Facebook, acquisti per i consigli

Il social network in blu ha acquisito Nextstop, azienda specializzata nel suggerire posti ed eventi. Facebook si approprierà delle competenze del personale, i contenuti verranno rilasciati sotto licenza Creative Commons

Roma – Facebook ha acquisito Nexstop, startup con base a San Francisco specializzata nei consigli su posti da visitare e cose da fare, con un accento sull’ aspetto social dei suggerimenti di viaggio .

Proprio quest’ultimo aspetto, e forse l’interessamento per il settore del turismo, potrebbe aver spinto Facebook a interessarsi della startup.

Da quasi due anni online, il sito chiuderà a settembre: il social network in blu sembra più interessato, come ha fatto in passato con altre acquisizioni, alle competenze tecniche da integrare nella sua squadra per sviluppare prodotti propri, che puntino stavolta al settore dei social network localizzati .

Lo staff di Nextstop ha già messo a disposizione gli strumenti per permettere agli utenti di esportare contenuti : tutti questi (oltre 100mila consigli dedicati a vari posti nel mondo) verranno peraltro rilasciati sotto Creative Commons (BY).

Costituita da due ex Googler (Adrian Graham, gestore di Picasa, e Carl Sjogreen, uomo di Calendar), ci si poteva quasi attendere con più probabilità un passaggio alla scuderia di Mountain View.
“È stata una decisione difficile – spiegano dalla startup – ma alla fine abbiamo pensato che potremmo aiutare più persone a scoprire il mondo e con un maggiore impatto diventando parte di Facebook”.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • riki klifio scrive:
    ipocrisia peggio della censura
    Questi francesi e olandesi hanno la faccia come il deretano.Come si permettono di dare lezioni di libertà di espressione?In Olanda c'è quel politico sotto proXXXXX per aver criticato il corano.In Francia poi... ve le ricordate le immagini degli sbirri che strappano le bandiere del Tibet dalle mani dei manifestanti al passaggio dei cinesi con la fiaccola olimpica?In Europa si oscura allegramente tutto ciò che viene considerato "sconveniente", la lista dei reati di opinione si allunga di anno in anno (l'ultima trovata è stata la galera per chi nega la persecuzione degli armeni).
  • Bic Indolor scrive:
    Non esportare bavagli?
    Cosa ne direbbero lorsignori di cominciare dal non importarli o produrli?
    • Deadpool scrive:
      Re: Non esportare bavagli?
      - Scritto da: Bic Indolor
      Cosa ne direbbero lorsignori di cominciare dal
      non importarli o
      produrli?Un attimo, lasciate che mi affacci sul palcoscenico ballando sulle note di "We're in the Money"... Accidenti, ho scordato paglietta e bastone. Tornando seri per un attimo, accade spesso che i governi e le imprese che fanno lobbying nei loro confronti vogliano la botte piena e la moglie ubriaca: avere la coscienza pulita e fare su tanta, tanta grana.Se produco certe cose e' per un non meglio identificato Bene Superiore o perche' ci sono i Cattivi contro cui usarle; non dovrei pertanto venderle ai suddetti Cattivi, ma... potrei venderle a un Quasi Buono e a questo punto se l'intermediario casualmente le rivende sono cavoli suoi.Ora, serve un cervello fritto come quello di Bullseye (o il mio, chiedete in giro) per pensare che produrre tecnologie missilistiche o di controllo delle informazioni sia Buono, ma per il resto e' geniale! Resto un Uomo Onesto ma con il portafoglio gonfio. E posso pure atteggiarmi.Intermediari, teste di legno, prestanome, importatori paralleli: non uscite mai di casa senza. ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 10 luglio 2010 00.33-----------------------------------------------------------
  • ccc scrive:
    ce ne vuole...
    a sentire certe sparate come questa di francia ed olanda (senza trascurare quelle nostrane, che spesso le battono tutte) non si può fare a meno di chiedersi: ma quanta faccia di bronzo ci vuole?
  • panda rossa scrive:
    Pensiamo all'italia prima...
    Prima di andare a svegliare il can che dorme (Cina e dintorni), perche' non si preoccupano di garantire la liberta' di espressione e di comunicazione a paesi membri della comunita' europea, come l'italia, per esempio, dove e' in atto una inarrestabile conversione da democrazia a regime?L'informazione televisiva libera non e' mai esistita.La liberta' di stampa sta per cessare, e gli unici argomenti di cui sara' possibile parlare saranno moda, gossip, calcio e grande fratello.Filtri e controlli su quanto transita in rete sono gia' in atto.E tra breve qualche scomodo blog di controinformazione comincera' a sparire.
    • shevathas scrive:
      Re: Pensiamo all'italia prima...
      - Scritto da: panda rossa
      Prima di andare a svegliare il can che dorme
      (Cina e dintorni), perche' non si preoccupano di
      garantire la liberta' di espressione e di
      comunicazione a paesi membri della comunita'
      europea, come l'italia, per esempio, dove e' in
      atto una inarrestabile conversione da democrazia
      a
      regime?
      :-o alla fine a furia di gridare al lupo al lupo il regime arriva sul serio.
      L'informazione televisiva libera non e' mai
      esistita. almeno si sa che non è libera. Per il resto televisioni/radio/giornali/siti son sempre stati supini verso i propri finanziatori.
      La liberta' di stampa sta per cessare, e gli
      unici argomenti di cui sara' possibile parlare
      saranno moda, gossip, calcio e grande
      fratello.che poi sono quelli che vendono di più.
      E tra breve qualche scomodo blog di
      controinformazione comincera' a
      sparire.mi spiacerebbe anche se personalmente troppi che dicono di fare controinformazione in realtà non sono altro che casse di risonanza per bufale clamorose.
      • fiertel91 scrive:
        Re: Pensiamo all'italia prima...
        - Scritto da: shevathas
        :-o alla fine a furia di gridare al lupo al lupo
        il regime arriva sul
        serio.Allora ti sei perso qualche episodio liberticida.
        televisioni/radio/giornali/siti son sempre stati
        supini verso i propri
        finanziatori.E la consapevolezza che anche quei mezzi di informazione si impongono una certa linea editoriale è altrettanta. Quindi non vedo dove stia il differenza, a parte il potere a cui sono piegati.

