Emirati Arabi Uniti, BlackBerry a metà

Verranno bloccate le principali funzionalità dei dispositivi RIM. L'invio di dati cifrati verso server esteri rappresenterebbe una minaccia alla sicurezza nazionale. E c'è chi parla di tentativo di censura

Roma – Non si tratterebbe affatto di una forma di censura. Bensì di un blocco voluto dalle autorità degli Emirati Arabi Uniti per motivi strettamente collegati alla sicurezza nazionale . Almeno secondo la visione illustrata da Mohammed al-Ghanem, direttore generale dell’authority che nell’area del Golfo Persico gestisce l’intero apparato delle telecomunicazioni.

Ci sarà dunque un blocco generale, voluto dal governo locale per evitare che i BlackBerry procedano all’invio di dati cifrati verso server all’estero . Una questione di sicurezza per gli Emirati Arabi Uniti, dato anche il consistente livello di diffusione locale degli smartphone RIM.

A partire dalla metà del prossimo ottobre, gli utenti locali non potranno più inviare messaggi di posta elettronica , così come accedere ad Internet e scambiare semplici messaggi di testo. Una decisione che è stata presa allo stesso modo dal governo dell’Arabia Saudita, che inizierà anche prima con il blocco generale , precisamente alla fine di questo mese.

Nel mirino, dunque, l’azienda canadese Research In Motion (RIM), che già si era rifiutata categoricamente di consegnare alle autorità del Golfo le chiavi di cifratura. La stessa authority araba ha infatti ammesso che il blocco all’uso dei BlackBerry servirà a far pressione su RIM, affinché faccia in modo che le autorità locali abbiano più libertà di monitorare i dispositivi .

Le autorità degli Emirati Arabi Uniti hanno infatti paura che lo scambio di email protette possa compromettere in qualche modo la sicurezza nazionale, attraverso dati diffusi all’estero per scopi prettamente illeciti. Ma c’è chi ha gridato alla censura , tra cui gli attivisti di OpenNet Initiative .

Le autorità locali avrebbero infatti arrestato un possessore di BlackBerry, alla ricerca di altri cinque attivisti colpevoli di aver montato una protesta sul continuo aumento del prezzo del petrolio. Quest’ultimi avrebbero organizzato tutto tramite BlackBerry Messenger .

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • kurdt scrive:
    Libri gratis,copyright scaduto.
    Sono un fortissimo lettore,personalmente posseggo un numero approssimativo di 10.000 libri,di tutte le foggie e dimensioni,dai vecchi urania all'enciclopedia degli animali,finendo con il corso di cucina cinese,per dire.Ora fra i contro degli E-book vedo generalmente ripetersi queste critiche 1)L'apparecchio si può rompere2)Non si possono prestare i libri digitali3)I libri digitali costano troppo4)Non posso sentire il buon odore di carta appena stampata.il reader inquina.5)Non sono capace di accenderlo/La tecnologia è il male. Risposte:1)Certo,e il libro si può bagnare o cane ci XXXXXX sopra,etc etc etc,e non puoi richiederne una copia.2)Dipende spero che l'evoluzione porti a libri drm free.3)I libri digitali effettivamente costano troppo,per adesso,ma bisogna vedere quale sarà il feedback del sistema quando le case editrici inizieranno ad inserire le prime edizioni "economiche"4)L'odore della carta piace pure a me,ma preferisco salvare la foresta amazzonica.5)La tecnologia è selettiva e aborre gli XXXXXXXXX,in maniera semplice allontana i potenziali idioti.E per ultimo il motivo più importante:Ci sono decine di migliaia di libri editi prima del 1923 che sono senza copyright,libri BELLISSIMI come per esempio tutto dostoevskij,kafka,wells,aghata christie,whitman,eccetera eccetera eccetera.ECCETERA.E se dite che in quella moltitudine di libri,non c'è niente che vi interessa,significa che non avete nessun bisogno di un e-reader,perchè siete delle capre.(A meno che non leggiate solo manuali e saggistica,in quel caso siete perdonati,ma non siete lettori,siete tecnici.
    • nasoblu4 scrive:
      Re: Libri gratis,copyright scaduto.
      sarei curioso di sapere se uno legge o ha letto "storia della filosofia occidentale" o "teoria del corpo amoroso" di Onfray oppure "Sorvegliare e punire" di Michel foucault in quale categoria deve essere allocato ?
      • kurdt scrive:
        Re: Libri gratis,copyright scaduto.
        In realtà non esistono cose come le "categorie",semplicemente distinguo le persone fra intelligenti e farlocchi,se non ti piacciono libri ante1923 sei un farlocco.In ogni caso,per risondere alla tua domanda,chiunque abbia letto e sopratutto capito,foucault non è un farlocco,generalmente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 03 agosto 2010 02.55-----------------------------------------------------------
        • Puntiglioso scrive:
          Re: Libri gratis,copyright scaduto.
          Leggerai anche tanto, ma scrivi a XXXXX di cane.
        • michel foucault scrive:
          Re: Libri gratis,copyright scaduto.
          - Scritto da: kurdt
          In realtà non esistono cose come le
          "categorie",semplicemente distinguo le persone
          fra intelligenti e farlocchi,se non ti piacciono
          libri ante1923 sei un
          farlocco.

