Facebook e i neologismi social

Il social network ha brevettato una tecnologia per tenere traccia automaticamente delle trasformazioni del linguaggio impiegato dai propri utenti

Roma – Facebook ha ottenuto un brevetto per aggiornare automaticamente i neologismi social, l’insieme di termini, abbreviazioni e formulazioni impiegate dagli utenti dei social network.

Il brevetto, depositato da Facebook nel 2012 ed ottenuto a febbraio, ha il titolo “Generating a Social Glossary” e descrive una “particolare disposizione per determinare che un termine testuale – utilizzato da uno o più utenti – non è associato ad un significato noto” ed in grado di determinare se esso debba essere aggiunto al glossario di riferimento.

L’ idea è quella di individuare i termini maggiormente utilizzati sui social network, i neologismi, le abbreviazioni più in voga ed i nuovi significati dati a parole note: come esempio nel brevetto si legge di un termine negli anni associato ad un celebre meme .

Per far ciò la tecnologia di Facebook scandaglierà i post (ed i messaggi) dei propri utenti alla ricerca di nuovi utilizzi di termini noti, abbreviazioni, soprannomi o veri e propri neologismi e, una volta verificato che si tratta di un termine nuovo o con un nuovo significato, cercherà indizi che indichino che sono iniziati ad essere utilizzati costantemente da un determinato gruppo di persone.

La prima applicazione è quella legata ad un sistema di correzione automatica che sappia andare oltre al lessico standard accogliendo tali nuove di linguaggio: tuttavia il brevetto sembra avere un valore di per sé, in quanto permetterà a Facebook di raccogliere numerosi dati sull’evoluzione della lingua.

Claudio Tamburrino

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  • Lorenzo Montarese scrive:
    HereGone
    È più di un anno che cerco di portare avanti un progetto per creare una piattaforma dedicata ai viaggiatori, a marzo nel tentativo di trovare aiuto mi sono iscritto a Google Launchpad, il programma di Google per le startup e a Microsoft BizSpark, il progetto è stato accettato con la sola descrizione (inglese+italiano) che posto qua sotto, ma quando ho inviato una mail all'assistenza di Launchpad chiedendo aiuto, (tramite streak) ho potuto verificare che essa è stata aperta più volte, probabilmente in posti diversi e dopo qualche giorno mi hanno risposto che non avevano modo di aiutarmi... Oggi vedo questa notizia e mi chiedo se Google ancora persegua la via del "Don't be evil"https://docs.google.com/document/d/1e8D-6Op5zH8szmO1pC4Ga9fzHoGMzuAlSV2Xr31F1Yk/edit?usp=sharingLa mia paura è che lo inglobino pian piano, mi spiego:In questi giorni mi trovavo a sciare e ho appreso la notizia che [My Tracks] l'app di Google per tracciare il percorsi in modo semplice e intuitivo smetterà di funzionare a partire dal 30 aprile, https://support.google.com/gmm/answer/2391538?hl=itE di 4 giorni fa la notizia che Chis Poole, il fondatore di 4chan, lavorerà per Google, probabilmente con lo scopo di rilanciare i servizi social della societàhttp://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2016/03/08/google-assume-chris-poole-di-4chan_f90bf25b-fa56-4fcc-a2ed-53d6b8717d51.htmlIeri questa notizia.... Non mi sento ancora nella posizione di accusare nessuno e stimo moltissimo Mr. Poole per quel che ha creato e per il fatto di fornire pubblicamente la sua mail a chiunque avesse necessità di contattarlo, cosa rara per una persona nella sua posizionehttp://content.time.com/time/arts/article/0,8599,1894028,00.htmlNegli ultimi mesi ho inviato questo progetto a molte volte, a professori universitari, aziende e persone più o meno implicate nel mondo dell IT. Dalle visualizzazioni alle mail, le risposte e i colloqui telefonici e non, ho capito che il progetto ha un valore e suscita interesse per chiunque si sia disturbato a leggerlo, ma a prescindere da questo nessuno ti fornirà aiuto se non hai già un tuo team.Ho provato a costituire un team, ma la mole di lavoro per tre persone è esagerata e lo sarebbe anche per dieci, dato che difficilmente queste persone potranno dedicare più di qualche ora a settimana al progetto e i fondi non sono miliardari. Mi sono rivolto a Google sperando di trovare aiuto, dal momento che loro avrebbero sia i mezzi che linteresse a portare avanti il progetto, ma andare oltre il livello centralino è veramente difficile e solo una persona in una certa posizione di rilevanza potrebbe prendere la decisione di intraprendere una collaborazione. Mi chiedo quindi se ci sia un modo per arrivare a qualcuno di importante che abbia la facoltà di decidere se avviare o meno un percorso di sviluppo, indipendentemente da quali sono i protocolli aziendali del caso. Spero che non decidano di prendere a piene mani dal progetto e farlo loro perché sarebbe una cosa veramente inquietante da parte di unazienda che sostiene da sempre di operare per il bene comune e che appunto ha come motto Dont be evil, oltre che tutti i nostri dati
  • passavo... scrive:
    Strumento eccezionale.
    Sia per chi si appresta a partire che... per i ladri di appartamento.:-)
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