Elementari, caccia aperta ai computer

Fioriscono i progetti dedicati al recupero e riutilizzo dei PC nelle scuole. Sfruttando WinconnectXP Server ci lavorano sopra quelli di Euroinformatica a favore delle scuole elementari. Ecco come

Roma – Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera di Euroinformatica sul lavoro svolto per portare nelle scuole elementari nuove risorse informatiche, spesso ricorrendo a PC obsoleti e resi nuovamente utilizzabili

A seguito della vostra intervista con il Sig. Massimiliano Corvino direttore del Progetto Butterfly , vorremmo farvi sapere anche delle nostre iniziative e della nostra esperienza. Siamo una ditta “piccola” con due tecnici diplomati in informatica.
Siamo anche in un paese “piccolo” di 22.000 abitanti e dall’anno 2002 siamo stati incaricati dell’assistenza hardware/software delle scuole elementari e materne del Comune di Comacchio. In totale 5 laboratori informatici nei 5 complessi didattici.

La situazione nell’anno 2002 era la seguente: nel complesso principale Fattibello di Comacchio, c’erano 16 computer Pentium I 166Mhz con 32 Mb di Ram e Windows 95 e per ogni 2 computer una stampante epson 440 con un dataswitch manuale; nei complessi di Porto Garibaldi e San Giuseppe, c’erano 12 computer Olivetti 386 con 8 Mb di Ram e Windows 3.1 (donati dalla Banca Carife non so in quale anno); nei complessi di Lido Estensi e Volania, c’erano 2 computer Olivetti 386 con 8 Mb di Ram e Windows 3.1.

Praticamente Scuole del terzo mondo.

A quel punto, come azienda, ci siamo rimboccati le maniche e insieme alla Dott.ssa. Paola Toschi, Dirigente delle Scuole, abbiamo presentato alcuni progetti per aggiornare principalmente il complesso di Comacchio per poi trasferire i Pentium I 166, tra i diversi complessi scolastici.

Nel 2002-2003 siamo riusciti, con grandi sforzi, a creare un laboratorio centrale con 17 Pentium IV e un sever linux, collegati in rete locale con una stampante laser B/N e 2 stampanti a getto di inchiostro. Abbiamo trasferito successivamente i Pentium I 166 tra i complessi di Porto Garibaldi e San Giuseppe.

Nel 2003-2004 abbiamo ottenuto, con contributi statali, altri 14 computer AMD e li abbiamo divisi tra San Giuseppe, Porto Garibaldi, Volania e Lido degli Estensi. Riuscendo a creare, a prezzi di costo, le reti Lan a Porto Garibaldi e San Giuseppe, inserendo anche qui la stampante Laser B/N e 2 a colori per ogni laboratorio.

Nel 2004-2005 abbiamo raccolto dei pc “obsoleti” tipo Pentium I e II e donati ai diversi complessi. E abbiamo creato, con i contributi dei Genitori, la rete locale al Lido degli Estensi per un totale di 12 pc “obsoleti”, aggiungendo anche qui una stampante laser e 2 a getto di inchiostro e creata una piccola rete locale a Volania, che è un complesso piccolo, per un totale di 3 pc.

Nel 2005-2006 siamo arrivati a completare il laboratorio di Comacchio connettendolo all’ADSL fornita del ministero. Mentre i laboratori di Porto Garibaldi, San Giuseppe e Lido Estensi avevano ancora più della metà delle macchine “obsolete” tipo i Pentium I 166 con 32 Mb di Ram.

E anche qui abbiamo deciso ad Agosto del 2005 di fare delle prove nei nostri laboratori (simili al progetto “Butterfly”), con un software “fratello” di quello che noi usavamo dal 2002 per la condivisione dei computer; ma che invece questo permetteva di emulare, su di un pc Pentium IV o AMD con caricato Window XP Home, il celebre Windows 2000 Server con migliori risultati e con costi “decisamente” minori.

Sulle macchine terminali, thin client o videoterminali abbiamo sviluppato una sorta di Avvio di CDRom con all’interno una piccola versione di linux con remote desktop che subito si connetteva direttamente al nostro server, senza usare l’hard disk della macchina “obsoleta” e appariva la tipica videata di Windows XP con nome utente e password.

In questa maniera i bambini (tutti) non erano esclusi dall’utilizzare macchine più o meno potenti e con le stesse applicazioni (Office, Software Educativo open source, Internet,….). Durante tutto l’anno i bambini hanno lavorato senza neanche rendersi conto di che tipo di computer stavano usando, concentrandosi sulle applicazioni, riducendo anche la manutenzione,(cioè il nostro lavoro), perché recuperare un PC “tonto” ha dei costi irrisori e per prepararlo ci si impiega 2 minuti, non dovendo nemmeno inserire all’interno nessun chip (che costerebbe poco meno di un hard disk).

Per l’anno 2006-2007 abbiamo coinvolto un noto costruttore di case del nostro territorio per fornire insieme a noi l’ADSL ai complessi che non l’ avevano, cercando di sensibilizzare anche le aziende locali al problema, optando per soluzioni “No Telecom” che ci fornisce SIADSL in tal maniera di risparmiare sul canone.

Lo scopo di questa lettera è di farvi capire in quale stato sono le scuole del nostro paese e raccontarvi il nostro impegno, per far si che i nostri bambini possano imparare ed essere più competitivi nel futuro, e aiutare gli insegnanti negli aggiornamenti formativi.

Il costo del nostro progetto è un 1/3 più economico del progetto Butterfly, pur raggiungendo gli stessi risultati. Questo ci ha permesso di applicarlo al nostro internet point e poter chiedere alla gente ? 1,50 all’ora quando i nostri concorrenti in zona chiedono dei 3 a 5 euro.

Grazie per la vostra attenzione
Juan Luis Jimenez Gomez
Fabio Trasforini
EuroInformatica

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    hanno familiari disabili?
    Non mi risulta, ne per Cesare Campa ne per Antonio Palmieri.Al giorno d'oggi l'unico modo per valutare la sincerità di un legislatore è quella di verificare se la legge lo interessa direttamente. Non vedo l'ombra di un disabile nei parenti stretti.Ergo, questa legge in verità non c'entra nulla con i disabili...Ma perchè mi devo ridurre ad essere cosi' cinico? Ma che schifo di governo/i.
    • Anonimo scrive:
      Re: hanno familiari disabili?

