F24 su PagoPA: tasse e contributi si pagheranno via app IO

F24 su PagoPA: tasse e contributi si pagheranno via app IO

L'F24 sarà integrato nel circuito PagoPA entro il 2028. IVA, IRPEF, IMU e altri tributi si potranno pagare via app IO e canali digitali.
F24 su PagoPA: tasse e contributi si pagheranno via app IO
L'F24 sarà integrato nel circuito PagoPA entro il 2028. IVA, IRPEF, IMU e altri tributi si potranno pagare via app IO e canali digitali.

Pagare le tasse in Italia non è mai stata un’esperienza rilassante. Il modello F24 è lo strumento ufficiale con cui si versa tutto: imposte, contributi, qualsiasi cosa lo Stato voglia, e ha le sue procedure sacre… Fino a oggi, per molti significava stampare il modulo e andare fisicamente in banca o in posta, fare la fila, ecc. Oppure usare l’home banking, spesso con interfacce datate, con la paura costante di sbagliare una cifra o una sigla. Adesso tutto diventa più facile.

Il modello F24 entra nel circuito PagoPA, cosa cambia

La novità è che il modello F24 sarà integrato in PagoPA, la piattaforma con cui già si pagano multe, bolli e altri servizi pubblici. L’ha annunciato l’Agenzia delle Entrate nel suo Piano 2026-28, in linea con quanto previsto dal decreto legislativo n. 1 del 2024.

L’integrazione riguarda il versamento di imposte, contributi e altre somme dovute tramite F24 attraverso il circuito PagoPA. In pratica: IVA, imposte sui redditi, tributi locali come l’IMU e altri tipi di imposte potranno essere pagati attraverso tutti i canali digitali aderenti al servizio, siti web, app di pagamento e l’app IO.

Per il cittadino e il professionista significa meno passaggi, meno rischio di errori nella compilazione e un’esperienza di pagamento più simile a quella che siamo ormai abituati ad avere per le bollette e i servizi. L’home banking e gli uffici bancari e postali restano come alternative, nessuno obbliga ad abbandonare le abitudini consolidate, ma il canale digitale PagoPA diventa un’opzione in più, e per molti sarà una benedizione.

Il processo sarà graduale, il completamento nel 2028

Chi si aspetta di pagare l’IMU dall’app IO domani mattina dovrà armarsi di pazienza. Il processo di digitalizzazione del modello F24 su PagoPA sarà graduale e si concluderà nel 2028. I motivi sono tecnici, le diverse strutture statali devono adeguarsi per gestire i flussi informativi e di denaro, e il nuovo sistema deve garantire la stessa tempestività dei versamenti attuali.

L’esempio più calzante è proprio quello dei tributi locali, quando si paga l’IMU, il denaro deve arrivare nelle casse del Comune istantaneamente. Il nuovo sistema PagoPA dovrà replicare questa immediatezza, il che richiede un’infrastruttura di pagamento solida e testata prima di essere estesa a tutti i tipi di versamento.

È il tipo di digitalizzazione che l’Italia annuncia periodicamente e che a volte mantiene, a volte no. Ma il fatto che sia prevista da un decreto legislativo e inserita in un piano triennale le dà una concretezza maggiore rispetto alle promesse generiche. Se tutto andrà secondo i piani, entro il 2028 pagare le tasse sarà un po’ meno doloroso, almeno nella forma, se non nella sostanza!

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il
20 feb 2026
Link copiato negli appunti