          In ogni caso,per risondere alla tua
          domanda,chiunque abbia letto e sopratutto
          capito,foucault non è un
          farlocco,generalmente.credo che foucault avrebbe giusto qualcosa da ridire sul tuo approccio alla questione e-reader/drm/tecnologie, soprattutto rispetto alle implicazioni in termini di condizionamento e controllo sociale
          • kurdt scrive:
            Re: Libri gratis,copyright scaduto.
            Nota che io sono assolutamente contrario ai drm,difatti sui libri con copyright scaduto,sono assenti.Il discorso di Focault sul controllo sociale centra poco con la discussione,se consideri un evoluzione Drm Free del mercato.Ed in ogni caso,l'"ipse dixit" se quelli che leggono non conoscono l'argomento,è inutile in un forum.Tralaltro senza dixit e solo ipse... :)
      • Vitalij scrive:
        Re: Libri gratis,copyright scaduto.
        Beh ma per leggere Foucault con cognizione di causa è consigliata almeno una sbirciata ad Hegel e Marx (e altri cronologicamente successivi). E quelli sono privi di copyright, nella lingua originale.Ma se la traduzione è stata fatta quest'anno, il copyright c'è?
        • anonimo scrive:
          Re: Libri gratis,copyright scaduto.
          - Scritto da: Vitalij
          Ma se la traduzione è stata fatta quest'anno, il
          copyright
          c'è?Sì c'è il diritto d'autore per le traduzioni.
        • kurdt scrive:
          Re: Libri gratis,copyright scaduto.
          Sulle traduzioni,come sulle esecuzioni di musica il diritto d'autore c'è.Ma se volete,potete propormi libri da tradurre dallo spagnolo o dall'inglese.Con copyright scaduto.Potete andare qui: www.arterritico.blogspot.com nella parte dove sta scritto"I miei servizi gratuiti di traduzione" .L'importante è che il testo da tradurre mi piaccia.
        • kurdt scrive:
          Re: Libri gratis,copyright scaduto.
          Si il copyright c'è sia per traduzioni che per esecuzioni live di musica,ad esempio.In ogni caso se serve posso mettermi a tradurre libri dall'inglese e dallo spagnolo,se volete richiedermelo,venite a trovarmi su www.arterritico.blogspot.com e fate richiesta nella parte "I miei servizi gratuiti di traduzione".
  • Kiko scrive:
    Poco: esperienza personale!
    Prima ero solito spedire un pacco pieno di libri, ogni estate. Da Pisa in Sicilia! E quindi il ritorno quando la vacanza era terminata. Adesso: un Mac e il Flybook, un libro in mano e uno nello zaino. Il resto, nelle varie pendrive e nei computer! Certo, la passionaccia per la carta...
  • SuperMario scrive:
    DRM
    L'articolo non dice nulla della vera ragione per cui gli ebook hanno stentato a partire per tutti questi anni e ancora arrancano.Il DRM. A nessuno piace comprare un libro per poi scoprire dopo qualche tempo che lo può leggere solo sul pc e non sul suo BlackBerry. Oppure che quando decide di cambiare il suo notebook non potrà portare con se i suoi libri. O peggio ancora se si rompe il disco rigido.... addio a tutto, visto che non si sono potute farie copie di backup.Il discorso è lungo...ma questo è lo spunto...
  • M.R. scrive:
    Come darsi la zappa sui piedi.
    Adesso diciamo che la "pirateria" libraria è un fenomeno di nicchia (testi universitari/scientifici moooooolto costosi), un po' perché a sua volta costosa (0,10 /pag normalmente), un po' perché non piace avere in mano fogli svolazzanti togliendo il vero piacere di avere fra le mani un libro "in carne e ossa", pardon, "in carta e inchiostro".La copia digitale, qualunque sia la protezione che si voglia adottare verrà sempre scardinata come dimostra la storia di CD, DVD, BLURAY, renderà questo problema inesistente in quanto ogni copia effettuata sarà in tutto e per tutto identica all' originale; mettiamoci poi che non sembrano volere applicare una politica dei prezzi adeguata alla tecnologia (anche questo insegnano le politiche fallimentari delle industrie musicali e cinematografiche) e la frittata sarà fatta.Adesso, poi, tutti gridano all' innovazione del mercato senza considerare i posti di lavoro che andranno persi mentre con l' industria cinematografica/musicale era l' esatto opposto (come sempre due pesi e due misure...).Per quel che riguarda i testi scolastici delle scuole dell' obbligo sarebbe un bene per il "peso fisico" della enorme mole di libri che i bambini devono portare (considerando l' età dello sviluppo), potrebbe portare alla distribuzione di ebook gratuiti fino alla fine della scuola dell' obbligo (se si applicassero veri prezzi concorrenziali) e si salverebbero numerosi alberi (altra industria che andrebbe in crisi); d'altro canto ciò comporterebbe l' acquisto di dispositivi elettronici costosi, facilmente "rompibili", deleterei per la vista a lungo termine, con capacità si più ampie (interattività in tempo reale), ma limitative di altre.
  • gerry scrive:
    Biblioteche pubbliche
    Continuo a chiedermi che fine faranno e che politica gli editori di ebook adotteranno nei loro confronti.
    • No signal scrive:
      Re: Biblioteche pubbliche
      agli editori di ebook non gli frega assolutamente niente se non danno profitto.Però se Silvio ci mette le mani e ci raccatta qualche milione aumma aumma forse forse troverai gli e-book nelle biblioteche..ovviamente senza e-reader nel caso la stessa condizione di prima dei miolioncini non si verificasse.Quante volte trovi i pc e non i monitor..quante volte c'è il super camion dell'immondizia ma non c'e la benzina..o le gomme o un acXXXXXrio..L'importante e dare appalti e ricevere mazzette. E non mi dite che non è vero perchè mi arrabbio!!!
    • battagliacom scrive:
      Re: Biblioteche pubbliche
      Le biblioteche pubbliche potrebbero aggiornarsi, e mettere a disposizione copie di e-book grtis per 30 giorni. Passati i 30 giorni l'e-book diventa inutilizzabile e il lettore può decidere se comprare il libro o no (dal produttore).Un po' come succede nelle odierne biblioteche pubbliche.
      • angros scrive:
        Re: Biblioteche pubbliche
        Così io manometto il calendario integrato nell'ebook reader, in modo che segni sempre il 17 novembre (data a caso), così il conteggio dei giorni non passa mai e mi leggo il libro quanto mi pare. Il mio lettore deve fare quello che voglio io, non quello che vogliono gli altri: e cancellare un libro dopo 30 giorni non è ciò che voglio.
  • geppetto scrive:
    proffe mi son scordato...
    geppetto leggimi a pagina 7892 del secondo volume di storia universale del mondo, che ovviamente è stata ri-edita pure quest'anno perchè abbiamo aggiunto 4 righe,e il testo usato dell'anno scorso non va più bene..signora proffe mi son dimenticato il libro..geppetto geppetto... geppa, leggi tu allora.. no signora maestra, c'avevo le scarpe da ginnastica puzzone, e non l'ho potuto portare..antonino... su con quella schiena!! ma signora maestra di vita, il mio zaino pesa 18 kg iva compresa.. per forza divento gobbo..ecco io ste scene vorrei che mio figlio non le rivivesse più..uno zainetto da mezzo chilo con un e-book reader da 20 euro per tutti credo sia la soluzione giusta..
    • MelaTengo scrive:
      Re: proffe mi son scordato...
      Una sola domanda, l'e-book reader da 20 euro lo produci tu?
    • La redazione si riserva di cancellare scrive:
      Re: proffe mi son scordato...
      eh, però se non consideri il prezzo dei libri non vale
      • La redazione si riserva di cancellare scrive:
        Re: proffe mi son scordato...
        e poi, chi lo dice alle maestre che devono imparare a usare un eReader a prova di idiota?
      • lordmax scrive:
        Re: proffe mi son scordato...
        - Scritto da: La redazione si riserva di cancellare
        eh, però se non consideri il prezzo dei libri non
        valeBasta che i libri siano prodotti dai professori... tutti gli insegnanti insieme... come una enorme wikipedia ed il costo scompare....Ma così gli editori fanno la fame o falliscono?Certo, che così magari smettono di piangere miseria e vanno a lavorare sul serio (ed io lavoro nell'editoria ma certi comportamenti schifosi tenuti dai soliti noti proprio non li reggo).
        • io no scrive:
          Re: proffe mi son scordato...
          infatto io una cosa non capisco, ora che il kindle è migliorato e dovrebbe costare 150euro...cosa aspettano???!!!cioe un ragazzo in 1 superiore e in 3 superiore spende quasi 400 euro di libri e materiale vario!!!!!ma siamo matti? (e 100+ euro negli altri anni)150 euro il primo anno e passa la paura...immaginati a lezione, chi vuole prendere appunti lo fa, tutti gli altri si tengono il libro del professore con già i suoi appuntiil libro ha alcune parti che non vanno bene?, perfetto si fa l'update di quella pagina o lo stesso professore ne scrive una da aggiungere in quel punto che mi faccia da integrazione...l'incredibile è poi la comodità di catalogare tutti i fogli/appunti ed eseguire RICERCHE...e che diavolo, stare a sfogliare ogni volta l'indice è di una noia assurda!tutto questo però dovrebbe chiedere dei libri fatti dai professori...magari con finanziamento statale ma anche se non fosse finanziato, 5 euro per un libro che altrimenti mi costerebbe 40!(quindi una spesa annua di 30euro nei libri??..rispetto ai 400 di prima? mi sa che siamo tutti [editori esclusi] felici) e ricordiamoci che il libro...NON MI SERVIRà A NIENTE NE AL LAVORO NE all'uni
    • falso falsissimo scrive:
      Re: proffe mi son scordato...
      - Scritto da: geppetto
      geppetto leggimi a pagina 7892 del secondo volume
      di storia universale del mondo, che ovviamente è
      stata ri-edita pure quest'anno perchè abbiamo
      aggiunto 4 righe,e il testo usato dell'anno
      scorso non va più
      bene..
      signora proffe mi son dimenticato il libro..
      geppetto geppetto... geppa, leggi tu allora..
      no signora maestra, c'avevo le scarpe da
      ginnastica puzzone, e non l'ho potuto
      portare..
      antonino... su con quella schiena!!
      ma signora maestra di vita, il mio zaino pesa 18
      kg iva compresa.. per forza divento
      gobbo..

