Facebook: col dating non si scherza

Il sito in blu non ha apprezzato la provocazione lanciata dal sito Lovely-Faces. Le informazioni di 250mila profili pubblici sono state trasferite in un fasullo spazio di appuntamenti online. Obiettivo: avvertire tutti sul furto d'identità

Roma – Una provocazione artistica, un esperimento creativo in bilico tra furto d’identità e nobile denuncia dei possibili pericoli per la privacy di milioni di utenti. Come ha fatto il sito di dating Lovely-Faces.com ad attirare circa 250mila iscritti a poche ore dal suo lancio ufficiale ?

La risposta è piuttosto semplice, offerta in tutta tranquillità dagli artisti Paolo Cirio e Alessandro Ludovic. Quei volti sono stati presi da Facebook, in particolare da quei profili in blu che hanno scelto di rimanere pubblici . Lovely-Faces.com ha sottratto informazioni personali dalle bacheche di 250mila amici.

Una provocazione , come sottolineato dalla coppia di artisti. Facebook sarebbe ormai diventato una miniera d’oro per tutte quelle attività legate al cybercrime , in particolare il furto d’identità . Gli utenti della gigantesca piattaforma social dovrebbero capire quanto sia fragile la tutela delle loro esistenze virtuali.

Ovviamente fasullo, il sito Lovely-Faces.com ha presentato una serie di volti classificati in base a uno specifico algoritmo. Gli utenti potrebbero sfruttare parole chiave come allegro o timido per ottenere una particolare tipologia di volto. Ovviamente preso a prestito dal sito di Mark Zuckerberg.

Ma Facebook non ha affatto apprezzato la trovata, sottolineando come la fuga delle informazioni violi le sue condizioni d’uso . Il consenso dell’utente sarebbe fondamentale per l’eventuale accesso ai dati personali. Ma si tratta di profili pubblici. E non è stato lo stesso Mark Zuckerberg ad aver fatto una cosa del genere per il suo primigenio sito dei volti all’università ?

Pare comunque che Lovely-Faces.com non sia più raggiungibile, dopo che gli stessi vertici di Facebook hanno minacciato di avviare una causa legale contro i due creatori del falso sito di dating.