      Non vedo l'ombra di un disabile nei parenti
      stretti.ma chi sei, yama il figlio di mefisto?
  • Anonimo scrive:
    www.garantediritti.it
    http://www.garantediritti.it
  • Anonimo scrive:
    ahahahahahah... oddio che ridere
    "In ballo, secondo i proponenti, ci sono evidentemente i diritti di accesso alle risorse pubbliche da parte dei cittadini disabili"...ma per favore, da forza italia poi....Questi non sanno neanche cosa sono i disabili.dargli una mano poi...che che schifo
  • gian_d scrive:
    Far rispettare le attuali norme?
    Ci sono siti ministeriali, come quello del MIUR, che sono stati rifatti dopo la legge Stanca, eppure continuano ad usare i 10-11 pixel per il dimensionamento dei font impedendo lo zoom com browser come Explorer o sballando l'impaginazione dopo lo zoom su browser come Firefox.E' questo il risultato della legge?[img]http://img204.imageshack.us/img204/1435/miur8qk.jpg[/img]Poi vai a vedere il codice e scopri chicche come quelle che seguono (prese a caso).DIV.contain { margin: 0px; border:1px solid #689AD8; padding: 0px; width:755px;height:20px;}TABLE,TD,P,UL,OL,A,H1,H2,H3,INPUT,SELECT,DIV{ font-size:11px; border-collapse:collapse; font-family:Verdana,Helvetica,sans-serif;color:#333333; padding:0; }E invece vorrebbero far rispettare la legge al piccolo comune di 1000 abitanti che si è fatto il sito perché ci si è messo di sua iniziativa l'uscere. Ma per favore....
    • Anonimo scrive:
      Re: Far rispettare le attuali norme?
      - Scritto da: gian_d
      E' questo il risultato della legge?sarà l'incapacità del webmaster, semmai. sarebbe come dire che siccome c'è il codice della strada nessuno fa più incidenti. dai su, diventiamo grandi.
      • Anonimo scrive:
        Re: Far rispettare le attuali norme?
        Credo che volesse dire che è inutile, se non dannoso, imporre nuove leggi se non si fanno neanche rispettare quelle attuali.
        • rscano scrive:
          Re: Far rispettare le attuali norme?
          - Scritto da:
          Credo che volesse dire che è inutile, se non
          dannoso, imporre nuove leggi se non si fanno
          neanche rispettare quelle
          attuali.Se il sito del MIUR è stato sviluppato "in casa" (non vedo nomi di ditte nei credits...) il sito ha "aggirato" la legge.Comunque è una P.A. Centrale, sotto monitoraggio del CNIPA... Basta segnalare la cosa a ictdisabili@cnipa.it
          • gian_d scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: rscano

            - Scritto da:

            Credo che volesse dire che è inutile, se non

            dannoso, imporre nuove leggi se non si fanno

            neanche rispettare quelle

            attuali.

            Se il sito del MIUR è stato sviluppato "in casa"
            (non vedo nomi di ditte nei credits...) Non c'è neppure un indirizzo di posta elettronica o un servizio di segnalazione per eventuali problemi. Possibile che non abbiamo previsto un servizio così banale? Bastava una mailbox, l'hanno data a cani e porci, una di servizio non potevano predisporla?
            Comunque è una P.A. Centrale, sotto monitoraggio
            del CNIPA... Basta segnalare la cosa a
            ictdisabili@cnipa.it
            grazie per la segnalazione
        • gian_d scrive:
          Re: Far rispettare le attuali norme?
          - Scritto da:
          Credo che volesse dire che è inutile, se non
          dannoso, imporre nuove leggi se non si fanno
          neanche rispettare quelle
          attuali.Grazie, hai colto il senso del mio post.Dannoso è un termine eccessivo, di sicuro sarebbe auspicabile un maggiore controllo sul rispetto dell'attuale norma. Esiste già un organismo centrale che si occupa di far rispettare la norma ai siti governativi e a quanto pare non funziona al meglio, vogliamo istituire altri 20 organismi periferici che funzioneranno allo stesso modo?
          • rscano scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da:

            Credo che volesse dire che è inutile, se non

            dannoso, imporre nuove leggi se non si fanno

            neanche rispettare quelle

            attuali.

            Grazie, hai colto il senso del mio post.
            Dannoso è un termine eccessivo, di sicuro sarebbe
            auspicabile un maggiore controllo sul rispetto
            dell'attuale norma. Esiste già un organismo
            centrale che si occupa di far rispettare la norma
            ai siti governativi e a quanto pare non funziona
            al meglio, vogliamo istituire altri 20 organismi
            periferici che funzioneranno allo stesso
            modo?Il problema caro mio è che le P.A. son furbe... molto furbe... e giocano sulle norme.In questo caso la mancanza di una forma che obbligasse pure lo sviluppo interno (e tale falla è stata pure ben promossa....) ha garantito di poter sviluppare internamente senza il rispetto della legge...Il motivo per cui abbiam deciso nel pdl di dare spazio al corecom? Semplice: nel 2001 con la riforma della costituzione son state create le materie in concorrenza, tra cui le comunicazioni: il CNIPA può vigilare solo le P.A. centrali mentre le P.A. locali si vigilano autonomamente: solo una realtà come il CORECOM che *dovrebbe* essere super-partes può garantire ciò che a livello centrale garantisce il CNIPA.Poi come gli altri PDL che abbiam proposto, nella lista pdl3486@itlists.org ne discuteremo... proporremo modifiche ed integrazioni.
          • Anonimo scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: rscano
            Il motivo per cui abbiam deciso nel pdl di dare
            spazio al corecom? Semplice: nel 2001 con la
            riforma della costituzione son state create le
            materie in concorrenza, tra cui le comunicazioni:
            il CNIPA può vigilare solo le P.A. centrali
            mentre le P.A. locali si vigilano autonomamente:
            solo una realtà come il CORECOM che *dovrebbe*
            essere super-partes può garantire ciò che a
            livello centrale garantisce il
            CNIPA.E chi garantisce che il CORECOM funzioni ?
          • rscano scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da:
            - Scritto da: rscano

            Il motivo per cui abbiam deciso nel pdl di dare

            spazio al corecom? Semplice: nel 2001 con la

            riforma della costituzione son state create le

            materie in concorrenza, tra cui le
            comunicazioni:

            il CNIPA può vigilare solo le P.A. centrali

            mentre le P.A. locali si vigilano autonomamente:

            solo una realtà come il CORECOM che *dovrebbe*

            essere super-partes può garantire ciò che a

            livello centrale garantisce il

            CNIPA.

            E chi garantisce che il CORECOM funzioni ?Per altre cose (vedi contenziosi per le comunicazioni) funziona... Se andiam già sul disfattismo, allora, mi dici se esiste lo stato Italiano o è solo un pezzo di carta chiamato costituzione che virtualmente tiene insieme il paese?
          • Anonimo scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: gian_d

            - Scritto da:

            Credo che volesse dire che è inutile, se non

            dannoso, imporre nuove leggi se non si fanno

            neanche rispettare quelle

            attuali.

