Facebook si pappa Divvyshot

Il social network in blu ha acquisito un servizio di photo-sharing per la creazione di album relativi a grandi eventi o luoghi. Entro sei settimane verrà fagocitato

Roma – Hanno utilizzato parole di cinematografica memoria: un’offerta che non poteva proprio essere rifiutata. In un comunicato apparso sul sito ufficiale, i tre principali responsabili di Divvyshot hanno annunciato la recente acquisizione del loro servizio di photo-sharing da parte del principe incontrastato dei social network, Facebook.

Nessun dettaglio sulla somma precisa dell’acquisizione, ma Sam Odio – fondatore di Divvyshot non ha certo contenuto l’entusiasmo all’idea di trasferire i servizi della sua piattaforma nelle mani di un social network che attualmente può contare su 3 miliardi di fotografie caricate ogni mese dagli utenti iscritti.

Odio, insieme al designer Michael Yuan e allo sviluppatore Paul Carduner, si unirà al team di sviluppo di Facebook, al lavoro in particolare sulla gestione degli album fotografici. Come da annuncio ufficiale, il sito ha già iniziato le operazioni di chiusura dei suoi servizi web , da dividersi in tre fasi specifiche.

In due settimane, verranno disabilitati i tool per la creazione di eventi. Una delle peculiarità di Divvyshot è infatti quella di permettere a più utenti di creare album fotografici raggruppati per eventi o luoghi del mondo . In un mese verranno poi disabilitati gli strumenti per caricare immagini. Quindi, tra sei settimane, tutti gli utenti verranno reindirizzati verso il sito facebook.com .

“Sappiamo che molti dei nostri utenti vivranno delle sensazioni contrastanti a partire da questa mossa – si legge nel comunicato ufficiale – L’attuale Divvyshot smetterà infatti di esistere, ma non certo il suo approccio unico al mondo della fotografia. Si tratta di un’opportunità per raggiungere centinaia di milioni di utenti con le migliori caratteristiche del nostro prodotto”.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Wolf01 scrive:
    Editori con un link
    Wow!Quasi quasi anche io linko articoli dal Messaggero/Gazzettino/PI/Ansa, poi però voglio le sovvenzioni statali...Ma dai, non si rendono conto delle boiate che dicono e dell'assurda caccia alle streghe che mettono in atto?
    • ces scrive:
      Re: Editori con un link
      - Scritto da: Wolf01
      Wow!
      Quasi quasi anche io linko articoli dal
      Messaggero/Gazzettino/PI/Ansa, poi però voglio le
      sovvenzioni
      statali...

      Ma dai, non si rendono conto delle boiate che
      dicono e dell'assurda caccia alle streghe che
      mettono in
      atto?e se se ne rendessero conto?
    • ephestione scrive:
      Re: Editori con un link

      Ma dai, non si rendono conto delle boiate che
      dicono e dell'assurda caccia alle streghe che
      mettono in
      atto?per fortuna, al massimo non si "rende" conto, visto che l'individuo è uno, e guarda caso è un politico... per ora, tutto bene purché la corte suprema confermi la sentenza precedente.
Chiudi i commenti