Ebook, Apple vuole approfondire

Nonostante l'accordo raggiunto già da tre editori, Cupertino preme affinché inizi il processo antitrust per entrare nel merito della questione e dimostrare che non esiste alcun cartello

Roma – Apple vuole sostenere in tribunale la sua innocenza nel caso che la vede coinvolta insieme a 5 editori per il controllo sui prezzi nel settore degli ebook.

Il Dipartimento di Giustizia (Department of Justice, DoJ) statunitense ha ufficializzato l’apertura di una causa nei suoi confronti e degli editori Hachette Livre, Harper Collins, Simon&Schuster, Penguin e Verlagsgruppe Georg von Holzbrinck (proprietario, tra l’altro, della tedesca Macmillan): l’ accusa è quella di aver costituito, grazie all’avvento sul mercato di iPad, un cartello intorno al mercato degli ebook , in particolare con l’adozione del cosiddetto modello “di agenzia” che affida il controllo sul prezzo finale agli editori e non ai rivenditori come pretendeva invece di fare Amazon con il modello wholesale.

Harper Collins, Hachette e Simon & Schuster hanno già raggiunto un accordo con 16 Stati più Puerto Rico per uscire dalla causa e ad esso sembrano ora pensare ad unirsi tutti e 50 gli Stati potenzialmente toccati dalla questione, fatto che potrebbe far lievitare la somma dovuta dagli editori per i rimborsi.

Cupertino, nel frattempo, si dovrebbe difendere in tribunale solo con Penguin e Macmillan: “La nostra visione di base è che vogliamo che il caso sia deciso nel merito”.

A supportare indirettamente la posizione di Apple, peraltro, vi è un piccolo editore Educational Development Corporation , che riferisce l’intenzione di ritirare i suoi libri dallo scaffale digitale di Amazon, cui contesta il fatto che la messa in vendita a prezzi stracciati dei suoi volumi abbia ridotto terribilmente i suoi margini di guadagno nonostante vendite totali pari a 1,5 milioni di dollari.
L’accusa nei confronti di Amazon è veemente: “Sono dei predatori – dice il CEO di EDC Randall White – faremmo meglio senza di loro: Amazon sta cercando di cacciare tutti dal mercato”.

Claudio Tamburrino

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  • bluster83 scrive:
    Quando la volpe non arriva all'uva dice
    Quando la volpe non arriva all'uva dice che e' acerba..Nei prossimi anni il web semantico comincera' a farsi sentire.. e natualmente un'azienda come Facebook avra' una buona base di utenti per creare una solida base di conoscenza.. la pubblicita' sara' mirata e Facebook potra' erodere parte di quello che e' il business di google...altra paura di google e' un motore di ricerca realizzato FB che con l'acqusizione di Bing potrebbe diventare realta'...Google ha cercato con Google+ di mettere in difficolta' prendersi il mercato di Facebook (copiandolo spudoratamente e facendolo passare per nuovo) ma ha fallito, e quindi hanno deciso di passare ai piagnistei..http://www.trackback.it/articolo/google-plus-ha-rovinato-google-un-ex-dipendente-attacca-l-azienda/49435/La stessa Google ha favorito la diffusione di Android favorendo la priteria, togliendo soldi agli sviluppatori di app al fine di portare sempre piu soldi nelle sue tasche.. questo a mio parere e' monopolzzazione e non liberta'!!Per quanto riguarda la liberta' del web e i governi... bhe' Google non puo parlare, in quanto sono stati loro ad aprire le mail GMAIL ai controlli del governo.. il che' e' molto piu grave in quanto Facebook e' un social network dove l'utente esprime la sua volonta' di condividere.. mentre la email personale (GMail) e' qualcosa di estremamente privato (dove magari ho info sensibili) che Google si e' arrogato il diritto di condividere...In conlusione Google si era illusa di monopilizzare il mercato a discapito di Microsoft ma ha avuto la butta sorpresa di ritrovarsi altri concorrenti quali Apple e Facebook che gli stanno facendo le scarpe...that's my thought :D
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
      - Scritto da: bluster83
      Quando la volpe non arriva all'uva dice che e'
      acerba..

