventi settimanali con venditori, influencer e ospiti
eBay Live organizzerà eventi programmati settimanalmente, con decine di dirette accessibili tramite sito e app. Alcune saranno gestite direttamente dai venditori, altre saranno dedicate a prodotti premium e arricchite dalla partecipazione di ospiti, influencer e personaggi noti.
L’idea di coinvolgere gli influencer è la mossa più prevedibile, ma può funzionare solo se il format risulterà autentico, invece che una televendita mascherata da contenuto social. Il rischio è che le dirette diventino spot pubblicitari dove l’influencer di turno finge entusiasmo per oggetti che non userebbe mai, mentre la chat si riempie di bot e messaggi preconfezionati.
Ma se riusciranno a creare community reali di appassionati che si ritrovano settimanalmente per vedere cosa c’è di nuovo, commentare insieme, fare battute in chat e competere per aggiudicarsi pezzi rari, allora il formato potrebbe effettivamente decollare. Le aste dal vivo hanno un fascino particolare proprio perché c’è competizione, adrenalina, il brivido di superare l’offerta di qualcun altro all’ultimo secondo.
Sicurezza garantita
Tutte le transazioni avverranno esclusivamente all’interno della piattaforma eBay, con le garanzie di sicurezza e tutela che caratterizzano l’ecosistema. Non bisogna fidarsi ciecamente del venditore in diretta, c’è comunque il sistema di protezione acquirenti, i rimborsi in caso di problemi, le verifiche sulle transazioni. Un vantaggio rispetto ad altri canali di live shopping, dove si compra direttamente da influencer o venditori esterni senza nessuna garanzia intermedia.
Se eBay riuscirà davvero a ricreare quello spirito di comunità che esisteva agli albori del sito, quando compratori e venditori chattavano, si scambiavano feedback, costruivano relazioni, allora eBay Live potrebbe essere più di un esperimento temporaneo.