      ecco io ste scene vorrei che mio figlio non le
      rivivesse
      più..
      uno zainetto da mezzo chilo con un e-book reader
      da 20 euro per tutti credo sia la soluzione
      giusta..meno libri di testo inutili, no?liberi di testo suddivisi in tanti piccoli fascicoletti separati, no?una biblioteca scolastica decente, no?un armadietto per ciascun studente a scuola, no?ps: il permesso ad apple o mazon o google per leggere gli ebbok agni mattina chi lo chiede? il/la prof o lo fanno i genitori, magari online-on-the-cloud previa verifica dei DRM e dei pagamenti, e salvo la censura di stato o la "chiusura" della rete da parte di un qualche super-governo per importantissimi motivi di "sicurezza"???
      • SCUOLA COBOL PASCAL scrive:
        Re: proffe mi son scordato...
        si usa ancora l'8086 per insegnare il cobol e il pascal...turbo!!dove si vuole andare..gia il governo taglia ovunque dove si parla di istruzioni. Figurati se prendono gli e-reader.Pensandoci bene però si potrebbe attuare se e come per Digitale Terrestre!se Lui produce gli e-reader o ci guadagna..se sugli e-reader si puo trasmettere GF e studio aperto.L'ignoranza è il bene per dei potenti.!!!!
      • desyrio scrive:
        Re: proffe mi son scordato...


        meno libri di testo inutili, no?
        Questa è dura, bisognerebbe convincere i prof...
        liberi di testo suddivisi in tanti piccoli
        fascicoletti separati,
        no?Credo lo facciano già questo.
        una biblioteca scolastica decente, no?
        Sarebbe un pessimo investimento, considerando quanto tempo e soldi ci vuole a farla, e quanto i ragazzi moderni la userebbero...
        un armadietto per ciascun studente a scuola, no?
        No, non ci sono i soldi e spesso non c'è lo spazio.
        ps: il permesso ad apple o mazon o google per
        leggere gli ebbok agni mattina chi lo chiede?
        il/la prof o lo fanno i genitori, magari
        online-on-the-cloud previa verifica dei DRM e dei
        pagamenti, e salvo la censura di stato o la
        "chiusura" della rete da parte di un qualche
        super-governo per importantissimi motivi di
        "sicurezza"???
    • anonimo scrive:
      Re: proffe mi son scordato...
      - Scritto da: geppetto
      ecco io ste scene vorrei che mio figlio non le
      rivivesse
      più..
      uno zainetto da mezzo chilo con un e-book reader
      da 20 euro per tutti credo sia la soluzione
      giusta..Magari nel futuro. Non puoi far studiare gli studenti sugli apparecchi attuali. Sono troppo lenti quando girano pagina, va bene per un romanzo, ma se devi studiare hai bisogno di andare avanti e indietro rapidamente.Le dimensioni sono troppo piccole. Non vanno bene per i libri con le illustrazioni, specie per quelle a colori. Sono apparecchi ancora troppo delicati, in una scuola chissà quanti se ne romperebbero ogni settimana.Te lo dice uno che ne ha 2 di e-reader.
  • Maurizio Peisino scrive:
    Compara prezzi dei libri online
    Volevo semplicemente approfittarne per segnalare il primo servizio in Italia di comparazione prezzi tra le maggiori librerie online italiane.Su RiLIBRI http://www.rilibri.it/ potete trovare i libri (cartacei) che cercate o mettere in vendita i vostri libri usati attraverso un semplice annuncio.spero che possiate trovare interessante ed utile questo link.
  • UTO UTI scrive:
    Non compro
    Non mi sono mai comprato l'aipod, non mi sono mai comprato l'aifon nè mai mi comprerò l'aipad. Chindle ha un costo pari a 15/20 libri nuovi in libreria dove, peraltro, capita spesso di scambiare due chiacchiere, se non addirittura di rimorchiare, qualche femmina.Voi trastullatevi coi vostri gingillini elettronici, per quel che mi riguarda quando smetteranno di stampare libri di carta mi rivolgerò alle bancarelle delle'usato: ho 46 anni e lì c'è da leggere fino alla fine dei miei giorni.Toh, in XXXX...
    • Lemon scrive:
      Re: Non compro
      se non addirittura di
      rimorchiare, qualche
      femmina.e va bhè, se vogliamo esagerare c'è anche qualche libreria dove si può dormire dentrohttp://www.paolomarzola.com/blog/archives/1111http://digilander.libero.it/biliko/immagini_blog/shakespeare&Co_7.jpg
    • No read no party scrive:
      Re: Non compro
      ottimo..bisognerebbe fare cosi.le XXXXXXXte i-pad/altri alla gente non servono per leggere..figurati tu se i giovani di oggi leggono, è gia assai se guardano le figure. (ah sono giovane eh!!)E in piu vi state sempre a fare le seghe mentali con questi inutili oggetti. Pare che la apple domini il mondo! ma chi se ne frega alla fine.!!
    • bertuccia scrive:
      Re: Non compro
      - Scritto da: UTO UTI

      Chindleè Chindol
    • Clap scrive:
      Re: Non compro
      - Scritto da: UTO UTI
      l'aipod
      l'aifon
      l'aipad.
      Chindle
      rimorchiare, qualche
      femmina.
      rivolgerò alle bancarelle delle'usato: ho 46 anni
      Toh, in XXXX...A 46 anni parli e scrivi così?Bell'esempio per i figli...
    • falso falsissimo scrive:
      Re: Non compro
      - Scritto da: UTO UTI
      Non mi sono mai comprato l'aipod, non mi sono mai
      comprato l'aifon nè mai mi comprerò l'aipad.
      Chindle ha un costo pari a 15/20 libri nuovi in
      libreria dove, peraltro, capita spesso di
      scambiare due chiacchiere, se non addirittura di
      rimorchiare, qualche
      femmina.
      Voi trastullatevi coi vostri gingillini
      elettronici, per quel che mi riguarda quando
      smetteranno di stampare libri di carta mi
      rivolgerò alle bancarelle delle'usato: ho 46 anni
      e lì c'è da leggere fino alla fine dei miei
      giorni.
      Toh, in XXXX...mi associo in toto
    • lordmax scrive:
      Re: Non compro
      - Scritto da: UTO UTI
      Non mi sono mai comprato l'aipod, non mi sono mai
      comprato l'aifon nè mai mi comprerò l'aipad.Neppure io.
      Chindle ha un costo pari a 15/20 libri nuovi in
      libreria dove, peraltro, capita spesso di
      scambiare due chiacchiere, se non addirittura di
      rimorchiare, qualche femmina.Ho rimorchiato più ragazze con i computer che con i libri.Ho tre lettori digitali, due portatili, un tablet e vari altri ammennicoli... e la mia libreria ha oltre 400o titoli cartacei.Non significa nulla quello che dici.Leggo molto ma molto più ora in digitale che quando dovevo usare il cartaceo.Quando sono in giro che io abbia 1 libro o ne abbia 100 il peso e l'ingombro è sempre lo stesso (e sono un camperista, per me è fondamentale)
      Voi trastullatevi coi vostri gingillini
      elettronici, per quel che mi riguarda quando
      smetteranno di stampare libri di carta mi
      rivolgerò alle bancarelle delle'usato: ho 46 anni
      e lì c'è da leggere fino alla fine dei miei
      giorni.Forse.E se ti cala la vista e non riesci più a leggere i caratteri minuscoli dei libri?E se ti entrano le tarme?E se ti tremano le mani?
      Toh, in XXXX...Per cosa?Perché sei un dinosauro?Perché hai appena dichiarato che vai fiero verso l'estinzione?Salutami gli altri idrocarburi quando arrivi.^__^
    • logicaMente scrive:
      Re: Non compro
      Quoto tutta la parte in cui dichiari di preferire la carta ai bit.
  • Lemon scrive:
    mantellini ti rispondo io!!
    "quanto tempo passerà prima che le platee di lettori inizino a guardare al digitale?"1) quando non sarò costretto ad avere un lettore da oltre 200 euro per sfogliare un libro/rivista/manuale/quotidiano. Tieni conto che ne serve quasi uno per ogni membro della famiglia, non è che quando legge il babbo non può leggere il figlio o la moglie, con il cartaceo non è così.2) quando sarò sicuro che quello che compro me lo potrò godere vita naturale durante e oltre, inoltre lo devo poter prestare, quindi niente DRM o sistemi di protezione
    • Clap scrive:
      Re: mantellini ti rispondo io!!