Mauro Vecchio

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  • Antonio scrive:
    Può Bernabè sostenere quello che blocca?
    Fra i firmatari dell'agenda c'è Bernabè il capo di telecom, che è lo stesso che sta bloccando fibra per l'italia.ho letto questo oggihttp://www.e-minds.it/blog/142/cosa-e-agenda-digitale.aspxbernabè ha avuto incarichi dal governo d'alema, quindi è di area di sinistra. Questa agenda digitale mi sembra solo la scusa per fare scontro politico non dichiarato.
  • pino scrive:
    Ehhh???
    Cosa "Da circa due anni siamo impegnati ........" ma andate a fare in XXXX per più di 2 anni e al ritorno fate un grandissimo piacere alla comunità........piantatevi un coltello nel cuore!!
  • Povero Walter scrive:
    Al governo l'adsl va di traverso
    Un governo che vi vuole tutti lobotomizzati davanti alla televisione, non farà mai investimenti concreti per portare internet a tutti.PUNTO, FINE DELLA QUESTIONE.
  • cognome scrive:
    Romani
    caro Romani, il tuo mandato sta per scadere, come il tuo governo di Bassotti.Non fare la voce grossa, sei solo una merducola.
  • Italiano scrive:
    Italiani, rabbia contro Romani
    Ma trovati un lavoro c@zzo!
  • merlinox scrive:
    Ma che piacere...
    Come se me lo fossi sentito, l'avevo scritto giusto ieri: http://blog.merlinox.com/adsl-territorio-e-innovazione/
  • che pena scrive:
    che pena
    che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena, che pena ...
    • Ozymandias scrive:
      Re: che pena
      - Scritto da: che pena
      che pena, che pena, che pena, che pena, che pena,
      che pena, che pena, che pena, che pena, che pena,
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      che pena, che pena, che pena, che pena, che pena,
      che pena, che pena, che pena, che pena
      ...Sbaglio o hai detto "che pena" ? :D :D
  • MacBoy scrive:
    Era meglio il monopolio di stato
    I privati non colmeranno mai il digital divide, non è nei loro interessi (economici). Possono parlare quanto gli pare. Piuttosto lo stato dovrebbe riprendersi coattamente le infrastrutture regalate alla Telecom, pagate con decenni di NOSTRE TASSE, da un governo che ha svenduto tutti i pezzi migliori delle proprietà di stato agli amici dei suoi amici. E quindi dare a tutti, come da principi costituzionali, le stesse infrastrutture, come tutti hanno diritto ad avere corrente elettrica, l'acqua, ecc.E poi se davvero volessero colmare il digital divide dovrebbero spingere su tecnologie come il WiMax che ha le caratteristiche tecnologiche per permetterlo a prezzo basso. Ma sembra piuttosto che facciano di tutto per affossarlo.
    • che pena scrive:
      Re: Era meglio il monopolio di stato
      - Scritto da: MacBoy
      I privati non colmeranno mai il digital divide,
      non è nei loro interessi (economici). Possono
      parlare quanto gli pare.esatto
      Piuttosto lo stato dovrebbe riprendersi
      coattamente le infrastrutture regalate alla
      Telecom, pagate con decenni di NOSTRE TASSE, daconcordo: infrastruttura 100% pubblica, servizi a imprese che paghino a peso d'oro l'uso della infrastruttura
      un governo che ha svenduto tutti i pezzi migliori
      delle proprietà di stato agli amici dei suoi
      amici. non UN governo... ma TUTTI i governi (che sarebbe più corretto chiamare comitati d'affari)...
      E quindi dare a tutti, come da principi
      costituzionali, le stesse infrastrutture, come
      tutti hanno diritto ad avere corrente elettrica,
      l'acqua, ecc.peccato solo che invece si sta facendo l'esatto opposto: acqua, corrente elettrica, ecc. ecc. TUTTO a pochi privati
      E poi se davvero volessero colmare il digital
      divide dovrebbero spingere su tecnologie come il
      WiMax che ha le caratteristiche tecnologiche per
      permetterlo a prezzo basso. Ma sembra piuttosto
      che facciano di tutto per affossarlo.semplicemente non gli frega nulla né della qualità e dello sviluppo presente e futuro della tecnologia, né (tantomeno) del prezzo basso: interessa solo la cosa che permette ai pochi "amici" di farci sopra più soldi possibili, tutti ora e subito...un esempio banale tra gli innumerevoli possibili: la tv digitaleciaooo
    • Dottor Stranamore scrive:
      Re: Era meglio il monopolio di stato
      - Scritto da: MacBoy
      Piuttosto lo stato dovrebbe riprendersi
      coattamente le infrastrutture regalate alla
      Telecom, pagate con decenni di NOSTRE TASSE, da
      un governo che ha svenduto tutti i pezzi migliori
      delle proprietà di stato agli amici dei suoi
      amici. E quindi dare a tutti, come da principi
      costituzionali, le stesse infrastrutture, come
      tutti hanno diritto ad avere corrente elettrica,
      l'acqua,
      ecc.
      Non so quanti anni hai, comunque quando c'era la SIP guarda era un incubo. Per farti allacciare la linea se non eri ammanicato dovevi aspettare una vita. Io a quei tempi per far togliere il duplex alla mia famiglia ci ho messo 5 anni. Se chiamavi parlavi con un impiegato statale che ti trattava come una pezza da piedi e ti diceva solo che la pratica era andata persa. Infine, come fai a dire che la banda larga è equiparata all'acqua e all'elettricità? Con un 56k puoi accedere ai servizi di pubblica utilità, io per esempio ora prenoto l'ospedale con la tessera sanitaria usando un modem da 14.400 bps della Trust comprato da Vobis nel 1994. Se vuoi vedere i trailer in Full HD su youtube non è un problema dello stato.
      • rover scrive:
        Re: Era meglio il monopolio di stato
        I servizi essenziali la cui efficienza va garantita dallo stato secondo me sono:acqua, gas, elettricità, telefonia.Senza questi oggi non si è in grado neppure di sopravvivere.Poi ci sono alcuni servizi non essenziali ma di grande importanza.Connessione internet e TV sono tra questi.Poi arriva il resto, ma non capisco perchè lo stato debba occuparsi di farti funzionare lo streaming HD.Dovrebbe invece occuparsi di coordinare i vari attori in campo affinchè vengano messi in condizione di farti funzionare lo streaming HD.
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Era meglio il monopolio di stato
          - Scritto da: rover
          Poi ci sono alcuni servizi non essenziali ma di
          grande
          importanza.
          Connessione internet e TV sono tra questi.
          Poi arriva il resto, ma non capisco perchè lo
          stato debba occuparsi di farti funzionare lo
          streaming
          HD.
          Dovrebbe invece occuparsi di coordinare i vari
          attori in campo affinchè vengano messi in
          condizione di farti funzionare lo streaming
          HD.Ma in Italia per la banda larga non è che stiamo partendo da zero. Ci sono alcune zone non coperte. Però da lì a statalizzare un'azienda precedentemente privatizzata ce ne corre.
      • MacBoy scrive:
        Re: Era meglio il monopolio di stato
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Non so quanti anni hai, comunque quando c'era la
        SIP guarda era un incubo. Per farti allacciare la
        linea se non eri ammanicato dovevi aspettare una
        vita. Io a quei tempi per far togliere il duplex
        alla mia famiglia ci ho messo 5 anni. Se chiamavi
        parlavi con un impiegato statale che ti trattava
        come una pezza da piedi e ti diceva solo che la
        pratica era andata persa.Beh oggi ci metti 6 mesi (quando va bene) a receder un abbonamento ADSL, e continuano a prenderti soldi nel frattempo, non mi sembra che le cose siano migliorate.
        Infine, come fai a dire che la banda larga è
        equiparata all'acqua e all'elettricità? Con un
        56k puoi accedere ai servizi di pubblica utilità,
        io per esempio ora prenoto l'ospedale con la
        tessera sanitaria usando un modem da 14.400 bps
        della Trust comprato da Vobis nel 1994.No, se si accetta che la telefonia era un bene essenziale negli anni 60, o addirittura la TV di stato era un diritto per tutti, anche nelle valle montane, a maggior ragione internet è un bene essenziale oggi. Quindi è giusto che tutti abbiano una qualità di acXXXXX paragonabile. Anche per il fatto che molti rapporti con lo stato ormai si fanno solo via internet. Vedi PAGARE LE TASSE.Privatizzare le infrastrutture pagate dai cittadini italiani con anni di tasse ad un privato, LASCIANDO UN MONOPOLIO, non solo è stato un errore enorme ma è stata dal mio punto di vista UNA TRUFFA del governo che l'ha approvato. Oltretutto svendendolo in modo più che vergognoso, se queste cose ve le ricordate (e NON era Berlusconi).
        • rover scrive:
          Re: Era meglio il monopolio di stato
          Azz, hai trovato la cause dell'evasione.Dillo all'amico tuo 3monti
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Era meglio il monopolio di stato
          - Scritto da: MacBoy
          Beh oggi ci metti 6 mesi (quando va bene) a
          receder un abbonamento ADSL, e continuano a
          prenderti soldi nel frattempo, non mi sembra che
          le cose siano
          migliorate.Dai non è vero "quando va bene", perché mio fratello ha messo infostrada e in una decina di giorni era già allacciato.E le cose sono migliorate sì, perché 5 anni per togliere un servizio un tempo erano quasi la norma, adesso se dovesse accadere un episodio simile finirebbe sul giornale.
          No, se si accetta che la telefonia era un bene
          essenziale negli anni 60, o addirittura la TV di
          stato era un diritto per tutti, anche nelle valle
          montane, a maggior ragione internet è un bene
          essenziale oggi. Io mi ricordo di zone del trentino dove RAI2 e RAI3 non si vedevano e si prendeva solo RAI1 male. Ora magari col satellite hanno risolto.
          Quindi è giusto che tutti
          abbiano una qualità di acXXXXX paragonabile.
          Anche per il fatto che molti rapporti con lo
          stato ormai si fanno solo via internet. Vedi
          PAGARE LE
          TASSE.Come ti ho detto prima collegarsi a quei servizi (sanità, inps ecc..) non richiede la banda larga.

