Facebook Deals, grandi affari nel cestino

Il sito in blu interromperà il servizio che avrebbe dovuto insidiare Groupon. Nel frattempo si punta ad una migliore esperienza legata alla condivisione delle immagini fotografiche. Con più privacy

Roma – Sono passati appena quattro mesi dal primo lancio ufficiale della nuova feature Facebook Deals, ovvero il servizio con cui il gigantesco sito in blu avrebbe insidiato protagonisti del settore come Groupon e LivingSocial. Disponibile in sole cinque città, Deals verrà ora abbandonato dai vertici della piattaforma di Mark Zuckerberg .

“Dopo aver sperimentato Deals per quattro mesi, abbiamo deciso di interrompere il servizio nelle prossime settimane”, ha sottolineato un portavoce di Facebook. Pare che comunque le varie promozioni legate ai singoli checkin sociali rimarranno in piedi .

Si tratta forse di un fallimento per il sito in blu? Lo stesso portavoce di Facebook ha parlato di un grande potere insito negli approcci social ai business locali. “Abbiamo imparato molto dalle nostre sperimentazioni e continueremo a valutare come servire al meglio il giro d’affari locale”.

Nel frattempo, Facebook sembra insistere sulle possibilità offerte dai suoi meccanismi di photo sharing, a partire da una nuova modalità di visualizzazione delle immagini a 960 pixel (quasi 200 in più rispetto alle modalità attuali). Le stesse immagini verranno caricate più velocemente, su uno sfondo non più nero ma di un bianco opaco.

Novità anche per quanto concerne la privacy degli utenti coinvolti – meglio, taggati – in una determinata immagine. Facebook darà loro la possibilità di visualizzare in anteprima la fotografia, ovvero prima che questa appaia sulla bacheca . Condivisione e privacy a braccetto, anche senza gli affari in stile Groupon.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • gerry scrive:
    A cosa serve un social network
    Esperienza personale: a metà agosto non avendo un cavolo da fare volevo andare a fare una camminata in montagna, ho scritto su FB chiedendo se qualcuno veniva con me.Mi ha risposto una tizia, onestamente una di quelle persone che hai amico su Facebook ma non hai un'idea precisa di chi sia.Grazie a lei sono entrato in contatto con un gruppo di escursionisti che fa trekking regolarmente e sono già uscito con loro due volte. Naturalmente hanno un gruppo su FB.Queste cose si sono sempre fatte? Sì, si sono sempre fatte, io le facevo ai tempi dei NewsGroup. Facebook è solo uno strumento più evoluto con delle features in più.Per questo l'idea dell'utente di solcial network come uno sfigato senza vita sociale mi fa al massimo ridere. Certo, ci saranno anche dei casi limite, ma la gente in FB è gente normale.Questa storia degli utenti sifgati incollati allo schermo la sento girare dai tempi dei NG, poi l'ho sentita per le chat, per i forum e adesso la risento per i social network. Per cui ho dei solidi elementi per qualificarla come XXXXXXXta.Alla gente normale piace socializzare, lo fai anche al bar ma se hai una possibilità in più perchè non la devi sfruttare?Si paga con la privacy? Certo, la prima cosa da insegnare quando si usa internet è che i pasti gratis non esitono e non sono mai esititi.Si potrebbe fare un discorso costruttivo su come difnedersi dagli abusi della privacy, anche più generalizzato dei soli social networks.
    • panda rossa scrive:
      Re: A cosa serve un social network
      - Scritto da: gerry
      Esperienza personale: a metà agosto non avendo un
      cavolo da fare volevo andare a fare una camminata
      in montagna, ho scritto su FB chiedendo se
      qualcuno veniva con
      me.
      Mi ha risposto una tizia, onestamente una di
      quelle persone che hai amico su Facebook ma non
      hai un'idea precisa di chi
      sia.

      Grazie a lei sono entrato in contatto con un
      gruppo di escursionisti che fa trekking
      regolarmente e sono già uscito con loro due
      volte. Naturalmente hanno un gruppo su
      FB.