      Nei prossimi anni il web semantico comincera' a
      farsi sentire.. Lo dicevano già anni fa, e così non è stato.Non vi ricordate askjeeves?Quando faccio una ricerca voglio che il sistema cerchi quello che ho chiesto io, non che provi a indovinare quello che secondo lui io voglio.
      e natualmente un'azienda come
      Facebook avra' una buona base di utenti per
      creare una solida base di conoscenza.. Una solida base di conoscenza .... dagli utenti facebook? Cos'è, una barzelletta?
      altra paura di google e' un motore di ricerca
      realizzato FB che con l'acqusizione di Bing
      potrebbe diventare
      realta'...Sogna, sogna...
      La stessa Google ha favorito la diffusione di
      Android favorendo la priteriaAndroid favorisce il software libero, non la pirateria.
      , togliendo soldi
      agli sviluppatori di app No: toglie soldi agli sviluppatori di fuffa (tipo iFart), ai quali apple aveva fatto credere che esistono utenti così stupidi da pagare per cose del genere.
      • bluster83 scrive:
        Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
        - Scritto da: bluster83
        Quando la volpe non arriva all'uva dice che e'
        acerba..

        Nei prossimi anni il web semantico comincera' a
        farsi sentire.. -Scritto da: uno qualsiasi
        Lo dicevano già anni fa, e così non è stato.
        Non vi ricordate askjeeves?
        Quando faccio una ricerca voglio che il sistema cerchi quello che ho chiesto io, non che provi a indovinare quello che secondo lui io voglio.Il semantic web sta' seguendo la stessa evoluzione del web:1. Web nasce al'interno del CERN di Ginevra2. Viene adottato dai ricercatori3. Scoperto dall'intera comunita' accademica4. Scoperto da picole impese e start up innovative5. Il "grande business" si accorge delle potenzialita' del webAllo stato dell'arte il Semantic Web e' arrivato al quarto punto.Ad esempio Oracle ha iniziato a dare supporto alle tecnologie semantiche (RDF e SPARQL)http://www.oracle.com/technetwork/database/options/semantic-tech/index.htmlUn esempio? WikiData!"Wikidata is a new project that aims to create a free knowledge base about the world that can be read and edited by humans and machines alike. The project was started by the German chapter of Wikimedia, the organization that oversees Wikipedia and related projects, and is he first new Wikimedia project since 2006. Wikidata has its roots in the successful Semantic MediaWiki project, and the Wikidata development team is lead by Dr. Denny Vrandecic, a well known member of the Semantic Web research community and one of the Semantic MediaWiki creators in 2005. The project is funded by Paul Allens AI2 foundation (which funded Semantic MediaWiki), Google, and the Gordon and Betty Moore Foundation..."http://ebiquity.umbc.edu/blogger/2012/03/30/wikidata-will-create-an-editable-semantic-web-compatible-version-of-wikipedia/"...Wikipedia, with a new initiative called Wikidata, is radically reconfiguring itself to take advantage of the 'Semantic Web.' Wikidata will create a collaborative database that is both machine readable and human editable and which will underpin a lot ofknowledge that is presented in all 284 language versions of Wikipedia..."http://www.theatlantic.com/technology/archive/2012/04/the-problem-with-wikidata/255564/"..The more it is connected the more powerful it becomes and gives more related information. Google Plus has that secret unlocked potential of correlating, connecting and linking all the data related to a profile and then integrating it with search with its data about people, places and pages..."http://blog.webpro.in/2012/03/how-semantic-web-html5-microformats-and.htmlhttp://matthewjamestaylor.com/blog/microformats-for-better-seo-and-the-semantic-web
        e natualmente un'azienda come
        Facebook avra' una buona base di utenti per
        creare una solida base di conoscenza..
        Una solida base di conoscenza .... dagli utenti facebook? Cos'è, una barzelletta?In inglese "knowledge base". Da qui puoi cominciare a studiare qualcosina.. http://en.wikipedia.org/wiki/Knowledge_base
        altra paura di google e' un motore di ricerca
        realizzato FB che con l'acqusizione di Bing
        potrebbe diventare
        realta'...
        Sogna, sogna...da vedere..
        La stessa Google ha favorito la diffusione di
        Android favorendo la priteria
        Android favorisce il software libero, non la pirateria.Sviluppare e supportare il software libero spesso lo si fa per i propri interessi.Vedi Microsoft.."La Linux Foundation ha pubblicato il rapporto annuale sullo stato di salute del progetto e riporta che Microsoft fa parte della top20 delle compagnie che hanno contribuito allo sviluppo del kernel di Linux."Leggi tutto: http://www.webnews.it/2012/04/04/microsoft-fra-i-maggiori-sviluppatori-di-linux/#ixzz1sckkSI6o"http://www.webnews.it/2012/04/04/microsoft-fra-i-maggiori-sviluppatori-di-linux/Android ti permette di scaricare/provare e crakkare le App (di bassa qualita') e su questo ne ha fatto la sua fortuna.
        , togliendo soldi
        agli sviluppatori di app
        No: toglie soldi agli sviluppatori di fuffa (tipo iFart), ai quali apple aveva fatto credere che esistono utenti così stupidi da pagare per cose del genere.Il mercato delle app e' un nuovo business per nuove start up che possono creare lavoro e le grosse aziende vogliono monopolizzareanche questo mercato.. Per piccole aziende sviluppare sul market Android non conviene. Se ne e' hai la possibilita' informati suquali sono le revenue delle App sul market apple e android...Se milioni di utenti decidono di acquistare, non si significa che sono stupidi ma che hanno deciso di pagare un servizio offerto dalle app,ed inoltre pagare come e' giusto che sia, in quanto anche il lavoro di un sviluppatore ha un valore.PS: Possibilmente rispondi con riferimenti e dati di fatto please!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2012 01.17----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 21 aprile 2012 01.17-----------------------------------------------------------
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
          Ma come ca22o hai quotato?
          Sviluppare e supportare il software libero spesso
          lo si fa per i propri interessi.Mai detto il contrario. Ma a me non interessa il fine di chi supporta il software libero, mi interessa il software.
          Android ti permette di scaricare/provare e crakkare
          le App (di bassa qualita') e su questo ne ha fatto la sua fortuna.Mi sembra il minimo! Io pretendo di poter controllare cosa gira sul mio dispositivo. E non voglio che ci giri software che agisce CONTRO i miei interessi (impedendomi la copia, ad esempio, come un certo rootkit della sony); se un software fa qualcosa che non voglio, lo crakko. E no, lo sviluppatore che ha messo tali protezioni non va retribuito, anzi, andrebbe punito per questo. Android scoraggia tali comportamenti da parte degli sviluppatori (se metti delle protezioni, ti verranno craccate); ed è giusto così.Apple, invece, incoraggia i programmatori a truffare gli utenti, inserendo i loro sistemi di DRM (e chiedendo il "pizzo" ai programmatori, per incoraggiarli a caricare le spese sugli utenti).
          • bluster83 scrive:
            Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ma come ca22o hai quotato?