      2) quando sarò sicuro che quello che compro me lo
      potrò godere vita naturale durante e oltre,
      inoltre lo devo poter prestare, quindi niente DRM
      o sistemi di
      protezionePrestare significa che tu lo dai via e non ne tieni una copia per te... poi quando ti torna, l'altro non lo ha più, ma tu sì.Corretto?In tal caso va bene il sistema Apple, che permette l'uso fino a 5 computer.Puoi prestare fino a 4 persone, ma se dai via la 5a, non puoi più tenerlo tu, a meno di deautorizzare qualcuno cui avevi precedentemente prestato.
      • Lemon scrive:
        Re: mantellini ti rispondo io!!

        Prestare significa che tu lo dai via e non ne
        tieni una copia per te... poi quando ti torna,
        l'altro non lo ha più, ma tu
        sì.
        Corretto?Esattissimo
        In tal caso va bene il sistema Apple, che
        permette l'uso fino a 5
        computer.
        Puoi prestare fino a 4 persone, ma se dai via la
        5a, non puoi più tenerlo tu, a meno di
        deautorizzare qualcuno cui avevi precedentemente
        prestato.ottimo.Rimane il problema che non ci si può legare ad un device o un software proprietario, ad un DRM ecc. on so come funzione il sistema Apple comunque, parlo in generale.
        • Clap scrive:
          Re: mantellini ti rispondo io!!

          Rimane il problema che non ci si può legare ad un
          device o un software proprietario, ad un DRM ecc.
          on so come funzione il sistema Apple comunque,
          parlo in
          generale.Apple usa sistemi aperti.Per la musica ad esempio puoi ascoltare dove vuoi quel che hai.In ogni canzone mettono un certificato con il tuo nome e cognome: se finisce nel p2p, sanno che quella musica era tua.Puoi ascoltare la musica su ogni iPod, iPhone e iPad, ma hai il limite di poterlo copiare su x computer per volta e non di più.
          • falso falsissimo scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            - Scritto da: Clap

            Rimane il problema che non ci si può legare ad
            un

            device o un software proprietario, ad un DRM
            ecc.

            on so come funzione il sistema Apple comunque,

            parlo in

            generale.
            Apple usa sistemi aperti.NON E' VERO. APPLE USA DRM = LUCCHETTOaperto significa altro
            Per la musica ad esempio puoi ascoltare dove vuoi
            quel che
            hai.aperto significa altro
            In ogni canzone mettono un certificato con il tuo
            nome e cognome: se finisce nel p2p, sanno che
            quella musica era
            tua.quindi, non solo i formati NON SONO APERTI, in più Apple ti TRACCIA alla faccia della tua privacy
            Puoi ascoltare la musica su ogni iPod, iPhone e
            iPad, ho già un mio lettore... posso ascoltare la musica "Apple"?beh, se il formato fosse aperto dovrei poterlo fare... invece no?allora smetti di dire BUGIEaperto significa altro
            ma hai il limite di poterlo copiare su x
            computer per volta e non di
            più.ah ah... cioé Apple decide SE e DOVE posso copiare la musica o il libro? cioé... io pago e loro decidono SE, COME e DOVE? e in più mi spiano pure???ma voi siete completamente fuori...
          • logicaMente scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            - Scritto da: falso falsissimo

            Apple usa sistemi aperti.

            NON E' VERO. APPLE USA DRM = LUCCHETTO
            aperto significa altroriferito ai libri: Apple usa il formato ePub, basato su XML (sai cos'è, vero?), formato APERTO e che supporta anche i DRM. Informarsi, prima di scrivere a caso...http://it.wikipedia.org/wiki/EPubAnaloghe considerazioni valgono per il formato audio AAC.

            Per la musica ad esempio puoi ascoltare dove
            vuoi

            quel che

            hai.

            aperto significa altroilluminaci sul significato di formato aperto, visto ciò che hai scritto sotto sembra che tu abbia le idee ben confuse.
            ho già un mio lettore... posso ascoltare la
            musica
            "Apple"?
            beh, se il formato fosse aperto dovrei poterlo
            fare...

            invece no?

            allora smetti di dire BUGIE

            aperto significa altroIl tuo lettore supporta il formato AAC? Allora puoi ascoltarla. O forse il tuo lettore si limita al formato MP3? In questo caso "aperto" non è il termine corretto.http://en.wikipedia.org/wiki/MP3#Licensing_and_patent_issues
            ma voi siete completamente fuori...e non sono i soli...
      • angros scrive:
        Re: mantellini ti rispondo io!!

        Prestare significa che tu lo dai via e non ne
        tieni una copia per te... poi quando ti torna,
        l'altro non lo ha più, ma tu
        sì.
        Corretto?Per un bene materiale, sì. Per un bene digitale, no, perchè non esiste un solo motivo al mondo per impormi di rinunciare alla mia copia se ne dò una copia ad un amico. Chi vuole impormelo mi sta prendendo in giro, e allora non mi sento in dovere nè di comprare da lui, nè di rispettarlo. Non ho bisogno di chi ragiona così.
        • kurdt scrive:
          Re: mantellini ti rispondo io!!
          Ehi,non esiste nessuna ragione al mondo che ti obblighi a prestare un libro.Se vuoi prestarlo,puoi,te ne danno il modo.Scaricalo e basta,senza fare tanta caciara.Oppure discuti sui prezzi,sulla filiera del libro o su altre cose importanti,come la riduzione della durata del copyright ad un periodo più equo.Altrimenti così il tuo discorso sembra terribilmente vicino a :"Voglio averli gratis,non rompetemi le uova"
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            Non hai manco letto quello che ho scritto, vero?Infatti, ho scritto che non ha senso prestare un libro digitale (in particolare, non nel modo che ti consentono loro.L'equivalente del prestito, per un ebook, è la copia: io ti do una copia che tu puoi usare quanto tempo vuoi, e mi tengo l'originale che posso continuare a usare, anche contemporaneamente a te. Non c'è ragione al mondo per impedirlo, e se vuoi farlo, mi stai prendendo in giro. E allora, io non vedo perchè dovrei rispettare una simile imposizione, e mi piglio tutto gratis, mandantoti a raggiungere videoteche e negozi di dischi.
          • kurdt scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            Guarda,io il commento l'ho letto bene a fondo,per evitare di risultare inutilmente offensivo.Allora,occorre rendersi conto che "Gratis" non esiste,nessuno fa niente "gratis",quando è l'ultima volta che hai lavorato 8 ore gratis per qualcuno senza nessun obbligo?E' esattamente la situazione che prospetta garrett in un bellissimo articolo che si chiama "La tragedia dei beni comuni" leggilo per capire cosa intendo.I beni comuni,non sono di nessuno,nessuno gli difende,tutti gli sfruttano,finiremmo per distruggere il sottobosco di scrittori,senza permettergli di guadagnare abbastanza per vivere;e,no,non è una cosa giusta.A meno che tu non voglia vedere sparire il mercato del libro.Discutiamo di abbassare i prezzi,portare il copyright a 20 anni invece che 75,potenziare il Creative Commons,e tutto quello che vuoi.Ma se posso prestare un libro,e,dopo regalarlo a 230.000 persone,l'autore non ne avrà abbastanza per scrivere un secondo.E,non rispondermi come fanno alcuno farlocchi "E allora che vada a zappare!" altrimenti saresti indegno di risposta.Ma bisogna rendersi conto che digitale non può essere più equiparato a "gratis" altrimenti porta con se la morte del sistema che i libri,li produce.Leggi l'articolo di Garrett Hardin e poi rispondimi.
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!

            Allora,occorre rendersi conto che "Gratis" non
            esiste,nessuno fa niente "gratis",quando è
            l'ultima volta che hai lavorato 8 ore gratis per
            qualcuno senza nessun
            obbligo?L'ho fatto.Tu invece, sei disposto a pagarmi per 70 anni se lavoro una sola volta?Continui a pagare il muratore che anni fa ha costruito la casa in cui vivi?