      Queste cose si sono sempre fatte? Sì, si sono
      sempre fatte, io le facevo ai tempi dei
      NewsGroup. Facebook è solo uno strumento più
      evoluto con delle features in
      più.Si, certo, si sono sempre fatte.L'unica cosa e' che si sono sempre fatte, io come "Panda Rossa" e tu come "gerry".Non c'e' mai stato bisogno di presentarsi col proprio nome cognome e numero di scarpe per organizzare una escursione nei boschi.
      • gerry scrive:
        Re: A cosa serve un social network
        - Scritto da: panda rossa
        Si, certo, si sono sempre fatte.
        L'unica cosa e' che si sono sempre fatte, io come
        "Panda Rossa" e tu come
        "gerry".
        Non c'e' mai stato bisogno di presentarsi col
        proprio nome cognome e numero di scarpe per
        organizzare una escursione nei
        boschi.Mah, sì e no. Nell'era pioneristica dei NG nessuno si preoccupava di usare dei nomi veri, però eravamo un po' dei pionieri.Ci prendevamo anche "dei rischi" ad intrecciare rapporti che poi sconfinavano nella vita reale con persone che erano solo dei nick.A me è andata sempre bene, una volta capito il meccanismo capivi come non incappare in psicopatici e gente strana (ce n'erano pochi, a ce n'erano).Però non so quanto questo si possa translare poi a una "socializzazione di massa", la gente comune su questi temi è più ignorante e secondo me meno propensa prendere certi rischi.PS: io non so se accetterei di conoscere ruppolo :D-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 agosto 2011 10.17-----------------------------------------------------------
        • Sgabbio scrive:
          Re: A cosa serve un social network
          sinceramente la smania di sapere anche i peli del naso nei social network, l'ho sempre trovata ESAGERATA.Per il resto, alla fine il social network non è altro che una "evoluzione" di altri mezzi. Caso mai diventa problematico quando si pensa che i social network sono internet....
          • histor91 scrive:
            Re: A cosa serve un social network
            - Scritto da: Sgabbio
            sinceramente la smania di sapere anche i peli del
            naso nei social network, l'ho sempre trovata
            ESAGERATA.Ci sono milioni di modi, alcuni anche costruttivi, di usare i social...
  • Frigghenaue i scrive:
    Google+ e privacy
    Io stavo aspettando l'apertura di g+ a tutti gli utenti per spostarmi da facebook (dove ho un nickname) sulla piattaforma di mountain view, usando il mio nome vero. Ma a quanto mi pare google+, che pensavo più professionale, ha una policy di privacy peggiore di quella zingarata di facebook... perché?
  • gplus scrive:
    gplus
    [img]http://joarsenault8.files.wordpress.com/2008/10/hyena-laughing.jpg[/img]
  • mr_caos scrive:
    Nato morto
    Google+ era già morto il giorno stesso in cui è nato. Nessuno ha voglia e tempo di gestire 2 profili. Avendone già tutti uno su Facebook, il discorso è chiuso.Google vanta grandi numeri per il suo serivizio, ma la verità è che dei 10, 20, 30, 40 milioni di utenti, la maggior parte entra una volta per curiosità e mai piu'.
    • panda rossa scrive:
      Re: Nato morto
      - Scritto da: mr_caos
      Nessuno ha voglia e tempo di gestire 2
      profili. Avendone già tutti uno su Facebook, il
      discorso è chiuso.Capisco che per una pecora esistano solo pecore.Ma ti posso assicurare che quel "tutti" che hai inserito nella tua frase e' a dir poco esagerato.
      • MeX scrive:
        Re: Nato morto
        anche dire che tutti usano Google e nessuno usa Bing è sbagliatoTutti e nessuno non sono mai una bella espressione ma G+ mi sembra sull'onda di Wave ;)
        • panda rossa scrive:
          Re: Nato morto
          - Scritto da: MeX
          anche dire che tutti usano Google e nessuno usa
          Bing è
          sbagliatoBing viene usato solo da quelli che ancora oggi, nonostante tutto, ancora usano IE e il motore di ricerca di default (e molti di essi lo chiamano comunque google).Non c'e' nessun motivo per usare bing, a meno che non si abbia tanto tempo da perdere e nessuna necessita' di trovare quello che si cerca.