            Sviluppare e supportare il software libero
            spesso

            lo si fa per i propri interessi.

            Mai detto il contrario. Ma a me non interessa il
            fine di chi supporta il software libero, mi
            interessa il
            software.


            Android ti permette di scaricare/provare e
            crakkare


            le App (di bassa qualita') e su questo ne ha
            fatto la sua
            fortuna.

            Mi sembra il minimo! Io pretendo di poter
            controllare cosa gira sul mio dispositivo. E non
            voglio che ci giri software che agisce CONTRO i
            miei interessi (impedendomi la copia, ad esempio,
            come un certo rootkit della sony); se un software
            fa qualcosa che non voglio, lo crakko. E no, lo
            sviluppatore che ha messo tali protezioni non va
            retribuito, anzi, andrebbe punito per questo.
            Android scoraggia tali comportamenti da parte
            degli sviluppatori (se metti delle protezioni, ti
            verranno craccate); ed è giusto
            così.

            Apple, invece, incoraggia i programmatori a
            truffare gli utenti, inserendo i loro sistemi di
            DRM (e chiedendo il "pizzo" ai programmatori, per
            incoraggiarli a caricare le spese sugli
            utenti).Open Source o Close Source quello e' un'altro problema. Ma tornando a quello che e' il contesto dell'articolo... Google non e' nella posizione di proporsi come paladino della giustizia per il WEB!! Si tratta di una palese campagna di Marketing Aziendale in forte contrasto a quello che e' il nobile spirito dell'Open Source..
          • MtHTXdheZbI eW scrive:
            Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
            http://kalihisummit.org/erythromycin.html#7318 erythromycin,
          • IyinWgnqkLS IRkczV scrive:
            Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
            http://diclofenacgel.cf/#1270 diclofenac,
    • DhdRpEVxQOy WsDwp scrive:
      Re: Quando la volpe non arriva all'uva dice
      http://nexium-medication.com/nexium-generic-brand.html#7250 nexium cheap, http://tretinoincreamonline.ml/tretinoin-cream-price.html#2827 tretinoin cream usp 0.1, http://doxycyclineonline.ml/doxycycline-tablets.html#7836 doxycycline tablets,
  • comevolevas idimostrar e scrive:
    e infatti ecco qui
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=17319
  • una b.er scrive:
    IPOCRISIA
    ipocrisia allo stato purono, peggio... presa per il XXXX più che deliberata e consapevole
  • nonna Filippa scrive:
    ragazzini superficiali allo sbando
    il pubblico di tutta la nuova tecnologia è per la maggior parte fatta di adolescenti disimpegnati, disabituati a interessarsi politicamente degli aspetti meno divertenti delle cose, anche se fosse solo per manternerli divertenti.Ogni cosa ha aspetti tecnici o politici da considerare. Ma tutto li ha disabituati a pensarci, ad averci a che fare, a dedicare del tempo.Non a caso con un clici si compra, si dà il proprio denaro.Invece stranamente non basta un click per riceverlo o per risolvere un problema.
  • Skywalker scrive:
    Nostalgia
    Se penso che ancora agli inizi degli anni '90, i SysAdm ti XXXXXavano se nella Tagline mettevi un riferimento alla tua professione..."Non ci si fa pubblicità qui!".Che nostalgia...
  • . . . scrive:
    Ma...
    ... basta con questi piagnistei !!!
  • iome scrive:
    facilissime autoassoluzioni