            Grazie, hai colto il senso del mio post.
            Dannoso è un termine eccessivo(CUT)Il significato che avevo dato a "dannoso" è semplice: la presenza di troppe leggi su uno stesso argomento rischia di complicare molto il lavoro dei web designer, con il rischio che si trovino di fronte a disposizioni anche contraddittori. :(
      • gian_d scrive:
        Re: Far rispettare le attuali norme?
        - Scritto da:
        - Scritto da: gian_d

        E' questo il risultato della legge?
        sarà l'incapacità del webmaster, semmai. vuoi dire che la riprogettazione di quel sito è stata fatta a livello amatoriale da qualche bidello distaccato?vuoi dire che non è stata commissionata ad uno o più webmaster con vincoli contrattuali che imponessero la realizzazione di un sito che rispettasse il regolamento?
        sarebbe
        come dire che siccome c'è il codice della strada
        nessuno fa più incidenti. dai su, diventiamo
        grandi.Non stavo parlando del sitino del comune di Castellaneta sul Monte del Menga, sto parlando del sito del Ministero dell'Istruzione, uno dei siti istituzionali più frequentati, che ha non so quante migliaia di accessi giornalieri e che di sicuro non è stato commissionato al primo studentello che mastica un po' di HTML e CSS.Quel layout è fermo in quella situazione da circa un anno, non sto parlando di un incidente casuale.
        • Anonimo scrive:
          Re: Far rispettare le attuali norme?
          - Scritto da: gian_d
          vuoi dire che non è stata commissionata ad uno o
          più webmaster con vincoli contrattuali che
          imponessero la realizzazione di un sito che
          rispettasse il
          regolamento?significa soltanto che il fatto che ci sia o meno una legge non corrisponde automaticamente al fatto che venga rispettata. è indifferente la qualifica e/o la preparazione di chi ha fatto il sito. non diamo alla legge poteri che non ha, una legge da sola non può rendere automaticamente competenti tutti i webmaster perché c'è la legge.
          Non stavo parlando del sitino del comune di
          Castellaneta sul Monte del Menga, sto parlando
          del sito del Ministero dell'Istruzione, uno Non vedo che c'entra, potrebbe essere che il sitino del comune di Castellaneta del Menga sia fatto molto ma molto meglio di quello del Ministero dell'Istruzione perché ci va in vacanza che ne so, Meyer e Zeldman, che a tempo perso fanno il sito del comune.
          • giuseppe.gortan scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?

            - Scritto da: gian_d
            il fatto che ci sia o meno
            una legge non corrisponde automaticamente al
            fatto che venga rispettata. è indifferente la
            qualifica e/o la preparazione di chi ha fatto il
            sito. non diamo alla legge poteri che non ha, una
            legge da sola non può rendere automaticamente
            competenti tutti i webmaster perché c'è la
            legge.Il problema di fondo della legge sta nel fatto che si riferisce solo ai contratti, non facendo direttamente riferimento all'accessibilità dei siti. Quindi, se realizzato dai dipendenti della PA, non c'è contratto, quindi non c'è nullità dello stesso e quindi non c'è obbligo. (proprietà transitiva dell'implicazione :-) )I responsabili dell'accessibilità delle PA, inoltre, non necessariamente sono esperti in materia e la legge non specifica in quali casi si può parlare di non accessibilità (anche se sarebbe più corretto parlare di non conformità alla normativa). Inoltre la parte riguardante le sanzioni per i responsabili dell'accessibilità è molto vaga. Non si sa quando può essere applicata e in quale misura.Le modifiche, a mio avviso, dovrebbero focalizzarsi più su un miglioramento dell'accessibilità dei siti (e quindi della loro qualità) favorendo anche il "supporto" di associazioni di disabili per la valutazione del sito.
          • gian_d scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: giuseppe.gortan

            - Scritto da: gian_d

            il fatto che ci sia o meno

            una legge non corrisponde automaticamente al

            fatto che venga rispettata. è indifferente la

            qualifica e/o la preparazione di chi ha fatto il

            sito. non diamo alla legge poteri che non ha,
            una

            legge da sola non può rendere automaticamente

            competenti tutti i webmaster perché c'è la

            legge.

            Il problema di fondo della legge sta nel fatto
            che si riferisce solo ai contratti, non facendo
            direttamente riferimento all'accessibilità dei
            siti. Quindi, se realizzato dai dipendenti della
            PA, non c'è contratto, quindi non c'è nullità
            dello stesso e quindi non c'è obbligo. (proprietà
            transitiva dell'implicazione :-)
            )
            I responsabili dell'accessibilità delle PA,
            inoltre, non necessariamente sono esperti in
            materia e la legge non specifica in quali casi si
            può parlare di non accessibilità (anche se
            sarebbe più corretto parlare di non conformità
            alla normativa). Inoltre la parte riguardante le
            sanzioni per i responsabili dell'accessibilità è
            molto vaga. Non si sa quando può essere applicata
            e in quale
            misura.
            Le modifiche, a mio avviso, dovrebbero
            focalizzarsi più su un miglioramento
            dell'accessibilità dei siti (e quindi della loro
            qualità) favorendo anche il "supporto" di
            associazioni di disabili per la valutazione del
            sito.Sono d'accordo.Purtroppo ancora una volta ci troviamo di fronte una legge che è inopinabile nei suoi fondamenti ma inapplicabile a causa di un'inadeguatezza dei regolamenti d'attuazione.
          • rscano scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?

            Sono d'accordo.
            Purtroppo ancora una volta ci troviamo di fronte
            una legge che è inopinabile nei suoi fondamenti
            ma inapplicabile a causa di un'inadeguatezza dei
            regolamenti
            d'attuazione.I regolamenti d'attuazione non c'entrano... Il problema è legato ai contratti e con questa proposta di legge si va a tappare quella scappatoia che tanto stanno usando ora le P.A. per non garantire l'accessibilità dei servizi web.
          • gian_d scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: rscano


            Sono d'accordo.

            Purtroppo ancora una volta ci troviamo di fronte

            una legge che è inopinabile nei suoi fondamenti

            ma inapplicabile a causa di un'inadeguatezza dei

            regolamenti

            d'attuazione.

            I regolamenti d'attuazione non c'entrano... Il
            problema è legato ai contratti e con questa
            proposta di legge si va a tappare quella
            scappatoia che tanto stanno usando ora le P.A.
            per non garantire l'accessibilità dei servizi
            web.Le scappatoie esistono quando i regolamenti d'attuazione lasciano margini alla libera interpretazione della norma.
          • rscano scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: gian_d
            Le scappatoie esistono quando i regolamenti
            d'attuazione lasciano margini alla libera
            interpretazione della
            norma.Qui invece era un problema legato all'art. 4 comma 2 e all'art. 7 comma 2 della legge 4/2004.
        • rscano scrive:
          Re: Far rispettare le attuali norme?
          - Scritto da: gian_d
          vuoi dire che la riprogettazione di quel sito è
          stata fatta a livello amatoriale da qualche
          bidello
          distaccato?
          vuoi dire che non è stata commissionata ad uno o
          più webmaster con vincoli contrattuali che
          imponessero la realizzazione di un sito che
          rispettasse il
          regolamento?Può esser stata effettuata da un team interno di sviluppo...
          Non stavo parlando del sitino del comune di
          Castellaneta sul Monte del Menga, sto parlando
          del sito del Ministero dell'Istruzione, uno dei
          siti istituzionali più frequentati, che ha non so
          quante migliaia di accessi giornalieri e che di
          sicuro non è stato commissionato al primo
          studentello che mastica un po' di HTML e
          CSS.