          Tutti e nessuno non sono mai una bella
          espressione ma G+ mi sembra sull'onda di Wave
          ;)A me la roba social non ha mai convinto.Il web deve essere uno strumento fruibile anche in modo non invasivo.
      • mr_caos scrive:
        Re: Nato morto
        Per tutti intendo tutte le pensone normali, con una vita sociale mediamente sviluppata. Ovviamente tu sei escluso.
        • panda rossa scrive:
          Re: Nato morto
          - Scritto da: mr_caos
          Per tutti intendo tutte le pensone normali, con
          una vita sociale mediamente sviluppata.
          Ovviamente tu sei
          escluso.Esattamente quello che le pecore pensano di tutti coloro che non stanno nel gregge.
    • Googlaro scrive:
      Re: Nato morto
      Se quella maggior parte è la stessa che su facebook condivide i bambini poveri per far mettere i mi piace, i link sulla gente morta che neanche conosce e scrive con l'odioso linguaggio da sms (insomma il 90% dell'utenza di facebook) google+ diventerà il miglior social network della storia e spero che quella stessa gente non ci metta mai più piede.
    • Fininsvest scrive:
      Re: Nato morto
      in realtà nasce morto perché si sta dando la zappa sui piedi il sucXXXXX di facebook è dovuto alla voglia di voyerismo e al desiderio di condividere proprie esperienze con amici e non, far vedere la lista di chi guarda un album...Identità reali in rete? cosi tracceranno meglio cosa cercate, le vostre mail, collegheranno il tutto con i cookie traccianti (usati da adsense), insomma un piano che hanno iniziato da tempo, e google+ è la ciliegina finale...Francamente se si tratta di dati personali preferisco darli a una società come facebook, che non ha il monopolio dell'90% della rete.
      • Sgabbio scrive:
        Re: Nato morto
        (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
        • TheBigG scrive:
          Re: Nato morto
          In effetti, mi associo nello smile che lolla :DGoogle è alla finestra: il suo Google+ ovviamente fallirà (stile Buzz ed altri LAB diventati servizi (beta), tipo quello del sito personale, servizio che la maggioranza degli utenti Google nemmeno sa di avere, LOL), ma se Microsoft arrivò a proporsi per l'acquisto di Yahoo, non vedo lontano lo scenario in cui Google si proporrà di rilevare (con moneta sonante) Facebook*.Ed a quel punto sì, che "The Master Plan" sarà concretizzato.Google+ è una "cagatina". :D*casomai sfruttando divisioni dei soci, difficoltà economiche, qualche sgambetto orchestrato contro Zack&Co. oppure anche la semplice emorragia di utenti per disaffezione... diciamocelo (bimbiminkia a parte) FINALMENTE piano piano l'effetto "novità" sta andando scemando e molti si stanno rendono conto che è da cerebrolesi pubblicare la propria vita (ed affini) online. Facebook - è evidente - è "un sistema spontaneo di schedatura globale", costantemente aggiornato ed arricchito di dettagli. Manna dal cielo per taluni.Credo che tra i primi usufruitori di questo social-servizio, vi siano PoliziaPostale e DIGOS, in Italia (FBI, CIA negli States, e via dicendo) ^_^
    • sentinel scrive:
      Re: Nato morto
      - Scritto da: mr_caos
      Google+ era già morto il giorno stesso in cui è
      nato. Nessuno ha voglia e tempo di gestire 2
      profili. Avendone già tutti uno su Facebook, il
      discorso è
      chiuso.Ehm... Guarda che i profili che citi tu su facebooksono da battaglia... Mentre con Google+ è tutta un'altra cosa...
      Google vanta grandi numeri per il suo serivizio,
      ma la verità è che dei 10, 20, 30, 40 milioni di
      utenti, la maggior parte entra una volta per
      curiosità e mai
      piu'.Invece entra una volta, nota con piacere che non ci sonoi bimbiminkia di facebook, respira aria pulita e vi sitrasferisce con piacere permanentemente...