          Privatizzare le infrastrutture pagate dai
          cittadini italiani con anni di tasse ad un
          privato, LASCIANDO UN MONOPOLIO, non solo è stato
          un errore enorme ma è stata dal mio punto di
          vista UNA TRUFFA del governo che l'ha approvato.
          Oltretutto svendendolo in modo più che
          vergognoso, se queste cose ve le ricordate (e NON
          era
          Berlusconi).La privatizzazione è stata fatta perché i governi precedenti ci hanno lasciato con l'acqua alla gola, senza privatizzazioni non si entrava in Europa. Potevano privatizzare meglio, ma basta con questa solfa che erano soldi dei cittadini. Se lo stato privatizza è ovvio che privatizza cose dei cittadini visto che lo stato siamo noi. Però se c'è un debito pubblico pauroso e devi risanare il bilancio qualcosa la devi dare via. Potevano fare le cose meglio, ma anche all'estero quando hanno privatizzato le varie telecom le cose non sono state fatte come si dovrebbe. Io comunque non vedo una situazione disperate, ci sono alcune aree non coperte, ma le linee ADSL in gran parte del paese chi vuole averle le ha. Semmai io mi lamenterei dei contratti che garantiscono una banda minima ridicola. Se quella banda minima fosse più alta chi ha l'ADSL che va come una lumaca potrebbe rivolgersi al CRI della regione e ottenere in un baleno quello che gli spetta.
          • MacBoy scrive:
            Re: Era meglio il monopolio di stato
            - Scritto da: Dottor Stranamore
            Dai non è vero "quando va bene", perché mio
            fratello ha messo infostrada e in una decina di
            giorni era già
            allacciato.Allacciare è un conto. Togliere il provider che hai per passare ad un altro è tutt'altra faccenda... Io ho avuto problemi sia con Tiscali che con Libero. 2 su 2.