          Quel layout è fermo in quella situazione da circa
          un anno, non sto parlando di un incidente
          casuale.Ci sarà una redazione web verso cui lamentarsi?
          • gian_d scrive:
            Re: Far rispettare le attuali norme?
            - Scritto da: rscano

            - Scritto da: gian_d

            vuoi dire che la riprogettazione di quel sito è

            stata fatta a livello amatoriale da qualche

            bidello

            distaccato?

            vuoi dire che non è stata commissionata ad uno o

            più webmaster con vincoli contrattuali che

            imponessero la realizzazione di un sito che

            rispettasse il

            regolamento?

            Può esser stata effettuata da un team interno di
            sviluppo...Allora, visti i risultati, proprio il MIUR ha la possibilità di selezionare le persone adatte per comporre quel team. Conosci benissimo il progetto dell'USR Lombardia, concordi sul fatto che in quella regione si siano formate (o se preferiamo si stiano formando) delle professionalità in materia di accessibilità del Web proprio nel personale che a tutti gli effetti è dipendente del ministero? Ogni anno si distaccano insegnanti e tecnici per compiti amministrativi specifici da inserire nell'organico del ministero e degli enti periferici. Se devi ricorrere a risorse interne allora sfrutta le professionalità che si stanno sviluppando e valorizzale, perché esistono. In alternativa, visto che proprio il MIUR investe non poche risorse finanziarie nella formazione del proprio personale, è assurdo ipotizzare di destinare alla formazione/aggiornamento anche l'eventuale team di sviluppo/amministrazione del sito Web?Allo stato attuale c'è un'amministrazione centrale che è inadempiente, mentre ci sono realtà locali, in particolare nella Lombardia, dove nell'applicazione della legge Stanca sono sicuramente molto più avanti del ministero. Nel primo caso esiste un team interno o esterno che si occupa specificamente di questo settore, negli altri casi ci sono persone che lo fanno generalmente a livello amatoriale perché hanno effettivamente altri incarichi oppure dietro il riconoscimento di un incentivo che probabilmente non ripaga l'impegno profuso.
            Ci sarà una redazione web verso cui lamentarsi?Se c'è non è raggiungibile o almeno non è facilmente raggiungibile: a suo tempo mi dannai inutilmente per cercare un indirizzo di riferimento (a parte il recapito postale dell'ufficio di pubbliche relazioni). Se esiste e non l'ho trovato allora sono sicuramente tardo di comprendonio, ma il concetto di accessibilità mi risulta che debba essere esteso anche ai tarati come me, n'est pas?
    • Anonimo scrive:
      Re: Far rispettare le attuali norme?
      Io comunque con Firefox 1.5.0.4 lo vedo perfettamente allineato. ;)
      • gian_d scrive:
        Re: Far rispettare le attuali norme?
        - Scritto da:
        Io comunque con Firefox 1.5.0.4 lo vedo
        perfettamente allineato.
        ;)Anche io se uso le impostazioni predefinite del browser.Probabilmente sei giovane e hai una vista ottima (che davanti a un monitor peggiorerà nel tempo, stai attento!).Ora fai come:1) Vai nelle preferenze2) Vai nella configurazione dei caratteri3) Setta l'impostazione "Dimensione minima del carattere" ad un determinato valore, ad esempio 14px (come nel mio caso)4) Vai di nuovo nel sito del MIUR e dimmi come lo vediIn alternativa fai semplicemente uno zoom invece di impostare quel settaggio come predefinito. Io l'ho fatto perché non mi posso permettere di zoomare ogni volta che mi ritrovo testi preformattati a 8-10 pixel.
  • Oradelte scrive:
    Ma figuriamoci
    Ma vi siete guardati in giro, che ne so girando per una grande città, ma quante barriere vedete ancora? Avete provato a mettervi nei panni di uno in carrozzella? Avete visto come sono ridotti i marciapiedi? Se ci devono essere obblighi siano per TUTTE le infrastrutture e non solo per la Internet!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma figuriamoci
      ma è meglio tutto o niente ... o iniziare da qualcosa?Internet permette o meglio può permettere ad una persona disabile di accedere ad un servizio pubblico da più punti, senza necessariamente ricarsi in un dato ufficio ad una data ora, fare code, ... Se però non ha a disposizione la possibilità di usufruire di tale semplificazione: servizio on-line, allora si che deve recarsi fisicamente in un posto preciso e andare contro anche a tutte le barriere architettoniche che ci sono fino alla stanza in cui viene offerto tale servizio.
  • nk scrive:
    Politiche di Austerità
    Cascano dalle nuvole, invece di pensare agli standard IWA/HWG pensassero ad introdurre software libero o software open source all'interno dell'amministrazione pubblica. Con un CMS come Plone tutti i siti potrebbero essere a norma in meno di 30 minuti e con costi NULLI!.In questi giorni stiamo raccogliendo firme e testimonianze per alzare un bel polverone e sensibilizzare il governo. Se volete collaborare firmate http://81100.eu.org/petizione/ciao,hackaserta 81100
    • Anonimo scrive:
      Re: Politiche di Austerità
      perché proprio plone? a norma? secondo la stanca dici? plone? si chiede di usare sw open source indicando un ben preciso prodotto? tutti a installare zope e phyton? peggio di prima, non ci siamo. quanto costerà l'assistenza? e chi la fa?
      • Anonimo scrive:
        Re: Politiche di Austerità
        - Scritto da:
        perché proprio plone? a norma? penso sia solo una delle scelte possibili. È a norma perché di default ed in automatico tutte le pagine create rispettano i criteri dell'accessibilità e degli standard W3C
        siamo. quanto costerà l'assistenza?
        e chi la fa?aziende italiane, i soldi restano in Italia e non vanno all'estero e vedi che anche questo aiuta ad uscire dalla crisi attuale e a risanare il bilancio.Il costo dell'assistenza sarà dettato dalle leggi di mercato, già ad oggi ci sono molte aziende che operano in questo settore e se la pubblica amministrazione inizia ad usare questi strumenti che offrono il raggiungimento degli standard voluti, allora ne sorgeranno altre.
        • rscano scrive:
          Re: Politiche di Austerità
          - Scritto da:
          penso sia solo una delle scelte possibili. È a
          norma perché di default ed in automatico tutte le
          pagine create rispettano i criteri
          dell'accessibilità e degli standard
          W3CNon è a norma della legge 04/2004.
          aziende italiane, i soldi restano in Italia e non
          vanno all'estero e vedi che anche questo aiuta ad
          uscire dalla crisi attuale e a risanare il
          bilancio.Che significa? Perchè le aziende che fanno assistenza di prodotti commerciali (un nome che tanto sta sullo stomaco agli opensourcini... Microsoft), sono aziende che portano capitali all'estero? Ma siamo seri dai...
          Il costo dell'assistenza sarà dettato dalle leggi
          di mercato, già ad oggi ci sono molte aziende che
          operano in questo settore e se la pubblica
          amministrazione inizia ad usare questi strumenti
          che offrono il raggiungimento degli standard
          voluti, allora ne sorgeranno
          altre.Le P.A. usano l'opensource perchè non pagano licenze d'uso e i dipendenti possono giocare sul codice senza problemi.... il costo ce l'abbiamo noi invece, ovvero il costo di dipendenti spesso non tecnicamente preparati che si sentono webmaster solo per aver installato un PHPNuke o un Mambo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            sono aziende che portano capitali
            all'estero? Ma siamo seri dai...certo, siamo seri e cerchiamo di capire quello di cui stiamo parlando, in modo da non dire enormi sciocchezzenoi paghiamo una montagna di denaro per le schifezze di bill gates, non dimenticartelo MAIcome fai notare, sia nel caso del software libero che delle schifezze di bill gates, l'assistenza è fatta da aziende sul territorio, ma c'è il piccolo particolare che nel primo caso si risparmia la suddetta marea di soldi che si possono impiegare in cose piu decenti che il fare assistenza sociale a gatesinoltre col sw libero sono possibili personalizzazioni e circolazione dei programmi a livello della PA di gran lunga superiori, e si ha l'assoluta sicurezza che questi programmi facciano quello che dicono di fare, senza essere un accrocchio di backdoor in mano al suo produttorecon un miliardo l'anno, si possono pagare DUE MILIONI DI MENSILITA' di PENSIONE MINIMAoppure costruire e gestire un nr consistente di ospedali: oppure mettere in piedi una miriade di progetti per il lavoro ai giovani, etc etcchi preferisce invece darli a mr gates è un vero e proprio CRIMINALE e occorre auguragli il peggior destino possibile con tutto il cuorein quanto non gli frega niente dei ns anziani, dei ns giovani, dei ns malati, ma solo dei pochi centesimi al giorno che riesce a fregare lavorando a livello infimo con quella schifezza di windows
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:

            sono aziende che portano capitali

            all'estero? Ma siamo seri dai...

            certo, siamo seri e cerchiamo di capire quello di
            cui stiamo parlando, in modo da non dire enormi
            sciocchezze

            noi paghiamo una montagna di denaro per le
            schifezze di bill gates, non dimenticartelo
            MAI

            come fai notare, sia nel caso del software libero
            che delle schifezze di bill gates, l'assistenza è
            fatta da aziende sul territorio, ma c'è il
            piccolo particolare che nel primo caso si
            risparmia la suddetta marea di soldi che si
            possono impiegare in cose piu decenti che il fare
            assistenza sociale a
            gates

            inoltre col sw libero sono possibili
            personalizzazioni e circolazione dei programmi a
            livello della PA di gran lunga superiori, e si ha
            l'assoluta sicurezza che questi programmi
            facciano quello che dicono di fare, senza essere
            un accrocchio di backdoor in mano al suo
            produttore

            con un miliardo l'anno, si possono pagare DUE
            MILIONI DI MENSILITA' di PENSIONE
            MINIMA

            oppure costruire e gestire un nr consistente di
            ospedali: oppure mettere in piedi una miriade di
            progetti per il lavoro ai giovani, etc
            etc

            chi preferisce invece darli a mr gates è un vero
            e proprio CRIMINALE e occorre auguragli il
            peggior destino possibile con tutto il
            cuore
            in quanto non gli frega niente dei ns anziani,
            dei ns giovani, dei ns malati, ma solo dei pochi
            centesimi al giorno che riesce a fregare
            lavorando a livello infimo con quella schifezza
            di
            windowsCriminale è chi con questa scusa di non far pagare le licenze gira la voce di spesa in consulenze... gonfiandole, per prodotti che non hanno i livelli di accessibilità di quelli commerciali.Ripeto, quando il mondo linux-like recupererà i 10 anni di ritardo in materia rispetto a zio bill, se ne riparlerà...
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            il costo ce l'abbiamo noi invece, ovvero il costo
            di dipendenti spesso non tecnicamente preparatnaturalmente sai benissimo di dire sciocchezzeè infatti chiaro che, come sanno tutti, il sw libero rispetta gli standard in maniera moltoaderentecerto, in alcue aree, per es openoffice, può esserci bisogno di migliorare questi aspetti:ma uno stato nazionale, con un millesimo di quello che paga in tangenti a mr gates, e dando lavoro ad aziende e programmatori italiani, può benissimo risolvere questi problemi dando un contributo al sw libero, come è nello spirito di questoè infatti chiaro che, al contrario delle fetecchie di b. gates, che nessuno sa cosa fanno realmente e che solo un pazzo può pensare di continuare ad usare nelle PA anche solo per questo, il software libero è personalizzabile e migliorabile in ogni sua parterestano inoltre enormi somme di denaro per iniziare a formare le persone, in modo tale cheSI SMETTA DI USARE PRODOTTI DAL COSTO INCONCEPIBILE PER MANDARE UNA LETTERINA O USARE UN GESTIONALE PICCOLO E RIDICOLOsolo dei pazzi, oppure gente che magna sopra la vendita di queste schifezze alla faccia di vecchi, malati, bambini, disoccupati, precari, etc, possono essere contenti di questa enorme tangente annualeBASTA
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:
            naturalmente sai benissimo di dire sciocchezze

            è infatti chiaro che, come sanno tutti, il sw
            libero rispetta gli standard in maniera
            molto
            aderenteNon parlo di standard di formati, parlo di standard internazionali ISO sull'accessibilità delle interfacce... Quindi sciocchezze in caso non sono io a dirle.
            certo, in alcue aree, per es openoffice, può
            esserci bisogno di migliorare questi
            aspetti:
            ma uno stato nazionale, con un millesimo di
            quello che paga in tangenti a mr gates, e dando
            lavoro ad aziende e programmatori italiani, può
            benissimo risolvere questi problemi dando un
            contributo al sw libero, come è nello spirito di
            questoE torniamo sempre a Mr. Gates... ma che è come il Berlusconi sfogatutti? Guardiamo la realtà dei fatti: nel mondo open l'accessibilità non è considerata perchè chi sviluppa tali prodotti non ne ha interesse... e si vede solo ora il problema, ora che grazie alla section 508 è necessario che tali prodotti siano adeguati, pena l'inutilizzabilità nelle amministrazioni federali.
            è infatti chiaro che, al contrario delle
            fetecchie di b. gates, che nessuno sa cosa fanno
            realmente e che solo un pazzo può pensare di
            continuare ad usare nelle PA anche solo per
            questo, il software libero è personalizzabile e
            migliorabile in ogni sua
            parteCerto ma non è accessibile, come prevede la legge italiana e non solo.
            restano inoltre enormi somme di denaro per
            iniziare a formare le persone, in modo tale
            che
            SI SMETTA DI USARE PRODOTTI DAL COSTO
            INCONCEPIBILE PER MANDARE UNA LETTERINA O USARE
            UN GESTIONALE PICCOLO E
            RIDICOLO

            solo dei pazzi, oppure gente che magna sopra la
            vendita di queste schifezze alla faccia di
            vecchi, malati, bambini, disoccupati, precari,
            etc, possono essere contenti di questa enorme
            tangente
            annuale