  • hermanhesse scrive:
    A discapito del tutto
    Io mi trovo bene: finalmente posso comunicare con un click ad una sola parte dei miei amici.Carina anche la funzione che permette dal mobile di vedere chi hai vicino a te, tra amici o sconosciuti che hanno attivato la modalità), nonchè di creare liste di interessi.Insomma: IMHO sicuramente ci sono cose da rivedere, ma dal punto di vista della privacy certe cose sono molto meglio di facebook. Altre invece sono sicuramente da migliorare o, meglio, da rendere facilmente selezionabili dall'utente.
    • Metal_neo scrive:
      Re: A discapito del tutto
      Ma quale danno potrebbe creare una identità fasulla con nickname strani? Se uno vuole restare anonimo allora si creerà un identità fasulla con i controfiocchi e si potrà iniziare a fare danni. Sempre sperando che non chiedano un codice fiscale valido per registrarsi... Povera la nostra privacy...
    • Papple scrive:
      Re: A discapito del tutto
      - Scritto da: hermanhesse
      Io mi trovo bene: finalmente posso comunicare con
      un click ad una sola parte dei miei
      amici.
      Carina anche la funzione che permette dal mobile
      di vedere chi hai vicino a te, tra amici o
      sconosciuti che hanno attivato la modalità),
      nonchè di creare liste di
      interessi.

      Insomma: IMHO sicuramente ci sono cose da
      rivedere, ma dal punto di vista della privacy
      certe cose sono molto meglio di facebook. Altre
      invece sono sicuramente da migliorare o, meglio,
      da rendere facilmente selezionabili
      dall'utente.Concordo è decisamente meglio di Facebook, infatti buona parte dei miei contatti Facebook è già passata a google+ dove si riesce a gestire meglio quello che si condivide.
  • panda rossa scrive:
    Sarebbe piu' utile un ban al contrario
    Invece di rendere disponibili i nomi di tutti quelli che hanno visionato un certo album, sarebbe molto piu' interessante per parecchia gente la funzionalita' di poter guardare gli album senza che nessuno lo venga a sapere.Io mi sono rotto le balle di usare due anonimizzatori diversi, per poter semplicemente curiosare senza far sapere i miei dati al server (e a tutto quello che c'e' dietro).
    • Roby10 scrive:
      Re: Sarebbe piu' utile un ban al contrario
      Se vuoi guardarti le foto in costume delle tue amiche senza che la tua ragazza lo sappia non è un problema di Google :D
      • Fininsvest scrive:
        Re: Sarebbe piu' utile un ban al contrario
        è proprio questo il punto, facebook ha avuto sucXXXXX per questo... per questo all'inizio i profili erano tutti aperti facebook si è mossa bene, ora sono chiusi di default... ma ormai ci sono le cerchie di amicizia già formate ci sono tanti utenti...
  • ruppolo scrive:
    La privacy per Google
    È come la sicurezza per Microsoft: qualcosa che viene continuamente promessa agli utenti, ma mai data, perché sono esse stesse (queste due aziende) la causa del problema.Le violazioni della privacy degli utenti Google sono perpetrate da Google stessa, non dagli altri utenti.
    • Sgabbio scrive:
      Re: La privacy per Google
      (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • Fininsvest scrive:
      Re: La privacy per Google
      infatti il problema è proprio questo, google ha già in mano dati di molti, ma non ha dati reali, ora deve collegare i dati che hanno con i dati reali (ecco perchè insistono cosi tanto e non vogliono profili finti)...Attualmente mi fido più di facebook... il problema non sono gli utenti se uno si mette a guardare delle mie foto chissenefrega... :D
  • la redazion si riserva di cancellare scrive:
    Doveva essere una rivoluzione...
    ... invece è una cagata pazzesca. Peccato, ci avevo sperato.Non mi resta che disiscrivermi... per la privacy è addirittura meglio facebook.Peccato anche per la poca visibilità di Diaspora.
    • la redazion si riserva di cancellare scrive:
      Re: Doveva essere una rivoluzione...
      ah già, non è possibile 'disiscriversi'...
      • Massi729 scrive:
        Re: Doveva essere una rivoluzione...
        non è possibile?