            Io mi ricordo di zone del trentino dove RAI2 e
            RAI3 non si vedevano e si prendeva solo RAI1
            male. Ora magari col satellite hanno
            risolto.Erano casi sporadici. In generale cercavano di portare il segnale dappertutto. Anche il telefono. Ma i privati non ci pensano proprio a portare cavi dove gli costa troppo. Ed è anche naturale. Per quello alcuni servizi essenziali erano MONOPOLIO DI STATO.La TRUFFA è passare un Monopolio di Stato, che può essere inefficiente quanto vuoi ma almeno non ci lucra sopra, ad un MONOPOLIO PRIVATO che oltre a rimanere inefficiente (essendo in monopolio) in più fa solo quello gli conviene di più e CI LUCRA.
            Come ti ho detto prima collegarsi a quei servizi
            (sanità, inps ecc..) non richiede la banda
            larga.E insomma... scaricati tutte quelle mer*e di programmi Java che devi usare (altro capitolo, ma andremmo off-topic)... Con il modem ci stai 2 giorni.
            La privatizzazione è stata fatta perché i governi
            precedenti ci hanno lasciato con l'acqua alla
            gola, senza privatizzazioni non si entrava in
            Europa. Potevano privatizzare meglio, ma basta
            con questa solfa che erano soldi dei cittadini.
            Se lo stato privatizza è ovvio che privatizza
            cose dei cittadini visto che lo stato siamo noi.
            Però se c'è un debito pubblico pauroso e devi
            risanare il bilancio qualcosa la devi dare via.Non mi sembra che abbiano particolarmente intaccato il debito pubblico con quelle privatizzazioni. Nè hanno ridotto le tasse (mi ricordo anche una certa patrimoniale dallo stesso governo). Privatizzare strutture base e necessariamente uniche e per di più GIA' PAGATE dalla comunità, come ENI, SIP, Autostrade lo trovo profondamente sbagliato.E sinceramente non ho ben capito cosa ci abbiamo guadagnato ad entrare in Europa. L'unico cambiamento evidente è stato che i prezzi di TUTTO sono quasi raddoppiati e la burocrazia ulteriormente aumenta.
          • Rover scrive:
            Re: Era meglio il monopolio di stato
            Prendita con l'altro governo, fotocopia dell'attuale governo, se il passaggio all'euro è andato come sappiamo.Aznar, in Spagna, ha vigilato e non c'è stata la furberia generalizzata che ha colpito molti consumatori italiani.E Aznar non era un comunista....Comunque le reti pagate con i soldi pubblici erano in gran parte ammortizzate fiscalmente, e inoltre la cessione è stata parziale.Comunque non ti devi preoccupare: oggi, bene o male, queste aziende devono svolgere questi compiti con certe finalità. La modifica dell'art 41 della Costituzione (di cui non si comprende la necessità) darà le mani libere per fare tutto quello che gli pare molto più di oggi.Auguri....
      • Ozymandias scrive:
        Re: Era meglio il monopolio di stato
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        - Scritto da: MacBoy