            BASTAAppunto BASTA. Iniziassero, chi lavora nel mondo Open, a fare le cose come si deve e poi se ne potrà riparlare tra 5-10 anni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Politiche di Austerità

        peggio di prima, non ci siamo. quanto costerà
        l'assistenza? e chi la fa?non trollare, qui si parla sul serionon ci possiamo permettere di buttare a maremiliardi di euro l'anno in robaccia strabucatadella microsoftper fare andare i gestionalini e per spedire le letteruzze da un ufficio all'altronon ci vogliono computer con 160 giga, cpu da 6000, 1 giga ram, che consumano un euro di corrente al giorno, e men che meno le immani schifezze che costano un mare di denaro tolto a dove ce n'è un grandissimo bisognose non la pensi cosi è evidente che non vedi l'ora che chiudano gli ospedali, smettano di pagare le pensioni, etc etc, purché si possa continuare a pagare l'inutile tangente suddetta, e altre belle cose del genere di su e di giubravo, ragioniamo pure così: ti auguro di stare male al piu presto e di sentirti rispondere che, purtroppo, all'ospedale hanno aggiornato il sw e non hanno potuto comprare le medicine per farti guarire
        • Anonimo scrive:
          Re: Politiche di Austerità
          - Scritto da:
          non trollare, qui si parla sul serioqui quando non si sa cosa rispondere si usa dire non trollare? mah
    • rscano scrive:
      Re: Politiche di Austerità
      Peccato che di software opensource accessibile ai disabili ve ne è ben poco...Se invece di pensare solo al discorso open si pensasse di rendere lo stesso conforme agli standard internazionali e non solo pensare di spingerlo con la scusa del "è gratis e vedi come è fatto...", allora l'opensource avrebbe molto più risalto nelle PA.
      • Anonimo scrive:
        Re: Politiche di Austerità
        - Scritto da: rscano
        Se invece di pensare solo al discorso open si
        pensasse di rendere lo stesso conforme agli
        standard internazionali e non solo pensare die nazionali anche, direi. solo che l'open source dell'accessibilità se ne strafrega, non sono "a norma" nè il sistema operativo nè il software. quindi di che stiamo parlando?
        • Anonimo scrive:
          Re: Politiche di Austerità
          - Scritto da:
          - Scritto da: rscano

          Se invece di pensare solo al discorso open si

          pensasse di rendere lo stesso conforme agli

          standard internazionali e non solo pensare di
          e nazionali anche, direi. solo che l'open source
          dell'accessibilità se ne strafrega, non sono "a
          norma" nè il sistema operativo nè il software.
          quindi di che stiamo
          parlando?L'open source ha "il" sistema operativo? (newbie)Sarai anche bravo da un punto di vista legale, ma da un punto di vista tecnico-informatico non sai proprio di cosa parli.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:
            da un punto di vista tecnico-informatico non sai
            proprio di cosa
            parli.Hanno ucciso Linux? porello ...
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:
            - Scritto da:

            da un punto di vista tecnico-informatico non sai

            proprio di cosa

            parli.

            Hanno ucciso Linux? porello ...Se vuoi trollare, c'è un forum apposito.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            Hai appena confermato l'impressione che avevo avuto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            Comprati le ISO, leggile e vedi se i tuoi bei
            programmini ci rientrano o meno.della serie sei solo il solito trollazzo che ciancia ciancia senza portare nè fonti nè argomentivai su asilo.it e ti troverai forse al tuo livello
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:

            Comprati le ISO, leggile e vedi se i tuoi bei

            programmini ci rientrano o
            meno.

            della serie sei solo il solito trollazzo che
            ciancia ciancia senza portare nè fonti nè
            argomentiPrima di sparare sentenze informati su chi ti sta rispondendo, che a differenza tua si firma con nome e cognome.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità


            da un punto di vista tecnico-informatico non sai

            proprio di cosa

            parli.ce lo spieghi tu, gentilmente, visto che sei così ferrato da dire agli altri che non sanno proprio di cosa parlano?
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:


            da un punto di vista tecnico-informatico non
            sai


            proprio di cosa


            parli.

            ce lo spieghi tu, gentilmente, visto che sei così
            ferrato da dire agli altri che non sanno proprio
            di cosa
            parlano?Eh... è una consulenza... quella si paga :D
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da: rscano


            Eh... è una consulenza... quella si paga :DMi sa che tutto questo polverone che state tirando su te e l'associazione si puo' ridurre a questi minimi termini....(rotfl)La cosa brutta pero' e' che si cerca di farlo a danno di persone disabili... (anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:

            - Scritto da: rscano






            Eh... è una consulenza... quella si paga :D


            Mi sa che tutto questo polverone che state
            tirando su te e l'associazione si puo' ridurre a
            questi minimi
            termini....
            (rotfl)Guarda che la mia era una battuta riguardo a chi non dava risposte... e si lamentava del costo delle licenze... ossia di chi per parlare chiede money :-)L'associazione va avanti anche senza questo... IWA non è solo accessibilità del web... lavoriam per gli standard nel W3C e nell'ISO anche per altri settori come web semantico, XHTML, CSS, Multimodale, Web Mobile, ...

            La cosa brutta pero' e' che si cerca di farlo a
            danno di persone disabili...
            (anonimo)(anonimo)(anonimo)(anonimo)L'unico danno ai disabili lo stanno facendo coloro che aggirano l'attuale legge che, se modificata con la nostra proposta, non potranno puù prendere in giro la legge e gli stessi disabili.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da: rscano

