Eee PC 9 pollici, cadono gli ultimi veli

Asus ha svelato nuovi dettagli sull'imminente Eee PC con schermo da 8,9 pollici, incluse le differenze tra versione Windows e Linux e il tipo di processore utilizzato. Con uno sguardo alle novità future

Roma – A ridosso della presentazione fatta in occasione del CeBIT, negli scorsi giorni Asus ha fornito ulteriori dettagli sull’imminente Eee PC 900, nuovo modello contraddistinto da uno schermo da 8,9 pollici. In particolare, è emerso che la versione Windows e quella Linux avranno capacità di storage e memoria differenti, e che il supporto a WiMAX sarà introdotto soltanto in un secondo tempo.

A svelare nuove informazioni sull’Eee PC next-gen è stato lo stesso CEO di Asus, Jerry Shen, che in un’ intervista a Laptop Magazine ha spiegato che il modello con Windows XP sarà abbinato a un disco a stato solido (SSD) da 8 GB , mentre il modello con Xandros Linux adotterà un SSD da 12 o 20 GB . Shen ha anche specificato che solo le versioni Windows dell’Eee PC 900 disporranno di 1 GB di RAM : gli utenti Linux si dovranno accontentare di 512 MB, la stessa quantità che equipaggia l’attuale Eee PC 701 .

Il boss di Asus ha inoltre ribadito che la risoluzione del nuovo schermo da 8,9 pollici sarà di 1024 x 600 pixel , e ha rivelato che il processore alla base dell’Eee PC 900 sarà l’Atom di Intel , CPU presentata la scorsa settimana e attesa sul mercato tra aprile e maggio. Ancora una volta, dunque, l’azienda chiude i battenti in faccia alla conterranea Via e al suo giovane chip Isahia . Quest’ultimo rivaleggia con Atom sotto molti aspetti, ma Shen ritiene che la CPU di Intel sia più conveniente e fornisca una migliore efficienza energetica .

Per quanto riguarda la connettività, il dirigente taiwanese prevede che WiMAX e HSDPA entreranno a far parte della piattaforma Eee PC nel corso del terzo trimestre . Nel frattempo, Asus continuerà a stipulare accordi con gli operatori mobili ( qui in Italia con TIM ) per fornire versioni dell’Eee PC comprensive di scheda modem HSDPA e offerta di connettività in bundling.

Eee PC 900 In prospettiva, Asus prevede anche di offrire agli utenti di Eee PC la possibilità di scegliere tra dischi flash e hard disk magnetici , ma in merito non è ancora stato svelato alcun piano preciso. Confermato invece l’arrivo, intorno a maggio/giugno, di modelli con nuove colorazioni e un look rinnovato .

In queste settimane Asus si trova a dover fronteggiare la scarsa disponibilità di batterie per il suo cucciolo di notebook, un problema che in certi mercati ha reso l’Eee PC quasi introvabile. Il CEO dell’azienda prevede che i problemi di approvvigionamento si risolveranno a partire da maggio.

Shen ha dichiarato che l’Eee PC 900 debutterà sul mercato il prossimo mese al prezzo base di 499 dollari . Secondo quanto svelato la scorsa settimana dalla filiale locale di Asus, in Italia il nuovo Eee PC arriverà nei negozi nella seconda parte dell’anno ad un prezzo di 399 euro.

Il dirigente dell’azienda ha ammesso che l’Eee PC dovrà affrontare un crescente numero di avversari , tra i quali gli imminenti subnotebook a basso costo di HP e Acer , ma ritiene che Asus saprà stare al passo grazie alla sua capacità di “innovare il design e l’elettronica”.

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  • Carlo Tomasoni scrive:
    Se si usasse la ricerca Ontologica...
    Ho letto una tesi interessante che fra i suoi esempi cita come possibilità l'uso delle Ontologie Multimediali per creare una enorme base di conoscenza intelligente e condivisa di spezzoni di film, posterei un link diretto ma purtroppo come spesso capita l'autore ha deciso di pubblicarla a pagamento su tesionline...http://www.tesionline.it/default/tesi.asp?idt=18547arriva anche ad ipotizzare l'uso ontologico per estendere le possibilità connesse al podcasting, non so però quanto questo sia fattibile onestamente...Carlo
  • chojin scrive:
    Una ridicola forma di marketing virale..
    ..che vuole apparire "solidale e sociale", roba da far ridere i polli. E pensare che ci sono markettari alla Paramount che percepiscono stipendi da capogiro oltre $100,000 l'anno per produrre 'ste idiozie.
    • DHL scrive:
      Re: Una ridicola forma di marketing virale..
      - Scritto da: chojin
      ..che vuole apparire "solidale e sociale", roba
      da far ridere i polli. E pensare che ci sono
      markettari alla Paramount che percepiscono
      stipendi da capogiro oltre $100,000 l'anno per
      produrre 'ste
      idiozie.secondo me vuole apparire solo al passo coi tempi, hanno notato quanti spezzoni ci sono sul tubo quindi sono andati dietro alla tendenza del momento.
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