            E' esattamente la situazione che prospetta
            garrett in un bellissimo articolo che si chiama
            "La tragedia dei beni comuni" leggilo per capire
            cosa
            intendo.

            I beni comuni,non sono di nessuno,nessuno gli
            difende,tutti gli sfruttano,finiremmo per
            distruggere il sottobosco di scrittori,senza
            permettergli di guadagnare abbastanza per
            vivere;e,no,non è una cosa
            giusta.Sì, è giusta: è giusto che chi crede di avere il diritto di campare 70 anni di rendita per il suo lavoro patisca invece la fame, e riprenda contatto con la realtà.

            A meno che tu non voglia vedere sparire il
            mercato del
            libro.Infatti: se il libro diventa digitale, il mercato non serve più. Il discorso è lo stesso che ho già fatto per la musica: voglio veder distrutto il mercato della musica (non la musica, il mercato)Per il software il mercato sta venendo distrutto, e indovina un po'? Si sta meglio senza. Il software c'è, comunque, ed è diventato gratuito, e c'è più scelta, senza sottostare ai capricci dei commerciali.

            Discutiamo di abbassare i prezzi,portare il
            copyright a 20 anni invece che 75,potenziare il
            Creative Commons,e tutto quello che
            vuoi.

            Ma se posso prestare un libro,e,dopo regalarlo a
            230.000 persone,l'autore non ne avrà abbastanza
            per scrivere un
            secondo.Se voglio che l'autore scriva un secondo libro, gli mando i soldi. Ma non pretendo che altri contribuiscano. E se voglio il primo libro che ha scritto, perchè mai dovrei essere obbligato a finanziare il secondo? Anche perchè molti autori hanno dato il meglio di sè con i primi libri, e poi hanno cominciato a produrre ciofeche sfruttando solo la loro notorietà (anche perchè hanno esaurito le idee originali, e le stanno solo più riciclando): se a me interessa il primo libro, ben fatto, e lo scrittore ormai scrive libri noiosi, non voglio di certo finanziare il suo ultimo libro per poter leggere il primo. Se quello scrittore non scrive più, per me non cambia nulla.Peggio ancora: se lo scrittore è morto, cosa vai a finanziare? Non scrive più di sicuro, e allora quei soldi a cosa serviranno?
            E,non rispondermi come fanno alcuno farlocchi "E
            allora che vada a zappare!" altrimenti saresti
            indegno di
            risposta.Come vedi, ti ho risposto in un altro modo.

            Ma bisogna rendersi conto che digitale non può
            essere più equiparato a "gratis" altrimenti porta
            con se la morte del sistema che i libri,li
            produce.Infatti tale sistema è nato per l'editoria cartacea, non può funzionare con i beni digitali, e perciò deve morire. Penalizzerebbe troppo i libri digitali, se a tale sistema fosse permesso di continuare a esistere.
          • kurdt scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!

            L'ho fatto.
            Tu invece, sei disposto a pagarmi per 70 anni se
            lavoro una sola volta?Continui a pagare il
            muratore che anni fa ha costruito la casa in cui
            vivi?Perchè stai comparando due cose così diverse?
            Sì, è giusta: è giusto che chi crede di avere il
            diritto di campare 70 anni di rendita per il suo
            lavoro patisca invece la fame, e riprenda
            contatto con la
            realtà.Quanta rabbia contro dei poveri scrittori,"patisca invece la fame".Rabbia inutile.
            Infatti: se il libro diventa digitale, il mercato
            non serve più.
            Il discorso è lo stesso che ho già fatto per la
            musica: voglio veder distrutto il mercato della
            musica (non la musica, il
            mercato)
            Per il software il mercato sta venendo distrutto,
            e indovina un po'? Si sta meglio senza. Il
            software c'è, comunque, ed è diventato gratuito,
            e c'è più scelta, senza sottostare ai capricci
            dei
            commerciali.Il mercato del software sta venendo distrutto? da quando? :)Ti ricordo che quelli che scrivono il codice di Ubuntu,aperto e gratis,sono pagati,altrimenti col piffero che vedevi quel software.Idem per Open office.Non money no honey baby.
            Se voglio che l'autore scriva un secondo libro,
            gli mando i soldi. Ma non pretendo che altri
            contribuiscano. E se voglio il primo libro che ha
            scritto, perchè mai dovrei essere obbligato a
            finanziare il secondo?

            Anche perchè molti autori hanno dato il meglio di
            sè con i primi libri, e poi hanno cominciato a
            produrre ciofeche sfruttando solo la loro
            notorietà (anche perchè hanno esaurito le idee
            originali, e le stanno solo più riciclando): se a
            me interessa il primo libro, ben fatto, e lo
            scrittore ormai scrive libri noiosi, non voglio
            di certo finanziare il suo ultimo libro per poter
            leggere il primo. Se quello scrittore non scrive
            più, per me non cambia
            nulla.Cambia parecchio invece,per una ragione fondamentale,se nessuno guadagna niente nessuno fa niente.Nessuno si prende la grosso briga di tradurre testi vecchi o fare traduzioni allo stato dell'arte,così che io,parlando 4 lingue posso leggermeli in lingua originale,tu magari no,perchè nessuno traduce.
            Peggio ancora: se lo scrittore è morto, cosa vai
            a finanziare? Non scrive più di sicuro, e allora
            quei soldi a cosa
            serviranno?Infatti se tu avessi letto quello che ho scritto,capiresti che sono d'accordo con la riduzione del periodo di validità del copyright.


            Ma bisogna rendersi conto che digitale non può

            essere più equiparato a "gratis" altrimenti
            porta

            con se la morte del sistema che i libri,li

            produce.

            Infatti tale sistema è nato per l'editoria
            cartacea, non può funzionare con i beni digitali,
            e perciò deve morire. Penalizzerebbe troppo i
            libri digitali, se a tale sistema fosse permesso
            di continuare a
            esistere.Parli di questi fantomatici "beni digitali" come se non ci volesse lavoro per crearli,solo perchè la diffusione è facile.Beh,invece ci vuole tempo ed energia,per scrivere.E poi ti avevo invitato a leggere quell'articolo,credo che dopo la penseresti in maniera diversa,è uno scenziato,e il caso di studio calza a pennello con ciò di cui stiamo parlando.
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            - Scritto da: kurdt

            L'ho fatto.

            Tu invece, sei disposto a pagarmi per 70 anni se

            lavoro una sola volta?Continui a pagare il

            muratore che anni fa ha costruito la casa in cui

            vivi?

            Perchè stai comparando due cose così diverse?Perchè tu hai incominciato, comparando gli scrittori al sottobosco.
            Il mercato del software sta venendo distrutto? da
            quando?
            :)Quante persone vedi comprare il software (a parte il preinstallato)?
            Ti ricordo che quelli che scrivono il codice di
            Ubuntu,aperto e gratis,sono pagati,altrimenti col
            piffero che vedevi quel
            software.
            Idem per Open office.Sono pagati per il loro lavoro. Il mercato del lavoro continua a esistere.Ma le copie di ubuntu non vengono vendute.

            Se quello scrittore non scrive

            più, per me non cambia

            nulla.

            Cambia parecchio invece,per una ragione
            fondamentale,se nessuno guadagna niente nessuno
            fa
            niente.Se hai già fatto, non mi interessa che tu faccia ancora.

            Nessuno si prende la grosso briga di tradurre
            testi vecchi o fare traduzioni allo stato
            dell'arte,così che io,parlando 4 lingue posso
            leggermeli in lingua originale,tu magari
            no,perchè nessuno
            traduce.Mi basta saperne 2. Poi, faccio la traduzione, e la metto online.

            Infatti tale sistema è nato per l'editoria

            cartacea, non può funzionare con i beni
            digitali,

            e perciò deve morire. Penalizzerebbe troppo i

            libri digitali, se a tale sistema fosse permesso

            di continuare a

            esistere.

