Editoria, orizzonti digitali per il Guardian

Applicazione ad hoc per Kindle, in attesa di quella per iPad e per Android

Roma – Il Guardian ha annunciato un’app Kindle per la fruizione dei suoi contenuti digitali.

Mentre Barnes&Noble con il suo Nook ha portato nelle mani degli utenti un device a metà tra il tablet e l’e-reader, iPad si prepara ad aggiornare il suo sistema operativo e Android conquista giornali come il Philadelphia Inquirer e il Philadelphia Daily interessati a mettere nelle mani degli utenti tablet a basso costo per la fruizione di contenuti digitali, dunque, anche Kindle arricchisce la sua offerta.

Kindle, d’altronde, già rappresenta per il Guardian il 10 per cento del suo intero traffico digitale.

Il quotidiano britannico si prepara a interrompere la stampa delle sue edizioni internazionali e per questo ha deciso di esordire negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in altri 100 paesi con la nuova app con i contenuti del Guardian e del domenicale Observer , naturalmente in bianco e nero.

Per i primi 14 giorni l’app sarà gratuita, poi adotterà un sistema d’abbonamento simile a quello adottato su iOS, con prezzi che cambiano a seconda del paese in cui è venduta: chiede negli Stati Uniti per il numero singolo 0,75 dollari (un po’ di più, 0,99 sterline, nel Regno Unito e molto di più, 1,99 dollari, fuori da questi paesi), e per un abbonamento mensile 9,99 dollari (o 9,99 sterline al mese in UK, oppure 17 per il resto del mondo).

All’orizzonte per il Guardian vi sono poi l’app apposita per Android e per iPad, dopo che quella per iPhone è stata scaricata 403.388 volte da gennaio e sottoscritta in abbonamento da 67.258 utenti, e che sul tablet con la mela veniva offerto iPad Eyewitness (app scaricata 550mila volte).

Claudio Tamburrino

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