        E tra breve qualche scomodo blog di

        controinformazione comincera' a

        sparire.
        mi spiacerebbe anche se personalmente troppi che
        dicono di fare controinformazione in realtà non
        sono altro che casse di risonanza per bufale
        clamorose.E tutto l'opposto.
      • collione scrive:
        Re: Pensiamo all'italia prima...
        - Scritto da: shevathas
        :-o alla fine a furia di gridare al lupo al lupo
        il regime arriva sul
        serio.
        magari, almeno tagliamo la testa a quattro parassiti statali
        almeno si sa che non è libera. Per il resto
        televisioni/radio/giornali/siti son sempre stati
        supini verso i propri
        finanziatori.
        supini? è un nuovo modo di dire a 90°? :D
        che poi sono quelli che vendono di più.
        è un pò come linux sui netbooknon vende perchè nessuno lo mette in vendita :D

        mi spiacerebbe anche se personalmente troppi che
        dicono di fare controinformazione in realtà non
        sono altro che casse di risonanza per bufale
        clamorose.mica semprec'è gente che spara bufale e gente che scoperchia cumuli di letame che ai potenti farebbe piacere non veder mai scoperchiatidemocrazia e libertà implica la capacità da parte del cittadino di discernere la bufala dalla realtà
      • ullala scrive:
        Re: Pensiamo all'italia prima...
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: panda rossa

        Prima di andare a svegliare il can che dorme

        (Cina e dintorni), perche' non si preoccupano di

        garantire la liberta' di espressione e di

        comunicazione a paesi membri della comunita'

        europea, come l'italia, per esempio, dove e' in

        atto una inarrestabile conversione da democrazia

        a

        regime?


        :-o alla fine a furia di gridare al lupo al lupo
        il regime arriva sul
        serio.Il lupo si vede non c'è alcun bisogno di aspettare guarda che il bianco della farina con cui si è camuffato il pelo non lo rende agnello!


        L'informazione televisiva libera non e' mai

        esistita.

        almeno si sa che non è libera. Per il resto
        televisioni/radio/giornali/siti son sempre stati
        supini verso i propri
        finanziatori.Infatti e basta guardare chi sono!


        La liberta' di stampa sta per cessare, e gli

        unici argomenti di cui sara' possibile parlare

        saranno moda, gossip, calcio e grande

        fratello.

        che poi sono quelli che vendono di più.Quindi?


        E tra breve qualche scomodo blog di

        controinformazione comincera' a

        sparire.

        mi spiacerebbe anche se personalmente troppi che
        dicono di fare controinformazione in realtà non
        sono altro che casse di risonanza per bufale
        clamorose.Beh spetta al discernimento di ognuno la distinzione tra la bufala, i servizi del tg1 (tutto bene madamalamarchesa) e ciò che è informazione reale la possibilità di fare il confronto tra le versioni è ciò che conta non quante sono bufale e quante no.L'importante è che almeno una ogni tot non sia solo e sempre bufala.Se aspetti che senso critico e discernimento te li regali qualcuno mentre stai in poltrona stai fresco!
    • Sgabbio scrive:
      Re: Pensiamo all'italia prima...
      - Scritto da: panda rossa
      E tra breve qualche scomodo blog di
      controinformazione comincera' a
      sparire.C'è già la lette sulla diffamazione che aiuta molto in questo.
Chiudi i commenti