            L'unico danno ai disabili lo stanno facendo
            coloro che aggirano l'attuale legge che, se
            modificata con la nostra proposta, non potranno
            puù prendere in giro la legge e gli stessi
            disabili.Pero' per sapere poi come fare, si dovranno rivolgervi a voi dove vorrete esser pagati per le vostre "consulenze".Scusa, ma il punto è sempre quello...State cercando di render "proprietaria" internet.Una cosa assurda a mio avviso.Tanto + che su alcuni vostri siti, magari i disabili riusciranno anche a visitarli, ma quelli non disabili, hanno enormi difficoltà.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            Scusa, ma il punto è sempre quello...
            State cercando di render "proprietaria" internet.????
            Tanto + che su alcuni vostri siti, magari i
            disabili riusciranno anche a visitarli, ma quelli
            non disabili, hanno enormi
            difficoltà.???????????????
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:
            Pero' per sapere poi come fare, si dovranno
            rivolgervi a voi dove vorrete esser pagati per le
            vostre
            "consulenze".http://www.w3.org/wai tutto disponibile con traduzioni fatte in gran parte da noi (gratuitamente e pubblicamente disponibili), sin dal 1999....
            Scusa, ma il punto è sempre quello...
            State cercando di render "proprietaria" internet.
            Una cosa assurda a mio avviso.Internet proprietaria? Mi sa che siam fuori strada ....
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            a dei requisiti internazionali
            di accessibilità delle interfacce qui si sta parlando di siti web e diaccessibilità degli stessi, implementabiletramite software libero, quindi il tuo discorsoè un pò scentratoIn ogni caso, prima di calunniare dicendo che non vi è rispetto a nessun livello per gli standard di accessibilità starebbe a te assicurarti che questo sia vero. Non darlo per scontato e chiedere ad altri di dimostrati il contrario. Non credi ?Comunque, quanto a Gnome 2.14 leggo su:http://punto-informatico.it/pr.aspx?m_id=1561126&id=1560327&r=PI"Overview of AccessibilityAll software products should incorporate accessibility features to enable people with disabilities to use the software easily and efficiently. Recent legislation such as Section 508 of the U.S. Rehabilitation Act heightens awareness of the need to provide accessible software. "Andiamo a vedere di cosa tatta questa Sezione, che l'interfaccia grafica denominata Gnome supporta pienamente e che definisce quanto richiesto da un'interfaccia, negli USA, per definirsi come accessibile in termini di legge.E' tutto qui, dove sono descritti :http://www.section508.govsei sicuro di parlare con cognizione di causa o stai solo trollando ?in ogni caso occorre aggiungere che al di la del rispetto di gnome per queste specifiche, uno stato nazionale medio, come l'italia, ha ampiamente le risorse per finanziare, a fronte degli enormi risparmi realizzabili tramite il software libero, e agli enormi vantaggi che questo da in termini di sicurezza relativa ai dati rilevanti dei cittadini, progetti di miglioramento di certi aspetti dell'accessibilità di particolare interesse comune, utilizzando programmatori italiani e rendendo poi pubblici programmi e risultati nel pieno spirito oss che sembra fatto apposta per usi come quello in oggetto
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:
            sei sicuro di parlare con cognizione di causa o
            stai solo trollando
            ?eccolo lì :-). e tu lo sai che siamo in italia e che la section 508 non è la stessa cosa della 4/2004? guarda la tua di cognizione di causa, informati, rifletti, e dopo parla perchè sennò stai solo trollando
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            guarda la tua di cognizione di causa, informati,
            rifletti, e dopo parla perchè sennò stai solo
            trollandotrollazzo, se vuoi calunniare fallo purese vuoi argomentare stiamo ancora aspettando le tue fonti: finora cianci e basta
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:

            a dei requisiti internazionali

            di accessibilità delle interfacce

            qui si sta parlando di siti web e di
            accessibilità degli stessi, implementabile
            tramite software libero, quindi il tuo discorso
            è un pò scentratoLa legge parla di siti INTERNET comprendendo negli stessi le applicazioni web based. E la legge in ogni caso ha una serie di requisiti specifici per l'accessibilità del software.
            In ogni caso, prima di calunniare dicendo che non
            vi è rispetto a nessun livello per gli standard
            di accessibilità starebbe a te assicurarti che
            questo sia vero. Non darlo per scontato e
            chiedere ad altri di dimostrati il contrario. Non
            credi
            ?Certamente. Lo dicono i fatti e basta cercare un po' in rete per avere conferma.
            Comunque, quanto a Gnome 2.14 leggo su:
            http://punto-informatico.it/pr.aspx?m_id=1561126&i
            Andiamo a vedere di cosa tatta questa Sezione,
            che l'interfaccia grafica denominata Gnome
            supporta pienamente e che definisce quanto
            richiesto da un'interfaccia, negli USA, per
            definirsi come accessibile in termini di
            legge.

            E' tutto qui, dove sono descritti :
            http://www.section508.gov

            sei sicuro di parlare con cognizione di causa o
            stai solo trollando
            ?L'hai mai provata con uno screen reader? E oltre alle funzionalità base di personalizzazione delle interfacce grafiche (colori, ridimensionamento caratteri, effetti sonori alternativi alle informazioni video, effetti video alternativi all'audio, ecc. ecc.) sono previsti degli "agganci" per le tecnologie assistive come le oramai obsolete MSAA (visto il completo ridesign in Windows Vista) di Microsoft?

            in ogni caso occorre aggiungere che al di la del
            rispetto di gnome per queste specifiche, uno
            stato nazionale medio, come l'italia, ha
            ampiamente le risorse per finanziare, a fronte
            degli enormi risparmi realizzabili tramite il
            software libero, e agli enormi vantaggi che
            questo da in termini di sicurezza relativa ai
            dati rilevanti dei cittadini, progetti di
            miglioramento di certi aspetti dell'accessibilitàEcco è come dicevo: li spendessero questi soldi per migliorare questi prodotti... mica dico di usare Microsoft perchè è meglio: solo che Microsoft è avanti 10 anni rispetto ai competitor.
            di particolare interesse comune, utilizzando
            programmatori italiani e rendendo poi pubblici
            programmi e risultati nel pieno spirito oss che
            sembra fatto apposta per usi come quello in
            oggettoCerto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            solo che Microsoft è avanti 10 anni rispetto ai
            competitor.ahahah: nella pubblicità e forse tu ragioni con quellasto ancora aspettando fonti precise da parte tua: un link a risorse che appoggino le tue ciancieevidentemente stai solo trollando
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:

            solo che Microsoft è avanti 10 anni rispetto ai

            competitor.

            ahahah: nella pubblicità e forse tu ragioni con
            quella

            sto ancora aspettando fonti precise da parte tua:
            un link a risorse che appoggino le tue
            ciancieComprati uno qualsiasi dei libri che ho scritto in materia, oppure comprati la ISO TS 16071 dal sito www.iso.ch.Se vuoi qualche informazione gratuita: http://www.iwa-italy.org/documento.asp?docid=361
      • Anonimo scrive:
        Re: Politiche di Austerità

        di rendere lo stesso conforme agli standard
        internazionalilo è già: il software libero è molto attentoagli standard, al contrario della schifezzaprodotta dai pagliacci di redmond, condannatiper abusi e concorrenza sleale proprio perchévogliono restare fuori standard e continuarea piazzare una penola bucata che costa un miliardodi euro l'anno solo allo statonon tutti sono contenti, come te, di buttare viauna montagna di soldi per fare assistenza socialea gates togliendo il pane dalla bocca a vecchi,le cure ai malati, il lavoro ai giovanicomplimenti comunque
        • rscano scrive:
          Re: Politiche di Austerità