        Piuttosto lo stato dovrebbe riprendersi

        coattamente le infrastrutture regalate alla

        Telecom, pagate con decenni di NOSTRE TASSE, da

        un governo che ha svenduto tutti i pezzi
        migliori

        delle proprietà di stato agli amici dei suoi

        amici. E quindi dare a tutti, come da principi

        costituzionali, le stesse infrastrutture, come

        tutti hanno diritto ad avere corrente elettrica,

        l'acqua,

        ecc.



        Non so quanti anni hai, comunque quando c'era la
        SIP guarda era un incubo. Per farti allacciare la
        linea se non eri ammanicato dovevi aspettare una
        vita. Io a quei tempi per far togliere il duplex
        alla mia famiglia ci ho messo 5 anni. Se chiamavi
        parlavi con un impiegato statale che ti trattava
        come una pezza da piedi e ti diceva solo che la
        pratica era andata persa.
        Guarda che succede ancora oggi. Se hai un degrado della linea e sei un cliente Telecom, forse (e dico forse) escono a scambiarti il doppino (ma non subito eh, ci vuole qualche mesetto), mentre se NON sei cliente Telecom non escono proprio. Anzi, in base alle regole AGCOM, dopo tre richieste respinte fatte dal gestore all'incumbent, l'intervento non si fa proprio.

        Infine, come fai a dire che la banda larga è
        equiparata all'acqua e all'elettricità? Con un
        56k puoi accedere ai servizi di pubblica utilità,
        io per esempio ora prenoto l'ospedale con la
        tessera sanitaria usando un modem da 14.400 bps
        della Trust comprato da Vobis nel 1994.Scusa, ma non ci credo. Con un 14400 mandi un fax, non fai attività online, visto il peso medio delle pagine web. Comunque, l'infrastruttura non serve solo all'utente medio, ma anche a tutta una serie di enti (banche, servizi di soccorso, ecc.) che hanno bisogno di ben altre velocità. Poi va considerato che l'infrastruttura telco italiana è vecchia e lavora ai limiti. Se bisogna decidere un rinnovamento va fatto oggi, perché ci vorranno anni per concludere i lavori, e va fatto su tecnologie che sostengano l'avanzamento tecnologico anche per decenni.