            Parli di questi fantomatici "beni digitali" come
            se non ci volesse lavoro per crearli,solo perchè
            la diffusione è
            facile.

            Beh,invece ci vuole tempo ed energia,per scrivere.Se per crearli ci vuole il lavoro, si paga solo quello. Per distribuirli non serve lavoro, e non è giusto farsi pagare per questo: se provi a farlo, mi metto a distribuirli io, gratis, e tu non guadagni nulla.

            E poi ti avevo invitato a leggere
            quell'articolo,credo che dopo la penseresti in
            maniera diversa,è uno scenziato,e il caso di
            studio calza a pennello con ciò di cui stiamo
            parlando.I compiti a casa li dai a tua sorella.
          • kurdt scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            ok,non risponderò oltre,visto che non distingui un invito alla discussione da un compito a casa sto solo perdendo tempo.Adieu.
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            Allora, suppongo che l'articolo fosse questo:http://www.oilcrash.com/italia/tragedy.htmComunque, a parte le batute su "compiti a casa", tu non vedi il problema di fondo: l'articolo fa riferimento a beni comuni esauribili (acqua, petrolio ecc...)I beni digitali non sono esauribili.L'articolo parla della necessità di limitazioni, ma le limitazioni servono solo quando lo sfruttamento sconsiderato di una risorsa porta alla distruzione di tale risorsa. Anzi, potrei addirittura applicare il discorso al contrario: vendere un bene digitale richiede di limitarne l'acXXXXX, e questo penalizza la maggior parte degli utenti: inoltre, se io intendo utilizzare il tuo lavoro per un'opera derivata, dovrò pagarti i diritti, caricandoli sul prezzo finale, e questo limiterà ancora di più la fruizione del mio lavoro; a lungo termine, il lavoro creativo viene paralizzato, perchè non puoi ideare nulla senza violare i brevetti di un altro (cosa che sta accadendo dove vengono riconosciuti i brevetti sul software). Quindi, se anche tu volessi applicare l'articolo ai beni digitali, si potrebbe usare anche per dimostrare che deve essere bloccato lo sfruttamento commerciale del copyright, se necessario con la coercizione.
          • kurdt scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            In realtà parla di beni "rinnovabili" come la pesca,ad esempio,o l'atmosfera-I beni digitali sono esauribili in quanto c'è un costo nella loro creazione,i server sono un costo,l'elettricità è un costo,non tutti possono cavalcare il business della pubblicità con sucXXXXX come Google.Certo,se ti accontenti di rileggere solo opere vecchie allora va bene,perchè nessuno si metterà mai a scrivere senza avere la possibilità di guadagnarci.Trova un modo "credibile" per fare guadagnare gli autori,chi se ne frega della distribuzione,è inutile? Sopprimiamola-I libri di moccia fanno XXXXXX i piccioni?Non compriamoli!Ma se un libro ci piace,e ce ne sono tanti che mi hanno cambiato la vita,io l'obolo di 20 euro,lo considero necessario,per manifestare il mio apprezzamento. :)
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            - Scritto da: kurdt
            In realtà parla di beni "rinnovabili" come la
            pesca,ad esempio,o
            l'atmosfera-Dipende da cosa intendi per "rinnovare": se intendi la creazione di opere derivate, vedi che il copyrightnon fa altro che peggiorare le cose.

            I beni digitali sono esauribili in quanto c'è un
            costo nella loro creazione,i server sono un
            costo,l'elettricità è un costo,non tutti possono
            cavalcare il business della pubblicità con
            sucXXXXX come
            Google.No, non sono esauribili: anche se un milione di persone scarica la stessa cosa, non la esaurisce; al contrario, ne prolunga la sopravvivenza, perchè con un milione di copie in circolazione è più difficile che vada perduta (con il P2P, più un file è scaricato, più è facile procurarselo)

            Certo,se ti accontenti di rileggere solo opere
            vecchie allora va bene,perchè nessuno si metterà
            mai a scrivere senza avere la possibilità di
            guadagnarci.Dante Alighieri infatti non ha scritto nulla...

            Trova un modo "credibile" per fare guadagnare gli
            autori,chi se ne frega della distribuzione,è
            inutile?


            Sopprimiamola-

            I libri di moccia fanno XXXXXX i piccioni?

            Non compriamoli!

            Ma se un libro ci piace,e ce ne sono tanti che mi
            hanno cambiato la vita,io l'obolo di 20 euro,lo
            considero necessario,per manifestare il mio
            apprezzamento.
            :)Daglielo pure, con una donazione, di certo non te lo impedisco.Ma perchè vuoi costringere anche gli altri che leggono quel libro a dare lo stesso obolo?
          • kurdt scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!

            Dipende da cosa intendi per "rinnovare": se
            intendi la creazione di opere derivate, vedi che
            il copyrightnon fa altro che peggiorare le
            cose.Intendo opere originali.Io rilascio sotto Cc 2.5 ma dostoevskij ci mise 10 anni a sintetizzare la sua opera maestra,non l'avrebbe dovuta vendere?
            No, non sono esauribili: anche se un milione di
            persone scarica la stessa cosa, non la esaurisce;
            al contrario, ne prolunga la sopravvivenza,
            perchè con un milione di copie in circolazione è
            più difficile che vada perduta (con il P2P, più
            un file è scaricato, più è facile
            procurarselo)Io non sono preoccupato della sopravvivenza dei vecchi,ma piuttosto,della mancanza dei nuovi

            Dante Alighieri infatti non ha scritto nulla...All'epoca di dante la copiatura delle opere era molto più difficile,e,non dimenticare che quella era epoca di mecenatismo,io non aspico di tornarci.

            Daglielo pure, con una donazione, di certo non te
            lo
            impedisco.
            Ma perchè vuoi costringere anche gli altri che
            leggono quel libro a dare lo stesso
            obolo?Io non voglio costringere nessuno,ma se nessuno lo avesse pagato,non avrei potuto leggere molti libri Di Saint-Exupéry ne di ende,ne Buckowski ne tante altre cose.Riduci il copyright nel tempo,ma non costringere chi non lo vuole o non può fare a utilizzare CC per forza.
          • Rover scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            Cosa fai per vivere?
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            Il mio lavoro
          • Rover scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!
            Che tradotto significa nulla.Nel senso che non lavori.Comunque metti di guadagnare 20.000 Euro netti all'anno.Prendi uno scrittore che si accontenti di vivere con 20.000 Euro l'anno, e che scriva un libro l'anno.Tu sei disposto a dargli i 20.000 Euro, lui ti da il libro e tu puoi distribuirlo gratuitamente a chu vuoi.Sicuramente non trovi nessuno a scriverti il libro per 20.000 Euro, e tu triverai che tale cifra per un libro è un po' eccessiva.Questo è circa il futuro che ci stai prospettando se si realizzassero i tuoi punti di vista, e tutti ragionassero come te.Ah, non tutti ragionano come te, quindi tu pretendi di parassitare il lavoro e i soldi di chi si comporta onestamente. O sbaglio?Ovviamente se sbaglio sarebbe gradita una piccola spiegazione...
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!

            Che tradotto significa nulla.No. Che tradotto significa: non sono affari tuoi tuoi.
            Nel senso che non lavori.Lavoro, lavoro... e presto o tardi anche tu avrai bisogno del mio lavoro (ma prega che sia tardi...)
            Comunque metti di guadagnare 20.000 Euro netti
            all'anno.
            Prendi uno scrittore che si accontenti di vivere
            con 20.000 Euro l'anno, e che scriva un libro
            l'anno.
            Tu sei disposto a dargli i 20.000 Euro, lui ti da
            il libro e tu puoi distribuirlo gratuitamente a
            chu
            vuoi.
            Sicuramente non trovi nessuno a scriverti il
            libro per 20.000 Euro, e tu triverai che tale
            cifra per un libro è un po'
            eccessiva.E allora mi metto d'accordo con altre 20 persone (e in un fanclub ne trovo ben più di 20), e paghiamo solo 1000 a testa. E poi, con questo sistema, comprerei solo un libro o due in tutta la vita: gli altri me li scarico gratis: sono pagati da altre persone, che scaricheranno gratis il libro pagato da me (e che perciò non avranno nessuna obiezione, se io scarico il libro pagato da loro)
            Ah, non tutti ragionano come te, quindi tu
            pretendi di parassitare il lavoro e i soldi di
            chi si comporta onestamente. O
            sbaglio?Sbagli, perchè chi vende le copie non si comporta onestamente.
          • kurdt scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!