    "Giusto per chiarire, non credo che questi temi siano gravi quanto la censura imposta dai governi del mondo - ha spiegato Brin - Provo una profonda ammirazione per le due aziende di cui abbiamo parlato, Apple e Facebook. E mi sono sempre piaciuti i prodotti Apple. Infatti sto scrivendo questo post sul mio iMac con una tastiera Apple".io ho letto tra le righe: "si, e' vero, google, apple e facebook hanno messo gli utenti in un recinto e li mungono come vacche, ma i governi liberticidi sono molto piu cattivi di noi"ok, e' vero che tra mal di denti ed una gamba amputata la seconda e' peggio ma non si sta allegri in nessuno dei due casi. Quando uno dice "lui e' peggio di me" non signigica che chi la detto sia meglio: indica soltanto uno peggiore ma sono cattivi tutti e due a diversi livelli.
    • a_c scrive:
      Re: facilissime autoassoluzioni
      aggiungerei che fortunatamante i governi liberticidi sono ancora in oche parti del mondo, mentre la morsa delle strategie dei cancelli è ovunque.
      • una b.er scrive:
        Re: facilissime autoassoluzioni
        - Scritto da: a_c
        aggiungerei che fortunatamante i governi
        liberticidi sono ancora in oche parti del mondo,???USA, Cina, India, Russia, EU ecc. ecc. ... sarebbero "poche parti del mondo"?
    • una b.er scrive:
      Re: facilissime autoassoluzioni
      - Scritto da: iome
      io ho letto tra le righe: "si, e' vero, google,
      apple e facebook hanno messo gli utenti in un
      recinto e li mungono come vacche, ma i governi
      liberticidi sono molto piu cattivi di noi"hai letto bene...peccato però per questo signore che la sua azienda, come le altre che cita, è OVUNQUE COMPLICE dei tanto cattivi "governi liberticidi"sembrerebbe ipocrisia, ma è pure peggio: questo signore sta facendo, consapevolmente, del marketing!
      ok, e' vero che tra mal di denti ed una gamba
      amputata la seconda e' peggio ma non si sta
      allegri in nessuno dei due casi. Quando uno dice
      "lui e' peggio di me" non signigica che chi la
      detto sia meglio: indica soltanto uno peggiore ma
      sono cattivi tutti e due a diversi livelli.ben detto... uno è un po' più bravo a costruire la pistola e l'altro a tirare il grilletto... ma sparano insieme
      • collione scrive:
        Re: facilissime autoassoluzioni
        però tieni conto che da un lato c'è la politica e dall'altro gli affarigoogle deve far soldi e quindi devi restare in balloanche se Brin, Page, Gesù di Nazareth, Homer Simpson, fossero palesemente contro ogni forma di censura ed ingiustizia, dovrebbero comunque restare nel sistema per evitare che i "cattivi" ne prendano definitivamente il controlloquando ero piccolo, ero un antisistema, uno di quelli convinti che bisogna stare al di fuori per cambiare le cosepoi mi accorsi che nel mentre io vagheggiavo, massoni, papponi, politici e mafiosi, si mettevano ai posti di comando e pilotavano la societàfu allora che capii che, per cambiare le cose, bisogna starci dentro al sistema, arrivare magari al vertice o comunque stare in posizioni di rilievo in modo da poter diffondere le proprie idee e avere il potere d'influenzare gli altriquesto che c'entra con google? google fa la sua parte, onestamente bisogna ammettere che hanno mostrato i muscoli in più di un'occasione ( contro il doj, contro la Cina e, se necessario, pure contro Babbo Natale )il cambiamento non lo fai in un giorno o non serve a niente scendere in strada col mitra in mano, il petto all'infuori e gridare come un pazzo sparando alla folla
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