        Se vuoi vedere i trailer in Full HD su youtube
        non è un problema dello
        stato.No ? Il mio bisnonno andava a prendere l'acqua al pozzo tutti i giorni e se la cavava bene anche senza rubinetti. Anche per lui lavarsi la mattina non era un problema per lo stato. Leviamo l'acqua corrente, allora ?
        • Dottor Stranamore scrive:
          Re: Era meglio il monopolio di stato
          - Scritto da: Ozymandias
          Guarda che succede ancora oggi. Se hai un degrado
          della linea e sei un cliente Telecom, forse (e
          dico forse) escono a scambiarti il doppino (ma
          non subito eh, ci vuole qualche mesetto), mentre
          se NON sei cliente Telecom non escono proprio.
          Anzi, in base alle regole AGCOM, dopo tre
          richieste respinte fatte dal gestore
          all'incumbent, l'intervento non si fa
          proprio.Questo è un discorso diverso perché tu parli di un problema tecnico. Quello che è scandaloso è che nei contratti la banda minima è ridicola. Quindi loro sono tenuti a darti quella, però il contratto come vedi lo rispettano.Io invece parlavo di togliere uno stupido duplex, sai cos'è? Vuol dire che condividi la linea del telefono con un'altra famiglia. Se telefonano loro non puoi chiamare tu e viceversa. Si faceva tanti anni fa per risparmiare. Per toglierlo non dovevano cambiare cavi, non dovevano sistemare niente, era una cosa da due secondi.
          Scusa, ma non ci credo. Con un 14400 mandi un
          fax, non fai attività online, visto il peso medio
          delle pagine web. Comunque, l'infrastruttura non
          serve solo all'utente medio, ma anche a tutta una
          serie di enti (banche, servizi di soccorso, ecc.)
          che hanno bisogno di ben altre velocità. Fai male forse perché non hai mai avuto un 14400. Per i fax si usa un 9600.Le banche (le conosco bene) mica fanno l'abbonamento con l'ADSL di alice, ma hanno contratti con società tipo Inet che servono le grandi aziende o anche con telecom stessa. Ma sono cose completamente diverse dal privato che vuole la linea. Io lavoravo in un centro direzionale che era stato costruito in mezzo al nulla, mica hanno fatto l'abbonamento ecc.. Hanno contattato un'azienda che stende cavi e si sono fatti portare subito una linea consistente. Basta che paghi e te la portano, se sei una grande azienda non hai problemi.
          Poi va
          considerato che l'infrastruttura telco italiana è
          vecchia e lavora ai limiti. Se bisogna decidere
          un rinnovamento va fatto oggi, perché ci vorranno
          anni per concludere i lavori, e va fatto su
          tecnologie che sostengano l'avanzamento
          tecnologico anche per
          decenni.
          Spendono troppo in pubblicità, ma questo non è un problema del governo.


          No ? Il mio bisnonno andava a prendere l'acqua al
          pozzo tutti i giorni e se la cavava bene anche
          senza rubinetti. Anche per lui lavarsi la mattina
          non era un problema per lo stato. Leviamo l'acqua
          corrente, allora
          ?Allora fai un esempio che non c'entra niente. Un conto è voler affittare il film su apple tv e l'altra è lavarsi, fare pipì e tutte quelle cose essenziali considerate beni essenziali e la banda larga non è fra questi.Cosa puoi fare con la banda larga di essenziale che non puoi fare con un 56k? Per comunicare basta una linea normale. La banda larga aiuta soprattutto nei fini ludici: video in streaming, giocare con un ping basso, videochat ecc... Poi le grandi aziende invece che hanno certi bisogni possono rivolgersi a delle società apposite che stendono cavi. Ma il privato che ha bisogno di vedere youtube a 1080p non lo sta facendo per soddisfare un bisogno essenziale, ma per soddisfare uno sfizio. Poi ci sono quelli con la partita IVA che magari da casa avrebbero dei vantaggi semplificando loro il lavo, ma qui si parla di SERVIZI ESSENZIALI. Non di quanto guadagnerebbe di più o di quanto sarebbe più efficiente tizio e caio se avesse la banda larga.La banda larga viene fornita dalle aziende di telecomunicazioni e in gran parte del territorio è disponibile. Nelle aree dove non c'è è perché non c'è abbastanza richiesta. Così come non c'è abbastanza richiesta per certi tipi di negozi o servizi e infatti non vengono messi.Altro discorso invece è la banda minima che secondo me per legge andrebbe aumentata in modo da poter garantire una certa qualità del servizio.
          • pippo scrive:
            Re: Era meglio il monopolio di stato
            Se tutti hanno la banda larga la tv passa sul cavo e le frequenze liberate vengono utilizzate per le connessioni senza filo e in movimento.Elimini le antenne sui tetti per la tv.Aumentano i servizi in rete, riduci i movimenti fisici delle persone per la burocrazia.Per l'ultimo miglio aziende che operano con concessione comunale e divieto per una azienda di avere concessione per più del 33 % su base regionale e nazionale in modo che operino almeno 3 aziende in ogni ambito.
          • Picchiatell o scrive:
            Re: Era meglio il monopolio di stato
            - Scritto da: pippo
            Se tutti hanno la banda larga la tv passa sul
            cavo e le frequenze liberate vengono utilizzate
            per le connessioni senza filo e in
            movimento.
            Elimini le antenne sui tetti per la tv.
            Aumentano i servizi in rete, riduci i movimenti
            fisici delle persone per la
            burocrazia.