            Lavoro, lavoro... e presto o tardi anche tu avrai
            bisogno del mio lavoro (ma prega che sia
            tardi...)XXXXXXX mia,radiologo?oncologo?BECCHINO??
            E allora mi metto d'accordo con altre 20 persone
            (e in un fanclub ne trovo ben più di 20), e
            paghiamo solo 1000 a testa. E poi, con questo
            sistema, comprerei solo un libro o due in tutta
            la vita: gli altri me li scarico gratis: sono
            pagati da altre persone, che scaricheranno gratis
            il libro pagato da me (e che perciò non avranno
            nessuna obiezione, se io scarico il libro pagato
            da
            loro)Ma su che pianeta vivi? non troverai un cane disposto a pagare 1000 euro per un libro,sopratutto considerato che non ne avrebbe nessun ritorno.E poi seguendo la tua idea di "affossare il mercato" come scegli lo scrittore da finanziare,a caso?
            Sbagli, perchè chi vende le copie non si comporta
            onestamente.Chi vende le copie non si comporta onestamente,ok,sono d'accordo,embè?questo non giustifica nulla,lotta per modificare la situazione,al massimo.Non è che,visto che ti hanno regalato un passepartout allora puoi entrare nelle case.
          • angros scrive:
            Re: mantellini ti rispondo io!!

            XXXXXXX mia,radiologo?oncologo?BECCHINO??Puoi credere quello che preferisci.Come ho già detto, non sono affari tuoi.
            Ma su che pianeta vivi? non troverai un cane
            disposto a pagare 1000 euro per un
            libro,sopratutto considerato che non ne avrebbe
            nessun
            ritorno.E allora perchè mai dovrebbe pagarlo 20 euro? O 10? O 5? O 2?Non ne avrebbe nessun ritorno comunque, e può comunque averlo gratis.
            E poi seguendo la tua idea di "affossare il
            mercato" come scegli lo scrittore da finanziare,a
            caso?E al momento attuale come vengono scelti?Si guarda quello che lo scrittore ha già scritto.


            Sbagli, perchè chi vende le copie non si
            comporta

            onestamente.

            Chi vende le copie non si comporta
            onestamente,ok,sono
            d'accordo,embè?E allora, perchè farsi srupoli per reggergli il gioco? Io non mi metto a pagare, o a rinunciare a ciò che non ho pagato, solo per favorire chi si comporta in modo disonesto.

            questo non giustifica nulla,lotta per modificare
            la situazione,al
            massimo.Infatti: lotto per modificare la situazione: affossando il mercato, e incoraggiando gli altri a farlo.
    • Bibbo scrive:
      Re: mantellini ti rispondo io!!
      Attualmente il problema sono i lettori:piccoli per le dimensioni normali dei libri/riviste, lenti nel cambio pagina (praticamente ogni venti righe bisogna aspettare oltre un secondo), poco contrastati con una risoluzione di 150 dpi migliore dei 75 dpi degli schermi LCD ma lontani dai 1500 dpi di nitidezza della migliore stampa.E poi c'è anche chi vuole il colore.
      • falso falsissimo scrive:
        Re: mantellini ti rispondo io!!
        - Scritto da: Bibbo
        Attualmente il problema sono i lettori:attualmente (o meglio, più in generale, da sempre e per sempre) il "problema" sono i FORMATI, che devono essere standard, aperti e liberi (senza DRM e altri lucchetti simili...)(come, ad esempio, per i formati "office": il punto sta nel formato e non nell'applicativo che uso per leggere/modificare/salvare i dati...)i dispositivi sono (dovrebbero) essere del tutto secondari: basta che supportino FORMATI standard, aperti e liberi
        piccoli per le dimensioni normali dei
        libri/riviste, lenti nel cambio pagina
        (praticamente ogni venti righe bisogna aspettare
        oltre un secondo), poco contrastati con una
        risoluzione di 150 dpi migliore dei 75 dpi degli
        schermi LCD ma lontani dai 1500 dpi di nitidezza
        della migliore
        stampa.
        E poi c'è anche chi vuole il colore.tutti dettagli importanti ma secondari: prima i formati, poi il resto
  • geppetto scrive:
    amore per il libro: addio
    quando si parla di libri elettronici/cartacei si sente spesso la frase:'io non posso rinunciare al piacere e all'odore della carta, allo sfogliare le pagine' ecc. ecc. L'oggetto libro viene sempre rispettato.. sulla carta.. Poi quando leggi che i libri a copertina rigida (cioè quelli veri) vendono meno i quelli elettronici, perché ovviamente più cari.. cominci a capire che l'amore per il libro-oggetto è già bello che finito.. Non vedo niente di bello nel riempirsi la casa di pessimi formati tascabili, facili ad ingiallirsi e rapidi nel rovinarsi.. a questo punto, meglio una bella casa spaziosa e tutta la biblioteca in un apparecchietto di 200 grammi.. Se poi vorrò avere qualche pregiata rilegatura, nulla me lo vieta, ma riguarderà probabilmente (e finalmente) contenuti che se lo meritano.
    • angros scrive:
      Re: amore per il libro: addio

      Non vedo niente di bello nel riempirsi
      la casa di pessimi formati tascabili, facili ad
      ingiallirsi e rapidi nel rovinarsi.. Se è per questo, un formato che diventa illeggibile se l'apparecchio non funziona non è un vantaggio. Inoltre, i libri su carta sono più di uno, e due persone diverse possono leggere due libri nello stesso momento. Se i due libri sono sullo stesso lettore, come fai?Il libro elettronico può essere competitivo solo se è liberamente duplicabile e scaricabile. Altrimenti non ha nessun vantaggio rispetto al libro cartaceo, solo svantaggi.
      • shinken scrive:
        Re: amore per il libro: addio
        - Scritto da: angros

        Non vedo niente di bello nel riempirsi

        la casa di pessimi formati tascabili, facili ad

        ingiallirsi e rapidi nel rovinarsi..

        Se è per questo, un formato che diventa
        illeggibile se l'apparecchio non funziona non è
        un vantaggio. Inoltre, i libri su carta sono più
        di uno, e due persone diverse possono leggere due
        libri nello stesso momento. Se i due libri sono
        sullo stesso lettore, come
        fai?