        • la redazion si riserva di cancellare scrive:
          Re: Doveva essere una rivoluzione...
          No. Al massimo puoi cancellare tutto il tuo account google, il quale magari è già collegato a molti altri servizi di cui non puoi sbarazzarti.
          • Alex Pailloni scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            Veramente basta cliccare ul proprio nome in alto a destra, scegliere Impostazioni account in basso appare la voce Servizi che ha due funzioni: Elimina profilo e funzioni socialiElimina profilo e rimuovi funzioni sociali associateElimina accountChiudi l'account ed elimina tutti i servizi e le relative informazioni ad esso associati
          • la redazion si riserva di cancellare scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            mmmh ottimo, a quanto pare hanno fatto progressi dall'ultima volta che controllai.Vado allegramente a cancellarmi :D
          • Bad Sapper scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            Si, ci sono le due opzioni, è la prima cosa che ho verificato appena mi hanno mandato l'invito per il test, figuriamoci, io uso molto i servizi google e non volevo mica perderli o essere costretto a migrare. C'era chiaramente scritto.Molto bello e molto dinamico, mi sono già disiscritto e funziona perfettamente.Non penso lo userò mai comunque, visto che senza i tracking cookies è praticamente inutile e con i tracking cookies, considerato che Google è un ottimo motore di ricerca, è veramente troppo.
          • obelix scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            si può cancellare plus senza intaccare gli altri servizi
          • Redpill scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            - Scritto da: la redazion si riserva di cancellare
            No. Al massimo puoi cancellare tutto il tuo
            account google, il quale magari è già collegato a
            molti altri servizi di cui non puoi
            sbarazzarti.Downgrade da Google+Se vuoi disabilitare Google+, puoi scegliere tra diverse opzioni, sia temporanee sia permanenti.Opzione 1: modifica le impostazioni di visibilità del tuo profilo in modo da nascondere tutto dalla visualizzazione pubblica, tranne il tuo nome e la tua foto. Con questa opzione puoi nascondere i contenuti che vengono visualizzati nel tuo profilo senza eliminare o perdere l'acXXXXX ai contenuti già creati. I contenuti che hai condiviso continueranno a essere disponibili per le persone con le quali li hai condivisi.Opzione 2: esegui il downgrade del tuo account Google+, eliminando di conseguenza il tuo profilo e rimuovendo i tuoi post, le cerchie e altri contenuti Google+. Potrai comunque accedere a Gmail e ad altri servizi Google.Opzione 3: Elimina il tuo account. Non potrai più accedere ai servizi Google e ai dati esistenti a cui accedi tramite l'account Google. Se utilizzi Gmail, il tuo indirizzo Gmail non può essere riutilizzato.Per eseguire il downgrade del tuo profilo Google+:Accedi a Google+ .Fai clic sul tuo nome completo o sul tuo indirizzo email nella barra Google+.Seleziona Impostazioni account.Fai clic sulla scheda Panoramica account.Fai clic su Elimina profilo e rimuovi funzioni sociali associate.
      • histor91 scrive:
        Re: Doveva essere una rivoluzione...
        - Scritto da: la redazion si riserva di cancellare
        ah già, non è possibile 'disiscriversi'...Non è possibile che il tuo QI superi 1, altroché.
    • anonimo scrive:
      Re: Doveva essere una rivoluzione...
      quoto
    • benkj scrive:
      Re: Doveva essere una rivoluzione...
      Invece secondo me e' molto meglio di facebook. Della privacy non me ne frega un tubo visto che il sito mostra solo quello che gli dico di mostrare, ovvero nessun segreto di stato. E comunque, facebook si e' deciso a dare una minima attenzione alla privacy solo recentemente, mentre ha acquistato il sucXXXXX che ha proprio per la possibilita' di curiosare sui profili altrui. Ritengo google+ molto migliore di facebook (anche se ancora un po' acerbo) per diversi motivi:- Possiblita' di condividere roba solo con alcuni, tramite le cerchie.- Amicizia "asimmetrica" che permette di usare g+ come twitter o linkedin. Difatti ho trovato delle offerte di lavoro su g+- Videochiamata. Skype mi e' sempre stato sulle scatole, e quando l'ha comprato la microsoft l'ho disinstallato all'istante.- Ottima app per android: facebook fa decisamenet pieta', e' indescrivibile l'indecenza di quella app sia su android che iOS- Google Huddle Sinceramente fa tutto quello che un social network deve fare. Anch'io tifavo (notare il passato) per Diaspora, ma nessuno lo sponsorizza e le linee guida di Diaspora non interessano ai piu': e' relegato ad un utenza di "cantinari".