            Per l'ultimo miglio aziende che operano con
            concessione comunale e divieto per una azienda di
            avere concessione per più del 33 % su base
            regionale e nazionale in modo che operino almeno
            3 aziende in ogni
            ambito."Tecnicamente" discorso ineccepibile praticamente alcune zone d'Italia non possono venir coperte perche' sono una "perdita" costante per le telco "private"....
          • Pippo scrive:
            Re: Era meglio il monopolio di stato
            Se non c'è una concessionaria vuol dire che deve operare il Comune.Se il Comune è troppo piccolo vuol dire che si deve fondere con un Comune confinante. 5.000 abitanti come minimoUltimo miglio come strade e fogne.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Era meglio il monopolio di stato
        :-o :-o :-osei cotto e sgamato.
      • Povero Walter scrive:
        Re: Era meglio il monopolio di stato
        - Scritto da: Dottor Stranamore
        Infine, come fai a dire che la banda larga è
        equiparata all'acqua e all'elettricità? Con un
        56k puoi accedere ai servizi di pubblica utilità,
        io per esempio ora prenoto l'ospedale con la
        tessera sanitaria usando un modem da 14.400 bps
        della Trust comprato da Vobis nel 1994.Ma non dire eresie! Una pagina pesa oggigiorno almeno 200K tra html, javascript, css e immagini. Con un modem che scarica 1,5 Kbyte al secondo c'impieghi almeno due minuti per visualizzare l'homepage.E, considerando che molte applicazioni sono pesantemente appoggiate ad ajax, i ritardi e l'inaffidabilità della connessione analogica, ti precludono la fruizione di internet così come si è evoluta.
        Se vuoi vedere i trailer in Full HD su youtube
        non è un problema dello
        stato.Certo che è un problema dello Stato: internet è una risorsa di informazioni interessanti, e tra queste informazioni ci sono innumerevoli video. E, visto che l'alternativa è la televisione, con programmi inutili per cerebri letargici, direi che è assolutamente un obbligo per lo stato fare si che si possa accedere alla rete.Giusto per farti capire: il mio primo modem era un accoppiatore acustico da 300 baud e questo non vuole dire che mi accontento dei finti 20 mbit che ci stanno fornendo ora.
    • Picchiatell o scrive:
      Re: Era meglio il monopolio di stato
      - Scritto da: MacBoy
      E poi se davvero volessero colmare il digital
      divide dovrebbero spingere su tecnologie come il
      WiMax che ha le caratteristiche tecnologiche per
      permetterlo a prezzo basso. Ma sembra piuttosto
      che facciano di tutto per
      affossarlo.Non lo farammo mai perche' questo vorrebbe dire annullare le costose linee fata a consumo con i cellulari/ipad/pennette ectUn linea fissa adsl su filo prevede controlli a costi bassi che i privati non hanno su altre linee che fanno pagare a peso d'oro.
  • Srl a socio unico scrive:
    Ottimo
    Incapaci che sperano di passare dalla parte della ragione facendo la voce grossa.
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: Ottimo
      in effetti gliel'ho detto ad alcuni firmatari che questa iniziativa è inutile, se "chiede" invece di proporre direttamente!
    • jfk scrive:
      Re: Ottimo
      - Scritto da: Srl a socio unico
      Incapaci che sperano di passare dalla parte della
      ragione facendo la voce
      grossa.E che indubbiamente la avranno visto gli ultraincapaci che stanno a montecitorio e palazzo madama (dx, sx e centro).
    • me medesimo scrive:
      Re: Ottimo
      Tutti bravi a sdottorare, quando c'è da muovere il XXXX però c'è sempre una scusa buona per non fare nulla
    • Maestro Miyagi scrive:
      Re: Ottimo
      Ma chi vuoi che prenda sul serio uno come Romani?Per ridurre il divario e fornire un'opportunità seria al nostro Paese lo Stato deve tornare a controllare direttamente l'infrastruttura di rete. Ciò permette di togliere di mezzo l'abuso di posizione dominante del c.d. "ex" monopolista, di far usufruire a tutti i provider in condizioni di parità la rete dietro pagamento di un canone ragionevole (che copra interamente le spese di impianto e di gestione e manutenzione), e di gestire l'avanzamento della copertura con criteri non discriminatori da un'area all'altra.Serve solo un'accoppiata: volontà (verso l'obiettivo) e soldi pubblici (per le infrastrutture). Il circo Orfei che abbiamo in maggioranza e opposizione non è in grado neanche di pensare a domani, figuriamoci al futuro.P.S. I gestori privati non sono così deficienti da investire dove non vi sia un interesse economico apprezzabile, e se la prospettiva è dare loro per come incentivo, tanto vale ricomprarsi i tubi, i cavi e le centrali.
      • collione scrive:
        Re: Ottimo
        sai qual'è il problema? è che se ritorna nelle mani dello Stato, allora si farà ancora meno, perchè saranno troppo impegnati a rubare soldi da usare poi per pagare le XXXXXXXtte che fanno bunga bungaquello che ci vorrebbe è la diffusione di aziende che operano in questo settore, che creano loro reti, anche piccole, e si interconnettono tra di loronegli USA ha funzionato, ma logicamente lì i capitalisti vogliono e possono investire, lì non siamo nel Paese delle banane dove se investi in un qualcosa, poi ti ritrovi a violare 50 leggine del 1862
        • Ozymandias scrive:
          Re: Ottimo
          - Scritto da: collione
          sai qual'è il problema? è che se ritorna nelle
          mani dello Stato, allora si farà ancora meno,
          perchè saranno troppo impegnati a rubare soldi da
          usare poi per pagare le XXXXXXXtte che fanno
          bunga
          bunga