        Il libro elettronico può essere competitivo solo
        se è liberamente duplicabile e scaricabile.
        Altrimenti non ha nessun vantaggio rispetto al
        libro cartaceo, solo
        svantaggi.Nelle famiglie di lettori forti convertiti agli eBook si tende ad avere il lettore personale ( ognuno il suo)Lo stesso libro di solito può essere condiviso su più lettori senza violare il DRM (quando presente)almeno questo vale per i libri venduti negli store italiani.Per il Kindle invece il problema potrebbe porsi, non sono al corrente.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 agosto 2010 11.12-----------------------------------------------------------
        • angros scrive:
          Re: amore per il libro: addio

          Nelle famiglie di lettori forti convertiti agli
          eBook si tende ad avere il lettore personale (
          ognuno il
          suo)Quindi, devi già comprare tre o quattro lettori: quanti libri cartacei puoi comprare, con lo stesso prezzo? Quanto tempo ci vuole, prima di aver ammortizzato la spesa?
          Lo stesso libro di solito può essere condiviso su
          più lettori senza violare il DRM (quando
          presente)almeno questo vale per i libri venduti
          negli store
          italiani.E se perdi o rompi il lettore?E inoltre, io non voglio dover chiedere il permesso per spostare un mio libro da un mio apparecchio ad un altro mio apparecchio.
          Per il Kindle invece il problema potrebbe porsi,
          non sono al
          corrente.Di fatto, se ne sono già posti di peggiori.
          • anonimo scrive:
            Re: amore per il libro: addio
            - Scritto da: angros
            E se perdi o rompi il lettore?
            E inoltre, io non voglio dover chiedere il
            permesso per spostare un mio libro da un mio
            apparecchio ad un altro mio
            apparecchio.
            Con amazon puoi riscaricare i libri che hai comprato. Se compri un Kindle nuovo in automatico l'apparecchio scarica i libri della tua lista.Se vuoi leggerli su PC ti danno il programma per farlo. Puoi leggerli sul motorola, black berry, su android, su ipad/iphone scaricando l'app gratuita.
    • No read no party scrive:
      Re: amore per il libro: addio
      ammortizza il costo dell'ipad+dei libri online +corrente e infiammazione al polso...
      • lordmax scrive:
        Re: amore per il libro: addio
        - Scritto da: No read no party
        ammortizza il costo dell'ipad+dei libri online
        +corrente e infiammazione al
        polso...Facile.NOn prendi l'iPad che non è un ebook reader.Un lettore digitale costa meno della metà dell'iPad e lo ammortizzi in meno di un anno.La correte è talmente poca che con quello che risparmi con un libro te la sei ripagata per dieci anni almeno.
  • angros scrive:
    Per passare ai libri digitali
    Bisogna passare al modello "tutto gratis". Altrimenti non ha senso. Comprare per comprare, lo prendo su carta.
    • mastro Geppetto scrive:
      Re: Per passare ai libri digitali
      - Scritto da: angros
      Bisogna passare al modello "tutto gratis".
      Altrimenti non ha senso. Comprare per comprare,
      lo prendo su
      carta.Non sono d'accordo. Basta che i prezzi siano piu' bassi. un libro elettronico lo prenderei a 3euro, a 10 no.
      • angros scrive:
        Re: Per passare ai libri digitali
        Una edizione economica può costare altrettanto. E non dimenticarti che l'hardware non è gratuito. Poi, puoi metterlo su quanti lettori vuoi? Passarlo agli amici? Perchè sarebbero questi i vantaggi del libro elettronico.
        • shevathas scrive:
          Re: Per passare ai libri digitali
          sinceramente penso che per far affermare gli ebook bisogna puntare sul modello: "prezzi popolari". Il modello "prezzi di lusso" e il modello "tutto gratis" sono entrambi fallimentari; il primo fa scappare i potenziali clienti e il secondo i potenziali venditori.Il tutto gratis non esiste, le cose in un modo o nell'altro le paghi.- Scritto da: angros
          Una edizione economica può costare altrettanto. E
          non dimenticarti che l'hardware non è gratuito.
          Poi, puoi metterlo su quanti lettori vuoi?
          Passarlo agli amici? Perchè sarebbero questi i
          vantaggi del libro
          elettronico.anche il peso e la praticità di trasporto. Ti sfido a portarti dietro lo stesso numero di libri cartacei che puoi stipare nella memoria del lettore.
          • angros scrive:
            Re: Per passare ai libri digitali
            - Scritto da: shevathas
            sinceramente penso che per far affermare gli
            ebook bisogna puntare sul modello: "prezzi
            popolari". Il modello "prezzi di lusso" e il
            modello "tutto gratis" sono entrambi
            fallimentari; il primo fa scappare i potenziali
            clienti e il secondo i potenziali
            venditori.Con il secondo, non servono venditori, servono solo condivisori.
            Il tutto gratis non esiste, le cose in un modo o
            nell'altro le
            paghi.Esiste.


            - Scritto da: angros

            Una edizione economica può costare altrettanto.
            E

            non dimenticarti che l'hardware non è gratuito.

            Poi, puoi metterlo su quanti lettori vuoi?

            Passarlo agli amici? Perchè sarebbero questi i

            vantaggi del libro

            elettronico.

            anche il peso e la praticità di trasporto. Ti
            sfido a portarti dietro lo stesso numero di libri
            cartacei che puoi stipare nella memoria del
            lettore.Ti sfido a leggerli tutti... non è meglio portarsi dietro solo quei tre o quattro libri che intendevi leggere durante la vacanza? E se volevi passare tutta la vacanza a leggere, tanto vale startene a casa.
          • shevathas scrive:
            Re: Per passare ai libri digitali

            Con il secondo, non servono venditori, servono
            solo
            condivisori.
            e i produttori.

            Il tutto gratis non esiste, le cose in un modo o

            nell'altro le

            paghi.


            Esiste.
            esempio ?

            Ti sfido a leggerli tutti... non è meglio
            portarsi dietro solo quei tre o quattro libri che
            intendevi leggere durante la vacanza? E se volevi
            passare tutta la vacanza a leggere, tanto vale
            startene a
            casa.ole' rigiro acrobatico di frittata.
          • shevathas scrive:
            Re: Per passare ai libri digitali
            - Scritto da: angros

            e i produttori.

            Non è detto.






            Il tutto gratis non esiste, le cose in un

            modo

            o



            nell'altro le



            paghi.








            Esiste.




            esempio ?

            [img]http://tuxland.netsons.org/wp-contet/uploads/costo:-
            pagamento connessione-
            per avere molto devi scambiare molto.-
            rischio, remoto, di essere pizzicato per qualche motivo
          • angros scrive:
            Re: Per passare ai libri digitali

            costo:
            -
            pagamento connessioneE per scaricare il materiale a pagamento la connessione invece non ti serve? EPIC FAIL
            -
            per avere molto devi scambiare molto.No. Se non condividi, scarichi solo più lentamente (ma i libri sono files talmente piccoli che non te ne accorgi: anche se scarichi a un decimo della velocità, se impieghi un minuto invece di sei secondi, ti cambia qualcosa?
            -
            rischio, remoto, di essere pizzicato per
            qualche
            motivoIl rischio lo corre chi condivide, non chi scarica.
          • shevathas scrive:
            Re: Per passare ai libri digitali
            - Scritto da: angros

            costo:

            -
            pagamento connessione

            E per scaricare il materiale a pagamento la
            connessione invece non ti serve? EPIC
            FAIL
            e allora ? in ogni caso è qualcosa che paghi.

            -
            per avere molto devi scambiare molto.
            No. Se non condividi, scarichi solo più
            lentamente (ma i libri sono files talmente
            piccoli che non te ne accorgi: anche se scarichi
            a un decimo della velocità, se impieghi un minuto
            invece di sei secondi, ti cambia
            qualcosa?
            si, come no.

            -
            rischio, remoto, di essere pizzicato per

            qualche

            motivo

            Il rischio lo corre chi condivide, non chi
            scarica.si, come no.
          • angros scrive:
            Re: Per passare ai libri digitali

            e allora ? in ogni caso è qualcosa che paghi.
            Paghi anche la lampadina che usi per leggere la notte, se è per questo.
    • fabianope scrive:
      Re: Per passare ai libri digitali
      - Scritto da: angros
      Bisogna passare al modello "tutto gratis".
      Altrimenti non ha senso. Comprare per comprare,
      lo prendo su
      carta.ciao, angrosnon sono d'accordo al 100%in una piccola citta' come udine (dove vivo) le librerie e le bibioteche sono -naturalmente- limitate (non e' una critica...e' normale).ora se devo comprare un libro "per piacere" ed ho tempo per ordinarlo & aspettarlo ti do' ragione: lo preferisco di carta.ma se devo comprare un libro "per lavoro" ed un lavoro che devo fare subito...e peggio ancora se il libro non e' italiano....ebbene, il PDF per ora mi salva!!mi e' capitato l'altro giorno con un libro sul typo3...in 10 minuti (tempo di fare un paypal & il download) l'avevo sul desktop ed ho potuto iniziare a lavorare da subito!! :=))ciao,fabianope
Chiudi i commenti