Facebook, acquisizioni per l'audio spaziale

Il social network ingloba l'ennesima azienda esterna, con l'obiettivo ancora una volta focalizzato su realtà virtuale ed esperienze immersive. Che devono godere di un audio adeguatamente tridimensionale, con o senza HMD
Il social network ingloba l'ennesima azienda esterna, con l'obiettivo ancora una volta focalizzato su realtà virtuale ed esperienze immersive. Che devono godere di un audio adeguatamente tridimensionale, con o senza HMD

Dopo la storica acquisizione di Oculus, Facebook torna a fare spesa di aziende assorbendo la società scozzese Two Big Ears (TBE). L’obiettivo è sempre la realizzazione di esperienze virtuali immersive, ma diversamente dalla succitata Oculus ora si parla di audio posizionale operativo su tutte le piattaforme di fruizione.

L’operato di TBE nell’audio immersivo ha portato alla distribuzione di Spatial Workstation, piattaforma software capace di garantire la tridimensionalità sonora indipendentemente dai dispositivi e dalle piattaforme di fruizione dei contenuti.
Dopo essere entrati a far parte di Facebook, il team di TBE ha rilasciato il software in maniera gratuita per tutti sotto il nuovo nome Facebook 360 Spatial Workstation . I lavori di sviluppo continuano accanto a quello portato avanti dagli impiegati di Oculus VR.

Più che alla virtualità indossabile di Rift e altri caschetti assortiti, in ogni caso, con l’acquisizione di TBE Facebook sembra pensare soprattutto ai video a 360 gradi – un’altra esperienza immersiva su cui il colosso statunitense ha da tempo investito in denari e tecnologie .

L’interesse del social network per la virtualità è sempre più evidente, mentre per quanto riguarda i vecchi clienti di Spatial Workstation TBE assicura di voler onorare i piani di supporto a 12 mesi inclusi con l’acquisto della piattaforma.

Alfonso Maruccia

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25 05 2016
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