La protesta contro gli occhiali smart di Meta ha raggiunto le strade di Londra, dove sono state avvistate insegne piazzate strategicamente alle fermate dei bus per informare sui rischi per la privacy introdotti da questa categoria di dispositivi. Il metodo scelto dagli attivisti è di impatto.
La campagna degli attivisti nelle strade di Londra
È opera del gruppo britannico Everyone Hates Elon. In una delle due installazioni, la testimonial Kylie Jenner si trasforma in una creatura del film Essi vivono (They Live) di John Carpenter, a seconda del punto da cui la si osserva, accompagnata dal messaggio Stiamo sempre guardando
. L’effetto è suggestivo.
In un altro punto della città, un manifesto recita La più grande innovazione nella tecnologia per i pervertiti dai tempi dell’impermeabile
. Il riferimento è ovviamente alla possibilità di registrare tutto ciò che accade intorno a chi li indossa.
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Meta, gli occhiali smart e i rischi per la privacy
Meta è a conoscenza del problema e del fatto che molti non si sentono a loro agio al pensiero che qualcuno li possa riprendere attraverso gli occhiali. Per questo ha implementato un LED che si attiva quando è in corso l’acquisizione di immagini o video. Esistono però dei metodi per manometterlo e l’azienda sta cercando di correre ai ripari.
Essi vivono è in streaming integrale su YouTube
Chi non ha mai visto Essi vivono può rimediare con la versione integrale in streaming su YouTube. Il film non è invecchiato benissimo dal punto di vista degli effetti speciali, dopotutto sono passati quasi 40 anni, ma rimane un cult.
La protesta del gruppo britannico EHE
Il messaggio di fondo della pellicola è forte, così come quello della campagna di protesta messa in campo da Everyone Hates Elon (un nome, un programma), che attraverso il portale Hyperallergic pone una domanda.
I miliardari potrebbero finanziare la ricerca di cure per il cancro, quindi perché finanziano invece gli occhiali per i pervertiti?
La risposta è piuttosto semplice, da ricercare nell’esigenza di risollevare le casse di un gruppo che ha visto andare in fumo le ambizioni legate al metaverso e che ora intravede una possibilità di dominare il settore degli indossabili smart.