      • Sgabbio scrive:
        Re: Doveva essere una rivoluzione...
        della privacy non te ne frega nulla ? Come ti sei ridotto...
        • benkj scrive:
          Re: Doveva essere una rivoluzione...
          Non quando uso i social network! Li' c'e' il mio nome e la mia faccia, gia' questo e' abbastanza per farmi stare attento a quello che scrivo. E tra quello che pubblico sicuramente non c'e' niente che devo oscurare a facebook/google/telecom/universita' (visto che facebook non usa ssl di default e gli "attenti alla privacy" si dimenticano spesso di non avere la linea diretta pc-paloalto e che i loro dati passano anche da altri server)
          • Sgabbio scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            il fatto che metti la tua faccia e il tuo nome e cognome di rende unafacile preda....conviene ?
          • benkj scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            Scusa ma preda di chi?? E guarda che te lo dice uno che ha passato anni a navigare da terminale (meno features = meno bug, poi e' arrivato javascript) disattivando cookie, passando talvolta per tor e/o anonimizzatori. Poi mi un giorno mi sono alzato e ho detto. Ma chi se ne frega?
        • gerry scrive:
          Re: Doveva essere una rivoluzione...
          - Scritto da: Sgabbio
          della privacy non te ne frega nulla ? Come ti
          sei
          ridotto...Hai mai pensato di murarti in casa? E' la privacy perfetta.:)
          • histor91 scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            - Scritto da: gerry
            Hai mai pensato di murarti in casa?
            E' la privacy perfetta.Non in casa sua di certo: dal notaio ci va col passamontagna e un documento falso?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            dall'estremo all'altro.... vabbè peggio per voi.
          • histor91 scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            - Scritto da: Sgabbio
            dall'estremo all'altro.... vabbè peggio per voi.Che estremi? Qui di estremismo si nota solo il tuo. Nessun G-fan che rinnega assolutamente il valore della privacy.
          • histor91 scrive:
            Re: Doveva essere una rivoluzione...
            - Scritto da: Sgabbio
            Solo perchè ho detto ad una persona che è ridotta
            male, per fregarsene della sua privacy
            ?Non stravolgere il significato originale: se ne frega della privacy perché G+ dà gli strumenti per controllare la propria visibilità con gli altri utenti.
      • Anonymous scrive:
        Re: Doveva essere una rivoluzione...

        Ritengo google+ molto migliore di facebook (anche
        se ancora un po' acerbo) per diversi
        motivi:
        - Possiblita' di condividere roba solo con
        alcuni, tramite le
        cerchie.
        - Amicizia "asimmetrica" che permette di usare g+
        come twitter o linkedin. Difatti ho trovato delle
        offerte di lavoro su
        g+
        - Videochiamata. Skype mi e' sempre stato sulle
        scatole, e quando l'ha comprato la microsoft l'ho
        disinstallato
        all'istante.