          quello che ci vorrebbe è la diffusione di aziende
          che operano in questo settore, che creano loro
          reti, anche piccole, e si interconnettono tra di
          loroPotrei anche darti ragione, visto che la rete telefonica italiana è nata dalla fusione delle tante reti private fatta da Mussolini. In ogni caso ci vuole una entità indipendente che possa gestire l'ultimo miglio, altrimenti l'incumbent (che oggi è Telecom) frena il mercato a suo piacere.

          negli USA ha funzionato, ma logicamente lì i
          capitalisti vogliono e possono investire, lì non
          siamo nel Paese delle banane dove se investi in
          un qualcosa, poi ti ritrovi a violare 50 leggine
          del 1862Non è quello il problema. Il fatto è che i capitali necessari, che sono tanti, sono in mano alle banche che non li mollano. Che poi lo Stato abbia le sue colpe in questa situazione posso anche concordare con te.
        • Maestro Miyagi scrive:
          Re: Ottimo
          Sono d'accordissimo che in questo Paese medievale chiunque si metta a fare qualcosa è ostacolato da mille autorizzazioni, controlli, adempimenti e piccole o grandi tasse.E sono altrettanto d'accordo che lo Stato-imprenditore non è affatto efficiente, ma se si fissasse in una norma non modificabile se non espressamente una serie di principi condivisi:- lo Stato è proprietario della rete, tramite un ente vigilante (potrebbe essere la stessa AGCOM, se non fosse così schifosamente di parte)- l'ente di controllo è responsabile della manutenzione e della posa di nuovi cavi e percepisce i canoni pagati dai gestori telefonici ed internet.- i fondi stanziati dal bilancio dello Stato e i canoni incassati non possono essere distratti dalla loro destinazione naturale.Non sarebbe certo risolutivo, ma potrebbe essere un inizio.
      • Claudio Brogliato scrive:
        Re: Ottimo
        Umm. Avete letto il manifesto di agenda digitale?Non si parla solo di connettività, anche se è una parte essenziale del piano.Qui si tratta di avere una strategia per lo sviluppo dell'ICT tutto, dalla connettività, passando dal software fino all'hardware.Detto questo il problema dell'infrastruttura della connettività è senz'altro attuale. Volendo guardare oltre il monopolio di Telecom c'é soprattutto il problema che migrare dal rame alla fibra in tutto il paese costerebbe una follia tale che nessuna azienda privata potrebbe farcela.
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