Facebook abbraccia le notizie

Integrati i link e i contatti del social network sull'aggregatore ddi Yahoo!. E Facebook si arricchisce di app dedicate alle news

Roma – Yahoo! stringe le sue relazioni con Facebook: dopo prime forme di integrazione con tutti i social network più popolari e il lancio dell’esperimento sulla teoria dei sei gradi di separazione portato avanti con l’azienda di Mark Zuckerberg, Yahoo! porta gli amici di Facebook a diventare veri e propri fonti di notizie.

Il motore di ricerca in viola introduce così nel suo Yahoo! News una funzionalità che permette agli utenti che l’hanno attivata di condividere direttamente con i propri contatti di Facebook le notizie lette sulle sue pagine , vedere su Yahoo! gli amici di Facebook e gli articoli che hanno recentemente letto: tutto automaticamente pubblicato anche sul profilo di Facebook se l’utente ha dato il suo consenso e se successivamente non ha deciso di disattivarlo.

Visivamente, inoltre, su una fascia superiore di Yahoo! News gli utenti potranno vedere chi tra i propri amici è in quel momento connesso sull’aggregatore di notizie con il proprio account Facebook e, cliccando sulla loro foto, avranno una lista degli articoli letti da ognuno.

Stessa integrazione è offerta agli utenti Facebook che utilizzato IntoNow, applicazione mobile di Yahoo! basato sulla condivisione di opinioni su programmi televisivi.

La novità riguarderà inizialmente solo la versione statunitense, ma è destinata ad estendersi a tutte le altre comprese quelle europee.

Nel frattempo Facebook ha stretto accordi per la condivisione di contenuti editoriali anche con altri soggetti: il Washington Post, il Wall Street Journal, il Guardian, Gizmodo e altri metteranno a disposizione app con propri contenuti che si integreranno al nuovo Timeline di Facebook.

L’ aspetto più rilevante per gli utenti, rispetto al WSJ, è che attraverso le app di Facebook saranno visibili tutti i contenuti del giornale interamente e, per almeno un mese , gratuitamente. Una strategia che sembra quasi opposta a quella finora portata avanti con il paywall, ma che sembrerebbe da osservare, se non diventerà poi a pagamento, nell’ottica del bacino di utenza già autenticato (e quindi schedato) dal social network.

Claudio Tamburrino

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  • silvia scrive:
    aria pura
    Sono una fumatrice incallita (ahimè) la mia auto ha sempre un cattivo odore. Questo aggeggio sembra carino, utile ed ecologico. Un po' costosetto ma voglio provarlo. Grazie della notizia :)S.
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