        - Ottima app per android: facebook fa decisamenet
        pieta', e' indescrivibile l'indecenza di quella
        app sia su android che
        iOS
        - Google Huddle Non posso che condividere, specie per il fatto che almeno il tuo post da l'impressione che tu abbia effettivamente provato ad utilizzare il social network. C'è chi è venuto qua solo per trollare, dicendo che si deiscrive ecc., con sta aria da utilizzatore sopraffino dei sistemi, ma che manco s'è accordo dell'apposita opzione (percui figuriamoci...). Stai ad ascoltare quelli là e niente andrebbe bene. Tornerebbero all'ATARI 2600, a 8-bit.Io reputo che G+ dovrebbe considerare maggiormente l'interesse rivolto verso i post "pubblici", introducendo un qualcosa stile TT di Twitter. Anche l'implementazione di una funzionalità di registrazione RSS Feed, su Sparks, sarebbe molto utile. Visto che hanno integrato PiCasa, non vedo perchè non includere e centralizzare anche altre funzionalità. Magari l'utenza inizierebbe pure ad utilizzarle, piuttosto che siano tutte ognuna per conto suo. Almeno per quanto riguarda la loro interattività e raggiungibilità.Per quanto mi riguarda però, Google sta rifacendo l'errore compiuto in precedenza con Buzz: 0 pubblicità, 0 interesse nell'evoluzione massiccia del social network. GTalk è interessante, ma è parecchio scarno di funzionalità e poco "convincente". Ora come ora G+ comunque non fornisce quelle funzionalità assolutamente superlative, tali da attrarre l'attenzione degli utenti. Di pagine per linkare eventuali blog ecc., non ce ne sono (stile fan-pages ecc.) e G-Buzz sta per i cavoli suoi, quasi fosse un servizio separato, neanche parte del compendio di Google. Questo mi fa capire che il team responsabile dei servizi online di G sia svogliato e senza idee ed è un male.Facebook è "lamah", ma ha molte funzioni per il business ed è incentrato nel generare interesse tra gli utenti, una sorta di tendenza ancora non presente su G+ (almeno non in maniera "dirompente").
        • benkj scrive:
          Re: Doveva essere una rivoluzione...
          - Scritto da: Anonymous
          Per quanto mi riguarda però, Google sta rifacendo
          l'errore compiuto in precedenza con Buzz: 0
          pubblicità, 0 interesse nell'evoluzione massiccia
          del social network. GTalk è interessante, ma è
          parecchio scarno di funzionalità e poco
          "convincente". Ora come ora G+ comunque non
          fornisce quelle funzionalità assolutamente
          superlative, tali da attrarre l'attenzione degli
          utenti. Di pagine per linkare eventuali blog
          ecc., non ce ne sono (stile fan-pages ecc.) e
          G-Buzz sta per i cavoli suoi, quasi fosse un
          servizio separato, neanche parte del compendio di
          Google. Questo mi fa capire che il team
          responsabile dei servizi online di G sia
          svogliato e senza idee ed è un male.Secondo me invece hanno fatto bene a non pubblicizzarlo al grande pubblico ancora, visto che si tratta di un progetto in fase beta. Google coi social network ha una lungo storia di fallimenti, di cui Buzz e' il piu' eclatante. Quando lo integrarono di default in gmail pieno di bug sXXXXXXXndo la privacy degli utenti fecero una figuraccia. Poi buzz non era veramente nulla di che. Stavolta invece secondo me ci hanno azzeccato. E' ancora migliorabile come hai fatto notare anche sopra, ma la strada e' quella giusta. Quando il progetto sara' sufficientemente maturo allora vedrai che google lo pubblicizzera'.

          Facebook è "lamah", ma ha molte funzioni per il
          business ed è incentrato nel generare interesse
          tra gli utenti, una sorta di tendenza ancora non
          presente su G+ (almeno non in maniera
          "dirompente").
        • la redazion si riserva di cancellare scrive:
          Re: Doveva essere una rivoluzione...
          - Scritto da: Anonymous
          C'è chi è venuto qua solo per
          trollare, dicendo che si deiscrive ecc., con sta
          aria da utilizzatore sopraffino dei sistemi, ma
          che manco s'è accordo dell'apposita opzione
          (percui figuriamoci...). :sUtilizzatore sopraffino dei sistemi? :DHo detto la mia, ho utilizzato G+ e non ne sono rimasto soddisfatto, se non ho trovato un'opzione non facciamone una tragedia... si vede che non era chiara o che non ho cercato bene, poi ho subito ammesso l'errore... di certo non sono venuto qui a trollare.Oppure chi esprime un'opinione diversa dalla tua è un troll? (n.b: ora sto trollando)
  • Sgabbio scrive:
    la solita fuffa.
    questa smania di voler mettere la vera identità sarà distruttivo per molti, spero soltanto che non sarà obbligatorio usare google plus.
Chiudi i commenti