          lo è già: il software libero è molto attento
          agli standard, al contrario della schifezza
          prodotta dai pagliacci di redmond, condannati
          per abusi e concorrenza sleale proprio perché
          vogliono restare fuori standard e continuare
          a piazzare una penola bucata che costa un miliardoMi sa che hai un po' di confusione tra i vari standard... non insisto.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            Mi sa che hai un po' di confusione tra i vari
            standard... non insisto.quali vari standard: è tutto il giorno che ne vai cianciando senza dare uno straccio di linkse vuoi trollare spostati su asilo.it
      • rscano scrive:
        Re: Politiche di Austerità
        Appunto la mia critica sta nel fatto che non trovo corretto criticare in questo campo realtà come Microsoft (ed aggiungiamoci pure Adobe... và!) che son anni che investono risorse in tale settore...Il mondo OS deve aumentare l'implementazione di soluzioni accessibili... altrimenti è destinato a sparire - almeno dagli enti pubblici.
        • gian_d scrive:
          Re: Politiche di Austerità
          - Scritto da: rscano
          Il mondo OS deve aumentare l'implementazione di
          soluzioni accessibili... altrimenti è destinato a
          sparire - almeno dagli enti
          pubblici.Noto che non hai capito o non vuoi capire. Ho stima nei tuoi confronti per quanto riguarda la tua competenza in fatto di accessibilità, ma hai una visione piuttosto limitata sulle potenzialità che può offrire il software libero. Se negli ambiti governativi si smettesse di considerarlo una pagnotta raccattata per strada e che non costa nulla invece di vederlo come una risorsa in cui investire per il futuro, forse in quattro-cinque anni il FOSS brucerebbe le tappe raggiungendo risultati che Adobe e Microsoft si sognano.Pazienza, è inutile continuare a discutere, sarebbe tempo perso per entrambi.
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da: gian_d
            Noto che non hai capito o non vuoi capire.
            Ho stima nei tuoi confronti per quanto riguarda
            la tua competenza in fatto di accessibilità, ma
            hai una visione piuttosto limitata sulle
            potenzialità che può offrire il software libero.
            Se negli ambiti governativi si smettesse di
            considerarlo una pagnotta raccattata per strada e
            che non costa nulla invece di vederlo come una
            risorsa in cui investire per il futuro, forse in
            quattro-cinque anni il FOSS brucerebbe le tappe
            raggiungendo risultati che Adobe e Microsoft si
            sognano.Appunto... il problema è che chi potrebbe valorizzarlo ed investirci (le PA appunto) non lo fa... e nessuno a livello commerciale - se non per forniture alle PA - ha interesse di investirci su.
            Pazienza, è inutile continuare a discutere,
            sarebbe tempo perso per
            entrambi.Si. Penso che bisognerebbe invece iniziare seriamente a porre tra le basi dei nuovi progetti OS della seria progettazione delle interfacce - web based e non - rispetto agli standard di accessibilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: Politiche di Austerità

            Si. Penso che bisognerebbe invece iniziare
            seriamente a porre tra le basi dei nuovi progetti
            OS della seria progettazione delle interfacce -
            web based e non - rispetto agli standard di
            accessibilità. oh, finalmente hai acceso il cervello e dai ragione a quanto detto finora
          • rscano scrive:
            Re: Politiche di Austerità
            - Scritto da:
            oh, finalmente hai acceso il cervello e dai
            ragione a quanto detto
            finoraIl mio era un: datevi una mossa che siete in ritardo.... ci si fanno tante pippe mentali per consentire a questi tool di spaccare il bit in 4, e poi non si considera minimamente uno dei punti che consentirebbero a questi tool di conquistare le P.A....
    • Anonimo scrive:
      solidale al 100% !!!

      pensassero ad introdurre software
      libero o software open sourcehai perfettamente ragionetra l'altro, cito a memoria dal programmadell'attuale coalizione di governo:"ci si impegnerà per fare finalmente seguirealle dichiarazioni di principio relative all'introduzione del sw libero nell PA comportamenticoncreti in questa direzione, per risparmiare denaro e ridurre la dipendenza dai soliti fornitori"questo punto, che non è il solo tra l'altro,è nel programma con il quale la coalizioneattualmente al governo si è presentata per il VOTO e noi abbiamo il diritto/dovere di pretendere che tale programma sia esauditosi deve iniziare subito da openoffice e dalle applicazioni lato web: se openoffice presenta dei problemi in termini di accessibilità si devono fare partire progetti per implementare ciò che eventualmente manca, richiamandosi anche alla comunità, e dare in tal modo un contributo per gli enormi risparmi possibili, oltre a prendere soltantopre fortura con il sw libero queste cose sono possibili e non occorre aspettare che il fornitore si decida, per i suoi interessi, a fare eventuali cambiamenti
      • Anonimo scrive:
        Re: solidale al 100% !!!

        problemi in termini di accessibilità si devono
        fare partire progetti per implementare ciò che
        eventualmente manca, richiamandosi anche alla
        comunità, e dare in tal modo un contributo perEsatto, dopo di che si inizia a parlarne, non prima lo adotto e dopo metto a posto. quando, chi, dove? è un pezzo che la community ne parla, ma a oggi niente e facendo così si torna indietro, a quando anche ms era del tutto insensibile al problema.i più grossi contestatori dell'open source in genere e legittimamente sono proprio i disabili e ora si vien qui a dire che adottando l'open source si fa un passo avanti verso l'accessibilità?
        • Anonimo scrive:
          Re: solidale al 100% !!!

          i più grossi contestatori dell'open source in
          genere e legittimamente sono proprio i disabili e
          ora si vien qui a dire che adottando l'open
          source si fa un passo avanti verso
          l'accessibilità?
          Si? E quando l'avrebbero contestato? Che, hanno fatto una manifestazione nel tuo paese solo per te?E vabbè, allora meno male che ci sei tu ad informarci.Cmq ... diversamente abile (Grazie).
          • Anonimo scrive:
            Re: solidale al 100% !!!

            Si? E quando l'avrebbero contestato? Che, hanno
            fatto una manifestazione nel tuo paese solo per
            te?
            E vabbè, allora meno male che ci sei tu ad
            informarci.Meno male che ci sei tu a fare vera informazione ... ma dove vivi? fai una piccola ricerca pietrosanti/veltroni va ... tanto per dirne una.E diversamente abile è una stronzata che i disabili non vogliono sentir dire. è evidente che non conosci nemmeno il minimo necessario per poter discutere dell'argomento e parli a slogan, no grazie. meno parole e fatti concreti.
          • rscano scrive:
            Re: solidale al 100% !!!

            Si? E quando l'avrebbero contestato? Che, hanno
            fatto una manifestazione nel tuo paese solo per
            te?
            E vabbè, allora meno male che ci sei tu ad
            informarci.In quasi ogni convegno in cui si parla di accessibilità.
          • Anonimo scrive:
            Re: solidale al 100% !!!

            In quasi ogni convegno in cui si parla di
            accessibilità.dai fonti, oppure passi giustamente per trollazzo, come ti hanno già fatto notareargomenti e fonti, o stattene zitto, troll
          • rscano scrive:
            Re: solidale al 100% !!!
            - Scritto da:


            In quasi ogni convegno in cui si parla di

            accessibilità.

            dai fonti, oppure passi giustamente per
            trollazzo, come ti hanno già fatto
            notare

            argomenti e fonti, o stattene zitto, trollUsare google no? Solo se non si è d'accordo con chi ste cose le scrive... allora gli si da del troll? Dai chiamatemi pure Berlusconi, o Bill Gates se vi fa godere così tanto :-)
        • Anonimo scrive:
          Re: solidale al 100% !!!

          i più grossi contestatori dell'open source in
          genere e legittimamente quali sono le tue fonti ?cianci cianci e scrivi decine di post senza dare il benché minimo appoggio all'aria fritta che ti esce dai cariatitroll
          • Anonimo scrive:
            Re: solidale al 100% !!!

            cianci cianci e scrivi decine di post senza dare
            il benché minimo appoggio all'aria fritta che ti
            esce dai
            cariatihehehehehe ma ti pagano o sei ridicolo così di natura?
Chiudi i commenti