Facebook: un'acquisizione per la sicurezza

Facebook potrebbe annunciare entro la fine dell'anno l'acquisizione di una major cybersecurity company per migliorare la sicurezza del social network.

Reduce da quello che è stato il più grande hack della sua storia (29 milioni gli account colpiti), Facebook starebbe per finalizzare l’acquisizione di un importante team esperto in sicurezza. L’annuncio potrebbe arrivare già entro la fine dell’anno, stando a quanto riportato nel fine settimana sulle pagine del sito The Information.

La possibile acquisizione

Al momento non è dato a sapere quale sia l’azienda sulla quale il gruppo di Menlo Park ha messo gli occhi, ma pare che Mark Zuckerberg e soci siano giunti a una decisione finale dopo aver preso in considerazione più alternative. Nessuna informazione nemmeno sull’entità dell’investimento economico che il gruppo si appresta a mettere sul piatto al fine di chiudere l’operazione. La fonte del rumor parla in ogni caso di una major cybersecurity company, dunque non dovrebbe trattarsi di una startup, bensì di una realtà già ben affermata e nota.

Quel che è certo è che, anche alla luce di quanto accaduto nel recente passato, la piattaforma ha bisogno di integrare sistemi di protezione più solidi per tenere i dati personali dei suoi scritti lontani dalle mani dei malintenzionati. Interepellato sulla questione, un portavoce dell’azienda non ha rilasciato alcun commento.

L’attacco: 29 milioni di account

L’attacco a cui si fa riferimento, secondo le indagini interne condotte dal social network in collaborazione con l’FBI, sarebbe stato messo a segno da spammer mascherati da un’agenzia di marketing e non da un team legato a organismi governativi come inizialmente ipotizzato. Sembra dunque che l’azione non abbia nulla a che fare con le elezioni di medio termine che tra poche settimane andranno in scena negli Stati Uniti. Tra le informazioni sottratte i numeri di telefono, gli indirizzi email e altri dati di natura personale.

Per far breccia nella sicurezza di Facebook si è fatto leva su una grave vulnerabilità individuata nella funzione View As (in italiano Vedi Come) che permette agli utenti di osservare il proprio profilo come se venisse mostrato a un altro account.

Fonte: The Information

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